Solo Al Secondo Grado

I ROGHI

I ROGHI ;

dal 642 – incendio della biblioteca d’Alessandria – alla distruzione per Decreti dal 1794 in poi in Francia dei Testi Sacri Cristiani, infine al rogo dello scorso Dicembre dei Testi dello storico Istituto d’Egitto .

(…)

nulla sembra essere cambiato .

Palazzo H. Kashif – città del Cairo – sede dell’Istituto d’Egitto .
Fine XVIII sec. inizio successivo ; vi sono ritratti tra i vari fondatori dell’Istituto Monge, Dutertre, Caffarelli ,Conté , Fourier etc…

Noi possiamo vivere il Nostro tempo in maniera del tutto contingente e miope ; ovvero in un ottica che guarda alla prosaicità del quotidiano .

In merito ripeto : ”

: ”

Voglio qui riportare le parole di un grande filosofo e storico dei primi anni del secolo scorso che parlando dello STATO (**) inizia proprio da una definizione dei dati salienti che caratterizzano il gentil sesso .

…’ tutto quanto è femminile si trova più vicino all’elemento cosmico. E’ più profondamente connesso alla Terra e più direttamente inserito nei grandi cicli della natura.
Invece il maschio è più libero è più animale è più mobile anche nel sentire e nell’intendere, è più desto ed animato da un un più alto grado di tensione .

L’uomo vive il destino e capisce la causalità la logica del divenuto, basata su causa ed effetto .

Invece,
la donna è il destino ,è il tempo, è la logica organica/biologica dello stesso divenire .Appunto per questo il principio di causalità le sarà sempre estraneo .

Ogni volta che l’uomo ha cercato di raffigurarsi (mitologicamente) il destino ha avuto sempre l’idea di qualcosa di femminile; Moira, le Parche e Norne.

(…)La donna non conosce il futuro poichè essa stessa è il futuro .

Il sacerdote è solo l’interprete ma la donna è l’oracolo .
Il tempo parla attraverso di Lei .
L’uomo fa la Storia, la donna è la Storia .(…) ‘

Oswald SPENGLER .

**

(**)
Incredibile ma vero tale punto di partenza di Spengler, se si tiene conto del pensiero del notissimo NIETZSCHE quando questi definisce lo Stato come :’

:’ Il più freddo dei mostri ‘.

Un Universo come quello da Noi ricavatoci nel Nostro Tempo sembra ripercorrere parola per parola quanto da Spengler qui sopra scritto quasi cento anni fà !

Come Thomas S. Eliot :”

:”Fuori dal sentiero dei topi dove i morti persero le loro ossa …”,

Spengler ,al pari, fu buon profeta senza stola, senza alcuna ieraticità .
Il rogo di una biblioteca non può che rappresentare il doloso – per quanto inconscio – desiderio di ‘divenire il futuro stesso’ – utilizzando le parole di Spengler , qui sopra riportate .
Un gioco dei ruoli inaccettabile ed un futuro, un divenire , fatto di ‘se stessi’ impossibile ed improponibile perchè negazione di se . Negazione della propria identità che si vorrebbe assumere .

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud