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Tour de France; métaphore d’une Europe qui n’existe plus!

 

Tour de France; métaphore d’une Europe qui n’existe plus!

Mais … que n’a jamais existait

CLASSIFICA GENERALE ,
a mercoledì 19 luglio 2017 (a quattro giorni dalla conclusione, domenica 23 luglio)
1. Christopher Froome (Gbr)
2. Rigoberto Uran (Col)
2. Romain Bardet (Fra)
4. Fabio Aru (Ita)
5. Mikel Landa (Esp)
6. Daniel Martin (Irl)
7. Simon Yates (Gbr)
8. Louis Meintjes (Sud.Af)
9. Alberto Contador (Esp)
10. Warren Barguil (Fra)

Fabio Aru Tour  de France 2017
…’Les deux grands yeux noirs qui trouent son visage ne disent rien’… ‘Le Monde’ 11/7/2017

Le acrobazie lessicali – sopratutto nel non dire – dei giornalisti RAI (Radiotelevisione italiana),dunque italiani, aggregati al Tour col compito di commentare le imprese sportive dei vari campioni ciclisti, sono palesi.
Si ride si scherza, ci si fa i complimenti reciproci come quelli diretti al vecchio Beppe Conti, – dai cronisti S. Pancani e S. Martinello – ma si cerca in realtà di stemperare ogni affermazione, fin’anche a criticare con incredibile garbo ( “…sarà anche il cane più buono del mondo, noi amiamo i cani…” ) un semplice tifoso francese che sulla strada del tour tifava con accanto un cane ma senza guinzaglio…
Un ‘bon ton’ italiano sbandierato ad oltranza incredibilmente, per far fronte a sgarbi continui non solo dei francesi, ma anche – leggi le lamentele qui di seguito della giornalista napoletana Alessandra De Stefano degli inglesi etc…
Alessandra De Stefano,
unica donna giornalista RAI al tour si impegna con commenti a cui vorrebbe dare il sigillo di una perfetta professionalità, ma che restano poi fermi al gossip da massaia; come quando,ad esempio,chiede se non è da maleducati non citare (ad oggi mercoledì 19 luglio,nel programma RAI ; ‘processo alla tappa’) il nome di Fabio Aru – unico beniamino italiano in grado di regalare qualche emozione da ciclista,che ha pure indossato la maglia gialla da leader per due giorni –
non citare,dicevo, il nome di Fabio Aru ,da parte del leader – ‘vero’ – Christopher Froome in una intervista da parte di un giornalista francese.
Christopher Froome ;un inglese che non essendo un europeo ,come ormai tutti i suoi connazionali, non si perita in complimenti ruffiani. Men che mai verso un sardo – Fabio Aru – un ciclista dalla costituzione fisica esile che dovrebbe dargli le potenzialità da scalatore del miglior Marco Pantani ( un campione già nella leggenda per le sue performance nelle salite più dure ),
ma che poi non brilla ne in salita ne in pianura, e certo scarseggia nelle corse a cronometro. ( Corsa a cronometro, che è prevista tra pochi giorni e di cui già i giornalisti RAI di cui sopra calcolavano il necessario vantaggio di Fabio Aru, a circa un minuto e mezzo, per mantenere la testa della classifica, cioè la maglia gialla. Questo fino a pochi giorni fa quando Aru la maglia gialla ce l’aveva ancora).

Senza contare il fatto – oggettivo – che nei due giorni in cui Fabio Aru ha indossato la maglia gialla la stampa francese si è scatenata – si veda il tutto come traguardo sportivo italiano non gradito non solo da parte francese – contro il ciclista italiano definendolo nella sostanza come un dopato avendo frequentato gente del mondo ciclistico in passato rimasta invischiata nel doping…
Questo attraverso un articolo del quotidiano francese :’ Le Monde’ articolo titolato :’

Tour de France : ‘les liaisons dangereuses du dynamiteur Fabio Aru’

Le Monde 11 luglio 2017

Le dauphin de Christopher Froome a été couvé par des personnalités du cyclisme italien pas étrangères au dopage

vedi il testo dell’articolo al seguente link; http://www.lemonde.fr/sport/article/2017/07/11/tour-de-france-les-liaisons-dangereuses-du-dynamiteur-fabio-aru_5158869_3242.html

Segnali questi, che indicano un atteggiamento a dir poco ostile verso l’Italia
che disperatamente con l’atteggiamento imposto dalla dirigenza RAI ai suoi giornalisti, tenta di ricucire una cesura ormai insanabile. Che certo arriva a manifestarsi con prepotenza anche nel mondo sportivo.

Concludo solo aggiungendo una citazione del giornalista RAI Beppe Conti,

che citando un altro giornalista RAI di una generazione precedente affermò ( quando il belga Eddy Merckx, forse il più grande campione di ciclismo di tutti i tempi , era solo una giovane promessa) :”

:” … che questo belga – Merckx – con un cognome formato da tutte consonanti ed una sola vocale, non potrà mai diventare un campione di ciclismo…”

Aggiungendo che
– si noti,forse per scherzo del destino – Aru ha , al contrario di Merckx , un cognome tutte vocali ed una sola consonante…e quindi in base alla fesseria affermata da quel giornalista d’altri tempi avrebbe dovuto ottenere risultato opposto (?!) [Questa citazione, con le conclusioni a cui porta, i giornalisti RAI se la potevano risparmiare!]
E’ ovvio che tante gentilezze, fair play italiano, non hanno alcun valore poiché non portano a pari comportamento in altri Stati europei o ex europei come la Gran Bretagna.

Come è ovvio che le vere questioni sono altre e dunque anche una semplice corsa ciclistica, anche se la più importante del mondo è una metafora – assai triste nell’anno domini 2017 – di una Europa scollata.

Monte forato(Lucca)
un monte forato contro europeisti bacati

Un piccolo estratto dell’articolo di giornale apparso su :‘Le Monde’ l’11/7/2017 ;’

…’Les deux grands yeux noirs qui trouent son visage ne disent rien’…
( …’ I due grandi occhi neri che trafiggono il suo viso, non dicono nulla ‘
Un Fabio Aru descritto come una sorta di protomorfo :’
:’ …Fabio Aru n’est pas né sur le ­continent.’ … A livello dunque di un aborigeno, isolano come loro..! Ma…)
.
…’Dans la partie italienne de l’équipe Astana,
le chef de clan est sicilien : Paolo Tiralongo’…

[ n.d.c.;
Clan, ovvero ‘discendenza, famiglia, tribù‘, anche qui ‘appartenente ad una società antropologica’, etnologica.
Ma anche;
‘Le Clan des Siciliens’ è un film francese del 1969, diretto da Henri Verneuil, tratto dall’omonimo romanzo di Auguste Le Breton,che scrive della mafia siciliana trapiantata nella Capitale francese…]

Dimenticavo;

ecco l’Autore dell’articolo apparso sul quotidiano francese : ‘Le Monde’, Clément Guillou

Clément Guillou de :’
:’ Le Monde’

From Watergate to Vatileaks -2-

From Watergate (1972) to Vatileaks -2- (2015)

alias:’

All that has not been said

From the left;
Chaouqui , Fittipaldi e
Nuzzi

E’ sorprendente notare,
dopo che giudiziariamente ,da poco tempo, si è conclusa una vicenda penale iniziata due anni or sono (2015),
il gran scrivere e ciarlare su certi eventi da cronaca di giornale e nel contempo rilevare
– dopo aver attentamente letto quanto scritto da questa o quella testata giornalistica, su questo caso da cronaca giudiziaria –
che quanto scritto non solo non definisce l’accaduto, ma rende tutta la storia materia da dimenticare al più presto.
Tanti articoli di giornale non per capire ed indagare, ma per obliterare tutto quanto!

Ricordate le famose 5w – five Ws – Who, What, When, Where, Why – ovvero – chi , come , quando , dove e perché – , le cinque regole del giornalismo per scrivere come si deve un bell’articolo di chiara informazione ?
Ebbene questo caso giudiziario ,dai nebulosi contorni, è esattamente agli antipodi di quelle 5Ws nell’impegno giornalistico.
Questo caso rientra tra quei casi di cui si è detto e scritto molto, chiarendo alla fine poco o niente benché ci siano tutti gli elementi per farlo. Benché ci siano tutti gli elementi per trarne le dovute non solo conclusioni ma , sopratutto , premesse.

