Solo Al Secondo Grado

ATTUALITA’ ; RUSSIA e dintorni .

Inserisco qui di seguito alcuni articoli  d’attualità già da me postati in altro sito .

Il presente riguarda un mio personale commento al reportage sulla Russia attuale andato in onda la sera del 14 gennaio 2011 su RAI  UNO nel programma :  ‘ TV 7 ‘ , ( reportage di Pino SCACCIA ) .

Vedi al  link   ;

http://latorredibabele.blog.rai.it/2011/01/14/il-ritorno-del-baffone/#comments

[  Dove il sottoscritto si firma : ‘ DARIO ‘ ]

 Ho guardato – con una certa curiosità – il reportage di cui sopra sulla Russia di oggi confrontata con quella sovietica di poco più di vent’anni fa , attraverso you Tube .

La mia personale curiosità in merito risiede principalmente nel fatto che ho vissuto in vari Paesi dell’ Est – tutti territori ex sovietici,dal 1999 in poi – e non da semplice turista .
Li ho vissuti ”dall’interno” come un malato vive la propria malattia. In modo assai diverso rispetto ad un medico che analiticamente e freddamente la vive dall’esterno .
0
Quando si vive sul posto si acquista inevitabilmente una sensibilità del tutto peculiare che mette in evidenza ciò che nel reportage di cui sopra si afferma senza approfondire o ciò che finisce per sfuggire anche al giornalista ( leggi ‘medico’ per il paragone di cui fatto cenno ) con grande esperienza ed acuto osservatore .
E purtroppo il paragone ‘giornalista / medico’ per questo Paese calza alla perfezione .

Ecco alcuni punti che vogliono essere di coronamento al reportage sul più ‘grande’ Paese del Mondo .

Mosca e San Pietroburgo ( ex Leningrado, ex Pietrogrado ) NON sono la Russia ma due sue città / facciata .
Inevitabilmente ‘belle’ perchè curate .

Gli Zar venivano incoronati a Mosca ma vivevano a Pietrogrado e di conseguenza curavano le due città .
Sulla stessa falsariga si è poi comportato l’establishment sovietico che teneva morbosamente alla ‘facciata’ .
Oggi le due città restano eguali nel loro apparire, ma per finalità commerciali e turistiche .
Se un visitatore – non un turista distratto su un binario preconfezionato di massa – decide di dare una binocolata nei contadi – dunque a pochi chilometri dai grossi centri abitati e non proprio nelle campagne – si accorge del cambiamento d’aria che non dipende dallo smog . La realtà di facciata lascia il posto alla realtà dei fatti . Non si deve qui tanto guardare alle case fatiscenti dei contadini o ai palazzi decadenti sovietici (quelli costruiti prima degli anni novanta) , ma ad un Mondo fatto del vivere giorno per giorno senza prospettiva alcuna . Dal quale trarre cibo el alcol rappresenta già un grosso traguardo . Un mondo in cui la ‘materialità’ del quotidiano regna sovrana.
Un esempio per rendere bene l’idea di tutto questo ;
se si prova a domandare cosa ha significato la caduta del muro di Berlino dell’89 , molti – e non semplici contadini ne operai ma sopatutto giovani studenti – risponderanno del tipo :
:” sarà caduto pechè hanno messo i mattoni in malo modo ! ” .
Non è disgraziatamente ne una battuta ne una esagerazione .

LA NOTISSIMA IMMAGINE(qui sotto) – costituita da un ‘murales’ (sempre sul Muro berlinese)- in cui sono ritratti Honecker e Bresnev con la scritta[sopra l’immagine]:” SIGNORE IDDIO AIUTAMI A SOPRAVVIVERE a... ” ,[poi, sotto l’immagine] : ” …a QUESTO ABBRACCIO MORTALE ”) .

.

L’intellettualismo che Noi occidentali diamo per scontato diffuso in tutto il globo non è parte integrante di molti Paesi . Non che non manchino in quei Paesi menti di valore ma ,in un modo od in un altro, non fanno parte del tessuto sociale in modo essenziale .

