Solo Al Secondo Grado

Archivio per la categoria ‘economia’

Europe flops / Goodbye Europe

Europe flops / Goodbye Europe

A mischievous cloud
on Europe!

Gli euro-scettici (italiani) erano,
,ai tempi del referendum consultivo del lontano giugno 1989 di adesione o meno all’Unione europea (di cui vedi quesito referendario al punto (I) ),
una minoranza schiacciante ( il 12% contro 88% )

(I) Testo del quesito
Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento,
affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?  (*)

Quasi inutile dire che erano considerati dei matti per dirla in termini popolani, o , in termini più consoni, una sorta di inguaribili asociali, con idee di destra o giù di li. Come chi qui scrive,costoro dovettero mandar giù l’amaro calice ‘della verità’ Ante litteram.

Già gli USA, sospettati di influenzare negativamente il sorgere di una realtà U. ma europea e non U.SA , avevano avvertito da considerazioni di carattere economico – scientifico del pericolo in corso, del ‘cul-de-sac’ in cui si stavano per infognare gli europei.
Ovvio lo snobismo degli alti vertici europei verso tali considerazioni americane.
Ma l’amarezza di chi scrive, come quella di molti euro-scettici della prima ora – e non quelli attuali, solo ottusi e meschini per calcolo personale , che ahimè sono la maggior parte –
non sta tanto per il verificarsi dei proclami da Cassandra allora espressi anche se assolutamente non ascoltati, ma sopratutto tali amarezze derivano dalla constatazione che la speculazione – europea in testa – , ha lucrato su tale falso mito – quello di una Europa economicamente e politicamente unita – in maniera sfacciata e progressiva..
E ciò sia da parte di Stati più forti economicamente verso quelli più deboli, sia , all’interno dei vari Stati europei, dei ceti più agiati verso quelli più deboli.
Una sorta di cannibalismo da :‘pesce più grosso che mangia quello più piccolo’ impressionante.Che ha portato ad esempio alla macelleria sociale in Grecia, con forte abbassamento dell’indice di longevità.

Cfr. ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/27/countries-in-the-area-of-the-olive-tree/

,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/02/02/countries-in-the-area-of-the-olive-tree2/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/02/20/brexit-alias-britain-exit/

.
———————–

Detto e ricordato per link quanto sopra,

voglio qui riportare due vecchi Pensieri – non senza paradosso, ‘inglesi’ – che sono alla radice non tanto della unione europea ma al contrario

della brexit alias della ‘Britain-exit’

ovvio che pochi o nessuno li ricorda, tanto meglio dunque qui da parte mia riportarli

– ricordando, nello spirito di questo blog, che la storia, come secondo G.B. Vico, si ripete, e che alcuni ,dimenticati come i due scrittori che qui di seguito riporto, anticipano/precorrono i tempi con straordinaria lucidità – ;

, si tratta di

Bernard de Mandeville,
con la Sua Opera favolistica – favola, ma… per adulti… – :‘ Fable of the Bees ; or Private Vices, Publick Benefits – La favola delle api: ovvero vizi privati pubbliche virtù – ‘

Un fantastico poemetto, un pamphlet in piena regola , in cui questo medico filosofo olandese, ma trapiantato in Inghilterra, centra la questione attuale del sistema ‘egoistico’ come il miglior sistema di organizzazione sociale…
Delle api, antropomorfizzate, si lamentano delle diseguaglianze presenti nel loro alveare/mondo, senza capire che tali diseguaglianze sono poi all’origine del loro benessere. Si adoperano così che a tali ingiustizie sia posta fine. Gli dei le accontentano, ma inspiegabilmente insieme alle diseguaglianze scompaiono anche i loro benefici. La miseria incombe ora su di loro.
I loro cuori, ora puri come avevano chiesto, hanno estinto quei mestieri basati sulla avidità, la concupiscenza, il crimine etc…
Si vive solo per i bisogni strettamente necessari. Ora le api, virtuose ma povere si trascinano in una vita di pura sussistenza.

Ovvia la critica di Mandeville,
a coloro che sbandierano sistemi etici, laici o religiosi che siano, atti a incrementare la bontà naturale dell’uomo e rifiutano categoricamente l’idea che dei sistemi industriali (ai tempi di Mandeville, in piena nascita ) che coltivano solo il più puro guadagno, possano essere in realtà forieri di benessere collettivo.

—-;

l’altro scrittore è l’inglese Bentham Jeremy,
un giurista che intuì, non lontano dal pensiero di Mandeville, che principi giusnaturalistici alla Rousseau avevano incerto fondamento e l’utilitarismo,
ovvero il principio dell’utile comune secondo cui il massimo benessere per il maggior numero di persone,

è il principio che muove la nascita e crescita delle Collettività.

Veniva così ostato da Bentham sia l’atteggiamento di Rousseau che porterà al giacobinismo/estremismo ideologico ( ricordo ad esempio, che tutti o quasi i colleghi,amici del giovane W.F. Hegel divennero giacobini ) sia il conservatorismo di carattere reazionario ed ottuso.
Secondo Bentham, principi astratti come ‘giusto e ingiusto’ ,al pari di Mandeville, non derivano da corrette speculazioni astratte, ma dalla prammatica visione dell’applicazione di certe scelte giuridiche, economiche etc… ( Sono giusti od ingiusti, a seconda degli effetti che producono e non ‘a priori’ ).
Questo egoismo tanto cinico per quanto proficuo, ha fatto nascere l’industrializzazione dell’Occidente. Con le sue storture ma anche con i suoi benefici come nell’alveare di Mandeville.

