Solo Al Secondo Grado

Archivio per luglio, 2015

MELODIE o disarmonie del VINO ,d’Italia ? 2015

MELODIE o disarmonie del VINO ,d’Italia ? 2015

vedi note sull’edizione 2015 ,e precedenti, attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/06/08/melodie-o-disarmonie-del-vino-ditalia/

rocca di frassinello 2015

rocca di frassinello 2015

Nel legno l'affinamento, ma per tutta la produzione della cantina...

rocca di frassinello 2015 scorcio della Cantina

rocca di frassinello 2015 scorcio della Cantina

Il  logo ideato da David La Chapelle per bottiglia di vino di rocca di frassinello. Gigantografia in bella vista durante la serata 2015. The new pop Art, ovvero la Pop Art del XXI secolo

Il logo ideato da David La Chapelle per bottiglia di vino di rocca di frassinello.
Gigantografia in bella vista durante la serata 2015.
The new pop Art,
ovvero la Pop Art del XXI secolo

Quanto è dissonante con la seguente semplice immagine ;

Rocca di Frassinello

ed anche;

Rocca di Frassinello ,scorcio della campagna circostante.

Rocca di Frassinello ,scorcio della campagna circostante.

pop art in una cantina maremmana; Rocca di Frassinello.

pop art in una cantina maremmana; Rocca di Frassinello.

Nota di ordine generale ;

dopo,e solo dopo,
aver letto quanto pubblicato nei vari post sulle Cantine toscane
( Petra di Suvereto, Rocca di Frassinello e Cantina Antinori nel Chianti classico ) ,
si potrà ben capire quanto viene espresso in questa nota qui di seguito,che ha certo una valenza di valore generale,pur prendendo spunto da queste specifiche realtà locali.

Due elementi vengono qui di seguito rilevati.

__°
Il primo è di ordine architettonico,
e premetto a ciò due vecchi Pensieri d’altri tempi ;

Ludwig Mies van der Rohe :' :' la forma non è il fine del nostro lavoro,bensì il risultato '.

Ludwig Mies van der Rohe :’
:’ la forma non è il fine del nostro lavoro,bensì il risultato ‘.

e,

Pier Luigi Nervi :' :' Un progettista deve avere la mente sgombra, libera, non deve voler raggiungere già dei risultati. Non deve proporsi di sentire ;  se sentirà, sentirà spontaneamente '.

Pier Luigi Nervi :’
:’ Un progettista deve avere la mente sgombra, libera, non deve voler raggiungere già dei risultati.
Non deve proporsi di sentire ;
se sentirà, sentirà spontaneamente ‘.

Appare evidente,
,
se si dà un’occhiata ai lavori – per costruzioni pubbliche o private – alle strutture realizzate dalla metà ,grosso modo, della seconda parte del secolo scorso,
,
che il principio espresso – lo stesso seppur in modo differente – dai due architetti qui sopra non solo non è stato seguito ma rovesciato nella sua struttura logica .
O i due architetti qui sopra sono stati cattivi profeti, o intuirono con buon anticipo, la strada che il mondo dell’architettura stava intraprendendo.
E tentarono dunque di porvi rimedio avvertendo per tempo .
Non credo sia un caso che i due architetti,
di cui sopra espresso un Loro Pensiero ,del tutto coincidente,
ebbero come ‘comune sentire’ l’incontro il primo con Romano Guardini e l’altro con Giovanni Montini (alias Paolo VI).
E questo va inteso non tanto come una sorta di avvertimento da/per bigotto pretaiolo, ma come un sentire da parte di una Istituzione che venendo da secoli di storia ha in se la capacità di discernere ciò che appare e solo appare con ciò che è vero, reale .

__°
Il secondo elemento è di ordine economico-sociale .
Anche qui premetto due Pensieri; il primo di un vecchio architetto americano, il secondo di un architetto olandese contemporaneo .

Frank Lloyd Wright :' :' E' decisamente impossibile considerare l'edificio come un elemento e, il suo arredamento come un altro. Sono entrambi semplici dettagli strutturali della sua natura e completezza ' .

Frank Lloyd Wright :’
:’ E’ decisamente impossibile considerare l’edificio come un elemento e, il suo arredamento come un altro.
Sono entrambi semplici dettagli strutturali della sua natura e completezza ‘ .

e,

Rem Koolhaas  :' :' Non è possibile vivere in quest'epoca se non si possiede la consapevolezza delle sue tante forze contraddittorie ' .

Rem Koolhaas :’
:’ Non è possibile vivere in quest’epoca se non si possiede la consapevolezza delle sue tante forze contraddittorie ‘ .

Dal dopo guerra in poi il vecchio Continente europeo si è progressivamente uniformato a quello americano (USA) .
Fondendo il know-how americano con il mondo europeo ( storia, territorio, tradizioni etc…) è stato possibile – tra gli innumerevoli progetti – realizzare le Cantine di cui sopra.
Tuttavia la distonia si sente, per quanto la si cerchi di nascondere ;

;difatti il concetto di costruzione americano è ben diverso da quello europeo.
La costruzione in Europa è di ordine prettamente utilitarista,
si bada all’economia su ogni elemento dell’edificio fin nei minimi particolari .
In quanto non solo le classi meno abbienti hanno difficoltà a procurarsi case e servizi di qualità, ma sopratutto le classi più abbienti vedono nell’edificio solo un elemento come tanti altri di speculazione reddituale .
In america (USA), al contrario la costruzione è , e può permettersi di esserlo, ricerca senza limiti di spesa.
Non è ‘spreco’ , come verrebbe inteso ciò in Europa,
ma realizzazione ,grazie ai mezzi finanziari disponibili ben maggiori di quelli in Europa, di una idea nella sua pienezza .

Con le Cantine toscane sopra viste sembra di essere incappati in una contraddizione. Ed in effetti è così .
Vi è una ricerca nelle soluzioni architettoniche di ‘tipo americana’ ovvero si cerca la spettacolarità ( più che vera ricerca di avanguardia ) e questo per le ragioni già dette nei post su queste Cantine .
Tuttavia sono pur sempre realizzate nel vecchio Continente europeo e da europei , ed allora salta fuori
sia la contraddizione con gli edifici circostanti, infrastrutture comprese,
sia, sopratutto,
con i loro Patrons, i proprietari,
che hanno dovuto, ma non realmente voluto , realizzarle per ‘scopi di facciata’, pubblicitari .
E quindi si nota ,come sopra indicato, l’atteggiamento micragnoso che pervade i loro artefici/Patrons che sono espressione di quella vecchia stanca bourgeoisie che è agli antipodi come mentalità e comportamento dell’universo americano imprenditoriale,in cui l’imprenditore è tale ma di certo non un bourgeois .
Ecco allora spiegata una frase che ci appariva un pò tronfia, ma che alla luce di quanto visto non lo era affatto;
Nel Suo film del 1941 – ‘Quarto potere’ ( Citizen Kane ) – Orson Welles fa dire ,al Suo personaggio da Lui stesso interpretato , in risposta alla domanda :‘se in Europa aveva trovato un mondo di affari’ :’

:’ Affari ? In Europa ? In Europa non ho visto affari !

