Solo Al Secondo Grado

Archivio per la categoria ‘fotografia’

Photo Report

Photo Report

alias

Photo mixer, speechless

Auschwitz Birkenau Bahnrampe

(…) e (…)

Auschwitz
camino

Monsignor
                     Vinicio Albanesi                       https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/ 
Porta in casa gente pronta a delinquere
e poi si nasconde dietro l’abito che
indossa.

‘Vidi lo stolto metter radici,
ma vidi anche all’istante imputridire la sua dimora.’ (Libro di Giobbe – A.T. – 5,3)

 

cfr; al seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/02/sloppy-murder/

————————————-


 

Dario Fo
premio Nobel
            per la letteratura                      https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/13/dario-fo-da-repubblichino-   repubblica-sociale-italiana-al-  premio-nobel-da-buttare/ 
Da repubblichino
– alias aderente  alla R.S.I ( Repubblica Sociale Italiana del 1943, con a capo il Duce nella persona di
B. Mussolini ) –
a vindice/difensore dei presunti valori libertari
della sinistra comunista!

La capacità mistificatoria – da voltagabbana – di Dario Fo, la si poteva notare anche nelle piccole cose del quotidiano; quale, ad esempio, quella di acquistare dei piccoli oggetti di finto antiquariato, alterarne personalmente in modo artigianale l’estetica, per poi presentarli agli ospiti di turno di casa Fo, come veri reperti archeologici. Il sottile piacere della mistificazione ; nelle piccole cose come in quelle salienti…

.

Auschwitz
Arbeit macht frei
(il lavoro rende/fa liberi)
vecchio motto del
filosofo W.F. Hegel

Alberto Burri;
concentration camp
Texas
il medico pittore
tra quelli ( tra quei combattenti ) che :’
:’ dissero no’
alias
un ‘non cooperatore’
( un :’ Noncoman ‘ )  Un raro caso di coerenza e fierezza verso le proprie Idee. Non a caso la Sua produzione artistica è risultata – guarda caso – di grande valore alla prova del tempo.
[  Sul piano privato,
Burri ebbe il buon senso di un atteggiamento assai defilato . Scelta rispettata con decoroso silenzio dal mondo giornalistico e culturale a tutt’oggi. Difatti il matrimonio con Minsa Craig ,
– una ebreo cinese con passaporto americano, che dalla morte di Burri si rivelò  appartenente ad una famiglia assai ‘interessata’ al controvalore finanziario della produzione del marito appena defunto –
fu per Burri una sorta di surrogato ad una delusione per una maestrina dei sobborghi di Perugia .
Come spesso accade a grandi personalità, si associano persone del tutto insignificanti.]

Auschwitz
Block 4

Jan van Eyck
alias
Giovanni di Bruggia
Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel

Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Wieder
die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum
L’arte
( di Hamilton in questo caso)
non sa mentire

Auschwitz Birkenau
Monowitz

(…)
als er ein Baby war

Ein findiger
junger Mann
Un giovanotto di belle
speranze

Ein findiger
junger Mann
(…)

Der findigen
Jungen Mann
ist jetzt ein Erwachsene
(Auf der linken Seite des Betrachters)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-20

… Wo ist das Licht, wo Finsternis, wo die Wahrheit, wo die Lüge …“.

Morgen. 7. Mai die Phoenix stirbt. Aber eines Tages,die Phoenix steigt wieder; Sie wird reinkarniert

Alles, was ein Produkt des zwanzigsten Jahrhunderts? Sicher nicht!

Anbetung der Könige
Albrecht Dürer.
fünfzehnten
Jahrhundert

Anbetung der
Könige
Albrecht Dürer
Detail des
Gemäldes;
Der Jude stiehlt die
Tasche

Jesus unter den Ärzte
im Tempel
Albrecht Dürer
XV J.H.

Jesus unter den Ärzten im Tempel
Albrecht Dürer Detail des Gemäldes
Beachten Sie die grimmigen Blicke der
jüdischen Ärzte

Maximilian I Erzherzog
aus dem Haus
Habsburg
Kaiser des Heiligen
Römischen Reichs
( II Reichs )
Der deutsche Antisemitismus
stammt aus dem
fünfzehnten
Jahrhundert.
Maximilian I. von Habsburg,
förderte die
Verbrennung
jüdischer Bücher

Albrecht Dürer Porträt von Kaiser Maximilian I.

[ Das Zweite Reich (II) nach dem römischen Reich,
aber …
das erste deutsche Reich / Heiligen
Römischen Reichs, (I)
durch das Zweite Reich (II) verfolgt werden
(Das des Kanzlers Otto von Bismarck und Wilhelm II) ]

Si veda anche, circa

the origins of anti-Semitism

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-34

.
E… circa i ‘piagnistei / i pianti greci’ a senso unico – di cui qui sopra ampia documentazione fotografica – vedi al seguente link, per vedere l’altra faccia della medaglia;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

(Agnus Dei Plandiura di Francisco de Zurbarán)
Wer es war wirklich
geopfert?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

ed anche

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

( Vedi nota finale del post )

.
[ Nota su questo dipinto;
Francisco de Zurbarán dipinse varie versioni di questo ariete come soggetto principale della tela.
Questo dopo averlo ritratto come elemento marginale del dipinto :‘Adoración de los pastores’/l’Adorazione dei pastori.
Sicuramente,dopo averlo dipinto per la prima volta ne:‘Adoración de los pastores’,ne intuì le potenzialità artistiche di grande effetto stilistico, al di là del contenuto religioso a cui l’ariete allude.
Credo lo si possa definire a tutt’oggi uno dei maggiori capolavori stilistici della pittura di tutti i tempi. Davvero notevole! ]

.

