Solo Al Secondo Grado

Il Càos dell’Arte occidentale del XX secolo…

Il periodo picassiano

(prima parte)

Nota preliminare;
dal settembre 2014 al gennaio 2015 è presente a Palazzo StrozziFirenze – una mostra/retrospettiva sull’arte spagnola/parigina del XX secolo,denominata;

Picasso e la modernità spagnola

con Opere provenienti dal Museo ‘Regina Sofia’ di Madrid.

Qui di seguito sono rappresentate alcune immagini delle opere esposte.

Ogni mostra è giustamente organizzata secondo un iter concettuale e quindi espositivo ben preciso.
Ma come ogni processo mentale organizzativo,ogni mostra porta con se la propria critica,i propri punti deboli.
Qui di seguito ne elenco brevemente alcuni che possono certo rifarsi ad uno stile/clichè ormai ripetuto in molte altre esposizioni artistiche.

°)
L’apoteosi con critica agiografica di un Artista – od un gruppo di artisti facenti parte di un determinato periodo,e stile artistico – è operazione perfettamente inutile in quanto del tutto consistente in una :’

:’ operazione acritica,priva di critica’

Il tutto si riduce ad una sorta di carosello celebrativo o,se si vuole di kermesse che tanto ha il sapore della festa paesana ma tra sussiegosi cittadini .

°)
L’idea dell’organizzatore/i della mostra non è mai ben chiara,men che mai la scelta degli artisti rappresentati.
Se qualcuno, ad es. fosse stato non esponibile per rifiuto di un qualche museo ,basta dirlo.
Nel caso nostro noto subito un grande assente;

Georges Braque

Egli fu artefice del cubismo al pari di Picasso,lavorando con lui assieme prima della prima guerra mondiale e poi solo per disgraziata grave ferita subita in guerra non condivise i frutti del lavoro d’equipe svolto con Picasso.
A riprova di quanto dico basta vedere le opere di Braque e di Picasso create prima della grande guerra e si vedrà che si stenta a distinguere quelle dell’uno rispetto a quelle dell’altro.

Georges Braque ; il grande assente ' a Palazzo Strozzi'

Georges Braque ; il grande assente ‘ a Palazzo Strozzi’

°)

Il titolo dato alla mostra:’

:’ Picasso e la modernità spagnola’

Non voglio certo giocare sulle parole ma se si analizza il percorso picassiano si noterà che questi lo ha fatto
costruttivamente solo nell’ambito della ricerca pura pittorica/scultorea, cioè nell’arte in quanto pura ricerca artistica e non d’impegno sociale
solo grazie agli anni trascorsi a Parigi,cuore allora della ricerca artistica mondiale e solo grazie ad un intelligente eclettismo svolto sul lavoro di molti artisti francesi e non come appunto Braque, Henri de Toulouse-Lautrec, Henri Matisse, Henri Rousseau, Paul Cezanne etc… .

__________________________

Non sto a ripetermi su quanto già affermato in altri post;
la ricerca artistica è o artistica/pura in se o d’impegno sociale.

Si può certo apprezzare quella picassiana/braqueiana sul piano artistico puro consistente nell’evoluzione di quella impressionista con l’elemento dinamico e dei piani prospettici e cromatici così da vedere donne con ‘due nasi’ etc…

ma la vera nota dolente è la manifestazione palese in lui/loro del fallimento, sopratutto post bellico ( dopo il 1945 ) dell’arte come ricerca estetica di modelli ideali.
Non per niente la famosa frase di Picasso:’

:’ Io non ricerco io trovo’

la dice lunga in merito.
E certo ciò che trova lo si vede palesemente nei suoi quadri;

un passato inconcluso e distorto tra vecchio e nuovo tra occidente e Nuovo continente che crea

 

aborti espressivi di prim’ ordine. (*)

Lo stesso famosissimo quadro :’

:’Guernica’

sta proprio ad indicare questa lacerazione che negli occhi dei più ingenui – o dei più furbacchioni che sanno ma non vogliono far sapere -, è vista solo come un dramma di donne e bambini morenti.Quando si sa ad es. che molti artisti furono trucidati dalle forze repubblicane/libertarie spagnole durante la guerra civile del 1936/7 ( ad es. Alfonso Ponce de Leon ).

