Solo Al Secondo Grado

Quattro chiacchiere sugli Agnelli

e

sul loro effimero valore immarcescibile

Margherita Agnelli, alias Sig.ra Margherita   Elkann alias Sig.ra Margherita De Pahlen. Figlia di Gianni Agnelli - '  l'avvocato ' - e di  Marella Caracciolo di Castagneto . Professione ? Allevatrice

Margherita Agnelli,
alias Sig.ra Margherita Elkann
alias Sig.ra Margherita De Pahlen.
Figlia di Gianni Agnelli – ‘ l’avvocato ‘ – e di Marella Caracciolo di Castagneto .
Professione ?
Allevatrice

Chi dice Agnelli dice F.I.A.T. ovvero Fabbrica Italiana Automobili Torino .
( Come recitava un vecchio slogan pubblicitario :‘ chi dice mela dice Piaggio’ )

Soffermiamoci un attimo su una ipotesi,una congettura che non pretende dimostrazione alcuna e che nasce da una domanda assai semplice.
E facciamo ciò concentrando la nostra attenzione su una figura del tutto minore ,femminile, della dinastia Agnelli .
Dinastia composta da Nobili quattro quarti d’Italia perennemente Principi del salotto buono italiano più esclusivo del mondo industriale, malgrado i bilanci aziendali fallimentari, ma… prontamente salvati da indulgentissimi interventi dello Stato italiano .
E ciò – questa attenzione su queste figure,una in particolare – per avere un’idea della loro quotidianità come se avessimo potuto conoscerli da vicino .
Così da ottenere infine un’ idea,una conoscenza non tanto del loro universo personale

– ben poca cosa perché sarebbe una conoscenza da rotocalco da pettegolezzi –

ma ,sopratutto, una conoscenza, attraverso quella blasonata famiglia, dell’universo italiano che in un modo o nell’altro , in parte , rappresentano .

La domanda di cui sopra è la seguente:’

:’ come mai una Signora agita, colta, di famiglia più che illustre decide di generare ben otto (8) figli ? ‘

Due giornalisti ,Marco Ferrante e Giorgio Dell’Arti se lo sono chiesto al pari di molti altri e prima di chi scrive .
Il primo giornalista afferma ed il secondo riporta la seguente inconcludente e nebulosa risposta :”

:“la sua vocazione alla maternità è oggetto di discussione tra chi la conosce: ci si chiede se sia originata da un deficit di calore famigliare, oppure da una specie di vitalismo comunitario”. Gli amici sono per la seconda ipotesi” (Marco Ferrante)

Procediamo con ordine, come nel volere se non dimostrare ,come già detto, per lo meno esporre con chiarezza ed ordine una congettura nel nostro caso assai curiosa .

Di certo Madame Margherita non appartiene alla schiera di quelle massaie analfabete che fino alla seconda guerra mondiale popolavano l’Italia.
Massaie caratterizzate da una sudditanza verso un marito padre padrone da soddisfare in qualsiasi momento in ogni sua voglia e senza l’uso di contraccettivi .
Massaie tanto ben descritte dal nostro cinema neorealista .
Dubito pure che Madame Margherita sia di schiatta così focosa da non poter resistere alla tentazione di continui amplessi.
E, ad ogni modo, dal desiderio istintivo e profondamente viscerale, che in effetti si nota – certo con discrezione – in molte donne ( ed anche maschietti) nel desiderio,dicevo, di una progenie numerosa .

Escludiamo pure il fattore/causa ‘noia’ ;

il televisore e mille altre più dispendiose distrazioni ‘anti-proliferazione da conigli’ , non gli sono certo mancati !

Ecco dunque che inevitabilmente , per esclusione , si giunge a una congettura/ipotesi come segue;

ipotesi che abbisogna di alcune premesse articolate.

Madame Margherita
è stata fin da piccola pesantemente e psicologicamente caricata di responsabilità per il nome che porta ed il relativo ruolo sociale .