AD
Albrecht Dürer

_ _ _ _ _ _ _

Nota
sul metodo con cui è stato costruito questo post e quindi sul titolo:‘Photo Report’ stesso.

Free association in psychoanalysis; ovvero la libera associazione di idee,
__ metodo –non senza ironia della sorte– di indagine dell’inconscio di origine, ma solo in parte, freudiana quindi ebraico __
pur partendo da un contesto casuale, da un caos di elementi ,una congerie di idee liberamente associate, porta poi ad una definizione precisa di aspetti salienti di una personalità.
Ciò può essere applicato – pur senza pretese dimostrative, ma solo indicative/intuitive – a fatti storici come sopra accennati.
Solo che in questo caso ,a modo del rovesciamento Kantiano; dall’oggetto indagato al soggetto indagante, è la realtà storica ad essere indagata.
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…

Annunci

(Italians) mama’s boys (…) alias Topicality of an old Poet – Part II –

(Italians) mama’s boys (…) alias Topicality of an old Poet – Part II –

alias;

Gabriele Rapagnetta; chi era costui?

La campagna nei
dintorni di Settignano
Firenze

Dopo quanto detto nel precedente post;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/03/04/italian-mamas-boys-alias-topicality-of-an-old-poet/

Seguono queste poche righe su un altro vecchio poeta del nostro passato (italiano). Passato che ci appare non tanto lontano nel tempo, ma di primo acchito lontano, anzi lontanissimo per stile, mentalità, cultura… Lontano cioè nello spirito del tempo – Zeitgeist – .
Ma poi, dando uno sguardo con più attenzione, ecco che questa apparente lontananza si ridimensiona sempre più. Fino a divenire quasi un passato dietro l’angolo e non oltre.
Inutile o quasi sottolineare che questa realtà oggettiva, chiamiamola così , non è certo il frutto di letture scolastiche,non è il frutto dei solerti programmi ministeriali ( vedi quanto…https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/02/globalizzazione-apparente-per-quanto-appariscente/ )
A ciò si potrebbe obiettare che poco hanno a che fare certe riflessioni qui fatte con la letteratura.
Ma è proprio da certe osservazioni, che poi l’universo letterario ci appare molto più chiaro,comprensibile, e non puro esercizio mnemonico scolastico, che mostra tutta la propria sterilità.

Tre figure/tre poeti; Giosuè Carducci (nato 1835), Giovanni Pascoli (nato 1855), Gabriele d’Annunzio (nato 1863).

Carducci;
l’unico dei tre ad essere insignito del Nobel per la letteratura ( e tutti e tre lo meritavano, ma come visto nel post precedente G. Pascoli non l’ottenne per lo scandalo familiare, mentre G. d’Annunzio non lo ottenne per ragioni di politica internazionale…)
fu il poeta di spirito anarchico e anti clericale per eccellenza (come il padre, valente medico) coerente in questo fino alla fine. Poesia come sprone alla battaglia, al rinnovamento culturale pur nel solco della tradizione ellenica. Poeta come emblema di una civiltà superiore erede di un grandioso passato.

Casa natale e lapide
Giosuè Carducci,
Valdicastello di
Pietrasanta (Lucca)

Pascoli;
come visto :‘…al mio cantuccio, donde non sento se non le reste brusir del grano…’ un intimista, misantropo e mammone dai complessi psicologici in odore di patologia che non si perita di resettare tutto il proprio potenziale futuro in onore di un passato su cui si picca non risparmiandosi lacrime imperiture…
Poesia come lamento, Poeta come sommo sublimatore di una inaccettabile cruda realtà.

Casa eremo
di Giovanni Pascoli Castelvecchio di Lucca
Viale d’ ingresso

E… Gabriele Rapagnetta alias D’Annunzio?
Sembra travolgere ogni legame con la forte eredità letteraria lasciatagli dai due suoi colleghi.
Poeta non ortodosso, lontano anche dal solo pensiero di divenire un impiegato statale – cioè un insegnante, come lo furono Carducci e Pascoli – , ma fine letterato certo non privo di retorica ma anche pieno di intuito e sostanza letteraria , così da essere apprezzato ed accolto da protagonista nei salotti letterari di Paesi come la Francia.
Se Carducci invitava alla lotta, D’Annunzio vi partecipò da protagonista; aviatore nella Grande Guerra ( la prima Guerra mondiale) benché non più un giovanotto, ottenne pure gli onori giornalistici al valore militare da Winston Churchill…
Tanto più Pascoli si ritraeva nel ‘suo cantuccio’ tanto più D’Annunzio mostrava fame di vita e protagonismo.
Tanto più Pascoli rifuggiva da relazioni amorose, tanto più D’Annunzio faceva sfoggio della propria virilità con le più disparate avventure galanti.
Tanto più Pascoli insisteva sul proprio passato tanto più D’Annunzio poneva frenetica attenzione al futuro ( antesignano dei Futuristi… e del loro Manifesto in lingua francese , lingua di cui D’Annunzio era un vero cultore…)
Tanto più Carducci e Pascoli mostravano simpatie per idee socialiste rivoluzionarie, – che finivano poi per lasciare il tempo che trovavano ( ricordate :’ Inno a Satana ‘ del Carducci..? ” Salute O Satana o ribellione o forza vindice de la Ragione…” –
tanto più D’Annunzio mostrava con i fatti uno straordinario e sopratutto pragmatico intuito politico internazionale.
Capì difatti la realtà politica del momento, schierandosi a favore di un intervento armato a fianco della Francia e Gran Bretagna , prima della Grande Guerra , e capì – avvertendo garbatamente il Duce – del pericolo di un futuro intervento del’Italia a fianco della Germania,subito prima della seconda Guerra mondiale.
Fatto questo che costò a D’Annunzio l’essere relegato nel Vittoriale ,una grande villa (presso Gardone Riviera sulla riva bresciana del lago di Garda) che di fatto fu la sua prigione dorata, per il dissenso mostrato verso le scelte di politica internazionale del Duce.

