Solo Al Secondo Grado

Archivio per la categoria ‘politica’

Europe flops / Goodbye Europe

Europe flops / Goodbye Europe

A mischievous cloud
on Europe!

Gli euro-scettici (italiani) erano,
,ai tempi del referendum consultivo del lontano giugno 1989 di adesione o meno all’Unione europea (di cui vedi quesito referendario al punto (I) ),
una minoranza schiacciante ( il 12% contro 88% )

(I) Testo del quesito
Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di un Governo responsabile di fronte al Parlamento,
affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?  (*)

Quasi inutile dire che erano considerati dei matti per dirla in termini popolani, o , in termini più consoni, una sorta di inguaribili asociali, con idee di destra o giù di li. Come chi qui scrive,costoro dovettero mandar giù l’amaro calice ‘della verità’ Ante litteram.

Già gli USA, sospettati di influenzare negativamente il sorgere di una realtà U. ma europea e non U.SA , avevano avvertito da considerazioni di carattere economico – scientifico del pericolo in corso, del ‘cul-de-sac’ in cui si stavano per infognare gli europei.
Ovvio lo snobismo degli alti vertici europei verso tali considerazioni americane.
Ma l’amarezza di chi scrive, come quella di molti euro-scettici della prima ora – e non quelli attuali, solo ottusi e meschini per calcolo personale , che ahimè sono la maggior parte –
non sta tanto per il verificarsi dei proclami da Cassandra allora espressi anche se assolutamente non ascoltati, ma sopratutto tali amarezze derivano dalla constatazione che la speculazione – europea in testa – , ha lucrato su tale falso mito – quello di una Europa economicamente e politicamente unita – in maniera sfacciata e progressiva..
E ciò sia da parte di Stati più forti economicamente verso quelli più deboli, sia , all’interno dei vari Stati europei, dei ceti più agiati verso quelli più deboli.
Una sorta di cannibalismo da :‘pesce più grosso che mangia quello più piccolo’ impressionante.Che ha portato ad esempio alla macelleria sociale in Grecia, con forte abbassamento dell’indice di longevità.

Cfr. ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/27/countries-in-the-area-of-the-olive-tree/

,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/02/02/countries-in-the-area-of-the-olive-tree2/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/02/20/brexit-alias-britain-exit/

.
———————–

Detto e ricordato per link quanto sopra,

voglio qui riportare due vecchi Pensieri – non senza paradosso, ‘inglesi’ – che sono alla radice non tanto della unione europea ma al contrario

della brexit alias della ‘Britain-exit’

ovvio che pochi o nessuno li ricorda, tanto meglio dunque qui da parte mia riportarli

– ricordando, nello spirito di questo blog, che la storia, come secondo G.B. Vico, si ripete, e che alcuni ,dimenticati come i due scrittori che qui di seguito riporto, anticipano/precorrono i tempi con straordinaria lucidità – ;

, si tratta di

Bernard de Mandeville,
con la Sua Opera favolistica – favola, ma… per adulti… – :‘ Fable of the Bees ; or Private Vices, Publick Benefits – La favola delle api: ovvero vizi privati pubbliche virtù – ‘

Un fantastico poemetto, un pamphlet in piena regola , in cui questo medico filosofo olandese, ma trapiantato in Inghilterra, centra la questione attuale del sistema ‘egoistico’ come il miglior sistema di organizzazione sociale…
Delle api, antropomorfizzate, si lamentano delle diseguaglianze presenti nel loro alveare/mondo, senza capire che tali diseguaglianze sono poi all’origine del loro benessere. Si adoperano così che a tali ingiustizie sia posta fine. Gli dei le accontentano, ma inspiegabilmente insieme alle diseguaglianze scompaiono anche i loro benefici. La miseria incombe ora su di loro.
I loro cuori, ora puri come avevano chiesto, hanno estinto quei mestieri basati sulla avidità, la concupiscenza, il crimine etc…
Si vive solo per i bisogni strettamente necessari. Ora le api, virtuose ma povere si trascinano in una vita di pura sussistenza.

Ovvia la critica di Mandeville,
a coloro che sbandierano sistemi etici, laici o religiosi che siano, atti a incrementare la bontà naturale dell’uomo e rifiutano categoricamente l’idea che dei sistemi industriali (ai tempi di Mandeville, in piena nascita ) che coltivano solo il più puro guadagno, possano essere in realtà forieri di benessere collettivo.

—-;

l’altro scrittore è l’inglese Bentham Jeremy,
un giurista che intuì, non lontano dal pensiero di Mandeville, che principi giusnaturalistici alla Rousseau avevano incerto fondamento e l’utilitarismo,
ovvero il principio dell’utile comune secondo cui il massimo benessere per il maggior numero di persone,

è il principio che muove la nascita e crescita delle Collettività.

Veniva così ostato da Bentham sia l’atteggiamento di Rousseau che porterà al giacobinismo/estremismo ideologico ( ricordo ad esempio, che tutti o quasi i colleghi,amici del giovane W.F. Hegel divennero giacobini ) sia il conservatorismo di carattere reazionario ed ottuso.
Secondo Bentham, principi astratti come ‘giusto e ingiusto’ ,al pari di Mandeville, non derivano da corrette speculazioni astratte, ma dalla prammatica visione dell’applicazione di certe scelte giuridiche, economiche etc… ( Sono giusti od ingiusti, a seconda degli effetti che producono e non ‘a priori’ ).
Questo egoismo tanto cinico per quanto proficuo, ha fatto nascere l’industrializzazione dell’Occidente. Con le sue storture ma anche con i suoi benefici come nell’alveare di Mandeville.

Ovvio che i principi europeisti sbandierati dal dopo guerra

– sbandierati, si badi bene, come espressione delle più alte e nobili intenzioni etiche (principi astratti alla Rousseau, e già smentiti dai due scrittori sopra citati) a cui presto tutti gli Stati europei aderenti alla Comunità europea si sarebbero informati/adattati attraverso le proprie Costituzioni, leggi & C. –

e sanciti in Italia dal referendum del 1989, sono favole per adulti; falsità raccontate dalle Corporations,attraverso loro rappresentanti politici ( leggi Lobby ) e, fatte ‘digerire’ al popolino da figure in Italia quale quella di Romano Prodi ,alias ‘mortadella’. Non tanto , nel caso di Prodi, per oscure speculazioni di parte ma per una sua totale mancanza di una visione politica internazionale.
Cioè, in altri termini Prodi si dimostrò un perfetto sprovveduto. Ma di sicura ambizione personale. Ovvio che viste come si sono messe le cose,abbia deciso di ritirarsi dalla politica! (Anche se in realtà coltiva, con pazienza, l’intento di divenire Presidente della Repubblica italiana. Ma!)
Si tenga presente che le conclusioni dei due Autori di cui sopra, avevano già fatto critica da più di due secoli, alle favole europeiste dei nostri giorni.

ma… se il somaro ci cade una volta sola – come mi diceva mio nonno –
gli stolti ci ricadono sempre..