La faccenda , Vatileaks -2- , è stata giornalisticamente definita in questi termini;

una Women in PIERRE ( Public relations woman ) Francesca Immacolata Chaouqui, una calabrese – con un marcato accento calabro, che più che Provincia fa terribilmente campagna – con padre marocchino naturalizzato francese,
dopo essere entrata a far parte del C.O.S.E.A.,
una Commissione di controllo del Vaticano sull’operato in ambito economico da parte dei vertici del Vaticano stesso ( Commissione istituita dopo gli scandali che poco prima avevano denunciato alcuni giornalisti, tra cui Nuzzi e Fittipaldi – Vatileaks 1 – ),
finisce per far uscire dal Vaticano notizie riservatissime attraverso un brillante Prelato spagnolo ; Monsignor Lucio Ángel Vallejo Balda, con importante incarico presso la Santa Sede, presso la Prefettura agli Affari economici. Notizie riservate consegnate ai giornalisti Nuzzi e Fittipaldi, che finiranno per divulgarle.
Arrestati la Chaouqui e Vallejo Balda, dalla Gendarmeria vaticana vengono processati e condannati a pene detentive. I giornalisti Nuzzi e Fittipaldi la fanno franca per ‘difetto di giurisdizione’.
E la condanna dei due avviene in base ad una recente legge pontificia riguardante il reato di diffusione di notizie riservate. Legge, si noti bene, istituita poco tempo prima, era il 2013, e dopo Vatileaks -1- .

I titoli dei giornali italiani sono del tipo :’

“io (Ángel Vallejo Balda) e la Chaouqui amanti e nemici”

“Chaouqui, l’italo-marocchina che sui social si scagliava contro lo «pseudo amore» gay “

ed anche

“Vatileaks 2, Balda: “La Chaouqui mi ha sedotto”. Lei: “A lui non piacciono le donne”. “

” Chaouqui:’ per me vittoria umana finisce il calvario'”.

Tutto viene ridotto a errori ‘pruriginosi’ di un Monsignore poco dedito / devoto verso la castità ( è notorio che dove c’è fumo c’è arrosto…) , che innamoratosi decide di cedere alle richieste di informazioni riservate da parte di una avvenente ( si fa per dire, guardate la fotografia di cui sopra! ) calabrese dalla carriera brillante e da un curriculum da perfetta cristiana incondizionatamente devota alla Chiesa ed al Santo Padre.( Che, come da intervista giornalistica dopo la condanna, vuole incontrare per spiegargli che ‘:” non l’ho tradito “ – come se fosse un marito cornuto! – Ovvio che avrebbe dovuto affermare :” non ho tradito la Sua fiducia per il mandato conferitomi in C.O.S.E.A. “ . E meno male che è una pierre ! )
E afferma inoltre che vuole scrivere un libro per spiegare al figlio, il suo retto e casto comportamento, malgrado le affermazioni dell’accalorato e bugiardo Lucio Ángel Vallejo Balda.

———————–

Leggendo alcuni articoli sembra che la Chaouqui e Vallejo Balda siano addirittura due vittime del ‘Sistema Vaticano’ , che come un grande Golem tutto fagocita. E loro due, nel disperato, quanto encomiabile tentativo di far pulizia all’interno della Santa Sede diffondendo notizie sul malcostume al suo interno, siano finiti stritolati dal sistema stesso!

Proviamo ora a inquadrare tutta la faccenda nel seguente modo;

* Monsignor Lucio Ángel Vallejo Balda è ,
ma è meglio dire ‘era’ , poiché la Chiesa alias l’esercito di Cristo, come ogni altro esercito non dimentica e non perdona…
un brillante Presbitero dalla veloce carriera. Difficile credere che l’abbia buttata via, per le ‘avance’ di una Signora che non sembra essere una irresistibile Mata Hari. Esponendosi con il traffico di documenti riservati.
( Se il nostro caro Monsignor Vallejo Balda avesse realmente ceduto per le avance di cui sopra, si potrebbe certo affermare che il nostro caro Monsignor è ‘di bocca buona’ ! )

* Tuttavia la consegna dei documenti riservati c’è stata da parte di Monsignor Vallejo Balda, con il concorso della Chaouqui.

Se ,come afferma la Chaouqui, Monsignor Vallejo Balda mente sulla loro relazione sessuale, vuol dire che la ragione di quel traffico di documenti, da codice penale vaticano, deve aver avuto origine da altra motivazione.

* Una possibile motivazione di quel traffico di dossiers può risiedere nel denaro promesso (o consegnato) dai due giornalisti – Nuzzi e Fittipaldi – a Chaouqui e a Monsignor Vallejo Balda .

* E se così fosse , essendo Nuzzi e Fittipaldi giornalisti di area di Berlusconi, apparirebbe plausibile, essendo Berlusconi schierato in politica, anche un tentativo di controllo delle tendenze elettorali attraverso quei compromettenti dossiers ( come fu a suo tempo con il Watergate ), – oltre che uno scoop giornalistico di prim’ordine – .

* D’altro canto, Monsignor Vallejo Balda, avrebbe mentito dichiarando la sua relazione sentimentale con la Chaouqui, per nascondere il fatto di aver incassato una somma di denaro contro documenti, per l’ovvia ragione che sarebbe fatto assai più grave di una ‘sbandata sentimentale’.
Dichiarando apertamente di aver intascato del denaro Monsignor Vallejo Balda, avrebbe fatto la figura del Giuda.

* Se invece anche così non è, la motivazione che ha spinto Monsignor Vallejo Balda a consegnare quei dossier informatici sarebbe interna al Vaticano.

* Una di queste ragioni potrebbe risiedere nella smodata ambizione carrieristica del Monsignore che, diffondendo quei documenti avrebbe compromesso la carriera di altri Prelati sopra di lui, spianando nel contempo la via alla propria carriera.
( Ricordate le parole di Papa Ratzinger :‘ guai ai preti carrieristi…’ ?)
E’ notorio che all’interno del Vaticano vi sono ,oggi come in passato, ‘correnti di pensiero’ che rappresentano modi spesso assai differenti di intendere non tanto il Testo sacro e la Sua applicazione, ma le idee
– espressione quest’ultima di un universo culturale complesso, comprendente la politica, il modo di intendere il sociale, le soluzioni economiche ritenute più adeguate etc… –
che spingono molti Prelati a formare loro gruppi di appartenenza spesso in contrasto con altri.
Nell’ipotesi di cui sopra ovviamente Monsignor Vallejo Balda, avrebbe danneggiato – diffondendo ad arte certi documenti anziché altri – una certa ‘corrente di pensiero’ a cui fanno capo alcuni Prelati, e nel contempo ne avrebbe favorita un’altra.

* Anche in questo ipotizzato movente, Monsignor Vallejo Balda, avrebbe mentito nascondendo tutto dietro una relazione sentimentale, perché certo questo tentativo – ipotizzato – di ‘fare le scarpe’ ad altri Presbiteri suoi colleghi, sarebbe fatto assai più odioso della figura del Giuda.
Motivazione che gli avrebbe reso impossibile la vita in Vaticano e non solo.

————-

Comunque si inquadri la faccenda resta una torbida faccenda che compromette l’immagine del Clero che ne è implicato !
E le figure laiche che sono chiamate a collaborare con gli ecclesiasti ,
con il loro comportamento scriteriato destano perplessità in coloro che si chiedono come possono essere state chiamate a così delicati incarichi, da coloro che ‘pastori di anime’, e sopratutto ‘attenti scrutatori dell’animo umano’ dimostrano con le loro scelte di esserlo assai poco.

