Solo Al Secondo Grado

Archivio per giugno, 2013

VIZI (e VIZIETTI) privati e pubbliche VIRTU’

VIZI(e VIZIETTI) privati e pubbliche VIRTU’

Due giorni fa, lunedì 24/giugno/2013 , è scomparso l’onorevole Emilio COLOMBO , uno dei Padri della Costituente, ovvero tra coloro che furono chiamati a  scrivere la Costituzione della Repubblica italiana del dopo-guerra, nonchè una delle ‘colonne’ e fondatore della Democrazia Cristiana e tra gli artefici della nascita della Comunità europea di cui fu anche Presidente.
il colombo con la coca prende il volo

Un curriculum che non lascia ombre sulle capacità

– se non altro,per i più scettici, di auto affermazione –

politiche anche se in effetti non sembra essere rimasta traccia indelebile ,nell’ottica di un giudizio ammirevole storico, del suo operato.

Tutto questo si incrina perniciosamente alla fine della straordinaria carriera;

nel 2003 nell’ambito di un’operazione di polizia denominata :‘operazione Cleopatra’ spunta fuori il nome dell’onorevole per uso ,poi da lui stesso ammesso, di cocaina .
E successivamente si fanno sempre più insistenti i pettegolezzi sulla sua presunta omosessualità .

Sulle scelte/orientamenti sessuali personali ormai non si discute più a livello morale ne politico in senso critico.Lo si fa invece in maniera categorica e inequivocabile a livello religioso e nello specifico cattolico .

E dato che Colombo si è sempre professato vindice dei sani costumi e stile di vita all’interno del mondo democristiano ,quindi pro cattolico,da cattolico convinto,
ecco che la sua carriera confrontata con il suo privato sembra essere uno schiaffo meschino ed ipocrita a tutto quel mondo fatto di Casa e Chiesa .

Si sa che nel Vangelo è scritto :’
: ‘chi è senza peccato scagli la prima pietra’,

ma è pur sempre vero che a peccatori incalliti e per nulla pentiti da un ravvedimento del proprio stile di vita – che in Colombo non sembra esservi stato – non si può dare spazio così autorevole da parte di forze politiche come la Democrazia Cristiana che propugnava i valori morali e cattolici che Colombo nel privato irrideva .

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Se poi diamo un’occhiata a quotidiani o ai giornali televisivi di questi giorni , circa la scomparsa di Colombo ecco che la beffa si moltiplica ; in molti di essi non si fa il minimo cenno alle contraddizioni di cui sopra. Tutto è spazzato sotto il tappeto dell’oblio.
Senza scordare che nel 2003, dopo poche settimane  dallo scandalo ‘cocaina’ ,Colombo si fece invitare da un acquiescente , per non dire servile , Bruno Vespa nel suo noto programma serale ‘porta a porta’ .

Come per ribadire che la sua autorità e la Sua alta Figura sono intatte ed intangibili .

L’atteggiamento fantozziano/genuflessorio da parte di molti (ma non tutti) italiani verso i così detti potenti è pratica antica e assai diffusa . Con Bruno Vespa ne abbiamo un esempio. Già da l’ex Presidente della Repubblica italiana, Francesco Cossiga, Bruno Vespa si era preso l’epiteto di : ‘servo di partito’…
E questo atteggiamento da ‘lacchè’ ,di queste mezze figure, è caratterizzato  da comportamenti da forcaioli nei confronti dei poveri disgraziati ladri di polli e,  dall’altro di referente dimenticanza verso i potenti della peggior risma .

Un pò di Pop Art applicata al mondo politico ;

l’onorevole con vizietto secondo…

Andy Warhol – Roy Lichtenstein

 Vizi privati e pubbliche virtù ... secondo Andy Warhol  - Roy Lichtenstein

Vizi privati e pubbliche virtù …
secondo Andy Warhol – Roy Lichtenstein

l'onorevole con vizietto secondo... Andy Warhol  - Roy Lichtenstein

l’onorevole con vizietto secondo…
Andy Warhol – Roy Lichtenstein

l'onorevole con vizietto secondo... Andy Warhol  - Roy Lichtenstein...

l’onorevole con vizietto secondo…
Andy Warhol – Roy Lichtenstein…

 

‘Operazione Cleopatra‘ ;

 (soffermiamoci un attimo sulla scelta di questo nome, per questa Operazione di Polizia ).