 – – – – – – – – – – – – – –

(*)                                                                                                              
Era una richiesta di adesione a ‘scatola chiusa’;perché nessun cittadino sapeva quale sarebbe stata questa Costituzione europea, e quali vincoli più o meno stretti avrebbe comportato; se di carattere prettamente economico o anche sociale fino anche a vincoli nei rapporti familiari ( si pensi per esempio, all’obbligo degli Stati aderenti di accettare matrimoni tra persone dello stesso sesso, stravolgente così la loro Costituzione, come anche in Italia…).                                                                                                  
Fatto questo assai grave perché ha   comportato   la   perdita    della   Sovranità   popolare  – sancita da molte Costituzioni degli Stati europei – .
Perdita ribadita in Italia dagli ultimi quattro Governi italiani ( Monti, Letta, Renzi e Gentiloni )  ,

costituiti dalla nomenclatura europea senza il benché minimo assenso elettorale italiano,

tramite le elezioni politiche.
E senza contare che le decisioni politiche all’interno dell’Europa sono state prese dalla Germania ‘motu proprio’ e ‘pro domo sua’ .
Fatto anche questo che ribadisce quanto già detto in questo blog (in altro post) , ovvero   che la Germania se ha perso le due Guerre mondiali,
– ma, più correttamente le due battaglie mondiali – ha poi vinto la terza Guerra mondiale; quella economica!                                                                                                                                      
[ E questo certo anche grazie al fatto, dobbiamo riconoscerlo alla Germania, che ha – come Stato – in modo virtuoso rispecchiato quel vecchio detto del mondo imprenditoriale che ben si adatta anche agli Stati, , secondo cui:’

 

:‘ esistono imprenditori (leggi; cittadini) ricchissimi con aziende (leggi; Stati) poverissime ( come l’Italia, la Spagna, la Grecia…) ed esistono imprenditori poverissimi ma con aziende ricchissime ( vedi la Germania, l’Olanda’ …)     ]

Nota finale;
potrà esserci una sorta di riassetto europeo con una Europa a ‘due velocità’ così da permetterne almeno formalmente la sopravvivenza economica e di facciata politica. Ma di certo lo ‘Zeitgeist’ non l’ha mai realmente pervasa, semmai essa è frutto di un ‘contro Zeitgeist’ ;ovvero il frutto di elementi anti democratici,

anti

pan

europeistici’

E tale prefisso, è da intendersi non certo come elemento ‘globalizzante’ , ma ciò che avrebbe permesso, nel ‘distinguo’, un’unione differenziante che avrebbe preservato un Mondo , una Cultura e quindi una Kultur/Civiltà.

Photo Report

Photo Report

alias

Photo mixer, speechless

Auschwitz Birkenau Bahnrampe

(…) e (…)

Auschwitz
camino

Monsignor
                     Vinicio Albanesi                       https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/ 
Porta in casa gente pronta a delinquere
e poi si nasconde dietro l’abito che
indossa.

Dario Fo
premio Nobel
            per la letteratura                      https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/13/dario-fo-da-repubblichino-   repubblica-sociale-italiana-al-  premio-nobel-da-buttare/ 
Da repubblichino
– alias aderente  alla R.S.I ( Repubblica Sociale Italiana del 1943, con a capo il Duce nella persona di
B. Mussolini ) –
a vindice/difensore dei presunti valori libertari
della sinistra comunista!

La capacità mistificatoria – da voltagabbana – di Dario Fo, la si poteva notare anche nelle piccole cose del quotidiano; quale, ad esempio, quella di acquistare dei piccoli oggetti di finto antiquariato, alterarne personalmente in modo artigianale l’estetica, per poi presentarli agli ospiti di turno di casa Fo, come veri reperti archeologici. Il sottile piacere della mistificazione ; nelle piccole cose come in quelle salienti…

.

Auschwitz
Arbeit macht frei
(il lavoro rende/fa liberi)
vecchio motto del
filosofo W.F. Hegel

Alberto Burri;
concentration camp
Texas
il medico pittore
tra quelli ( tra quei combattenti ) che :’
:’ dissero no’
alias
un ‘non cooperatore’
( un :’ Noncoman ‘ )  Un raro caso di coerenza e fierezza verso le proprie Idee. Non a caso la Sua produzione artistica è risultata – guarda caso – di grande valore alla prova del tempo.
[  Sul piano privato,
Burri ebbe il buon senso di un atteggiamento assai defilato . Scelta rispettata con decoroso silenzio dal mondo giornalistico e culturale a tutt’oggi. Difatti il matrimonio con Minsa Craig ,
– una ebreo cinese con passaporto americano, che dalla morte di Burri si rivelò  appartenente ad una famiglia assai ‘interessata’ al controvalore finanziario della produzione del marito appena defunto –
fu per Burri una sorta di surrogato ad una delusione per una maestrina dei sobborghi di Perugia .
Come spesso accade a grandi personalità, si associano persone del tutto insignificanti.]

Auschwitz
Block 4

Jan van Eyck
alias
Giovanni di Bruggia
Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel

Die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Auschwitz Birkenau
Monowitz

Wieder
die Auswirkungen
eines dunklen Spiegel
aber…
Ohne Innerlichkeit;
Vakuum
L’arte
( di Hamilton in questo caso)
non sa mentire

Auschwitz Birkenau
Monowitz

(…)
als er ein Baby war

Ein findiger
junger Mann
Un giovanotto di belle
speranze

Ein findiger
junger Mann
(…)

Der findigen
Jungen Mann
ist jetzt ein Erwachsene
(Auf der linken Seite des Betrachters)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-20

… Wo ist das Licht, wo Finsternis, wo die Wahrheit, wo die Lüge …“.

Morgen. 7. Mai die Phoenix stirbt. Aber eines Tages,die Phoenix steigt wieder; Sie wird reinkarniert

Alles, was ein Produkt des zwanzigsten Jahrhunderts? Sicher nicht!

Anbetung der Könige
Albrecht Dürer.
fünfzehnten
Jahrhundert

Anbetung der
Könige
Albrecht Dürer
Detail des
Gemäldes;
Der Jude stiehlt die
Tasche

Jesus unter den Ärzte
im Tempel
Albrecht Dürer
XV J.H.

Jesus unter den Ärzten im Tempel
Albrecht Dürer Detail des Gemäldes
Beachten Sie die grimmigen Blicke der
jüdischen Ärzte

Maximilian I Erzherzog
aus dem Haus
Habsburg
Kaiser des Heiligen
Römischen Reichs
( II Reichs )
Der deutsche Antisemitismus
stammt aus dem
fünfzehnten
Jahrhundert.
Maximilian I. von Habsburg,
förderte die
Verbrennung
jüdischer Bücher

Albrecht Dürer Porträt von Kaiser Maximilian I.

[ Das Zweite Reich (II) nach dem römischen Reich,
aber …
das erste deutsche Reich / Heiligen
Römischen Reichs, (I)
durch das Zweite Reich (II) verfolgt werden
(Das des Kanzlers Otto von Bismarck und Wilhelm II) ]

Si veda anche, circa

the origins of anti-Semitism

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-34

.
E… circa i ‘piagnistei / i pianti greci’ a senso unico – di cui qui sopra ampia documentazione fotografica – vedi al seguente link, per vedere l’altra faccia della medaglia;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

(Agnus Dei Plandiura di Francisco de Zurbarán)
Wer es war wirklich
geopfert?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/02/11/le-dimissioni-di-papa-benedetto-xvi/

ed anche

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

( Vedi nota finale del post )

.
[ Nota su questo dipinto;
Francisco de Zurbarán dipinse varie versioni di questo ariete come soggetto principale della tela.
Questo dopo averlo ritratto come elemento marginale del dipinto :‘Adoración de los pastores’/l’Adorazione dei pastori.
Sicuramente,dopo averlo dipinto per la prima volta ne:‘Adoración de los pastores’,ne intuì le potenzialità artistiche di grande effetto stilistico, al di là del contenuto religioso a cui l’ariete allude.
Credo lo si possa definire a tutt’oggi uno dei maggiori capolavori stilistici della pittura di tutti i tempi. Davvero notevole! ]

.