Gli  ‘ apparatciki  ‘ 

i burocrati di un tempo dell’apparato politico sovietico e leader attuali della moderna ( si fa per dire ) Russia

erano e sono un establishment  ‘ scollato ‘ dalla realtà sociale di cui sopra fatto accenno .

Senza parole… .
( Il soldato ‘Fritz’ – guardia confinaria – fugge all’Owest, saltando il Muro . Altra immagine emblematica di quei tempi ) .

.
Mi viene in mente uno scrittore del XIX sec.  ;  T. CARLYLE il quale parlando della Russia ( nella Sua Opera :’ On Heros, Hero-Worship and Heroic in History ‘ – 1840 ) , affermava : ” …La Russia , con le sue baionette e con i suoi cannoni appare come un enorme muto mostro ” .
Terribilmente attuale anche a distanza di più di un secolo e mezzo .
Questo immobilismo fu sottolinato a suo tempo da Goncarov col Suo ‘Oblomov’ . Immobilismo che richiama tanto quello sottolineato da G.Tomasi nel suo ‘Gattopardo’ allorchè parlava di ’sicilianità’ … .
I giovanotti levantini di belle speranze anche se moscoviti d’elite continueranno a preferire il kefir (varietà di yogurt russo), il borsch (zuppa di carne tipica locale ) ed i il samagon ( terribile distillato tra i 70 e 80 gradi alcolici al cui confronto la vodka è roba da lattanti ) ai piatti ed alle bevande occidentali . Se li assaggiano è solo per il gusto della novità ma tornano poi alla tradizione senza pensarci su due volte . Putin con Medviedev in testa, come vidi poco tempo fa in un filmato sulla rete locale che li riprendeva in una elegante dacia ( casa di campagna ) .
E di tutto questo sono fieri non solo i russi della attuale Federazione, ma anche gli appartenenti a Paesi ex CCCP . Perchè ?
Perchè – come recita un loro vecchio adagio -: ‘ il popolo russo ama soffrire ‘ … .

Topo.gigio

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Commenti su: "ATTUALITA’ ; RUSSIA e dintorni ." (5)

  1. Aggiungo ora quanto segue .

    ……………….Globalizzazione apparente ed appariscente

    Nessun esercito di nessuno Stato ha mai ottenuto un risultato così eclatante nel conquistare altre Nazioni come invece è riuscito a fare il Nostro Mondo occidentale attraverso i Suoi tycoon con i loro must subliminali .
    Il sistema economico industriale dell’Occidente si è ramificato talmente a fondo in tutto il Globo da fagocitare in un unico Stato – di fatto – mondiale anche i più disparati Paesi .
    Questa UNICITA’ mondiale sul piano economico
    con conseguente discreto livellamento sul piano politico – traguardo che appare lusinghiero per un Occidentale – fa propendere a credere ad una UNITA’ di Civiltà .
    Ne segue che spesso molti Occidentali osservano e valutano altri diversi Paesi
    – come la Russia eternamente in bilico tra Europa ed Asia ( si noti ; si tratta in realtà di un unico Continente ma diviso in due a causa di una differenza geo-politica e non geo-grafica ) –
    col mezzo del Loro particolare ( e non universale ) parametro culturale di valutazione .
    Se si valuta così tra passato e presente la Russia, Noi non possiamo non sottolinearne la marcata occidentalizzazione sul piano economico ed in parte politico . Come del resto in molti altri Paesi ex CCCP .
    Apparirà un abisso a Chi – pescando nella propria memoria – confronta una Russia sovietica bresneviana con quella attuale di Putin .

    E’ tuttavia una visione limitata da un elemento decettivo ;

    una VALUTAZIONE circoscritta sul piano prettamente politico , piano che è il riflesso di quello economico .
    [ Si noti che ; l’espressione politica dell’economia industriale di mercato è detta :’ DEMOCRAZIA ‘ ] .


