Solo Al Secondo Grado

Archivio per marzo, 2013

Südtirol e dintorni

Südtirol e dintorni

E’ di tre giorni fa, siamo alla fine di marzo 2013 , la notizia riguardante le affermazioni di una presunta politica italiana , no scusate sudtirolese aspirante austriaca ,

Eva Klotz

carte da gioco speciali

che ha affermato :’

:’
‘Dopo le ultime affermazioni di Grillo temo infatti la nascita di una sorta di dittatura, ovvero di uno Stato pseudodemocratico guidato da un uomo forte, oppure di un’Italia in disgregazione fuori dall’Europa.
Con lui temo una dittatura, meglio abbandonare l’Italia finché ciò sarà possibile con mezzi democratici’.

Questa attempata ragazzona dalla treccia spessa e fluente che tanto ricorda i così detti capelloni ( come si diceva una volta, o anche ‘Teddy Boy’ ) con i capelli rasta alla Bob Marley sembra non perdere occasione per invitare alla secessione di quella parte di una delle Regioni d’Italia ,il Trentino Alto Adige , di Regione italiana che costituisce una semplice provincia tra le molteplici d’italia ; il Südtirol (Sudtirolo) .
Provincia che grazie alla vittoria ed al sangue italiano fu annessa come premio minimo all’Italia – gli altri promessi allora dagli Alleati furono non elargiti – per l’adesione italiana alla grande Guerra ( la prima guerra mondiale, poi ) a fianco degli inglesi ,francesi e americani .

Seguì dopo tale annessione territoriale una politica di emigrazione – di coloro che vollero ciò – degli abitanti di lingua tedesca in territorio austriaco o tedesco, e nel contempo una politica di ripopolamento di quei territori con nuovo sangue italiano dalle altre Regioni d’Italia . E questo fu fatto in perfetto accordo tra i tre Stati interessati ; l’Italia l’Austria e la Germania .
Un’ampia autonomia politica/amministrativa seguì a quel riassetto territoriale .(**)

Ma a quanto pare ciò non li persuade . Non persuade gli irriducibili irredentisti/secessionisti che
dopo essersi pasciuti con i lauti soldoni provenienti da Roma che ha permesso al cittadino tirolese e più in genere trentino di avere uno dei redditi più alti d’Italia,
sputano nel piatto dove mangiano .
Ma ciò che ancor più delude è che si fa leva su inesistenti possibilità di autoritarismo italiano dimenticando da che pulpito viene la predica .
Ed inoltre tutto ciò ricorda che alla minima difficoltà economica – che peraltro attraversa il mondo intero – si cerca di svincolarsi ;

come topi che abbandonano la nave…

Non servono altre considerazioni . Resta solo l’amarezza di coloro – gli italiani ‘veraci’ – che non sembrano essere stati capaci,in tanti anni di convivenza pacifica, di sufficiente risolutezza – politici in testa – nel rispondere adeguatamente a simili meschinità neanche regionali ma semplicemente provinciali, ma… sarebbe meglio dire da provincialotti miserandi .
Il plauso di ‘noi italiani veraci’ non può che andare a quei tirolesi che silenziosamente tifano ‘Italia’ ma obbligatoriamente e saggiamente in gran silenzio . Le statistiche ci dicono che ve ne sono !

(**)
Ricordo, in merito a tale politica di ripopolamento , le seguenti parole :’

:’ …Si può germanizzare un territorio non un popolo…’

Adolf Hitler ne :’ Mein Kampf ‘ .

Ricordo che quel tal Adolf era di natali austriaci, non lontano dal tirolo !

