Solo Al Secondo Grado

Archivio per marzo, 2016

ARS GRATIA ARTIS ; Art for art

ARS GRATIA ARTIS

alias;

It is possible a refounding of art?

ars gratia artis , alias; l'arte per l'arte. ( si noti il 'motto'  della MGM , Metro-Goldwyn-Mayer, sul nastro dell'immagine, incipit di ogni loro film...)  It is possible a refounding of art?

ars gratia artis ,
alias;
l’arte per l’arte.
( si noti il ‘motto’ della MGM , Metro-Goldwyn-Mayer, sul nastro dell’immagine, incipit di ogni loro film…)
It is possible a refounding of art?                       Per ammissione della stessa dirigenza MGM, la loro casa cinematografica :” non ha detto cosa avevano in testa, ma di certo ha  detto cosa,almeno negli USA, avevano nel cuore”.

 

 

 

Dopo alcuni post sull’arte,
-vista per quanto possibile nel suo insieme e, nello stesso tempo, con indagini particolareggiate da ‘entomologo’ ovvero al microscopio-
ecco una possibile/probabile quanto lontana proposta volta ad evitare tante produzioni artistiche fini a se stesse, cioè di maniera o ‘manieristiche’ per utilizzare un termine letterario del mondo della critica dell’arte che definì le opere storicamente prodotte tra il Rinascimento ed il Barocco ( tra la metà del Cinquecento ed i primi decenni del Seicento ), come:’

:’ arte per l’arte/ars gratia artis/art for art ‘

Arte manieristica
che per lunghi secoli fu definita e riconosciuta come arte fine a se stessa, pura imitazione pedissequa del mondo classico greco o dei grandi artisti del Rinascimento (fiorentino) .Il cui fine era puramente decorativo di grandi interni – mediante pittura ad affresco ad esempio – di palazzi signorili…
E come tale un sottoprodotto dell’arte, con forte accento denigratorio. ( Vedi ad esempio i pittori Giulio Romano, il Parmigianino etc…)

Leggendo quanto già postato sull’arte,
vedi direttamente attraverso i seguenti link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/21/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secolo-il-periodo-picassiano/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/26/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/28/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi-terza-ed-ultima-parte/

ed anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/17/wall-street-and-the-world-of-art/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/28/thats-why-the-marble-renaissance-in-the-third-millennium/ (*)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/07/art-of-the-twentieth-century-and-contemporary-art-planet-woman-endnotes/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/12/30/we-chat-about-modern-architecture/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/02/we-chat-about-modern-architecture-2/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/02/we-chat-about-modern-architecture-3/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/28/jeffrey-koons-and-the-american-way-of-life-in-florence/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/26/antony-mark-david-gormley-sculptor/

e ,a livello locale, arte contemporanea;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/08/17/arte-contemporanea/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/08/11/pietrasanta-little-athens/

—————–

si nota, in un’ottica generale ,
che sembra si sia giunti,dagli inizi del secolo scorso, ad una sorta di ‘neo manierismo’ .
E questo sia sulla scia di movimenti pittorici – o singoli pittori come Picasso – che ripercorrendo in chiave artistica le ‘direzioni del vento politico’ di allora, in ambito artistico ‘impegnato’/’art engagé’ , ( ma non di pura ricerca,si badi bene… ) producevano quanto la politica loro dettava…
Sia sulla scia di produzioni – più frequenti/evidenti negli USA – che sostenevano il Sistema ,come le opere di Andy Warhol, o celebravano il Sistema stesso come Jeffrey Koons ; ‘the American way of life’ .
Nel post :‘That’s why the marble renaissance in the third millennium.’ di cui sopra link di rinvio (*) , si è visto che artisti del Rinascimento più vicini al mondo greco come Michelangelo, e dall’altro artisti come Leonardo più sperimentali/innovatori estremi,
avevano certo in comune modelli da realizzare artisticamente scevri da una committenza che spesso chiedeva loro un’aderenza al mondo in cui si trovavano e quindi artisticamente ristretto.
Per talento e personalità essi seppero svincolarsi da quei lacci mortali ( artisticamente mortali ), lacci che li avrebbero destinati ad un oblio storico.