Ovvio che i principi europeisti sbandierati dal dopo guerra

– sbandierati, si badi bene, come espressione delle più alte e nobili intenzioni etiche (principi astratti alla Rousseau, e già smentiti dai due scrittori sopra citati) a cui presto tutti gli Stati europei aderenti alla Comunità europea si sarebbero informati/adattati attraverso le proprie Costituzioni, leggi & C. –

e sanciti in Italia dal referendum del 1989, sono favole per adulti; falsità raccontate dalle Corporations,attraverso loro rappresentanti politici ( leggi Lobby ) e, fatte ‘digerire’ al popolino da figure in Italia quale quella di Romano Prodi ,alias ‘mortadella’. Non tanto , nel caso di Prodi, per oscure speculazioni di parte ma per una sua totale mancanza di una visione politica internazionale.
Cioè, in altri termini Prodi si dimostrò un perfetto sprovveduto. Ma di sicura ambizione personale. Ovvio che viste come si sono messe le cose,abbia deciso di ritirarsi dalla politica! (Anche se in realtà coltiva, con pazienza, l’intento di divenire Presidente della Repubblica italiana. Ma!)
Si tenga presente che le conclusioni dei due Autori di cui sopra, avevano già fatto critica da più di due secoli, alle favole europeiste dei nostri giorni.

ma… se il somaro ci cade una volta sola – come mi diceva mio nonno –
gli stolti ci ricadono sempre..

 – – – – – – – – – – – – – –

(*)                                                                                                              
Era una richiesta di adesione a ‘scatola chiusa’;perché nessun cittadino sapeva quale sarebbe stata questa Costituzione europea, e quali vincoli più o meno stretti avrebbe comportato; se di carattere prettamente economico o anche sociale fino anche a vincoli nei rapporti familiari ( si pensi per esempio, all’obbligo degli Stati aderenti di accettare matrimoni tra persone dello stesso sesso, stravolgente così la loro Costituzione, come anche in Italia…).                                                                                                  
Fatto questo assai grave perché ha   comportato   la   perdita    della   Sovranità   popolare  – sancita da molte Costituzioni degli Stati europei – .
Perdita ribadita in Italia dagli ultimi quattro Governi italiani ( Monti, Letta, Renzi e Gentiloni )  ,

costituiti dalla nomenclatura europea senza il benché minimo assenso elettorale italiano,

tramite le elezioni politiche.
E senza contare che le decisioni politiche all’interno dell’Europa sono state prese dalla Germania ‘motu proprio’ e ‘pro domo sua’ .
Fatto anche questo che ribadisce quanto già detto in questo blog (in altro post) , ovvero   che la Germania se ha perso le due Guerre mondiali,
– ma, più correttamente le due battaglie mondiali – ha poi vinto la terza Guerra mondiale; quella economica!                                                                                                                                      
[ E questo certo anche grazie al fatto, dobbiamo riconoscerlo alla Germania, che ha – come Stato – in modo virtuoso rispecchiato quel vecchio detto del mondo imprenditoriale che ben si adatta anche agli Stati, , secondo cui:’

 

:‘ esistono imprenditori (leggi; cittadini) ricchissimi con aziende (leggi; Stati) poverissime ( come l’Italia, la Spagna, la Grecia…) ed esistono imprenditori poverissimi ma con aziende ricchissime ( vedi la Germania, l’Olanda’ …)     ]

Nota finale;
potrà esserci una sorta di riassetto europeo con una Europa a ‘due velocità’ così da permetterne almeno formalmente la sopravvivenza economica e di facciata politica. Ma di certo lo ‘Zeitgeist’ non l’ha mai realmente pervasa, semmai essa è frutto di un ‘contro Zeitgeist’ ;ovvero il frutto di elementi anti democratici,

anti

pan

europeistici’

E tale prefisso, è da intendersi non certo come elemento ‘globalizzante’ , ma ciò che avrebbe permesso, nel ‘distinguo’, un’unione differenziante che avrebbe preservato un Mondo , una Cultura e quindi una Kultur/Civiltà.

Photo Report

Photo Report

alias

Photo mixer, speechless

Auschwitz Birkenau Bahnrampe

(…) e (…)

Auschwitz
camino

Monsignor
                     Vinicio Albanesi                       https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/ 
Porta in casa gente pronta a delinquere
e poi si nasconde dietro l’abito che
indossa.

Dario Fo
premio Nobel
            per la letteratura                      https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/13/dario-fo-da-repubblichino-   repubblica-sociale-italiana-al-  premio-nobel-da-buttare/ 
Da repubblichino
– alias aderente  alla R.S.I ( Repubblica Sociale Italiana del 1943, con a capo il Duce nella persona di
B. Mussolini ) –
a vindice/difensore dei presunti valori libertari
della sinistra comunista!

La capacità mistificatoria – da voltagabbana – di Dario Fo, la si poteva notare anche nelle piccole cose del quotidiano; quale, ad esempio, quella di acquistare dei piccoli oggetti di finto antiquariato, alterarne personalmente in modo artigianale l’estetica, per poi presentarli agli ospiti di turno di casa Fo, come veri reperti archeologici. Il sottile piacere della mistificazione ; nelle piccole cose come in quelle salienti…

.

Auschwitz
Arbeit macht frei
(il lavoro rende/fa liberi)
vecchio motto del
filosofo W.F. Hegel

Alberto Burri;
concentration camp
Texas
il medico pittore
tra quelli ( tra quei combattenti ) che :’
:’ dissero no’
alias
un ‘non cooperatore’
( un :’ Noncoman ‘ )  Un raro caso di coerenza e fierezza verso le proprie Idee. Non a caso la Sua produzione artistica è risultata – guarda caso – di grande valore alla prova del tempo.
[  Sul piano privato,
Burri ebbe il buon senso di un atteggiamento assai defilato . Scelta rispettata con decoroso silenzio dal mondo giornalistico e culturale a tutt’oggi. Difatti il matrimonio con Minsa Craig ,
– una ebreo cinese con passaporto americano, che dalla morte di Burri si rivelò  appartenente ad una famiglia assai ‘interessata’ al controvalore finanziario della produzione del marito appena defunto –
fu per Burri una sorta di surrogato ad una delusione per una maestrina dei sobborghi di Perugia .
Come spesso accade a grandi personalità, si associano persone del tutto insignificanti.]

Auschwitz
Block 4

Jan van Eyck
alias
Giovanni di Bruggia
Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel

Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Wieder
die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum
L’arte
( di Hamilton in questo caso)
non sa mentire

Auschwitz Birkenau
Monowitz

(…)
als er ein Baby war

Ein findiger
junger Mann
Un giovanotto di belle
speranze

Ein findiger
junger Mann
(…)

Der findigen
Jungen Mann
ist jetzt ein Erwachsene
(Auf der linken Seite des Betrachters)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-20

… Wo ist das Licht, wo Finsternis, wo die Wahrheit, wo die Lüge …“.