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‘Aut CAESAR aut NULLUS’ .Ecco il motto di Peppe GRILLO

‘Aut CAESAR aut NULLUS’ ( il motto implicito ) di Peppe GRILLO,

cui sembra seguire :’

‘ Ave CAESAR morituri te salutant

fiumana alias débâcle

Passare dalla ‘protesta alla proposta‘ è operazione assai difficile . Si può – e sembra essere il caso di Grillo & C.– tentare il tutto per tutto. Non avendo ne un Partito d’origine alle spalle a cui render di conto,ne padri padroni ne nulla da rimetterci economicamente . E in effetti questo è il suo gioco .
Ma il Paese deve andare avanti così la ‘scommessa grillina’ si riduce ad un gioco al rialzo d’azzardo .
Le soluzioni dunque al’orizzonte finiscono per essere due ;

o si tornerà – in tempi più o meno rapidi , alle elezioni così che l’elettorato stanco di questa indeterminazione politica che rischia di distruggere definitivamente il Paese economicamente, obbligherà ad una disaffezione rapida dell’elettorato pro-Grillo verso altre soluzioni di partito,

o , sempre all’interno di nuove elezioni ,si avrà un’affezione maggioritaria – poniamo per ipotesi oltre il cinquanta per cento dell’elettorato, a questo movimento.

La seconda ipotesi vale qualche riflessione ;
qui il novello Movimento non potrà più ironizzare sbeffeggiando a destra e sinistra, ne potrà nascondersi dietro ad un dito attribuendo a passate amministrazioni le colpe di una débâcle economica inevitabile già peraltro accennata dal Movimento cinque stelle stesso ,alludendo ad uno stile di vita futuro più contenuto da parte di tutti .
Grillo ed il suo Movimento e i movimenti pendant europei non sono la soluzione dei problemi di Paesi dell’Europa di serie ‘B’ – economicamente parlando – ma solo la manifestazione esasperata dell’impossibilità di quegli stessi Paesi ad operare riforme importanti – che elidono ad es.,privilegi di pochi a posti non meritati per competenza ma solo per estrazione familiare – nonchè all’impossibilità a reggere il passo con sistemi economici più efficienti ed ortodossi come quello tedesco o con sistemi emergenti disposti a sacrificare i singoli in funzione del Paese come i Paesi del così detto B.R.I.C.S. ( Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa ) .

Se si giungesse ad una soluzione del primo tipo, cioè escludente dal mondo politico ,grazie a defezione elettorale, il Movimento grilliano non si sarebbe che posto nuovamente le problematiche precedentemente accennate che resterebbero di difficilissima soluzione .
Questo per il fatto che ‘morituri te salutant’ preferirebbero l’affosamento del Paese stesso al loro affossamento . Per il semplice fatto che non avrebbero nulla da perderci .
Una soluzione di tipo ‘etica’ non è pensabile per il fatto che non la si raggiunge dall’oggi al domani . Occorrerebbe un lungo processo di miglioramento morale che richiede tempo e vera volontà in merito – fatto per nulla scontato – .

PAPA FRANCESCO I° …

PAPA FRANCESCO I°…

il PAPA ANGELICO Suo malgrado ? (**)

bergoglio cardinale

Nel pomeriggio di mercoledì 13 marzo 2013 ( il tredici ricorre due volte ) il Conclave post BENEDETTO XVI° ha eletto il nuovo PAPA ;

Giorgio Mario BERGOGLIO

che ha scelto il nome ambiguo di

FRANCESCO

I° ( primo ),

(primo) dato che nessun PAPA prima di Lui ha mai scelto simile nome .

Ambiguo
per il fatto che non si sa se si sia ispirato nella scelta del nome papale al Santo Patrono d’Italia e d’Europa ,San Francesco d’Assisi , o ad un altro Santo ma Gesuita ; FRANCESCO SAVERIO di pari koinè di Bergoglio .
Anche se i chiari di luna che pervadono l’economia mondiale fanno propendere a pensare per il primo dei due riferimenti plausibili .

Un argentino oriundo italiano
– e di sangue italiano al cento per cento dato che la madre porta pure un nome italiano , Regina Maria Sivori , –
o se si vuole un italiano naturalizzato argentino per ‘ius soli’ ,
siede sul soglio pontificio dopo che nel precedente Conclave ,benchè votato e in ‘concorrenza’ con l’allora Cardinale Ratzinger , decise di passare la mano favorendo l’elezione di Ratzinger stesso .
Non resta che stare alla finestra e seguire il suo operato .

