Solo Al Secondo Grado

Bargello and surroundings…

alias,

The mythological figure of Perseus to the historical Brutus … to the present day;

the Renegades

Torre Volognana presso il   Palazzo del Bargello o Palazzo del Capitano del Popolo .

Torre Volognana presso il
Palazzo del Bargello o Palazzo del Capitano del Popolo .

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Palazzo del Bargello o palazzo del Capitano del Popolo .

Palazzo del Bargello o palazzo del Capitano del Popolo .


Scorcio della scalinata del patio del Bargello

Scorcio della scalinata del patio del Bargello

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The figure of the

…antihero…

Renegade?

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Una singolarità è presente nel Museo fiorentino del ‘Bargello’,
– alias l’antica Questura cinquecentesca della città Stato di Firenze – .
Essa è rappresentata dalla compresenza di due Opere di rilievo nonché l’epilogo di un vecchio fatto storico rinascimentale del 1478-79 .
Un leitmotiv collega tra loro i tre elementi sopra accennati, e parimenti un leitmotiv li collega con i giorni nostri.

Andiamo per ordine;

__ il primo dei tre elementi è un’Opera scultorea iniziata da Michelangelo Buonarroti e terminata dal suo fedele allievo e biografo Tiberio Calcagni.

‘Il Bruto’, Opera del 1539.

__ La seconda è rappresentata dal lavoro – in scala – preparatorio del Perseo in bronzo eseguito dallo scultore Benvenuto Cellini nel 1570. Il lavoro definitivo è posto sotto la Loggia dei Lanzi presso Piazza della Signoria. Nel museo vi è la base/basamento originale, e come detto la statuetta in cera preparatoria.

__ Il fatto storico, infine , è rappresentato dalla ‘congiura dei Pazzi’ – vero e proprio colpo di Stato (fallito) della famiglia fiorentina dei Pazzi – ai danni della famiglia Medici ,nelle persone di Lorenzo il Magnifico ed il fratello Giuliano de Medici, nel 1478 .
Si concluse con l’impiccagione, sulle mura del loggiato prospicienti il cortile interno del Bargello, del sicario Bernardo di Bandino Baroncelli ( e col linciaggio di buona parte della famiglia Pazzi ).
Bernardo ebbe se non altro l’onore – si fa per dire – di essere ritratto, da impiccato , da Leonardo da Vinci mediante un semplice disegno .

Alcune immagini sui tre elementi suindicati;

Bruto di Michelangelo e dell'allievo Tiberio Calcagni . Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell’allievo Tiberio Calcagni .
Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell'allievo Tiberio Calcagni . Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell’allievo Tiberio Calcagni .
Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell'allievo Tiberio Calcagni . Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell’allievo Tiberio Calcagni .
Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell'allievo Tiberio Calcagni .        Didascalia Museo del Bargello Firenze

Bruto di Michelangelo e dell’allievo Tiberio Calcagni .
Didascalia
Museo del Bargello Firenze

Epigrafe alla base del Bruto di Michelangelo e dell'allievo Tiberio Calcagni

Epigrafe alla base del Bruto di Michelangelo e dell’allievo Tiberio Calcagni

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Il Perseo    di Benvenuto Cellini in Piazza della Signoria        Loggia dei Lanzi                Firenze

Il Perseo
di Benvenuto Cellini in Piazza della Signoria
Loggia dei Lanzi
Firenze

Modello preparatorio       del Perseo di       Benvenuto Cellini        Museo del Bargello               Firenze

Modello preparatorio
del Perseo di
Benvenuto Cellini
Museo del Bargello
Firenze

Didascalia del basamento originale in marmo  del Perseo di Benvenuto Cellini . Basamento originale oggi presso il Museo del Bargello.

Didascalia del basamento originale in marmo del Perseo di Benvenuto Cellini .
Basamento originale oggi presso il Museo del Bargello.