AD
Albrecht Dürer

_ _ _ _ _ _ _

Nota
sul metodo con cui è stato costruito questo post e quindi sul titolo:‘Photo Report’ stesso.

Free association in psychoanalysis; ovvero la libera associazione di idee,
__ metodo –non senza ironia della sorte– di indagine dell’inconscio di origine, ma solo in parte, freudiana quindi ebraico __
pur partendo da un contesto casuale, da un caos di elementi ,una congerie di idee liberamente associate, porta poi ad una definizione precisa di aspetti salienti di una personalità.
Ciò può essere applicato – pur senza pretese dimostrative, ma solo indicative/intuitive – a fatti storici come sopra accennati.
Solo che in questo caso ,a modo del rovesciamento Kantiano; dall’oggetto indagato al soggetto indagante, è la realtà storica ad essere indagata.
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…

Ein Prozent, gegen neunundneunzig Prozent

Ein Prozent, gegen neunundneunzig Prozen

Wir sind die 1 Prozent, gegen 99 Prozent

Mercoledì 17 gennaio 2017.
A questa data la decisione della Corte federale costituzionale tedesca (Bundesverfassungsgericht), di non mettere al bando un piccolo partito politico tedesco, denominato Npd ( Nationaldemokratische Partei Deutschlands / Partito nazionaldemocratico tedesco ), colpevole

– secondo le accuse ‘generali’ –

, di essere anti costituzionale, e di coltivare forti simpatie ‘nostalgiche’ risalenti alla fine del secondo conflitto mondiale.
Un primo tentativo in merito alla messa al bando del Npd risale al 2003.

deutschland

BEGRÜNDUNG :”

:”Nach einstimmiger Auffassung des Zweiten Senats verfolgt die NPD zwar verfassungsfeindliche Ziele, es fehlt aber derzeit an konkreten Anhaltspunkten von Gewicht, die es möglich erscheinen lassen, dass ihr Handeln zum Erfolg führt “,
sagte Voßkuhle zur Begründung./

/La motivazione:”

la richiesta è stata respinta ,

– secondo il Presidente della Corte Andreas Vosskuhle ,-

in quanto il Partito Npd persegue si, obiettivi anticostituzionali, ma non ci sono elementi concreti tali da suggerire che l’azione del partito possa avere successo”.

Alcune ‘teste calde’,
,di un ancor più piccolo Partito , l’Nsu , che possiamo definire extra parlamentare e su posizioni ultra nazionaliste,
hanno preoccupato – con alcuni atti di violenza gratuiti – ,( più formalmente che seriamente ), le Autorità federali e regionali da cui la richiesta formale della messa al bando/esclusione dalla vita politica del’ Npd ( ovviamente non del’ Nsu essendo una forza semi clandestina e extra parlamentare.

_____________

E’ significativa e singolare non tanto la decisione bensì la motivazione del Presidente della Corte ,Andreas Vosskuhle, con cui ha mantenuto vitale un Partito ‘chiacchierato’ nelle sue ideologie, per utilizzare un termine ormai desueto.
Sostanzialmente egli ritiene che pur essendo una forza anti costituzionale
( e questa decisione è in fondo una ‘sentenza pilota’, quindi estensibile in futuro anche ad altri casi non solo prettamente politici )
l’ Npd no va messo al bando

poiché elettoralmente debole.

Mi viene in mente, il famoso processo, tenutosi nel gennaio 1945 a Berlino ,
contro i partecipanti del così detto ‘Kreisauer Kreis’/ ‘circolo di Kreisau’

( di cui alcuni partecipanti; Conte Helmuth James von Moltke,Lothar König , Carl Dietrich von Trotha, Alfred Delp, Ernst Junger, Carl Goerdeler,
Conte Peter Yorck von Wartenburg , tutti condannati a morte con pena eseguita nel gennaio 1945),

presieduto dal Presidente del Volksgerichtshof, il supremo tribunale nazionalsocialista per i delitti a sfondo politico, Roland Freisler, il quale alla fine del Processo, subito prima della sentenza ebbe a pronunciare le seguenti parole:”

:” Io non ho le prove della vostra colpevolezza, tuttavia vi condanno ugualmente…”

Roland Freisler presidente del Volksgerichtshof, Berlino fine gennaio 1945

Mi viene in mente quel lontano processo proprio per la coincidenza con l’attuale sentenza nello spirito ‘assai libero’ nell’interpretazione giuridica.
In altri termini l’opportunità di una certa scelta -che è sentenza- , anziché una in senso opposto, risiede non tanto nel testo giuridico – la Legge – ma nella valutazione discrezionale dell’opportunità della sentenza stessa in relazione al contesto sociale in cui una Collettività intera vive.
Dunque il primato della valutazione discrezionale del Giudice sulla legge stessa. Discrezionalità che si accompagna ad una interpretazione piuttosto libera del testo legislativo da ritenersi in se ‘rigido’.
Ecco la differenza tra ‘Stati/sistemi giuridici legislativi’ e ‘Stati/sistemi giuridici giurisdizionali’.
Ai primi appartengono Stati come quello italiano,
ai secondi, Stati come quello inglese e tedesco, di cui sopra si sono visti due esempi – indipendentemente dalla valutazione politica –, del presente e del passato, con le due sentenze analizzate.
Un approccio psicologico come quello tedesco sopra visto è impensabile in Italia.
Questa ‘struttura giuridica’ di tipo anglosassone,in via esecutiva ha dei vantaggi che in certi casi possono essere un’arma a doppio taglio, ma ha dei vantaggi.

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/05/06/the-point-of-the-situation/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/07/26/a-b-breivik-norvegia-22-luglio-2011/

Ciò che è passato è passato.
Pensare che ‘ciò che è passato divenga il futuro’ è pensiero anti – storico che può avere valida realtà solo nel mondo antropologico cioè ciclico ( come quello contadino ).
Pensare che un passato sia ‘non concluso’, di cui quotidianamente se ne raccolgono i più svariati segnali, è profondamente storico. E lo è nel senso più pieno del termine, cioè Storicistico.
E a dispetto delle più lapalissiane e democratiche dichiarazioni populiste degli attuali rappresentanti dei Governi, ecco che anche a livello giurisdizionale se ne ha la riprova più lampante, come la sentenza di cui sopra.

Se un tizio, circa  duemila anni or sono ebbe ad affermare :” il mio Regno ( la verità ) non è di questo mondo” ,  ecco che l’1 per cento contro un 99 per cento sembra esserne una indiretta dimostrazione.

Dimostrazione di quelle profetiche parole che possiamo riscrivere con la seguente affermazione :” die Wahrheit ist, die Tochter der Zeit”

ed a proposito di ‘Zeitgeist’ (lo ‘Spirito del tempo’ che se pur apparentemente annientato,risorge dalle proprie ceneri come la ‘Fenice’);

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/04/konigsberg-das-grab-des-abendlands/

gott-lohns-euch

Hasta siempre, Comandante Guevara FIDEL

Venerdì 25 novembre 2016 ; la morte di Fidel Castro.