Molti dimenticheranno,
o vorranno dimenticare cancellando dalla propria memoria quanto sopra .
( Poiché il ricordo li tormenterebbe insanabilmente )
E questo sopratutto da parte di coloro che scioccamente (scioccamente perché ad oltranza) ‘testimoniano la loro Fede’ attraverso falsi accoliti del Cristo.
Ma alcuni non dimenticano affatto,
non soltanto per il fatto che sono offese alla propria onestà nel loro rapporto di fede di cui la Chiesa è tramite, ma per il fatto che sembra – con faccende come questa – compiersi quotidianamente la morte del Cristo a cui segue la sua spoliazione

(e traffico delle vesti…) .

P.S.
Alle volte è necessario avere la determinazione di protestare
– senza per questo essere irriverenti, ne disobbedienti cioè arroganti ( il primo peccato in assoluto, quello luciferino, fu quello di disobbedienza a Dio, cioè di arroganza ) –
rispondendo a tono come Martin Luther che, scomunicato dal Papa Leone X, ( alias Giovanni de Medici ), rispose scomunicandolo a sua volta.
L’atteggiamento odierno, non solo all’interno del mondo cattolico – sacerdotale o personale laico – , ma anche nel mondo giornalistico in genere, anche anti clericale è invece quello di un ‘laissez faire’ dello spirito.

—————————

P.S.2

Con riferimento a quanto già postato sul modo di ‘intendere la Chiesa’,

vedi quanto in nota nel post :‘Ubi fides, ibi libertas ; la morte del Cardinale G. Biffi .’
di cui al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/11/ubi-fides-ibi-libertas-la-morte-del-cardinale-g-biffi/

In cui faccio riferimento alla giornalista di area cattolica ‘Costanza Miriano’

Ecco sempre dal suo blog ( blog di Costanza Miriano ),

le farneticazioni di Ettore Gotti Tedeschi, un banchiere faccendiere tutto fare che ha servito il Vaticano come Presidente dello I.O.R ( Istituto Opere Religiose, alias la banca del Vaticano! ), dal cui incarico fu estromesso senza troppi complimenti in seguito a Vatileaks -1-

( Un assaggio di dette farneticazioni ; )

« Dobbiamo amare la Chiesa così come è, solo allora la ameremo davvero ».

Ettore Gotti Tedeschi, già Presidente dello I.O.R
(Istituto Opere Religiose.)

Il resto al seguente link che rinvia al commento di Ettore Gotti Tedeschi ai fatti che hanno portato a Vatileaks -2- .
Commento pubblicato orgogliosamente da Costanza Miriano nel suo blog.

https://costanzamiriano.com/2015/11/28/vatileaks-le-responsabilita-di-cui-nessuno-parla/

Attack in Manchester and London maggio(22) giugno(3) 2017 and … the Lasagna at Bolognese (of Mom)

Attack in Manchester and London maggio(22) giugno(3) 2017

Cf. ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/12/kashetu-kyenge-lespressione-di-un-malessere-non-la-causa/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/21/tuscia/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/03/19/tuscia2/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/12/attentato-terroristico-a-parigi-8-gennaio-2015/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/06/16/ebraismo-cristianesimo-islamismo/

———————-

without words

Whatever the United States can do to help out in London and the U. K., we will be there – WE ARE WITH YOU. GOD BLESS!

by Donald Trump, the President!

attentato Manchester Attack in Manchester
Salman Abedi

attentato Londra
Attack in London
Ecco gli ‘eroi’ dell’ISIS, da una parte,
gli attentatori per la controparte
ma….
si noti che non vi sono reazioni di sdegno verso questi ‘cattivi ragazzi’…
Vi siete chiesti
‘il perché?’
Non certo per atto di
profonda civiltà!

Il terzo attentatore,Youssef Zaghba,
è figlio di una italiana romagnola; Valeria C. (la cui identità, per una mal interpretata tutela della persona, è tenuta segreta). A quanto pare il nostro caro Youssef rientra, malgrado le scalmane terroristiche ,
tra gli ” (Italians) mama’s boys “, dato che telefonava ogni sera a mammà da Londra. Dimostrando così una profonda nostalgia per i luoghi della fanciullezza come certamente per le insuperabili lasagne alla bolognese che amorevolmente la mamma gli preparava!

Forse
se il nostro caro caro Youssef avesse accompagnato alle lasagne caserecce di mamma un generoso bicchiere di un sincero Lambrusco (Lambrusco is the name of both an Italian red wine grape and a wine made principally from the grape. The grapes and the wine originate from Emilia-Romagna – Bologna)
avrebbe capito che non era un eroe – come lui, insieme ai suoi compagni di sventura credeva – ma una vittima di una parte di quel mondo musulmano che ha preteso di essere servito con la violenza,da questi disgraziati ‘Bad boys
‘!

Cosa c’entra il ‘buon vino Lambrusco romagnolo’ con il nostro povero Youssef ?

Per chi ancora non l’avesse capito – e credo tra questi coloro che non sono Occidentali – , la risposta sta nel fatto,incontestabile – oggettivo, che noi poveri occidentali ‘viziati’ amiamo risolvere in maniera assai spiccia i nostri ‘problemi spirituali’ ;

; li risolviamo in un modo assai semplice, ovvero assumendo direttamente lo spirito stesso! Cioè l’alcool – vino, birra, super alcolici etc… –

E questo appare incomprensibile a coloro che Occidentali non sono, o lo sono solo per metà come il nostro povero Youssef!

I musulmani, è ora palese ,
non interiorizzando lo Spirito
( ne per via solida, vedi l’Ostia consacrata , ne per via liquida come sopra detto )
come noi Occidentali, lo estroflettono ritenendosi il fine ultimo della Storia. I risultati li conosciamo, e si commentano da soli!

P.S.
Il più noto tra gli scrittori simbolisti francesi, Charles Baudelaire, ne:‘Au lecteur / al lettore’ , incipit della Sua Opera più significativa:‘Les Fleurs du Mal / I fiori del Male’ ebbe a scrivere:’

:’ La sottise, l’erreur, le péché, la lésine,
Occupant nos esprits et travaillant nos corps,
Et nous alimentons nos aimables remords,
Comme les mendiants nourrissent leur vermine.

Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches;
Nous nous faisons payer grassement nos aveux,
Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeaux,
Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches.

Sur l’oreiller du mal c’est Satan Trismégiste
Qui berce longuement notre esprit enchanté,
Et le riche métal de notre volonté
Est tout vaporisé par ce savant chimiste.

C’est le Diable qui tient les fils qui nous remuent!'(…)

:’Sciocchezza,errore,peccato,avarizia,
Possiedono gli spiriti e travagliano
I corpi; noi nutriamo i nostri amabili
Rimorsi come i mendichi i pidocchi.

Caparbi i nostri falli, i pentimenti
Ben deboli; ci facciamo pagare
Lautamente le nostre confessioni,
E allegri ritorniamo nel melmoso
Cammino, persuasi di lavare
Con le lacrime ogni nostra macchia.

Satana Tri(s)megisto, sul cuscino
Del male, lungamente va cullando
L’affascinato spirito: ed il metallo
Prezioso della nostra volontà
Tutto è vaporizzato dal sapiente
Alchimista.

È il Diavolo che tiene i fili che ci muovono!
‘(…)

Quando da una parte si infrange una vecchia regola non scritta :‘Cuius regio, eius religio’ ( di cui vedi al seguente link: https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/)

e dall’altra, a livello personale / familiare ,

si pretende di forzare la mano al fato con una commistione tra etnie di culture così diverse, generando nei figli nati da questi improbabili connubi,

un profondo senso di straniamento

( vedi quanto già successo al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/23/munchen-terroranschlag-oder-amoklauf/ )

ecco che in parte si spiegano certi tristi accadimenti.
[ Ed è triste constatare,in queste circostanze, che gli errori dei genitori ricadono pesantemente sui figli..! ]

E.. se si tenta un percorso opposto
(vedi cosa intendo al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/16/dalla-jiihad-asiatica-alla-socio-schizofrenia-europea/ )
non si ottiene che un rovesciamento della questione, che finisce per produrre altrettante sciagure.

Charles Baudelaire non è in fondo stato un ottimo profeta più che un buon poeta?

A Baudelaire, non per niente, si è ispirato

Thomas S. Eliot

,
un inglese oriundo americano (ma sarebbe meglio dire un americano di lontane origini inglesi che rinunziò alla cittadinanza americana,per quella inglese)
con la Sua Opera:’

:‘La terra desolata – The Waste Land – .