________________________________

Con riferimento a quanto già postato al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/03/10/cantina-antinori/

aggiungo alcuni dettagli su Cantina Antinori nel chianti classico presso Bargino di San Casciano (FI) .

L'angolo dell'acquisto presso Antinori Bargino di S.Casciano (FI); si dia un'occhiata al prezzo del vino bianco 'Cervaro della Sala' 2013 ; 36 euro. Ma se si prova a chiedere lo stesso vino ma annata 2012 ecco che il prezzo sale a ben 55 euro . E... perché si dia un'occhaiata ai 100 vini scelti/ritenuti i migliori al mondo dal campione mondial sommelier ( Luca Gardini ) - vedi al link qui sotto -e si noterà che l'annata 2012 è tra i 100 vini... Ognunop ne tragga le conclusioni che meglio crede... E' il caso di dire a buon intenditore poche parole !

L’angolo dell’acquisto presso Antinori Bargino di S.Casciano (FI);
si dia un’occhiata al prezzo del vino bianco ‘Cervaro della Sala’ 2013 ; 36 euro.
Ma se si prova a chiedere lo stesso vino ma annata 2012 ecco che il prezzo sale a ben 55 euro .
E…sul perché di ciò si dia un’occhiata ai 100 vini scelti/ritenuti i migliori al mondo dal campione mondiale sommelier ( Luca Gardini ) – vedi al link qui sotto -e si noterà che l’annata 2012 è tra i 100 vini…
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…
E’ il caso di dire a buon intenditore poche parole !

Cervaro della Sala ma... 2013 Se chiedete il 2012 - scelto dal campione mondiale dei sommelier , Luca Gardini , tra i primi 100 vini migliori del mondo ecco che il prezzo sale a ben 55 euro..!

Cervaro della Sala ma… 2013
Se chiedete il 2012 – scelto dal campione mondiale dei sommelier , Luca Gardini , tra i primi 100 vini migliori del mondo ecco che il prezzo sale a ben 55 euro..!


e meno male che il Cervaro della Sala 2012 è al 91 esimo posto e non al primo !

vedi quanto ora detto attraverso il seguente link ;

http://divini.corriere.it/2015/03/14/il-brunello-primo-italiano-tra-i-100-di-gardini/

Come già notato per le costruzioni architettoniche fatte da ‘archistar’ ,
anche in questo caso come in altro ( vedi al link qui subito sotto )
occorre un grande intenditore, una sorta di guru che tutto sa, che stabilisca il gusto ‘vero’,quello più raffinato e relativi valori dei vini in una classifica che non lascia spazio a contestazioni.
Senza contare il fatto
che il sommelier qui citato ( Luca Gardini,campione mondiale sommelier ) non credo si sia bevuto/assaggiato tutti i vini di tutte le annate disponibili per poter obiettivamente – ma pur sempre soggettivamente – generare la classifica dei primi cento vini migliori del mondo !
E questo dando per scontato l’assoluta obiettività di giudizio e tralasciando come accennato il valore anche fortemente soggettivo della valutazione .
Ecco un’altra classifica, francese, dei cento vini migliori al mondo ;
completamente differente anche analizzando quella del 2014 ( al link qui sotto vi è quella dl 2013 )
da quella redatta dal sommelier Luca Gardini .
Ma tutte sortiscono lo stesso effetto voluto ; ‘far tirare il mercato’, vendere a più non posso e al prezzo più alto;
poiché la folla/la massa è femmina e coma tale ama farsi fottere !

http://www.equipements-de-cuisine.eu/meilleurs-vins-du-monde/

Ecco invece l’avventura americana degli Antinori ;

avendo deciso di produrre vino negli USA, tanto vale pubblicizzare il tutto .

avventura enologica americana (USA) degli Antinori

avventura enologica americana (USA) degli Antinori

avventura enologica americana (USA) degli Antinori 2

avventura enologica americana (USA) degli Antinori 2

avventura enologica americana (USA) degli Antinori 3

avventura enologica americana (USA) degli Antinori 3

Passando al menù ;

mia opinione – si intende – ho l’impressione che ci sia qualcosa di preconfezionato nella ‘Tartara di manzo con insalata di pomodori’ .
Stessa cosa per il ‘tortino caldo al cioccolato con salsa alle pesche’
Stranamente tutti uguali come se fossero non artigianali , così nel sapore …
Si è notato, che i clienti del ristorante
( Rinuccio 1180 , dal Nome del primo Antinori di cui si ha notizia storica certa da documento antico , datato appunto anno domini 1180 ) ,
erano per la maggior parte stranieri; tedeschi ,spagnoli, inglesi qualche russo etc…
Chiaro che non hanno conoscenze gastronomiche come molti italiani attenti al cibo loro presentato,
ma questo non deve certo indurre a tirar via nei prodotti base alimentari da cui si parte per ottenere il piatto finale .

menù Rinuccio  2015 presso Antinori Bargino (FI)

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino (FI)

menù Rinuccio  2015 presso Antinori Bargino (FI) 2

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino (FI) 2

Brogliaccio menù…

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 2

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 2

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 3

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 3

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 4

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 4

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 5

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 5

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 6

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 6

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 7

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 7

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 8

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 8

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 9

menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino 9

Ravioli e...

Ravioli e…

...e pici ( pasta tipica senese) genuini,artigianali

…e pici ( pasta tipica senese) genuini,artigianali

________________

Balenata in mente l'idea, alla signorina nella fotografia, di fotografare i vari calici di vino,  ecco che si mette in posizione per scattare!

Balenata in mente l’idea, alla signorina nella fotografia, di fotografare i vari calici di vino,
ecco che si mette in posizione per scattare!

fotografia nella fotografia ! Solo che il soggetto di partenza - i calici di vino - , passano del tutto in secondo piano !

fotografia nella fotografia !
Solo che il soggetto di partenza – i calici di vino – , passano del tutto in secondo piano !

Alcuni prezzi dei vini indicati;

listino prezzi vini Antinori

listino prezzi vini Antinori

Listino prezzo vini Antinori 3

Listino prezzo vini Antinori 3

listino prezzi vini Antinori 2

listino prezzi vini Antinori 2


Vedi anche fotografie qui sopra :’ menù Rinuccio 2015 presso Antinori Bargino n° 5 , 6 e 7 .

Altri prezzi da 220 euro in su non sono indicati !

Capisco professionalità e valore intrinseco di una bottiglia di vino, nonché domanda alta di mercato ,
ma è pur sempre fatto imbarazzante proporre un prodotto a quel prezzo così come comperarlo a quel prezzo !
Comprandolo si passa non tanto da intenditori/appassionati/amatori del vino ma da fessi veri e propri .
E… si noti ,in genere,
che dove i prodotti in vendita sono offerti a prezzi altissimi, vi è un notevole atteggiamento sussiegoso ,spesso con inclusa la ‘erre moscia’, da parte di chi è preposto alla vendita/dipendenti/employees di quei prodotti.
Ti guardano dall’alto in basso come a dire :”

:” se non compri il prodotto più caro da noi qui offerto sei proprio un misero, un poveraccio !”

Tutti dipendenti/employees a paga minima sindacale che frequentano gli hard discount e si comprano il vino Tavernello, primo vino in brik !