( 13 agosto 1926 – 25 novembre 2016 )

Hasta siempre, Comandante Guevara FIDEL

Fidel Castro; mito (o quasi)  per chi ama sognare ad oltranza. Tiranno, per chi guarda in faccia la realtà.

Fidel Castro;
mito (o quasi)
per chi ama sognare ad oltranza.
Tiranno,
per chi guarda in faccia la realtà.

Un profilo inconfondibile quello di Fidel come quello del compagno di lotte Ernesto – il Che –.
Il ‘Che’ ebbe solo ‘la fortuna’ ( si fa per dire ) di morire giovane ed entrare così nel mito come succede a molti giovanotti intraprendenti saliti alla ribalta per una causa od un’altra, per un merito od un altro. Mitizzazione che viene riservata solo a coloro che scompaiono prematuramente.
Il nostro caro Fidel ha solo il demerito ( si fa per dire ) di essere morto alla veneranda età di novant’anni e, sopratutto

di essere morto quando il mito che incarnava – la rivoluzione comunista – era ormai morto da molti anni; ufficialmente nel 1989. Cioè 27 anni fa, e guarda caso a duecento anni esatti dall’incipit del mito della rivoluzione francese!

Ricordo quanto ai seguenti links;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/02/09/il-che-che-guevara-uno-spaccato-della-nostra-societa-alias-l-identikit/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/07/%CE%B1-alfa-come-mafalda-3/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/08/%CE%B1-alfa-come-mafalda-4/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/12/06/arte-politica/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/12/attentato-terroristico-a-parigi-8-gennaio-2015/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/12/jan-myrdal-e-pol-pot/

Fidel
non era amato dai cubani ‘semplici’, ne ai tempi del ‘Che’ ne ai nostri. Bastava parlare con molti di loro ed il disprezzo era mal celato nei confronti di questa figura che non lesinava crudeltà da carceriere nei confronti dei cittadini cubani, come non lesinava la pratica del nepotismo più sfacciato.                                                                                                            Senza contare poi la misteriosa morte di Camilo Cenfuegos, suo rivale nella leadership ,in un misterioso incidente aereo di cui i cubani ‘semplici’ , ricordano la figura e la dubbia ipotesi di semplice incidente… ( E tralasciando il fatto che nella Cuba di Fidel il suo civilissimo leader maximo permetteva il mercimonio -la più odiosa delle mercificazioni di stampo capitalista- di seniorite  cubane con ricchi turisti americani, al fine di ottenere qualche introito nelle casse dello Stato cubano ). Ne segue un dato oggettivo ; un Fidel ‘ponce’ !
Ricordo solo che dopo la caduta del muro di Berlino nel 1989, le parole, il ragionamento di Fidel Castro in merito a tale evento lasciarono tutti di stucco.
Egli di fatti affermò che :”

:”con la caduta del muro di Berlino non finisce la ‘guerra fredda’ ma muore un sano pluralismo politico che divideva fino a ieri il mondo su due fronti contrapposti”.
Fidel Castro novembre 1989

Contento lui di affermare simili baggianate e contenti i suoi adepti di ascoltarlo, contenti tutti!

————-

Ovvio che le affermazioni di cordoglio da parte delle massime autorità politiche – Papa Francesco compreso – sono non solo di prammatica ma sopratutto finalizzate ad ottenere

un ‘posto’ nella Cuba in velocissima trasformazione politica ed economica che subirà nei prossimi anni…

Normale sciacallaggio/prassi di Stato ;

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/11/26/-tv-cuba-e-morto-fidel-castro-_2d00be56-5291-47fe-9ad1-d9139234feaa.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2016/11/26/morto-fidel-castro-da-putin-a-hollande-il-cordoglio-del-mondo-_10f8388f-4bf8-4845-a319-be36980304f7.html

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/americalatina/2016/11/26/la-storia-mi-assolvera-le-frasi-celebri-di-fidel-castro_566fd6d1-53a5-4eca-890e-a72477b93cb7.html

Nota;

in Italia più che in altre parti d’Europa (occidentale) certi ‘miti’ sono duri a morire;

Without words

Without words

Come per il ‘Che’, circa il suo nome, Ernesto, per quanto sopra detto (vedi il primo link, ‘Il Che…l’identikit ‘)

così per Fidel,circa però il suo cognome, Castro, il destino vuole una strana coincidenza con un poeta ,Domingos G. Castro, che ha scritto:’

:’ Se mi chiedete cosa sia la nostalgia,

Io vi dico che è ciò che rimane

Dopo che tutto è  passato’

D. G. Castro.

Se riflettiamo sulle vicende di Fidel  & C.  dal punto di vista dei ‘precordi’ ,

Ecco che abbiamo, otteniamo ciò che i versi qui sopra ci indicano.

In immagini ?

           ' Il Che ' del terzo millennio;               da..............--->

‘ Il Che ‘
del terzo millennio;
da…………..—>

            '  Il Che  ' del terzo millennio ( by Porto ) ;                   ....... ...  --->....a ......

‘ Il Che ‘
del terzo millennio ( by Porto ) ; …….
… —>….a ……

Dario Fo ; da ‘repubblichino’ ( Repubblica Sociale Italiana ) al premio Nobel …da buttare…

Dario Fo ; da ‘repubblichino’ ( Repubblica Sociale Italiana ) al premio Nobel da buttare…

Dario Fo Nobel

Dario Fo , Nobel:
24 marzo 1926 – 13 ottobre 2016

vedi direttamente al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177

In cui è riportato un vecchio – ma attualissimo nel contenuto – articolo di giornale del 1975 ;

Ecco un vecchio articolo di giornale L’articolo è titolato :’  :' Dario Fo, ”Nobel da buttare” ‘   datato ;  martedì 4/febbraio/1975 apparso su :‘ IL GIORNO ‘ e firmato da Giancarlo VIGORELLI .

Ecco un vecchio articolo di giornale L’articolo è titolato :’
:’ Dario Fo, ”Nobel da buttare” ‘
datato ;
martedì 4/febbraio/1975 apparso su :‘ IL GIORNO ‘ e firmato da Giancarlo VIGORELLI .

“Ecco un vecchio articolo di giornale L’articolo è titolato :’ ;Dario Fo, ”Nobel da buttare” ‘ datato ; martedì 4/febbraio/1975 apparso su :‘ IL GIORNO ‘ e firmato da Giancarlo VIGORELLI .