Voglio qui solo notare due fatti ;

(*)
circa il neo eletto Bergoglio ,alias Francesco I° dalle Sue prime parole si nota che a differenza di un Suo non lontano predecessore , Karol Józef Wojtyla ,alias Giovanni Paolo II non ha bisogno di

‘corrizioni’

; l’italiano lo conosce benissimo .
Ha però bisogno di un breviario o di un libro di preghiere in italiano ,dato che recitando il Padre Nostro e l’Ave Maria in italiano insieme ai Fedeli accorsi in San Pietro, ha avuto qualche incertezza così che il Cardinale che lo accompagnava ha dovuto fare da suggeritore .
Niente di male, sono gli errorucci in cui incorre Chi non è avvezzo alla ribalta mediatica .

(**)
Perchè il PAPA ANGELICO ?
La spiegazione è molto semplice . Tale antico termine (risale al MedioEvo) trova espressione anche latina in : ‘ papa angelicus ‘ o ‘ papa sanctus ‘ con chiara polemica sorta allora dopo il gran rifiuto di CELESTINO V contro la secolarizzazione della Chiesa di quei tempi a cui sembra corrispondere – non da meno – la così detta mondanità della Chiesa del terzo millennio.
Dato il gran rifiuto di BENEDETTO XVI forse non dovuto solo a ragioni di età e salute inferma ma ad incapacità nell’affrontare con forza la mondanità di cui sopra, ecco arrivare un Papa deciso – forse – a svolgere/affrontare un simile compito .

Un Papa angelico (?)

Staremo a vedere .

stemma della compagnia di gesù
Stemma della Compagnia di Gesù

.

stemma papale
Stemma papale con le chiavi di Pietro.
Chiavi petrine di cui vedi anche al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

Auguriamoci che non se le perda come il Suo predecessore .

La CHIESA e la PEDOFILIA

La CHIESA e la PEDOFILIA

Sono sotto l’attenzione di tutti le polemiche in corso di Conclave – indubbiamente assai fondate – nei confronti non solo delle aberrazioni sessuali di alcuni sacerdoti cattolici ( ma ve ne sono altrettante in altre Confessioni come quelle Protestanti , Ortodosse…) verso minori ma

SOPRATUTTO

nei confronti dell’atteggiamento omertoso ,o comunque troppo pacato, dei Superiori – Papa in testa – verso quei disgraziati sacerdoti.

E quindi la polemica si sposta inevitabilmente contro l’Istituzione CHIESA .

Si noti che tale polemica viene rinvigorita proprio in occasione del Conclave. Non è certo un caso .

la vocazione
Chi viene chiamato e poi tradisce pecca contro lo Spirito Santo .

Atteggiamenti difensivi/giustificativi del tipo :’

:’ come le famiglie nascondono fatti così infamanti commessi al loro interno per il buon nome della famiglia intera o, analogamente , all’interno di comunità come quelle – ad es. scolastiche/sportive etc…
così parimenti la Chiesa ha tenuto comprensibilmente analogo atteggiamento trattandosi di una mentalità comportamentale diffusa…’

.
Ebbene simili atteggiamenti non solo peccano di faziosità ma pure della peggior specie .Vigliaccheria pura .

Non si può ne giustificare, ne tollerare ne nascondere tanta miseria per coloro – quei disgraziati sacerdoti – che prima fanno quel che fanno e poi col dogma del sacramento sacerdotale si fanno portavoce e scudo miserevole della Parola di Cristo .
Errare certo è prerogativa umana ma come affermò Cristo :” ( Marco cap.3 ,verss.28/29 e Matteo cap. 12 , vers.31 )

:” In verità Io vi dico: ai figli degli uomini saranno perdonati tutti i loro peccati e qualunque bestemmia avranno proferita, ma chiunque avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non ha perdono in eterno, ma è reo di un peccato eterno .”

Coloro che perseverano in quegli atteggiamenti di ‘non pentimento’ cioè di accettazione del Male non fanno che perseverare nel Male stesso cioè scelgono il Male e dunque rifiutano Dio ne segue che non si può loro perdonare perchè fanno una scelta di ‘non pentimento’ nel rifiuto dello Spirito Santo .