In Questura,

spesso si sbizzarriscono   – presumo divertendosi un mondo – nell’ideare il nome da dare ad un’indagine investigativa da Loro stessi diretta.

In questo caso, il nome scelto ( dal Questore o Chi per Lui ) è quello di  CLEOPATRA    , la mitica Faraona d’Egitto di sangue greco ( discendendo da un Generale di Alessandro Magno ).

Il  ‘vizio greco in effetti c’è tutto in questo grottesco caso. E senza tante sottigliezze storiche/lessicali, ci si può immaginare  – nell’ambito di un linguaggio ‘da caserma’ in Questura –  le espressioni ,meno accomodanti,  di Coloro che lavorando in Questura hanno appreso del ‘vizietto dell’onorevole’ ; espressioni del tipo  :’ arruso o , femminiello…’ .

Brasile in rivolta

Brasil em revolta

Brasile in rivolta giugno 2013

E’ necessario un parallelo, per capire quanto sta succedendo per le strade brasiliane, con quanto postato circa il caso ‘Cesare Battisti’ nel giugno del 2011 , vedi in proposito quanto al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

L’allora Presidente brasiliano (siamo nel 2011), Luiz Inácio da Silva aspetta la fine del proprio mandato per negare l’estradizione in Italia del terrorista e assassino condannato in contumacia ,l’italiano Cesare Battisti .

Il Presidente brasiliano successivo ,la Signora Dilma Rousseff non fa che ribadire la decisione del suo predecessore ,nascondendosi dietro ad un dito, negando ogni suo coinvolgimento circa quella disgraziata e internazionalmente colpevole decisione .

Si dice che

‘la verità è figlia del tempo’

, eccone il prodotto a distanza di due anni.

Il Brasile, un Paese che si è reputato altamente civile e democratico sul caso Battisti , almeno nella sua leadership , subisce la più cocente delle umiliazioni;

la rivolta della così detta ‘gente comune’ in occasione dell’organizzazione dei mondiali di calcio 2014 nel Paese più blasonato del mondo ( ben cinque titoli mondiali) ,calcisticamente parlando.

E tutto questo per cosa?

L’aumento del prezzo dei biglietti delle corse dei mezzi pubblici per poter addebitare sulla ‘gente comune’ il costo dell’organizzazione dei mondiali 2014.

Sebbene il Brasile sia annoverato tra i Paesi del così detto B.R.I.C.S non mostra alcun segno di rinnovamento strutturale capace di ridurre le macroscopiche differenze di censo e ceto sociale, ma neanche riesce a limitare il deleterio percorso che porta – come ha dimostarto la protesta di questi giorni – ad un ampliamento della forbice tra ricchi e poveri

; chi è ricco diviene ancora più ricco e chi è povero si impoverisce ancor di più .

E poi due anni or sono – nel giugno del 2011 – il Presidente brasiliano Luiz Inácio da Silva ci viene a fare a noi italiani una lezione di democrazia imputandoci , col diniego dell’estradizione dell’assassino Battisti, una arretratezza istituzionale dell’Italia ?

I veri arretrati ed ipocriti sono – come gli eventi stanno dimostrando – i politici brasiliani ; l’Ex Presidente e l’attuale Presidentessa in carica .

Fa piacere notare che nell’unico Paese sud americano di lingua portoghese ed unico a non aver tendenze rivoluzionarie a mò del Messico, la ‘gente comune’ non si fa più abbindolare dal gioco del calcio o altro.

Una presa di coscienza che possiamo definire storica e stoica .