E vedi anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-5

Dalla pagina:’ Sofri Battisti & C. (Dario Fo incluso) ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/

Poche righe;

da intraprendente giovanotto, aderente – si aderiva solo come volontari – alla Repubblica Sociale Italiana , ovvero il secondo Governo fascista sorto dopo la caduta del fascismo nel luglio del 1943 con l’arresto del Duce , Benito Mussolini , il nostro caro Dario Fo
si riclica prima
come ‘animatore per bambini’ a Milano presso la Motta – pasticceria ( come da testimonianza, in una intervista RAI, a (di) Paolo Villaggio…)
poi
come contestatore ad oltranza rigorosamente di sinistra, – la direzione del vento politico era cambiata… –
Su questo cambiamento di direzione di Dario Fo,vedi nei links qui sopra ,in cui ne tratto con una certa dovizia di particolari…

Per le contestazioni giornalistiche fatte a suo tempo a Dario Fo,
circa la sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana ( la Repubblica di Salò ) , Dario Fo si è sempre difeso affermando panzane del tipo :”

:”lo feci per difendere mio padre partigiano…”

alla stregua di Enrico Berlinguer – altro ‘compagno’, leader del PCI ( Partito comunista italiano ) , che per difendere la memoria del padre avvocato – massone convinto e di rilievo – affermava , spiegava che il padre era massone (membro della Massoneria) :”

:” Mio padre aderì alla Massoneria in senso anti fascista”

(vedi ciò in una intervista a Enrico Berlinguer di Giovanni Minoli in ‘Mixer’ – RAI )
Quando in realtà il caro compagno Enrico Berlinguer fece carriera politica grazie all’intervento del padre che corse a presentare il figlio a Palmiro Togliatti – vice del PCUS Коммунистическая Партия Советского Союза, КПСС , secondo soltanto a Stalin -;
un Togliatti appena rientrato clandestinamente e segretamente in Italia dall’URSS, ma di cui Berlinguer padre ( Mario ) , il massone, sapeva benissimo del rientro, ottenendo appuntamento e referenze politiche per la carriera politica del figlio Enrico…
vedi al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/14/quando-cera-berlinguer-film-di-walter-veltroni/

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Quando l’intraprendenza, leggi ambizione ‘pro domo sua’ come nei due casi qui sopra, è solo mezzo per contribuire non alla Collettività, ma in realtà alla propria persona, ecco che si ottengono figure di questo genere che se pur blasonate, come per Dario Fo, da un discutibile Nobel, non fanno che da pessimo esempio per chi guarda in faccia la realtà…
E per molti altri ?
Per molti altri, – i più – non sono altro che … ‘specchietto per le allodole’

E come dico sempre ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede!

Nota;
fa da contraltare l’assegnazione,
proprio in questo stesso giorno che vede la scomparsa di Dario Fo, giovedì 13 ottobre 2016 ,
del premio Nobel per la letteratura al cantante americano di origini ebraiche Bob Dylan ,alias Robert Allen Zimmerman.
L’Accademia di Svezia lo considera, nelle motivazioni dell’attribuzione del Nobel, un poeta della musica.
È questa occasione per rilevare una indiscutibile realtà;
la poesia
come sempre era stata intesa fino ,grossomodo, alla prima metà del secolo scorso,
come insieme di versi … con o senza rima, formati da poche ma incisive parole, e redatte da taciturni e austeri signori ,gravi nel parlare come nella figura, …
sembra aver fatto il suo tempo.
La poesia,in tal modo concepita,
non è più rappresentativa della nostra epoca.
Epoca fatta da disincantati uomini del terzo millennio che tutto sacrificano – in primo luogo l’intima riflessione di sé,come riflesso di un comune sentire – all’efficienza e ad un determinismo totalizzante.
Forse il primo strappo in questo senso innovativo della poesia fu dato agli inizi del XIX secolo dai noti , Percy B. Shelley e George G.N. Byron, con i loro atteggiamenti dissacranti in società e cinici in amore,(e con le loro snelle figure…)
Prendendone atto, ecco che il Nobel a Bob Dylan non deve stupire più di tanto;
se la poesia – come sopra intesa – ha fatto il suo tempo, ecco che è stata sostituita dalla sua forma volgare – nel senso etimologico del termine – .
Una poesia del terzo millennio che non abbisogna di essere letta, ma ascoltata (leggere è faticoso..!), dopo opportuna semplificazione, leggi ‘banale impoverimento contenutistico’, e dopo battage mediatico teso alla sua mitizzazione. Mitizzazione del ‘menestrello’ di turno compreso.

Se questa è la minestra che passa il convento… Facciamo buon viso a cattiva sorte !

Nota finale su Dario Fo;

come quanto già ribadito nei links qui sopra, che indicano dei post sull’opera di Dario Fo stesso, eseguita tramite lo strumento del ‘grammelot’,

ecco in suo omaggio un ‘grammelot’ in suo onore che utilizza lo stesso stilema linguistico; un dialetto lombardo-bergamasco storpiato e borbottato con dei ‘senza senso’…con molto senso.

Dario Fo ; la vida d’un sant cadut su la tera !

MI ne me va mica de fatica dentra un fischiet come papà!
E alura! Go l’ocasion storica de andar a Salò. La me distinguo,facio cariera e sto coi piè soto la cadegra.
“Bravo Dario”
” Grasie,me facio da solo i compliment, che vacata meravigliosa”
Qui a Salò se vince, il Duce ga sempre rasun!
“Come godo”
(…)
Porca vaca , tuto a putane, l’è caduta pure Salò!
” Che cazo facio ades”
Me ne sto buono e vedo come si mete.
Intanto lavoro dal Motta a Milan, così nu me manca qualche dolceto da mangiar.
(…)
Go capio è l’aria de sinistra che va braciata come diceva quel filosofone tedesco:” ducunt fata volentem…”
Ma si, me buto a sinistra . Questa volta la va ben, dai Dario.
(…)
La televisiun va ben, se guadagna e in cambio se ride e se scherza.
L’unica cosa e che se prima me vestivo tuto de nero – che figata, che elegansa – adeso me toca vestirmi gioioso; come arlechino, me pare de esere un papagalo! E così facio contestasione politica.
(:::)
Porca vaca go difeso chi la mazat i frateli Mattei a Primavalle, ma poi che figura de merda,chi go difeso sono colpevoli!
Le proprio ver la verità è figlia del tempo.
(:::)
Me do al teater e basta!
(:::)
Cazo, a Stoccolma man dato il Nobel, che fortuna, tuto soto il tapeto…
(:::)
Go da dar ora una nuova imagine, gioviale come quela del Papa che per tanto tempo go preso per le ciapet.
Dipingo, ma si fa molto democrazia proletaria…
E così si va avanti!

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grammelot

Königsberg ; das Grab des Abendlands

Königsberg ; das Grab des Abendlands

Premessa;
a causa del disgraziato ultimo evento bellico mondiale questa città

Königsberg, alias (oggi di nome) Kaliningrad / Калининград

che fu in tutta la sua storia spiritualmente centro del mondo prussiano, ancor più di Berlino, divenne dal dopoguerra prima città sovietica e poi città della Federazione russa,come territorio exclave della Federazione russa stessa ( e dunque come territorio enclave per la Polonia e la Lituania ) .
Questo evento politico non deve minimamente far pensare a questa come una città culturalmente di confine ,come ad es. è stata Praga,ma solo come un evento non rilevante per gli avvenimenti culturali/storici – del tutto straordinari, anche confrontandola con altre città di grande tradizione scientifica – , che l’hanno caratterizzata prima del mutamento di ‘collocazione di Nazione’ .

La Prussia orientale ,Ostpreußen, è ormai un ricordo per i tedeschi. Essa è divenuta territorio polacco e russo (ex sovietico).
Ma ciò che va sottolineato,

e che non ha trovato espressione ,dal dopo guerra in poi ad oggi, in alcun cenno storico / giornalistico, (eticamente doveroso)

è il fatto che la C.C.C.P. ,prima, e la Federazione russa ,poi, si sono accanite così tanto nel cancellare la memoria storica-culturale e poi nel  russificare questa città, con mezzi coercitivi di tale violenza, da lasciare allibiti non tanto per quei mezzi utilizzati, ma per il silenzio internazionale che li ha avvolti! 

