Solo Al Secondo Grado

Archivio per maggio, 2017

Europe flops / Goodbye Europe

Europe flops / Goodbye Europe

A mischievous cloud
on Europe!

Gli euro-scettici (italiani) erano,
,ai tempi del referendum consultivo del lontano giugno 1989 di adesione o meno all’Unione europea (di cui vedi quesito referendario al punto (I) ),
una minoranza schiacciante ( il 12% contro 88% )

(I) Testo del quesito
Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento,
affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?  (*)

Quasi inutile dire che erano considerati dei matti per dirla in termini popolani, o , in termini più consoni, una sorta di inguaribili asociali, con idee di destra o giù di li. Come chi qui scrive,costoro dovettero mandar giù l’amaro calice ‘della verità’ Ante litteram.

Già gli USA, sospettati di influenzare negativamente il sorgere di una realtà U. ma europea e non U.SA , avevano avvertito da considerazioni di carattere economico – scientifico del pericolo in corso, del ‘cul-de-sac’ in cui si stavano per infognare gli europei.
Ovvio lo snobismo degli alti vertici europei verso tali considerazioni americane.
Ma l’amarezza di chi scrive, come quella di molti euro-scettici della prima ora – e non quelli attuali, solo ottusi e meschini per calcolo personale , che ahimè sono la maggior parte –
non sta tanto per il verificarsi dei proclami da Cassandra allora espressi anche se assolutamente non ascoltati, ma sopratutto tali amarezze derivano dalla constatazione che la speculazione – europea in testa – , ha lucrato su tale falso mito – quello di una Europa economicamente e politicamente unita – in maniera sfacciata e progressiva..
E ciò sia da parte di Stati più forti economicamente verso quelli più deboli, sia , all’interno dei vari Stati europei, dei ceti più agiati verso quelli più deboli.
Una sorta di cannibalismo da :‘pesce più grosso che mangia quello più piccolo’ impressionante.Che ha portato ad esempio alla macelleria sociale in Grecia, con forte abbassamento dell’indice di longevità.

Cfr. ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/27/countries-in-the-area-of-the-olive-tree/

,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/02/02/countries-in-the-area-of-the-olive-tree2/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/02/20/brexit-alias-britain-exit/

.
———————–

Detto e ricordato per link quanto sopra,

voglio qui riportare due vecchi Pensieri – non senza paradosso, ‘inglesi’ – che sono alla radice non tanto della unione europea ma al contrario

della brexit alias della ‘Britain-exit’

ovvio che pochi o nessuno li ricorda, tanto meglio dunque qui da parte mia riportarli

– ricordando, nello spirito di questo blog, che la storia, come secondo G.B. Vico, si ripete, e che alcuni ,dimenticati come i due scrittori che qui di seguito riporto, anticipano/precorrono i tempi con straordinaria lucidità – ;

, si tratta di

Bernard de Mandeville,
con la Sua Opera favolistica – favola, ma… per adulti… – :‘ Fable of the Bees ; or Private Vices, Publick Benefits – La favola delle api: ovvero vizi privati pubbliche virtù – ‘

Un fantastico poemetto, un pamphlet in piena regola , in cui questo medico filosofo olandese, ma trapiantato in Inghilterra, centra la questione attuale del sistema ‘egoistico’ come il miglior sistema di organizzazione sociale…
Delle api, antropomorfizzate, si lamentano delle diseguaglianze presenti nel loro alveare/mondo, senza capire che tali diseguaglianze sono poi all’origine del loro benessere. Si adoperano così che a tali ingiustizie sia posta fine. Gli dei le accontentano, ma inspiegabilmente insieme alle diseguaglianze scompaiono anche i loro benefici. La miseria incombe ora su di loro.
I loro cuori, ora puri come avevano chiesto, hanno estinto quei mestieri basati sulla avidità, la concupiscenza, il crimine etc…
Si vive solo per i bisogni strettamente necessari. Ora le api, virtuose ma povere si trascinano in una vita di pura sussistenza.

