Solo Al Secondo Grado

Archivio per settembre, 2015

Jeffrey Koons and the American way of life in Florence

Jeffrey Koons and the American way of life in Florence…

alias;

Chi sosteneva che il circo è morto ?

ton sur ton, il giusto abbigliamento per un incontro con un capolavoro travolgente 2

ton sur ton,
il giusto abbigliamento per un incontro con un capolavoro travolgente 2

ton sur ton, il giusto abbigliamento per un incontro con un capolavoro travolgente

ton sur ton,
il giusto abbigliamento per un incontro con un capolavoro travolgente

Dalla fine di settembre alla fine di dicembre 2015
un paio di opere statuarie di Jeffrey Koons , ‘Jeff’ per gli amici ed estimatori,
sono in mostra a Firenze.
Una nella piazza della Signoria di fronte a palazzo Vecchio l’altra al suo interno, nella zona museale .
Sono due opere che riproducono in chiave moderna scene mitologiche, quella visibile in Piazza si rifà ad un’Opera del Bernini conservata a Roma ;‘il ratto di Proserpina’,tema peraltro simile –‘Ratto delle Sabine’– , a quello sotto la Loggia dei Lanzi, dunque quasi di fronte a quella di Koons, del Giambologna .
Statua di acciaio inox, dorato. La doratura sull’acciaio gli conferisce una parvenza cangiante da ‘mantellina’ da pronto soccorso, sul verdastro .Di primo acchito l’impressione è di ‘materia plastica’, effetto ricercato da Koons.
Come un certo effetto ‘da disegno da fumetto’.
In ultimo;
apparirà evidentissimo, a chi osserva dal vivo questo lavoro inox di Koons, il fatto che l’estrema lucentezza della statua ne offusca la visione. Ogni particolare sembra nascondersi dietro i forti riflessi luminosi.
Una ricerca dello sfumato leonardesco ( di contro alla definizione nitida del marmo e dell’affresco michelangiolesco ) o puro caso ?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/tag/bronzo-e-pittura-a-olio-di-leonardo-da-vinci/

Base/basamento dell’opera di Koons, in marmo italiano di Carrara .

didascalia sulle opere presenti  in Piazza della Signoria, tra cui quella di Jeff Koons

didascalia sulle opere presenti in Piazza della Signoria, tra cui quella di Jeff Koons

Ecco il capolavoro del XXI secolo trionfo della globalizzazione ;

Jeff Koons Pluto and Proserpina

Jeff Koons Pluto and Proserpina

Jeff Koons Pluto and Proserpina2

Jeff Koons Pluto and Proserpina2

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Jeff Koons Pluto and Proserpina3

Jeff Koons Pluto and Proserpina3

Jeff Koons Pluto and Proserpina4

Jeff Koons Pluto and Proserpina4

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Jeff Koons Pluto and Proserpina5

Jeff Koons Pluto and Proserpina5

Jeff Koons Pluto and Proserpina6

Jeff Koons Pluto and Proserpina6

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Jeff Koons Pluto and Proserpina7

Jeff Koons Pluto and Proserpina7

Jeff Koons Pluto and Proserpina8

Jeff Koons Pluto and Proserpina8

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Jeff Koons Pluto and Proserpina 9

Jeff Koons Pluto and Proserpina 9

Jeff Koons Pluto and Proserpina 10

Jeff Koons Pluto and Proserpina 10

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Jeff Koons Pluto and Proserpina 11

Jeff Koons Pluto and Proserpina 11

Jeff Koons Pluto and Proserpina 12

Jeff Koons Pluto and Proserpina 12

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Jeff Koons Pluto and Proserpina 13

Jeff Koons Pluto and Proserpina 13

Jeff Koons Pluto and Proserpina 14

Jeff Koons Pluto and Proserpina 14

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Cfr. (cf) l’Opera qui sopra di Koons con l’ Opera qui sotto del lontano ,nel tempo, – 1939 – , e
lontana ,nello spazio, – München/Deutschland –

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München 16  Juli  1939 Deutsch Kunst Tag. Sorprendente affinità estetica tra l'Opera vista qui sopra di Jeff Koons :'  :' Pluto and Proserpina ', con quella tedesca del lontano 1939; auto celebrazione in entrambe...?! Cosa cambia nella sostanza...?!

München 16 Juli 1939 Deutsch Kunst Tag.
Sorprendente affinità estetica tra l’Opera vista qui sopra di Jeff Koons :’
:’ Pluto and Proserpina ‘,
con quella tedesca del lontano 1939;
auto celebrazione in entrambe…?!
Cosa cambia nella sostanza…?!

Od anche tornando ai giorni nostri;

Paris del terzo millennio; Comme le monument à Jeanne d'Arc, il est de coutume à Paris couvrir tous les monuments d'or

Paris del terzo millennio;
Comme le monument à Jeanne d’Arc, il est de coutume à Paris couvrir tous les monuments d’or

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 girl sailor marinaretta fiorentina  ( フィレンツェの船乗りの女の子 )

girl sailor marinaretta fiorentina
( フィレンツェの船乗りの女の子 )

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Jeffrey does not care.
Better the virtual world !

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Jeff Koons Pluto and Proserpina9

Jeff Koons Pluto and Proserpina9

Jeff Koons Pluto and Proserpina10; Stregati dall'opera di Koons e dal contesto in cui è inserita.

Jeff Koons Pluto and Proserpina10;
Stregati dall’opera di Koons e dal contesto in cui è inserita.

Ecco due giapponesi accorsi ad amirare il capolavoro dell’americano.Lei in abito tradizionale, il kimono.
Letteralmente stregati dall’opera di Koons e dal contesto in cui è inserita.
Del resto in quanto a neo pop art,
ovvero l’arte americana popolare di ‎Andy Warhol e ‎Roy Lichtenstein , globalizzata,
sono anche in Giappone dei grandi cultori e realizzatori ; basta ricordare in merito i capolavori del giapponese Takashi Murakami ;

eccone uno ;

arte giapponese di Takashi Murakami

arte giapponese di Takashi Murakami

che tanto ricorda quella del rumeno di quasi cento anni fa, Constantin Brancusi;

constantin-brancusi scultura-in-gesso-per-fusione-in-bronzo-attributo-virile-maschile 2

constantin-brancusi scultura-in-gesso-per-fusione-in-bronzo-attributo-virile-maschile 2

Rinvio al post precedente, direttamente attraverso il seguente link,che rinvia ad altri ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/26/antony-mark-david-gormley-sculptor/
.

Un paese come gli USA
che ha fatto della globalizzazione, ovvero di un sistema economico e la sua espressione politica, l’ elemento costituente l’intero universo culturale di un popolo prima e di un mondo – un tentativo tutt’ora in corso – poi,
non poteva esprimere a livello artistico che opere di questo genere;
caroselli cromatici, pura espressione della più libera fantasia tesa a rallegrare e distrarre partendo dalla superficialità per giungere ad auto rassicurazione su quanto svolto nel mondo degli affari .

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/02/globalizzazione-apparente-per-quanto-appariscente/

Nel momento in cui negli USA un artista, un semplice cittadino, un politico,un uomo d’affari…
incominciasse a riflettere nello stesso modo in cui ciò viene perennemente fatto nel vecchio Continente dai loro pendant ,
ecco che il sistema americano – American way of life – sarebbe sulla strada di un rapidissimo declino .
Negli USA sanno bene che il grande circo è tale e affinché tutto rimanga in piedi occorre credervi prima di tutto .
L’arte americana dà dunque il suo contributo al Sistema, ne più ne meno.
La valutazione economica di un artista americano deve necessariamente seguire il metro della sua capacità di sostenere questo circo mediatico .
Se contesta, come molti artisti americani hanno fatto , lo fa solo contestando gli effetti del Sistema, ma non mai il Sistema stesso .
Se qualche artista lo facesse passerebbe da un peccato veniale ad uno mortale.

