Solo Al Secondo Grado

Archivio per ottobre, 2017

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL : “I’m not afraid”

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL :”

:”I’m not afraid”

(6/ottobre/2017)

Cesare Battisti

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Cesare Battisti,alias ‘PAPPAGONE’

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Adriano Sofri

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Premesso quanto già scritto circa la triste vicenda di politica internazionale che si è estesa tra Francia Brasile ed Italia,tra gli anni ottanta ad oggi,
che ha portato prima alla fuga di C. Battisti – un pluriomicida italiano, già membro di movimenti terroristici come ‘Proletari Armati per il Comunismo’ – dalla Francia verso il Brasile con la collaborazione ufficiale del Governo francese, poi la sua accoglienza da parte del Governo brasiliano quindi la concessione dell’asilo politico da parte del Presidente brasiliano ed il conseguente rifiuto di estradizione in Italia.
E premesso
l’arresto di ieri 5/ottobre/2017, di Battisti presso il confine con la Bolivia ,dove ha tentato di entrare clandestinamente, avendo ‘sentito nell’aria’ imminenti cambiamenti nell’atteggiamento del Governo brasiliano nei suoi confronti.(*)

Vedi al seguente link:
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

Tutto questo premesso,
credo che sia una piccola/grande soddisfazione notare alcuni elementi oggettivi;

*

il dietrofront del Governo brasiliano, che a quanto pare riconosce

seppur implicitamente

di essersi sbagliato  nell’aver giudicato Battisti una vittima del Sistema politico italiano prima, e giudiziario poi.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione a questi ‘ex attivisti politici’)

Anziché considerarlo quale è – insieme a Adriano Sofri & C. –
(vedi alla pagina direttamente attraverso il seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/)
un delinquente di prim’ ordine, omicida e terrorista.

*

Un secondo elemento è costituito dal fatto che il Governo brasiliano ha ora riconosciuto anche di essersi sbagliato

nell’aver giudicato l’Italia, perlomeno degli anni settanta ottanta,

un Paese culturalmente e politicamente arretrato incapace di far fronte alle legittime richieste sociali ed economiche così da provocare reazioni armate del proletariato attraverso suoi esponenti quali Adriano Sofri e Cesare Battisti.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione al Paese – l’Italia – dove questi ‘ex attivisti politici’ hanno agito negli anni settanta / ottanta).

Ad ogni modo visti i trascorsi del Brasile, nonché la sua attuale situazione economica sociale e politica, è certo il caso di dire:’

:’da che pulpito viene la predica!/Look who’s talking!’

 

*
Altro elemento oggettivo è nella constatazione che

la figura non tanto da ‘peracottaro’/incompetente,

ma di chi è stato palesemente ‘fuori dalla storia’

la sta facendo non solo il Brasile ma la Francia stessa che ha sempre dato asilo politico a figure come Battisti

(la lista è lunga; Giorgio Pietrostefani, Toni Negri ,Giovanni Alimonti, Oreste Scalzone ,Gregorio Scarfò, etc…).
La domanda sul perché la Francia abbia tenuto questo comportamento me la sono posta come ho cercato di dare una plausibile risposta; vedi ciò direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3

Tale domanda fu fatta poco tempo fa – 10 novembre 2016 – , dalla storica Michela Ponzani allo storico francese Gilles Pécout, nel programma “Il giorno e la Storia” RAI storia http://www.raistoria.rai.it/ .
Domanda a cui Gilles Pécout, evitò di rispondere con mille scuse. (***)

*
Un quarto elemento può essere sintetizzato nella seguente frase;

‘ i conti con la storia’ prima o poi si fanno e questo è uno di quei momenti!

ovvero vale, in questo caso per Francia e Brasile ,
la seguente vecchia frase :”

:” Lang ist

Die Zeit, es ereignet sich aber

Das Wahre. “

Friedrich Hölderlin – Mnemosyne, I/II Abfassung –

*
Infine il risultato complessivo di questo lungo allucinante iter politico,
è il vedere ormai non tanto
la fine di utopie tanto rivoluzionarie e filantropiche per quanto distruttive di ogni retaggio culturale e della vita umana,
(vedi direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177)
quanto un riconoscimento chiaro da parte della intera Comunità internazionale, che quella strada fu una scelta rovinosa per l’umanità intera.
[ Per quanto fossero nobili gli ideali, i risultati furono agli antipodi; miseria materiale e morale…Sia per quei Paesi dove effettivamente il Sistema comunista andò al potere ( URSS/CCCP, Cina, Romania, Cuba etc…).Paesi, si noti che dopo la caduta del muro di Berlino hanno mostrato un arretratezza non solo economica spaventosa, ma sopratutto morale ed etica che ben conosciamo portando a migrazioni in massa di gente disposta a delinquere.
Sia in Paesi come l’Italia – in cui vi era il Partito comunista più forte d’Europa – che ha sprecato energie in dilanianti confronti politici interni, tra un centro destra espressione di un capitalismo arretrato della peggior specie -perché non lungimirante e speculativo- ed una sinistra disposta a far naufragare l’Italia pur di andare al potere.
Ciò è alla base della causa prima / principale che portò l’Italia ad un immobilismo economico politico che ha impedito di affrontare per tempo quelle riforme istituzionali e economiche