Basamento originale in marmo  del Perseo di Benvenuto Cellini . Museo del Bargello Firenze

Basamento originale in marmo del Perseo di Benvenuto Cellini .
Museo del Bargello Firenze

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  Disegno eseguito da    Leonardo da Vinci       di 'Bernardo di Bandino Baroncelli'. Uno dei congiurati della 'congiura della         famiglia Pazzi'.

Disegno eseguito da
Leonardo da Vinci
di ‘Bernardo di Bandino Baroncelli’.
Uno dei congiurati della ‘congiura della
famiglia Pazzi’.

Volta a crociera della Loggia del Verone del Bargello. Sulle sue mura prospicienti il cortile interno, fu eseguita la sentenza di 'Bernardo di Bandino Baroncelli'.

Volta a crociera della Loggia del Verone del Bargello.
Sulle sue mura prospicienti il cortile interno, fu eseguita la sentenza di ‘Bernardo di Bandino Baroncelli’.

Gli archi  al primo piano lungo la facciata interna del  loggiato del Palazzo del Bargello , Firenze. Qui fu impiccato 'Bernardo di Bandino Baroncelli'  con ancora indosso la veste-tunica araba indossata nel Paese dove era fuggito; l'attuale Turchia.

Gli archi al primo piano lungo la facciata interna del loggiato del Palazzo del Bargello , Firenze.
Qui fu impiccato ‘Bernardo di Bandino Baroncelli’
con ancora indosso la veste-tunica araba indossata nel Paese dove era fuggito; l’attuale Turchia.

Didascalia del Verone ovvero la Loggia del            Bargello            Firenze.

Didascalia del Verone ovvero la Loggia del
Bargello
Firenze.

Facciata interna e scalinata d'accesso       esterna del     Palazzo del Bargello                 Firenze. Da questa angolazione     Leonardo da Vinci eseguì il disegno di 'Bernardo di Bandino Baroncelli'' ; ; il congiurato e sicario che ferì Lorenzo il Magnifico e uccise il fratello     Giuliano de Medici.

Facciata interna e scalinata d’accesso
esterna del
Palazzo del Bargello
Firenze.
Da questa angolazione
Leonardo da Vinci
eseguì il disegno di ‘Bernardo di Bandino Baroncelli” ;
; il congiurato e sicario che ferì Lorenzo il Magnifico e uccise il fratello
Giuliano de Medici.

Particolare della colonnina tra i due archi a cui fu appeso  ‘Bernardo di Bandino Baroncelli” ; ; il congiurato e sicario che ferì Lorenzo il Magnifico e uccise il fratello Giuliano de Medici.

Particolare della colonnina tra i due archi a cui fu appeso
‘Bernardo di Bandino Baroncelli” ;
; il congiurato e sicario che ferì Lorenzo il Magnifico e uccise il fratello
Giuliano de Medici.

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Il ‘Bruto’ di Michelangelo,
è un’Opera eseguita da un Michelangelo convinto repubblicano, aderente al Governo repubblicano del Soderini che ebbe a cacciare la famiglia Medici dalla città di Firenze .
Repubblica per la quale senza indugio alcuno Michelangelo scolpì il Suo David.

( Vedi in proposito al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/06/02/the-unfinished-or-sketches-of-michelangelo-buonarroti/ )

Si nota in Michelangelo , nell’eseguire il Suo ‘Bruto’, tema apparentemente analogo al Suo David ;
il tirannicidio come mezzo efficace – e legittimo – per il superamento da parte di una Collettività , nel caso la città Stato di Firenze , di forme di Governo che opprimono la Collettività stessa. [°°]

Ed ecco un Bruto michelangiolesco scolpito senza enfasi retorica, ma certo rappresentando una persona fiera e saggia che sa di sacrificare ai posteri il proprio nome – passato alla Storia come simbolo di folle malvagità – per il bene di tutti.