Morgen. 7. Mai die Phoenix stirbt. Aber eines Tages,die Phoenix steigt wieder; Sie wird reinkarniert

Alles, was ein Produkt des zwanzigsten Jahrhunderts? Sicher nicht!

Anbetung der Könige
Albrecht Dürer.
fünfzehnten
Jahrhundert

Anbetung der
Könige
Albrecht Dürer
Detail des
Gemäldes;
Der Jude stiehlt die
Tasche

Jesus unter den Ärzte
im Tempel
Albrecht Dürer
XV J.H.

Jesus unter den Ärzten im Tempel
Albrecht Dürer Detail des Gemäldes
Beachten Sie die grimmigen Blicke der
jüdischen Ärzte

Maximilian I Erzherzog
aus dem Haus
Habsburg
Kaiser des Heiligen
Römischen Reichs
( II Reichs )
Der deutsche Antisemitismus
stammt aus dem
fünfzehnten
Jahrhundert.
Maximilian I. von Habsburg,
förderte die
Verbrennung
jüdischer Bücher

Albrecht Dürer Porträt von Kaiser Maximilian I.

[ Das Zweite Reich (II) nach dem römischen Reich,
aber …
das erste deutsche Reich / Heiligen
Römischen Reichs, (I)
durch das Zweite Reich (II) verfolgt werden
(Das des Kanzlers Otto von Bismarck und Wilhelm II) ]

Si veda anche, circa

the origins of anti-Semitism

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-34

.
E… circa i ‘piagnistei / i pianti greci’ a senso unico – di cui qui sopra ampia documentazione fotografica – vedi al seguente link, per vedere l’altra faccia della medaglia;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

(Agnus Dei Plandiura di Francisco de Zurbarán)
Wer es war wirklich
geopfert?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

ed anche

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

( Vedi nota finale del post )

.
[ Nota su questo dipinto;
Francisco de Zurbarán dipinse varie versioni di questo ariete come soggetto principale della tela.
Questo dopo averlo ritratto come elemento marginale del dipinto :‘Adoración de los pastores’/l’Adorazione dei pastori.
Sicuramente,dopo averlo dipinto per la prima volta ne:‘Adoración de los pastores’,ne intuì le potenzialità artistiche di grande effetto stilistico, al di là del contenuto religioso a cui l’ariete allude.
Credo lo si possa definire a tutt’oggi uno dei maggiori capolavori stilistici della pittura di tutti i tempi. Davvero notevole! ]

.

AD
Albrecht Dürer

_ _ _ _ _ _ _

Nota
sul metodo con cui è stato costruito questo post e quindi sul titolo:‘Photo Report’ stesso.

Free association in psychoanalysis; ovvero la libera associazione di idee,
__ metodo –non senza ironia della sorte– di indagine dell’inconscio di origine, ma solo in parte, freudiana quindi ebraico __
pur partendo da un contesto casuale, da un caos di elementi ,una congerie di idee liberamente associate, porta poi ad una definizione precisa di aspetti salienti di una personalità.
Ciò può essere applicato – pur senza pretese dimostrative, ma solo indicative/intuitive – a fatti storici come sopra accennati.
Solo che in questo caso ,a modo del rovesciamento Kantiano; dall’oggetto indagato al soggetto indagante, è la realtà storica ad essere indagata.
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…

Ein Prozent, gegen neunundneunzig Prozent

Ein Prozent, gegen neunundneunzig Prozen

Wir sind die 1 Prozent, gegen 99 Prozent

Mercoledì 17 gennaio 2017.
A questa data la decisione della Corte federale costituzionale tedesca (Bundesverfassungsgericht), di non mettere al bando un piccolo partito politico tedesco, denominato Npd ( Nationaldemokratische Partei Deutschlands / Partito nazionaldemocratico tedesco ), colpevole

– secondo le accuse ‘generali’ –

, di essere anti costituzionale, e di coltivare forti simpatie ‘nostalgiche’ risalenti alla fine del secondo conflitto mondiale.
Un primo tentativo in merito alla messa al bando del Npd risale al 2003.

deutschland

BEGRÜNDUNG :”

:”Nach einstimmiger Auffassung des Zweiten Senats verfolgt die NPD zwar verfassungsfeindliche Ziele, es fehlt aber derzeit an konkreten Anhaltspunkten von Gewicht, die es möglich erscheinen lassen, dass ihr Handeln zum Erfolg führt “,
sagte Voßkuhle zur Begründung./

/La motivazione:”

la richiesta è stata respinta ,

– secondo il Presidente della Corte Andreas Vosskuhle ,-

in quanto il Partito Npd persegue si, obiettivi anticostituzionali, ma non ci sono elementi concreti tali da suggerire che l’azione del partito possa avere successo”.

Alcune ‘teste calde’,
,di un ancor più piccolo Partito , l’Nsu , che possiamo definire extra parlamentare e su posizioni ultra nazionaliste,
hanno preoccupato – con alcuni atti di violenza gratuiti – ,( più formalmente che seriamente ), le Autorità federali e regionali da cui la richiesta formale della messa al bando/esclusione dalla vita politica del’ Npd ( ovviamente non del’ Nsu essendo una forza semi clandestina e extra parlamentare.

_____________

E’ significativa e singolare non tanto la decisione bensì la motivazione del Presidente della Corte ,Andreas Vosskuhle, con cui ha mantenuto vitale un Partito ‘chiacchierato’ nelle sue ideologie, per utilizzare un termine ormai desueto.
Sostanzialmente egli ritiene che pur essendo una forza anti costituzionale
( e questa decisione è in fondo una ‘sentenza pilota’, quindi estensibile in futuro anche ad altri casi non solo prettamente politici )
l’ Npd no va messo al bando

poiché elettoralmente debole.