Annunci

Dalla Sicilia con Furore…

Dalla Sicilia con Furore…

ovvero,

Fist of Fury

Senza parole

Senza parole

…dimenticavo,

Facciamo attenzione;  se si infuria son dolori !

Facciamo attenzione;
se si infuria son dolori !

E’ di ieri – 16 luglio 2015 – la notizia di una intercettazione telefonica tra il Presidente della Regione Sicilia , l’esponente del P.D. ( Partito democratico, ex Partito comunista italiano ), Rosario Crocetta
e un medico siciliano, Matteo Tutino, indagato per truffa ,
in cui quest’ultimo afferma con furore che l’ex assessore alla Sanità Rita Borsellino ,figlia dell’ex magistrato siciliano Paolo Borsellino, un magistrato ucciso dalla mafia una ventina di anni fa ,
afferma:’

“Quella va fermata, fatta fuori come il padre”

Dopo alcune titubanze per mantenere la cadrega/la poltrona di Presidente, Crocetta che dell’azione anti mafia aveva fatto il suo cavallo di battaglia,
si è dimesso .
Capirai che sacrificio , capirai che perdita incolmabile per la Sicilia e per l’Italia!
Senza contare che prima o poi ce lo riavremo tra le balle con qualche incarico fittizio para-istituzionale strettamente ‘ sine cura ‘ ma lautamente retribuito .

Tralasciamo la grossolanità della conversazione che di per se mostra le due facce , del pensare e del dire .

E guardiamo la faccenda in un’ottica più ampia nel tempo ; dopo la morte a Palermo nel 1982 del Generale ‘anti-mafia’ Carlo Alberto dalla Chiesa,
una delle figlie del Generale ebbe a riferire che durante il funerale vi fu una semplice siciliana che con commozione gli gridava :’

:’ non siamo stati noi (siciliani) ‘

ad uccidere Suo padre!

Ed ancora,
l’allora Presidente della Repubblica italiana – Sandro Pertini – ebbe a riferire in occasione del funerale, che:’

‘non si deve confondere la Sicilia con la mafia’ .

Tutto ciò indicava un chiaro malessere,un chiaro ma nascosto pensiero serpeggiante tra molti, che fin’ora si protrae, che identifica/va la Sicilia con il Sistema mafioso.
Ovvero la Sicilia è governata non dallo Stato/Repubblica italiana, ma da una Istituzione parallela chiamata mafia .
Istituzione che ha antichissima origine e sue chiare regole ed è ben lontana dall’essere confusa con un qualsiasi volgare sistema criminale .
Tutt’altro; l’Istituzione mafia è – e deve essere – considerata come un vecchio e collaudato Sistema tutt’altro che obsoleto che tiene conto – a differenza dello Stato centralista italiano, di piemontese ed algida memoria – del territorio dei suoi abitanti delle classi e tradizioni che lo formano e caratterizzano .
Realtà sicula che lo Stato italiano ,ahimè, è ben lontano dal poter comprendere e quindi chiaramente incapace di risolvere ogni questione economica politica e sociale che percorre questa assolata isola del Mediterraneo .
Questo il Pensiero ,ben celato, di allora e di oggi, di molti italiani quando riflettono sulla Sicilia e i suoi abitanti . [++]

Ecco dunque ora chiaro lo sfogo verbale/telefonico
del medico siciliano con il Presidente Crocetta – ma di molti altri siciliani ,ovviamente – ;
essi certo fanno parte della leadership siciliana, sono tra quelli che contano e che vedono la Sicilia ancor più di quello che è,

cioè una Regione con una ampia autonomia che ha permesso al vecchio Statuto siciliano – antecedente l’Unità d’Italia – di sopravvivere in presenza della Costituzione italiana , mantenendo privilegi, ‘equilibri’ antichi ,

una sorta di realtà a se stante in cui si cambia tutto per non cambiare nulla ( per usare le parole famosissime di un vecchio scrittore siciliano ; G. Tomasi di Lampedusa ) e dalla cui magica/onirica mentalità ,per chi vi è nato, è impossibile sfuggire a meno che non ci si allontani dalla Sicilia da ragazzini ( entro i dieci anni come diceva ancora G. Tomasi di Lampedusa ) .

Un collega di Paolo Borsellino , il Magistrato Giovanni Falcone – anche questo ucciso dalla Istituzione mafia – ebbe a dire che :’

:’il Sistema mafioso come ogni altro Sistema ha un inizio ed una fine’

Lapalissiana come struttura in se , questa affermazione ha pur il valore di mettere in luce un fatto; pur essendo siciliano – o forse proprio per il fatto che lo era – , Falcone sperava in un cambiamento profondo della Sua Regione .
Ma non si cambia un universo che è e vuole essere a se stante ed in cui

il tempo è immobile .

e per questo fatto , mancando uno scorrere del tempo ,il Sistema mafia avrà una fine solo con la fine della sua stessa isola . E solo allora .

Dispiace di certo che non pochi siciliani ,dai più semplici a coloro che hanno fatto orgoglio alla loro Regione come Falcone e Borsellino, sono esclusi istituzionalmente o materialmente dal loro mondo, e che non sia stato a Loro permesso, anche con un semplice voto elettorale, di ‘cambiare tante cose in meglio’ .
Ma in certi casi, l’unica soluzione è ovviamente di ben diversa natura, soluzione che un qualsiasi Sistema Stato attualmente vigente è ben lontano dal poter adottare e meno ancora di intraprendere. Pertanto le ‘cose’ resteranno come sono !

[++]
Se, riutilizzando le parole del vecchio Presidente Pertini :’

‘non si deve confondere la Sicilia con la mafia’ ,

va pur detto che se questa affermazione è vera,

ed essendo altrettanto vero che l’efficacia (media osservanza) della Legge è la ‘conditio sine qua non’ (condizione indispensabile) per la validità/esistenza della Legge stessa,

allora è pur vero che l’efficacia della Legge in Sicilia
messa in discussione a partire proprio dai comportamenti dei vertici delle Autorità locali (siciliane) e da affermazioni drammatiche,per fatti delittuosi, espresse dall’ex Presidente Pertini
è venuta meno, anzi non si è mai realmente insediata dall’Unità d’Italia.

Pertanto se è vero che non tutti i siciliani sono mafiosi è altrettanto vero che la legalità , come qui sopra ora mostrato, non ha spazio in quest’isola .
Dunque la Sicilia è certo terra di mafia ; è governata da questa e non dallo Stato italiano .
Triste vero ?

Ubi fides, ibi libertas ; la morte del Cardinale G. Biffi .

Ubi fides, ibi libertas ; la morte del Cardinale Giacomo Biffi

Le solite pecore ed i soliti Pastori; ovvero quando il timore reverenziale - sacralmente strutturato - toglie libertà alla libertà di riflessione .

Le solite pecore ed i soliti Pastori; ovvero quando il timore reverenziale – sacralmente strutturato – toglie libertà alla libertà di riflessione .