Oggi, per aderenza a quel lontano (nel tempo) periodo discutibile del manierismo , si nota una ascesa repentina, quanto la successiva caduta di questo o quell’artista ‘di moda’.
Per dare l’idea ,con una semplice metafora, di questa realtà artistica ( e non solo…), pare di assistere alle evoluzioni di un semplice tappo di sughero su un’onda oceanica…

E… molti degli attuali artisti,  del ‘tappo’ hanno tutte le prerogative; altezza, leggerezza, inconsistenza, volatilità etc… E sopratutto l’illusione di essere tanto in alto per ‘motu proprio’ anziché per la spinta di un Sistema che tutto fagocita…

Dunque, tornando al sotto-titolo di cui sopra :’

:’it is possible a refounding of art?’

Sembra esservi, di primo acchito un’unica possibile via d’uscita… un’arte che fa arte soltanto come ricerca artistica (seria) lontana da impegni e dipendenze politiche sociali di contestazione etc… o, all’opposto, di sostegno di questo o quel Sistema (dipendenza economica )…

ma…

sarebbe mai possibile un’arte come ‘elemento fondante’ e non di supporto/espressione di un Sistema,

ma al contrario generante un nuovo Sistema…(!?)

 

Nella nostra epoca, dopo essere stati dalla produzione artistica, stupiti ,sconvolti, burlati…etc…

covare un sogno,come quello sopra espresso… è aspirazione più che legittima !

Annunci

Brussels Attack; cultural anthropology of a massacre

(II° parte)

…segue da :’
:’PARIS 13 NOVEMBRE 2015 THE NEW carnage BRUXELLES (…)’, post del 22/03/2016

direttamente attraverso il seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/03/22/paris-13-novembre-2015-the-new-carnage-bruxelles/

Brussels Attack; cultural/social anthropology of a massacre

alias;

ecco la strategia italiana per evitare attacchi terroristici in casa propria

Poche righe per rilevare un fenomeno – un dato oggettivo – che una semplice immagine ben evidenzia;

si osservi la fotografia qui sotto.

Essa ritrae il Ministro degli Esteri europeo – carica più formale che sostanziale – Federica Mogherini, un’italiana.

No woman no cry ; Federica Mogherini European Foreign Minister

No woman no cry ;
Federica Mogherini European Foreign Minister

Raggiunta , in Giordania, dalla notizia della strage a Bruxelles di martedì 22 marzo 2016, la nostra Ministra scoppia in lacrime, un pianto incontenibile.

Inutile, quanto sciocco, soffermarsi sulle discussioni/polemiche sorte in Italia – e solo in questo Paese – tra i sostenitori della Ministra piangente come una Madonna michelangiolesca con in grembo il Figlio deposto ( la Pietà di Michelangelo…), quale alta e nobile espressione della più pura sensibilità,

e, dall’altro

coloro che sostenevano l’inopportunità delle lacrime stesse, fuori luogo per un alto rappresentante politico che deve mantenere un aplomb impeccabile.

Le discussioni speciose di questo tipo non devono trovare spazio alcuno se si vuole evitare le chiacchiere da salotto, la ‘chat o chat-line’ , come la si chiama oggi.
Sono solo la rivisitazione moderna di vecchie discussioni come ‘il sesso degli angeli’ di medievale memoria.

Più interessante è invece il significato più profondo di quelle lacrime, se osservate come espressione di un mondo culturale, antropologicamente inteso, quello italiano .

Quello del matriarcato italiano.