    La globalizzazione potra’ essere economica ma non dell’animo umano
    . Ricordate le immagini ne :’ Blade Runner ‘ …?

    Se ci si perita ad una VALUTAZIONE più ampia, nel tempo e nell’ottica, la realtà ci appare differente -come accennato nel mio post qui sopra – .
    La valutazione deve necessariamente estendersi al piano CULTURALE del soggetto esaminato . Piano che ha radici così profonde – specie in quello Russo , Paese di antichissime origini e con una religione tutta Sua come il cristianesimo ortodosso e quello protoslavo – da portare indietro di millenni .
    Si scoprirà così una CULTURA profondamente differente – e persistente – dalla Nostra .

    In definitiva ;
    non si può eguagliare alla sola politica ( e all’economia ) la VITA ( sociale ) di un Paese .

    Concludo con un Nostro ( occidentale ) vecchio proverbio : ‘ si vede ciò che si conosce ‘ .
    Appare chiaro alla luce di quanto qui sopra detto .

  2. L’AFFAIRE KHODORKOVSKY

    alias,

    L’eterna inamovibile madre Russia

    Khodorkovskykhodorkovsky

    carcere fraterno

    Tutto ha inizio – ma sarebbe meglio dire :’ tutto si conclude ‘- nell’ottobre del 2003 ‘.

    Il magnate del petrolio russo Mikhail Borisovich Khodorkovsky, un ‘sef-made man’ a capo della compagnia petrolifera Yukos, nell’ottobre di dieci anni fa viene arrestato con l’accusa di frode fiscale.
    Verrà dunque processato e condannato quindi, negata la semi libertà per buona condotta, viene accusato di un nuovo reato di furto del proprio petrolio e nuovamente condannato .

    Che tutto l’impianto accusatorio è fittizio è realtà scontata .

    Ma vale la pena di chiederci cosa c’è sotto. Perchè dalla risposta a tutto questo si capirà – e per un occidentale non è per nulla facile ,e meno ancora scontato, – la mentalità russa .
    Mentalità che pervade la Russia dai suoi lontanissimi albori, alla lunga parentesi sovietica per approdare indisturbata ai nostri giorni .

    Khodorkovsky il protagonista apparente della vicenda che è la nostra storia, è come tanti altri ragazzi un semplice studente, bravino, di chimica ed impegnato politicamnete nell’unico partito possibile ;quello comunista attraverso il movimento giovanile denominato :‘Komsomol’ .
    A ventisei anni ,correva l’anno 1989, si trova ,come tutti i suoi connazionali,

    di cui si sente partecipe fino in fondo anche se il ramo ebraico della sua famiglia è presente non solo nel sangue ma anche per mentalità di cui un aspetto preponderante caratterizzerà il suo successo imprenditoriale ; quale il ‘conciliabolo’ tra russi di comune origine ebraica

    spiazzato rispetto alle certezze del regime sovietico,in cui peraltro per sua stessa testimonianza non credeva poi molto .Il sogno utopico è finito inizia l’era del capitale anche nel Paese più grande del mondo .

    E qui – bisogna rendergliene merito – l’occasione non se la fa certo scappare .Dirottando con disinvoltura i soldini destinati alla lotta politica rossa/russa, quelli del Komsomol, fonda una banca anche se il così detto ‘know-how’ lascia assai a desiderare. Non sa neanche cosa sia un assegno o una carta di credito.
    Ma negli anni ruggenti in cui un deserto concorrenziale pervade il Paese non si può non avere successo .Ecco dunque che decide – o gli viene proposta – l’acquisto dell’industria di Stato del petrolio.

    Con i pochi soldi ottenuti dal successo bancario si passa , con l’acquisto per pochi soldi, ad una Compagnia petrolifera dalle immense risorse e possibilità di sviluppo . Ecco che il Nostro apparente protagonista diviene uno degli uomini più ricchi del mondo.

    Una storia che ha l’apparenza di una favola.

    Ma favola non è.