Ad oggi, sabato 11/luglio/2015 ,

la scomparsa di un alto prelato del mondo cattolico; il Cardinale meneghino, ma bolognese d’adozione, Giacomo Biffi .
Ampia la Sua produzione letteraria . Saggi e non solo di carattere prettamente religioso/teologico, che spaziano un pò in tutti i campi del sapere e della vita, vista anche nella sua quotidianità .
Su una Sua frase ,espressa in latino, voglio qui soffermarmi per poter ripercorrere ,seppur in minima parte , lo stile di questo conosciutissimo Cardinale sulla falsa riga dei Suoi stessi scritti .

La Sua frase, già riportata nel titolo del post è la seguente :’

:’Ubi fides, ibi libertas’

Tradotta essa recita :’

:’ Dove vi è fede, ivi vi è libertà ‘

Essa associa la presenza costante della libertà in presenza di una Verità rivelata. In presenza di una dottrina religiosa .
La libertà , con questa affermazione , è ritenuta elemento indissociabile ad un Pensiero di Fede .
Dove vi è fede lì vi è certo libertà di pensiero .
E per libertà ,senza divagare ne perdersi in argomentazioni varie, si deve certo intendere la capacità ,del tutto autonoma, di riflettere .
Essa è la massima espressione dell’uomo, ciò che lo caratterizza e lo differenzia dal resto del mondo animale ; una forma superiore/complessa di Pensiero .

Sembra chiara ,nel suo spirito, il valore di questa affermazione ;
coloro che hanno sostenuto , in passato e tutt’oggi, l’oscurantismo del mondo religioso ed in particolare del mondo cattolico, sbagliano .

In presenza di una Fede vi è compresenza della libertà di Pensiero .

__________

Procedendo, come sopra detto, sulla falsa riga del modus operandi del Cardinal Biffi ,che essendo uomo di Chiesa prima e Cardinale poi , ha sempre certo soppesato le parole espresse
– dato che il mondo religioso si basa totalmente sulla Parola, di divina origine per il Credente –
si è potuto affermare che la Sua frase ‘Ubi fides, ibi libertas’ , esclude la mancanza di libertà ( di Pensiero ) in presenza di una Fede

ma,

 

non esclude la libertà anche senza la presenza della Fede .

Quindi vi può certo essere libertà di Pensiero, e quindi piena realizzazione dell’uomo anche senza la Fede !

Conclusione questa non seriamente contestabile come procedimento logico deduttivo dalla frase del Cardinale Biffi sopra riportata .
E sicuramente non apprezzabile dal mondo della Fede , dai Fedeli e meno ancora nelle intenzioni espressive del Cardinale .
[ Senza contare che affermando, come afferma questa frase, la presenza costante di libertà in presenza di una Fede si cozza contro l’evidenza che la quotidianità ci offre .
Quotidianità in cui si vedono sistemi religiosi teocratici al cui interno non è possibile una libertà di Pensiero che contrasti con la fede stessa .]

Proviamo ora a procedere in senso inverso affermando :’


:’Ubi libertas, ibi fides’

Questa frase afferma che :‘ dove vi è libertà, ivi vi è Fede ‘.

Essa lega indiscutibilmente alla presenza di libertà, la presenza di Fede.
Dunque dove troviamo libertà di Pensiero lì troviamo un sistema religioso ,una dottrina.
Il che ci appare piuttosto plausibile dato che in qualsiasi tempo e spazio, ogni Collettività umana ha prodotto un sistema di Fede, magari senza una ‘Divinità’ vera e propria come nel buddismo o nello scintoismo ma di sicuro ‘ in ogni tempo e dove ‘ l’uomo ha sviluppato un Pensiero metafisico .
[Si noti inoltre che vi è libertà completa, secondo questa frase , se vi è compresenza di un sistema religioso. Il che significa che con l’ateismo ,
– la negazione di Dio ,la negazione di un Principio informatore -,
ci si priva di un a parte del Pensiero e quindi la libertà non è completa ].

Con pari procedimento percorso per la frase del Cardinale, si può, analizzando questa frase rovesciata, affermare che essa
non nega che ci si possa trovare, in presenza di una determinata Fede, la mancanza di libertà di pensiero .

Cioè in certi casi è possibile che in presenza di un determinato sistema religioso vi sia la mancanza di libertà di Pensiero .
Anche questa conclusione è del tutto plausibile e riscontrabile almeno ai giorni nostri ; basta vedere cosa succede in stati teocratici musulmani come la Persia, l’Afganistan etc…

E malgrado queste evidenti contraddizioni,

– contraddizioni nella frase tanto sostenuta dal caro Cardinale Biffi :’ubi fides ibi libertas’ ,e ora titolo di un libro sulla Sua vita – ,

si procede ‘a testa bassa’.
Non è in questo modo che si fa onore ad un retaggio culturale che coincide con un universo religioso, quello cattolico nel caso qui trattato.
Ovvero trascurando anche un elementare ragionamento logico, che mette in discussione la serietà di cui ci si ammanta e che dunque si sostiene nei propri scritti.
Poiché se Dio ci ha dato la ragione,dunque la logica  [ ricordate  Blaise Pascal:   ” tutta la dignità dell’uomo sta nel Pensiero..”  (?) ] vanno utilizzate al meglio delle proprie potenzialità.

Con tutto il rispetto di una ‘Eminenza’, insuperato ed insuperabile Pastore di anime ,
si deve rilevare che alle volte un pò di riflessione su quanto si scrive,sopratutto per la Carica ricoperta, sarebbe assai auspicabile.
( O su quanto si trascrive da testi precedenti seppur scritti da Santi come San. Ambrogio …)
E, da parte dei Fedeli , potenziali lettori, un poco di spirito di osservazione/critico, scevro da timor reverenziale, rafforzerebbe la fede senza minimamente offendere Chi scrive . Senza offendere minimamente la Persona, e la Carica ricoperta…

O…forse forse,

si afferma, come fatto dal Cardinal Biffi [ il Pastore (oder Schwindler?) ], una frase palesemente falsa :‘ubi fides ibi libertas’ e,
da parte dei Fedeli [ le pecore (oder Frömmlers?) ] si accetta tale frase
( e non la frase del tutto corretta :‘ubi libertas, ibi fides’ )

senza alcun senso critico,

solo per il fatto che la Fede (nella prima frase) è perno di tutto ,al centro di tutto. Mentre con la seconda subisce – di primo acchito – un ridimensionamento inaccettabile per un Uomo di Fede e per dei Fedeli ad oltranza?

Ma… se così fosse; Carità cristiana, o fanatismo da caccia alle streghe?

Nota;
se vi fossero dubbi in merito alla falsità della prima affermazione : ’Ubi fides, ibi libertas’ – sostenuta(motto) del Cardinal Biffi – nonché dubbi sulla veridicità ,qui sostenuta da chi scrive, della seconda affermazione : ’Ubi libertas, ibi fides’ ,
è sufficiente tener presente una affermazione ,che fa da esempio ,analoga a quella qui sopra discussa e il suo contrario, per chiarirsi immediatamente le idee.
L’affermazione di chiarimento è la seguente:’

: ‘Dove c’è un incrocio(*), li vi è un semaforo’

e:’

: ‘Dove c’è un semaforo, li vi è un incrocio’

Ci appare immediatamente evidente la falsità della prima frase, mentre ci appare del tutto veritiera la seconda.