Un componimento in versi dei primi anni del XX secolo in cui Eliot ebbe a scrivere criptiche espressioni del tipo :‘ …where the dead men lost their bones…’ / (fuori dal sentiero dei topi)‘dove i morti persero le loro ossa’.
Un poemetto che ,non senza ironia del fato è ambientato a Londra e proprio presso il London Bridge – luogo del fatto di cronaca londinese di cui sopra – .

Macabra profezia! La ‘terre gaste’ o ‘terra desolata’ che per noi non porta a nessun Graal.

Look at how is dissonant the simplicity and beauty of
a wheat field with
what has been seen above
(A nightmare of the human mind)!

Europe flops / Goodbye Europe

Europe flops / Goodbye Europe

A mischievous cloud
on Europe!

Gli euro-scettici (italiani) erano,
,ai tempi del referendum consultivo del lontano giugno 1989 di adesione o meno all’Unione europea (di cui vedi quesito referendario al punto (I) ),
una minoranza schiacciante ( il 12% contro 88% )

(I) Testo del quesito
Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento,
affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?  (*)

Quasi inutile dire che erano considerati dei matti per dirla in termini popolani, o , in termini più consoni, una sorta di inguaribili asociali, con idee di destra o giù di li. Come chi qui scrive,costoro dovettero mandar giù l’amaro calice ‘della verità’ Ante litteram.

Già gli USA, sospettati di influenzare negativamente il sorgere di una realtà U. ma europea e non U.SA , avevano avvertito da considerazioni di carattere economico – scientifico del pericolo in corso, del ‘cul-de-sac’ in cui si stavano per infognare gli europei.
Ovvio lo snobismo degli alti vertici europei verso tali considerazioni americane.
Ma l’amarezza di chi scrive, come quella di molti euro-scettici della prima ora – e non quelli attuali, solo ottusi e meschini per calcolo personale , che ahimè sono la maggior parte –
non sta tanto per il verificarsi dei proclami da Cassandra allora espressi anche se assolutamente non ascoltati, ma sopratutto tali amarezze derivano dalla constatazione che la speculazione – europea in testa – , ha lucrato su tale falso mito – quello di una Europa economicamente e politicamente unita – in maniera sfacciata e progressiva..
E ciò sia da parte di Stati più forti economicamente verso quelli più deboli, sia , all’interno dei vari Stati europei, dei ceti più agiati verso quelli più deboli.
Una sorta di cannibalismo da :‘pesce più grosso che mangia quello più piccolo’ impressionante.Che ha portato ad esempio alla macelleria sociale in Grecia, con forte abbassamento dell’indice di longevità.

Cfr. ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/27/countries-in-the-area-of-the-olive-tree/

,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/02/02/countries-in-the-area-of-the-olive-tree2/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/02/20/brexit-alias-britain-exit/

.
———————–

Detto e ricordato per link quanto sopra,

voglio qui riportare due vecchi Pensieri – non senza paradosso, ‘inglesi’ – che sono alla radice non tanto della unione europea ma al contrario

della brexit alias della ‘Britain-exit’

ovvio che pochi o nessuno li ricorda, tanto meglio dunque qui da parte mia riportarli

– ricordando, nello spirito di questo blog, che la storia, come secondo G.B. Vico, si ripete, e che alcuni ,dimenticati come i due scrittori che qui di seguito riporto, anticipano/precorrono i tempi con straordinaria lucidità – ;

, si tratta di

Bernard de Mandeville,
con la Sua Opera favolistica – favola, ma… per adulti… – :‘ Fable of the Bees ; or Private Vices, Publick Benefits – La favola delle api: ovvero vizi privati pubbliche virtù – ‘

Un fantastico poemetto, un pamphlet in piena regola , in cui questo medico filosofo olandese, ma trapiantato in Inghilterra, centra la questione attuale del sistema ‘egoistico’ come il miglior sistema di organizzazione sociale…
Delle api, antropomorfizzate, si lamentano delle diseguaglianze presenti nel loro alveare/mondo, senza capire che tali diseguaglianze sono poi all’origine del loro benessere. Si adoperano così che a tali ingiustizie sia posta fine. Gli dei le accontentano, ma inspiegabilmente insieme alle diseguaglianze scompaiono anche i loro benefici. La miseria incombe ora su di loro.
I loro cuori, ora puri come avevano chiesto, hanno estinto quei mestieri basati sulla avidità, la concupiscenza, il crimine etc…
Si vive solo per i bisogni strettamente necessari. Ora le api, virtuose ma povere si trascinano in una vita di pura sussistenza.

Ovvia la critica di Mandeville,
a coloro che sbandierano sistemi etici, laici o religiosi che siano, atti a incrementare la bontà naturale dell’uomo e rifiutano categoricamente l’idea che dei sistemi industriali (ai tempi di Mandeville, in piena nascita ) che coltivano solo il più puro guadagno, possano essere in realtà forieri di benessere collettivo.

—-;

l’altro scrittore è l’inglese Bentham Jeremy,
un giurista che intuì, non lontano dal pensiero di Mandeville, che principi giusnaturalistici alla Rousseau avevano incerto fondamento e l’utilitarismo,
ovvero il principio dell’utile comune secondo cui il massimo benessere per il maggior numero di persone,

è il principio che muove la nascita e crescita delle Collettività.

Veniva così ostato da Bentham sia l’atteggiamento di Rousseau che porterà al giacobinismo/estremismo ideologico ( ricordo ad esempio, che tutti o quasi i colleghi,amici del giovane W.F. Hegel divennero giacobini ) sia il conservatorismo di carattere reazionario ed ottuso.
Secondo Bentham, principi astratti come ‘giusto e ingiusto’ ,al pari di Mandeville, non derivano da corrette speculazioni astratte, ma dalla prammatica visione dell’applicazione di certe scelte giuridiche, economiche etc… ( Sono giusti od ingiusti, a seconda degli effetti che producono e non ‘a priori’ ).
Questo egoismo tanto cinico per quanto proficuo, ha fatto nascere l’industrializzazione dell’Occidente. Con le sue storture ma anche con i suoi benefici come nell’alveare di Mandeville.

Ovvio che i principi europeisti sbandierati dal dopo guerra

– sbandierati, si badi bene, come espressione delle più alte e nobili intenzioni etiche (principi astratti alla Rousseau, e già smentiti dai due scrittori sopra citati) a cui presto tutti gli Stati europei aderenti alla Comunità europea si sarebbero informati/adattati attraverso le proprie Costituzioni, leggi & C. –

e sanciti in Italia dal referendum del 1989, sono favole per adulti; falsità raccontate dalle Corporations,attraverso loro rappresentanti politici ( leggi Lobby ) e, fatte ‘digerire’ al popolino da figure in Italia quale quella di Romano Prodi ,alias ‘mortadella’. Non tanto , nel caso di Prodi, per oscure speculazioni di parte ma per una sua totale mancanza di una visione politica internazionale.
Cioè, in altri termini Prodi si dimostrò un perfetto sprovveduto. Ma di sicura ambizione personale. Ovvio che viste come si sono messe le cose,abbia deciso di ritirarsi dalla politica! (Anche se in realtà coltiva, con pazienza, l’intento di divenire Presidente della Repubblica italiana. Ma!)
Si tenga presente che le conclusioni dei due Autori di cui sopra, avevano già fatto critica da più di due secoli, alle favole europeiste dei nostri giorni.

ma… se il somaro ci cade una volta sola – come mi diceva mio nonno –
gli stolti ci ricadono sempre..

