Solo Al Secondo Grado

Archivio per luglio, 2011

La scommessa di Blaise PASCAL

 

La scommessa di Blaise PASCAL

 

Prima parte .


Un’immagine di Blaise Pascal alias ‘Biagio Pasquale’.

Premessa ;

una ‘brutta abitudine/consuetudine’ diffusasi nel mondo accademico, e oltre, è quella di analizzare ,con ‘intento pedagogico’, un certo Autore per mezzo di mediata interpretazione dello stesso da parte di un determinato interprete/biografo/eminente intellettuale etc…
In altri termini ; secondo quel Professore ‘tal dei tali’ ,professore di(…), l’Opera di un certo Autore è da ‘leggersi’,interpretarsi così … .
Indubbiamente un lavoro di rilettura secondo i tempi in cui si vive è un lavoro esegetico importante. Ha il suo indubbio valore .

Ma il testo base deve essere sempre accessibile a tutti .
Perchè ognuno deve avere la possibilità di analizzarne personalmente il contenuto .
Le riletture storiche devono necessariamente e periodicamente seguire e non essere il solo punto di riferimento .
Così facendo sarebbe un pò – per fare un esempio – come osservare le caratteristiche della luce solare attraverso l’analisi della luce riflessa dalla luna .

Ovvio il carattere non pedagogico ma spesso di comodo di similari lavori di critica .
Lavoro cioè con finalità faziose/partigiane al servizio di questo o di quel gruppo di potere etc… (**)
Non sempre è così ma per evitare ‘guai’ ovvero danni personali – consistenti in acquisizione di dati/valori interpretativi errati – occorre sempre cercare il testo di base completo dell’Autore in questione .

 

Seguirà nella seconda parte di questo articolo il testo integrale della famosissima ‘scommessa’ di Blaise Pascal .

Il testo è in lingua italiana – il che potrebbe far opinare a Chi legge che già si tratta di una prima interpretazione linguistica del testo stesso -.
E di fatti è così ,ma i danni si riducono al minimo se si tiene conto che tale testo in lingua italiana è sia potenzialmente raffrontabile col testo originale in lingua francese, sia del fatto che una lettura puramente linguistica non può – salvo clamorose distorsioni che finirebbero,come le bugie, per avere le gambe corte – avere un effetto distorcente di grande clamore .

(**)
In questi casi – come già ribadito in qualche parte del blog – si è in presenza di un ‘lavoro distorcente ‘ che è l’esatto opposto del ‘ plagio ‘ cioè la pseudoepigrafia :

‘ plagio ‘

e

‘ pseudoepigrafia ‘

Con il plagio si ha l’attribuzione a se stessi del lavoro di altri .

con la ‘pseudoepigrafia ‘ si attribuisce ad altri – solitamente persone autorevoli del passato – il frutto del proprio personale pensiero. Questo col fine evidente di dare credibilità e autorevolezza a ciò che si afferma .

( continua… con l’articolo del 1/agosto/2011, ‘seconda Parte’,titolato :’

: ‘La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ,introduzione ‘ ).

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A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE

A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE .

SECONDA PARTE

( …segue dall’articolo:’ A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011:’ ) .
.
( vedi ‘PRIMA PARTE’ nell’articolo :‘ A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011 ‘ in ‘ARCHIVIO ‘ luglio 2011 ) .

Sulle ragioni di fondo storiche e culturali che spiegano brevemente ma credo compiutamente le ragioni della strage qui in discussione si è parlato nella ‘PRIMA PARTE’ di questo articolo a cui dunque rinvio .

Qui mi preme sottolineare
l’inconsistenza di fondo della ricorrente tesi di :’

:’ ‘ FRUTTO DI UN PAZZO ‘

con cui la pluralità dei mass media televisivi , cartacei od informatici bollano il gesto di Breivik dandone così sbrigativo e superficiale conto della causa fondamentale.
Non solo per questo episodio ma anche per molti altri – di natura profondamente differente,ma accomunati da comuni eventi delittuosi – come ad es. quando Saddam Hussein invase la prima volta il KUWAIT o quando OSAMA BIN LADEN compì l’attentato alle Torri gemelle .