Ovvia la critica di Mandeville,
a coloro che sbandierano sistemi etici, laici o religiosi che siano, atti a incrementare la bontà naturale dell’uomo e rifiutano categoricamente l’idea che dei sistemi industriali (ai tempi di Mandeville, in piena nascita ) che coltivano solo il più puro guadagno, possano essere in realtà forieri di benessere collettivo.

—-;

l’altro scrittore è l’inglese Bentham Jeremy,
un giurista che intuì, non lontano dal pensiero di Mandeville, che principi giusnaturalistici alla Rousseau avevano incerto fondamento e l’utilitarismo,
ovvero il principio dell’utile comune secondo cui il massimo benessere per il maggior numero di persone,

è il principio che muove la nascita e crescita delle Collettività.

Veniva così ostato da Bentham sia l’atteggiamento di Rousseau che porterà al giacobinismo/estremismo ideologico ( ricordo ad esempio, che tutti o quasi i colleghi,amici del giovane W.F. Hegel divennero giacobini ) sia il conservatorismo di carattere reazionario ed ottuso.
Secondo Bentham, principi astratti come ‘giusto e ingiusto’ ,al pari di Mandeville, non derivano da corrette speculazioni astratte, ma dalla prammatica visione dell’applicazione di certe scelte giuridiche, economiche etc… ( Sono giusti od ingiusti, a seconda degli effetti che producono e non ‘a priori’ ).
Questo egoismo tanto cinico per quanto proficuo, ha fatto nascere l’industrializzazione dell’Occidente. Con le sue storture ma anche con i suoi benefici come nell’alveare di Mandeville.

Ovvio che i principi europeisti sbandierati dal dopo guerra

– sbandierati, si badi bene, come espressione delle più alte e nobili intenzioni etiche (principi astratti alla Rousseau, e già smentiti dai due scrittori sopra citati) a cui presto tutti gli Stati europei aderenti alla Comunità europea si sarebbero informati/adattati attraverso le proprie Costituzioni, leggi & C. –

e sanciti in Italia dal referendum del 1989, sono favole per adulti; falsità raccontate dalle Corporations,attraverso loro rappresentanti politici ( leggi Lobby ) e, fatte ‘digerire’ al popolino da figure in Italia quale quella di Romano Prodi ,alias ‘mortadella’. Non tanto , nel caso di Prodi, per oscure speculazioni di parte ma per una sua totale mancanza di una visione politica internazionale.
Cioè, in altri termini Prodi si dimostrò un perfetto sprovveduto. Ma di sicura ambizione personale. Ovvio che viste come si sono messe le cose,abbia deciso di ritirarsi dalla politica! (Anche se in realtà coltiva, con pazienza, l’intento di divenire Presidente della Repubblica italiana. Ma!)
Si tenga presente che le conclusioni dei due Autori di cui sopra, avevano già fatto critica da più di due secoli, alle favole europeiste dei nostri giorni.

ma… se il somaro ci cade una volta sola – come mi diceva mio nonno –
gli stolti ci ricadono sempre..

 – – – – – – – – – – – – – –

(*)                                                                                                              
Era una richiesta di adesione a ‘scatola chiusa’;perché nessun cittadino sapeva quale sarebbe stata questa Costituzione europea, e quali vincoli più o meno stretti avrebbe comportato; se di carattere prettamente economico o anche sociale fino anche a vincoli nei rapporti familiari ( si pensi per esempio, all’obbligo degli Stati aderenti di accettare matrimoni tra persone dello stesso sesso, stravolgente così la loro Costituzione, come anche in Italia…).                                                                                                  
Fatto questo assai grave perché ha   comportato   la   perdita    della   Sovranità   popolare  – sancita da molte Costituzioni degli Stati europei – .
Perdita ribadita in Italia dagli ultimi quattro Governi italiani ( Monti, Letta, Renzi e Gentiloni )  ,

costituiti dalla nomenclatura europea senza il benché minimo assenso elettorale italiano,