 – – – – – – – – – – – – – –

(*)                                                                                                              
Era una richiesta di adesione a ‘scatola chiusa’;perché nessun cittadino sapeva quale sarebbe stata questa Costituzione europea, e quali vincoli più o meno stretti avrebbe comportato; se di carattere prettamente economico o anche sociale fino anche a vincoli nei rapporti familiari ( si pensi per esempio, all’obbligo degli Stati aderenti di accettare matrimoni tra persone dello stesso sesso, stravolgente così la loro Costituzione, come anche in Italia…).                                                                                                  
Fatto questo assai grave perché ha   comportato   la   perdita    della   Sovranità   popolare  – sancita da molte Costituzioni degli Stati europei – .
Perdita ribadita in Italia dagli ultimi quattro Governi italiani ( Monti, Letta, Renzi e Gentiloni )  ,

costituiti dalla nomenclatura europea senza il benché minimo assenso elettorale italiano,

tramite le elezioni politiche.
E senza contare che le decisioni politiche all’interno dell’Europa sono state prese dalla Germania ‘motu proprio’ e ‘pro domo sua’ .
Fatto anche questo che ribadisce quanto già detto in questo blog (in altro post) , ovvero   che la Germania se ha perso le due Guerre mondiali,
– ma, più correttamente le due battaglie mondiali – ha poi vinto la terza Guerra mondiale; quella economica!                                                                                                                                      
[ E questo certo anche grazie al fatto, dobbiamo riconoscerlo alla Germania, che ha – come Stato – in modo virtuoso rispecchiato quel vecchio detto del mondo imprenditoriale che ben si adatta anche agli Stati, , secondo cui:’

 

:‘ esistono imprenditori (leggi; cittadini) ricchissimi con aziende (leggi; Stati) poverissime ( come l’Italia, la Spagna, la Grecia…) ed esistono imprenditori poverissimi ma con aziende ricchissime ( vedi la Germania, l’Olanda’ …)     ]

Nota finale;
potrà esserci una sorta di riassetto europeo con una Europa a ‘due velocità’ così da permetterne almeno formalmente la sopravvivenza economica e di facciata politica. Ma di certo lo ‘Zeitgeist’ non l’ha mai realmente pervasa, semmai essa è frutto di un ‘contro Zeitgeist’ ;ovvero il frutto di elementi anti democratici,

anti

pan

europeistici’

E tale prefisso, è da intendersi non certo come elemento ‘globalizzante’ , ma ciò che avrebbe permesso, nel ‘distinguo’, un’unione differenziante che avrebbe preservato un Mondo , una Cultura e quindi una Kultur/Civiltà.

(Italians) mama’s boys (…) alias Topicality of an old Poet

(Italians) mama’s boys (…)

alias

Italian hamlets;

what’s really spicy? (…)

and,

what has changed since the eighteenth century to the present?

        Casa Pascoli  Castelvecchio Pascoli          di Barga (LU)        Porta adiacente la   Cappella dove  giace             il  Poeta

Casa Pascoli
Castelvecchio Pascoli
di Barga (LU)
Porta adiacente la
Cappella dove giace
il Poeta

       Casa Pascoli  Castelvecchio Pascoli        di Barga (LU)       Finestrella  della   Cappella dove  giace              il Poeta

Casa Pascoli
Castelvecchio Pascoli
di Barga (LU)
Finestrella della
Cappella dove giace
il Poeta

Uno per tutti;
un illustre Poeta
che pur rappresentando una buona parte dell’universo poetico scolastico degli italiani di ieri come di oggi,
nel contempo, silenziosamente
rappresenta – certo suo malgrado – le miserie familiari e nazionali di ‘ un’italietta ‘ in molti suoi aspetti.
Miserie non solo economiche ma anche, come dicevo, familiari anzi, per molti aspetti , a ben guardare , si potrebbe dire che in fondo le prime sono la diretta e principale conseguenza delle seconde.
Un mondo latino che pur erede ,in fieri, dell’autoritario mondo romano, palesa in antitesi a quel lontano glorioso passato, una caparbia ed inamovibile ignavia (termine quanto mai appropriato, se pur desueto). E, per molti aspetti, fino ai giorni nostri.
Molti italiani ( e solo loro) ricorderanno le poesie studiate a scuola del Pascoli; sempre piene di melanconici e struggenti sentimenti ,come ad esempio in :‘Novembre’ ( dalla raccolta :‘Myricae’ ) od anche in :‘ L’ora di Barga ‘.
E quel che è peggio, che sono poi le sole quelle studiate – fatte studiare – per eccellenza.
Quando in realtà basta dire che :’la buona novella’ composta da :’in occidente’ e :’in oriente’ e :’Alexandros’ ( Poemi Conviviali) sono la produzione saliente di questo Poeta. E’ tutto ciò che c’è soltanto di veramente valido nella poesia del Pascoli ( e non è certo poco se consideriamo il concetto dell’assoluto – ‘in occidente’ – percepito dallo schiavo; così come lo riprenderà in termini filosofici il medico Karl Jaspers…).

Questo ritrarsi del Poeta
nel proprio guscio, si manifesta anche al di fuori del mondo prettamente poetico. Basta visitare l’eremo, perché di un vero e proprio eremo si tratta, rappresentato dalla casa acquistata dal Poeta a ‘Castelvecchio’ di Barga ( poi ‘Castelvecchio Pascoli’ ). Una casa acquistata in una Regione – la Toscana – che non era la sua ( ed allora anche dal punto di vista infrastrutturale molto lontana dalla sua Regione natale , l’Emilia Romagna ). Ed una casa isolata rispetto alle altre case del villaggio (vedi fotografie).
Infine il rapporto morboso – quasi certamente incestuoso – con le due sorelle; Ida e Maria (Mariù). Ricordo soltanto che all’epoca lo scandalo fu grande; dopo la denuncia dai carabinieri del fratello, il Poeta fu costretto a ritirarsi dall’Università dove insegnava, in cui tornò solo dopo il ritiro della denuncia. Ma lo scandalo non fu certo dimenticato, e fu probabilmente per questo che il Poeta non ottenne il Premio Nobel che prima di lui aveva ottenuto il Suo Maestro; Giosuè Carducci.
Senza contare il fatto che per anni fu finanziariamente ricattato dalla sorella Ida e dal marito di questa.
Ma non è questo ultimo aspetto della vita del Poeta qui ricordato a rappresentare i malesseri di allora come quelli di oggi, ma gli altri prima notati.
E ciò che è peggio che li ritroviamo anche oggi, sia per ciò che di quel poeta viene fatto studiare – come sopra notato -,
sia per le posizioni politiche giovanili del poeta stesso.
Da giovanotto di belle speranze, il Pascoli fu difatti su posizioni non solo socialiste ( ricordo che non vi era ancora stata la scissione tra socialisti e comunisti – che avverrà a Livorno nel 1921 – ) ma anche anarchiche, simpatizzando per gli attentatori alla vita del Re. ( Come se un attentato giunto a buon fine, avrebbe risolto i problemi degli italiani ! )
Questo atteggiamento psicologico

tipico da mammone italiano , con complesso edipico irrisolto, lo ritroviamo anche ai giorni nostri, anche attraverso significativi elementi statistici; quali l’estrema vicinanza della abitazione dei figli (nel raggio di 1 Km!) ,anche se ormai grandi e economicamente indipendenti , alla casa dei genitori.
O addirittura residenti in casa di mamma e papà anche se sposati etc…
La prevalenza di nuclei familiari nati da endogamia. ( Che nel Poeta sconfina nell’incesto , dal sapore patologico )
Così come il ‘matriarcato’
sorta di realtà antropologica, cioè tipica delle società primitive , incredibilmente sopravvissuto fino ai giorni nostri in società complesse (evolute, non più primitive) come quelle sudamericane o la nostra ,
in cui la figura materna,cioè femminile, tutto dirige e disciplina… sconfinando nella ‘matrilinearità’,realtà similare, oggi peraltro affermatasi anche nel Diritto con la scelta del doppio cognome ai figli… ( Realtà che nel caso del Poeta si è manifestata con la figura della sorella Mariù, che molti ruoli ricoprì all’interno di casa Pascoli…)
[ Leggendo del ‘matriarcato’ a chi legge può forse venire in mente le ultime Opere cinematografiche di Roberto Rossellini, Opere didascaliche per eccellenza, in cui cercava forse di ‘rendere più complesso il pensiero’ di molti. E a tal proposito parlò ,in una di queste sue Opere, del matriarcato come realtà tipica degli albori della civiltà umana, come quella persistente a tutt’oggi nel mondo dei Tuareg, gli uomini blu. Ma…forse era un Suo modo per investire i suoi connazionali di una questione tutta italiana… ]
Ed ancora,
il perenne sventolare le bandiere di sinistra , quelle del malcontento, da ragazzacci ‘rossi’ ribelli al mondo capitalista e consumistico etc…
( pur campando/lavorando, facendo affari e vita comoda, grazie all’Impresa capitalistica messa su da mamma e papà o magari dal nonno…o facendo vita comoda da impiegato statale ma… simpatizzando ad oltranza per la classe operaia…)
E oggi come ai tempi del Poeta, lo sfociare di queste posizioni politiche libertarie ed altruistiche – quasi fossero una gemmazione del più puro cristianesimo evangelico – in atti di violenza estrema; attentati alla vita del Re, a quei tempi, terroristici ai nostri tempi…

ci sottolinea che ciò che era – e che il Poeta rappresentò con la Sua poesia e la Sua vita privata – è ancora. Anche se con tinteggiatura un poco diversa…