Non mi aspettavo da quei mezzi di informazione che risibili motivazioni di quel genere .
Ma nell’articolo ‘prima parte’ si sono evidenziate le VERE RAGIONI di un simile gesto .

Poi sottolineo,
completando – almeno in piccola parte – la dimostrazione di quanto asserito nel primo articolo rinviando con questo link a quattro post contenuti nella pagina:’
‘Quattro chiacchiere sul CINEMA d’ ESSAI e sul suo scomodo valore ‘.

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/

I primi tre post del 15/aprile/2011 titolati :‘ Pazzia o tragica psichica necessità? ‘//
‘DIES IRAE ( Vredens Dag )’// ‘Il CORVO ( Le corbeau)’ .

Il quarto post del 19/aprile/2011 titolato :‘Pianeta CHAPLIN ;
seconda parte .
CHAPLIN e la Sua visione del mondo ‘
.
[ Si noti in quest’ultimo post le annotazioni circa il rapporto tra Civiltà occidentale e Mondo ebraico ] .

In questi quattro post – non sto a ripetermi più di tanto – si noterà la presenza di un Pensiero possibile – espresso da forze estranee,si noti, ad un Mondo potenzialmente e faziosamente pangermanico – sulla continuazione della Nostra Civiltà occidentale-continentale apportando una netta cesura con le tendenze puramente economiche industriali provenienti dagli U.S.A. .

Un’Immagine de : ‘ Il corvo ‘ ( Le corbeau ) .
Non a caso uno dei protagonisti – ma il vero protagonista è la vicenda nel suo insieme – fa oscillare una lampada affermando :’

:’ dove il bene e dove il male … ‘

Quanto mai attuale nel suo ri-proporsi storico col triste evento di cui sopra .

Nell’Amleto, Shakespeare fa affermare ad uno dei personaggi :’

:’ le malazioni risorgono per quanta terra le ricopra agli occhi degli uomini ‘

A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011

Anders Behring Breivik ;

un comune ragazzone con tanti capelli biondi …

Venerdì/22/luglio/2011;
Utøya/OSLO/NORVEGIA/EUROPA nord occidentale…

.
La strage/the massacre/the Holocaust/ occidentale del terzo millennio

,

– una sparatoria a Utøya e una bomba a Oslo -.

.
PRIMA PARTE .

.

Nulla è per caso ; ‘ L’urlo ‘( Skrik ) del Pittore NORVEGESE Edvard Munch .

:”(…) Il passato ritorna presentando il conto , Benn, Juenger,Gottfried, Heidegger, Spengler o – fuori dalla Germania – l’americano innamorato dell’Italia Ezra Pound , il medico francese Céline, ebbero tutti Loro l’ardire – utilizzando i versi di Pound stesso – di un ‘tragico Sogno’ che ormai ‘pesa’…( da :‘Canti pisani’,Pisa 1946 ).

Quale Sogno ?


Un Sogno che potesse difendere la Civiltà Occidentale, ridestando la visione di un Mondo allegorico in declino e di cui lucidamente, tra tutti Spengler aveva evidenziato il decadimento in corso.
Un Mondo livellato su una Realtà fatta di ‘bottegai’ alla ‘Mc’ o di industriali – i famosi ‘ tycoon ‘ – pronti a sublimare in un prodotto seriale banale ,come un automobile,l’intima essenza dell’Uomo .

Tutto l’Occidente continentale stava perendo ,già dai primi anni del secolo scorso, sotto i colpi di una non-cultura provenienti dalla estrema propaggine dell’Occidente; quella oltreoceanica – come W.F.HEGEL ebbe a definire l’America settentrionale ; gli U.S.A. –

e fu così che il tragico esperimento di rivalsa,di riscossaPRIMA DI TUTTO CULTURALE – fu tentato con tragico epilogo .