Un D’Annunzio ‘tutto pregi e niente difetti’ ?
Direi proprio di no e come dicevano i nostri antenati :

‘Nomen omen’

cioè il ‘nome’ come presagio di un certo destino.

Ecco che in D’Annunzio possiamo scorgere questo incominciando dal suo nome di famiglia; il nome di famiglia era ‘Rapagnetta’.
Solo grazie all’adozione di uno zio del giovane Gabriele, egli acquisì il nome di famiglia :‘D’Annunzio’.
La differenza tra il vero nome di famiglia e quello d’adozione appare evidente solo ad un italiano; ridicolo nel suono e struttura il primo, magniloquente il secondo.
Non per niente i suoi detrattori a lui coevi ironizzarono a lungo sul suo vero nome…
Ma questo cognome deve in qualche modo aver influito sulle ambizioni sociali del giovane Gabriele, fino a portarlo a darsi nobili origini e firmarsi con lo pseudonimo di : ‘Principe di Montenevoso’.
E da qui passare ai fatti, far cioè di tutto pur di superare le umili condizioni familiari ( che già il padre tentò di fare con una vita al di sopra delle proprie entrate finanziarie, grazie ad un lascito testamentario di famiglia…) frequentando la nobiltà dell’epoca grazie alle doti letterarie utilizzate a mestiere per far colpo e attirarsi le simpatie del mondo ‘che conta’ sopratutto femminile, il passo è breve.
E così passa a vivere al di sopra delle proprie possibilità in maniera a dir poco sfarzosa, prima trasferendosi a vivere nella villa del Marchese Gino Capponi, a Settignano – Firenze (presa in affitto, con affitto onorato dal Poeta solo nei primi tempi!) per il solo fatto che era situata di fronte alla villa dove viveva la grande attrice di teatro Eleonora Duse, villa :’ la Porziuncola’ , dalla quale, circuendola, il nostro eroe ( leggi ‘DIVO’) avrebbe potuto ottenere i favori teatrali , che ottenne, come protagonista delle sue commedie – che avrebbero dunque avuto sicuro successo e quindi introiti –
poi,
ottenuto dalla Duse quanto gli interessava , passa ad una nuova amante, questa volta di nobili origini e censo; la Marchesa Alessandra di Rudini , di cui dissiperà l’intero patrimonio da lei ereditato dal defunto marito il Marchese Marcello Carlotti, negli anni in cui vissero ‘alla Capponcina’, ( fine ottocento primi anni del novecento ). Dopo di che, sconvolta, la nobildonna deciderà di espiare tanta colpa sensuale e dissipatrice, facendosi suora in Francia.
E poi,
ancora una nuova fiamma; una ricca borghese, la Contessa Giuseppina Mancini (maritata con il nobile Lorenzo da cui ottenne il titolo. Un conte più attratto dal generoso Sangiovese toscano che non dalle grazie femminili) . Con cui vivrà per alcuni anni nella villa della Contessa, e a spese della nobildonna, presso Borgo di Petrognano (Arezzo). Ed anche qui, dopo lo scontato quanto inaspettato abbandono da parte del Vate, la nobildonna dovrà ricorrere ad un internamento in una clinica psichiatrica per riacquistare il perduto equilibrio.

E…
dopo – per dirla con le sue stesse parole (lettera ad un giovane amico musicista) – :” essermi fatto largo nella vita a forza di gomitate…’struggle for life’ come diceva il Darwin “, il successo da gestire in modo plateale.
Visto da vicino, chi lo vedeva si accorgeva di tutto questo, di queste costanti pose. Come chi solo leggendo le sue Opere, anche a distanza di anni, pur apprezzandone un certo indubbio tessuto letterario rimaneva in qualche modo dubbioso sul loro pieno valore.
E questo certo deriva dall’ atteggiamento ‘da réclame’, a cui D’Annunzio fu certo il primo letterato ad adeguarsi a dovere; il giusto prodotto letterario creato come un bene di largo consumo intuendo i gusti e le tendenze del momento.
Si intuiva allora, come oggi che con D’Annunzio l’arte letteraria diviene globalizzata; cioè dipende (è in funzione) dal mercato.

Se si vuole è la ‘serialità’, la produzione seriale/industriale nella letteratura.

( A suo modo D’Annunzio non ha forse il merito di avare anticipato / di essere l’antesignano della pop art?! )

Ecco un Pensiero di cent’anni fa del centro Europa, che precede quanto ora espresso pur con altri termini:”

(…):”Ciò che oggi avviene nel mondo dell’Arte è rappresentare impotenza e menzogna. Nulla è vera arte dopo Wagner, Manet, Cézanne Leibl e Menzel.
Si provi a cercare una grande personalità artistica che sia rappresentante di un’Arte espressione del destino della nostra Epoca.
Si cerchi nelle Opere dei nuovi artisti i compiti naturali ed indispensabili che un’Arte deve assolvere per essere espressione piena del suo tempo.
Si visitino esposizioni, concerti e teatri e vi si troveranno soltanto industriali dell’ Arte e dei rumorosi pazzi che insistono col confezionare per il mercato,qualcosa di cui si percepisce l’inutilità.
A che basso livello è scesa oggi la dignità dell’ Arte e dell’ Artista. (…)
Per ogni grande Artista ve ne sono sempre stati almeno un centinaio di superflui…ma oggi esistono solo quest’ultimi, con le loro decine di migliaia di Opere fatte ‘per vivere’ e di cui non se ne ravvede la minima necessità.”