Qualche fotografia della casa eremo del Poeta Giovanni Pascoli, Castelvecchio Pascoli di Barga (Lucca, Toscana);

     Casa  eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca        Viale d' ingresso

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
Viale d’ ingresso

   Casa  eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca        Viale d' ingresso

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
Viale d’ ingresso

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Barga
(Lucca)
viale

   Casa  eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca         angolo

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
angolo

Casa  eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca         angolo particolare

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
angolo particolare

Casa  eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca             fronte

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
fronte

Casa eremo
– a sinistra di chi
guarda –
di Giovanni Pascoli
Castelvecchio
Lucca

Casa eremo Giovanni Pascoli
Castelvecchio
Lucca
particolare

      Casa eremo  di Giovanni Pascoli   Castelvecchio Lucca     Cappella attigua        e tomba

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
Cappella attigua
e tomba

       Casa eremo  di Giovanni Pascoli     Castelvecchio Lucca                retro

Casa eremo
di Giovanni Pascoli
Castelvecchio Lucca
retro

          Casa eremo di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca               targa

Casa eremo di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
targa

Casa eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca             versi

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
versi

      Casa eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca  terrazza Mariu Pascoli; la tanto amata e chiacchierata sorella

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
terrazza Mariu Pascoli;
la tanto amata e chiacchierata sorella

      Casa eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca           giardino

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
giardino

Casa eremo di Giovanni Pascoli Castelvecchio               Lucca        angolo attiguo

Casa eremo di Giovanni Pascoli Castelvecchio
Lucca
angolo attiguo

      Casa eremo  di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca  angolo attiguo e via            dedicata  al poeta Mario Luzi recentemente scomparso che ebbe a scrivere note di un certo interesse sul Pascoli

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio Lucca
angolo attiguo e via
dedicata
al poeta Mario Luzi
recentemente scomparso che ebbe a scrivere note di un certo interesse sul Pascoli

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Barga (Lucca)
via Mario Luzi;
cfr. con la fotografia del Poeta…

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Barga (Lucca)
via Mario Luzi
lato opposto
A tutt’oggi l’atmosfera del posto rimane sospesa…

Infine,
se si confrontano queste fotografie della casa eremo di Giovanni Pascoli di Castelvecchio

con quelle pubblicate in vari siti internet

si noterà la prosopopea ( è il caso di utilizzare questo termine! ) di quest’ultime – sembrano finalizzate a decantar magniloquenza della dimora al pari di quella del sommo Vate –,

rispetto a quelle ‘reali’ qui pubblicate!

Ciò che è veramente           piccante      in questa storia,            non è  la relazione  incestuosa, di cui molti benpensanti    parlavano a sottovoce, ma è il contesto sociale che l'ha determinata.                  Cioè      i benpensanti stessi !

Ciò che è veramente
piccante
in questa storia,
non è
la relazione incestuosa, di cui molti benpensanti
parlavano a sottovoce, ma è il contesto sociale che l’ha determinata.
Cioè
i benpensanti stessi !

Nota;

se facciamo un salto nel tempo e nello spazio,
( se passiamo cioè da un passato non lontano, ma ancora pesantemente vincolato a lontani echi, e se passiamo da un mondo latino ad uno anglosassone anche se di retaggio levantino )

ecco un’immagine – una fotografia nella fotografia – di un’artista dei nostri tempi, protagonista della stagione artistica denominata :’pop art‘. Arte popolare della seconda metà del secolo scorso,di cui fu artefice e protagonista indiscusso
l’ucraino Andy Warhol ( di cui si è già parlato in altro post ).
Warhol è agli antipodi in tutto e per tutto – in base a quanto sopra notato sul vecchio poeta italiano – ;
* Wop, benché nato negli USA, ma sicuro della propria appartenenza ad un mondo a lui e alla sua famiglia estraneo per sangue e cultura,
* disinibito, fino a non nascondere l’uso di droghe ne la propria omosessualità,
* artisticamente profondamente vuoto – da sue stesse affermazioni – nel suo esprimersi da artista, ma nel contempo sicuro in ogni suo atteggiamento
* Critico verso il ‘Sistema USA’ ma mai realmente contestatore del Sistema stesso etc…

Potrà apparire un confronto bizzarro
ma non più di tanto se si pensa a quanto sottolineato circa la famiglia di provenienza [ …(Italians) mama’s boys… ] del vecchio poeta e il condizionamento conseguente…

Andy Warhol;
cfr la sua
fotografia con
l’ amerindo; un origine senza pena…
E cfr con la scultura
in primo piano;
un classico; un contrasto che ci richiama il peso che il vecchio poeta italiano si
portava dietro
insanabilmente.

Virtual visit to the smallest Florentine Museum…

Virtual visit to the smallest Florentine Museum;

Portico della Chiesa della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista

alias;

Chiostro dello Scalzo.

Vedi quanto già detto su Andrea del Sarto, Complesso museale della Chiesa di San Michele a San Salvi Cenacolo di Andrea del Sarto , al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/tag/andrea-del-sarto/

Chiostro dello Scalzo      Compagnia di S      Giovanni Battista         via Cavour             Firenze

Chiostro dello Scalzo
Compagnia di S
Giovanni Battista
via Cavour
Firenze

Chiostro dello Scalzo      Compagnia di S      Giovanni Battista         via Cavour             Firenze   The smallest Florentine             Museum !

Chiostro dello Scalzo
Compagnia di S
Giovanni Battista
via Cavour
Firenze
The smallest Florentine
Museum !

Didascalie;

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Lavori didattici sugli affreschi;

            (segue...)

(segue…)

        (...continua)

(…continua)

        (segue...)

(segue…)

          (...continua)

(…continua)

______________________

The garden of San Marco in Florence; ' first museum and first Academy d 'art in Europe' Memorial plaque  Via Cavour, Firenze.

The garden of San Marco in Florence;
‘ first museum and first Academy d ‘art in Europe’
Memorial plaque
Via Cavour, Firenze.

Se Andrea del Sarto , non fu considerato dai suoi contemporanei ,come anche oggi dalla critica, al pari di Michelangelo e Leonardo, di certo la tecnica qui da Lui seguita nel produrre questo ciclo di affreschi lo rende se non al pari, superiore ai due mostri sacri sopra citati in quanto ad abilità tecnica.
( Verrebbe da pensare che non solo per ‘timida indole’,
come lo definiva caratterialmente Giorgio Vasari ,peraltro suo allievo,
ma per il fatto di aver avuto la sciagura di ‘prender moglie’ , a differenza di Leonardo e Michelangelo, che Andrea del Sarto non ebbe la possibilità di dedicarsi interamente alla sua arte…)
[ Le tribolazioni familiari di Andrea del Sarto
non furono ‘poca cosa’ come nella maggior parte delle famiglie.
La moglie, una vedova con molte pretese – ‘Lucrezia del Fede’ di cui si veda il ritratto qui sotto (1/16) , innamorata più che altro della capacità di far cassa del marito – ossessionò Andrea a tal punto, che questi di ritorno dalla Francia – dove era ospite personale del Re francese, Francesco I – con il delicato incarico affidatogli dal Re stesso di far acquisti di Opere italiane, finì con l’intascarsi la somma di denaro a lui affidatagli.
Somma di denaro con cui Andrea acquistò anche la casa, tutt’ora esistente, in Via Gino Capponi angolo via Giuseppe Giusti a Firenze non lontana dal Chiostro dello Scalzo.
‘Appropriazione indebita’, o ‘truffa’, si direbbe ai giorni nostri. Questo il reato di cui si macchiò ,lui malgrado, Andrea del Sarto ].