Sapeva bene che in questo ruolo di rampolla di famiglia rientrava certo quello di essere una buona fattrice . Questo per assicurare il futuro genetico/dinastico di casa Agnelli .

Ma, visti gli esempi, dati dalle vicissitudini familiari ,sopratutto dei maschietti, di casa Agnelli come il Loro quoziente intellettivo deducibile dai loro scapestrati comportamenti,

[come quello del padre Gianni, ribelle e ‘viveur’ fino ai quarant’anni, tutt’altro che brillante a scuola così da provocare involontariamente la morte del padre Edoardo – in un incidente con l’idrovolante – per un rientro forzoso dalle vacanze per la svogliata indisciplina scolastica del figlio Gianni(allora quattordicenne)
Senza contare e, si badi bene solo come un singolo esempio tra i tanti fattibili, la visita a sorpresa dell’avvocato Gianni al grande pittore Alberto Burri, quando quest’ultimo era già famoso, con l’intento di acquistare qualche tela/alias sacco bruciato di Burri. Visita in cui  l’avvocato Gianni  pose la domanda al pittore Burri :’

:’qual’è la sua annata migliore?’

, al che Burri rispose silenziosamente:’

 :’ mica sono un produttore di vino ! ‘

. e pensare che l’ex Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga ebbe l’ardire di nominare l’avvocato Agnelli – come Mike Bongiorno il presentatore televisivosenatore a vita! .

Un inno all’imbecillità di successo?! Fate Voi !

]

, deve essere balenato in mente a Madame Margherita di generare almeno un figlio un pò meno dissennato di fratelli, padre e parenti in genere .
E quindi il numero dei figli conta al fine di ottenerne almeno uno ‘come si deve/come serve’ , ma conta anche con chi lo si fa,poiché la genetica non è acqua fresca!
Eccole magari allora formarsi in Lei l’idea di sposare un ebreo che, come si sa , sono ritenuti un’etnia di persone assai intelligenti,e sopratutto un’etnia di scaltri uomini d’affari (e Dio sa se ne serve uno in casa Agnelli) ! Ecco dunque il matrimonio col primo marito , Alain Elkann un ebreo italiano, discendente di brillanti banchieri di respiro internazionale.
Ed ecco forse la prima delusione, basta pensare alle vicende da rotocalco scandalistico del figlio di Alain Elkann (uno dei tre ) e Madame Margherita ;

LAPO ( Elkann )

tossico, bisessuale e dalle idee e comportamenti stralunati così da farlo escludere dalla dirigenza F.I.A.T.

Ebbene ,sempre ‘forse’ ovvero secondo congettura, Madame Margherita decide di cambiare marito – leggi partner riproduttivo – . Secondo l’ipotizzato ‘modus ragionandi’, è inevitabilmente al secondo matrimonio, questa volta coronato da ben cinque figli con un nobile russo-francese ;

il Conte Serge De Pahlen

certo brillante uomo d’affari e dalla schiatta costellata da illustri predecessori di sicuro valore imprenditoriale .

Speriamo solo , per Madame Margherita , che abbia almeno fatto centro con uno degli otto pargoletti. Se questo era il Suo intento per l’ipotesi/congettura sopra esposta.
Speriamo che abbia fatto centro,
non solo per doverosa galanteria verso una Madame ma anche per l’impegno d’alcova in cui si è sicuramente profusa !

Nota;
Diego Della Valle, il patron della ‘TOD’S ,
brillante imprenditore calzaturiero, non ha mai perso occasione di sbeffeggiare la dinastia Agnelli per questa loro vocazione ‘schizzofrenica’ ; da un lato capitani d’industria e dall’altro viziati inetti viveur dediti alle”passeggiate in montagna”.
Di contro gli Agnelli non hanno esitato a replicare definendo Della Valle un calzolaio. Ed in effetti il nonno di Della Valle un semplice calzolaio lo era per davvero.
Il punto tuttavia non è questo; umili o regali origini che siano è alla fine l’impegno per la Collettività che realmente conta. Dall’accettare questo semplice concetto siamo ancora,almeno in Italia, ben lontani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: