Solo Al Secondo Grado

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But … Pope Bergoglio, if he is looking for him !? (2) /Black Soul … but whose?

But … Pope Bergoglio, if he is looking for him !? (2)/Black Soul … but whose?

Subheading;
– The Catholic Church and, the post-mortem Mafia –

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Black Soul … but whose?/Anima nera…ma di chi?

Tre giorni fa, venerdì 17 novembre 2017,
è morto un capo mafia, un boss di ‘Cosa Nostra’ ; Totò Riina.

A metà novembre di 24 anni fa, moriva il suo mentore nell’ambito della criminalità organizzata, il boss Luciano Liggio,pittore a tempo perso.

“Lo hanno privato anche del funerale (…) non è umano”.
Don/Fhater Girolamo Liggio – 1993 –

Questo affermò 24 anni or sono Don/pastor Girolamo, parroco presso la piccola frazione di Santa Rosalia di Vicari (Palermo) e cugino di Lucianeddu (Luciano Liggio)
Queste le affermazioni di quasi un quarto di secolo fa.
[ Si noti l’impressione generata di primo acchito/on the face of it da una simile affermazione, e sopratutto se fatta,come in questo caso, da un uomo di Chiesa.
Impressione che nasce dal contrasto tra una vita costellata di crimini efferati e senza il benché minimo ravvedimento, contro una morte che merita ad ogni modo un ‘doveroso senso di umanità cristiana’,che un funerale religioso può dare..
Ma leggendo le Scritture sacre (Nuovo Testamento) non pare esservi un ‘doveroso senso di umanità cristiana’ nemmeno in Gesù stesso:’

:’But he that shall scandalize one of these little ones that believe in me, it were better for him that a millstone should be hanged about his neck, and that he should be drowned in the depth of the sea.’
Bible, Gospel S. Matthew, Chapter 18,6 . Altro che misericordioso funerale cristiano!
Cfr/cf qui sotto (°) con quanto ,ben diversamente da Don/pastor Girolamo Liggio, ai nostri giorni afferma Don Ivan Maffeis, della C.E.I.(La Conferenza Episcopale Italiana; l’assemblea permanente dei Vescovi italiani.) :’

:‘…non possiamo sostituirci al giudizio di Dio’]

[ vedi al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/01/31/who-spits-in-the-stoup/
post :'(Who spits in the stoup ?)’ sul tema del ‘perdono cristiano’ (The Christian theme of ‘forgiveness’, in the current crime news.) ]

Ed oggi? E’ cambiato qualcosa, in diverso ambito (laico)?

Ecco una delle varie dichiarazioni – laiche,diciamo così – di questi giorni a commento della morte di Riina;

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Ripercorrendo a ritroso le ‘sepolture mafiose’, notiamo che
le poche ‘sepolture anonime’ di boss mafiosi sono sempre avvenute per ordine dall’alto,
(dal Questore che ovviamente esegue quanto suggeritogli dal Ministro degli Interni)
e di mala voglia.
Se non vi sono imperanti consigli dall’alto si ‘lascia correre’/he let things ride ; ad esempio, alla morte del predecessore di Luciano Liggio, il boss Michele Navarra (medico di professione) ,da Liggio stesso fatto ammazzare, vi furono solenni esequie
sia civili
– siamo negli anni cinquanta, fu un lutto non solo cittadino con tanto di bandiere a mezz’asta, ma di tutta la Regione Sicilia – ,
sia religiose
con esequie religiose solenni nella chiesa di San Martino di Corleone.

Altrettanto solenni le esequie per il boss Stefano Bontate, negli anni ottanta.

Ed anche i funerali del boss gitano e romano d’adozione,Vittorio Casamonica, sono avvenuti con tanto di rito religioso (evangelico/protestante) in pompa magna

E… non solo!
In questo singolare funerale, si sfiora la follia pura. Follia alla ‘Erasmus of Rotterdam’.
Basta leggere quanto scritto nel cartello commemorativo del caro estinto Vittorio.

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“Vittorio (Casamonica), hai conquistato Roma, ora conquisterai il paradiso” Roma agosto 2015.