Oswald Spengler

(Der Untergang des Abendlandes. Cap IV, il nudo ed il ritratto)
[ cfr con; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/21/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secolo-il-periodo-picassiano/ ]

E…
infine dopo le molteplici avventure, il nostro D’Annunzio dovrà ritirarsi nella gabbia dorata del Vittoriale a Gardone , il tutto a spese dello Stato ( come pure i funerali, a spese dello Stato ).

Sembra, passando a setaccio, e pure di grana grossa , la vita e le Opere dei tre Poeti che non vi sia equilibrio alcuno. Da un eccesso ad un altro, con estrema disinvoltura, come del resto la discendenza dell’eroe dei due Mondi…Padre fondatore dello Stato italiano ( vedi , https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/04/20/150-anni-ditalia-l-eroe-dei-due-mondi/ ).

Riferiti i fatti di cui sopra, non servono tanti commenti… I fatti si commentano da soli dando una corretta prospettiva dei pregi e difetti di molti, pieni di un amor di se più che di un vero amor di Patria…

I Poeti di cui sopra ,come i politici di ieri e di oggi, sembrano riflettere appieno l’universo nazionale, nel caso nostro italiano.
Non solo nelle alte aspirazioni letterariamente espresse, ma anche ,e forse sopratutto, nelle miserie del quotidiano, dell’universo personale.

Ironia della sorte un pittore Macchiaiolo, Telemaco Signorini, coevo del Carducci, ebbe a dipingere a Settignano. Uno dei suoi quadri è titolato :’

:’impressioni della campagna a Settignano’.

Si noterà nella pittura di Signorini, una realtà ben diversa da quella di D’Annunzio ( l’arte come dico sempre, non sa mentire ), una realtà fatta di piccole cose che indicano certo anche la bellezza discreta del paesaggio toscano, ma nel contempo la fatica quotidiana del vivere.
Così ,all’opposto, si nota un rovesciamento totale in D’Annunzio a Settignano;
una volontà irragionevole di voler vivere oltre ogni limite e misura…Tutto questo non ce lo troviamo anche ai giorni nostri con quegli eccessi e avida bramosia in tutti gli strati sociali?
Così come l’attualità delle parole pronunciate da D’Annunzio, dunque profetiche rispetto ai giorni nostri , in uno dei suoi discorsi elettorali ( si era candidato Deputato al Parlamento, e poi eletto ).
Parole presenti nel ‘discorso della siepe’

:”…Noi tutti che vedemmo tramontare su la ruina/rovina della Patria la Nostra gioventù delusa”.

( Parole non lontane da quelle del Carducci :” …Bisanzio ci hanno dato…” .

Come visto con Giovanni Pascoli il trait d’union tra l’Italia di ieri e quella di oggi, per certi aspetti psicologici – familiari , che poi sembrano essere nel contempo causa ed effetto di una ragione più profonda,
così con D’Annunzio notiamo lo stesso ma per altri aspetti; un Rapagnetta che vuol essere D’Annunzio! Riflesso di un’Italia esile come la costituzione fisica di Rapagnetta, ma che aspirava a vette imperiali ,da gigante, come la Roma antica!

Qualche immagine della ‘Capponcina’ e dintorni, a Settignano di Firenze;

Dintorni di Settignano Firenze

Dintorni di Settignano Firenze

Via della Capponcina Settignano Firenze

Via della Capponcina Settignano Firenze

Via della Capponcina Settignano Firenze

Villa la Capponcina strada Settignano Firenze

Villa la Capponcina; panoramica di Firenze vista dal parco lungo la
strada  – Settignano Firenze –

Villa la Capponcina dependance,
ben visibile dall’omonima via. Settignano Firenze
Il nome della villa e poi della strada:’
:’ la Capponcina’
come quello della villa di fronte :’
:’ la Porziuncola’
,dove viveva Eleonora Duse,
traggono origine dalla fantasia letteraria di D’Annunzio.
La Capponcina fa riferimento al proprietario di allora; il Marchese Gino Capponi.
‘La Porziuncola’ trae origine dal fatto che era dimora d’angolo e di più modeste dimensioni.

Villa la Capponcina ingresso principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina ingresso principale ,
particolare della scritta sopra il portoncino :’
;’ la Capponcina’
Questo nome, come quello della villa :’
:’ la Porziuncola’
,dove viveva Eleonora Duse,
trae origine
dalla fantasia letteraria di D’Annunzio.
Un tempo D’Annunzio fece apporre di fronte alla villa una targa con la scritta:’
:’ CAVE CANEM AC DOMINUM’
ovvero :’
:’ attenti al cane ed al padrone’.
Questo per scoraggiare i suoi numerosi creditori che assediavano la villa per crediti non onorati dal sommo Vate!
Settignano Firenze

Villa la Capponcina residenza principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina residenza principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina residenza principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina residenza principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina residenza principale Settignano Firenze

Villa la Capponcina veduta di Firenze dall oliveta Settignano Firenze

Attualmente questa villa,
ma sarebbe meglio definirla un complesso residenziale, ristrutturato
( la dependance di cui sopra fotografia era ai tempi di D’Annunzio adibita a stalla al piano terra e abitazione della servitù al piano superiore. Nota; i cavalli del Vate dormivano meglio della servitù riposando sopra tappeti persiani..!)
è stata trasformata in proprietà di società privata facente capo alla famiglia Bracci. Difficile concepire ai nostri tempi una dimora personale tanto sfarzosa, almeno per un occidentale.