Si può giungere alla stessa conclusione rovesciando le seguenti parole bibliche ( Genesi cap. 18 , verss.23 -33 ) [ Episodio che precede la distruzione delle città immonde di Sodoma e Gomorra , salvando solo la famiglia di Lot, unica famiglia non nel peccato ]

:” Abramo gli si avvicinò e disse: ‘Farai dunque perire il giusto insieme con l’empio? Forse ci sono cinquanta giusti nella città e davvero farai perire anche costoro ?
Non perdonerai quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono? Non sia mai che tu faccia una cosa simile! Far morire il giusto insieme all’empio, così che il giusto sia trattato come l’empio! Non sia mai! Il Giudice di tutta la terra non saprà forse far giustizia ?
Il Signore Iddio disse allora : ‘Se trovo nella città di Sodoma solo cinquanta giusti, perdonerò tutto il luogo per amor di loro’ .
Abramo riprese e disse: ‘Ecco, oso di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere. Forse, a quei cinquanta giusti ne mancheranno cinque,e distruggerai tutta la città per cinque di meno?
E il Signore: ‘Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò.
Abramo continuò a parlarGli e disse: ‘Forse, se ne troveranno quaranta’.
E il Signore: ‘Non lo farò, per amore dei quaranta’.
Abramo disse: ‘Non ti adirare Signore e io parlerò. Forse, se ne troveranno trenta.
E il Signore: ‘Non lo farò, se ne trovo trenta’.
Abramo disse: ‘Ecco, riprendo l’ardire di parlare al Signore. Forse, se ne troveranno venti.
E il Signore: ‘Non la distruggerò per amore di venti’.
Abramo disse: ‘Non ti adirare mio Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. ‘Forse, se ne troveranno dieci.
E il Signore: ‘Non la distruggerò per amore dei dieci’.
Quando il Signore ebbe finito di parlare ad Abramo, se ne andò. E Abramo tornò alla sua abitazione.”

Quanto sopra vale in valore assoluto – al contrario – per la pedofilia in genere e in particolare nella CHIESA :

: se solo un Sacerdote commette peccato così grave come quello di pedofilia allora tutta la CHIESA è colpevole e deve prima vergognarsi e poi far Giustizia in Terra affinchè non possa più nuocere ad altri .

Molto chiaro e molto semplice senza tanti ‘se’ o ‘ma’ o ‘forse’ .

Di contro [ nota finale ]
,occorre precisare, che utilizzare simili fenomeni per screditare tout court la CHIESA per spirito puramente anti clericale è fenomeno grave quanto quello della pedofilia stessa.
L’ateismo ha prodotto fenomeni altrettanto aberranti come quello comunista ben visto in URSS in Cambogia Cina etc…
La CHIESA ha la Sua funzione e valore indiscutibili .

Il CELIBATO dei SACERDOTI e…

Il CELIBATO dei SACERDOTI e…

il CONCLAVE ,post BENEDETTO XVI, 2013

Alias ;

BENEDETTO XVI l’ultimo PAPA

come san pietro...

San Pietro si fece crocifiggere – per umiltà – a testa in giù .
Le scelte a cui Noi assistiamo sembrano seguire un analogo rovesciamento / stravolgimento così da perdere il senso dell’orientamento …

Dopo quanto già sottolineato nell’articolo qui sotto dell’11 febbraio 2013 :
‘Le DIMISSIONI di PAPA BENEDETTO XVI’ di cui vedi direttamente attraverso il seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

noto quanto segue.

Credo che siamo ad una svolta epocale nella Chiesa come Istituzione sacra ed intangibile .
Corre un parallelo con quanto accadde con l’URSS – CCCP – da Michail Gorbačëv in poi .
Gorbačëv fu l’ultimo segretario dell’URSS ed il primo della nuova realtà russa poi trasformatasi in federazione lasciando al loro destino di indipendenza (anche se relativa) la miriade di realtà nazionali che ebbero con lui la possibilità di divenire Stati .