Nota;
l’idea artistica di Koons è molto semplice nella sua struttura;

– se si vuole, è l’uovo ( d’oro massiccio ) di Colombo,e dicendo questo gli si fa anche onore.Se mai ce ne fosse bisogno! –

;come il Rinascimento ha avuto origine nella trionfante , città Stato di Firenze, ed ha riprodotto ,reinterpretato il passato greco classico ,
del pari ,
l’arte contemporanea negli USA , Paese oggi al vertice economico come la Firenze del cinquecento, riproduce reinterpretando i capolavori del Rinascimento fiorentino .
Così facendo il grande vuoto artistico culturale di un Paese giovane come quello USA, che trova un proprio modello culturale,una propria identità, solo a partire dal XVIII°/XIX° secolo, sembra essere colmato.
Tutto questo potrà anche rassicurare il modello culturale americano,
ma di acqua , da Michelangelo ad oggi, ne è passata sotto i ponti,
e innumerevoli modelli artistici si sono succeduti in Europa dal cinquecento fiorentino ad oggi…
Un grande americano d’adozione,oriundo tedesco,
Ludwig Mies van der Rohe ebbe ad affermare un vecchio ricordo da studente:’
:’ un architetto – un maestro nell’arte del costruire – appartiene ad un’epoca, non ad un tempo, ma ad un’epoca
Ed esso può esprimere solo l’essenza di quell’epoca’.

Koons
potrà forse fare la cronaca del suo tempo,ma presto o tardi si dirà che ha ‘fatto il proprio tempo’il a fait son temps – e quindi non davvero un’epoca .
Ed ancora;
:” Se l’ pittore vol vedere cose che sieno buffonesce e risibili, lui n’è signore e Dio (…) “

[ Se un artista vuole realizzare opere buffe e ridicole, ne è signore e padrone (…) ]
Leonardo da Vinci.

E, se si vuole un parere orientale, di circa 2500 anni or sono,
parere del noto ‘老子‘ , fondatore di una ‘filosofia atemporale’

basta leggersi quanto segue – parere assai simile a quello di Leonardo qui sopra espresso – ;

lao tzu b

Non necessariamente vi deve essere in un’epoca ,in un Paese, una specifica arte che li rappresenti, dato che un vuoto non si può riflettere compiutamente .

Ecco una reinterpretazione, di Antonio Pio Saracino, del David di Michelangelo, esposto -estate 2015- presso la Galleria dell’Accademia di Firenze .

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/05/28/voulez-vous-paris-6-sesto-ed-ultimo-post/

moda-arte in tono col contesto

moda-arte in tono col contesto

il David di Michelangelo, in versione tatoo. Apprezzabilissimo anche per il luogo in cui è stato posto , il mercato centrale di S. Lorenzo (Fi)

il David di Michelangelo, in versione tatoo.
Apprezzabilissimo anche per il luogo in cui è stato posto , il mercato centrale di S. Lorenzo (Fi)

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Loro si che si stupiscono dei tatuaggi del David di Michelangelo!

Loro si che si stupiscono dei tatuaggi del David di Michelangelo!

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Ecco uno spunto per nuove sublimi creazioni artistiche;

in giallo...

in giallo…

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in bianco...

in bianco…

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in nero... Così ci fagocitiamo il mondo intero

in nero…
Così ci fagocitiamo il mondo intero

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Annunci

Antony Mark David Gormley – sculptor –

Antony Mark David Gormley – sculptor –

Antony Mark David Gormley - scultore - 6; l'ennesima figura del vuoto

Antony Mark David Gormley – scultore – 6;
l’ennesima figura del vuoto

Si chiude domani, domenica 27/settembre/2015 una mostra personale ‘en plein air’ ,presso il Forte Belvedere – la sommità – del giardino Boboli di Firenze,
dello scultore britannico Antony Mark David Gormley .
La mostra è titolata :

:’Human/umano’

Si tratta in sostanza di corpi identici per grandezza/dimensione in materiale di ferro acciaioso/acciaio, a modo di manichini riproducenti la stessa figura umana in svariate pose; 120 .E disseminate sulla superficie del Belvedere .
Con alcune eccezioni; alcune delle figure sono costruite a ‘cubi‘ ,ma in realtà ‘sgranate’ ovvero come una fotografia digitale troppo ingrandita che appunto ‘sgrana’ ovvero mostra la struttura base che la forma ; tanti quadratini ovvero dei PIXEL di una fotografia troppo ingrandita.
Così forse a dirci ‘come è fatta dentro’;

il modo dello scultore di cercare di rappresentare l’universale/l’interiorità alla Vermeer?

Le mostre di questo genere da anni si susseguono al Forte Belvedere.
Ed a partire da un vecchio scultore britannico Henry Moore,
(invitato tanti anni fa da un pietrasantino patron della ditta Henraux, E. Cidonio ,e poi stabilitosi definitivamente a Pietrasanta come molti altri scultori ).

I link di rinvio in merito ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/12/aнастасия-cтаровойтова-домохозяйка-н/

e;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/05/13/jackson-pollock-la-figura-della-furia-ovvero-il-grande-vuoto/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/26/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi/

Inutile dilungarsi;
se un artista arriva a rappresentare delle figure umane come tanti PIXEL/quadratini/cubi, o tanti manichini informi ed inespressivi, privati di una base che li distacca
– base invece presente nell’Opera scultorea per eccellenza; il David di Michelangelo –
( https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/08/29/4-david/ )
che li distacca dal soggetto osservante, nel tentativo forse di eliminare ogni elemento di distanza tra soggetto ed oggetto, Opera e artista, ma anche Opera e comune mortale ‘Human’,

si è giunti allora ad una rappresentazione di un grande vuoto.

Arte pure questa, certo non costruttiva e non di supporto, ma della regressione totale al nulla di un ‘Human’ .
E questo nel tentativo di eliminare ogni barriera tra i due elementi del confronto .
I famosi ‘buchi’ che percorrevano le Opere di Henry Moore sembrano qui trovare pieno compimento .

Le immagini;

Antony Mark David Gormley e fritz lang cfr

Antony Mark David Gormley e fritz lang cfr

fotografo di H & DeM reale mare tenerife; se si prova ad ingrandire l'immagine essa 'sgrana' subito; come alcune Opere a cubi/pixel dello scultore qui trattato

fotografo di H & DeM reale mare tenerife;
se si prova ad ingrandire l’immagine essa ‘sgrana’ subito; come alcune Opere a cubi/pixel dello scultore qui trattato

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Antony Mark David Gormley - scultore - 1

Antony Mark David Gormley – scultore – 1

Antony Mark David Gormley - scultore - 2

Antony Mark David Gormley – scultore – 2

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Antony Mark David Gormley - scultore - 7

Antony Mark David Gormley – scultore – 7

Antony Mark David Gormley - scultore - 9

Antony Mark David Gormley – scultore – 9

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Antony Mark David Gormley - scultore - 12; dalla solitudine più palese...

Antony Mark David Gormley – scultore – 12;
dalla solitudine più palese…

Antony Mark David Gormley - scultore - 14; ...a quella della moltitudine.

Antony Mark David Gormley – scultore – 14;
…a quella della moltitudine.

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Antony Mark David Gormley - scultore - 15; a riprova si osservi  ' l'elemento aggiunto '; assolutamente in tono con le altre sculture!

Antony Mark David Gormley – scultore – 15;
a riprova si osservi
‘ l’elemento aggiunto ‘;
assolutamente in tono con le altre sculture!

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Antony Mark David Gormley - scultore - 26; sospesi in più modi...

Antony Mark David Gormley – scultore – 26;
sospesi in più modi…

Antony Mark David Gormley - scultore - 28

Antony Mark David Gormley – scultore – 28

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Tutti in serie, orrendamente come ne:'Metropolis' di Fritz Lang...