Mi viene in mente, il famoso processo, tenutosi nel gennaio 1945 a Berlino ,
contro i partecipanti del così detto ‘Kreisauer Kreis’/ ‘circolo di Kreisau’

( di cui alcuni partecipanti; Conte Helmuth James von Moltke,Lothar König , Carl Dietrich von Trotha, Alfred Delp, Ernst Junger, Carl Goerdeler,
Conte Peter Yorck von Wartenburg , tutti condannati a morte con pena eseguita nel gennaio 1945),

presieduto dal Presidente del Volksgerichtshof, il supremo tribunale nazionalsocialista per i delitti a sfondo politico, Roland Freisler, il quale alla fine del Processo, subito prima della sentenza ebbe a pronunciare le seguenti parole:”

:” Io non ho le prove della vostra colpevolezza, tuttavia vi condanno ugualmente…”

Roland Freisler presidente del Volksgerichtshof, Berlino fine gennaio 1945

Mi viene in mente quel lontano processo proprio per la coincidenza con l’attuale sentenza nello spirito ‘assai libero’ nell’interpretazione giuridica.
In altri termini l’opportunità di una certa scelta -che è sentenza- , anziché una in senso opposto, risiede non tanto nel testo giuridico – la Legge – ma nella valutazione discrezionale dell’opportunità della sentenza stessa in relazione al contesto sociale in cui una Collettività intera vive.
Dunque il primato della valutazione discrezionale del Giudice sulla legge stessa. Discrezionalità che si accompagna ad una interpretazione piuttosto libera del testo legislativo da ritenersi in se ‘rigido’.
Ecco la differenza tra ‘Stati/sistemi giuridici legislativi’ e ‘Stati/sistemi giuridici giurisdizionali’.
Ai primi appartengono Stati come quello italiano,
ai secondi, Stati come quello inglese e tedesco, di cui sopra si sono visti due esempi – indipendentemente dalla valutazione politica –, del presente e del passato, con le due sentenze analizzate.
Un approccio psicologico come quello tedesco sopra visto è impensabile in Italia.
Questa ‘struttura giuridica’ di tipo anglosassone,in via esecutiva ha dei vantaggi che in certi casi possono essere un’arma a doppio taglio, ma ha dei vantaggi.

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/05/06/the-point-of-the-situation/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/07/26/a-b-breivik-norvegia-22-luglio-2011/

Ciò che è passato è passato.
Pensare che ‘ciò che è passato divenga il futuro’ è pensiero anti – storico che può avere valida realtà solo nel mondo antropologico cioè ciclico ( come quello contadino ).
Pensare che un passato sia ‘non concluso’, di cui quotidianamente se ne raccolgono i più svariati segnali, è profondamente storico. E lo è nel senso più pieno del termine, cioè Storicistico.
E a dispetto delle più lapalissiane e democratiche dichiarazioni populiste degli attuali rappresentanti dei Governi, ecco che anche a livello giurisdizionale se ne ha la riprova più lampante, come la sentenza di cui sopra.

Se un tizio, circa  duemila anni or sono ebbe ad affermare :” il mio Regno ( la verità ) non è di questo mondo” ,  ecco che l’1 per cento contro un 99 per cento sembra esserne una indiretta dimostrazione.

Dimostrazione di quelle profetiche parole che possiamo riscrivere con la seguente affermazione :” die Wahrheit ist, die Tochter der Zeit”

ed a proposito di ‘Zeitgeist’ (lo ‘Spirito del tempo’ che se pur apparentemente annientato,risorge dalle proprie ceneri come la ‘Fenice’);

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

gott-lohns-euch

Massacre in Bangladesh; gooders and hypocrisy do not make it …?

Massacre in Bangladesh; gooders and hypocrisy do not make it …?

Pochi in Italia ricorderanno, sopratutto in questo momento luttuoso ( 1° luglio 2016 ,notte tra venerdì e sabato scorsi ),
la strage di molti operai ed operaie bengalesi morti dopo un crollo di un fatiscente edificio adibito a produzione tessile – per firme italiane prestigiose – in cui si lavorava in condizioni a dir poco proibitive. Era il 24 aprile 2013 – Rana Plaza – Bangladesh.
Tutto fu spazzato sotto il tappeto con affermazioni di non conoscenza, da parte delle ditte italiane tessili committenti, della reale situazione di vita lavorativa, con la vaga promessa di sorvegliare meglio l’operato delle ditte locali esecutrici .
D’altro canto i bei propositi di grande generosità italiana i molti casi espressi, e fattivamente concretizzatisi,
come ad esempio nell’ indennizzare con un vitalizio di circa tremila euro, la famiglia di un bengalese morto per un pugno sferrato da un altro musulmano – tunisino – a Pisa per un semplice diverbio, (Era l’aprile del 2014.)
sembrano non sortire effetto ‘calmante’, ‘rabbonente’ sull’opinione pubblica di questo ,ed altri ,Stati musulmani.
( Vedi circa quel fatto pisano al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/19/pity-it-is-not-racism/ )

O come le lacrime della Ministra europea, l’italiana Mogherini
vedi al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/03/25/brussels-attack-cultural-anthropology-of-a-massacre/

Il buonismo ad oltranza, e l’ipocrisia mielosa sembra non rendano più.

E la conferma di ciò sta
proprio nella tipologia di coloro che hanno composto il commando terroristico; bengalesi del ‘Bangladesh bene’ ;quello colto e ricco. Non un gruppo di disperati votati all’ISIS che nulla hanno da perdere, ma giovanotti di belle speranze!
E, dall’altro , il fatto che gli italiani uccisi erano tutti imprenditori tessili o legati al settore dell’abbigliamento – titolari o dirigenti di ditte locali esecutrici –

E ciò dovrebbe far pensare sopratutto il bel mondo imprenditoriale e politico italiano che ,
sentendo i commenti giornalistici in corso sull’accaduto,attraverso sedicenti esperti di terrorismo islamico,
sembra si stiano ‘nascondendo dietro ad un dito’ .
Fanno finta di nulla…Ignorano le vere cause..!

...Non è forse meglio evitare ogni forma di ipocrisia, 'andando al dunque'  di queste faccende..?

…Non è forse meglio evitare ogni forma di ipocrisia, ‘andando al dunque’ di queste faccende..?

Nota;

Il volo United Airlines 93

– il quarto dei quattro aerei dirottati durante gli attentati dell’11 settembre 2001 –

fu l’unico  a non aver raggiunto il suo obiettivo, schiantandosi in un campo poco fuori Shanksville  in Pennsylvania, piccolo centro abitato a 250 chilometri a nord di Washington.