tramite le elezioni politiche.
E senza contare che le decisioni politiche all’interno dell’Europa sono state prese dalla Germania ‘motu proprio’ e ‘pro domo sua’ .
Fatto anche questo che ribadisce quanto già detto in questo blog (in altro post) , ovvero   che la Germania se ha perso le due Guerre mondiali,
– ma, più correttamente le due battaglie mondiali – ha poi vinto la terza Guerra mondiale; quella economica!                                                                                                                                      
[ E questo certo anche grazie al fatto, dobbiamo riconoscerlo alla Germania, che ha – come Stato – in modo virtuoso rispecchiato quel vecchio detto del mondo imprenditoriale che ben si adatta anche agli Stati, , secondo cui:’

 

:‘ esistono imprenditori (leggi; cittadini) ricchissimi con aziende (leggi; Stati) poverissime ( come l’Italia, la Spagna, la Grecia…) ed esistono imprenditori poverissimi ma con aziende ricchissime ( vedi la Germania, l’Olanda’ …)     ]

Nota finale;
potrà esserci una sorta di riassetto europeo con una Europa a ‘due velocità’ così da permetterne almeno formalmente la sopravvivenza economica e di facciata politica. Ma di certo lo ‘Zeitgeist’ non l’ha mai realmente pervasa, semmai essa è frutto di un ‘contro Zeitgeist’ ;ovvero il frutto di elementi anti democratici,

anti

pan

europeistici’

E tale prefisso, è da intendersi non certo come elemento ‘globalizzante’ , ma ciò che avrebbe permesso, nel ‘distinguo’, un’unione differenziante che avrebbe preservato un Mondo , una Cultura e quindi una Kultur/Civiltà.

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Photo Report

Photo Report

alias

Photo mixer, speechless

Auschwitz Birkenau Bahnrampe

(…) e (…)

Auschwitz
camino

Monsignor
                     Vinicio Albanesi                       https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/ 
Porta in casa gente pronta a delinquere
e poi si nasconde dietro l’abito che
indossa.

‘Vidi lo stolto metter radici,
ma vidi anche all’istante imputridire la sua dimora.’ (Libro di Giobbe – A.T. – 5,3)

 

cfr; al seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/02/sloppy-murder/

————————————-


 

Dario Fo
premio Nobel
            per la letteratura                      https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/13/dario-fo-da-repubblichino-   repubblica-sociale-italiana-al-  premio-nobel-da-buttare/ 
Da repubblichino
– alias aderente  alla R.S.I ( Repubblica Sociale Italiana del 1943, con a capo il Duce nella persona di
B. Mussolini ) –
a vindice/difensore dei presunti valori libertari
della sinistra comunista!

La capacità mistificatoria – da voltagabbana – di Dario Fo, la si poteva notare anche nelle piccole cose del quotidiano; quale, ad esempio, quella di acquistare dei piccoli oggetti di finto antiquariato, alterarne personalmente in modo artigianale l’estetica, per poi presentarli agli ospiti di turno di casa Fo, come veri reperti archeologici. Il sottile piacere della mistificazione ; nelle piccole cose come in quelle salienti…

.

Auschwitz
Arbeit macht frei
(il lavoro rende/fa liberi)
vecchio motto del
filosofo W.F. Hegel

Alberto Burri;
concentration camp
Texas
il medico pittore
tra quelli ( tra quei combattenti ) che :’
:’ dissero no’
alias
un ‘non cooperatore’
( un :’ Noncoman ‘ )  Un raro caso di coerenza e fierezza verso le proprie Idee. Non a caso la Sua produzione artistica è risultata – guarda caso – di grande valore alla prova del tempo.
[  Sul piano privato,
Burri ebbe il buon senso di un atteggiamento assai defilato . Scelta rispettata con decoroso silenzio dal mondo giornalistico e culturale a tutt’oggi. Difatti il matrimonio con Minsa Craig ,
– una ebreo cinese con passaporto americano, che dalla morte di Burri si rivelò  appartenente ad una famiglia assai ‘interessata’ al controvalore finanziario della produzione del marito appena defunto –
fu per Burri una sorta di surrogato ad una delusione per una maestrina dei sobborghi di Perugia .
Come spesso accade a grandi personalità, si associano persone del tutto insignificanti.]