Roberto Rossellini,
un vecchio regista d’altri tempi, nel Suo ultimo periodo fecondo come regista cinematografico, in cui si sforzava nel produrre opere cinematografiche con intenti pedagogici,
affrontò in una Sua opera il tema del ‘matriarcato’ presente in una improbabile Collettività semplice, antropologica (primitiva) .
E’ stato a quanto pare, alla luce di queste lacrime da Ministra, buon Profeta!

A denti stretti, di mala voglia , si vocifera una verità profonda;
antropologicamente i Paesi europei del nord Europa
– quelli che sfottono i Paesi della ‘fascia dell’olivo’ ( quelli mediterranei ), Italia in testa –
non sono in grado per cultura ( antropologica ) di capire ed affrontare col giusto atteggiamento psicologico i disagi profondi dei Paesi africani e Islamici, che premono sulle frontiere d’Europa con immigrazioni massicce e drammatiche.

La conseguenza ?

La conseguenza è quella di subire attentati pesanti, come già a Parigi ma anche in Spagna; Spagna, seppur Paese mediterraneo più incline ad un atteggiamento ‘duro’, verso i problemi dell’immigrazione sopra accennati.

Si salva l’Italia col suo atteggiamento morbido e accomodante verso gli islamici, i neri etc…

vedi quanto già scritto nel post , direttamente al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/12/kashetu-kyenge-lespressione-di-un-malessere-non-la-causa/

ed anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/19/pity-it-is-not-racism/

In questa ottica, ora chiara, le lacrime della nostra Ministra Mogherini, sono state un piccolo capolavoro espressivo di conferma dell’atteggiamento italiano di resa incondizionata e condivisione NON certo dell’attentato terroristico di Bruxelles MA dei problemi che lo hanno generato.

In quest’ottica, sbandate all’estremo opposto, come quelle dell’italiana ,od ex italiana, ora islamica, Maria Giulia Sergio aiutano la ‘strategia italiana’ nell’evitare attentati in casa propria.

Vedi post al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/16/dalla-jiihad-asiatica-alla-socio-schizofrenia-europea/

In sostanza tante lacrime, comprensione, condivisione del dolore altrui, made in Italy

– il tutto ha il forte sapore ( per non dire olezzante odore ) dell’ipocrisia più pura –

di origine matriarcale
– la mamma italiana comanda in famiglia e questa comanda la ‘Collettività Italia’ –
per evitare stragi nostrali in casa propria ed mantenere a casa da mammà il proprio pargoletto che magari ha già quarant’anni e prole…

Tutta questa ipocrisia sortirà l’effetto voluto, sopra detto, fino a quando sarà creduto ‘verace’ dagli islamici fanatici ed affini…

Ma se questa ‘maschera’ dovesse saltare…

P.S.
Per ragioni storiche, legate al passato ‘ventennio’ italiano del secolo scorso, l’Italia giornalistica, scolastica, storica etc…
evita di far riferimento alle proprie radici culturali romane ,all’Antica Roma, come radice prima della propria attuale identità.
Meglio così, perché se si paragona la determinazione romana (antica)

con quella

del mondo politico italiano attuale ( di origine matriarcale…) , sarebbe impossibile non rilevare due mondi agli antipodi tra loro benché in diretta origine l’attuale dal precedente!

Nota;

si veda nel post :’
:’‘Who spits in the stoup ? (…)or rather ‘Medice, cura te ipsum ! ‘

(The Christian theme of ‘forgiveness’, in the current crime news).

direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/31/who-spits-in-the-stoup/

ed anche;
Sloppy murder(…)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/02/sloppy-murder/

come sciattamente molti giornalisti italiani trattano il ‘tema del perdono’ offendendo con sciocca domanda i familiari delle vittime di tanta ingiustizia in casi individuali/isolati .