La tragicità non risiedette tanto nell’esito della seconda Grande Guerra, come si potrebbe d’acchito pensare, MA SOPRATUTTO PER LA MORTE DI QUEL SOGNO mitizzato fin dai suoi primi albori con la Civiltà greco/romana .
Il Mito consistente nella speranza che l’Occidente non capitolasse con tutto il Suo retaggio culturale .E con questo avesse fine la propria identità .

[ Robert MUSIL ne :‘ I turbamenti del giovane Törless ‘ ebbe a scrivere :‘ Noi moriamo la sera e rinasciamo la mattina ‘ .
La percezione chiara di allora da parte di molti – e in particolare ed in anticipo sui tempi ,da parte dei Personaggi sopra citati – fu proprio questa ;
;’ la morte definitiva della Fenice ‘;essa non sarebbe mai più risorta dalle sue stesse ceneri ‘
. La morte pura e semplice di una Civiltà . ].

Ecco spiegato il perchè del secondo libro di Spengler :
:’ L’UOMO E LA TECNICA’
( tit.orig. ; ‘ Der Mensch und die Technik ‘,1931 ).
Un rapporto meccanico ed arido per un ‘non occidentale’ tra se stesso e la tecnica acquisita passivamente , fatto inaccettabile per l’Artefice della tecnica stessa ,cioè l’Uomo Occidentale stesso (… dall’Orologio descritto da Bessarione in poi…), che prima degenera in tal rapporto poi ,presane coscienza, inorridisce di ciò .
Ma questo tentativo di affrancazione da un ‘Golem‘ o, se si vuole, dalla mostruosa creatura di lang(h)iana memoria (Moloch) ne :’ Metropolis‘- degno dell’ araba fenice – andò perso e con Lei il quesito di fondo ;

:quale il Nostro futuro di Occidentali ?



I Nostri Governi Occidentali,
,tanto democratici quanto apparentemente tali, hanno saputo dare ‘cose‘ ma null’altro .Il Mito si è trasformato in vile menzogna contabile .
Hans KELSEN parlando difatti della felicità ‘statale’,cioè apportata dallo Stato, ne definiva la consistenza nel conferimento, ai cittadini di quello Stato, di ‘beni’ e ‘servizi’.
Non certo nella ricerca di una felicità interiore ( vedi :’ Teoria generale del Diritto e dello Stato) .

Con un impianto neopositivista come quello kelseniano, i Governi post bellici occidentali hanno implicitamente,silenziosamente e segretamente fatto accettare ,ad ogni singolo ignaro cittadino, l’abbandono del drammatico quesito del rapporto tra ‘ l’UOMO ‘ e la ‘ TECNICA ‘; tra il ‘fare’ ed il ‘pensare’ tra la realtà ‘fattuale’ e ‘fattibile’ma, sopratutto, hanno finito con attribuire colpe olocaustiche a quel Mondo culturale che ebbe degenerazione finale solo nei suoi ultimi risvolti politici ma non nel suo porsi gli interrogativi fondamentali – e legittimi – di cui sopra .

Ecco la colpa , – e… DI CHI ?

,Colpa che ha portato ad annullare ,a svuotare di ogni significato i voli simbolici di un J. EVOLA ,le riflessioni per analogia storica di uno Spengler – come Spengler stesso amava sottolineare la ‘consistenza procedurale’ del Suo lavoro – portando l’essere umano a smitizzare ogni sentimento ,ogni illusione, ogni realtà che vista nella sua crudezza ha generato i mostri della quotidianità che Noi tutti abbiamo sotto gli occhi .
La mancanza di un qualsiasi mito,di un qualsiasi Ideale .Ecco il risultato di tutto questo lavoro post-bellico .

E quindi ?

e quindi bollare simili attentati con l’etichetta :’
:

‘ FRUTTO DI UN PAZZO ‘

è nascondersi dietro ad un dito .E’ la vera follia .

Vuol dire negare ogni raffronto con il Nostro passato e con una Storia che andrà necessariamente riscritta .
Se pur certamente esecrabili , simili gesti sono il frutto di un profondo disagio che ha antiche e intelligibili radici come ora accennato .