Ciò fu dovuto molto probabilmente alla coraggiosa reazione di alcuni passeggeri dell’aereo, tra cui una squadra di football americano. Quando si vuole, reazioni di assoluta determinazione si possono avere…

Tanto più che se si prova a cercare notizie su internet, circa questa strage di Dacca, in lingua bengalese – su un motore di ricerca bengalese – si rimarrà delusi! Ne notizie ne, meno ancora scritti di cordoglio etc… Ciò evidenzia ovviamente condivisione silenziosa e collettiva di quelle genti per l’accaduto, non vi pare ?

Se poi notiamo il fatto che  fu rifiutato il lutto nazionale nel marzo di un anno fa per le quattro vittime italiane della strage del museo Bardo a Tunisi,

oggi notiamo ancora che si ripete questo oltraggio non solo alle salme ma anche a tutti gli italiani.

Ovvia la ragione della decisione del Governo italiano di rifiutare il lutto nazionale per le vittime;

sarebbe un affronto al mondo islamico e l’incipit

della formazione di una coscienza nazionale del problema ,sempre vigliaccamente evitato,

consistente nell’impossibilità di un connubio tra due Civiltà ,non solo differenti, ma nettamente contrapposte.

Vedi in proposito ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

 

mondi contrapposti

 

US presidential election , 2016 ; (…) the first woman US President.

US presidential election , 2016

That’s why Hillary Clinton will be the new American President and,
the first woman US President

Le fotografie dei principali candidati alle elezioni presidenziali USA novembre 2016 ;

Donald John Trump; professione ; miliardario e show man

Donald John Trump;
professione ; miliardario e show man

Bernard Sanders; professione; politico di sinistra

Bernard Sanders;
professione; politico di sinistra

Hillary Clinton; professione , tutto fare da insegnante amministratrice , sorta di Preside di scuola - direttore scolastico - ad alto livello , a moglie del Presidente ' first lady ', madre - casalinga etc...

Hillary Clinton;
professione , tutto fare . Da insegnante amministratrice , sorta di Preside di scuola – direttore scolastico – ad alto livello ,
a moglie del Presidente ‘ first lady ‘, madre – casalinga etc…

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Un rinvio, prima di entrare in merito alla nuova campagna elettorale USA,
alle quattro chiacchiere su Obama di un paio di anni fa , attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/11/07/words-words-just-words/

Dovrei utilizzare, avrei dovuto utilizzare , il ‘condizionale’ nell’ipotizzare come futuro Presidente USA, e primo Presidente donna, la candidata Hillary Clinton.

Se ora sbaglio ,marzo 2016, lo si vedrà a fine anno 2016 .

Se non altro avrò avuto il merito dell’onestà mentale nel mettermi in gioco .
Ma non è questo a destare le mie personali perplessità.Bensì gli attuali candidati, che sembrano rappresentare una sorta di stagnazione economica politica , una sorta di ‘impasse ‘ del Sistema USA nel suo insieme.
Di pluri Presidenti in famiglia nella storia americana ce ne sono già stati , basta pensare alla famiglia Bush con George Walker Bush ed il padre George H. W. Entrambi Presidenti USA.

Quindi una variante familiare costituita da un marito ex Presidente, Bill Clinton , e una moglie intraprendente Hillary, non deve e non può certo stupire.

Di appeal mediatico ,media-appeal, Hillary ne ha da vendere per i lunghi anni accanto ad un marito Presidente,
ma non è questo a farla la candidata leader bensì una circostanza di eventi che possono essere in parte così elencati;

° Referenze familiari ( Bill )

° appeal mediatico ,media-appeal

° intraprendenza da vendere benché non più ‘ragazza’ ( 68 anni ),intraprendenza tutt’altro che velleitaria essendo stata valida Segretaria di Stato ( Secretary of State ) / Ministro degli Esteri, quindi persona con grande esperienza politica…

° appartenenza come Obama al partito democratico, in un momento ancora di sofferenza economica ,benché quasi superata negli USA, che la rende vicina a quegli americani disagiati, che più hanno sofferto la crisi economica mondiale .

° Il semplice fatto di essere una lady; e non volendo essere gli americani certo gli ultimi in fatto di donne in politica ai vertici,
– non possono essere i primi dato che in altri Stati, vedi addirittura l’India, vi sono state già Presidenti donne – ,

ecco che questa congiuntura politica di transizione in cui serve ancora un Presidente democratico che sbandiera riforme popolari, senza poi veramente far nulla ( vedi il link sopra su Obama ) , simpatico/a e conosciuta, ecco dicevo, una lady di primo ordine.

° Una lady che nella imbarazzante circostanza di qualche anno fa – scandalo 1996 Clinton Lewinsky – ebbe la bontà di tenersi il marito, portando con disinvoltura le corna…

Ed infine,
° concorrenza/competizione elettorale con candidati dallo spessore mediatico e politico vicino allo zero assoluto.

______________________________

Sullo spessore politico e mediatico degli altri due candidati occorre spendere due note .

Trump e Sanders;
il secondo ,
Sanders, pare topolino – Mickey Mouse – ; degno forse di qualche bella campagna politica in Europa, ma non in USA, con quel suo atteggiamento da eterno ragazzo di sinistra sensibile alle problematiche più scottanti…
( Sarebbe stato a suo agio negli anni sessanta in qualche comunità Hippy – alias i figli dei fiori… – . Comunità a cui alcuni professori universitari aderirono, abbandonando la docenza per ingrupparsi al nuovo apparente ed appariscente corso della storia, come credettero ingenuamente a quei tempi …)

Il primo,
Trump (repubblicano), in effetti avrebbe potuto farcela ma in altri momenti storici in cui – un tempo – il bel godi sfiorava anche le classi sociali meno agiate; oggi un miliardario non risulta molto simpatico, anzi genera quasi avversione per il solo fatto di esserlo…anche se onesto.
Ed il fatto di essersi preso a suo tempo una moglie levantina
Ivana Marie Zelníčková alias Ivana Trump, nata nella Repubblica Ceca, ex Cecoslovacchia, –
non gli attira le simpatie delle americane, specie se il maschietto in gioco è ‘figlio di papà’…

E poi francamente, anche se dall’aspetto veracemente americano il Nostro Donald, ha la faccia del perdente.