    Era subito chiaro fin dagli albori della nuova era post sovietica che non si poteva mettere sul mercato i beni dello stato precedente a prezzo di valore reale perchè in una economia dei ‘beni comuni’ non esistevano compratori in grado di pagarne il valore.
    Acquirenti rigorosamente russi, perchè non si intendeva (s)vendere ,con conseguenze politiche interne di sudditanza dal capitale straniero, a stranieri .

    Ecco dunque la semplice soluzione ; dei russi ,poi detti’oligarchi’ che in realtà non sono altro che dei ‘presta nome’ o ‘teste di paglia’ , per la loro intraprendenza e fedeltà al Sistema vengono scelti dal Cremlino per amministrare saggiamente e detenere solo nominalmente quei preziosi beni che sono patrimonio di una oligarchia politica.

    Da qui il convegno annuale degli oligarchi con il capo del Cremlino, che nel nostro caso è rappresentato da Putin.
    Convegno in cui Khodorkovsky inizia ad attaccare – Putin presente – il sistema parlando in termini molto critici della corruzione ( la ‘corruzione’ era l’argomento/compitino affidatogli da Putin in quel convegno) legandola indissolubilmente alla leadership putiniana e che scatena l’immediata reazione di Putin con relativa ‘risatina’ rabbiosa con l’affermazione circa le tasse non pagate dalla YUKOS

    Convegno in cui tutto viene ridotto ad una prova di sudditanza, come avveniva nel medio evo e come ben ci raccontava Marc Bloch con l’espressione ‘l’uomo di un altro uomo’ in cui l’uno poneva le mani nell’incavo di quelle dell’altro .

    Khodorkovsky questo non lo aveva capito o, se lo aveva capito intendeva

    – non senza contraddizione visto che le ‘energie’ economiche di cui disponeva e di cui voleva avvalersi per fini socio politici ,gli erano state date proprio dal Sistema che voleva abbattere –

    distruggere il sistema post sovietico che tanto ricorda quello monarchico della Russia zarista .
    Così rientra, benché ‘in odore’ di essere arrestato, in Russia sfidando ancora i Potere dello zar Putin. Viene arrestato e processato…
    Quello che ci appare probabile ,nelle sue mal celate ma mai manifeste appieno intenzioni, era il desiderio di traghettare il Sistema Russia in una realtà democratica di stampo occidentale/americano .
    Ci ricorda in parte almeno il grande sforzo rinnovatore – rimasto in gran parte sulla carta – di Pietro il Grande (Pietro I Romanov) che tanta avversità ottenne all’interno della Sua stessa Patria.

    Ma tanti fattori non potevano non ostacolarlo, fatti di cui avrebbe dovuto tener conto inducendolo saggiamente a continuare a fare quello che stava facendo ;

    la marionetta di un Sistema più grande di lui.

    Tra questi fattori ;
    *il fatto che uno zar c’è già ; nel caso Putin, e che la Russia, pré o post sovietica che sia, ha bisogno di uno zar.

    *Nessuno glielo aveva chiesto, – nessuna vera forza rinnovatrice aveva mai chiesto uno stravolgimento in senso democratico occidentale del ‘Sistema russo’ -, perché ai russi in fondo piace così; ‘al popolo russo piace soffrire’ recita un vecchio adagio già citato…

    *Il modello socio politico nella sua mente, era espressione di un mondo occidentale lontano.E non certo l’unico possibile ne ,meno ancora, quello desiderato dai russi .

    *La sua origine ebraica, che sicuramente ha permesso che forze ebraiche internazionali spingessero in suo favore fino a far difendere la sua persona dal Presidente americano George W. Bush direttamente attraverso un discorso pubblico, lo ha reso inviso a molti russi che lo vedevano come un estraneo dagli oscuri propositi .
    Si tenga presente che molti dei suoi più stretti collaboratori all’interno della Yukos erano russi di origine ebraica e che dopo gli arresti da parte delle forze russe sono in gran parte ‘riparati’ in Israele.