(*)
Incrocio con elementi vari; strade, passaggi a livello, attraversamenti pedonali etc…

[ Chiedo scusa
ai pii e dotti Prelati, per non aver riportato le due affermazioni/esempi di cui sopra in latino!
So di avere qualche curiosa Eminenza, tra i visitatori virtuali di questo bizzarro blog.]

Un tempo, molti Prelati,
, da semplici Diaconi a Cardinali e persino Papi (benché quest’ultimi fossero allora come oggi oberati di impegni di carattere burocratico – diplomatico – amministrativo, impegni tali da sottrargli molto tempo libero)
dedicavano parte del Loro tempo alla ricerca non solo in campo teologico o comunque dottrinale, ma anche in molti altri campi del Sapere come, un esempio per tutti, il Vescovo francese del XIV secolo Nicola d’ Oresme / Nicolas Oresme, il vero ideatore degli assi coordinati,
– Nicola d’ Oresme si impegnò in molte discipline tra cui in quella matematica ( così come Marin Mersenne, un frate Minimo , il cui algoritmo, ideato per trovare numeri primi, è ancora utilizzato…) – ,
, assi successivamente detti ‘cartesiani’/’Axes cartésiens’ da René Descartes, che li perfezionò ben tre secoli più tardi – XVII sec. – .
Oggi non solo questo tipo di ricerca si è rarefatta da parte del mondo della Chiesa ma rivolgendo prettamente o quasi ogni ricerca ad aspetti dottrinali o di diretta derivazione/collegamento col mondo della Chiesa, hanno finito poi per ‘scrivere molto per non dire nulla’ !
Ovvero scadendo, per dirla in termini ‘da tempi moderni’, ne:’

:‘Strawman’ nella Chiesa Cattolica / ‘Straw man’ in the Catholic Church / in ‘paragoni che non calzano’

———————-

Il Cardinal Biffi,

ma questo vale per una folta schiera di uomini di Chiesa, sia del passato che del presente,

è tra quei religiosi, che nell’agire in nome e nell’interesse della Chiesa,
,vista come un grande afflato di Credenti che con amore fraterno si rivolgono al mondo intero,
hanno necessariamente dovuto sostituire alla spada le armi spirituali
– e ciò non solo per dettato divino attraverso il Sacro Testo biblico, ma per naturale evoluzione dei tempi –
cercando di dimostrare ,Testo biblico alla mano, l’inutilità di ogni guerra.
Ma facendo ciò hanno pur sempre sostituito l’arma della diplomazia a quella della guerra, utilizzando pari astuzie.
Facendo ciò hanno svilito la carica spirituale che li hanno pervasi per l’abito che indossano, poiché ciò che è spirituale,ieratico è necessariamente apolitico, e deve restare apolitico per mantenere la propria ieraticità.
E come sopra visto, analizzando la frase /motto / cavallo di battaglia del Cardinal Biffi , questi dotti Prelati finiscono soltanto per ciarlare, affermando non solo inesattezze teologiche ma anche svarioni logici come sopra dimostrato!
L’uomo di Chiesa, una vera figura spirituale ,
,non confonde la logica teologica con quella dei Sistemi.
Ed ancora; una vera figura spirituale, prende in considerazione ‘ciò che è vero’ e ‘ciò che è falso’ soltanto quando rappresentano delle correnti spirituali in relazione al Disegno ultimo di Colui che si vuole rappresentare,e non in relazione a misere contingenze.
(Vedi in proposito; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/ ;per avere una idea ben chiara delle bassezze – leggi trattative – divorziste,alias annullamento del vincolo matrimoniale tramite la ‘Rota romana’,a cui è sceso il Papa stesso ).
Infine; una vera figura spirituale,
,ha certo un proprio margine di discrezionalità, ma non ha convinzioni e disegni propri che realizza usando la Chiesa.

Ecco che l’opera dei Cardinali come Biffi ,Papi compresi, dunque l’Opera della Chiesa, si è trasformata in un catechismo di successo che altro non è se non l’antitesi più marcata di ogni morale religiosa, in specie cristiana.

E…
la pace mondiale,
tanto agognata e sbandierata come un traguardo dell’uomo moderno occidentale fornito degli strumenti di un’etica ed un Sistema religioso
,altro non è che una sudditanza di tutta una umanità sotto il taciturno regime di un piccolo numero di nature dedite a speculazioni economiche per le quali la pace è una ‘condicio sine qua non’ ( senza la pace il Sistema salterebbe).

———————-

‘Amare la verità vuol dire odiare la menzogna’

(parole del caro Cardinal Giacomo, riportate dalla giornalista Costanza Miriano nel suo blog )

Parole piuttosto vuote, anche se nessuno è perfetto certi svarioni logici, come sopra visto e dimostrato, non sono degni di un Cardinale ovvero di una Eminenza.
Malgrado questo,
nel momento in cui anche una persona ( sedicente assai devota),
di una certa intelligenza e di una certa onestà mentale come la giornalista Costanza Miriano,
entra in contatto col pensiero assai scialbo – definiamolo eufemisticamente in questo modo –ma di un Cardinale (o semplice Presbitero che sia), mette da parte ogni senso critico. Tutto alle ortiche!
A riprova di quanto dico
si confronti il pensiero – di un certo spessore – di Costanza Miriano, al seguente link: http://www.ilgiornale.it/news/interni/sposati-e-sii-sottomessa-giornalista-d-scandalo-980273.html

con quello – di assoluta sottomissione –, espresso dalla Miriano stessa, riportando senza alcun senso critico le parole del Cardinal Biffi, al seguente blog della Miriano ;
; https://costanzamiriano.com/tag/giacomo-biffi/

Nota;
E… questo senza contare il fatto che Costanza Miriano pur essendo di ‘area cattolica’ [ e necessariamente (ex) democristiana ], certo per sua sincera vocazione, lavora sul canale, ‘RAI tre’, che è poi la rete televisiva di Stato italiana, di ‘area comunista’ ( ora Partito Democratico ).

Come c’è finita una ‘così’ ?

( Come c’è finita una col pallino dell’ ‘Ave Maria’ e del ‘Pater Noster’ e con la fissa di testimoniare ad oltranza ‘la propria Fede’, ? )

Ovviamente non ,presumibilmente certo, per bravura, ma per relazioni d’amicizia/parentali, grazie -sempre presumibilmente- al padre della Miriano, un Magistrato di area comunista. Che malgrado le tendenze clericali della figlia riesce a farla assumere a Rai tre!
Incredibile ma vero,
come l’amicizia della Miriano con Bianca Berlinguer figlia dell’ex leader comunista Enrico , di cui vedi post al seguente linK ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/14/quando-cera-berlinguer-film-di-walter-veltroni/ .

E’ questo l’assurdo mondo di relazione italiano in cui centro destra e sinistra si fronteggiano in Piazza o nei Media, per poi fraternizzare comodamente nel privato con cene conviviali.

La Miriano rientra, come il caro Romano Prodi, tra i così detti ‘catto – comunisti’ (cattolici ma comunisti ), così comunque vada, in vita come dopo la morte, ci si salva comunque!