—————————

Villa ‘la porziuncola’ ,
quasi di fronte alla ‘Capponcina’,
dove viveva Eleonora Duse, allora famosa attrice di teatro,
poi amante e interprete delle Opere teatrali di D’Annunzio.
Settignano Firenze

Villa la porziuncola ,
targa storica
Settignano Firenze

Villa la porziuncola Settignano Firenze

Villa la porziuncola Settignano Firenze

——————————

Nota fotografica;

Nota fotografica;
The…(Italians) mama’s boys,
che siano mammoni misantropi,
o mangiapreti,
o tombeurs de femmes (anche se quest’ultimo,come visto, un tantino ‘interessato’ alias ‘ponce’)
si guardano bene da una vita in un romitorio
come quella di
Robinson Jeffers nella Hawk Tower ( Torre di Hawk ,presso Carmel – California – ).
Torre – eremo ,che peraltro
Jeffers
– poeta americano nato nella seconda metà del XIX secolo –
costruì pazientemente con le sue mani.
( The Hawk tower nel riquadro piccolo in alto a sinistra)
E questo tenersi alla larga da simili scomode dimore da parte dei nostri mama’s boys avviene anche se di romitori, nostrali ,
– come quello in primo piano in questa fotografia –
ce ne sono in
abbondanza in
Italia.

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Il ‘belvedere’ di Settignano
Firenze

Il ‘belvedere’ di Settignano
Firenze

Il ‘belvedere’ di Settignano
Firenze
Si noti la scritta sul muretto;
un WRITER /
GRAFFITISTA
in piena regola ma… per esprimere un personale dissenso amoroso!

Particolare di quanto sopra sul muretto del
‘belvedere’ di Settignano
Firenze
un WRITER /
GRAFFITISTA
in piena regola ma… per esprimere un personale dissenso amoroso!
Il testo:’
:’… you’re just a shit shit, I hate fucking drugs, you ruined my life bastard’.

Poco aulico, e molto spiccio il nostro writer!
Un tipico rappresentante dell’universo culturale popolare italiano in cui si scrive molto, di tutto e dappertutto e si legge poco o niente!
( ‘Poverino’ il nostro writer, o la dolce Marianna?! )

Virtual visit to the smallest Florentine Museum…

Virtual visit to the smallest Florentine Museum;

Portico della Chiesa della Compagnia dei Disciplinati di San Giovanni Battista

alias;

Chiostro dello Scalzo.

Vedi quanto già detto su Andrea del Sarto, Complesso museale della Chiesa di San Michele a San Salvi Cenacolo di Andrea del Sarto , al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/tag/andrea-del-sarto/

Chiostro dello Scalzo      Compagnia di S      Giovanni Battista         via Cavour             Firenze

Chiostro dello Scalzo
Compagnia di S
Giovanni Battista
via Cavour
Firenze

Chiostro dello Scalzo      Compagnia di S      Giovanni Battista         via Cavour             Firenze   The smallest Florentine             Museum !

Chiostro dello Scalzo
Compagnia di S
Giovanni Battista
via Cavour
Firenze
The smallest Florentine
Museum !

Didascalie;

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Didascalia presso Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze

Lavori didattici sugli affreschi;

            (segue...)

(segue…)

        (...continua)

(…continua)

        (segue...)

(segue…)

          (...continua)

(…continua)

______________________

The garden of San Marco in Florence; ' first museum and first Academy d 'art in Europe' Memorial plaque  Via Cavour, Firenze.

The garden of San Marco in Florence;
‘ first museum and first Academy d ‘art in Europe’
Memorial plaque
Via Cavour, Firenze.

Se Andrea del Sarto , non fu considerato dai suoi contemporanei ,come anche oggi dalla critica, al pari di Michelangelo e Leonardo, di certo la tecnica qui da Lui seguita nel produrre questo ciclo di affreschi lo rende se non al pari, superiore ai due mostri sacri sopra citati in quanto ad abilità tecnica.
( Verrebbe da pensare che non solo per ‘timida indole’,
come lo definiva caratterialmente Giorgio Vasari ,peraltro suo allievo,
ma per il fatto di aver avuto la sciagura di ‘prender moglie’ , a differenza di Leonardo e Michelangelo, che Andrea del Sarto non ebbe la possibilità di dedicarsi interamente alla sua arte…)
[ Le tribolazioni familiari di Andrea del Sarto
non furono ‘poca cosa’ come nella maggior parte delle famiglie.
La moglie, una vedova con molte pretese – ‘Lucrezia del Fede’ di cui si veda il ritratto qui sotto (1/16) , innamorata più che altro della capacità di far cassa del marito – ossessionò Andrea a tal punto, che questi di ritorno dalla Francia – dove era ospite personale del Re francese, Francesco I – con il delicato incarico affidatogli dal Re stesso di far acquisti di Opere italiane, finì con l’intascarsi la somma di denaro a lui affidatagli.
Somma di denaro con cui Andrea acquistò anche la casa, tutt’ora esistente, in Via Gino Capponi angolo via Giuseppe Giusti a Firenze non lontana dal Chiostro dello Scalzo.
‘Appropriazione indebita’, o ‘truffa’, si direbbe ai giorni nostri. Questo il reato di cui si macchiò ,lui malgrado, Andrea del Sarto ].

Si tratta di pittura ad affresco monocroma eseguita con una terra ocra – virante col tempo sul verdastro – senese. Su questa Egli inserì elementi in aggiunta a completamento , quali l’argento ed il rame.