Il procedimento seguito è stato il seguente;

°
cancellare ogni traccia storica-architettonica.( Ogni costruzione di valore storico fu rasa al suolo)

°
Deportazione  in massa di ogni cittadino tedesco di Königsberg , nella D.D.R.( Di quelli superstiti dai trattamenti nei Gulag,donne e bambini compresi).

°
Immigrazione in questa città ,stabilmente, di popolazione di sangue e madrelingua russa.

Un accanimento che non trova spiegazione nel seppur importante affaccio di Königsberg sul Mar baltico,

ma nella evidente determinazione russa di umiliare non solo la Germania ma l’Occidente stesso,

che deve molto a questa città dal punto di vista culturale/scientifico – vedi elenco qui di seguito – .

Se Wilhelm Friedrich Hegel, vide nel ‘percorso eliodromico’
– cioè in un percorso temporale dello sviluppo della cultura mondiale nel senso del sole , dunque da Oriente verso Occidente –
il progredire dell’Umanità intera in ogni campo del Sapere,

ecco che singolarmente Königsberg rappresenta il punto di ‘involuzione’ di questo sviluppo eliodromico .
Se Oswald Spengler fosse vissuto abbastanza per vedere le sorti di questa città – come simbolo delle sorti dell’Occidente – ne avrebbe tratto conferma delle sue lungimiranti riflessioni, e certo sarebbe stata una bella soddisfazione sua personale!

The seven bridges of          Königsberg

The seven bridges of
Königsberg

Schema del fiume Pregel che attraversa la  CITTÀ  di  Königsberg, attraversato da sette ponti.

Fiume che per la particolare disposizione dei suoi sette ponti, fece nascere il famoso  problema matematico risolto da Eulero / Leonhard Euler, (vedi nelle righe qui seguenti) .

David Hilbert

David Hilbert

Qui di seguito accenno alla singolarità che la città più che  tedesca, cioè   prussiana , di Königsberg può vantare .
Ecco un breve, doveroso ordinato elenco di alcuni eventi che l’hanno resa del tutto singolare. Eventi che trovano logica relazione col pensiero di Hilbert di cui qui sopra fotografia.

È IN  QUESTA  CITTÀ ,
,che nacque e mori’  Immanuel  KANT, il filosofo .

È IN QUESTA CITTÀ ,

che Kurt Gödel nel 1930,presentò una ’ NOTA IN APPENDICE ‘ agli atti del CONVEGNO DI MATEMATICA .

Accenno al lavoro di Kurt Gödel.
Uno scrittore triestino, Italo Svevo / Aron Hector Schmitz ebbe a dire :

: ” Un uomo scrive un solo libro nella sua vita ” .

L’Opera di Kurt Gödel sta tutta in questa nota ;’ NOTA IN APPENDICE ‘ agli atti del CONVEGNO DI MATEMATICA del lontano 1930 tenuto allora a Königsberg .
Nota titolata :”

:” Sulle Proposizioni formalmente indecidibili dei‘Principia Mathematica’ e di Sistemi affini ”.

Si tratta di un lavoro di meta-alta matematica le cui conclusioni furono filosoficamente tratte con largo anticipo dal famoso filosofo tedesco – guarda caso nato a Königsberg – ; Immanuel Kant .
Tale lavoro non fa che dirci del valore non assolutizzabile delle conclusioni a cui si giunge attraverso la costruzione di modelli matematici;ma più in generale possiamo estendere il teorema al vasto campo delle conoscenze umane.
Si tratta di un lavoro che è contributo alla matematica e nel contempo alla logica.
Cenno al percorso seguito da Gödel .
Egli dichiara in apertura della Sua NOTA di voler affrontare i seguenti due temi ;
I) la completezza di Modelli formali matematici [ per completezza si deve intendere la decidibilità delle Proposizioni derivate all’interno del Modello a partire da assiomi – cioè assunti veri per loro stessa evidenza – attraverso gli strumenti di calcolo che il modello mette a disposizione ].
II); dimostrare che i Modelli matematici non sono contraddittori,dunque partendo da Modelli differenti basati su assiomi,non si giunge a conclusioni contraddittorie.
La conclusione che ne trae è sostanzialmente questa; se i Modelli non sono contraddittori allora le conclusioni non sono deducibili dagli assiomi di partenza (assiomi compatibili ) e i Modelli non sono completi.Se invece i Modelli sono completi,se ne traggono conclusioni contraddittorie.
In altre parole un qualsiasi Modello logico-matematico completo risulta essere contraddittorio allorché si utilizzano i simboli suoi pertinenti. Al di fuori del Modello stesso e solo al di fuori, si può stabilire la non contraddittorietà del Modello stesso.
E’ dunque possibile provare la contraddittorietà di un Modello logico-matematico avvalendosi degli strumenti usati dal Modello stesso.
IMMANUEL KANT , ebbe a dire nella sua : ‘Critica della ragion pura’ :

” SE LA RAGIONE VUOL ESSERE CONSISTENTE NON PUÓ ESSERE COMPLETA “.

Come si vede, Pensiero assai simile alle conclusioni logiche – matematiche di Kurt Gödel.

Per fare un semplice esempio;
La radice quadrata de (-1) cioè – i – come la nominò Eulero,
(vedi post in merito;
; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/matematica-logica-giochi-tracce-varie/#comment-90
)
rende bene l’idea del pensiero di Kurt Gödel nel suo teorema;
la radice di ‘-1’ ,cioè – i – , è una contraddizione logica,ma la sua applicazione,come vista nel post, ne rivela il suo valore non contraddittorio.Un metodo se si vuole rovesciato rispetto al metodo di Gödel per rendere l’idea del suo teorema.
NOTA;
; il testo della Sua ‘NOTA IN APPENDICE’ al congresso matematico suddetto, Gödel lo scrisse nella Lingua madre;il tedesco.
Allora girava un’espressione in lingua tedesca ; tale espressione era/è : ” ZEITGEIST ” (od anche più arcaicamente : ‘ Geist der Zeit ‘ ) ovvero lo ”SPIRITO DEL TEMPO ” od anche, ” I PREGIUDIZI DEL TEMPO ”.Espressione in cui molte menti ‘eccelse’ di allora si riconobbero, criticando tutto ciò che era irriducibile a considerazioni scientifiche,.
Gödel in questo fu ASSOLUTAMENTE FUORI DAL CORO ;col suo teorema egli dimostra anche l’inconsistenza delle posizioni assolutiste che il termine ‘Zeitgeist’ nascondeva.
Kurt Gödel di/mostra
– CONTRADDICENDO Alan M. Turing , l’inventore del famoso ‘COLOSSUS’, IL PRIMO CALCOLATORE ELETTRONICO –
l’infinitezza della mente umana.Infinitezza che gli è data dallo spirito che la pervade.[ Il tempo gli ha dato ragione ] .

