Solo Al Secondo Grado

Archivio per dicembre, 2011

STRAGI/e (di Firenze) ; valutazioni | domande .

Sottotitolo ;

E’ LEGITTIMA LA DIFESA DELLA NOSTRA IDENTITA’ ETNICA,CULTURALE E DI CONSEGUENZA SOCIALE?

Dopo l’articolo ;

‘Via MODENESE 553 (…) the carnage’ ,

Gian Luca CASSERI; una strage annunciata.

( vedi qui sotto o direttamente al link :

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/14/via-modenese-553-the-carnage/ )

seguono qui di seguito alcune valutazioni – anche sotto forma di semplice domanda – di carattere generale .
Valutazioni che completano in parte le riflessioni su questo caso di FIRENZE del 13/dicembre/2011, come su quello NORVEGESE del 22/luglio/2011 ,

ma più in generale su TUTTI i casi di stragi presunte ‘di destra’ .

Considerazioni che Chi leggerà vedrà essere NON sommarie e sbrigative come quelle invece di cui la maggior parte dei MASS MEDIA si sono resi responsabili .

Ecco la prima valutazione sotto forma di domanda .

‘ Cosa ne pensate personalmente del Razzismo e su chi è razzista?”.

Una possibile risposta è di questo genere (riassumendo):’

:’ il razzista è un ignorantone ed il Razzismo è una teoria senza alcuna base scientifica.’

Gli stranieri – extracomunitari – sono più lavoratori/laboriosi di noi…
Quest’ultima frase,come altre sentite anche nella vita di tutti i giorni sono l’espressione di una sorta di anti ( leggi; contro) Razzismo.

L’espressione del suo rovesciamento.

Ma se l’anti/contro Razzismo reagisce alla causa presunta (il Razzismo) con le stesse modalità – rovesciate – ne ha la stessa valenza. E pertanto è ben poca cosa.

Operare in un campo come questo, con chiari e potenti riflessi politici,richiede una virtù impossibile; quella dell’impassibilità.
Di contro si può affermare che quando l’impassibilità è portata al completo distacco,non è neppure più una virtù.

Noi (italiani) non abbiamo avuto un ‘Fichte‘ ne Autori,uno francese l’altro inglese – (qui citati ma senza spenderne il nome) – artefice/i di costruzioni intellettuali sul Razzismo – teorie non campate in aria ma ben motivate ma colpevolmente accantonate dagli Stati attuali per meschini fini economici / commerciali – .

Che base volete che abbia il ‘Nostro’ presunto Razzismo (italiano) ? Nessuna.
Non si può costruire sul nulla.
E non siamo diventati improvvisamente razzisti,poichè siamo lontani dai modelli culturali o pseudo – culturali che potrebbero scatenarlo.

Ci si chiede allora come inquadrare il problema, giusto?

Ad ogni modo la domanda corretta è la seguente:

:” E’ LEGITTIMA LA DIFESA DELLA NOSTRA IDENTITA’ ETNICA,CULTURALE E DI CONSEGUENZA SOCIALE?”.

Si noti che questa domanda
– la cui fondatezza non è seriamente discutibile –

non mette minimamente in RELAZIONE le caratteristiche etniche di una specie o razza umana con il comportamento della stessa.

PERCHE’ QUESTA RELAZIONE E’ LA REALE MATRICE DEL RAZZISMO!.

Con il conseguente utilizzo/strumentalizzazione politico/a possibile.

A questa domanda ,
non vi è una risposta prettamente scientifica,

ma discrezionale

.

Voglio solo ricordare che in un qualsiasi gruppo umano,dal più semplice/tribale a quello più complesso la perpetuazione della propria genia è al primo posto.
Tutto è in funzione di questa priorità.

Se gruppi di etnia diversa dalla Nostra,
all’interno del nostro Paese finiscono con l’ostacolare il nostro ‘futuro genetico’,essendo antagonisti della nostra stessa etnia,non vedo perchè non debbano essere limitati nella loro espansione e sistemazione all’interno del nostro Paese.

Se invece questo,
lo si ritiene un fatto ben visto – poichè ad es. non si vuol rinunciare ad un tenore di vita più alto mediante rinuncia ad una famiglia e quindi a dei figli – per quanto ora ad es. portato non resta che comportarsi di conseguenza;rinunciare al proprio ‘futuro genetico’.Che finisce,essendo su larga scala,per essere un fatto sociale rilevante oltre che biologico.

Se in passato vi è stato chi ha scritto – correttamente – dei miti del xix e del xx sec.

,oggi si possono chiaramente vedere i NUOVI falsi miti a cavallo tra il xx e xxi sec.

cioè tra il secondo ed il terzo millennio,
miti – quest’ultimi del tutto falsi – su cui vuotamente/inutilmente i Governi fanno discutere ‘le masse’ per distoglierle dal centrare i punti salienti della realtà in cui siamo immersi.