Tutti in serie, orrendamente come ne:’Metropolis’ di Fritz Lang…

Tutti in serie, orrendamente come ne:'Metropolis' di Fritz Lang... 2

Tutti in serie, orrendamente come ne:’Metropolis’ di Fritz Lang… 2

Si noti;
la lunga fila di sculture forma una singola grande scultura.
Essa ci narra il ‘percorso della vita’,

la grande sfida ,

in cui alcuni cadono al primo passo
– prima figura accasciata al suolo di spalle –
altri superano le prime prove ma a gran fatica
– figure intermedie dolenti o sedute, o in piedi ma palesemente in atto ossequioso per le umiliazioni subite –

Gormley sculptor and life's challenges

Gormley sculptor and life’s challenges

alcuni arrivano al vertice
– figure finali, rigide in piedi –
e queste, per aver superato tutte le prove, come le antiche figure greche, divengono, o si fanno , semi-dei ovvero divinità mortali, ma divinità .
.
Nella nostra storia recente ne abbiamo di esempi in merito ;

Stalin,primo tra tutti

o minori
come Saparmyrat Nyýazow ( ex dittatore del Turkmenistan, con la sua statua d’oro…).
Verrebbe dunque la tentazione di pensare questa scultura di Gormley come incompleta;
la scultura finale difatti manca.
Essa dovrebbe rappresentare una figura,
in fila con le altre,
ma con sguardo opposto verso tutte le altre figure,
cioè una figura osservante le stesse dall’alto in basso
ed infine,
posta sopra un piedistallo .

Eccone un esempio;

Saparmyrat Nyýazow e Gormley sculptor;  l'elemento 'mancante' della sequela di sculture - opera singola nel suo insieme -  raffigurante il semi-Dio, la Divinità mortale ...

Saparmyrat Nyýazow e Gormley sculptor;
l’elemento ‘mancante’ della sequela di sculture – opera singola nel suo insieme –
raffigurante il semi-Dio, la Divinità mortale …


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Manichini 'veri' ; tutto è rovesciato; esterno con interno, simulacro con artefice

Manichini ‘veri’ ;
tutto è rovesciato; esterno con interno,
simulacro con artefice

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I PIXEL di cui sopra fatto cenno; cfr con la fotografia del tramontofotografo di H & DeM reale mare tenerife

I PIXEL di cui sopra fatto cenno; cfr. con la fotografia del tramonto”
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Il tutto all'ombra dei 'Medici' ; stemma di famiglia con le famose sei (6)  palline

Il tutto all’ombra dei ‘Medici’ ; stemma di famiglia con le famose sei (6) palline

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Didascalia dello storico giardino Boboli di Firenze.

Didascalia dello storico giardino Boboli di Firenze.

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Nota;
tute le figure rappresentate da Gormley sono figure maschili, almeno in questo contesto fiorentino.
E’ forse ,a Suo dire, solo la figura maschile

l’artefice di tutto questo caos occidentale contemporaneo ..?

Oppure Gormley
pensa bene che il vero ‘pungolo’/la vera ‘molla’ , il vero artefice di tutto questo caos è la figura femminile che, come da racconto biblico,fu lei – Eva – ad indurre Adamo a cogliere il frutto del male..?
Se è così,
Gormley ha certo dovuto nascondere questo Suo pensiero che avrebbe suscitato le ire del gentil sesso.
E quindi ha ridotto la questione del ruolo dei sessi ai minimi termini, lasciando nel dubbio chi osserva le Sue Opere .

Eccidio di Sant’Anna di Stazzema…

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Lucca) …

La semplice realtà dei fatti pare essere coma la 'fiaccola sotto il moggio' .

La semplice realtà dei fatti pare essere coma la ‘fiaccola sotto il moggio’ .

alias:

:‘così è ,se vi pare’ , di Luigi Pirandello ;

tra
ricostruzioni fantastiche dell’afro-americano Spike Lee,

e
le persistenti menzogne storiche

[ vedi post del 20/settembre/2015 ,nella Pagina ‘top secret’ direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/top-secret/#comment-1280
]

Fermo restando quanto già detto nel post/articolo, attraverso il seguente link,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/10/12/la-morte-della-ss-erich-priebke/

nell’agosto del 1944,
truppe tedesche della SS,compirono una strage di civili italiani ; donne ,uomini, bambini e vecchi nella località montana di Sant’Anna di Stazzema sopra Capezzano Pianore, nella Versilia storica,in provincia di Lucca – Toscana – .
Non fu una rappresaglia come nel caso di Roma, ‘ l’eccidio delle ‘Fosse Ardeatine ’, di cui sopra link di rinvio .
Se si dà un’occhiata a quanto riportato da testi storici o echi di questi come Wikipedia ( sorta di ‘Bignami’/testo per studenti somari , mediatico )
( vedi al seguente link;
https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Sant%27Anna_di_Stazzema
)
si noterà
– come del resto leggendo quanto riportato nelle locandine commemorative presso la località Sant’Anna di Stazzema ,vedi nelle stesse riportate tramite fotografia qui sotto –
che di punto in bianco
un’orda di barbari tedeschi impazziti decisero, non avendo niente di meglio da fare,
di sterminare un pò di civili ,tanto per passare il tempo, tenendosi in forma con le armi da fuoco loro in dotazione .

Il regista afro-americano Spike Lee,
col suo film :‘Miracle at St. Anna’/’miracolo a sant’Anna’, tenterà una timida narrazione dei fatti -realmente accaduti – ma non oltre ,senza raccontarli fino in fondo nel loro reale accadimento .
Film peraltro mediocrissimo anche nella sua pura struttura narrativa/recitativa .
Non poteva far di più, non solo per il fatto che non è certo un lucchese, ma per il fatto che non glielo avrebbero permesso di fare a casa sua – USA – .

Premesso,
come sopra fatto cenno, che non fu una rappresaglia
– come per ‘ l’eccidio delle ‘Fosse Ardeatine ’ ,seguito alla strage partigiana di Via Rasella di Roma in cui persero la vita anche degli inermi italiani di passaggio , e ciò fu allora possibile anche ‘grazie’ a Giorgio Amendola
– che diverrà giornalista e deputato del Partito Comunista italiano – (poi membro della Costituente!) –
E premesso
che la barbarie (tedesca, nel caso, ma vale per tutti) rimane tale perché compiuta contro dei civili inermi ( un soldato è tale e solo, se indossa con onore la propria divisa ed affronta il nemico in battaglia )

 

bisogna pur dire come si svolsero realmente e sopratutto compiutamente i fatti di Sant’Anna nel 1944,nella loro interezza .

Per far questo è possibile farlo ,
anche forse marginalmente, leggendo qualche storico del tutto attento ai fatti/eventi come vero luogo di fonte storica,
vedi ad esmpio quanto al seguente link,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/11/quelli-che-dissero-no/

ma anche ,
– certo non senza un poco di stupore , poiché ogni eco in merito è stato tenuto ben celato dai mezzi di informazione ,mass media, – ,
sentendo le testimonianze ,anche tramandate alle nuove generazioni, della gente del posto ;
di Sant’Anna di Stazzema, ( a settembre 2015 , solo 20 (venti) residenti) ,
ma anche i residenti del paese li vicino ( a 5 Km di sentiero pedonale ) , Farnocchia ( frazione di Stazzema – Comune )
o molti residenti anche di Pietrasanta e dintorni, purché di origine dei luoghi e non nuovi residenti .

Tutti dicono – vi daranno – la stessa versione dei fatti che così di seguito sintetizzo:’

:Le truppe tedesche,
nel tentativo di arginare il fenomeno della guerriglia partigiana , nell’agosto del 1944, presso Sant’Anna e dintorni avevano avvertito ,con manifesti e vocalmente di sgomberare la zona/il paese al fine di poter rastrellare i luoghi dalla presenza partigiana .
Coloro che non avessero seguito l’ordine del coprifuoco sarebbero stati passati per le armi.

Di contro,
le forze partigiane, saputo del coprifuoco tedesco,
invitarono i residenti civili dei paesi – tra cui Sant’Anna di Stazzema – a non rispettare il coprifuoco imposto dai militari tedeschi .Stracciarono pure i volantini informativi posti dai tedeschi .
I partigiani stessi si fecero garanti dell’incolumità dei civili non aderenti al coprifuoco.
Quando le truppe tedesche arrivarono a Sant’Anna, – 12 agosto 1944 – ,
non trovarono i partigiani a difendere i civili, trovarono solo i civili che furono passati per le armi, ad onta certo dei militari tedeschi stessi.
I partigiani – a onta di se stessi – stettero ad osservare l’eccidio dalle montagne li vicino senza intervenire, anzi, secondo alcune testimonianze,alcuni di loro si travestirono da soldati tedeschi , scesero a Sant’Anna di Stazzema e derubarono i cadaveri dei civili dei piccoli monili d’oro da alcuni di essi portati . ‘

Inutile sottolineare il rancore profondo e mai veramente palesato delle genti del luogo verso il mondo partigiano.
Rancore che si protrae fino ai giorni nostri .
E, sopratutto la doppia ingiustizia da Loro subita;
prima quella del tragico eccidio,
dopo quella della propaganda politica che travisò completamente l’accaduto/l’eccidio .