Nota;
Ernst Moritz ARNDT ,
fu estraneo al mondo della matematica, fu difatti un pedagogo e un promotore di Idee assai illuminate per il suo tempo. Visse a cavallo tra il XVIII sec. ed il successivo.
Tuttavia trova qui posto per il titolo di una Sua Opera; GEIST DER ZEIT (lo spirito del tempo;
in lingua tedesca meno arcaica : ” ZEITGEIST ” ).
Difatti l’ Idea prettamente tedesca di ”dimensionare” il Sapere con il Tempo che una Civilta’ vive, era e rimane un’Imperativo irrinunciabile del mondo germanico. Imperativo che certo diede i suoi frutti .{ W.F. Hegel – a riprova di quanto qui ora sostenuto – per fare un esempio,ebbe a dire delle cosi’ dette : ” FILOSOFIE ORIENTALI ” quali Buddismo,Zen,Scintoismo… che non sono da ritenersi vere e proprie filosofie in quanto incapaci di calare l’ Uomo all’interno della Storia e di farlo evolvere in Essa} .
In questo modo di ragionare , Kurt Gödel è affine oltre che a KANT, anche al pensiero di un personaggio biblico del N.T.,che affermava che la saggezza dei savi è stoltezza agli occhi di Dio.
Inoltre Kurt Gödel ebbe pure a costruire un modello matematico a riprova dell’esistenza di Dio – lavoro apparentemente anacronistico – , ma questo è un altro capitolo del sapere.

È IN QUESTA CITTÀ,
,che Georg CANTOR pubblico’ un Suo enciclopedico lavoro matematico.

È considerato tra gli innovatori della matematica in senso moderno,i suoi studi spaziano nel campo degli insiemi.

Da notare ; fu Cantor a rilevare l’importanza del breve lavoro di Galois e prenderne spunto per i suoi lavori.Lavori che il suo Maestro e poi collega, Leopold Kronecker non capi’ deridendone l’operato,nella Università di Berlino dove lavoravano.

È IN QUESTA CITTÀ
che ebbe i natali Christian Goldbach , matematico per diporto , Autore della famosa congettura – che porta il Suo nome – mai dimostrata (ne smentita) sui numeri primi ; egli noto’ che un numero pari (a partire da ‘4’) poteva essere scritto come somma di due numeri primi uguali o diversi tra loro.

Christian Goldbach
notò che : ‘ un qualsiasi numero pari ( a partire da – 4 – ) può essere scritto come somma di due numeri primi,uguali o diversi tra loro ‘ .
In simboli ; 2n=p’ + p” .Dove ‘n’ è un qualsiasi numero naturale e p’, p” sono due numeri primi uguali o diversi tra loro.
Questa congettura o teorema indimostrato non è mai stata smentita.
Christian Goldbach, tedesco di nascita e di sangue a tutti gli effetti, fu russo d’adozione per ‘ragion di Stato’.Altri del suo tempo come lo svizzero Eulero / Leonhard Euler, emigrarono in Russia, grazie al mecenatismo degli Zar di allora tra cui Pietro I il Grande e la Zarina Caterina,anch’essa peraltro tedesca.
(Goldbach fu precettore del nipote di Pietro I) .

È IN QUESTA CITTÀ,
,che nacque, grazie alla sua singolare planimetria, un famoso problema matematico: ” IL PROBLEMA dei SETTE PONTI di Königsberg  ” .Si veda grafico qui sopra allegato.
Esso consiste nel tentare di attraversare tutti i sette ponti di questa città, passando una sola volta su ognuno di essi ,partendo da un qualsiasi punto.
La dimostrazione della non risolvibilità del problema – che rientra nello studio specifico delle proprietà delle figure – fu data da Eulero .

Infine,

È IN QUESTA CITTÀ,
, tedesca che nacque  DAVID HILBERT .

HILBERT,
,visse a cavallo tra XIX e XX Sec. .
Lo spirito del Suo contributo nel campo matematico sta principalmente nel tentativo di rifondare, ripercorrendoli , i fondamenti matematici.
Si trattò pertanto di ripercorrere in senso critico – come fece nello stesso periodo,non a caso,  Ulisse DINI a Pisa – l’analisi dei fondamenti della geometria euclidea e dell’aritmetica. E questo lo fece in parte attraverso la pubblicazione dell’Opera : ” Grundlagen der geometrie “ cioè ; ”  I fondamenti della geometria “ .
Fu il grande tentativo/lavoro che portò alla costruzione della geometria come modello/sistema logico ipotetico – deduttivo puro cioè speculativo,privo di elementi intuitivi e quindi frutto di pura astrazione.
Non poteva non partire , nel tentativo di questo nuovo approccio , da un nuovo esame critico dei concetti primitivi ,( cioè di base ) ; quali punto, retta, piano, inseme,angolo etc…
Egli nel far questo finì col definire cinque postulati tra loro compatibili . Postulati allora contenenti nuove definizioni dei concetti primitivi .

Questo notevole lavoro sarà definito come ‘ MODELLO FORMALISTA ‘ logico – filosofico .
Fu il grande tentativo di dare un contenuto puramente logico rigoroso e non intuitivo alla matematica .Con il quale si tentò di auto-fondare la scienza matematica,cioè di permettere a questa scienza di auto sorreggersi .
Noi sappiamo bene, come da quanto accennato sul lavoro di Kurt Gödel, che questo grande modello fu da Kurt Gödel stesso sconfessato proprio nel Suo tentativo di dimostrarne la fondatezza.
Ma non tutto fu inutile,tutt’altro ; è proprio nel percorrere certe strade che la scienza mostra la necessità di intraprenderne altre,come Gödel fece inaspettatamente,e proficuamente.

Due appunti finali;
è da questo immane lavoro – ” Grundlagen der geometrie “ – che nacquero i famosi  ”PROBLEMI HILBERTIANI” (23 in tutto),che Egli presento’ nell’ultimo anno del XIX sec. a Parigi.
Problemi in parte successivamente risolti/dimostrati; alcuni pacificamente altri contestati nella loro risoluzione/dimostrazione.
Il secondo appunto; tra Coloro che contribuirono a risolvere i problemi posti vi e’ stato il nostro Ennio De GiORGI  che affronto’ con successo il XIX di questi.
Ma non e’ solo per questo che ho citato De Giorgi; con la Sua Opera egli ha mostrato anche un aspetto direttamente ricollegabile all’Opera hilbertiana.
La LOGICA e’ uno strumento che aiuta, tra i vari, la MATEMATICA. Con la logica si possono costruire nuove congetture e poi dimostrarle rigorosamente, trasformandole in teoremi su cui e’ possibile poi muoversi con sicurezza.
MA ALLE VOLTE e’ la matematica che fornisce degli strumenti, anzi essa stessa e’ strumento,per affrontare problemi logici che poi permettono di dare un nuovo corso alla matematica stessa.
QUESTO E’ IL CASO del lavoro prima di Hilbert e poi di G’o’del .
Eccone dunque  – per breve accenno – lo SPIRITO del Loro lavoro,che tanto ha arricchito questo campo dello scibile.

Nota;
un ‘ intelligente osservazione sta nella constatazione che :’ si può essere dei buoni matematici senza aprire mai un giornale’.
Ciò trova negli eventi sopra citati non una contraddizione ma un punto insospettabile di intersezione – per usare un termine derivato dal mondo geometrico – tra matematica e politica. Non lontano dal lavoro di Hegel che trovò col suo lavoro filosofico un punto di intersezione tra Filosofia e Storia.

 

Nota sulla città di Königsberg;                                                                                            Winston Churchill  ebbe ad osservare, già dopo il primo conflitto mondiale, che la Penisola balcanica :’

:’ha prodotto più storia di quanta potesse digerirne’.

Parallelamente la stessa osservazione la si può applicare alla città di Königsberg ; una piccola città ai margini nord orientali dell’Europa, storicamente non fondamentale  :’

:’ha prodotto più scienza – rispetto a molte altre città,perlomeno europee – di quanto potesse digerirne’.