Auschwitz
Block 4

Jan van Eyck
alias
Giovanni di Bruggia
Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel

Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Wieder
die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum
L’arte
( di Hamilton in questo caso)
non sa mentire

Auschwitz Birkenau
Monowitz

(…)
als er ein Baby war

Ein findiger
junger Mann
Un giovanotto di belle
speranze

Ein findiger
junger Mann
(…)

Der findigen
Jungen Mann
ist jetzt ein Erwachsene
(Auf der linken Seite des Betrachters)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-20

… Wo ist das Licht, wo Finsternis, wo die Wahrheit, wo die Lüge …“.

Morgen. 7. Mai die Phoenix stirbt. Aber eines Tages,die Phoenix steigt wieder; Sie wird reinkarniert

Alles, was ein Produkt des zwanzigsten Jahrhunderts? Sicher nicht!

Anbetung der Könige
Albrecht Dürer.
fünfzehnten
Jahrhundert

Anbetung der
Könige
Albrecht Dürer
Detail des
Gemäldes;
Der Jude stiehlt die
Tasche

Jesus unter den Ärzte
im Tempel
Albrecht Dürer
XV J.H.

Jesus unter den Ärzten im Tempel
Albrecht Dürer Detail des Gemäldes
Beachten Sie die grimmigen Blicke der
jüdischen Ärzte

Maximilian I Erzherzog
aus dem Haus
Habsburg
Kaiser des Heiligen
Römischen Reichs
( II Reichs )
Der deutsche Antisemitismus
stammt aus dem
fünfzehnten
Jahrhundert.
Maximilian I. von Habsburg,
förderte die
Verbrennung
jüdischer Bücher

Albrecht Dürer Porträt von Kaiser Maximilian I.

[ Das Zweite Reich (II) nach dem römischen Reich,
aber …
das erste deutsche Reich / Heiligen
Römischen Reichs, (I)
durch das Zweite Reich (II) verfolgt werden
(Das des Kanzlers Otto von Bismarck und Wilhelm II) ]

Si veda anche, circa

the origins of anti-Semitism

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-34

.
E… circa i ‘piagnistei / i pianti greci’ a senso unico – di cui qui sopra ampia documentazione fotografica – vedi al seguente link, per vedere l’altra faccia della medaglia;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

(Agnus Dei Plandiura di Francisco de Zurbarán)
Wer es war wirklich
geopfert?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

ed anche

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

( Vedi nota finale del post )

.
[ Nota su questo dipinto;
Francisco de Zurbarán dipinse varie versioni di questo ariete come soggetto principale della tela.
Questo dopo averlo ritratto come elemento marginale del dipinto :‘Adoración de los pastores’/l’Adorazione dei pastori.
Sicuramente,dopo averlo dipinto per la prima volta ne:‘Adoración de los pastores’,ne intuì le potenzialità artistiche di grande effetto stilistico, al di là del contenuto religioso a cui l’ariete allude.
Credo lo si possa definire a tutt’oggi uno dei maggiori capolavori stilistici della pittura di tutti i tempi. Davvero notevole! ]

.

AD
Albrecht Dürer

_ _ _ _ _ _ _

Nota
sul metodo con cui è stato costruito questo post e quindi sul titolo:‘Photo Report’ stesso.

Free association in psychoanalysis; ovvero la libera associazione di idee,
__ metodo –non senza ironia della sorte– di indagine dell’inconscio di origine, ma solo in parte, freudiana quindi ebraico __
pur partendo da un contesto casuale, da un caos di elementi ,una congerie di idee liberamente associate, porta poi ad una definizione precisa di aspetti salienti di una personalità.
Ciò può essere applicato – pur senza pretese dimostrative, ma solo indicative/intuitive – a fatti storici come sopra accennati.
Solo che in questo caso ,a modo del rovesciamento Kantiano; dall’oggetto indagato al soggetto indagante, è la realtà storica ad essere indagata.
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…

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