Ecco l’esempio di propaganda politica
in cui la realtà pseudo-storica descritta è lontana dalle ricostruzioni storiche dei fatti .
E ciò da politicanti allucinati ed allucinanti come Piero Calamandrei,
che firma una targa commemorativa/ammonitrice presso Sant’Anna di Stazzema ( vedi qui sotto,anche in fotografia )

(On December 4, 1952, Calamandrei also penned the antifascist poem, Lapide ad ignominia (“A monument to ignominy”). The German general Albert Kesselring who was responsible for various war crimes during the Nazi occupation of Italy had been sentenced to death, a sentence that was later commuted.)

Targa commemorativa - ammonitrice di Piero Calamandrei presso Sant'Anna di Stazzema (Lucca ). Il vero allucinato ed ipocrita è chi la redatta e sottoscritta .

Targa commemorativa – ammonitrice di Piero Calamandrei presso Sant’Anna di Stazzema (Lucca ).
Il vero allucinato ed ipocrita è chi l’ha redatta e sottoscritta .

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Le fotografie del luogo ; Sant’Anna di Stazzema.

I monti attorno a Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

I monti attorno a Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

Il piazzale di Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Il piazzale di Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Lapide commemorativa alla più piccina tra le 560 vittime ; civili inermi.

Lapide commemorativa alla più piccina tra le 560 vittime ; civili inermi.

Pianta di Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Pianta di Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Targa descrittiva dell'eccidio dell'agosto 1944, presso Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Targa descrittiva dell’eccidio dell’agosto 1944, presso Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Particolare 1 della targa di cui sopra

Particolare 1 della targa di cui sopra

Particolare 2 di cui sopra

Particolare 2 di cui sopra

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Ancora una targa descrittiva dell'eccidio dell'agosto 1944, presso Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Ancora una targa descrittiva dell’eccidio dell’agosto 1944, presso Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Scultura in onore dei caduti di Sant'Anna di Stazzema del 1944

Scultura in onore dei caduti di Sant’Anna di Stazzema del 1944

dati sulla scultura in onore dei caduti di Sant'Anna di Stazzema del 1944

dati sulla scultura in onore dei caduti di Sant’Anna di Stazzema del 1944

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Targa commemorativa in onore dei Sacerdoti caduti nella guerra, presso la chiesetta di Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Targa commemorativa in onore dei Sacerdoti caduti nella guerra, presso la chiesetta di Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Targa commemorativa di alcuni civili caduti a Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Targa commemorativa di alcuni civili caduti a Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Indicazioni museali con tanto di Guernica picassiana

Indicazioni museali con tanto di Guernica picassiana

Come sopra :' l'ultimo abbraccio', il titolo dell'Opera

Come sopra :’ l’ultimo abbraccio’, il titolo dell’Opera

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Il monumento, posto in cima al paese di Sant'Anna di Stazzema (Lucca), ai civili caduti, 560 persone tra uomini donne e bambini . Il monumento è - architettonicamente - una sorta di nuraghe sardo .

Il monumento,
posto in cima al paese di Sant’Anna di Stazzema (Lucca),
ai civili caduti, 560 persone tra uomini donne e bambini .
Il monumento è – architettonicamente – una sorta di nuraghe sardo .

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Particolare di cui sopra

Particolare di cui sopra

Particolare 2 di cui sopra.

Particolare 2 di cui sopra.

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Panorama circostante il monumento ai caduti civili di Sant'Anna di Stazzema (Lucca)

Panorama circostante il monumento ai caduti civili di Sant’Anna di Stazzema (Lucca)

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Cappelletta commemorativa presso il monumento ai caduti civili di Sant'Anna di Stazzema, in cui è palese - come per quanto sopra detto e fotografato circa il pensiero di Piero Calamandrei - l'ipocrisia di chi l'ha posta .

Cappelletta commemorativa presso il monumento ai caduti civili di Sant’Anna di Stazzema,
in cui è palese – come per quanto sopra detto e fotografato circa il pensiero di Piero Calamandrei – l’ipocrisia di chi l’ha posta .

Ecco il perchè dell’allusione all’opera teatrale di Luigi Pirandello :’ così è se vi pare’ ;

una tremenda oscillazione tra realtà di fatto e pura ricostruzione soggettiva !

Nota di sabato 4 giugno 2016;

Ieri sera ,venerdì 3 giugno 2016 ,
su RAI tre è andato in onda poco dopo le ore 21:00 , il programma :’
:’ La Grande Storia ‘, programma televisivo condotto da Paolo Mieli, un giornalista, storico di formazione.
In quella puntata si è trattato il caso dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema..

Sono stati mandati in onda vecchi spezzoni di interviste risalenti a subito dopo la fine guerra , – palesi nella loro datazione essendo in bianco e nero ,oltre ad altri elementi identificativi – , di gente del posto, con interviste ridotte ai minimi termini e visibilmente tagliate e limitate nelle domande.

Perché mai un giornalista come Mieli ,che si propone come storico di far luce su come andarono realmente le cose non ha intervistato la gente del posto attualmente vivente o anche coloro che figli o nipoti di quegli sfortunati abitanti ed eredi delle memorie dei genitori o nonni , possono ancora raccontare pienamente la realtà dei fatti nella loro interezza ?

Mieli avrebbe constatato quanto sopra qui riportato – ne più ne meno – ma… non solo non gli conveniva palesare i fatti nella loro genuina struttura, ma di sicuro non gli avrebbero permesso di trasmetterli nel suo programma.

Non resta che citare ancora, come già fatto in questo blog due vecchi ‘aforismi’ d’altri tempi espressione di scomparsa – o rara – onestà intellettuale :’

:‘la storia non è ancora una scienza, si può tentare di farla apparire tale con omissioni e falsificazioni’

Bertrand Russell.

: ‘la storia è il prodotto più pericoloso della chimica della nostra mente’

Paul Valery.

A proposito;

Oh my God, the historian Paolo Mieli approaching!
alias; the UFO is coming!

      Oh my God,  the historian Paolo  Mieli                ,            approaching! www.lagrandestoria.rai.it/ alias;  the UFO is coming !

Oh my God,
the historian Paolo Mieli , approaching!
http://www.lagrandestoria.rai.it/
alias;
the UFO is coming !

Aнастасия Cтаровойтова ; домохозяйка ? Нет, спасибо!

анастасия старовойтова; домохозяйка ? Нет, спасибо!

Anastasia Starovoitova/Aнастасия Cтаровойтова mostra personale presso Palazzo mediceo – Seravezza (LU) – agosto settembre 2015 .
Artista (?)

Anastasia Starovoitova Анастасия Старовойтова Concetto Astratto, Mostra personale presso Palazzo mediceo - Seravezza (LU) - agosto settembre 2015

Anastasia Starovoitova Анастасия Старовойтова
Concetto Astratto, Mostra personale presso Palazzo mediceo – Seravezza (LU) – agosto settembre 2015

Anastasia Starovoitova Анастасия Старовойтова Concetto Astratto, Mostra personale presso Palazzo mediceo - Seravezza (LU) - agosto settembre 2015

Anastasia Starovoitova Анастасия Старовойтова
Concetto Astratto, Mostra personale presso Palazzo mediceo – Seravezza (LU) – agosto settembre 2015

Grazie alla Fondazione ARKAD,
messa su/fondata da Cynthia Sah e Nicolas Bertoux , rispettivamente un’anglo cinese ed un architetto francese, trapiantati in Versilia presso l’edificio adiacente alla Villa medicea ,l’antico allevamento di trote fatto costruire dai Medici ora sede della loro fondazione ARKAD,
molti artisti hanno la possibilità di esprimersi al meglio .