——————

Ricordo infine,un procedimento logico similare già svolto in un precedente post .
Vedi direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/08/%CE%B1-alfa-come-mafalda-4/

Dalla GRECIA al baratro della politica europea (2) .Il referendum

Dalla GRECIA al baratro della politica europea (2) .Il referendum

ovvero ,

Il valore effimero del REFERENDUM

nai oxi ίσως  perhaps. Ovvero ecco il risultato del referendum greco del  5/luglio/2015

nai oxi ίσως perhaps.
Ovvero ecco il risultato del referendum greco del 5/luglio/2015

Alexīs Tsipras ( Αλέξης Τσίπρας ),

siamo oggi 5/luglio/2015 a poche ore dai risultati elettorali,

sta per ottenere una vittoria (OXI) puramente morale, non solo per i Greci
– per i Greci non ascoltati ,quelli non veramente rappresentati –
ma in genere per tutti i cittadini europei che se la passano male .

Si tratta di una pura vittoria morale, e questo per varie ragioni;

°
Se il referendum avesse potuto veramente sortire un effetto decisionale , non sarebbe mai stato permesso ai Greci di indirlo e meno ancora di recarsi alle urne elettorali .

°
E’ vero che Tsipras ottiene con la vittoria del NO/OXI, una riconferma del proprio operato ( e incarico di primo Ministro ),del proprio braccio di ferro in politica estera con l’Europa ,anche se sarebbe più corretto dire con la Germania ,
ma è pur vero che uscire dall’Europa, dracma/la moneta greca in testa determinerebbe un suicidio economico, che sarebbe certo una rivincita – se non puro revanscismo storico – verso la classe abbiente greca corrotta e su pure posizioni di rendita da capitale e incarichi nepotistici ,
ma sarebbe anche una batosta eccessivamente dura anche per le classi più deboli che Alexīs Tsipras rappresenta .
°
La Grecia potrebbe resettare o, come si dice in economia ‘ristrutturare’ il debito con l’Europa e con tutti in genere, ma è pur vero che perderebbe credibilità finanziaria sul piano internazionale e sarebbe isolata come un appestato .

°
La vittoria del SI/NAI avrebbe legittimato moralmente la troika nel suo operato, svilendo ogni ragione a favore del NO/OXI , ma nulla più .

Ecco perché comunque fosse andato il referendum il risulttao SI o NO , NAI/OXI sarebbe uno solo ; ίσως + perhaps = forse .

Forse

abbiamo ( noi politici,di entrambi le fazioni ) solo perso tempo
– per dare un contentino morale a coloro che nella vita hanno sempre pagato –
e non resta che trattare, dopo aver edulcorato la pillola ‘per i più’!

Questa frase, riportata nella lapide qui sopra di una quindicina di anni fa sembra quanto mai appropriata a questa situazione economica /politica. Essa recita :' Ma ascoltiamola la voce della gente,dell'umile gente che chiede onestà e giustizia e pensa che con la giustizia e l'onestà tutto sarebbe presto risolto. E quando non avrete giustizia né onestà odia lo Stato .' Leonetto Amadei ,Presidente emerito della Corte Costituzionale .

Questa frase, riportata nella lapide qui sopra di una quindicina di anni fa sembra quanto mai appropriata a questa situazione economica /politica.
Essa recita :’
Ma ascoltiamola la voce della gente,dell’umile gente che chiede onestà e giustizia e pensa che con la giustizia e l’onestà tutto sarebbe presto risolto.
E quando non avrete giustizia né onestà odia lo Stato .’
Leonetto Amadei ,Presidente emerito della Corte Costituzionale .

Contestualmente al risultato elettorale del 5/luglio/2015, l’attuale Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella,
di cui vedi post sulla Sua elezione al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/29/ecco-perche-sergio-mattarella-sara-e-gia-di-fatto-il-nuovo-presidente-della-repubblica-italiana/

,ha dichiarato:

” I cittadini greci hanno preso oggi, con il referendum, una decisione della quale occorre, in primo luogo, prendere atto con rispetto .
Una decisione, tuttavia, che proietta, oltre ad Atene, la stessa Unione Europea verso scenari inediti, che richiederanno a tutti, sin d’ora, senso di responsabilità, lungimiranza e visione strategica “.
“Quella stessa visione che ha condotto diciannove Paesi all’adozione di una moneta comune, con la cessione di sovranità liberamente e consapevolmente scelta da parte di ciascuno stato aderente, sapendo che ogni modifica delle sue regole passa attraverso una discussione collegiale tra pari.
La Grecia, fa parte dell’Europa e, nei confronti del suo popolo, non deve venir meno la solidarietà degli altri popoli dell’Unione. Questi saranno certamente, nei prossimi giorni, i principi ispiratori dell’azione dell’Italia e mi auguro anche dei rappresentanti del popolo greco, degli altri partners europei e delle Istituzioni dell’Unione”.

Le parole riportate subito sopra le dichiarazioni del Presidente Mattarella, sono ,come si vede da fotografia, quelle di un collega di Mattarella; Leonetto Amadei, essendo questo stato un giurista e di rilievo .

Si noti tuttavia la profonda diversità d’impostazione ;

quella di Amadei resta,
pur essendo stato ,lo ricordo ancora, un uomo del Diritto,
una valutazione che,in momenti difficili di una Collettività, tende ad andare oltre il Diritto senza per questo prevaricarlo .
Si nota che Egli ben capisce che ogni situazione economica trova soluzione nella bontà dell’azione politica. Ed il Diritto supporta tutto questo strumentalmente.

L’impostazione ,invece, del Presidente Mattarella con l’espressione :’

:‘Una decisione, tuttavia, che proietta, oltre ad Atene, la stessa Unione Europea verso scenari inediti‘.

manifesta una sorta di fastidio per l’atteggiamento della gente o, per usare le parole di Amadei :’… della gente,dell’umile gente’…

che il popolo gregge ( e non gente ) abbia osato dire di ‘NO/OXI’ al buon pastore !

Resta un mio parere personale,certo, ma questa è la mia netta impressione.

( vedi post precedente qui sotto in data 29/giugno/2015 )

ARTE contemporanea …2

ARTE contemporanea (2) suoi miti e suoi millantatori.

Arte dei baci (?)

vedi :‘ ARTE contemporanea …’ , primo post , direttamente al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/08/17/arte-contemporanea/

ed anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/21/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secolo-il-periodo-picassiano/

e;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/05/13/jackson-pollock-la-figura-della-furia-ovvero-il-grande-vuoto/

____________

Locandina pubblicitaria mostra personale dello scultore Fabio Viale a Pietrasanta . Giugno - agosto 2015

Locandina pubblicitaria mostra personale dello scultore Fabio Viale a Pietrasanta . Giugno – agosto 2015

E’ in corso in questi due mesi – luglio agosto 2015 – una mostra personale di Fabio Viale di cui fatto cenno ( sull’Artista ) nel post :‘ arte contemporanea…’ di cui sopra link ( il primo ).

Expo di Fabio Viale Pietrasanta 2015. L'entrata della Galleria 'Poggiali e Forconi' sede di Pietrasanta (LU) , ( una delle due sedi ), presso l'ex marmi complesso post industriale, in Via N. Sauro .