Si noti ,però, che questi stessi giornalisti si guardano bene dal rivolgere simili domande ai familiari delle vittime di queste stragi collettive ; sanno bene che in questi drammi comuni non possono giocare al massacro come fanno regolarmente con i familiari di vittime di singoli/individuali casi criminali…

PARIS 13 NOVEMBRE 2015 THE NEW carnage BRUXELLES (…)

( I° parte)

PARIS 13 NOVEMBRE 2015 THE NEW carnage

BRUXELLES,martedì 22 / marzo /2016 ; (…)

In base a quanto
già scritto in questo blog il 15 novembre 2015 sull’attentato a Parigi del 13/novembre/2015 ;

_______________________

Il post del 15/novembre/2015 ( estratto/sunto )

Je suis Paris ; novembre 2015  Striscioni di questo genere,dopo l'accaduto dei scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa. Questo  è presso l'elegante quartiere del 'Rossio' a Lisbona ,Portogallo

Je suis Paris ; novembre 2015
Striscioni di questo genere,dopo l’accaduto degli scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa.
Questo è presso l’elegante quartiere del ‘Rossio’ a Lisbona ,Portogallo

(…) IL NUOVO MASSACRO ISLAMICO, CON PIÙ DI CENTO MORTI ,
ai danni del mondo occidentale, e questa volta verso la Francia,vede novità comportamentali da entrambe le forze contrapposte.
Da parte occidentale

(…)

Da parte islamica vede,
non senza una perversa logica, la decisione di colpire con pari veemenza,
– ma non più con ostinata e quasi inutile caparbietà solo un velivolo aereo ,in volo, –
ma il cuore di una Capitale, Parigi.

E’ chiaro al mondo islamico che si ottiene pari terrore da attentati aerei – ormai difficili da compiere per i controlli ferrei – come quello in un semplice aeroporto o città occidentale. (*)

______________________________

in base a ciò,

le tristi conclusioni si sono puntualmente verificate nelle modalità previste…

Vedi direttamente attraverso il seguente link il post di cui sopra un breve estratto ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/11/15/paris-13-novembre-2015-the-new-carnage/

(*)

Quanto sopra semplicemente previsto ,nel post del 15/novembre/2015,

– se non riescono, i terroristi islamici, a tirar giù un aereo basta far saltare per aria un aeroporto –

si è oggi, 22/marzo/2016, puntualmente verificato..!

( e… non è certo questione da ‘sfera di cristallo’…)

Appariranno nuovi ed analoghi striscioni del tipo:’

:’Je suis Bruxelles’

(?)…

continua…in :’

:’Brussels Attack; cultural/social anthropology of a massacre’

continua…

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/03/25/brussels-attack-cultural-anthropology-of-a-massacre/

Reserved for Italians; a talk on the national football.

Reserved for Italians; a talk on the national football.

Il mondo della Nazionale (italiana) di calcio ;

dalla sfera , di cuoio , simbolo antico di instabilità, al suo concetto opposto , l’intransigenza più assoluta ( cfr. le due fotografie qui sotto).

Dalla sfera...

Dalla sfera…

...all'intransigenza da condanna al rogo

…all’intransigenza da condanna al rogo

Poche righe in merito a questo universo, unico per molti italiani , in seguito alla recente decisione dell’attuale allenatore ( commissario tecnico – coach – ) della Nazionale italiana di calcio, Antonio Conte, di lasciare questo incarico, accettato di mala voglia dalla FIGC (Federazione it. gioco calcio) nel 2014, lasciando il club Juventus

Rovistando nelle cronache sportive italiane della Nazionale di calcio di ieri e di oggi, si noterà che ciò che è veramente interessante non sono tanto i successi o meno sportivi, ma l’elemento psicologico che percorre gli allenatori ( e non solo…) della Nazionale nel tempo…

Riassumendo in scaletta le vicende più psicologiche che sportive di questo mondo ;

°
Prima della vittoria – assolutamente inaspettata – ai mondiali spagnoli di calcio del lontano 1982, con l’allenatore Enzo Bearzot (un galantuomo) ,
serpeggiava la voce , mal sopita , che soltanto quando ‘c’era Lui (Benito…)’ l’Italia vinceva i mondiali di calcio e per giunta due volte di fila (1934 -1938) risultato consecutivo eguagliato solo dal Brasile…

°
Con quella vittoria del 1982 , il mondo politico -democratico- capì che

una vittoria del genere ti poteva risolvere tanti problemi politici interni.