E’ la volta – estate 2015 – di una russa ;
Anastasia Starovoitova/Aнастасия Cтаровойтова.
Una giovane russa atipica . L’oblomovismo di Goncarov non ha fatto certo presa su di lei in quanto russa, come invece su molti altri suoi connazionali .Anzi direi il contrario. L’attivismo sembra pervaderla 24 ore su 24.
E questa sua carica vitale la porta, seguendo la sua biografia ben evidenziata , a spaziare in tutti i campi del mondo artistico o para-artistico e non solo.
Dalla cibernetica all’economia, dallo studio di interni – architettura d’interni – alla pittura astratta e… chi più ne ha più ne metta .

Passiamo subito ad una carrellata di ciò che espone nella scuderia posta vis-à-vis il Palazzo mediceo di Seravezza (LU) e vicino alla sede della Fondazione ARKAD, ex allevamento di trote dei medici .

Palazzo Medici Seravezza di Lucca Italia

Palazzo Medici Seravezza di Lucca Italia

Scuderie di fronte a Palazzo medici di Seravezza di Lucca Italia,sede delle mostre organizzata dalla Fondazione ARKAD

Scuderie di fronte a Palazzo medici di Seravezza di Lucca Italia,sede delle mostre organizzata dalla Fondazione ARKAD

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,l'artista russa di turno presso la Fondazione ARKAD

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,l’artista russa di turno presso la Fondazione ARKAD

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,biografia curriculum personale

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,biografia curriculum personale

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,biografia curriculum personale

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова,biografia curriculum personale

Le Opere;

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

SAM_8579

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова, Opere

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова Critico Enrico Mattei

Panoramica d’insieme;

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова presso le scuderie medicee di Seravezza (LU) Italia

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова presso le scuderie medicee di Seravezza (LU) Italia

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова presso le scuderie medicee di Seravezza (LU) Italia

Didascalie nel testo su Anastasia Starovoitova Aнастасия Cтаровойтова presso le scuderie medicee di Seravezza (LU) Italia

Seppur di origine francese
l’arte astratta ha avuto molti epigoni e di rilievo in Russia e dintorni, da Kandinski a K.S. Malevič etc…
L’assoluta libertà d’espressione che un artista astratto poneva a fondamento di ciò che faceva;
forma e colore e null’altro, liberi da costrizioni a copia del reale ,natura, ritratto o paesaggio storico che sia,
di certo, per l’intrinseca natura caratterizzante il mondo euro asiatico che la Russia rappresenta in modo del tutto peculiare, era ed è confacente agli artisti che hanno quei natali .

Ma nel contempo la totale libertà espressiva nell’arte astratta finisce poi col far coincidere il numero degli stili/dei movimenti di arte astratta col numero degli artisti che la creano .
Un rapporto incredibile ; 1 a 1 .

E’ come, per intenderci , se vi fossero stati tanti movimenti/stili impressionisti quanti il numero dei pittori impressionisti, e non un unico movimento impressionista rappresentato da più pittori.
Ne segue che tutti possono essere artisti astratti, e
fatta eccezione per gli artisti antesignani storici di questa forma d’arte a cui va il merito di essere gli iniziatori, e come tale gli va riconosciuto il merito di ciò ( e come tale un valore anche economico alle loro Opere ),
ecco che tutto il resto che segue è pletorico, ridondante ripetersi di lavori artistici vuoti .
E ciò senza stare ad analizzare l’impegno col mondo sociale di questa forma d’arte .
Ognuno di sicuro valuti i lavori di Anastasia Starovoitova/Aнастасия Cтаровойтова come meglio crede ,
personalmente è da inquadrare come una vuota epigona dei primi antesignani di cui sopra scritto . Ne più ne meno.
Sempre a mio parere discutibilissimo, non sembra esservi neanche un certo talento cromatico o nell’organizzare la forma libera, indipendentemente dall’impegno puramente astratto svolto .

Voglio qui ricordare un episodio realmente accaduto nella Russia sovietica;

Nikita S. Chruščëv
l’ex leader sovietico tra gli anni cinquanta e sessanta del secolo scorso,
fu estromesso , l’unico ad essere incappato in questa disgraziata avventura/sventura, dal potere politico che gli sarebbe spettato per tradizione fino alla morte come per gli altri leader che lo hanno preceduto e seguito .
Per generare delle motivazioni che permettessero alla nomenclatura sovietica di allora , di estromettere
Chruščëv dal potere gli fu teso un primo tranello che mostrasse la sua incompetenza/ignoranza non compatibili con la sua alta carica politica .
Fu invitato ad una mostra di giovani artisti astratti sovietici.
Pur essendo persona intelligente
Chruščëv, era pur sempre di semplice origine contadina – fatto ben conosciuto dai suoi detrattori politici –  e, vedendo le Opere di quegli artisti – non dissimili nella loro forma a quelle qui sopra ora viste di Anastasia Starovoitova – ,
inorridì, si scandalizzò ed affermò ,rivolgendosi ai giovani pittori astratti  le cui Opere erano in mostra, :”

:” vi abbiamo tolti dalle campagne e dalle fabbriche, vi abbiamo fatto studiare e producete dei lavori che sembrano dipinti con la coda di una mucca ! “Nikita S. Chruščëv

L’ingenuo Nikita ad ogni modo, intuì straordinariamente e curiosamente la possibile orgine dello stile pittorico; Egli difatti parlò di ‘Opere dipinte con la coda di mucca’ ,ed in effetti non molti anni prima nel 1912 in URSS, si tenne una mostra di pittura d’avanguardia titolata

 

:’Ослиный хвост / la coda d’asino’

e ciò sulla scia di una precedente mostra parigina di un pittore francese – J.R. Boronali – che aveva fatto dipingere dei quadri dalla coda di un asino – e non da quella di una mucca ! – .

coda d'asino e non di mucca come sostenuto dall'ingenuo Nikita!

coda d’asino e non di mucca come sostenuto dall’ingenuo Nikita!

Si può anche essere elementari nel giudizio o non avere profonda sensibilità in merito, come Nikita S. Chruščëv mostrò,
ma di certo basta seguire con un poco di raziocinio l’evoluzione dell’arte per accorgersi che certi lavori artistici sono solo finalizzati a far ‘numero’ ,’quantità’, ma non finalizzati a contribuire all’arte stessa nel
l’essere tale;
; uno specchio profondo che ci dice come ora siamo fatti .[*]

Ecco il perché del titolo :

анастасия старовойтова; домохозяйка ? Нет, спасибо!

un pò di modestia alle volte non guasta .

Nota;
il noto Vincent Van Gogh
era un outsider per eccellenza.
Fu emarginato dalla famiglia Sua d’origine, dai pittori che frequentava, dai compaesani, e dal mondo dei postriboli in cui si rifugiava.
Ma cosa ha prodotto !?
Di contro
Winston Churchill,
il famosissimo ed illustre politico della prima metà del secolo scorso,
amava, nel tempo libero , dilettarsi con la pittura.
Produsse Opere pittoriche del tutto mediocri.
E nessuno ha mai pensato che al Suo indubbio valore di uomo politico dovesse necessariamente ( obbligatoriamente ) corrispondere un altrettanto valore come pittore,come artista .

[*]
I pittori astratti russi/sovietici ,di cui sopra citatone un paio, avevano due possibili strade da percorrere per poter continuare il loro lavoro artistico senza grossi problemi;
o rifugiarsi in un’arte astratta in cui operano ricerca artistica pura, cosa che fecero effettivamente,
oppure
emigrare in Occidente
come fece ad esempio Marc Chagall, quando si accorse che impegnarsi come artista nella Russia sovietica ,allora agli albori – anni venti del secolo scorso – , era impossibile poiché la libertà di pensiero sopratutto di un artista era fatto impensabile.

Se ,diversamente,
un artista sovietico non avesse percorso nessuno delle due possibili strade sopra dette, cioè avesse fatto dell’arte di valore, specchio profondo… , avrebbe certamente ed inevitabilmente dipinto o scolpito miserie etiche e sociali profonde e avrebbe presto finito per subire la violenta censura che allora si abbatteva sui ‘dissidenti’ .
E…se fosse emigrato negli USA ?
Avrebbe prodotto quanto già scritto su Jackson Pollock ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/05/13/jackson-pollock-la-figura-della-furia-ovvero-il-grande-vuoto/

ed anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/pleasantry-pastime/#comment-1322

 

Papa Bergoglio e il divorzio alla romana .

