Solo Al Secondo Grado

Archivio per febbraio, 2013

ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

…le prime…

bolle di sapone 3

Come è andata è sotto gli occhi di tutti; una sorta di pareggio tra una presunta destra e un’altra presunta sinistra.
Elemento destabilizzante – per le due forze ora dette – sta nel movimento cinque stelle del comico Beppe Grillo . ‘Tutto il resto è noia ‘ come recita una vecchia canzone .

Ma proviamo a dare una binocolata da vicino a ciò che tale risultato rappresenta in relazione a coloro che hanno eletto tali forze come forze rappresentanti del Paese e quindi legiferanti .

a)
Un comico di nome Beppe Grillo,
decide di fondare un movimento politico che ottiene consenso .
Come stona, da un lato,
con i vecchi rappresentanti politici di una volta come Aldo MORO, FANFANI l’ex Presidente Giovanni LEONE etc… tutti seri se non ieratici Politici che in realtà vendevano fumo per alta Democrazia . Democrazia che trovava per giunta sostegno nelle Sue fondamenta nella cristianità romana ( Democrazia cristiana…ricordate ? )
Come è assonante, dall’altro,
con le origine burlesche di Grillo a cui bisogna riconoscere il merito di palesare, con il proprio movimento, il livello di quella vecchia politica – e sua attuale erede fatta ancora di ‘parrucconi’ – alla sua formazione di Giullare ma non di corte…
b)
Bersani ,
lo smacchiatore di giaguari , con le sue vecchie strategie di partito , continua in realtà a sventolare le bandiere sessantottine rivoluzionarie del malcontento popolare a cui nessuno oramai crede più .
Pur raccogliendo un numero non indifferente di voti finisce come sempre per lasciarli inutilizzati al fine del Governo del Paese .

c)
Silvio, l’eterno Berlusconi,
dimostra – anche in relazione all’età non indifferente che si avvicina agli ottanta – una capacità di lottare non indifferente . Ma … per chi ?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

Ciò che lascia perplessi è che fa leva su meschine promesse elettorali – restituire l’ IMU – ICI etc… – e ciò che lascia ancor più perplessi e amareggiati è che vi siano elettori che raccolgono simili proposte . Una sorta di mercimonio elettorale, a cui non si può che guardare con disgusto .

d)
Mario MONTI,
il cui attaccamento al mondo ultraterreno è ben noto ,viene choccato dal Suo rappresentante in Terra ; l’attuale Benedetto XVI dà le dimissioni – più precisamente rinuncia – quando Monti stesso cerca in simili figure non tanto un referente ‘pro popoli’, ma un sostegno personale alle proprie decisioni terrene .
Il nostro caro legnoso e asimmetrico Professore viene ridimensionato dalla masnada di elettori che non capiscono che bisogna risanare qua e là analiticamente secondo algidi algoritmi economici, che non tengono conto – come non ne ha tenuto conto Monti stesso – che la politica economica non è pura economia e quindi non è pura scienza ma arte dell’equilibrio . Perchè è in questo il vero errore di Monti .

e)
infine la paccottiglia
da un Oscar GIANNINO che sbandiera titoli accademici inesistenti e si svergogna da se, ad un Casini ( Pier Ferdinando ,vedete che bel nome ha ) che scende dall’Olimpo tra gli umili per la prma volta nella sua vita ,
ad un Ingroia che si era auto sovrastimato anche pubblicamente ritenendosi il novello Salvatore della Patria .
( Come ha potuto ,un essere così dormiente e imbambolato, entrare in Magistratura resta per molti un fatto avvolto nel velo del mistero ) .
Ad un La Russa , Poponi ,no scusate, Meloni etc… per concludere che fondano un Partito : ‘ Fratelli d’Italia ‘ che ricorda un film di qualche anno fa con Jerri Calà … Ma!

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Sanremo Sanremo …

Sanremo Sanremo …alias

Alfredo Alfredo.

*febbraio 2013,

l’ennesimo ritorno endemico del mitico Festival della canzone italiana .

E’ – occorre dirlo senza mezzi termini – con disgusto che noto quanto segue sul carosello della banalità ritualizzata e scioccherella, che trova – e qui si resta ancora costernati dopo tanti anni – in moltissime figure della nomenclatura e classe dirigente italiana i suoi più autorevoli sostenitori .

Quest’anno la coppia di presentatori, Fazio e Littizzetto ,
che con bonaria umiltà da una parte e sarcasmo pseudo intelligente dall’altra , conducono il Festival dell’imbecillità dell’italiano amorfo e assopito su valori a livello di Claudio VILLA o Domenico MODUGNO, due cantanti del :

: ‘ CANTA CHE TI PASSA ‘

fanno pure dell’apertissima satira politica di parte .
Convinti di risolvere così la partita politica con un sicuro impegno morale a favore dei più disagiati . ma intanto incassano lauti cachets .
Non cambia la musica per Carla BRUNI che partecipa incassa e poi sostiene Battisti & C. .

Per evitare malintesi – attributi di faziosità – ,
noto che se torniamo ai Festivals presentati dal siciliano Pippo BAUDO abbiamo una situazione specchiata ; falso trionfalismo del vuoto , di una società vuota che si auto celebra nella propria imbecillità .

Ora si può capire il riferimento, qui sopra fatto nel titolo del post, ad un bel film di Pietro GERMI titolato :‘ Alfredo Alfredo ‘ .