Difatti l’allora coach Azeglio Vicini (un galantuomo) benché avesse ottenuto lusinghieri risultati fu letteralmente costretto a lasciare l’incarico di allenatore ,

– anche se prima di farlo in una intervista televisiva aveva confermato la sua volontà di andare fino in fondo al suo mandato/contratto di allenatore della Nazionale –

poiché l’allora Presidente del Consiglio Berlusconi, voleva mettere al suo posto – cosa che fece – Arrigo Sacchi (un venale), allenatore del Milan, la squadra di calcio di Berlusconi stesso che tanto aveva vinto con Sacchi.

Se a Berlusconi fosse riuscito il colpaccio ai mondiali, il merito sportivo/calcistico sarebbe stato un sempiterno tema per lui per ottenere sempre nuovo consenso politico elettorale, come del resto lo ottenne dal ‘popolo milanista’ nella sua ascesa politica…

Ma l’Italia del venale Sacchi, superata una qualificazione difficoltosa ai mondiali stessi, arrivò si in finale negli USA nel 1994,

( i Brasiliani batterono prima con difficoltà la Nazionale USA ,squadra che peraltro non giocò affatto male),

ma fu battuta poi dal Brasile. Un’ Italia vice campione del mondo ,ma con tanta delusione…

°
Il venale Sacchi,
allora infranse una regola non scritta; l’allenatore della Nazionale guadagnava notoriamente bene per l’incarico, ma non le cifre che lui chiese ed ottenne per allenare la Nazionale ( cifre che percepiva col Milan…).
Il contratto con la FIGC fu allora segretato , ma saltò fuori, e il venale Sacchi fece ben capire che:’

:’‘ il patriottismo (sportivo in questo caso) si commercializza come tutto quanto…’                                             [°]

Che magra figura…venale…

°
Si alternarono da allora vari allenatori tra cui Marcello Lippi,(un buon diavolo,alle prese con le disavventure da faccendiere del proprio figlio…).
Lippi, un viareggino che con un pò di fortuna diede all’Italia il suo quarto titolo mondiale…2006 contro la Francia.

°
Vale la pena – a malapena – di citare il coach Cesare Prandelli ,
allenatore della Nazionale dal 2010 al 2014.
Prandelli,
arrivato in Nazionale dopo la debacle di Lippi in Sudafrica 2010 ,in cui la Nazionale uscì al primo turno – onta totale a perenne memoria -,
tenne subito un atteggiamento da Golden boy benché non più un giovanotto. Ostentava sicurezza con quelle sue giacche attillate , e quell’atteggiamento di chi

‘sa il fatto proprio’ .

Il tempo ci ha dimostrato che sapeva solo gestire la propria immagine,
preoccupandosene fin troppo.Come si preoccupava – ad esempio – del comportamento di alcuni suoi giocatori come Mario Balotelli alias Barwuah un africano naturalizzato italiano per adozione e da Prandelli chiamato in Nazionale più per ‘immagine’ stile Liberal americano, che per vera convinzione sulle sue,
potenzialità calcistiche.
Ma Prandelli contro ogni ragionevole dubbio, – generato dalle stravaganze caratteriali ,pubblicamente conosciute – , su questo giocatore, lo chiamò in Nazionale. Stravaganze che questo giocatore mostrava a discapito della sua resa sul campo da gioco.
A riprova di quanto ora affermato basta che si osservi la seguente fotografia in cui vi sono Mario Balotelli, l’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e Cesare Prandelli ( tra i due ).
Un Prandelli, che conoscendo le bravate di Balotelli,lo presenta al Presidente Napolitano con uno sguardo assai preoccupato ed ammonitore ( osservate l’espressione negli occhi di Prandelli ) in cui sembra dire al giocatore nero :”