Papa Bergoglio e il divorzio alla romana .

Ferdinando (Marcello Mastroianni) con la moglie Rosalia

Ferdinando (Marcello Mastroianni) con la moglie Rosalia

Ferdinando (Marcello Mastroianni) con la 'bella' Angela

Ferdinando (Marcello Mastroianni) con la ‘bella’ Angela

Molti ricorderanno un bel film del 1961 di Pietro Germi :’

:‘ Divorzio all’italiana ‘,

con Marcello Mastroianni alias Ferdinando ,marito di una mielosa quanto insopportabile ‘Rosalia’, e ormai innamorato della giovane e bella ‘Angela’ .
Erano gli anni sessanta in cui un processo canonico di annullamento del vincolo matrimoniale presso il Tribunale della Rota Romana ( allora ‘Sacra Rota’ ) ovvero il tribunale ecclesiastico della Santa Sede ,era ‘roba da ricchi’

( si ricordi, un caso per tutti, (1969) il miliardo di lire, oggi circa 5 milioni di euro, sborsato dal marchese Camillo Casati Stampa per ‘velocizzare’ l’iter giudiziario canonico di nullità del suo precedente matrimonio e sposare la ‘bella’ Anna Fallarino )

e richiedente almeno 10 anni di attesa estenuante per rilevare le cause che ponevano fine al vincolo matrimoniale per i comuni mortali.
Il divorzio in Italia non c’era ancora – arriverà 10 anni dopo, nel 1970 – ,per chi naturalmente era disposto a farsi estromettere dal mondo della Chiesa; niente Comunione etc… ( E, ricordo ,che allora si tentò ,da parte del mondo politico di centro ,di far passare una norma che permetteva il divorzio ma solo per chi aveva un reddito molto alto )

Guarda caso già un anno dopo l’introduzione del divorzio in Italia (1970),
l’allora Papa Paolo VI [*] ritenne opportuno semplificare nei processi matrimoniali la procedura della dichiarazione di nullità, ormai datata ai tempi di Papa Benedetto XIV (XVII secolo);
; pur restando fermo il principio della revisione obbligatoria della sentenza che dichiarava la nullità del matrimonio – ‘doppia (sentenza) conforme’ – , stabilì che il riesame era svolto con procedimento più veloce del primo.

Ma i tempi ed i costi rimanevano ‘alti’ ed il risultato incerto .

Ora con Papa Bergoglio, – 8/settembre/2015 –
, in questo caso è forse meglio chiamarlo così anziché Papa Francesco, poiché si può plausibilmente ipotizzare la Sua decisione dissonante con quello che avrebbe pensato della stessa il precedente Francesco, quello di Assisi,
rivoluziona tutto togliendo il vincolo della ‘doppia (sentenza) conforme’ , nonché snellendo l’apparato giudicante la causa di nullità matrimoniale così che il risultato è quello di giungere alla nullità in maniera assai più veloce
ed il tutto, ciliegina sulla torta, senza costi – magari elargizioni ruffiane alla Marchese Casati Stampa di cui sopra fatto cenno – , proibitivi e senza essere dei vip ,come la nota Irene Pivetti, ex Presidente della Camera dei Deputati , per ottenere una sentenza veloce .
Anche qui, guarda caso, la decisione di Papa Bergoglio arriva come nel caso di un Suo predecessore, Paolo VI, dopo il recente snellimento nei tempi del divorzio in Italia da parte dei tribunali civili italiani .
Nessuno sembra avere da ridire su questa decisione di Papa Bergoglio, del resto è tutto grasso che cola ;

° i laici, divorzisti senza problemi, se ne fregano,

° i cattolici prendono e portano a causa questa sorta di regalia inaspettata,

° la Chiesa non ha da lamentarsi perché tutto quadra teologicamente e giudizialmente …

Tutto sembra perfetto. E’ proprio così ?
E’ certo che i tempi cambiano e la Chiesa, prudente nell’analizzare ciò, ne prende atto sempre con grande attenzione.
Ma la teologia, il Testo Sacro, rimangono e non sono duttili come una qualsiasi volgare legge civile, in cui – come osservò a Suo tempo con grande acume, Hans Kelsen – si può stabilire di tutto .
La motivazione di fondo della decisione di Papa Bergoglio , è evidente ;
preso atto dei tempi e della sofferenza di molti cattolici ammogliati ma con un vincolo matrimoniale ormai solo formale poiché nella realtà naufragato, e tragico nella sua quotidianità, ecco che si cerca di porvi rimedio con un iter che lascia tutti contenti come ai tre punti sopra indicati .
Il guaio di queste decisioni ‘filantropiche’ papaline sta nel fatto che non si può e non si deve andare incontro ai tempi moderni scadendo nell’errore/nelle debolezze degli stessi.
Se la Chiesa si è sempre erta a vindice e tutore rappresentante del ‘Bene’ come può mai scendere a patti col fronte opposto ?

La motivazione politica di questa decisione di Papa Bergoglio è tesa a impedire lo scollamento progressivo tra l’Istituzione Chiesa ,da una parte, dal Mondo cattolico dei fedeli,dall’altra.
Mondo che vede molti vincoli, tra cui quello matrimoniale, come un sacramento formale ma non più stravolgente ,in quanto tale, la propria vita reale .
E come tale è da gestire con duttilità come la riforma di Papa Bergoglio mostra di aver fatto .

D’altro canto vi era ,prima di questa riforma papalina, una profonda ingiustizia sociale ,da parte della Chiesa ,nel dirimere le cause di nullità matrimoniale. Era, come sopra fatto cenno, roba da ricchi e/o potenti .
Così che il Papa ha pensato bene di pareggiare il conto estendendo questa sorta di diritto nobiliare anche ai plebei .
Anziché ,
come si sarebbe dovuto fare rivedere si i tempi di nullità, ma sopratutto rivedere con ortodossia l’obiettività di giudizio nell’analizzare se vi sono realmente stati elementi di nullità ,
dando dunque un giro di vite alle ‘elargizioni di nullità’ a ‘nobili’ e ‘vip’ di turno, come in passato si è dato un giro di vite contro la ‘vendita delle indulgenze’ ,
Papa Bergoglio ha esteso invece questa sorta di ‘divorzio alla romana’ a tutti !

Quanta acqua ne è passata sotto i ponti dalla seguente prima immagine delle tre, qui sotto riportate di Papa Bergoglio ( la prima da Cardinale ) , all’ultima.
Un’ evoluzione del Suo Pensiero che sembra corrispondere all’evoluzione della Sua immagine ;

 L'allora Cardinal Bergoglio;sarebbe stato d'accordo con la decisione futura (sulla nullità veloce del matrimonio ) di Papa Bergoglio ?

L’allora Cardinal Bergoglio;
sarebbe stato d’accordo con la decisione futura (sulla nullità veloce del matrimonio ) di Papa Bergoglio ?

Un Cardinal Bergoglio ormai Papa, ma già propenso ad un atteggiamento più da 'papà di famiglia'

Un Cardinal Bergoglio ormai Papa, ma già propenso ad un atteggiamento più da ‘papà di famiglia’

Un Papa Bergoglio accomodante, in versione vecchio zio -scapolone - di famiglia amicone dei piccini .

Un Papa Bergoglio accomodante, in versione vecchio zio -scapolone – di famiglia amicone dei piccini .

Un ultimo aspetto ;

ecco quanto afferma in merito alla decisione di Papa Bergoglio il

Card.Francesco Coccopalmerio:

” Il processo canonico è per la dichiarazione di nullità, non si tratta perciò di un processo che conduca all’annullamento del matrimonio.
Nullità non vuol dire annullamento, .
Il processo di nullità del matrimonio consiste nel vedere se esiste in un certo matrimonio qualcuno dei motivi che lo rende nullo. Notiamo bene che si tratta di constatare, non di inventare, l’eventuale esistenza di qualche motivo di nullità.”
Il Cardinale ha fatto presente che tra i motivi che determinano la nullità di un matrimonio “peraltro spesso ricorrente”, c’è proprio “quello della esclusione della indissolubilità”.