 

Dà l’idea che ‘se è dove è’ è solo grazie a papà…  Senza contare poi l’improbabile tinta dei capelli color pannocchie del Kentucky, da cui viene il Bourbon migliore degli USA.
E dalle sue sparate ,anti americane nello spirito, contro gli immigrati,
– gli USA, (lo ricordo, mentre lui pare se ne sia dimenticato), sono il Paese delle belle promesse, –
il nostro Donald pare  che di Bourbon se ne se sia fatti parecchi…                                       Le sue invettive contro i messicani ricordano tanto un Cowboy alticcio avvezzo  a  scazzottate memorabili nei saloons  del Far West ,  [°]

 

Se Sunders ha l’aspetto di topolino – Mickey Mouse – ,

Donald ricorda tanto paperino – Donald Duck – , almeno ad un europeo poco avvezzo alle fisionomie americane.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa in merito a queste prossime elezioni presidenziali USA 2016, un simpatico americano ormai centenario ma di straordinaria lucidità , lo psicologo Jerome Seymour Bruner,
Che in fatto di sperequazioni sociali ed economiche nel suo Paese – gli USA – , non lesina critiche feroci…

Jerome Seymour Bruner a Pisa luglio 2011; a cento anni ancora non superato/obsoleto nel Pensiero e nello spirito... E' il caso di dire :" :"  It's incredible ! "

Jerome Seymour Bruner a Pisa luglio 2011;
a cento anni ancora non superato/obsoleto nel Pensiero e nello spirito…
E’ il caso di dire :”
:” It’s incredible ! “

 

 [°]

Gli  USA  , al di là della patina burlesca  – gli americani  hanno un gran senso dell’ humour – e cinematografica hollywoodiana  ,

sono un Paese assai serio. Ma che sia per spirito proprio, sia per retaggio democratico anglosassone, fagocitano tutto e tutti immettendo nel Sistema ogni possibile ‘elemento’ apparentemente ‘Freak’  che a suo modo migliora il Sistema stesso…Fatto poco comprensibile all’ortodossia europea, in specie continentale.

Eataly —> eat Italy

Eataly —> eat Italy

(in ‘nota’/in calce le valutazioni finanziarie)

ovvero,

reinvent the wheel

Eataly e Antonio Scurati all'ombra del Rinascimento !

Eataly e Antonio Scurati all’ombra del Rinascimento !

Eataly all'ombra del Rinascimento ! Ovvero tra dotti accademici e bustine di semenze ! Basta vendere s'intende !

Eataly all’ombra del Rinascimento !
Ovvero tra dotti accademici e bustine di semenze !
Basta vendere s’intende !

Il grande pifferaio magico/Der Rattenfänger von Hameln qui di turno
è Oscar,Natale Farinetti, un enfant de la balle ,figlio del fu Paolo fondatore di una catena di negozi – Unieuro – di articoli per l’informatica.
Oscar ha fondato ed è comproprietario di

Eataly,

una catena di negozi; questa volta una catena alimentare.
In odore di santità politica, girarono tempo fa voci su una sua chiamata come ministro nel nuovo Governo – incarico pare da lui rifiutato – ,
Oscar riprendendo l’idea del padre, della catena di negozi, ovvero una bottega estesa su territorio nazionale e non, decide di lanciarsi nell’avventura gastronomica tanto in auge in Italia e futura àncora di salvezza per il nostro Paese in declino sul piano della tecnica, ormai appannaggio del mondo orientale e americano .
Ripercorrendo brevemente la storia della distribuzione alimentare in Italia anche come riflesso di altre realtà, – per renderci chiaro la portata del fenomeno Eataly –
si è notato;
il passaggio dalla piccola bottega alimentare – oggi ormai una rarità da museo – al supermercato,
quindi a quello di ‘sinistra’ come la Coop tesa ad offrire a molti prodotti di buona qualità al giusto prezzo.
All’iper-mercato, dove ti puoi comprare pure un ‘automobile,
quindi agli hard discount/discount store dove ti compri poco a poco prezzo .
Infine gli acquisti online
e quelli a filiera corta ovvero da piccoli produttori intorno casa o giù di li.

Reinventarsi in una realtà alimentare così solidamente consolidatasi, non è stato dunque mica facile !
Ci vuole dell’ingegno, più stile ‘scartiloffio’ che profilo da alto manager anche se poi la realtà ci ha abituato ad una identità tra questi due termini .
E a quanto pare Oscar ce lo ha dimostrato alla grande il profilo da manager venditore di fumo a caro prezzo. Eccome !
Poiché ,intendiamoci, se vendi molto e a molto ,vali molto .
L’idea del nostro caro Oscar è stata semplice, basta entrare in un suo punto vendita Eataly e la si coglie al volo .

L’idea,
snocciolata / analizzata con un pò di attenzione è la seguente;

° vendere ciò che il mercato oggi richiede maggiormente al nostro Paese; prodotti alimentari.

° Proporli come si è solito proporre un qualsiasi prodotto, cioè con tanto glamour mediatico, alta qualità scelte da grandi intenditori…
Non per niente è stato coniato termine appropriato ; Slow Food,
letteralmente ‘cibo lento’ in evidente contrapposizione al termine ormai noto di ‘fast food’ , cibo veloce., (alla Mc) .

° Scegliere punti vendita esclusivi ed impensabili per una bottega alimentare od un supermercato , cioè in centri storici esclusivi ormai riservati a negozi di lusso, in grandi e note città turistiche .

° Combinare,all’interno di questa realtà gastronomica, vendita cibo con punti di ristoro a vari livelli e gusti ; dalla pizzeria al punto ristoro ‘verdure e carne’ al ristorante vero e proprio o alla semplice bottega da fornaio che ti vende la pizza spessa tre dita a tranci copiosi per riempirti la pancia con un paio di euro .

° Vendere varie tipologie dello stesso prodotto – ad esempio olio extra vergine di oliva – a seconda della possibilità/volontà di spesa del cliente .

°Cercare prodotti anche qualcuno di vera eccellenza qualitativa, e raggrupparli in un unico centro, città per città, così da permettere a qualsiasi turista spaesato di scegliere facilmente attraverso un unico centro d’acquisto .