Un titolo appropriato (…) .

( continua … con l’articolo :’A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE ‘ ).

About :” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”


_____” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”______

alias i :_______ ‘mangiapreti ‘ ._______

Seconda parte .

( …segue, dall‘articolo :’
:‘A proposito de : ” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”,vedi in ‘ARCHIVIO’,luglio 2011 )

( Riscrivo dall’articolo precedente ) ,

l’indirizzo del sito di cui sopra : ‘

:’ http://www.uaar.it/ ‘,

, e

i nomi dei Presidenti onorari dell’UAAR ,

Laura Balbo
Carlo Flamigni
Margherita Hack
Dànilo Mainardi
Piergiorgio Odifreddi
Pietro Omodeo
Floriano Papi
Valerio Pocar
Sergio Staino

____________________________________

Riporto ancora alcuni Pensieri/aforismi dei Soci del ‘Club’ qui in discussione

L’affermazione del Professor Mainardi è chiara ;

; la specie umana ha la ‘caratteristica’ Sua peculiare di ‘credere’nell’esistenza in un Dio artefice dell’Universo, e quindi la specie umana ha la peculiarità di credere in una ‘metafisica’ .
Questa ‘credenza’ contrasta/cozza insanabilmente con i risultati a cui conduce la Scienza – nel caso specifico di Chi afferma, con la Zoologia – e quindi non è possibile ‘credere’ per un uomo di Scienza . Per lo meno non è possibile ‘credere’ se non scavalcando – cioè ponendo da parte,( leggi gettando via tutte…) – le Conoscenze scientifiche acquisite .

Riporto qui di seguito un brano di un vecchio Testo – di circa centovent’anni or sono – di zoologia o, più precisamente di ‘mammo(a)logia’ .

Fotografia del frontespizio del Testo ora citato e di cui segue menzione di un piccolo brano .

( Pagina 15 , le ‘Scimie’ antropomorfe )

[ (…)
A malgrado tutte le differenze individuali, che in parte si debbono attribuire al modo in cui sono trattati ed educati, tutte le osservazioni fatte sopra più di cento individui giovani di Scimpanzè venuti in istato di schiavitù in Europa hanno dimostrato che essi sono esseri facilmente irritabili,di temperamento sanguigno,intelligenti,e di cui le facoltà intellettuali e morali si distinguono appena da quelle dei bambini umani ugualmente dotati .La gratutudine,la gioja espresse col sorriso,la costernazione, il dolore ,il terrore,la collera e l’ira si succedono rapidamente come la pioggia e il sole, e la vivacità del loro temperamento è dimostrata dalle occupazioni turbolente a cui si abbandonano(…)
Come il bambino, il giovane Scimpanzè distingue a prima vista se il visitatore cui vede per la prima volta gli sia benevolo o no .
Io stesso vidi uno Scimpanzè il quale essendosi leggermente scalfito colla punta di un chiodo che sporgeva dentro la sua gabbia,esaminò dapprima attentamente quella punta,quindi cercò di rimuoverla,ma poi, non si tosto lo lasciarono uscire dalla gabbia,che andò subito a cercare dal di fuori la testa del chiodo,tentò di sconficcarlo coi denti e colle dita, e quando il chiodo saltò fuori,egli proruppe in manifestazioni di allegrezza.

” Egli morì come muore un uomo e non come un animale,”

dice il medico ( veterinario,n.d.c.) che curò lo Scimpanzè del Giardino (zoologico,n.d.c.) di Amburgo nella sua ultima malattia . (…) ]

E’quell’affermazione del medico veterinario che lascia costernati.
Un’affermazione certo soggettiva ma pur sempre di un Medico,di un uomo di Scienza. Egli certamente ha colto nello sguardo di quel primate morente la consapevolezza della morte e ,a differenza di altre specie animali, non si è isolato ma ha cercato lo sguardo e la consolazione di un ‘amico’ di un essere umano e probabilmente in quell’animale vi era la domanda ( non peculiare )dell’uomo stesso ;

‘ cosa dopo…? ‘


Ovvero il senso della trascendenza del metafisico .
Senso che a quanto pare non è una prerogativa umana .