Questi discorsi vuoti e capziosi li abbiamo già sentiti , basta ricordare quanto ai seguenti link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/01/22/tra-monsignori-femminielli-e-suore-in-calore/

e

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/11/ubi-fides-ibi-libertas-la-morte-del-cardinale-g-biffi/

E’ ovvio che se così fosse ,per ottenere un matrimonio non annullabile ,si dovrebbero sposare un Santo con una Santa e di quelli puri dalla culla alla bara !

Nota ;

ricordo le seguenti parole ; Marco cap 10, 2-9

10:2 Dei farisei si avvicinarono a lui per metterlo alla prova, dicendo: “È lecito a un marito mandar via la moglie?”
Egli rispose loro: “Che cosa vi ha comandato Mosè?”
Essi dissero: “Mosè permise di scrivere un atto di ripudio ( il divorzio ante litteram ) e di mandarla via”.
Gesù disse loro: “È per la durezza del vostro cuore che Mosè scrisse per voi quella norma;
ma al principio della creazione Dio li fece maschio e femmina.
Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre, e i due saranno una sola carne.
Così non sono più due, ma una sola carne.
L’uomo, dunque, non separi quel che Dio ha unito”.

Se le sono dimenticate ..?

Se le sono dimenticate queste parole nel cuore di Roma..?
Durezza o debolezza di cuore ?

Tempo fa Papa Bergoglio affermò :”

 

:” Come vorrei una Chiesa più povera

Alla luce del Suo operato, per lo meno nei Suoi plausibili intenti, avrebbe dovuto sostituire alla parola ‘povera’ le parole

‘evangelica, spirituale e pura’

e di conseguenza, senza forzature la Chiesa sarebbe divenuta più povera, cioè meno secolarizzata ma molto più vicina ai fedeli benché più ortodossa nei propri insegnamenti, e nei propri Precetti .

[*]
E’ stato a suo tempo coniato, con moto spontaneo , per Papa Paolo VI il termine di :’

:’ Papa amletico ‘

Ovvero il Papa dalle incerte decisioni, controverso e dubbioso se far intraprendere una certa strada alla Chiesa o meno. E questo certo anche sulla scia del Suo predecessore ; Giovanni XXIII che aprì il Concilio Vaticano II° .
Paolo VI
sapeva bene che certe strade sono senza ritorno; innescato un processo di trasformazione diviene irreversibile e alla Chiesa come eterna Istituzione che travalica ogni forma che una’Istituzione temporale può assumere, non è dato commettere errori.
Ecco che allora intuì il dramma,
più che semplice questione da affrontare tra tante,
che la Chiesa dal dopo guerra in poi era chiamata ad affrontare;

vivere una vita propria,legata a quelli che essendo dogmi, e come tali concetti sacri ed intangibili, erano per loro natura rigidi ovvero poco inclini ad adattarsi alle rapide trasformazioni della Collettività che tutto vuole stravolgere
– e quindi rischiare lo scollamento di cui sopra fatto cenno;lo scollamento progressivo tra l’Istituzione Chiesa ,da una parte, dal Mondo cattolico dei fedeli,dall’altra – ,
oppure affrontare i cambiamenti della Collettività in cui la Chiesa pur sempre vive ed opera rischiando di esserne fagocitata ?
In altri termini,
Paolo VI di fronte a queste due possibili scelte desiderava un profondo adeguamento della Chiesa, senza che al Suo interno vi fosse uno stravolgimento dei Precetti che la costituivano ed erano il retaggio di secoli di storia e di cultura .
La Chiesa è di Cristo e questi, con termine dotto , è stato definito teantropico o teandrico , cioè nella duplice veste di divinità e uomo .
Di conseguenza la Chiesa viveva questa difficile duplicità.
Ora
si può capire perché Paolo VI fu definito un Papa’amletico’ .

Nota di aggiornamento al 17 gennaio 2016;

con riferimento al primo svarione diplomatico di papa benedetto XVI con la visita del 17 gennaio 2010 alla Comunità ebraica presso la Sinagoga di Roma, vedi al seguente link ( la nota in calce al post);
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

e cfr. con quanto ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/05/06/photo-report/

si veda il secondo flop , questa volta di Papa Francesco del 17 gennaio 2016, sempre presso la Sinagoga romana (il primo è di quello di Papa Benedetto XVI del 17 gennaio 2010) ;

Papa Francesco e
il Rabbino Riccardo di Segni 
Roma 17 gennaio 2016.
“Non accogliamo il Papa per discutere di teologia.
Ogni sistema è autonomo, la fede non è oggetto di scambio
e di trattativa politica”.
Riccardo di Segni Rabbino capo di Roma
17 gennaio 2016
Quello che dobbiamo riconoscere alle parole del Rabbino,
è certamente la semplice coerenza;
; coerenza – logica
che da quanto sopra sottolineato fa certo difetto al mondo cattolico.
Difatti come si può pretendere un dialogo teologico con un mondo –
quello ebraico – che a suo tempo, circa duemila anni fa, ha
         fatto crocifiggere il Cristo rifiutandone il Ruolo ed il messaggio?!                       L’idea espressa dal rabbino di Segni è chiara; l’ecumenismo, movimento proposto dal mondo cattolico e di cui molte associazioni religiose, quali quella per esempio del ‘Rinnovamento nello Spirito’, si fanno portabandiera (difatti vi possono far parte anche non cattolici come ad esempio gli ortodossi) è un’idea del tutto balzana, che comporta uno stravolgimento religioso al fine di adeguare la realtà religiosa lentamente ma progressivamente a quella laica imperante!.                                                               In altri termini  l’ecumenismo altro non è che l’espressione                                                         religiosa  della   globalizzazione!                                                                                                                                                                                          E se il rabbino ha affermato,come ha fatto,  questo implicito  ‘veto’ verso il mondo cattolico  ha  rifiutato la globalizzazione del mondo religioso  con unificazione di tutte le religioni aderenti sotto il vessillo di quella  cattolica .                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      Come gli si può dare torto in merito?!           

 

 

.

In altri termini l’ecumenismo altro non è che l’espressione religiosa della globalizzazione! 

Avrete notato che sia Benedetto XVI che Francesco (I) hanno ,appena eletti Papa, seguito la falsa riga mediatica di Giovanni Paolo II ( Papa Wojtyla ).                                          Ma mentre Papa Giovanni Paolo II                                                                                                  nel percorrere questo apparentemente facile percorso, del tutto nuovo per un Pontefice; quello del confronto con i Fedeli ed il mondo intero attraverso i Mass media, ebbe prima di tutto l’accortezza di seguire il saggio consiglio del Cristo ai Suoi Apostoli :”

:“Siate astuti come serpenti e candidi come colombe”. Matteo cap. 10, vers. 16/18

Papa Benedetto XVI prima e Papa Francesco(I) dopo, non solo non hanno avuto l’accortezza di seguire la massima divina ora riportata, ma non hanno capito di non averne le doti fisiche e neanche caratteriali, che invece il Loro predecessore aveva.

Il risultato?                                                                                                                                                è quello a cui noi tutti stiamo assistendo; i due Papi viventi si stanno facendo affettare come due salami dal mondo laico e da quello religioso non cristiano.

cfr.

 https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/06/16/ebraismo-cristianesimo-islamismo/

Sloppy murder…

Duplice omicidio in Sicilia, presso Catania – Palagonia – ;

a sloppy murder

ma non solo sciatto, anche pieno di rancore, disprezzo odio, intolleranza religiosa e culturale – se cultura si può attribuire all’assassino –

Palagonia, Catania, Sicilia, Italia. L'arresto dell'ivoriano presunto omicida dei due anziani coniugi siciliani .

Palagonia, Catania, Sicilia, Italia.
L’arresto dell’ivoriano presunto omicida dei due anziani coniugi siciliani .