Sono in tutto sedici specchi ad affresco di cui in buona parte dedicati alla vita di San Giovanni Battista.
Sedici registri disposti secondo ordine anti orario (entrando nel porticato si parte dunque da destra).
Qui di seguito le fotografie seguono questo ordine narrativo.

Questo portico,
superstite della distrutta chiesa della Compagnia dei Disciplinati, laici devoti di San Giovanni il Battista,
acquisì la singolare denominazione :‘dello Scalzo’ per l’uso del porta-vessillo dei devoti,di andare scalzo durante le processioni. ( Si noti, all’interno del timpano sopra la porta d’entrata del chiostro, la figura di San Giovanni il Battista e le due figure incappucciate, i devoti della Compagnia , preganti il Santo )
Andrea del Sarto
fece parte di questa compagnia/confraternita laica, e dipinse nell’arco della sua vita pittorica le varie scene.
Si noterà,procedendo per ordine dal primo affresco a quelli successivi, non solo la sua maturazione artistica negli anni, ma la presenza di elementi profondamente innovativi che il pittore seppe immettere nell’affresco quasi fosse pittura a tempera o addirittura ad olio.
L’espressività delle figure ritratte è uno di questi elementi, come la resa materica tridimensionale ,a modo statuario. Elementi del tutto originali, se considerati nella loro combinazione ed effetto d’insieme.
Ed ancora la resa realistica di alcune delle figure; ritratte nel loro modo di essere – di come sono realmente – e non come pensate/idealizzate . Così da ricordare il modo romano, ( antica Roma ) nella rappresentazione statuaria (originale romana e non greca), di far arte ( vedi la figura a destra di chi guarda ne :’ Annuncio dell’Angelo a Zaccaria’ 2/16, il secondo particolare ).
Il materiale utilizzato da Andrea del Sarto – una terra di Siena – è un materiale povero ( come è povero il materiale impiegato nella figura 1/16 come in quella 14/16 ; si noti l’utilizzo rispettivamente del rame, ovvero ” l’oro dei poveri “ , come quello dell’argento, al posto dell’oro, divenuto nero negli anni per ossidazione ). Peraltro il lavoro eseguito in età giovanile fu senza compenso. Malgrado ciò la resa del lavoro è straordinaria. E ciò è da attribuire alla felice combinazione degli elementi di cui sopra.

[ Le due scene 5/16 e 6/16 :‘Benedizione di S Giovannino’ e ‘Incontro di Cristo e S Giovannino’, eseguite nel 1518 e 1519,
( quando Andrea del Sarto era in Francia, chiamato dal Re Francesco I, mecenate di Leonardo da Vinci anche lui in quegli anni alla corte del Re )
sono del Franciabigio, frate pittore, maestro ed amico di Andrea del Sarto. E’ il Franciabigio a risentire dell’arte dell’allievo Andrea e non l’inverso. Come il Verrocchio, maestro ed amico del giovane Leonardo, istruitosi alla bottega del maestro Verrocchio, fu lui a risentire dell’influenza dell’allievo Leonardo. ]

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Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze      il  Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze     il  Chiostro  lato destro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro
lato destro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze      il  Chiostro  lato sisistro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
il Chiostro
lato sisistro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista  via Cavour Firenze       il lucernario       del Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista
via Cavour Firenze
il lucernario
del Chiostro

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze         ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze  nicchia fronte ingresso

Chiostro dello Scalzo Compagnia di S Giovanni Battista via Cavour Firenze
nicchia fronte ingresso

St Joseph' s dream Anonymous painter  of the seventeenth century.           Vestibule  of the Museum of the 'Cloister of the Scalzo'            Florence

St Joseph’ s dream Anonymous painter
of the seventeenth century.
Vestibule
of the Museum of the ‘Cloister of the Scalzo’
Florence

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La serie di affreschi di Andrea del Sarto – Chiostro dello Scalzo, Firenze –;

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto         1/16    La Fede   è il ritratto della moglie del pittore :'     :'Lucrezia del Fede'

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
1/16 La Fede
è il ritratto della moglie del pittore :’
:’Lucrezia del Fede’

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Annuncio dell'Angelo  a Zaccaria 2/16

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria 2/16.
Si noti il basamento,nella fotografia qui sopra e sotto, e lo si confronti con quello dipinto nell’Opera a tempera ,sempre di Andrea del Sarto conservata agli Uffizi :’ la Madonna delle Arpie’, di cui link diretto in questo post.

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

Annuncio dell'Angelo        a Zaccaria        particolare

Annuncio dell’Angelo
a Zaccaria
particolare

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      Visitazione

Visitazione 3/16

             Visitazione  particolare

Visitazione
particolare

        Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

        Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

          Visitazione   particolare

Visitazione
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto  4/16 Imposizione del nome            al Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
4/16
Imposizione del nome
al Battista

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

Imposizione del nome            al Battista particolare

Imposizione del nome
al Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto  5/16 Benedizione di S Giovannino

Decorazione Chiostro dello Scalzo di Andrea del Sarto
5/16
Benedizione di S Giovannino
( Lavoro eseguito dal Franciabigio alias Francesco di Cristofano )

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San Giovannino particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

Benedizione di San        Giovannino  particolare

Benedizione di San
Giovannino
particolare

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Decorazione Chiostro          dello Scalzo  di Andrea del Sarto  6/16  Incontro di Cristo e S            Giovannino

Decorazione Chiostro
dello Scalzo
di Andrea del Sarto
6/16
Incontro di Cristo e S
Giovannino
( Lavoro eseguito dal Franciabigio alias Francesco di Cristofano)

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino particolare

Incontro di Cristo e San Giovannino
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 7/16 Battesimo di Cristo

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 7/16
Battesimo di Cristo
(vedi nota nel particolare qui subito sotto)

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare.
Si confrontino questi due Angeli con quelli del :‘ Battesimo di Cristo’ del Verrocchio, in cui uno degli Angeli ,quello a sinistra di chi guarda, fu dipinto non dal Verrocchio ma dall’allievo Leonardo da Vinci. Ma lo si confronti con quello qui  a destra.