Col Perseo di Cellini,
se ci si perita a scorrere le apparentemente obsolete fantasticherie mitologiche greche,
si può notare che la figura di Perseo,
quasi sempre ritratta, sia mediante pittura che sotto forma di scultura bronzea, nell’atto di mostrare la testa mozzata di una delle Gorgoni, la Medusa,
è concettualmente vicina a quella del ‘Bruto’ ; entrambi sono dei tirannicidi.
Difatti Perseo ,secondo costruzione mitologica, non esita ad uccidere, utilizzando il potere pietrificante della Medusa (potere che le resta anche se ormai morta) figure regali – ma profondamente disoneste – contrarie a Perseo stesso o alla madre di lui. ( Perseo era inviso sia dai propri familiari – fu abbandonato in mare dal nonno… – sia da coloro a cui ebbe a prestare i propri servigi da eroe…)
La figura del Perseo nell’atto di mostrare la testa mozzata della Medusa, non indica soltanto – come solitamente si crede – un semidio trionfante su una figura malvagia quale la Medusa è.

La figura del Perseo nell’atto di mostrare la testa mozzata della Medusa indica ,principalmente, il chiaro intento di Perseo stesso di pietrificare ,quindi uccidere, coloro che si trovano a lui di fronte.Così come fece per ben due volte nel corso della sua vita.
E ciò rappresenta l’intento ammonitore verso coloro che appoggiano i tiranni condividendone le iniquità.

Con Perseo,e con i suoi epigoni, essi subiranno impietosamente la stessa sorte della Medusa

Col disegno del sicario Bernardo di Bandino Baroncelli, Leonardo da Vinci,
– che a differenza di Michelangelo non amava schierarsi politicamente, mantenendo posizioni più prudenti –
ci ricorda un fatto reale che molto si avvicina sia a quello mitologico che a quello reale di Bruto.
Un uomo – Bernardo – che malgrado un’età matura – ben 58 anni – ed una posizione sociale di tutto rispetto – di famiglia nobile e agiata ( il padre di Bernardo ebbe a pigione il pittore Masaccio…) – non esita ad uccidere un appartenente alla famiglia Medici; la famiglia che tiranneggiava economicamente e politicamente Firenze ed i suoi cittadini.

Tutte e tre le figure viste sono, nella sostanza , degli ‘antieroi’ prima e dei rinnegati poi.
Dell’ antieroe essi hanno l’atteggiamento tipico – dimostrato coi fatti – di non credere più nel Sistema di potere vigente. Sistema al quale peraltro non erano certo estranei anche e sopratutto nei vantaggi personali. Ma in onore di ideali superiori di equità sociale e per amor di Patria, si mettono in gioco rischiando di persona. E pagando a caro prezzo le loro scelte.
Sapendo di passare poi alla storia come figure del tutto inique; divenendo dei rinnegati. Ben consci in anticipo di ciò.
[Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti, emigreranno definitivamente da Firenze; il primo in Francia, il secondo a Roma,evitando così di incappare in disavventure simili…]

Nota;
un antieroe della prima metà del secolo scorso, ebbe ad affermare prima di compiere un gesto similare a quelli qui sopra analizzati:’

:’ Se non farò ciò (…) sarò un traditore di fronte alla mia Coscienza. Se lo farò sarò un traditore di fronte ai miei compatrioti e di fronte alla Storia…’
C.S.von S.

Questa drammatica nota personale, ben si adatta ai casi sopra visti.

Ed ancora;

:’ Il Diritto è la forma voluta dall’esistenza.
Vi è una forma riconosciuta istintivamente (equity). E vi è una forma frutto di pura speculazione astratta (Legge).
Queste due forme del Diritto, sia per loro diversa natura che per loro differente applicazione, giungono subito in conflitto tra
loro.

Il Diritto della tradizione, dei Padri, del sangue che si è dimostrato efficiente nella Storia, si scontra contro il
Diritto frutto della razionalità ma ‘giusto’.

(…) Avere un proprio Diritto è simbolo di potenza,ma ciò non viene riconosciuto come legittimo.
Poiché il regno della Verità non è di questo mondo. (*) ‘
O.S.