Lunedì 31/agosto/2015,
nel paesino di Palagonia, in provincia di Catania – Sicilia – due anziani coniugi siciliani sono stati uccisi da un nero ivoriano ospite, come altri migliaia di immigrati clandestini dal continente africano, del Centro.Accoglienza.Richiedenti.Asilo di Mineo presso Palagonia, il luogo dell’omicidio .
L’anziana donna è stata violentata accanto al corpo del marito sgozzato e poi buttata giù dal balcone.

La figlia dei due coniugi uccisi con poche ma chiare parole afferma – in sintesi – che siamo noi gli italiani e malgrado questo siamo stati abbandonati dallo Stato e quindi dai suoi attuali rappresentanti , nel caso Matteo Renzi ( Presidente del Consiglio dei Ministri )e Angiolino Alfano ( Ministro dell’Interno ).

Le parole esatte della figlia ( Rosita Solano ) dei due coniugi uccisi sono :”

“E’ anche colpa sua se i miei genitori sono stati uccisi – dice la donna – perché permette a questi migranti di venire qui da noi e di fargli fare quello che vogliono, anche rapinare e uccidere. Renzi deve venire qui a spiegare.
Renzi, venga qui a spiegare e non a chiedere scusa o a giustificarsi, perché i miei genitori ormai sono morti e il Governo deve dirci perché”.

Durante l’omelia funebre
( in cui saggiamente la figlia dei due coniugi uccisi NON ha voluto la presenza di politici ne di Autorità varie )
l’Arcivescovo di Caltagirone , Monsignor Calogero Peri , parla di ‘zona grigia’ , ovvero zona ove non è facile distinguere tra bene e male.
Probabilmente prima di iniziare l’omelia si è bevuto un grappino di troppo.
Oppure?
Oppure sta sciorinando la solita ipocrisia del ‘tiram innanz’ ( andiamo avanti ) che alcuni rappresentanti della Chiesa
( ma non la Chiesa nel Suo spirito più profondo )
hanno deciso di assumere nel tentativo di permeare il tessuto sociale di etnie diverse nella speranza che l’integrazione tra popolazioni differenti porti ad una sorta di spirito ecumenico di fraternità.

Non sto a ripetermi rinvio ai seguenti link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/19/pity-it-is-not-racism/

e…
a proposito di grappini da Monsignori / Monsignori da grappini
ecco al seguente link un’altra castroneria da Monsignori, espressa da Monsignor Delio Lucarelli vescovo di Rieti quando invitava ( era il gennaio 2014 ) a:”

:”cogliere l’aspetto edificante”

parlando/giustificando una bella e semplice scopata di una Suora ;Suor Roxana Rodriguez
Senza contare le esuberanze da ‘femminiello’ di un Monsignore ; Monsignore ,Nunzio Scarano…

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/01/22/tra-monsignori-femminielli-e-suore-in-calore/

Nota;
il politico P.D. ( ex Partito Comunista Italiano ) , Emanuele Fiano parla di :”

:” La strumentalizzazione del dolore di chi ha perso i genitori,
è il grado zero per chi fa politica e specula sulla pelle delle persone”

alludendo al politico della Lega Nord Matteo Salvini e a Giorgia Meloni (Partito, Fratelli d’Italia ).
Può essere che questi due politici cavalcano la ‘tigre del malcontento popolare’ attuale consistente nel desiderio degli italiani di escludere dal proprio Paese gli extracomunitari che sanno bene di non poter contare sulle già scarse risorse italiane .
Ma di certo tacere come nel caso gli esponenti del P.D. o sdrammatizzare o accusare altri di strumentalizzazione è già una strumentalizzazione in se,
un atto di vigliaccheria ideologica verso gli italiani che in parte rappresentano e che di certo , per il mandato elettorale ricevuto ,devono/dovrebbero difendere nella loro totalità.
Fatto questo che non avviene come le affermazioni espresse da Fiano , dimostrano .

A riguardo delle vere strumentalizzazioni – quelle del PD – vedi quanto al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/12/kashetu-kyenge-lespressione-di-un-malessere-non-la-causa/

nonché ; domenica 6/settembre 2015 il Premier Matteo Renzi ha affermato :”

:” C’è un livello di umanità sotto il quale non bisognerebbe scendere, arrivando a strumentalizzare anche la vita.
Non serve il PD ( ex Partito Comunista Italiano ) contro la destra,

ci sono gli umani contro le bestie.

Ma non ci rendiamo conto cosa comporta essere umani?”.
.
.
Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando dell’immigrazione dal palco della Festa dell’Unita di Milano. Durante il passaggio, sul teleschermo sono state proiettate le fotografie del piccolo Aylan, il bimbo siriano di tre anni trovato senza vita sulla spiaggia di Bodrum – a cura di La Presse ” .

Dopo essere stato apostrofato come un irresponsabile da Rosita Solano figlia dei due coniugi uccisi ,
Renzi
non poteva certo replicare contro di Lei , – sa bene che gli elettori se ne ricorderebbero alle prossime, non lontane , elezioni politiche ,
ma…
a quanto pare le accuse di irresponsabilità politica mosse dalla Sig.ra Rosita Solano non gli sono proprio andate giù, gli sono rimaste sul gozzo. Ed allora si è sfogato apostrofando come ‘delle bestie‘ ovvero dei mostri senza cuore ( una volta si sarebbe detto dei ‘gatti mammoni/orchi’ )

a chi pensa
che la soluzione dei problemi creati con aiuti irresponsabili da parte dei Paesi occidentali a quei Paesi come quelli del Continente africano come a molti Paesi asiatici ( come la Siria ) ,consistenti fin dal dopo guerra in semplici forniture di generi di prima necessità senza uno scopo preciso, senza un progetto che ha solo fatto lievitare la popolazione, che ha generato un impressionante incremento demografico,
così che oggi ci ritroviamo milioni di sbandati alle frontiere, sono da veri politici irresponsabili.

A chi pensa che tutta questa balorda politica dal dopo guerra in poi è tale e irresponsabile e auto distruttiva non solo del mondo occidentale ma anche lesiva della dignità di quelle sfortunate popolazioni

ebbene a questi,

Matteo Renzi dà l’appellativo di ‘BESTIE’ .

Nota finale;
Se cercate le fotografie del nero ivoriano arrestato, troverete una incredibile calma, se non freddezza nel suo comportamento tra gli Agenti di polizia che lo portano in Questura.
Confrontate questo dato
con quanto molti anni or sono scritto da un francese,Arthur de Gobineau, grande amico di Alexis de Tocqueville, entrambi storici e diplomatici. Vi troverete una incredibile rispondenza tra ciò che è stato per tempo scritto e quanto accaduto ai giorni nostri.

‘La varietà nera (…) possiede nel desiderio, e per conseguenza nella volontà una intensità spesso terribile.
(…) Infine egli ci tiene poco alla sua vita e a quella degli altri: egli uccide volentieri tanto per uccidere ed è dinanzi alla sofferenza di una impassibilità mostruosa.’
Arthur de Gobineau ne:‘L’essai sur l’inégalité des races humaines’ Libro I, Cap. XV – Paris 1853 –

E se confrontate
l’ottusa politica internazionale – che nulla ha a che fare col mondo teologico – della Chiesa cattolica,
che spinge all’ingresso forzato di questi soggetti,
con le parole qui sotto scritte sempre da Arthur de Gobineau, troverete in quelle parole un presagio lucido su certe scelte errate della Santa sede in materia non teologica ma ‘laica’.

:’ (…) Vi confesso che non ho mai compreso appieno la dottrina cristiana, una dottrina tutta moderna che fondamentalmente consiste nell’identificazione tra la legge di Cristo con gli interessi di questo mondo.
E ciò in maniera così stretta da farne sortire quell’ordine che noi chiamiamo :’ Civiltà cristiana’. (…)
Così ogni civiltà permeata dal cristianesimo finisce per fondere culto e Stato. Ed in modo così stretto che entrambi sono responsabili dei pregi e delle storture di questa civiltà così formatasi.(…)
Ciò che ha portato il cristianesimo nel mondo è un modo d’agire completamente diverso da quello di tutte le altre religioni. Esse avevano i loro popoli, mentre il Cristianesimo non ne scelse nessuno.’
Arthur de Gobineau ne:‘L’essai sur l’inégalité des races humaines’ Libro I, Cap. VII – Paris 1853 –

Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede .

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