:” Caro Mario, se dici al Presidente qualche tua solita fesseria infarcita di parolacce ti sistemo per le feste ! “

balotelli e napolitano + prandelli

vedi quanto sul rapporto politica & sport, direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/06/26/sport-politica-una-miscela-esplosiva/

°
Infine la nomina del 2014, palesemente forzata , di Antonio Conte, deluso anziché lusingato di un incarico così prestigioso almeno sulla carta, ma a quanto pare come il venale Sacchi (forse) preferisce le parcelle miliardarie che solo club calcistici privati possono elargire…
Forse è dimentico che per un meridionale come lui – pugliese -, se non avesse avuto delle innate qualità sportive prima, e di allenatore dopo, altra speranza non c’era, se non quella di finire a lavorare a Torino, nella Fabbrica Italiana Automobili (Torino) come molti altri suoi conterranei…
E questo in base a quanto visto, o meglio sentito ; i monologhi da ubriaco all’osteria da lui sempre fatti quando era allenatore della Juventus !
Alle volte si perde il senso della misura, ovviamente senza accorgersene…

Nota;
molti, i più , dimenticano, o volutamente dimenticano in funzione di un risultato,
altri non dimenticano per nulla le miserie – anziché l’alloro – che circondano certi traguardi sportivi.

La vera natura di alcuni coach e di chi li segue

La vera natura di alcuni coach e di chi li segue

[°];
Il patriottismo si è sempre mercificato, in qualsiasi regime, e per onor del vero basta ricordare un lontano ,ma significativo, episodio calcistico della Nazionale (italiana).

Coppa Internazionale del 1928 ( 2^edizione);

E’ la volta di  ITALIA – UNGHERIA ,  (stadio romano) , sugli spalti assisteva alla partita il Duce..
Radiocronista della partita il mitico Nicolò Carosio.                                                                                         Il primo tempo termina con un pesante punteggio a sfavore degli azzurri;

ITALIA   0    /  UNGHERIA   2  . (primo tempo…)

Il Duce mandò negli spogliatoi un suo segretario a parlare con i giocatori italiani, invitandoli a vincere la partita.  In cambio avrebbero potuto chiedere ciò che volevano. Dopo un momentaneo stupore,i giocatori italiani ,dopo essersi consultati tra loro, chiesero, in caso di vittoria italiana, una somma pari a 50.000 Lire a testa ( somma con cui a quei tempi,ci si poteva comprare un cascinale con annesso un bel podere.  Comodo in un’Italia prettamente agricola…ci si sistemava per tutta la vita ).

Se vincete otterrete quello che avete chiesto ” ,

questa fu la risposta e l’accordo.

Iniziò dunque il secondo tempo della partita, Nicolò Carosio, il radio cronista, non poté non notare uno gioco che definì  ‘maschio’  ; ovvero un eufemismo per non dire che i giocatori di entrambe le squadre se le suonavano di santa ragione a vicenda.
A metà del secondo tempo l’Italia era già in vantaggio per 3 a 2 , dopo il momentaneo pareggio degli ungheresi, l’Italia terminò in vantaggio per 4 a 3 .

.

Partita e ‘borsa’ erano assicurati all’Italia !

P.S. ;

Se lo sport/il calcio vuol essere, deve essere, nelle intenzioni delle Istituzioni, scuola di vita, fonte di educazione dei più giovani, allora per quanto sopra oggettivamente visto, esso sortisce l’effetto pedagogico più deteriore che vi possa essere..!

Chi ha occasione di osservare gli impegni extra scolastici di molti ragazzini, noterà che sono spesso costituiti da assidue frequentazioni di campi da calcio. E ciò sotto l’egida e lo sprone dei genitori, che con ossessione incitano il proprio figliolo ad affermarsi/distinguersi nel gioco del calcio.