°Adottare il sistema commerciale ‘a catena’ che, se ha funzionato tanto bene per il ‘fast food’ funzionerà – come i fatti stanno dimostrando -, altrettanto bene per lo ‘slow food’
Personale di servizio compreso;
vedi in proposito a coloro che ci lavorano direttamente attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/12/19/do-we-laugh-3-mcdonalds%e2%80%8e-e-dintorni/

Il guaio di tutto questo,
è che si trasforma in commerciale ed industriale ciò che è di valore anche perché regionale, se non locale, ed artigianale, e per sua natura limitato nella produzione,snaturando il valore intrinseco del prodotto offerto.
Facendo una cernita,discrezionale ed acritica per il consumatore.
Un fenomeno di questo genere – per rendere l’idea – è come pretendere di proporre sul mercato ,in una città caotica ed inquinata,
dell’aria pura di montagna raccolta/compressa in bombole, dell’ Himàlaya !

E’ ovvio che non si educa certo ad un’alimentazione di qualità,

fatto questo non riservato al mondo della scuola cioè statale, ma etico anche per un’azienda e fatto che trova invece riscontro – un invito ad una vera alimentazione di qualità – nel mondo del biologico fatto ancora di piccoli centri commerciali in cui spesso il titolare è un vero cultore  del cibo di qualità e spesso anche macrobiotico o comunque salutare.

Ma, tornando ad Eataly, in fatto più eclatante è che la faccenda, (sempre per il senso acritico di cui vedi link seguente),
funziona !
Prodotti che trovi facilmente, certo sparsi per regioni e botteghe varie, supermercati discount compresi, sul territorio nazionale sembrano essere la fine del mondo per un semplice avventore di Eataly !

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/06/08/melodie-o-disarmonie-del-vino-ditalia/

Una semplice catena di botteghe di piccoli ipermercati sembrano abbacinare come la scultura di Koons , attualmente ( ottobre 2015 ) in piazza della Signoria . ( Circa Koons , vedi post qui sotto ).

Qualche fotografia;

EATALY ; eat + Italy

EATALY ; eat + Italy

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Jeff Koons in piazza della Signoria a Firenze; è tutt'oro quello che luccica o dietro la patina dorata vi è quanto nella fotografia qui accanto ?

Jeff Koons in piazza della Signoria a Firenze;
è tutt’oro quello che luccica o dietro la patina dorata vi è quanto nella fotografia qui accanto ?

Confronta con quanto qui a sinistra; l'esatto opposto o la vera identità TRASH ?

Confronta con quanto qui a sinistra;
l’esatto opposto o la vera identità TRASH ?

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Eataly 1

Eataly 1

Eataly 2

Eataly 2

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Eataly 3

Eataly 3

Eataly 4

Eataly 4

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Eataly 5; l'angolo della birra

Eataly 5;
l’angolo della birra

Eataly 6; personale al lavoro; nell'aspetto incredibilmente simile al personale 'Mc'.

Eataly 6;
personale al lavoro;
nell’aspetto incredibilmente simile al personale ‘Mc’.

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Eataly 7

Eataly 7

Eataly 8

Eataly 8

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Eataly 9

Eataly 9

Eataly 10

Eataly 10

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Eataly 11;l'angolo del profumo

Eataly 11;l’angolo del profumo

Eataly 12; curiose clienti

Eataly 12;
curiose clienti

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locandina Eataly in via Ricasoli pubblicizza la sede fiorentina nella parallela via de' martelli. 1

locandina Eataly in via Ricasoli pubblicizza la sede fiorentina nella parallela via de’ martelli. 1

locandina Eataly in via Ricasoli pubblicizza la sede fiorentina nella parallela via de' martelli.2

locandina Eataly in via Ricasoli pubblicizza la sede fiorentina nella parallela via de’ martelli.2

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L’eccellenza sta nel re-iventarsi l’ovvio trasformando tutto quanto in TRASH ?

Almeno questo clown ha il coraggio del proprio ruolo ! E la maschera indica la sua natura burlesca senza pretese

Almeno questo clown ha il coraggio del proprio ruolo !
E la maschera indica la sua natura burlesca senza                             pretese.                                         Si tratta di ‘gRey’ ,alias Luigi Benassai, clown mimo, presso gli Uffizi, accanto alla Loggia dei                           Lanzi.                                                                               Notate lo sguardo di disappunto verso il fotografo; ama schernire ma non essere ripreso ovvero messo al centro dell’attenzione ! Ridicolo se non grottesco per un clown  . In realtà è solo il giullare di se stesso.Fa sorridere solo gli sciocchi

 

L’intervista di Giulio Gori per il Corriere Fiorentino.it. … Il clown “molestatore” degli Uffizi: ecco chi è   Grey  alias   gReY   sedicente clown, mimo messinese – siciliano – ;

Luigi Benassai

http://www.firenzetoday.it/cronaca/clown-uffizi-video.html

 

Le combinazioni strampalate costituiscono la realtà a cui ci dobbiamo arrendere..?

Il bizzarro al potere,domina la nostra realtà ?

Il bizzarro al potere,domina la nostra realtà ?

Nota;

a quanto pare presto Eataly si quoterà in borsa valori.

L’operazione sarà gestita, contro quote, da un manager d’eccellenza in merito al mondo della finanza.

Basta fare un paio di considerazioni circa questa operazione per trarne – come dico sempre –  sopratutto da parte dei potenziali investitori, le dovute conseguenze.

° Il mercato è attualmente, fine anno 2015, su valutazioni massimali.

E il mondo dell’alimentazione in borsa valori è notoriamente stabile, poco mosso e quindi poco speculativo, può solo – un titolo ‘alimentare’ quotato in borsa – risentire dei cali di mercato, cali prossimi futuri a causa del cambiamento in vista della politica monetaria della banca centrale europea ,nonché per i cambiamenti del mercato reale/non finanziario spesso contrapposto a quello finanziario.

°Dopo una brillante idea ,che porta una nuova azienda a creare profitto,

ne segue inevitabilmente la così detta operazione di consolidamento ,da effettuare sul mercato borsistico, ovvero un sistema per ottenere – da parte dei titolari dell’azienda – denaro ulteriore attraverso il mercato finanziario.

Cioè, per dirla tutta in altri termini, saranno solo i titolari d’azienda ,nonché le banche che piazzeranno titoli azionari contro commissioni, i soli a trarne profitto .