    * A riprova di quest’ultimo punto, si vedano le interviste rilasciate dai suoi collaboratori stretti; tutti o quasi ebrei che si lamentano del fatto che Khodorkovsky stesso si sia lanciato in un’impresa del tutto impossibile e stravolgente l’ordine costituito al quale tutti i collaboratori di Khodorkovsky si erano uniformati senza problemi.
    ( Tra questi suoi collaboratori divertono le sue stesse lamentele , dopo essere ‘riparato’ in Israele .
    Egli si lamenta tremendamente del bel caldo che ci fa! Il freddo pungente, con i lunghi inverni russi, ti entrano nel sangue e si finisce per averne nostalgia anche se non si è nati in Russia, ma anche solo dopo avervi trascorso lunghi periodi! )

    *La mentalità ebraica, di Khodorkovsky, acquisita sia per genotipo che per fenotipo parentale,gli è stata fatale.
    Tipica mentalità ebraica, come affermava il vecchio filosofo Oswald Spengler, è di cercare ostinatamente di trarre profitto speculativo da ogni faustiana invenzione. Non si contempla il mistero; ma lo si sfrutta a piene mani :’ L’avvento del cesarismo spezzerà la dittatura del denaro e della sua arma politica; la democrazia…la volontà del Signore piegherà di nuovo la volontà del predatore’ O.S.
    Lo Zar Putin, in anticipo sui tempi , ha fatto ciò con il predatore Khodorkovsky.

  3. DOSSIER UCRAINA / Украинский досье и … … и галлюцинации старой итальянской коммунистов

    Dopo i fatti del Nord’africa, alias la primavera araba, del 2011 di cui vedi nella pagina ;

    ‘ATTUALITA’ ; nord AFRICA e dintorni’.

    (direttamente attraverso il seguente link)
    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/attualita-nord-africa-e-dintorni/

    ecco una sorta di primavera levantina che trae origine palese dalle forze più giovani del Paese levantino che ha dato i natali a ben due ex leaders ‘maximi’ sovietici Leonìd Il’ìč Brèžnev e Michail Gorbačëv .
    Paese, l’Ucraina che allora faceva parte integrante del territorio sovietico a differenza di Paesi di area sovietica e formalmente indipendenti come tali, come ad es l’Ungheria o la Romania.

    Questa rivolta come ora fatto cenno è certamente espressione di un mondo giovanile deciso a riorganizzare il proprio futuro secondo regole non dogmatiche totalitarie e violente come quella sovietica leggi comunista , fallite storicamente e che si protaggono a loro discapito con leader come il Presidente ucrainiano Viktor Yanukovych .
    Bensì secondo leggi che potremmo definire del libero arbitrio che legano il singolo individuo alle Istituzioni in relazione non ‘mortale’ – leggi alienante /straniante – come il modello/modelli comunisti. Secondo un legame che tiene conto come punto di partenza non astratti modelli di giustizia bensì il modello base che è pre istituzionale e quindi inviolabile ,

    ‘la famiglia’ ;

    ; il modello più antico del mondo cellula base e sempre denigrato o tralasciato a favore di tanti costrutti edificanti quanto mortali nella loro applicazione .

    Credo che se un merito in tutta questa faccenda ucrainiana – ivi comprendo i fatti d’Africa del 2011 – sia da attribuire ai mezzi informatici di massa , i grandi

    social network

    Questo in poche righe il punto della situazione.

    Ciò che più stupisce in maniera a dir poco allucinante è l’incapacità di alcuni vetero comunisti,ma spesso assai giovani d’età, nell’ affrontare non solo la realtà storica che sotto il naso gli si sciorina, ma sopratutto incapacità che determina in loro una fermezza nei propositi che possiamo senza esitazione definire distruttivi di ogni valore di base quale la famiglia rappresenta.
    Ecco nascere allora in loro idee di complottismo occulto di forze reazionarie fascistoide etc…
    Cito da loro volantino ;