Expo di Fabio Viale Pietrasanta 2015.
L’entrata della Galleria ‘Poggiali e Forconi’ sede di Pietrasanta (LU) , ( una delle due sedi ), presso l’ex marmi complesso post industriale, in Via N. Sauro .

Mostra titolata :

: PUNK

Sono una raccolta di diciassette sculture in marmo di Carrara o in marmo nero del Belgio presso le due sedi di Pietrasanta (LU) della Galleria d’arte ‘Poggiali e Forconi’ .

Inizio pubblicando una serie di fotografie che vogliono essere indicative di quanto esposto e nel contempo una visita virtuale a questa personale di Viale .

Mostra personale Fabio Viale Pietrasanta, Poggiali e Forconi . La presentazione dell'esposizione da parte dell'espositore .

Mostra personale Fabio Viale Pietrasanta, Poggiali e Forconi .
La presentazione dell’esposizione da parte dell’espositore .

Mostra personale Fabio Viale  Pietrasanta, Poggiali e Forconi. Mappa delle Opere suddivisa nelle due sedi espositive . Quattordici nella prima ,tre nella seconda.

Mostra personale Fabio Viale Pietrasanta, Poggiali e Forconi.
Mappa delle Opere suddivisa nelle due sedi espositive .
Quattordici nella prima ,tre nella seconda.

Kouros di Fabio Viale 1

Kouros di Fabio Viale 1


Sul dorso della scultura è apposta la scritta/tatuaggio in lingua russa :’

:’ Dio solo mi giudicherà ‘

Kouros di Fabio Viale 2

Kouros di Fabio Viale 2

Kouros di Fabio Viale 3

Kouros di Fabio Viale 3

Il Vostro sarà il nostro

Il Vostro sarà il nostro

Anche in questo caso vi è una scritta/tatuaggio in lingua russa :’

:‘ gulag ‘ e ‘ NKVD ‘ ovvero l’acronimo de :’ :’unione del popolo comunista che governa’

Il Vostro sarà il nostro 2

Il Vostro sarà il nostro 2

Madonna di fabio Viale

Madonna di fabio Viale

Skull, cranio di Fabio Viale

Skull, cranio di Fabio Viale

Souvenir David di Fabio Viale

Souvenir David di Fabio Viale

Anche in questo caso ricorre la scritta/tatuaggio in lingua russa :’

:‘ Pietro e Elda amore per sempre’ e :‘ Caucaso ‘ e :‘ Dicci come hai cornificato il marito, cagna ! ‘

Souvenir David di Fabio Viale 2

Souvenir David di Fabio Viale 2

Stars di Fabio Viale

Stars di Fabio Viale


Per questa Opera :‘Stars’, vedi qui sotto commento all’immagine dell’Opera :‘ Constellation ‘.

La Suprema di Fabio Viale

La Suprema di Fabio Viale

Doppio mondo di Fabio Viale

Doppio mondo di Fabio Viale


( 8 e 9 , un’Opera in due )

Souvenir Gioconda di Fabio Viale

Souvenir Gioconda di Fabio Viale

Infinito ( Stars ) di Fabio Viale

Infinito ( Stars ) di Fabio Viale

Fuso ( Stars ) di Fabio Viale

Fuso ( Stars ) di Fabio Viale

Constellation di Fabio Viale

Constellation di Fabio Viale


Questo lavoro , costituito in marmo nero del Belgio ,
confronta con l’immagine sopra di ‘Stars’,che rappresenta un singolo elemento (pneumatico) di questa ‘constellation’ di pneumatici
nei suoi dettagli è costituito da tanti elementi ripetuti rettangolari e a basso rilievo, di un pneumatico a-prospettico visto dall’alto ovvero, una proiezione ortogonale effettuata sul piano orizzontale come fosse una pianta architettonica di un edificio.
Ogni elemento è distinto uno dall’altro non dal colore ma da una apposizione di borchie metalliche via via più ricorrenti partendo dal basso verso l’alto .
Di certo, almeno credo personalmente , un omaggio o, se si vuole, una rielaborazione di Opere di Andy Warhol .

Obelisco di Fabio Viale

Obelisco di Fabio Viale

Obelisco di Fabio Viale, particolare

Obelisco di Fabio Viale, particolare

Nella seconda sala espositiva;

P Zero di Fabio Viale

P Zero di Fabio Viale

Gioconda ( low relief /bassorilievo ) di Fabio Viale

Gioconda ( low relief /bassorilievo ) di Fabio Viale

Aereo ( Specchio ) di Fabio Viale

Aereo ( Specchio ) di Fabio Viale

Visione d'insieme della seconda sala espositiva

Visione d’insieme della seconda sala espositiva

e;

La locandina di cui sopra. Fotografia foto pubblicitaria di Opera di  Fabio Viale

La locandina di cui sopra. Fotografia foto pubblicitaria di Opera di Fabio Viale

___________________________

Quasi inutile premettere che le considerazioni fattibili su un Autore
– sopratutto se contemporaneo ed ancor giovane –
possono essere le più disparate e contrastanti .

Qui non posso che scrivere le mie personali, di cui chi legge ne trarrà le conclusioni che meglio crede .

Voglio qui iniziare riportando tre fotografie ;

la prima ,

barca in marmo Viale cfr con  barca Nervi 2

barca in marmo Viale cfr con barca Nervi 2

la seconda,

Il Gesù del regista L. Bunuel prima serio (sotto) e poi ridente (sopra)

Il Gesù del regista L. Bunuel prima serio (sotto) e poi ridente (sopra)

e la terza

Cfr (cf) con la fotografia qui sopra. Un Cristo ridente ed un cranio ridente. ( Accanto al cranio il suo Autore )

Cfr (cf) con la fotografia qui sopra.
Un Cristo ridente ed un cranio ridente.
( Accanto al cranio il suo Autore )


.

La prima analogia è subito evidente,
una eccentrica – almeno nei materiali – barca in marmo realizzata e realmente utilizzata da Viale e a fianco un’eccentrica alla pari barca in ferro cemento di un Signore d’altri tempi , Pier Luigi Nervi. Un ingegnere del secolo scorso prestato – felicemente – all’architettura .

Nelle due fotografie successive abbiamo nella prima delle due un Cristo ridente – in maniera sguaiata – ridente di uno sfortunato sacerdote tanto impegnato nella Sua missione quanto bastonato dagli eventi .
( I cinefili capiranno al volo quanto qui rappresentato ).

Nella seconda delle due fotografie – la terza – vi è un cranio o Skull, di Viale che ricorda tanto la risata del Cristo di cui sopra di Bunuel . Accanto l’Autore .

La mostra è titolata ‘PUNK’, alludendo ,come scrive il gallerista, sia ai riferimenti dell’Autore a simbologie/tatuaggi copertoni etc… di scarso valore sia al contrasto con la preziosità del materiale utilizzato , il marmo .
L’Autore , per Sua stessa affermazione , si rifà al linguaggio del mondo criminale russo (galeotto), sotto forma di tatuaggi impressi su tre sue sculture; mano, avambraccio con mano , tronco , con la gentile consulenza, in merito ai caratteri cirillici utilizzati e loro contenuto, dello scrittore russo Nicolai Lilin .
E ciò per il fatto che ne è rimasto affascinato dopo un viaggio in Russia .
Il tutto è combinato con la classicità strutturale dell‘arte antica greca e di quella michelangiolesca e leonardesca. Di certo di pari fascino per l’Autore con i tatuaggi di cui sopra .