– che Paesi invece come la Germania hanno in maniera previdente intrapreso in quegli anni ,70/80,-

causa prima delle enormi difficoltà economiche che oggi stiamo vivendo nel nostro Paese. ]

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(*) 
Che Battisti venga estradato o meno in Italia e dunque sconti la pena all’ergastolo dopo essere stato latitante per circa trent’anni, poco importa ormai , sia per il fatto che è rimasto libero negli anni migliori della propria vita sia per il fatto che ha avuto il placet dei Paesi che lo hanno ospitato.
Sia per il fatto che suoi compari di sventura, tra cui Adriano Sofri , hanno goduto subito o quasi della libertà tramite grazia o pretesti vari (di salute etc…)
Resta solo un fatto, a parte quello di una nemesi storica di cui sopra detto (‘i conti con la Storia’), che Battisti pur non avendo scontato la pena inflittagli non essendo stato recluso, pur tuttavia è innegabile che è stato escluso dal suo Paese d’origine; di fatto un apolide, ‘un senza Patria’.

A chi legge lascio trarne le conclusioni che meglio crede.

Nota;
anche se il Brasile dovesse trovare una sorta di escamotage giuridico per evitare l’estradizione di Battisti ,

evitando di fare outing – anche se soltanto formalmente – evitando così la conseguenza implicita di cui sopra fatto cenno,

è certo che la vicenda ha comunque evidenziato la realtà dei fatti e loro oggettiva valutazione come sopra elencato.

Nota ulteriore;

nel post di cui al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3
riporto anche una nota;

(…) All’ inizio dell’anno ( gennaio 2011) il mondo giornalistico e politico si è posto la domanda che io avevo già avanzato nel post qui subito sopra .

Ad es. ; pochi giorni fa , Fabio Fazio nella trasmissione dell’8 gennaio 2011,da Lui condotta – Che tempo che fa ( RAI 3 ) – pone questa domanda al Ministro Frattini che evita nella sostanza di rispondere (Fazio gli pone la domanda per ben due volte).

Franco Frattini, un Ministro del Governo italiano,

che evita di rispondere alla domanda :’

:’ perché la Francia ha dato ospitalità (asilo politico) durante il periodo degli ‘anni di piombo’ a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

Franco Frattini,un Ministro di ‘area Berlusconi’, quindi facente parte del così detto centro-destra, ma dai trascorsi politici giovanili socialisti… Ciò ci ricorda tanto Giuliano Ferrara, figlio della sinistra ma poi scivolato pian piano a destra.

Ripensamenti per scrupoli di coscienza o solo opportunismo politico?

Ad ogni modo se la sinistra non si perita di porre questa domanda, ma si perita di rispondere alla stessa, di certo ,per altre motivazioni , la destra (o presunta tale…Essendo la vera destra tutt’altra realtà…) non è da meno.Se poi a dover rispondere è un opportunista di prim’ ordine – si riconoscono a fiuto – la faccenda diviene totalmente penosa, se non grottesca.

E’ così difficile essere intellettualmente onesti?

Un altro misero esempio di discutibile onestà intellettuale?

Eccovi subito serviti;
qualche tempo fa posi questa domanda in un commento (post) nel blog di Gad Lerner :’

http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti

Il Blog – Gad Lerner

http://www.gadlerner.it/category/il-blog/

un ebreo naturalizzato italiano, ed approdato al giornalismo dopo una lunga militanza in ‘Lotta Continua’,
una organizzazione politica extraparlamentare di estrema sinistra, di cui molti appartenenti hanno sulla coscienza numerosi omicidi ‘politici’,
di cui fece parte anche Adriano Sofri.
Gad Lerner fu felicissimo di approvare e quindi pubblicare il commento/domanda di cui sopra, ma fu subito pronto ,avendo notato dove ‘andava a parare’, a segnalare come ‘spam’ chi lo postava, impedendo ogni possibile dialogo (Atteggiamento che tanto mi ha ricordato – in maniera assai divertita – il tipico comportamento da bambino viziato, figlio di papà)!
Poco male ma…
ciliegina sulla torta, provate ora ad impostare nella casella di ricerca /’cerca nel sito’ del blog di Gad Lerner,

la voce :’Cesare Battisti’.