Si tratta di pittura ad affresco monocroma eseguita con una terra ocra – virante col tempo sul verdastro – senese. Su questa Egli inserì elementi in aggiunta a completamento , quali l’argento ed il rame.

Sono in tutto sedici specchi ad affresco di cui in buona parte dedicati alla vita di San Giovanni Battista.
Sedici registri disposti secondo ordine anti orario (entrando nel porticato si parte dunque da destra).
Qui di seguito le fotografie seguono questo ordine narrativo.

Questo portico,
superstite della distrutta chiesa della Compagnia dei Disciplinati, laici devoti di San Giovanni il Battista,
acquisì la singolare denominazione :‘dello Scalzo’ per l’uso del porta-vessillo dei devoti,di andare scalzo durante le processioni. ( Si noti, all’interno del timpano sopra la porta d’entrata del chiostro, la figura di San Giovanni il Battista e le due figure incappucciate, i devoti della Compagnia , preganti il Santo )
Andrea del Sarto
fece parte di questa compagnia/confraternita laica, e dipinse nell’arco della sua vita pittorica le varie scene.
Si noterà,procedendo per ordine dal primo affresco a quelli successivi, non solo la sua maturazione artistica negli anni, ma la presenza di elementi profondamente innovativi che il pittore seppe immettere nell’affresco quasi fosse pittura a tempera o addirittura ad olio.
L’espressività delle figure ritratte è uno di questi elementi, come la resa materica tridimensionale ,a modo statuario. Elementi del tutto originali, se considerati nella loro combinazione ed effetto d’insieme.
Ed ancora la resa realistica di alcune delle figure; ritratte nel loro modo di essere – di come sono realmente – e non come pensate/idealizzate . Così da ricordare il modo romano, ( antica Roma ) nella rappresentazione statuaria (originale romana e non greca), di far arte ( vedi la figura a destra di chi guarda ne :’ Annuncio dell’Angelo a Zaccaria’ 2/16, il secondo particolare ).
Il materiale utilizzato da Andrea del Sarto – una terra di Siena – è un materiale povero ( come è povero il materiale impiegato nella figura 1/16 come in quella 14/16 ; si noti l’utilizzo rispettivamente del rame, ovvero ” l’oro dei poveri “ , come quello dell’argento, al posto dell’oro, divenuto nero negli anni per ossidazione ). Peraltro il lavoro eseguito in età giovanile fu senza compenso. Malgrado ciò la resa del lavoro è straordinaria. E ciò è da attribuire alla felice combinazione degli elementi di cui sopra.

[ Le due scene 5/16 e 6/16 :‘Benedizione di S Giovannino’ e ‘Incontro di Cristo e S Giovannino’, eseguite nel 1518 e 1519,
( quando Andrea del Sarto era in Francia, chiamato dal Re Francesco I, mecenate di Leonardo da Vinci anche lui in quegli anni alla corte del Re )
sono del Franciabigio, frate pittore, maestro ed amico di Andrea del Sarto. E’ il Franciabigio a risentire dell’arte dell’allievo Andrea e non l’inverso. Come il Verrocchio, maestro ed amico del giovane Leonardo, istruitosi alla bottega del maestro Verrocchio, fu lui a risentire dell’influenza dell’allievo Leonardo. ]

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Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze      il  Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze     il  Chiostro  lato destro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro
lato destro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze      il  Chiostro  lato sisistro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro
lato sisistro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista  via Cavour Firenze       il lucernario       del Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista
via Cavour Firenze
il lucernario
del Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze         ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze  nicchia fronte ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
nicchia fronte ingresso

St Joseph' s dream Anonymous painter  of the seventeenth century.           Vestibule  of the Museum of the 'Cloister of the Scalzo'            Florence

St Joseph’ s dream Anonymous painter
of the seventeenth century.
Vestibule
of the Museum of the ‘Cloister of the Scalzo’
Florence

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La serie di affreschi di Andrea del Sarto – Chiostro dello Scalzo, Firenze –;

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto         1/16    La Fede   è il ritratto della moglie del pittore :'     :'Lucrezia del Fede'

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
1/16 La Fede
è il ritratto della moglie del pittore :’
:’Lucrezia del Fede’

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Annuncio dell'Angelo  a Zaccaria 2/16

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria 2/16.
Si noti il basamento,nella fotografia qui sopra e sotto, e lo si confronti con quello dipinto nell’Opera a tempera ,sempre di Andrea del Sarto conservata agli Uffizi :’ la Madonna delle Arpie’, di cui link diretto in questo post.

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

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      Visitazione

Visitazione 3/16

             Visitazione  particolare

Visitazione
particolare

        Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

        Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

          Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto  4/16 Imposizione del nome            al Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
4/16
Imposizione del nome
al Battista

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto  5/16 Benedizione di S Giovannino

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
5/16
Benedizione di S Giovannino
( Lavoro eseguito dal Franciabigio alias Francesco di Cristofano )

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San Giovannino particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

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Decorazione Chiostro          dello Scalzo  di Andrea del Sarto  6/16  Incontro di Cristo e S            Giovannino

Decorazione Chiostro
dello Scalzo
di Andrea del Sarto
6/16
Incontro di Cristo e S
Giovannino
( Lavoro eseguito dal Franciabigio alias Francesco di Cristofano)

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 7/16 Battesimo di Cristo

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 7/16
Battesimo di Cristo
(vedi nota nel particolare qui subito sotto)

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare.
Si confrontino questi due Angeli con quelli del :‘ Battesimo di Cristo’ del Verrocchio, in cui uno degli Angeli ,quello a sinistra di chi guarda, fu dipinto non dal Verrocchio ma dall’allievo Leonardo da Vinci. Ma lo si confronti con quello qui  a destra.

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 8/16  Carità

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 8/16
Carità.
Anche in questo caso, come sopra notato ne:’ il battesimo di Cristo’ vi sono chiari riferimenti leonardeschi; vedi/cfr con :’la Vergine delle rocce’ (entrambe le versioni) di Leonardo.
E anche qui come nei due dipinti di Leonardo le fattezze dei pargoletti lasciano molto a desiderare in quanto a bellezza!

           Carità  particolare

Carità
particolare

Carità  particolare

Carità
particolare.

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 9/16           Giustizia

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 9/16
Giustizia

           Giustizia  particolare

Giustizia
particolare

           Giustizia  particolare

Giustizia
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 10/16     Predica del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 10/16
Predica del Battista

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare.
Un omaggio a Dante?

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 11/16           Battesimo delle           moltitudini

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 11/16
Battesimo delle
moltitudini

         Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 12/16 Cattura del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 12/16
Cattura del Battista

     Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto  13/16  Danza di Salome

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto
13/16
Danza di Salome

       Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 14/16 Decollazione del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 14/16
Decollazione del Battista.
La figura al centro di spalle, assai materica sembra un chiaro riferimento alla pittura di Michelangelo.

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare.
Si confronti questo particolare architettonico, raffigurante un affaccio rialzato, con quello dell’Opera di Andrea del Sarto stesso, ne:’ il Cenacolo’ , presso la Chiesa di San Michele a san Salvi.

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 15/16 Presentazione della testa del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 15/16
Presentazione della testa del Battista

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 16/16            Speranza è ritratta la figlia del pittore

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 16/16
Speranza
è ritratta la figlia del pittore.
Questo specchio ci ricorda invece la figura romanzesca della Lucia di A. Manzoni nel suo :’ I promessi sposi’. Troppo perfette entrambe, così da risultare ‘stucchevoli’.
Ovvio che l’amor paterno di Andrea del Sarto ha condizionato il risultato di questa singola immagine.

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We have Reached the end!