Solo una nota finale ;

se ” l’ANTROPOLOGIA SOCIALE
era un mezzo distorto della scienza perchè al servizio del mondo politico di allora,
la ” SOCIOBIOLOGIA
è scienza corretta,nel senso ora detto, ed utile a stabilire la relazione – tra i vari modi di spiegarne il campo di indagine – tra ‘gene’ ed ‘idea’.


Uno tra mille in un giubilo apocalittico .

Saluti,topo.gigio .

Pol Pot e Jan Myrdal

Pol Pot e Jan Myrdal

Ripropongo qui come articolo parte di commento del 23/novembre/2011, nella pagina ;

* SOFRI , BATTISTI & C. ( D. FO , incluso ) / Riflessioni varie.

di cui direttamente attraverso il seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177

Il secondo esempio ( vedi primo al link qui sopra )
di ‘NOBEL da buttare’
è rappresentato dalla visita di una delegazione svedese in Cambogia nel 1978 , durante il regime di Saloth Sar meglio conosciuto con lo pseudonimo di Pol Pot ,delegazione di cui fece parte il giornalista e scrittore Jan Myrdal figlio di ben due premi Nobel ;
la madre difatti – Alva Reimer Myrdal – fu una diplomatica premio Nobel per la pace nel 1982 ed
il padre Gunnar Myrdal – fu premio Nobel per l’economia nel 1974 .Premio allora condiviso con il notissimo economista inglese oriundo austriaco Friedrich von Hayek ,di cui vedi nota nel P.S. in fondo a questo articolo .

Ebbene malgrado il genocidio di massa praticato da i Khmer rossi di Pol Pot -genocidio in corso proprio durante la visita della delegazione svedese -,

Jan Myrdal e gli altri membri della delegazione ‘NON VIDERO NULLA’

non si accorsero – o meglio NON vollero accorgersi di niente .

Come è palese l’auto ottundimento della mente per poter continuare a sostenere tesi socio politiche che altro non sono state, e purtroppo lo sono ancora in molti Paesi quali l’Italia , che il verooppio dei Popoli‘ !

Lo ‘spettacolo’ rappresentato in questa triste fotografia è il prodotto di fusione – leggi ‘globalizzazione ecclettica’ – tra la teoria pseudo libertaria marxista ,prodotto tipico occidentale, con un Mondo lontano dal Nostro, lontano in tutti i sensi, del quale un suo triste rappresentante – POL POT – si fece interprete nel folle tentativo di creare un Paradiso in Terra .

L’inferno che si vede nella foto è il risultato di quella ricerca .

Una vergogna immane,che pseudo intellettuali insanabilmente faziosi

, ed essendo palesemente stati sostenitori di criminali come Pol Pot sono a loro volta dei criminali , ma ipocriti perchè si ammantano di una fasulla filantropia economica sociale ,

continuano a sbandierare riproponendo un modello che altro scopo non finisce per avere se non quello di infliggere sofferenze alla dignità dell’umanità intera .

E’ questo il vero dato preoccupante ; la lezione non è stata appresa .
Poichè ‘i presunti paladini della libertà’ continuano a perseguire quel Paradiso, seminando il sentiero dell’umanità di cadaveri

P.S.

Pur suscitando contestazioni allora – nel 1944 quando uscì la Sua Opera – sia oggi, a distanza di più di mezzo secolo, – circa la teoria identificativa tra SOCIALISMO e NAZIONALSOCIALISMO in rapporto di filiazione – la teoria del premio Nobel per l’economia Friedrich August von HAYEK ,
ha il semplice merito di presentare elementi oggettivi di coincidenza tra i due sistemi ideologici nei loro effetti più drammatici/autoritari .

Si leggano queste poche righe tratte dall’Opera più famosa di von HAYEK ;’

:

‘ La via dell’asservimento ‘

: ”
(…) L’idea superficiale ed ingannevole la quale vede nel NAZIONALSOCIALISMO ( ndt. ; che i più si ostinano a chiamare – a contrarre in – NAZISMO ) semplicemente una reazione fomentata da coloro i cui privilegi od interessi erano minacciati dall’avanzare del SOCIALISMO ( n.d.t.; cioè la borghesia ) venne naturalmente appoggiata da tutti (…) .

(…) Ma sarebbe un errore credere che sia stato l’elemento specificatamente tedesco piuttosto che quello SOCIALISTA a produrre il totalitarismo .
(…)
E’ stata la prevalenza di idee socialiste ,e non il prussianesimo che ha fatto sorgere il NAZIONALSOCIALISMO .

.

F.A. von HAYEK ;’ The Road to Serfdom ‘ ,’ La via dell’asservimento ‘ USA 1944 .