Stiamo assistendo ,dopo la ‘primavera d’Africa’ del 2011 ( vedi pagina in alto a destra ) , ad una sorta di

‘ primavera sud-americana 2013 ‘

I brasiliani sono stanchi – e ne hanno ben ragione – di quel Loro vecchio modo di dire ;


toda joia toda felicidad’

L’AFFAIRE KHODORKOVSKY

L’AFFAIRE KHODORKOVSKY

alias,

L’eterna inamovibile madre Russia

Vedi nella pagina :’

‘ATTUALITA’ ; RUSSIA e dintorni .’

post/articolo su uno dei più clamorosi casi della storia politica e sociale della Russia ‘post caduta muro di berlino’ .
Direttamente attraverso il seguente link (POST DEL 15/GIUGNO/2013) :

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/attualita/#comment-694

Khodorkovskykhodorkovsky

carcere fraterno

Il (43°) CONVEGNO dei giovani IMPRENDITORI, o…

Il CONVEGNO dei giovani IMPRENDITORI,

o…

quattro chiacchiere ‘en passant’ tra figli di PAPA’ ?

Prima di fare alcune considerazioni sui monologhi espressi dai giovanotti di belle speranze nel convegno annuale, ricordo quanto al seguente link ( qui vedi post del 29/giugno/2011) ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/11/referendum-2011-perche-vincera-il-si/

.

per molti ma non per tutti ...

Entrando in merito al Convegno ;

il giovane Presidente, Jacopo Morelli , dei brillanti futuri imprenditori d’Italia ha affermato :’

:’ non è accettabile che solo un otto per cento dei figli di operai divengano imprenditori o professionisti…’

e

Laura Boldrini attuale Presidentessa della Camera dei Deputati ha dichiarato:’

:’…non è più possibile una contrapposizione tra territorio ed industria, ne tra impresa e sicurezza sul lavoro… L’impresa deve avere anche una funzione sociale…’

,dando l’impressione di reggergli bordone nei contenuti di quanto espresso .

Siamo in piena crisi post industriale, viviamo una recessione – la seconda in Europa – che possiamo considerare ben peggiore di quella del lontano 1929 americana .

E quindi è facile sventolare belle parole di solidarietà nazionale e democrazia progressista .
Belle parole che sollevano gli applausi dei convenuti e plauso internazionale di chi ascolta da lontano.

Ma la realtà è ben diversa.

Quando negli anni ottanta si era realmente in un momento economico di floridità e quindi essere imprenditori , professionisti… , significa reale benessere per se stessi e le proprie famiglie ecco che l’impresa era per pochi,pochissimi e essere professionisti era priorità da ‘enfant de la balle’ .

Ma oggi quando l’asse economico si è ormai irrimediabilmente spostato altrove nel globo ecco che ci si permette dall’alto di essere populisti, addirittura altruisti.

Perchè ormai non c’è più nulla da perderci/rimetterci!

Le parole della Boldrini fanno eco a quanto affermato da Morelli ;l’operaio non deve essere sacrificato in ragione del P.I.L. ne il territorio deve essere allo stesso modo distrutto .

Meno male che ci hanno alla fin fine pensato!

Queste parole avrebbero avuto valore se e solo se espresse in tempi non sospetti ovvero alcuni decenni or sono.
La dimostrazione di quanto ora affermo ?

Eccovi serviti ;

:’… Noi sogniamo.
Noi sogniamo una comunità libera, ove la dimora dell’uomo non sia in conflitto con la natura ne con la bellezza,e ove ognuno possa andare incontro con gioia al suo lavoro e alla sua missione.’

Adriano OLIVETTI ne :’ Città dell’uomo – Saggi comunitari – ‘ 1960

Nota;
Adriano Olivetti non fu solo un grande imprenditore ( anticipò il moderno P.C. plagiatogli dalla H.P americana…) ma capì che il luogo d’impresa doveva anche essere ‘bello’ come bello/pulito doveva restare il territorio in cui l’impresa operava .
Al pari capì che i partiti politici non erano espressione di democrazia ma solo produttori di una burocrazia politica che difendono solo interessi di parte e non collettivi/nazionali .

Questo vecchio scritto di Olivetti, che ha ormai più di mezzo secolo, mette bene in luce l’ipocrita obsolescenza delle parole espresse nel Convegno dei (j)(gi)ovanotti di belle speranze.

Cinema d’ESSAI

Cinema d’ESSAI;

Robert BRESSON,

un Regista maledettamente buono .

bresson soloalsecondogrado

Ecco il link di rinvio al post ,nella pagina sul cinema d’essai, su questo indimenticabile – ma poco ricordato – regista francese.
Uno tra i migliori di tutti i tempi .

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-680

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