Il tutto si svolge con molta riservatezza, quasi di nascosto o parlandone solo tra gli ‘addetti ai lavori’ .Ovvio che in un certo modo se ne vergognano. Come ricordo si vergognava della propria passione calcistica da allenatore di squadre giovanili di paese, un vecchio Preside di scuola,filosofo di formazione. Urlava a bordo campo come un ossesso,il vecchio professor Lazzeri…

E’ ,la chance del calcio,per molte famiglie una scorciatoia per risolvere tante questioni economiche, per altri come il vecchio Professore di cui sopra, una valvola di sfogo delle proprie nevrosi…

In ogni caso niente di apprezzabile e meno ancora di pedagogico..!

US presidential election , 2016 ; (…) the first woman US President.

US presidential election , 2016

That’s why Hillary Clinton will be the new American President and,
the first woman US President

Le fotografie dei principali candidati alle elezioni presidenziali USA novembre 2016 ;

Donald John Trump; professione ; miliardario e show man

Donald John Trump;
professione ; miliardario e show man

Bernard Sanders; professione; politico di sinistra

Bernard Sanders;
professione; politico di sinistra

Hillary Clinton; professione , tutto fare da insegnante amministratrice , sorta di Preside di scuola - direttore scolastico - ad alto livello , a moglie del Presidente ' first lady ', madre - casalinga etc...

Hillary Clinton;
professione , tutto fare . Da insegnante amministratrice , sorta di Preside di scuola – direttore scolastico – ad alto livello ,
a moglie del Presidente ‘ first lady ‘, madre – casalinga etc…

_________________________________________________________________

Un rinvio, prima di entrare in merito alla nuova campagna elettorale USA,
alle quattro chiacchiere su Obama di un paio di anni fa , attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/11/07/words-words-just-words/

Dovrei utilizzare, avrei dovuto utilizzare , il ‘condizionale’ nell’ipotizzare come futuro Presidente USA, e primo Presidente donna, la candidata Hillary Clinton.

Se ora sbaglio ,marzo 2016, lo si vedrà a fine anno 2016 .

Se non altro avrò avuto il merito dell’onestà mentale nel mettermi in gioco .
Ma non è questo a destare le mie personali perplessità.Bensì gli attuali candidati, che sembrano rappresentare una sorta di stagnazione economica politica , una sorta di ‘impasse ‘ del Sistema USA nel suo insieme.
Di pluri Presidenti in famiglia nella storia americana ce ne sono già stati , basta pensare alla famiglia Bush con George Walker Bush ed il padre George H. W. Entrambi Presidenti USA.

Quindi una variante familiare costituita da un marito ex Presidente, Bill Clinton , e una moglie intraprendente Hillary, non deve e non può certo stupire.

Di appeal mediatico ,media-appeal, Hillary ne ha da vendere per i lunghi anni accanto ad un marito Presidente,
ma non è questo a farla la candidata leader bensì una circostanza di eventi che possono essere in parte così elencati;

° Referenze familiari ( Bill )

° appeal mediatico ,media-appeal

° intraprendenza da vendere benché non più ‘ragazza’ ( 68 anni ),intraprendenza tutt’altro che velleitaria essendo stata valida Segretaria di Stato ( Secretary of State ) / Ministro degli Esteri, quindi persona con grande esperienza politica…

° appartenenza come Obama al partito democratico, in un momento ancora di sofferenza economica ,benché quasi superata negli USA, che la rende vicina a quegli americani disagiati, che più hanno sofferto la crisi economica mondiale .

° Il semplice fatto di essere una lady; e non volendo essere gli americani certo gli ultimi in fatto di donne in politica ai vertici,
– non possono essere i primi dato che in altri Stati, vedi addirittura l’India, vi sono state già Presidenti donne – ,

ecco che questa congiuntura politica di transizione in cui serve ancora un Presidente democratico che sbandiera riforme popolari, senza poi veramente far nulla ( vedi il link sopra su Obama ) , simpatico/a e conosciuta, ecco dicevo, una lady di primo ordine.