      Nightmare   of contemporary         anonymous  Piazza delle Belle Arti              Firenze

Nightmare
of contemporary
anonymous
Piazza delle Belle Arti
Firenze

A little gem!

When a camera – like a movie star – has great screen (or stage) presence…

When a camera – like a movie star – … has great screen presence… / … creates a great stage presence

( Quando una macchina fotografica buca lo schermo )

   When a camera...  has great stage presence

When a camera…
has great stage presence

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Without words (or nearly)

             Tuscia...               on the road (      Giuncarico di Gavorrano - Grosseto -)         Estate 2015

Tuscia…
on the road
( Giuncarico di Gavorrano -Grosseto-)
Estate 2015

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 Museo Novecento di Firenze; omaggio all'architetto Giovanni Michelucci

Museo Novecento di Firenze;
omaggio all’architetto Giovanni Michelucci

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Via dei Calzaiuoli Firenze         continua...

Via dei Calzaiuoli Firenze
continua…

Via dei Calzaiuoli Firenze             .... segue

Via dei Calzaiuoli Firenze
…. segue

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Montelupo fiorentino

Montelupo fiorentino;between curiosity and wariness from peasant

 Montelupo fiorentino

Montelupo fiorentino:”la mia pittura morta Difendi orma’,Giovanni,e’l mio onore,non sendo in loco bon,né io pittore”. M. Buonarroti 1509-10

Montelupo fiorentino               continua...

Montelupo fiorentino
continua…

Montelupo fiorentino            ....segue

Montelupo fiorentino; Fabrizio Plessi ovvero installazioni di tecnologia archeologica! Un buon lavoro ogni tanto si trova!
….segue

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           Carmignano

Carmignano

Piazza del Duomo Firenze

Piazza del Duomo Firenze; International beret?

Piazza San Giovanni Firenze

Piazza San Giovanni Firenze; indefinably pleasant; unique and unrepeatable!

Via de' Tornabuoni Firenze

Via de’ Tornabuoni Firenze; Sunset Boulevard!

Piazza della Signoria              Firenze

Piazza della Signoria; proportions and elegance; as above, unique and unrepeatable!
Firenze

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 tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze       continua...

tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze
continua…

 tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze                ...segue ( ... How many crimes in your name ..! )

tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze
…segue
( Vanity,vanity… How many crimes in your name ..! )

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Piazzale degli Uffizi Firenze; ...un  'Checco Zalone' quo vado  o  voyeur?!

Piazzale degli Uffizi Firenze;
…un
‘Checco Zalone’ quo vado
o
voyeur?!

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Ponte alle Grazie Firenze

Ponte alle Grazie Firenze;as above; unique…

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via della Ninna Firenze

via della Ninna Firenze

via dei Calzaiuoli Firenze

via dei Calzaiuoli Firenze

via de' Martelli Firenze Un ricordo nostalgico del 'Che' ?

via de’ Martelli Firenze
Un ricordo nostalgico
del ‘Che’ ?

tra via della Ninna e Loggia dei Lanzi Firenze Il clown molestatore  o semplicemente  il giullare di se stesso?

tra via della Ninna e Loggia dei Lanzi Firenze
Il clown molestatore
o semplicemente
il giullare di se stesso?

ponte alle Grazie Firenze               ma...!

ponte alle Grazie Firenze
ma…!

Piazza Nicola Demidoff                Firenze di nuovo :' ma1'...

Piazza Nicola Demidoff
Firenze
di nuovo :’ ma’…

 via carlo Cattaneo Pisa Tra sano realismo di provincia e... acconciature da provincialotta

via Carlo Cattaneo Pisa
Tra sano realismo di provincia
e…
acconciature da provincialotta;… Sometimes the Province weighs!

                If evil were so trivial! [ Beata ingenuità1] (Lucca, Comics novembre 2016)


If evil were so trivial!
[ Beata ingenuità]
(Lucca, Comics novembre 2016)

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Ormai è sera e…

Appetite comes with            eating !     Borgo a Mozzano              (Lucca) Estate 2016

Appetite comes with
eating !
Borgo a Mozzano
(Lucca)
Estate 2016

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In fondo da tutti questi elementi fotografici – veri e propri spaccati di vita quotidiana fissati in un momento – non se ne ricava che afflizione.
Una sorta di cruccio dell’animo creato da tante tessere – a modo di un puzzle – solitarie e silenziose.
E’ una realtà incapace di uscire dai propri confini e non degna di plauso. Ma certo degna di nota,poiché ogni frammento fotografico che la rappresenta, rispecchia la effettiva personale realtà di un singolo individuo. Personale realtà che dovrebbe essere poi , nel contempo e nel suo insieme, quella di tutti. Ma che finisce per non esserla.
Noi non viviamo nell’epoca dei sentimenti. Noi viviamo nell’epoca dei traguardi.
E così sensibilità, cortesia, attenzione ad un semplice commiato o per un banale incontro, come una naturale inclinazione a dei vivi ricordi, anche se lontani nel tempo, sono valutati nel loro insieme un nulla di fatto.

Cfr. con ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/29/comics-and-games-lucca-tuscany-28-october-2-november-2016-do-we-laugh-4/

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Bill Viola in Florence; l'artista italo americano presto a Firenze; cosa non si fa per pubblicizzare un evento artistico!

Bill Viola in Florence;
l’artista italo americano
presto a Firenze;
cosa non si fa per pubblicizzare un evento artistico!

Bill Viola in Florence; the Italian-American artist soon in Florence; what it does to advertise an art event!

Bill Viola in Florence;
the Italian-American artist
soon in Florence;
what it does to advertise an art event!

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: '           :'land art' ...

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: ‘
:’land art’ …

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: '              :'land art'; ... but in this case the art is sincere; ie pure              restyling  !!!

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: ‘
:’land art’;
… but in this case the art is sincere; ie pure
restyling !!!

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Un batterista improvvisato; qui in Piazza della Repubblica a Firenze e         poco dopo...

Un batterista improvvisato;
qui in Piazza della Repubblica a Firenze e
poco dopo…

... e poco dopo in Piazza della Unità italiana a Firenze;       A 'poor Christ'        into the fray!

… e poco dopo in Piazza della Unità italiana a Firenze;
A ‘poor Christ’
into the fray!

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Come poteva la dolce Firenze farsi mancare i famosi :'   :'lucchetti dell'amore' ?

Come poteva la dolce Firenze farsi mancare i famosi :’
:’lucchetti dell’amore’ ?

I love padlocks in Florence!

I love padlocks in Florence!

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Targa commemorativa presso  ' Palazzo Vecchio' o  ' Palazzo della           Signoria',        del rifiuto  - fin dal lontano XVIII -     secolo della pena di            morte!

Targa commemorativa presso ‘ Palazzo Vecchio’ o
‘ Palazzo della
Signoria’,
del rifiuto
– fin dal lontano XVIII –
secolo della pena di
morte!

...No to the death penalty in Florence       The Americans             disagree!

…No to the death penalty in Florence
The Americans
disagree!

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Un omaggio,  attraverso questa Opera teatrale a  Curzio Malaparte; autore molti anni or sono de:'    :' maledetti toscani' !

Un omaggio,
attraverso questa Opera teatrale a
Curzio Malaparte;
autore molti anni or sono de:’
:’ maledetti toscani’ !

A tribute, through this theatrical Opera to Curzio Malaparte; many years ago author are de: '    : 'Cursed Tuscan'!

A tribute, through this theatrical Opera to Curzio Malaparte;
many years ago author are de: ‘
   : ‘Cursed Tuscan’!

     Gnomone   della meridiana  del Museo  Galileo,    Piazza dei Giudici           Firenze

Gnomone
della meridiana
del Museo Galileo,
Piazza dei Giudici
Firenze

         Without words,     Ponte Vecchio Firenze

Without words,
Ponte Vecchio Firenze

        Precocity,   alias  a budding Secretary             gallant    Piazza del Mercato               Nuovo               Firenze

Precocity,
alias
a budding Secretary
gallant
Piazza del Mercato
Nuovo
Firenze

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Senza parole/without             words !

Senza parole/without
words !

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