( Queste parole:‘ora conquisterai il paradiso’ non ci ricordano :‘L’elogio della follia’/’In Praise of Folly ‘ di Erasmus of Rotterdam, quando parla di un Papa guerriero che vistosi negato l’accesso in paradiso da parte di San Pietro decide di ‘conquistarlo con le armi..?’ )

Ed infine la sepoltura degna di un Principe della Chiesa (Cardinale),
di Enrico De Pedis, alias ‘Renatino’;boss della banda della Magliana/la Mafia romana.
Sepolto nel 1990 nella cripta della Basilica di Sant’Apollinare, a Roma ( dove sono sepolti soltanto alti dignitari della Chiesa Cattolica; Cardinali e Papi…).
E ciò grazie all’interessamento straordinario del Monsignor (Vescovo) Piero Vergari, e l’autorizzazione definitiva del Cardinale Ugo Poletti. (**)

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Non si contano poi, le presenze di Vescovi a celebrare riti funebri mafiosi nella seconda metà del secolo scorso. Presenza di Vescovi anche per celebrare matrimoni o battesimi in ambito ‘mafioso’…

Ma da qualche tempo qualcosa sta inesorabilmente cambiando.

Con Riina stesso,
sia il Vescovo Michele Pennisi,
Arcivescovo di Monreale, Diocesi presso la quale si trova Corleone, la cittadina del boss Riina,
dichiara: ”
:”Trattandosi di un pubblico peccatore non si potranno fare funerali pubblici. Ove i familiari lo chiedessero si valuterà di fare una preghiera privata al cimitero”.
(°) Sia Don Ivan Maffeis, portavoce della C.E.I.,
dichiara sulla stessa falsa riga:”
:”Un funerale pubblico non è pensabile, per Riina ricordando la scomunica del Papa ai mafiosi e la condanna inequivocabile della Chiesa (…) non possiamo sostituirci al giudizio di Dio”.

La Chiesa ancora una volta sembra prendere atto della reazione di profonda indignazione morale di molti Fedeli,in corso in questi ultimi anni, e di conseguenza decide di assumere diversa posizione di fronte a queste situazioni discutibili.
Ma dunque,anche in questo caso, tutto lascia pensare che la posizione di ferma distanza della Chiesa,assunta da poco tempo, dai funerali religiosi per i mafiosi, sia una posizione di calcolo più che da precordi.
Ed è questo ciò che angustia molti Fedeli che nella maggior parte dei casi scelgono il silenzio.
E la ragione profonda della nuova presa di posizione della Chiesa cattolica è evidente di per se in maniera non seriamente opinabile; cosa è difatti cambiato da una cinquantina d’anni, nell’universo religioso da far assumere alla Chiesa
una posizione che va da esequie religiose con tanto di Vescovo, ad un diniego del rito religioso funebre perché il defunto era ‘mafioso’?
Ovviamente nulla,
se non la necessità inderogabile della Chiesa di adottare una diversa politica religiosa, in base alla constatazione del mutare della sensibilità collettiva.
Sensibilità che avrebbe danneggiato la Chiesa se questa avesse mantenuto il vecchio atteggiamento verso l’universo ‘Cosa Nostra’.

‘Unicuique suum non praevalebunt’

E’ il motto ne:’L’Osservatore Romano‘, il quotidiano della Santa Sede (To each his own will not prevail / Unicuique suum non praevalebunt).
Ognuno ne tragga le conclusioni che meglio crede…(Benedictus Iesus Christus)

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Luis Buñuel :“I am an atheist by the grace of God”

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(**)

Un caso addirittura storico,
di sepoltura di stampo regale,è quello di una famiglia del XIV secolo
– quella degli Scrovegni presso la città veneta di Padova –