    ” Dall’Ucraina al Venezuela il filo nero delle ingerenze imperialiste nel XXI ,

    mandanti: USA – UNIONE EUROPEA

    esecutori: REAZIONARI E NAZI – FASCISTI . ” (*)

    Quando ben sappiamo che lo scontro è tra la Federazione russa
    – che a suo tempo permise sine cura l’indipendenza alla Ucraina , e la storia ci dimostra che non si da nulla per nulla ma ci si guadagna col sangue una reale indipendenza a livello nazionale –
    non disposta a cedere influenza politica e dall’altro un mondo giovanile ucrainiano che vuole accedere al mercato per accedere a condizioni decenti di vita . Perchè il ‘mercato’ non è solo quel grande demone che spesso viene dipinto …

    (*)
    Per uno strano scherzo del destino uno dei relatori della ‘rete comunista’ di cui sopra riportate alcune frasi del volantino si chiama :’

    MARCO SANTOPADRE

    Sembra che il destino si prenda beffa di tutti coloro che hanno/diffondono idee balzane o giù di lì , non vi pare ?

    z2

    L’immagine di uno zombi ; credo che ben si adatti a rappresentare certe fantastiche interpretazioni .

  4. ….riporto articolo del 23/luglio/2014.

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/07/23/mondo-russo-e-mondo-occidentale/

    Mondo russo e mondo occidentale due universi inconciliabili.

    NAPO PUTIN

    Di pochi giorni fa il disastro di cui qui sotto poche righe di cronaca per introdurre quanto poi segue.

    17 Luglio 2014 ,
    Disastro aereo nei cieli dell’est Europa ;

    Un boeing 777 della Malaysia Airlines viene abbattuto da un missile al confine tra Ucraina e Russia.
    L’aereo, partito da Amsterdam era diretto a Kuala Lumpur. A bordo vi erano 298 passeggeri, compresi 15 di equipaggio, nessun superstite.
    Molti olandesi ed europei in genere e qualche australiano tra i passeggeri.

    ____________________

    Tragica di per se la notizia ed a maggior ragione per il fatto che l’aereo è precipitato non per cause accidentali/guasto ma per volontà di chi ha lanciato un missile terra aria.
    Ma la faccenda acquista ancor maggior aspetto lugubre se si aspetta ,come qui fatto, qualche giorno facendo attenzione alle notizie – e alle voci di portineria che girano tra la gente ‘comune’ dei Paesi dell est europa – che ad arte vengono diffuse ,non si sa come e non si sa da chi ( partono ), e queste poi trovano rimando nelle frange più estreme della sinistra occidentale, che accusano lobby capitalistiche imperialistiche e bla bla. …ma che si fanno sorta di verità popolare, o, come si diceva una volta;

    ‘vox populi vox dei’

    Quale la voce?

    semplicemente che l’aereo abbattuto civile ed innocuo è stato abbattuto per errore da frange ucrainiane filo americane/europee poichè intendevano abbattere l’aereo su cui viaggiava ,li vicino all’aereo civile, niente di meno lo zar

    Vladimir Vladimirovich Putin

    Ovvio che l’accaduto è da ricollegarsi alla lotta diplomatica tra un occidente, europa in testa che vuole espandere il proprio mercato attraverso accordi europeisti con l’Ucraina, e
    dall’altro
    una Russia che concesse a suo tempo un’ indipendenza ‘formale’/di facciata all’ucraina solo per comodità di riassetto territoriale e politico in seguito alla caduta dell’URSS.
    Come ho già detto in altro articolo molti di questi Paesi ex satelliti dell’URSS non si sono guadagnati col sangue l’indipendenza e come tale la Russia attuale gioca con loro come meglio crede.

    Il risultato è una Russia che non intende farsi isolare progressivamente ne permettere che questo determini col tempo una sorta di fagocitazione occidentalizzante anche nei loro confronti.