Ricordo – sempre in merito all’affermazione del Professor Mainardi
un episodio filmato in Africa in cui si vedevano gli sforzi disperati di un gruppo di elefanti intenti a seppellire come potevano un loro cucciolo per evitare che fosse divorato da delle iene .
Ebbene essi sapevano bene della morte di quel cucciolo ma nel contempo li inorridiva l’Idea che fosse divorato .

Dunque il senso – seppur embrionale in un animale – dell’escatologico e quindi l’embrione del culto dei morti ; del Culto stesso !

Viene da affermare : che animale l’essere umano ha pensare ‘animali’ gli animali !
Ed ancora :” ad idolatrare la Scienza a mò del vitello d’oro ” !

E…,a proposito di feticci come non citare un Pensiero di Blaise PASCAL :’

:’ Bassezza dell’Uomo, fino a sottomettersi alle bestie , fino ad adorarle ‘.
.
[ I Pensieri,( Pensées ) 19(49),tra parentesi numerazione secondo Edizione ‘Le Guern’ ]

( continua… con l‘articolo :’
:’Circa : ”l’ Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”,vedi in ‘ARCHIVIO’,luglio 2011 )

A proposito de : ” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”

_____” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”______

alias i :_______ ‘mangiapreti ‘ ._______

Prima parte .

L’indirizzo del sito di cui sopra : ‘

:’ http://www.uaar.it/ ‘ .

I Presidenti onorari dell’UAAR ,

Laura Balbo
Carlo Flamigni
Margherita Hack
Dànilo Mainardi
Piergiorgio Odifreddi
Pietro Omodeo
Floriano Papi
Valerio Pocar
Sergio Staino

____________________________________

Premessa ;
come può notare Chi legge ho indicato qui sopra l’indirizzo/link del sito, in questo post discusso, nonché i soci più autorevoli – i Presidenti onorari – .
Inoltre qui sotto riporto alcune affermazioni di due soci autorevoli dell’ U.A.A.R.
Questo per dar modo – prima di leggere quanto segue – di rendersi conto del ‘tenore’(leggi,’valore’) delle discussioni lì espresse .

Una frase (non di quel sito) di

Umberto ECO

;
( frase che credo adatta a quanto qui in discussione )

: “ chiunque su Internet ha diritto a manifestare la propria irrilevanza “.

( Cito Umberto Eco, il filosofo, non a caso essendo stato trasposto come fumetto / cartoon ( ‘Bobo’ ) da Sergio Staino, uno dei mangia preti! )

‘Bobo’
(alias Umberto Eco)
by
Sergio Staino
[rabid anticlerical]

Questa affermazione – per nulla gentile,nel senso etimologico del termine – ha però il merito di sottolineare un comportamento ricorrente

in tutte le Epoche, ma particolarmente imperante nella Nostra – Epoca dell’apparente comunicazione –;
comportamento ricorrente che si concretizza nel seguente atteggiamento:’

:’ Nel mondo contemporaneo del dominio della comunicazione si realizza l’incomunicabilità per eccellenza !

,

Si sarà notato che nella nostra Epoca,
non vi è che di rado reale confronto tra gruppi o persone che la pensano diversamente; sembra – questo apparente dialogo – un rapporto arido tra due avvocati che si fronteggiano ‘per i loro assistiti’ a colpi di ‘raccomandate con ricevuta di ritorno’ .

Inoltre
l’atteggiamento di prammatica si risolve in una sconcertante produzione di fragili tesi unite ad una mancanza, senza vergogna, di onestà mentale,
giungendo anche a negare l’evidenza dei fatti .

Si potrà cominciare a capire l’attinenza di quella frase con quanto qui sotto riportato e poi discusso.
Si rifletta, intanto, sulla seguente semplice domanda ;

quale lo scopo di un sito simile ?