Nella rappresentazione sia del cranio/Skull ,sia della figura religiosa per eccellenza ( la Madonna ) e sia della Gioconda leonardesca, Viale lavora la superficie del marmo a mò di polistirene/polistirolo .
Ancora per ammissione dello stesso Autore nel caso della Gioconda ciò è fatto in funzione di riprendere un elemento originale dell’Opera leonardesca.
Nel caso della rappresentazione della Madonna ciò dovrebbe indicare la inconsistenza di una figura religiosa – la sua rappresentazione – ai nostri tempi. Inconsistente come il polimero rappresentato.

Nel caso del cranio si allude all’inconsistenza del culto dei morti ?
O magari ad un mondo da cui nessuno(*) è mai tornato, e che ride di noi ?

(*)
Nessuno tranne tre figure storiche. In ordine temporale ; Lazzaro, Gesù di Nazareth e…Ezra Pound .

Sempre per analogia i due palloni da calcio rappresentati -‘Doppio Mondo’-
essendo due non mi fanno che venire in mente

– dato che il linguaggio pare essere quello del messaggio semi nascosto in ogni Opera, e qui ,scusate, ma mi vengono in mente i messaggini contenuti in una nota marca di cioccolatini[++]

l’espressione :

‘ che palle ! ‘.

Dato che dello sport del calcio in Italia se ne parla in continuazione !

Carini i due pneumatici incastrati ( Infinito Stars ) ad anello che tanto mi ricorda il ‘nodo infinito ‘ del mondo tibetano.

E dopo busti classici e Gioconde leonardesche ecco un’ Opera che rappresenta la quintessenza del popolare; due cassette della frutta e verdura ( La Suprema ) – in origine in legno – qui naturalmente in marmo reso simile al legno grazie ad un pigmento .

La fantasia di sicuro non manca all’Autore .
Di certo ,sempre procedendo per analogia, vi si trova in tutta questa miscellanea di temi e simbologie varie,

– la cui unica costante , trait d’union , sembra essere il materiale che li costituisce, il marmo ; tutto è rigorosamente in marmo

vi si trova,dicevo,

tutta la superficialità e contraddittorietà dei nostri tempi .

Da un lato la constatazione del fallimento del costruttivismo razionalista che invitava ad un lavoro incessante di razionalizzazione .
Dall’altro le tendenze opposte del mondo artistico, dal dopo guerra in poi specialmente, irrazionaliste che sottolineavano l’impossibilità di un mondo coeso e ‘non caotico’.

( Si spazia da una sorta di ‘Transavanguardia’ ad una sorta di ‘Arte del comportamento’ alla Marcel Duchamp e infine elementi di Pop art americana alla Andy Warhol ma meglio ancora,forse, più simile alla Pop art di Roy Lichtenstein che di Warhol,dato che Viale come Lichtenstein sembra soffermarsi sull’apice di una immagine di un elemento popolare )

Se è questo che ci dice Viale,

allora non dice niente di nuovo .
Neanche nei mezzi espressivi .

 Un'idea del passato sull'architettura ma del tutto attuale, che ben si adatta al mondo dell'Arte .

Un’idea del passato sull’architettura ma del tutto attuale, che ben si adatta al mondo dell’Arte .

Non a caso riporto un Pensiero di Nervi che,
coevo di figure considerate pilastri del mondo dell’Arte delle costruzioni come Le Corbusier o come l’americano Wright,
a differenza di queste figure, teorizzava molto meno ma raggiungeva pari livelli qualitativi come le sue Opere testimoniano a distanza di anni.
Oggi ,nell’Arte in genere, si tende a teorizzare molto per ottenere qualitativamente poco .

[++]

Vista la struttura di simili Opere scultoree ; il loro eterogeneo rifarsi a mondi diversi, da quello del calcio a quello rinascimentale a quello ortofrutticolo etc…
e visti i ‘messaggi’ in ogni Opera contenuti, di un mondo ormai globalizzato, ( vedi al link qui sotto ),e visti gli omaggi al bel mondo russo – che frequenta abitualmente le spiagge della Versilia – con scritte in cirillico,
potremmo ribattezzare questo modo di far scultura come :’

Arte subliminale

o, se si vuole, con riferimento alla nota azienda produttrice dei cioccolatini con dentro un messaggio, :’

Arte dei baci

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/02/globalizzazione-apparente-per-quanto-appariscente/

Nota.
Molti Autori, oggi hanno certo intuito che l’Arte contemporanea non può più essere canonica .
E ancora, l’Arte contemporanea non può non percepire la frammentarietà dei modelli culturali e sociali che formano una Collettività .La loro intrinseca contraddizione.
Dunque percorrere dei sentieri artistici differenti può tornare utile. Ma un punto di arrivo – a sua volta incipit di nuovi percorsi – deve essere ricercato e proposto .
Se non viene fatto questo si rischia di perdere realmente un retaggio culturale artistico che ci appartiene come quello greco – romano .
E si scade di conseguenza da un’attività che è un ‘impegno di ricerca’ ad una sorta di ricerca per vivere .

Come dico sempre ,ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede .

Nota finale;

dopo tanto intellettualismo ,di sicuro ,almeno per quanto mi riguarda la mia personale simpatia va a semplici elementi – non voglio dire Opere – che poche speranze hanno di essere considerate Opere ma che di sicuro centrano il bersaglio .
Date un’occhiata all’immagine seguente posta in Via Barsanti a Pietrasanta ;

omaggio alla città di Pietrasanta di Monreale. L'uso eccessivo dei video giochi nuoce alla salute

omaggio alla città di Pietrasanta di Monreale.
L’uso eccessivo dei video giochi nuoce alla salute

omaggio alla città di Pietrasanta di Monreale. Giovanni da Monreale

omaggio alla città di Pietrasanta di Monreale. Giovanni da Monreale

_______________________

E si veda infine anche quanto già postato sul novello David di Michelangelo dello scultore Antonio Pio Saracino,
– questa si un’Opera in piena regola -,
direttamente attraverso il seguente link (in fondo al post) ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/05/28/voulez-vous-paris-6-sesto-ed-ultimo-post/

.

Un’ultima immagine che ci permette un confronto;

Fabio Viale;  ' linea schiacciata' , marmo di Carrara  2006 . Cfr  ( cf) con ( a destra) , 'lastra di alluminio' di Carl Andre ( 1980 ) .

Fabio Viale; ‘ linea schiacciata’ , marmo di Carrara 2006 .
Cfr ( cf) con ( a destra) , ‘lastra di alluminio’ di Carl Andre ( 1980 ) .


La ‘linea schiacciata’ di Viale;
una longherina/putrella mutuata dal mondo dell’edilizia senza nulla nascondere .

Un omaggio allo stile minimalista USA ?

o…

un minestrone eterogeneo di stili

IN – CONFONDIBILI ?

Tag Cloud