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

Battesimo di Cristo particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 8/16  Carità

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 8/16
Carità.
Anche in questo caso, come sopra notato ne:’ il battesimo di Cristo’ vi sono chiari riferimenti leonardeschi; vedi/cfr con :’la Vergine delle rocce’ (entrambe le versioni) di Leonardo.
E anche qui come nei due dipinti di Leonardo le fattezze dei pargoletti lasciano molto a desiderare in quanto a bellezza!

           Carità  particolare

Carità
particolare

Carità  particolare

Carità
particolare.

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 9/16           Giustizia

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 9/16
Giustizia

           Giustizia  particolare

Giustizia
particolare

           Giustizia  particolare

Giustizia
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 10/16     Predica del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 10/16
Predica del Battista

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare

 Predica del Battista           particolare

Predica del Battista
particolare.
Un omaggio a Dante?

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 11/16           Battesimo delle           moltitudini

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 11/16
Battesimo delle
moltitudini

         Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

  Battesimo delle           moltitudini particolare

Battesimo delle
moltitudini
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 12/16 Cattura del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 12/16
Cattura del Battista

     Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

  Cattura del Battista particolare

Cattura del Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto  13/16  Danza di Salome

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto
13/16
Danza di Salome

       Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

 Danza di Salome particolare

Danza di Salome
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 14/16 Decollazione del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 14/16
Decollazione del Battista.
La figura al centro di spalle, assai materica sembra un chiaro riferimento alla pittura di Michelangelo.

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare

Decollazione del Battista particolare

Decollazione del Battista
particolare.
Si confronti questo particolare architettonico, raffigurante un affaccio rialzato, con quello dell’Opera di Andrea del Sarto stesso, ne:’ il Cenacolo’ , presso la Chiesa di San Michele a san Salvi.

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 15/16 Presentazione della testa del Battista

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 15/16
Presentazione della testa del Battista

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

 Presentazione della testa del Battista  particolare

Presentazione della testa del Battista
particolare

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Decorazione Chiostro dello Scalzo  di Andrea del Sarto 16/16            Speranza è ritratta la figlia del pittore

Decorazione Chiostro dello Scalzo
di Andrea del Sarto 16/16
Speranza
è ritratta la figlia del pittore.
Questo specchio ci ricorda invece la figura romanzesca della Lucia di A. Manzoni nel suo :’ I promessi sposi’. Troppo perfette entrambe, così da risultare ‘stucchevoli’.
Ovvio che l’amor paterno di Andrea del Sarto ha condizionato il risultato di questa singola immagine.

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We have Reached the end!

      Nightmare   of contemporary         anonymous  Piazza delle Belle Arti              Firenze

Nightmare
of contemporary
anonymous
Piazza delle Belle Arti
Firenze

A little gem!

When a camera – like a movie star – has great screen (or stage) presence…

When a camera – like a movie star – … has great screen presence… / … creates a great stage presence

( Quando una macchina fotografica buca lo schermo )

   When a camera...  has great stage presence

When a camera…
has great stage presence

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Without words (or nearly)

             Tuscia...               on the road (      Giuncarico di Gavorrano - Grosseto -)         Estate 2015

Tuscia…
on the road
( Giuncarico di Gavorrano -Grosseto-)
Estate 2015

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 Museo Novecento di Firenze; omaggio all'architetto Giovanni Michelucci

Museo Novecento di Firenze;
omaggio all’architetto Giovanni Michelucci

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Via dei Calzaiuoli Firenze         continua...

Via dei Calzaiuoli Firenze
continua…

Via dei Calzaiuoli Firenze             .... segue

Via dei Calzaiuoli Firenze
…. segue

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Montelupo fiorentino

Montelupo fiorentino;between curiosity and wariness from peasant

 Montelupo fiorentino

Montelupo fiorentino:”la mia pittura morta Difendi orma’,Giovanni,e’l mio onore,non sendo in loco bon,né io pittore”. M. Buonarroti 1509-10

Montelupo fiorentino               continua...

Montelupo fiorentino
continua…

Montelupo fiorentino            ....segue

Montelupo fiorentino; Fabrizio Plessi ovvero installazioni di tecnologia archeologica! Un buon lavoro ogni tanto si trova!
….segue

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           Carmignano

Carmignano

Piazza del Duomo Firenze

Piazza del Duomo Firenze; International beret?

Piazza San Giovanni Firenze

Piazza San Giovanni Firenze; indefinably pleasant; unique and unrepeatable!

Via de' Tornabuoni Firenze

Via de’ Tornabuoni Firenze; Sunset Boulevard!

Piazza della Signoria              Firenze

Piazza della Signoria; proportions and elegance; as above, unique and unrepeatable!
Firenze

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 tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze       continua...

tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze
continua…

 tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze                ...segue ( ... How many crimes in your name ..! )

tra Loggia dei Lanzi e via della Ninna Firenze
…segue
( Vanity,vanity… How many crimes in your name ..! )

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Piazzale degli Uffizi Firenze; ...un  'Checco Zalone' quo vado  o  voyeur?!

Piazzale degli Uffizi Firenze;
…un
‘Checco Zalone’ quo vado
o
voyeur?!