E questa domanda assume ancor maggior rilievo se si tiene conto della palese autorevolezza/notorietà delle Persone che vengono a costituire il vertice di tale sito .

Un Pensiero di un filosofo – uno ‘vero’ a differenza del povero Ecod’altri tempi,

– ma straordinariamente attuale per quanto nascosto sotto il tappeto per le Sue scomode affermazioni di straordinria longevità e lungimiranza –

,Oswald SPENGLER ,
mette bene in luce il rapporto tra Scienza e Fede :”

:” quando si pensa ( ne :’ Il tramonto dell’Occidente ‘) – di escludere dalla vita umana tutto ciò che non è oggetto di indagine oggettiva , si fa della Scienza l’unico punto di riferimento valido/attendibile e si finisce così inconsapevolmente per abbracciare una nuova religione .”

Oswald SPENGLER

( E purtroppo ,come la Storia ha mostrato, la più fanatica e farneticante di tutte , n.d.c )

[ Se si tiene presente il fatto che nella Sua Opera, Spengler definisce gli ecclesiastici come ‘pretaglia’,appare evidente l’atteggiamento anti-clericale di questo filosofo sui generis ma, nel contempo mostra la Sua onestà mentale nel fare un distinguo tra ‘Chiesa’ come Istituzione e ‘Fede’ come spirito collettivo youngiano ] .

Un Pensiero del tutto analogo, seppur espresso in termini del tutto differenti, è quello di Blaise PASCAL,Filosofo e Matematico, :”

; ” tutta la dignità dell’uomo sta nel Pensiero, ma il corretto esercizio della ragione porta prima di tutto a riconoscere i limiti della Ragione stessa ” .

Blaise PASCAL

15(527), 81(638), 82(636).[ I Pensieri,( Pensées ) summa dei tre numerati ]
( Tra parentesi le numerazioni dei frammenti secondo Edizione Le Guern )

Fatta questa premessa,
tornando al sito :’ U.A.A.R. ‘ , ovvero il sito dei mangia preti, e sulla domanda :’quale lo scopo di un sito simile ?’

riporto ora due Pensieri/aforismi dei Soci del ‘Club’ qui in discussione .

Il primo ‘aforisma’;

.

Il secondo ‘aforisma’;

Circa il primo ‘aforisma
ricordo soltanto che un simile tentativo di ateismo viscerale di Stato è stato ampiamente esperito con settant’anni di comunismo in URSS – CCCP – ed i risultati si sono visti ;una debacle assoluta.
Si è rischiata una terza guerra mondiale scongiurata solo dal buon senso – vero raziocinio – di GORBACIOV ( vedi in merito i post a far data dal 26/aprile/2011, nella pagina ; ‘TOP – SECRET’ )

In merito ricordo anche un Pensiero di un filosofo inglese ,oriundo austriaco ; Karl POPPER che ebbe ad ri-affermare
un Pensiero già di Friedrich Hölderlin :’

 

:’ Ciò che fa di uno Stato un inferno, è precisamente il tentativo dell’uomo di farne un paradiso sulla terra.

,,,
Circa il secondo ‘aforisma’,quello della HACK,
devo dire che mi ricorda tanto un Pensiero del noto I. KANT quando questi affermava :’

:’ La legge morale dentro di me, il cielo stellato sopra di me ‘ .

E’ vero che alcuni – per indole o/e formazione culturale – possono darsi efficacemente delle regole/valori etici che gli impediscono di ‘pensare di far guerra al proprio vicino’,ma sono un numero assai limitato.
Varie contingenze e i più svariati accadimenti ci mostrano il continuo riformarsi di inevitabili tensioni e quindi di nuovi conflitti .
Una regola religiosa che commina una punizione nell’ ‘al di là’, non deve essere vista come l’unico elemento ostativo – per una pluralità di amorfi credenti – a sbranarsi tra di loro , bensì la conseguenza ultima di un comportamento errato,distruttivo .
Se l’uomo produce da se una propria morale, che non è implicitamente in natura (in sostanza quello che disse Kant col Pensiero qui sopra citato) lo può fare in molti modi come fatto in passato fino ai giorni nostri, attraverso un ordinamento – o meglio ‘Regola’ – religiosa.
Che integra un Sistema culturale e non rappresenta – come insinua la Hack‘il buio della ragione’o, addirittura un meschino atteggiamento devoto di molti,per ‘paura’ di una pena/sanzione ultraterrena!