Carlo Azeglio Ciampi ;—> Boyar d’État…

Carlo Azeglio Ciampi;

; what contemporary history does not dare to say ..!

Carlo Azeglio Ciampi;

° Governatore della Banca d’Italia dal 1979 al 1993,

° Presidente del Consiglio dei ministri ( Primo Ministro ) 1993-1994,

° Ministro (varie cariche economiche) dal 1993 al 1999.

° Presidente della Repubblica italiana dal maggio 1999 al maggio 2006.

(…)

                             9 dicembre 1920,  —>    16 settembre 2016
_______________

Sembra,
leggendo quanto nel ‘Bignami’ internazionale ( cioè ‘wikipedia’; sorta di enciclopedia sbrigativa per studenti somari, alla quale però tutti, sbrigativamente accedono…)
che siamo di fronte alla solita grande personalità intangibile, fatta di ‘tutte stelle’ , solo qualità, meglio virtù, e niente vizi o vizietti personali!

vedi direttamente; https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Azeglio_Ciampi

ed anche, coralmente quanto scrivono editori e giornalisti compiacenti ;

http://www.repubblica.it/politica/2016/09/16/news/renzi_grazie_a_ciampi_uomo_delle_istituzioni_-147886478/

ma anche su giornali notoriamente di sinistra come :‘ Il Manifesto’ , le critiche sono ‘circostanziate’ e dunque  ‘limitate’  solo a certi elementi;

http://ilmanifesto.info/due-cose-su-ciampi/

Ma… perché mai !?

è proprio così?

“Is it safe?”

Giudicate voi da quanto oggettivamente qui riportato da chi scrive;

Parto con alcuni semplici esempi forniti dalla Storia, assai  ‘esemplificativi’;
* uno di questi direttamente al seguente link che tratta della discendenza di Giuseppe Garibaldi; un artefice della formazione dello Stato italiano ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/04/20/150-anni-ditalia-l-eroe-dei-due-mondi/

* Il secondo esempio tratta del ‘Boyar d’État’ Pietro Badoglio; un Generale dell’Italia ancora sotto l’egida della Monarchia.
Avendo Badoglio , oggettivamente , avuto il merito di essere un eroe della ‘Grande guerra’ ,la Prima guerra mondiale, ottenne incarichi anche come Ambasciatore in Brasile e primo in assoluto in Italia, ottenne il ‘cumulo’ delle pensioni per le varie cariche ricoperte. Una venalità che non aveva in precedenza pari!

Aprì le danze, per così dire, al malcostume italiano secondo cui ricoprire una carica di Stato è sicura fonte di arricchimento!

Quando, voglio qui ricordare, nel mondo anglosassone ed in particolar modo americano, essere chiamato a ricoprire cariche di Stato era ed è economicamente (e solitamente) un handicap per molti manager chiamati a queste cariche… ( Come, per fare un esempio , il discusso e discutibile Robert McNamara ex Segretario della Difesa, che prima di esser chiamato agli incarichi istituzionali era il manager più pagato d’America, mentre da politico percepiva – in confronto – cifre irrisorie…
Od anche   Winston Churchill, con i suoi  quadri ,dipinti quando era all’opposizione nel mondo politico, messi all’asta dalla figlia Mary,per difficoltà economiche benché il padre abbia ricoperto cariche e ruoli fondamentali per la Gran Bretagna…)

E passiamo ora al tanto stimato Carlo Azeglio;

° Da  Governatore della Banca d’Italia, Carlo Azeglio  appoggia silenziosamente e servilmente la famosa manovra economica dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri ‘Giuliano Amato’, (1993) ,che sotto l’attacco speculativo alla moneta italiana – la Lira – fa operare a Ciampi una serie di manovre sul mercato internazionale atte a fronteggiare tale svalutazione.

Fu un totale fallimento che, senza vergogna, Amato presenterà come un parziale successo del tipo :‘ abbiamo rivalutato il dollaro’,  anziché  dire che fu svalutata la Lira !

 

°
Carlo Azeglio ancora Governatore della Banca d’Italiacarica allora a tempo indeterminato, venne chiamato

– per ragioni politiche ( i partiti politici di allora non erano riusciti ad accordarsi su chi eleggere Presidente del Consiglio dei Ministri –cioè primo Ministro ) –

alla  carica istituzionale  di Presidente del Consiglio dei Ministri, al posto di Amato, attraverso l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro .

Ma ben sapendo,il nostro caro Carlo Azeglio,  che la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri era molto aleatoria (difatti egli rimase in carica da primo Ministro per un solo anno ) pretese – certo con discrezione ,lontano da orecchie giornalistiche indiscrete – di essere prima nominato Governatore onorario della Banca d’Italia. Incarico a vita che era stato concesso solo a Paolo Baffi, per aver avuto il merito di aver silenziosamente sopportato false incriminazioni di vari politici tra cui l’ex Ministro Emilio Colombo

( di cui vedi al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/06/26/vizi-e-vizietti-privati-e-pubbliche-virtu/ )

Dimettendosi  , Carlo Azeglio , fece il nome, come suo successore al governatorato della Banca d’italia di  Antonio Fazio ,che sarà eletto Governatore della Banca d’Italia e di cui tutti conoscono le tristi vicende processuali penali che ne faranno una figura da galera!

°
Ottenuta poi, il nostro ben amato Carlo Azeglio, la nomina a Presidente della Repubblica italiana, estende le prerogative presidenziali al suo massimo grado; in altri termini ottiene il massimo ‘budget economico’ possibile, favorendo ( formalmente in maniera ineccepibile ) i propri familiari.

°
Infine, Carlo Azeglio, ottiene il cumulo delle pensioni, – che certo , (anche qui formalmente in maniera ineccepibile), gli spettavano , ottenendo la pensione più alta d’Italia.
Pensione di cui era criticato l’ammontare, da parte di politici italiani perdigiorno nei vari show televisivi da salotto, che criticavano ,inoltre, la ‘non rinuncia’ da parte del caro ex Presidente ad una parte della pensione stessa come atto di solidarietà nei confronti di tante famiglie disagiate in un momento critico dell’economia italiana…

Tuttavia, si noti, nessun politico o giornalista di quegli show televisivi osava nominare il nome del caro Carlo Azeglio

Inutile continuare… ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…

Rimane solo – incredibilmente –  un colpevole silenzio collettivo, che cela vergognosamente la  ‘politica del gatto’  quando esplica i propri  ‘bisognini’;scava una buchetta per nasconderne ogni traccia…                                                                                                                             E molti dimostrano,
,col loro tacere, queste meschinità, condividendo questo atteggiamento, che è una delle cause principali italiane del cattivo andamento economico. Poiché sacrificando  l’Istituzione al singolo si finisce col distrugge l’Istituzione stessa…

___________________

Ed anche coloro, che dovrebbero capire la differenza tra ‘patriottismo di bandiera…’ ( ricordate…? :”

:” Il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie…/ Patriotism is the last refuge of scoundrels” )

e quello vero…

sembrano far finta di nulla !

http://www.secoloditalia.it/2016/09/morto-ciampi-presiden-er/

di CORRADO VITALE
venerdì 16 settembre 2016 – È morto Ciampi, il presidente che rilanciò la parola “Patria”

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