Noterete che ogni vecchio post su Battisti è stato cancellato.
Noterete inoltre che non è assolutamente possibile aggiungere un nuovo commento (post) circa il caso ‘Cesare Battisti’, ne circa la sua possibile estradizione ;
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se non è puerile disonestà intellettuale questa, ditemi voi cos’è!

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13 ottobre 2017;
ecco cosa appare
inserendo
la voce :’ Cesare Battisti’
nella ‘casella di ricerca’ del blog di Gad Lerner !
Complessi freudiani
puerili non risolti!?
http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
da cui il risultato;
http://www.gadlerner.it/?
submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
Ad un ex dirigente di
‘Lotta Continua’,
quale era Gad Lerner, proprio non gli va giù il
giudizio della Storia!

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P.S.

”I’m not afraid”

Questa frase l’abbiamo vista circolare lo scorso August 17, 2017 in Barcelona, Spain – Catalonia – , su cartelli improvvisati scritti da comuni manifestanti contro il terrorismo islamico, che aveva appena colpito la città catalana.
Battisti riprende ora quella frase/slogan e la pronuncia contro l’Occidente di cui peraltro è figlio, a differenza dei seguaci dell’ISIS (الدولة الإسلامية).
Un odio profondo ed inconciliabile lo ha sempre animato e continua ad animarlo.
Una scelta, che è poi intolleranza assoluta, la si può anche capire. Ma non le reazioni di assoluta violenza che hanno caratterizzato Battisti & C.
Per coloro che non sono europei, anche se Occidentali d’oltre Oceano (USA) , riesce difficile capire la realtà di quei tempi – ‘gli anni di piombo’ degli anni settanta ed ottanta – in Europa ed in specie in Italia.
Riesce incomprensibile capire per loro (USA), come ci si potesse scontrare ‘in famiglia’ – in Italia sopratutto – , in un periodo in cui si doveva invece far fronte comune per ottimizzare economicamente un periodo che ha rappresentato anche un vertice economico – gli anni ottanta – difficilmente eguagliabile nel futuro.

(***)
…la domanda :’ perché la Francia ha dato ospitalità durante il periodo degli anni di piombo a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

La risposta dello storico Gilles Pécout , è stata questa:’

 

:’ mentre l’ospitalità/asilo politico, durante il ventennio fascista, veniva ‘dal basso’ della Francia, era dunque fatto naturale e ‘popolare’ ,
nel periodo degli anni di piombo – anni settanta ottanta – fu frutto della scelta politica del capo dell’esecutivo francese; François Mitterrand che, divenuto Presidente di Francia, diede il via con due discorsi pubblici (denominati poi :‘dottrina Mitterand’) all’asilo politico di italiani condannati dopo il 1981 (data di elezione di Mitterand a Presidente di Francia).
Italiani condannati in maniera dubbia per reati politici e a condizione che non avessero commesso fatti di sangue…’

Gilles Pécout,
non dice per quale ragione/i presumibilmente Mitterand fece quella scelta, ne entra in merito al fatto incontestabile che se Mitterand faceva adottare alla Giustizia di Francia
(e al Potere legislativo, che accolse tale parere presidenziale di buon grado,avendolo accettato senza la benché minima contestazione)
un provvedimento del tutto straordinario – senza legge alcuna, quindi da Stato giurisdizionale e non legislativo ,come la Francia invece è –.
Mitterand riteneva implicitamente – e non solo lui – ,(è dato oggettivo!) l’Italia degli anni settanta ottanta un Paese sostanzialmente dittatoriale – totalitario o autoritario – come quello reputato del periodo fascista!
In altri termini la Francia giudicava – attraverso la così detta ‘dottrina Mitterand’ – l’Italia che giudicava i terroristi di sinistra – e la Francia lo faceva a ‘senso unico’; cioè solo quando l’Italia giudicava colpevoli solo i terroristi di sinistra – .

 

Ma  Mitterand – e la Francia intera che ha seguito il Suo Pensiero – scadeva così in una contraddizione tremenda;

 

; dopo che la Francia degli anni trenta, aveva concesso l’asilo politico ai dissidenti italiani del regime fascista,ecco che la Francia di Mitterand degli anni ottanta, concede l’asilo politico ai dissidenti del Governo socialista italiano formato da quegli stessi ex dissidenti italiani esuli anti-fascisti in Francia negli anni trenta!
( E, tra quegli esuli anti fascisti, ne voglio ricordare uno in particolare; Sandro Pertini ,un socialista, che all’epoca della ‘dottrina Mitterand’ era divenuto presidente della Repubblica italiana! )

che buffa politica quella francese di Mitterand… N’est-ce-pas Monsieur le professeur Gilles Pécout?

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Come è attuale ciò che diceva ,in conclusione ed in sintesi, quel vecchio filosofo per nulla parruccone, anzi, anti  parrucconi :”

:” Ducunt fata volentem, nolentem trahunt.”

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