[ In merito all’onestà mentale – dubbia – che accompagna l’uomo contemporaneo voglio solo ricordare una intervista RAI alla Hack, che parlando della propria famiglia cita la madre come ‘teosofa’, ovvero tra coloro che ricercano le prove tangibili sulla Terra dell’esistenza di Dio.
E la nostra cara Margherita citò questo impegno materno con grande ammirazione!

E poi..? E poi la Hack fa la mangiapreti?!

]

Il Pensiero – concettualmente piuttosto misero – espresso dalla HACK,
contiene in sè l’embrione di una Umanità tesa verso un ‘finalismo’ ;verso la formazione di una Umanità che si libera dal giogo di comportamenti aberranti che sempre l’hanno travagliata nella Storia passata .
Ma in questo aforisma
non si è per nulla lontani dal Pensiero del Filosofo,Teologo,Antropologo e Paleontologo
P. Teilhard de Chardin
.
Anche con Teilhard si nota l’Idea di una evoluzione cosmica dell’Umanità intera .
Evoluzione che non si ferma all’Uomo ma lo superera’ .

Infine – sempre con riferimento all’aforisma della HACK – si noti che si parla di ‘coscienza’ ovvero di ‘anima’ o, come dicevano gli antichi Greci di ‘psiche’ .
Un elemento immateriale in cui, come si può obiettivamente notare, inciampano anche senza volerlo gli atei più incalliti .

Ma anche se si vuole ‘navigare lontani’ da una qualsiasi Religione rivelata basta riflettere su una nota frase del Vangelo, espressa da S. Luca :’

 

:’ Il Regno di Dio è nel cuore dell’Uomo ‘ .

Una frase profondamente ‘laica’ e nel contempo profondamente ‘religiosa’

Nel momento in cui si erge il ‘Pensiero‘ umano – inteso nel suo più alto significato, come raziocinio/logica – ,a unico e totale elemento di riferimento ,

si trasforma questo Pensiero nobile in un ‘NON Pensiero’ dunque in IRRAZIONALITA’ pura .

 

Con tutto il rispetto per i Soci del ‘Club’ qui discusso , ed alla luce delle riflessioni riportate di altre grandi Figure dell’Umanità,credo che

l’acronimo : ‘ U.A.A.R. ‘ possa essere letto come :’

 

U.___unione,

A.___accoliti,

A.___anti,

R.___razionalità .

 

( continua…, con l‘articolo :’
:’About : ” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ”,vedi in ‘ARCHIVIO’,luglio 2011 )

Tornando alla frase posta qui sopra:’

‘Quale – dunque – lo scopo di un sito simile ?’

appare evidente un desiderio, alle volte latente altre più manifesto, di esprimere una sorta di ribellione ad oltranza verso ogni forma di sottomissione a qualsivoglia regola, origine e destino.
Il buffo, ma sarebbe meglio dire il grottesco di tutto questo è che ciò è presente,
– nel caso nel mondo cristiano ma non solo ( si pensi alla figura di Icaro, ribelle fino a scalare il cielo…) – ,
questo atteggiamento di infrangere la regola somma divina ribellandosi, nella Bibbia ;

° è il caso di Lucifero, che commise il primo peccato ( leggi ,creazione di una ‘Legge motu proprio’ ) della storia, ante umana, ovvero quello di ribellione al suo Creatore,

° poi, il secondo peccato ( leggi ,creazione di una ‘Legge motu proprio’ ) in assoluto quello di Adamo su istigazione di Eva; cioè cogliere il frutto proibito, ovvero trasgredire alla Legge divina, creandosi un proprio Ordine morale…