Mio personale parere, certo , ma staremo a vedere !

Dalla GRECIA al baratro della politica europea

Dalla GRECIA al baratro della politica europea

banco rotto, bancarotta default, bankruptcy , αφερεγγυότητα. Ovvero :' :' le mal'azioni risorgono per quanta terra le ricopra agli occhi degli uomini'.

banco rotto, bancarotta default, bankruptcy , αφερεγγυότητα.
Ovvero :’
:’ le mal’azioni risorgono per quanta terra le ricopra agli occhi degli uomini’.

Da anni abbiamo assistito da un lato alle belle promesse europeiste che dalla scuola – se non dalla culla – erano propugnate ad ogni singolo scolaro/studente di un Paese potenziale area Euro ,
e poi
nuovamente diffuse a livello giornalistico .

Ricordo quanto già al post del 27/gennaio2015, ‘Countries in the area of the olive tree…’; direttamente attraverso il seguente link,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/27/countries-in-the-area-of-the-olive-tree/

Appare ora evidente la ragione di tanta lusinga,degli anni ottanta e novanta,di chi invitava all’unione d’Europa ; una grande operazione speculativa da parte sia dei Paesi più solidi economicamente – Germania in testa – dall’altro gruppi di potere – leggi lobby – che avevano già pronte direttive ‘Cicero pro domo sua’ .Ed infine all’interno di ogni Paese speculazione dei più ricchi a danno dei più poveri non o mal rappresentati .
Ed è altrettanto chiaro che ben presto a farne le spese sarebbero stati i Paesi più deboli economicamente. Grecia in testa .
Che la Grecia sia finita ,dopo aver subito macelleria sociale alla grande, per rivoltarsi elettoralmente puntando a sinistra, non deve certo destare meraviglia .

E che domenica prossima – primi di luglio 2015 – si arriva ad un referendum ‘ àut àut’ ovvero accettare le offerte della troika europea di risanamento economico sobbarcandosi i pesanti oneri di rimborso, o uscire dall’area Euro è fatto del tutto comprensibile.

Non mancano, anche tra gli italiani e gli spagnoli,
– Italia e Spagna sono Paesi non così lontani dalla Grecia in quanto ad instabilità economica e politica di riforme procrastinate ‘sine die’
coloro che desiderano una uscita della Grecia dalla zona euro come la dipartita di un parente povero e scomodo …

Ma i nodi veri non vengono affrontati e sopratutto anche se la faccenda Grecia rientra , la situazione rimane del tutto instabile ; non essendovi una politica europea

e non potendo esservi a causa di una costruzione europea fatta alla rovescia ovvero dal palazzo e non da solide basi sociali,

non si potrà crescere in un’Europa che è ‘il fantasma di se stessa’ – e l’Europa stessa rimarrà un’idea con una realtà cartacea economica : l’euro .

Non si possono fare attribuzioni di colpa ne ad una Grecia che ha falsificato i bilanci a suo tempo per entrare in Europa ne ad un potere economico/lobby che l’ha attratta per i suoi torna conto , ma che ha avuto il merito platonico di invitare ad un cambiamento strutturale e sostanziale nel ‘modus vivendi’ dei Paesi meno inclini a svilupparsi economicamente .

Come ho già detto :’

:’il guaio della vita è che ognuno ha le sue sacrosante ragioni …’

Si noti comunque il dato di fatto che il 2% scarso dell’economia europea – la Grecia – sta mettendo a dura prova il sistema intero .
In un solo giorno di oscillazione dei mercati europei sono stati bruciati circa trecento miliardi di euro pari all’ammontare del debito greco !

Spesso in passato gli americani – la leadership USA – hanno – ha – affermato di non riuscire a capire la politica italiana, le sue sottili argomentazioni .
Di certo questo pensiero sulla politica italiana si è ora diffuso sull’intera area Europa .

Se poi ci aggiungiamo il dato oggettivo che la
Germania si è auto proclamata il rappresentante d’Europa nella politica economica interna e rappresentante d’Europa per la politica estera,
otteniamo una visione corretta della politica distorta e certo non democratica dell’Unione europea .
La sudditanza al centro Europa dei Paesi europei ,ma satelliti, è dato di fatto e sopratutto accettato come elemento pacifico incontrovertibile.

Come si vede dal lontano 7 maggio …. la Fenice(*) è risorta dalle proprie ceneri. Fu persa allora una battaglia e non una Guerra come i più allora ideologicamente ed ingenuamente credettero .

(*)
O ,se si vuole, la re-re-incarnazione di Enrico (I) il Sassone

Nota;

anche se col tempo si dovesse arrivare ad una struttura politica europea veramente guida di una unione economica d’Europa

struttura politica coralmente diretta dai Paesi che ne fanno parte E NON da un Paese o due auto proclamatisi leadership ( Germania e Francia ) –

i danni di credibilità e i vantaggi economici delinquenzialmente ottenuti da quei Paesi, da gruppi economici e dai più abbienti su coloro che erano esclusi dall’avere voce in capitolo – anche se nel formale rispetto delle Leggi – saranno sempre un fatto inaccettabile ed insanabile che ne minerebbe la credibilità politica .
Rattristano Noi italiani figure ( figuri )
ora più che mai evidenti nella loro vera dimensione ( la verità è figlia del tempo…) – di italiani come Mario Monti,
– super dirigente di molte aziende internazionali, dirigente europeo, leader politico italiano chiamato a furore europeo ma non di popolo perché mai eletto – ,

che ha sempre mostrato timor di Dio genuflettendosi/inginocchiandosi su i pavimenti delle Chiese (e facendo eleggere parlamentare nelle proprie fila un ‘sincero ed onesto padre di famiglia’ occasionalmente conosciuto),

figura di inconsistente spessore politico e prima ancora morale che poi ha solo dimostrato di fare il galoppino ‘torna comodo’ dei gruppi di potere sopra indicati, tradendo così la fiducia di chi rappresentava in Patria .
Raramente si è vista tanta vigliaccheria d’animo unita all’auto convinzione di essere nel giusto di fronte agli uomini e a Dio .

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/04/05/il-compassato-monti-il-sanguigno-di-pietro/

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