L’unica fuga possibile pare essere quella di un’altra via – invisibile – di cui tragicamente fu a suo tempo protagonista e testimone Liugi TENCO (**) nel lontano 1967 …

endemico

(**)
su cui, dopo il tragico evento Eugenio MONTALE , ebbe a scrivere poche ma significative parole che erano – Suo malgrado essendo sempre stato Poeta pacato e gentile – :

:’ Con questo tragico gesto Tenco ha vouto scuotere le coscienze degli italiani …’

Le DIMISSIONI di PAPA BENEDETTO XVI

Le DIMISSIONI di PAPA BENEDETTO XVI, ‘PAPA Ratzinger’

Ecco
il testo dell’annuncio
;

* 11 febbraio 2013

SANTA SEDE ,ROMA

“Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa.
Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell’animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20.00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante
e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l’elezione del nuovo Sommo Pontefice.
Carissimi Fratelli vi ringrazio di vero cuore per tutto l’amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio”.

BOLLETTINO n. 0089 dell’ 11.02.2013 3 Dal Vaticano, 10 febbraio 2013 BENEDICTUS.

San Pietro restiuisce le chiavi  a Dio

Michelangelo,_Giudizio_Universale_03

Particolare del Giudizio universale ; San Pietro restituisce le chiavi a Dio . PAPA Ratzinger sembra restituirle prima del tempo !

Quando Dante ,il sommo Vate,
mise il buon Celestino V tra i dannati non lo fece certo con leggerezza.
Una , ricordo tra le molteplici ragioni della rinuncia al soglio pontificio di Pietro del Morrone il Papa benedettino ed eremita ,fu il non dover confrontarsi quotidianamente con la corruzione ed il mercimonio da cui la Chiesa traeva, senza pudore alcuno, profitto .

Gli succedette BONIFACIO VIII , ‘ quello dell schiaffo di ANAGNI ‘ che dopo tutto fu un buon Papa, se non altro un Papa pragmatico al contrario di Celestino .

Possiamo immaginare che al Nostro Benedetto XVI
succederà un Papa certo più giovane ( se così non fosse vorrà dire che in Conclave i Signori Cardinali non essendo tra loro d’accordo eleggeranno un ‘Papa di transizione’ )
pragmatico,
ed il linea coi tempi. .

E se sarà grato a Papa Benedetto XVI ,sceglierà il Nome di Benedetto XVII

Forse il successore di Benedetto XVI non avrà la stoffa del teologo ,stoffa universalmente attribuita a Benedetto , ma sarà certamente assai dinamico .

Dobbiamo essere pratici e non scandalizzarci pensando che :’

:’ Non c’è più religione ‘

in quanto svolgere il proprio pontificato non è un ‘mestiere’ , ne una ‘professione’ qualsiasi ma un incarico divino – almeno per i credenti – e che occorre dunque portarlo fino in fondo .
In questo ragionamento , che qualcosa di vero nasconde , come ad esempio mancanza di stoicismo tipico di molti ‘occidentali’ rinunciatari ,di cui la Chiesa stessa sottolinea la ‘mollezza’ con statistiche alla mano sulla produttività di gran lunga maggiore degli immigrati extracomunitari ( più laboriosi e dediti al sacrificio…)
in questo ragionamento – dicevo – pur essendoci del vero si possono scorgere e contrapporne altri altrettanto validi, come la necessità di una dinamicità al passo coi tempi – CHIESA compresa – .

Di certo non possiamo pensare – sarebbe alquanto irriverente – che di un errore si sia trattato nell’elezione di Benedetto XVI .
Per ovvie ragioni teologiche !

Certo con questa elezione si può dire che ci siamo trovati di fronte ad un Pontificato ‘pro tempore’,

che lascia un segno netto nella Sua duratavolontaria e non divina – anzichè nel Suo contenuto . Prendiamone atto .

Nota.
Spesso i tedeschi – con una vena assai sarcastica – hanno sottolineato che gli italiani sono un popolo di Santi poeti e navigatori,

con ciò che è ora successo di certo i tedeschi non sono un popolo ne di Santi ne di ‘Papi’

vedi post nella pagina :’

:‘ SOFRI BATTISTI & C. …’ del 2/marzo/2013, direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-563

Nota;
e tutto questo tralasciando

gli scivoloni diplomatici teologici in cui è incorso Papa Benedetto XVI;

Ricordo che durante la visita di Papa Benedetto XVI alla Comunità Ebraica di Roma, presso la Sinagoga, Domenica, 17 gennaio 2010
il Rabbino capo, Riccardo Di Segni nel discorso di benvenuto – si fa per dire, uditone il contenuto – ha iniziato lo stesso con rinnovate accuse verso un predecessore di Papa Benedetto XVI; Papa Pio XII,

ingiustamente accusato dalla comunità ebraica di aver taciuto sulle deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento durante il secondo conflitto mondiale.

Benedetto XVI non doveva,

prima di tutto per rispetto verso la Carica di cui la Sua persona era rivestita, quella di Pontefice, permettere che ciò accadesse.
Senza contare le parole espresse , nel caso dal Rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, parole che se non offensive, certo polemiche e fuori posto verso Chi ti tende una mano per una riconciliazione dall’importanza storica / religiosa di grande valore!

Vedi quanto in nota al seguente post ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

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