Nota;

chi scrive non è certo tenero con l’universo religioso quando questo viene falsamente amministrato, in specie se con ‘dolo’ da rappresentanti ‘pro domo loro’ ;
a riprova, si legga quanto ai due seguenti post;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/11/ubi-fides-ibi-libertas-la-morte-del-cardinale-g-biffi/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/01/22/tra-monsignori-femminielli-e-suore-in-calore/

L’atteggiamento di chi realmente si confronta col Pensiero altrui – e non sparla a braccio come si fa ‘al bar dello sport’ –
deve essere prima di tutto quello di partire

senza preconcetti,

confrontandosi prima di tutto con se stessi, e poi con altri

perché è questo l’errore di fondo ,e di molti come quello fatto dagli appartenenti al’ U.A.A.R. ;

dopo lunghi studi di carattere scientifico, si realizza l’Idea di essersi liberati da preconcetti frutto del ‘sonno della Ragione’, abbracciando inconsapevolmente una scienza come una nuova religione. Da un preconcetto ad un altro!

Se  si parte da questa base, non si fa dialogo/dialettica ma solo della sofistica inconcludente.

L’ ORIGINE del PROBLEMA/LOGO (principale) di questo BLOG .

[ articolo PROMEMORIA circa il post del 16/luglio/2011, contenuto nella pagina:’

:’Presentazione / MATEMATICA & LOGICA, le SOLUZIONI ‘ ] .

Il TESTO/FRONTESPIZIO – con RELATIVA PAGINA e SOLUZIONE – CONTENENTE il PROBLEMA/LOGO (principale) di questo BLOG .

[‘ сборник задач по математике для поступающих во втузы
ovvero ;
raccolta di problemi matematici per l’ammissione in collegi tecnici ‘ ] .
( Nota;
confrontando la trascrizione del testo compilato con caratteri cirillici secondo ‘immagine’ qui sopra con qualla secondo ‘scrittura/testo’ si notano delle differenze .
Queste sono dovute a differente traslitterazione delle lettere cirilliche ; secondo traslitterazione ‘corsiva’ , la prima , e secondo traslitterazione ‘posata’ la seconda ) .

Il TESTO del PROBLEMA posto ( come sopra, versione,prima ‘corsiva’ ,poi ‘posata’
.

[ При каком целом значении ‘р’ уравнения (I°equaz.) и (II°equaz.) имеют общий корень ?

Найти этот корень .]

.
[ Per quale valore intero di ‘p’ , la( I°equazione) e la (II°equazione) hanno una comune radice?

Trovare questa radice . ]
Nella fotografia di questo ARTICOLO

e’ riprodotto il frontespizio di un testo matematico.
Esso contiene – come testimoniano le due fotografie sottostanti al frontespizio – il testo del problema che ha generato la nascita di questo blog. Nonche’ la relativa soluzione,

, ma come si può vedere non è indicato alcun iter risolutivo .

Il problema in se era solo uno tra tanti
senza un apparente particolare interesse e,come la nota risolutiva testimonia, di esso non era riportata che la soluzione e non il procedimento risolutivo.
Il semplice fatto che appariva fuori luogo ;una soluzione al terzo grado – essendo il testo/eserciziario destinato alla preparazione per l’esame d’ammissione ai Collegi universitari – invito’ al sospetto che potesse esservi altra via risolutiva,cioe’ meno complessa da quella offerta dalla risoluzione di una equazione al terzo grado.

In effetti le soluzioni poi trovate sono ben tre più una ; tre al secondo grado ed una al primo.

Spesso da circostanze del tutto insignificanti possono nascere degli interrogativi e quindi risposte per nulla insignificanti.
Si noti che da un caso particolare come questo si sono astratte delle semplici ma corrette ed interessanti generalizzazioni,

LEGANDO come mai FATTO il SECONDO al TERZO GRADO .

Per chi vuole, non resta in merito che cercare di trovare altra ulteriore via risolutiva.

Saluti, topo.gigio .

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