(…) Il NAZIONALSOCIALISMO ha le sue radici nel SOCIALISMO ha in ultima istanza concluso Friedrich August von HAYEK .

Quella di von HAYEK è una teoria a cui è possibile opporne altre ,altrettanto valide, che giungono a conclusioni ben diverse .
Il merito Suo è comunque quello di aver voluto trattare – nel periodo difficile della Guerra fredda ,nonchè degli anni difficili della contestazione – un argomento spinoso che non portava al Suo mulino vantaggio alcuno se non contestazioni di ogni genere .
Onore alla Sua onestà mentale !

L’INNO di Goffredo MAMELI | L’INNO d’ITALIA , tra passato e presente .

Qui sotto è trascritto il testo integrale dell’Inno d’Italia o di Mameli .

Alcune strofe sono state messe opportunamente in evidenza in quanto particolarmente attuali ,ovvero curiosamente profetiche nel mettere in evidenza le lacune italiane di ‘ieri’ come lo sono – incredibilmente – anche oggi .

Prima di leggere quanto segue si legga l’articolo del 20/aprile/2011 :‘ 150 anni d’ITALIA / L’ EROE dei DUE MONDI .’

Articolo in cui si mettono già in evidenza alcuni ‘vizi’ nazionali a quanto pare endemici se non attualmente dilaganti oltre misura .

[ vedi tale articolo in ;’ARCHIVI’ aprile/2011 o direttamente al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/04/20/150-anni-ditalia-l-eroe-dei-due-mondi/ ]

Le strofe evidenziate – e come sottolineato particolarmente attuali – del testo sono commentate dopo il testo stesso .

Ecco il testo completo dell’inno d’Italia o di Mameli .

______________

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,

Dell’elmo di Scipio

S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siam da secoli
Calpesti, derisi,

Perché non siam popolo,

Perché siam divisi.

Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia

Dovunque è Legnano,

Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia

Si chiaman Balilla,

Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

______________

La prima strofa evidenziata ;

Dell’elmo di Scipio

Si allude a Scipione detto l’africano . Non perchè fosse un negretto – era un romano puro – ma per il fatto che combattè vittoriosamente in Nord Africa contro le truppe di Annibale
E’ considerato uno dei più grandi Generali romani di tutti i tempi .
Ma… a quanto pare

il vizio del peculato l’aveva nel sangue .

Fu dopo la guerra punica processato per aver sottratto denaro alle casse di Roma e scandalosamente assolto anche se si sapeva della sua colpevolezza .
Si ritirò inevitabilmente a ‘vita privata’ .

La seconda strofa evidenziata ;

Noi siam da secoli
Calpesti, derisi,

Non c’è dubbio che la scarsa considerazione europea (occidentale) di allora – alimentata dalla stessa insicurezza italiana – verso l’Italia si perpetua anche ai giorni nostri .
[ vedi in merito articolo al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/04/g-20-a-cannes-novembre2011/ ]

La terza strofa ;

Perché non siam popolo,

La famosissima affermazione di Cavour :

‘ abbiamo fatto l’Italia ora dobbiamo fare gli italiani’

la dice lunga sull’anomalo processo di formazione dell’Unità italiana ; un’Italia fatta per ‘incorporazione‘ secondo idea piemontese (savoiarda) e non per ‘fusione’ secondo mentalità risorgimentale e lombarda .

La quarta strofa ;

Perché siam divisi.

Eravamo divisi – esegeticamente parlando secondo l’idea mameliana perchè frazionati in staterelli – da differenze culturali ed economiche notevoli e queste sono state ‘tramandate’ di generazione in generazione con tutto ciò che comporta a danno di tutti Noi .

La quinta strofa ;

Dovunque è Legnano,

La battaglia di Legnano è stata un bell’esempio di coesione italiana abbondantemente pre-risorgimentale contro forze ‘barbare’ .
Poi del resto nel testo stesso si parla del ‘nemico’ austriaco che ha perso le penne .
Oggi Legnano e dintorni è presa a pretesto dalla Lega Nord come elemento di divisione e non d’Unità . Un capovolgimento che non può essere accettato anche se delle distorsioni truffaldine profonde nel sistema politico italiano le hanno scatenate .

La sesta strofa ;

Si chiaman Balilla,

Provatevi a citare il termine ‘Balilla’ – figura storica pre/risorgimentale – e vedrete come si vien tacciati di dispotismo e simili !

Di ‘problematiche’ una canzonetta patriottica scritta da un giovanotto morto poco più che ventenne sembra averne sollevate con grande correttezza ed anticipo sui tempi a venire .

Vediamo un pò se con questa manovra economica in corso ,firmata mario MONTI l’Italia saprà essere ‘unita e non più divisa’ nei cuori e nei portafogli .

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