Un tabù totemico era stato infranto ; quello del partito unico, intangibile e indiscutibile comunista .

Con la rinuncia di BENEDETTO XVI al Suo pontificato siamo ad una svolta analoga ; un PAPA è tale solo finchè ne ha le forze per esserlo . Le chiavi petrine nel caso queste forze vengano a mancare vanno inderogabilmente trasmesse ad altro per il bene della Chiesa.
La sacralità intangibile della carica papale viene dunque meno .Sembra quasi di essere nel mondo protestante luterano o calvinista ; il sacramento sacerdotale in tale realtà protestante non è più tale .

Il ruolo sacerdotale è solo un incarico dato ‘pro tempore’ ad un cristiano come, per fare un esempio , un incarico istituzionale quale quello di parlamentare , sindaco etc…

La strada aperta da BENEDETTO XVI è – spero consapevolmente per Lui – una strada che apre la via a riforme profonde della Chiesa che ne determineranno una laicizzazione profonda in senso anti(de) – sacrale (sacralizzante) .

Un primo esempio di tutto questo ?

La pressione esterna – con tacito consenso interno alla Chiesa da parte di Sacerdoti poco propensi al sacrificio della croce – per la rimozione della legge antichissima papale ,- non dogma ,si badi bene – (risale al XIII secolo,e successive modifiche) ,del celibato sacerdotale .
A tal proposito voglio qui sottolineare un aspetto non evidenziato delle conseguenze – assai gravi per la credibilità ed autorità della Chiesa – di una simile decisione apparentemente ‘modernizzante’ e di nessuna incidenza su tale antica Istituzione .

Faccio questo citando – Chi legge si stupirà del Pensiero espresso in tale citazione e sopratutto da parte di Chi lo espresse una novantina d’anni or sono,ed anche dell’attualità dello stesso –

:”

…la Chiesa cattolica può darci un esempio molto utile.
A causa del celibato dei sacerdoti , bisogna scegliere i futuri sacerdoti non dal clero,ma dalla grande moltitudine del popolo .Ma proprio i più non capiscono questo senso del celibato .
Esso è causa e fondamento della forza sempre più viva che è in uso in quell’antichissima organizzazione. Poichè, per il fatto che questo grande esercito di ecclesiastici si accresce, senza titubare, sui ceti inferiori del popolo, la Chiesa serba il naturale legame col mondo dei sentimenti del popolo, e si garantisce così un insieme di forze che si trova soltanto, sotto quell’aspetto, nell’estesa moltitudine del popolo stesso.
Da qui ne segue la meravigliosa giovinezza di quell’immensa Istituzione e la sua elasticità spirituale nonchè la dura forza di volontà che la pervade ( di cui BENEDETTO XVI sembra essere dimentico, n.d.t. ) .
Lo Stato, parimenti , dovrà aver cura nei suoi Istituti di insegnamento che si verifichi un continuo rinnovo delle classi intellettuali per mezzo di sangue nuovo degli strati più bassi della società . ”

Adolf HITLER ne :’ MEIN KAMPF ‘ ( La mia battaglia ) Capitolo II, sesto paragrafo .

Che una così sorprendente critica – ante litteram – potesse venir mossa, alle possibili conseguenze della scelta di BENEDETTO XVI ,da parte di un politico che mostrò palese avversione al mondo cattolico ,lascia assai stupiti ma nel contempo può farci nascere il sospetto che si sia ormai persa una dimensione corretta del rapporto tra Istituzione ed Individuo . L’una non può sacrificare l’identità dell’altro senza stravolgere entrambi annullandoli .

Noto infine che coloro – laici atei e compagnia bella ( Dario FO in testa,ma anche noti ‘movimenti’ come l’ U.A.A.R etc… )- che inneggiano all’abrogazione della norma papale che obbliga al celibato gli ecclesiastici sono in realtà coloro che hanno in odio così profondo la Chiesa da minarne subdolamente le basi con simili manovre per annullarne ogni credibilità riducendo la Chiesa stessa ad una Istituzione puramente laica e quindi temporale e dunque eliminabile .

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