Quest’ultima nota – frutto di astratta speculazione, seppur basata sull’intuizione dallo studio degli accadimenti umani – mette bene in luce la difficoltà, se non l’impossibilità di giudizio oggettivo dei tre casi sopra espressi.
Difatti alla luce dei nostri tempi, possiamo interrogarci se ,ad esempio, la tirannide (principalmente economica, non certo di carattere ideologico) dei Medici nella Firenze del quattrocento e secolo successivo, non sia stata la più grande artefice di tutti i tempi di una produzione artistica straordinaria ad eterna memoria dei Suoi Autori e Mecenati.
Capace di creare ai nostri giorni una realtà anche economica.

Senza la tirannia medicea, sarebbe sorta la Firenze che noi conosciamo?

Un’ultima immagine ;

          Giasone,  di Pietro Francavilla      Museo del Bargello           Firenze.    Giasone; un altro 'semi-Dio'  alla caccia del mitico 'vello d'oro'... Come tutti i 'semi-Dio' una combinazione letale fatta di natura divina - quindi con doti ben al di sopra dei comuni mortali - e umana, cioè fallace , che finisce solitamente per sgretolare tutti o quasi i vantaggi costruiti grazie alla propria parziale natura divina... Il mito greco dimostra tutta la sua attualità !

Giasone,
di Pietro Francavilla
Museo del Bargello
Firenze.
Giasone;
un altro ‘semi-Dio’
alla caccia del mitico ‘vello d’oro’…
Come tutti i ‘semi-Dio’ una combinazione letale fatta di natura divina – quindi con doti ben al di sopra dei comuni mortali – e
umana, cioè fallace , che finisce solitamente per sgretolare tutti o quasi i vantaggi costruiti grazie alla propria parziale natura divina…
Il mito greco dimostra tutta la sua attualità !

(*)
Parafrasando le parole espresse nel Vangelo (non senza un ironico omaggio al Profeta della Verità Rivelata) , l’Autore
che spesso fa riferimento al Mondo ellenico, secondo cui ‘bellezza è verità’ (e viceversa),
afferma infine che la bellezza ovvero la bontà non hanno una precisa connotazione ne in Epoche diverse ne all’interno di una stessa Epoca in cui l’incertezza del giudizio su ciò che è bello/buono (quindi ‘giusto’) rimane.

[°°]

In vari post precedenti, si è vista la figura del David di Michelangelo ; vedi direttamente attraverso il seguente link e successivi rinvii nel post a cui il link rimanda ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/06/02/the-unfinished-or-sketches-of-michelangelo-buonarroti/ .

Le tre figure di cui sopra fatto cenno si contrappongono nettamente a quella del David michelangiolesco.

Confrontando ,ad esempio, la figura del ‘Bruto’ scolpita da Michelangelo, col Suo David di primo acchito sembra che Michelangelo stesso cada in palese contraddizione;

__ da un lato scolpisce come fiera la Figura di ‘Bruto’,
Figura passata alla Storia come l’omicida dell’uomo forse più grande della Roma antica, che fece grande Roma , per il solo sospetto che volesse farsi Re , distruggendo il consolidato sistema repubblicano che per tradizione aveva accompagnato Roma .

__ Dall’altro, scolpisce con altrettanta fierezza la Figura di un ‘David’ che vuol farsi Re !

In realtà tutto si risolve – non senza discrezionalità – nella soggettività di giudizio di cui sopra fatto cenno ;

con il suo ‘Bruto’ ,Michelangelo esprime la sua ( e di coloro che la pensavano come lui, perlomeno nella città Stato di Firenze) , volontà di giustizia.

Con il David egli esprime la sua (e dei repubblicani come lui) volontà di potenza.

[Volontà di potenza di una classe mercantile che vuole auto determinarsi – al suo interno – con un sistema repubblicano anziché soggiacere al potere discrezionale di un Signore…Ed all’esterno con una indipendenza politica ed economica dall’Imperatore.
Ma ,in realtà, sostituire ad un sistema oligarchico mono familiare(dei Medici), uno poli familiare
]

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