________________
Alcune delle Opere;
(in ‘ispeziona elemento’ si troverà Autore dell’Opera e titolo)

Alfonso Ponce de leòn;chicos jóvenes con pescadores.Palazzo Strozzi 2014-15

artisti spagnoli vari.Palazzo Strozzi 2014-2015

Artisti vari spagnoli,Palazzo Strozzi 2014-2015

Aurelio Arteta, los naufragos.Palazzo Strozzi,2014-2015

Benjamín Palenc ;piedras que crean un paisaje.Palazzo Strozzi,2014-15.

joan mirò pájaros en el espacio .Palazzo Strozzi 2014-15

joan Mirò, figura y pájaro en la noche.Palazzo Strozzi,2014-2015

joan Mirò,pintura.Palazzo Strozzi,2014-2015

joan Mirò,Siurana.Palazzo Strozzi 2014-2015

josé Gutiérrez Solana; Clowns.Palazzo Strozzi.Il van Gogh spagnolo

josep de Togores,formas.Palazzo Strozzi,2014-2015

juan gris,Arlequín con violín.Palazzo Strozzi,2014-2015

julio Gonzalez, máscara de campesino.Palazzo Strozzi,2014-15

Maruja Mallo; Figuras. Palazzo Strozzi 2014-2015

Óscar Domínguez ,nidas, hierro, caucho, pintura al óleo.Palazzo Strozzi,2014-15.

Óscar Domínguez ; 'Composición cósmica'.Palazzo strozzi,2014-15.

pablo Gargallo,Mujer en reposo.Palazzo Strozzi 2014-2015

pablo Palazuelo,blanco Tiempo.PalazzoStrozzi 2014-15

pablo picasso el congrio.Palazzo Strozzi,2014-15

pablo picasso palazzo strozzi 2014-15,Pintor y modelo . Museo Reina Sofía de Madrid

Pablo Picasso, la nuotarice, carboncillo sobre lienzo.Palazzo Strozzi 2014-2015

Pablo Picasso,busto y paleta.Palazzo Strozzi,2014-2015

Pablo Picasso,Fernande.Palazzo Strozzi,2014-15

Pablo Picasso,instrumentos musicales.Palazzo Strozzi,2014-2015

Pablo Picasso.post scriptum a Guernica.Cabeza de la mujer que llora.Palazzo Strozzi,2014-2015

Pancho Cossio, tres figuras.Palazzo Strozzi,2014-2015

Rafael Barradas,Atocha.Palazzo Strozzi,2014-15

Salvador Dalì;boceto de el hombre invisible.Palazzo Strozzi 2014-2015

Quest’ultimo quadro è di Salvador Dalì , un pittore che

a differenza di tutti gli altri qui sopra rappresentati con una o più loro Opere,

ha fatto dell’istrionismo fatuo il proprio cavallo di battaglia. Tutto in lui era improntato al desiderio di emergere e far parlare di se ad ogni costo secondo quella vecchia affermazione di
Ernest Hemingway che recita:’

:’Non importa cosa dicono di te.Importante è che parlino di te’

A proposito di Hemingway ; egli, scrisse un famoso romanzo sulla guerra civile spagnola del 1936/7 :‘For Whom the Bell Tolls’ (Per chi suona la campana).
Se allora i repubblicani ebbero la peggio, ma vi fu ‘riscossa’ militare e politica con il secondo conflitto bellico, oggi con un’analisi postuma sotto l’egida del vecchio adagio che afferma che :’
:’ la verità è figlia del tempo’ ,attraverso le Opere di cui sopra si può ben notare attraverso questo percorso artistico per chi è suonata veramente la campana!

(*)

Il valore, anche ‘di mercato’/economico , nelle opere di Picasso e Braque, non sta nella componente  ‘sociale’,tanto esaltata dalle sinistre, e che ha permesso anche tanta notorietà al primo dei due artisti colleghi nello stesso lavoro.

Il valore è nella ricerca artistica astratta, che indubbiamente ha prodotto a suo tempo un linguaggio nuovo nel campo dell’arte.

Ciò lo si vede a distanza di tempo ed oggi sta assumendo, anche se con lentezza e forti resistenze in parte della Critica dell’arte, tutta la sua chiarezza.

A riprova si veda il lavoro di Alberto Giacometti ;

uno svizzero più giovane di una generazione di Picasso, che

tralasciando solo apparentemente l’impegno sociale nelle Sue opere ,

ha saputo raggiungere lo stesso livello di Picasso nella ricerca artistica, ma legandosi non a falsi miti, come Picasso con ‘Guernica’ ,

, si ricollegò invece , alle vere radici del mondo occidentale.

Le forme ‘giacomettiane’, ovvero allungate ,espresse anche da Modigliani, si rifanno palesemente ad alcune opere etrusche;

vedi

‘l’ombra’  conservata a Volterra .

cfr direttamente attraverso i seguenti link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/28/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi-terza-ed-ultima-parte/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/

 

 

 

 

 

_____________________________

Due parole su Franco Menicagli,presentato a Palazzo Strozzi come ‘incipit’/antipasto artistico;
artista moderno che si rifugia in un astratto concettuale che di astratto e di concettuale ha solo l’odore e non del tutto genuino.
parere personale certo ma…basta darci un’occhiata e si vedrà da soli.
Dico questo col massimo rispetto e sicuro di non riscuotere plausi corali!

franco menicagli palazzo strozzi,2014-15

La nota della dirigenza artistica di Palazzo Strozzi su Franco Menicagli;

franco menicagli didascalia

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