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Ponte alle Grazie Firenze

Ponte alle Grazie Firenze;as above; unique…

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via della Ninna Firenze

via della Ninna Firenze

via dei Calzaiuoli Firenze

via dei Calzaiuoli Firenze

via de' Martelli Firenze Un ricordo nostalgico del 'Che' ?

via de’ Martelli Firenze
Un ricordo nostalgico
del ‘Che’ ?

tra via della Ninna e Loggia dei Lanzi Firenze Il clown molestatore  o semplicemente  il giullare di se stesso?

tra via della Ninna e Loggia dei Lanzi Firenze
Il clown molestatore
o semplicemente
il giullare di se stesso?

ponte alle Grazie Firenze               ma...!

ponte alle Grazie Firenze
ma…!

Piazza Nicola Demidoff                Firenze di nuovo :' ma1'...

Piazza Nicola Demidoff
Firenze
di nuovo :’ ma’…

 via carlo Cattaneo Pisa Tra sano realismo di provincia e... acconciature da provincialotta

via Carlo Cattaneo Pisa
Tra sano realismo di provincia
e…
acconciature da provincialotta;… Sometimes the Province weighs!

                If evil were so trivial! [ Beata ingenuità1] (Lucca, Comics novembre 2016)


If evil were so trivial!
[ Beata ingenuità]
(Lucca, Comics novembre 2016)

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Ormai è sera e…

Appetite comes with            eating !     Borgo a Mozzano              (Lucca) Estate 2016

Appetite comes with
eating !
Borgo a Mozzano
(Lucca)
Estate 2016

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In fondo da tutti questi elementi fotografici – veri e propri spaccati di vita quotidiana fissati in un momento – non se ne ricava che afflizione.
Una sorta di cruccio dell’animo creato da tante tessere – a modo di un puzzle – solitarie e silenziose.
E’ una realtà incapace di uscire dai propri confini e non degna di plauso. Ma certo degna di nota,poiché ogni frammento fotografico che la rappresenta, rispecchia la effettiva personale realtà di un singolo individuo. Personale realtà che dovrebbe essere poi , nel contempo e nel suo insieme, quella di tutti. Ma che finisce per non esserla.
Noi non viviamo nell’epoca dei sentimenti. Noi viviamo nell’epoca dei traguardi.
E così sensibilità, cortesia, attenzione ad un semplice commiato o per un banale incontro, come una naturale inclinazione a dei vivi ricordi, anche se lontani nel tempo, sono valutati nel loro insieme un nulla di fatto.

Cfr. con ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/29/comics-and-games-lucca-tuscany-28-october-2-november-2016-do-we-laugh-4/

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Bill Viola in Florence; l'artista italo americano presto a Firenze; cosa non si fa per pubblicizzare un evento artistico!

Bill Viola in Florence;
l’artista italo americano
presto a Firenze;
cosa non si fa per pubblicizzare un evento artistico!

Bill Viola in Florence; the Italian-American artist soon in Florence; what it does to advertise an art event!

Bill Viola in Florence;
the Italian-American artist
soon in Florence;
what it does to advertise an art event!

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: '           :'land art' ...

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: ‘
:’land art’ …

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: '              :'land art'; ... but in this case the art is sincere; ie pure              restyling  !!!

The couple Christo and J C Denat de Guillebon, representatives of: ‘
:’land art’;
… but in this case the art is sincere; ie pure
restyling !!!

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Un batterista improvvisato; qui in Piazza della Repubblica a Firenze e         poco dopo...

Un batterista improvvisato;
qui in Piazza della Repubblica a Firenze e
poco dopo…

... e poco dopo in Piazza della Unità italiana a Firenze;       A 'poor Christ'        into the fray!

… e poco dopo in Piazza della Unità italiana a Firenze;
A ‘poor Christ’
into the fray!

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Come poteva la dolce Firenze farsi mancare i famosi :'   :'lucchetti dell'amore' ?

Come poteva la dolce Firenze farsi mancare i famosi :’
:’lucchetti dell’amore’ ?

I love padlocks in Florence!

I love padlocks in Florence!

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Targa commemorativa presso  ' Palazzo Vecchio' o  ' Palazzo della           Signoria',        del rifiuto  - fin dal lontano XVIII -     secolo della pena di            morte!

Targa commemorativa presso ‘ Palazzo Vecchio’ o
‘ Palazzo della
Signoria’,
del rifiuto
– fin dal lontano XVIII –
secolo della pena di
morte!

...No to the death penalty in Florence       The Americans             disagree!

…No to the death penalty in Florence
The Americans
disagree!

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Un omaggio,  attraverso questa Opera teatrale a  Curzio Malaparte; autore molti anni or sono de:'    :' maledetti toscani' !

Un omaggio,
attraverso questa Opera teatrale a
Curzio Malaparte;
autore molti anni or sono de:’
:’ maledetti toscani’ !

A tribute, through this theatrical Opera to Curzio Malaparte; many years ago author are de: '    : 'Cursed Tuscan'!

A tribute, through this theatrical Opera to Curzio Malaparte;
many years ago author are de: ‘
   : ‘Cursed Tuscan’!

     Gnomone   della meridiana  del Museo  Galileo,    Piazza dei Giudici           Firenze

Gnomone
della meridiana
del Museo Galileo,
Piazza dei Giudici
Firenze

         Without words,     Ponte Vecchio Firenze

Without words,
Ponte Vecchio Firenze

        Precocity,   alias  a budding Secretary             gallant    Piazza del Mercato               Nuovo               Firenze

Precocity,
alias
a budding Secretary
gallant
Piazza del Mercato
Nuovo
Firenze

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Senza parole/without             words !

Senza parole/without
words !

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