    Ed allora un avvertimento dei più crudeli ci sta ,eccome(!), da parte di coloro che come disse a suo tempo Napoleone B(u)onaparte(I) :’

    :’ gratta un russo e sotto troverai un tartaro ! ‘

    E … ricordo che etimologicamente tartaro significava ‘inferno’, ovvero la crudeltà fatta popolo mongolo.Da cui molti russi derivano etnicamente .

    Si potrebbe obiettare che un fatto così grave potrebbe essere imputato al mondo occidentale. Di sicuro non sono angioletti al di qua di quel muro che non c’è più ma non si sarebbero mai permessi di sacrificare tanti loro connazionali/occidentali come gli olandesi etc…

    Che la storia si ripete,come dico sempre, è un fatto che qui ne abbiamo riscontro . Basta ricordare l’inutile guerra di Crimea all’inizio della seconda metà del XIX sec.
    Tante battaglie di sapore teologico / culturale per poi avere tanti morti inutili .

  5. Boris Nemtsov (Борис Ефимович Немцов)

    Letteralmente ; Boris ‘ il germano ‘ e…

    … la тройка (troika) russa di Nikolay Gogol

    Boris Nemtsov  Борис Ефимович Немцов a moment before being killed

    Boris Nemtsov Борис Ефимович Немцов a moment before being killed

    Anna Duritskaya the girlfriend of Boris Nemtsov

    Anna Duritskaya the girlfriend of Boris Nemtsov

    Putin  - 'Vova' - per gli amici, ad una trasmissione di qualche mese fa mentre parla di un'oscura organizzazione - con sede in Europa - che prende di mira, ed uccide, dei leader russi  con l'intento di far ricadere la colpa su altri leader russi ( tra cui Lui stesso).

    Putin – ‘Vova’ – per gli amici, ad una trasmissione di qualche mese fa mentre parla di un’oscura organizzazione – con sede in Europa – che prende di mira, ed uccide, dei leader russi con l’intento di far ricadere la colpa su altri leader russi ( tra cui Lui stesso).

    27/febbraio/2015,Mosca/Москва;

    un commando armato ,pare di quattro uomini, uccide Boris Nemtsov (Борис Ефимович Немцов).
    Un russo distintosi prima nel mondo accademico nel campo della fisica, poi politicamente come oppositore della politica di stampo zarista, nella gestione interna ma anche in quella internazionale, del Presidente Putin .
    Inutile dire,
    anche dopo i precedenti con Aleksandr Val’terovič Litvinenko, ( Александр Вальтерович Литвиненко ) morto a causa di un avvelenamento da radiazione da polonio-210,quasi 10 anni or sono,
    a chi sono rivolti i peggiori sospetti … al nostro caro

    Volodia, Vova per gli amici..!

    La politica russa in Russia è sempre stata assai sbrigativa. Fin dai tempi degli Zar, la vita ha sempre avuto un valore piuttosto effimero.

    In questo caso attuale di cronaca si può certo parlare di oppositori della politica di Putin, ma non propriamente di esponenti di grosse frange popolari.
    Due mondi, quello politico dirigenziale da una parte e quello popolare composto da tante ‘anime morte’ alla Nikolay Gogol dall’altra.

    Una lotta tra lupi
    per potersi spartire le pecorelle tanto passive quanto felici di esserlo nel loro profondo oblomovismo alla Ivan Aleksandrovič Gončarov ( Ива́н Алекса́ндрович Гончаро́в ).

    Nota;
    pochi,credo sanno che i pescatori siciliani quando vanno a caccia del ‘pesce spada’(swordfish) se trovano una coppia di pesci spada ( un ‘lui’ ed una ‘lei’) uccidono/arpionano sempre prima la femmina.
    Questo per il fatto che solitamente il maschio rimane vicino alla femmina e quindi sarà facile arpionare anche lui.
    Mentre se ad essere arpionato per primo è il maschio la femmina fugge via Sempre!

    Con la morte, l’uccisione di Boris Nemtsov, la femmina in questo caso Anna Duritskaya (the girlfriend of Boris Nemtsov),

    ricorda tanto la femmina del pesce spada !

    Anna Duritskaya,swordfish female

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