° Una lady che nella imbarazzante circostanza di qualche anno fa – scandalo 1996 Clinton Lewinsky – ebbe la bontà di tenersi il marito, portando con disinvoltura le corna…

Ed infine,
° concorrenza/competizione elettorale con candidati dallo spessore mediatico e politico vicino allo zero assoluto.

______________________________

Sullo spessore politico e mediatico degli altri due candidati occorre spendere due note .

Trump e Sanders;
il secondo ,
Sanders, pare topolino – Mickey Mouse – ; degno forse di qualche bella campagna politica in Europa, ma non in USA, con quel suo atteggiamento da eterno ragazzo di sinistra sensibile alle problematiche più scottanti…
( Sarebbe stato a suo agio negli anni sessanta in qualche comunità Hippy – alias i figli dei fiori… – . Comunità a cui alcuni professori universitari aderirono, abbandonando la docenza per ingrupparsi al nuovo apparente ed appariscente corso della storia, come credettero ingenuamente a quei tempi …)

Il primo,
Trump (repubblicano), in effetti avrebbe potuto farcela ma in altri momenti storici in cui – un tempo – il bel godi sfiorava anche le classi sociali meno agiate; oggi un miliardario non risulta molto simpatico, anzi genera quasi avversione per il solo fatto di esserlo…anche se onesto.
Ed il fatto di essersi preso a suo tempo una moglie levantina
Ivana Marie Zelníčková alias Ivana Trump, nata nella Repubblica Ceca, ex Cecoslovacchia, –
non gli attira le simpatie delle americane, specie se il maschietto in gioco è ‘figlio di papà’…

E poi francamente, anche se dall’aspetto veracemente americano il Nostro Donald, ha la faccia del perdente.

 

Dà l’idea che ‘se è dove è’ è solo grazie a papà…  Senza contare poi l’improbabile tinta dei capelli color pannocchie del Kentucky, da cui viene il Bourbon migliore degli USA.
E dalle sue sparate ,anti americane nello spirito, contro gli immigrati,
– gli USA, (lo ricordo, mentre lui pare se ne sia dimenticato), sono il Paese delle belle promesse, –
il nostro Donald pare  che di Bourbon se ne se sia fatti parecchi…                                       Le sue invettive contro i messicani ricordano tanto un Cowboy alticcio avvezzo  a  scazzottate memorabili nei saloons  del Far West ,  [°]

 

Se Sunders ha l’aspetto di topolino – Mickey Mouse – ,

Donald ricorda tanto paperino – Donald Duck – , almeno ad un europeo poco avvezzo alle fisionomie americane.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa in merito a queste prossime elezioni presidenziali USA 2016, un simpatico americano ormai centenario ma di straordinaria lucidità , lo psicologo Jerome Seymour Bruner,
Che in fatto di sperequazioni sociali ed economiche nel suo Paese – gli USA – , non lesina critiche feroci…

Jerome Seymour Bruner a Pisa luglio 2011; a cento anni ancora non superato/obsoleto nel Pensiero e nello spirito... E' il caso di dire :" :"  It's incredible ! "

Jerome Seymour Bruner a Pisa luglio 2011;
a cento anni ancora non superato/obsoleto nel Pensiero e nello spirito…
E’ il caso di dire :”
:” It’s incredible ! “

 

 [°]

Gli  USA  , al di là della patina burlesca  – gli americani  hanno un gran senso dell’ humour – e cinematografica hollywoodiana  ,

sono un Paese assai serio. Ma che sia per spirito proprio, sia per retaggio democratico anglosassone, fagocitano tutto e tutti immettendo nel Sistema ogni possibile ‘elemento’ apparentemente ‘Freak’  che a suo modo migliora il Sistema stesso…Fatto poco comprensibile all’ortodossia europea, in specie continentale.

Tag Cloud