assi discussa sul piano morale, avendo praticato l’usura e con questo mezzo arricchitasi.
Famiglia che ebbe come pittore della loro Cappella/tomba, Giotto di Bondone.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno
Nota
Un cielo proprio stellato,
per coloro che dubbiosi come la famiglia Scrovegni, su una possibile punizione divina per la pratica dell’usura – documentata –  , decisero di espiare con una sontuosa Cappella e  con elargizioni all’attiguo Convento degli Eremitani…
Cosa non si fa per guadagnarsi l’Eternità!
Ponendo doverosa attenzione
– ‘doverosa’ per il semplice fatto che l’onestà mentale non dovrebbe venir mai meno –
sull’Ordine religioso degli Eremitani, che intascavano tali elargizioni da usura, senza dunque porsi tanti scrupoli morali, facendo così eco al vecchio motto latino secondo cui :‘pecunia non olet’
ponendo attenzione a ciò c’è da chiedersi se il fine, nel nostro caso per Opere di carità,del denaro così ottenuto dai Frati compensava la discutibile provenienza dell’elargizione!
E pensare che tale Ordine religioso era di derivazione da S. Agostino, un Padre della Chiesa che pose l’accento sulla Grazia divina.

Nota alla nota qui subito sopra;

L’uomo di Chiesa si presenta con le mani giunte ed orante.

Se ciò è espressione del suo momento ascetico,

è altrettanto certo che nel suo impegno (momento) sociale la vera postura dell’Uomo di Chiesa

è quella con le braccia incrociate
in cui silenziosamente e sopratutto con assoluta discrezione stringe da una parte la mano a Satana…
La mano sinistra!

(Non per niente è scritto nel Vangelo secondo Matteo capitolo 6 , versetto 3 e 4 :
:’Quando invece tu fai l’elemosina,

non sappia la tua mano sinistra ciò che fa la tua mano destra,

perché la tua elemosina resti segreta, così il Padre tuo, che vede tutto nel segreto, ti ricompenserà’.

‘But when thou doest alms,

let not thy left hand know what thy right hand doeth ;

that thine alms may be in secret: and thy Father who seeth in secret shall recompense thee.’)

…e dall’altra ( la mano destra) all’uomo ‘comune’. Politica sociale, welfare se si vuole.

E ciò è praticato dall’uomo di Chiesa sulla sia falsa riga dell’esempio dato da Dio,nel Vecchio Testamento,

quando questi dialoga senza remore con l’Angelo caduto :’

:

‘Now there was a day when the sons of God came to present themselves before the Lord, and Satan also came among them.

And the Lord said to Satan, Whence comest thou? Then Satan answered the Lord, and said, From going to and fro in the

earth, and from walking up and down in it.’

Verses 6 and 7 of the Bible, Book of Job chapter 1.

Sia sulla falsa riga dell’esempio dato da Dio nel Nuovo Testamento;

Bible Gospel, Matthew cap. 10, verse 16

“Look, I’m sending you out like sheep among wolves; therefore be as shrewd as snakes and as innocent as doves.”

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I want you. Nothing else, just you…

I want you. Nothing else,just you…

For what purpose?

‘Uncle Sam’

voleva loro; giovani civili americani ( for what purpose? ) da trasformare in militari da impiegare,spesso sacrificandone la vita, nella Grande guerra.

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Ma i tempi dei grandi conflitti
– o come diceva Papa Pio X :’arriva il (del) guerrone‘ –
sono finiti, essendo stati trasformati in guerre localizzate finalizzate a reprimere rivolte localizzate ( vedi guerra in Serbia, in Iraq etc…) contro il novello impero romano… (From ‘Pax Romana’ to American; ovviamente in entrambe c’è un prezzo da pagare!)
Se subito dopo il secondo conflitto mondiale i tempi delle grandi guerre e dunque i tempi dei grandi sacrifici, delle immani sciagure che sconvolgevano la vita di intere famiglie e popoli, apparvero come lontani, soppiantati quasi subito dalle speranze di un roseo futuro di pace e benessere, che in effetti si realizzerà in parte fino al periodo ‘ d’oro degli anni ottanta’,
nel contempo è durato assai poco, pure il grande sogno – se si vuole ‘il grande auto inganno’ – degli anni ottanta, europeo ed italiano in specie.

Il sogno di un mondo in cui i figli e nipoti staranno meglio

– sia economicamente che dal punto di vista del lavoro svolto –

dei padri e dei nonni.

Erano – gli ‘spensierati anni ottanta’ –,
anni in cui circolavano manifesti del tipo :
: ‘vieni in Marina (militare) e scoprirai il mondo’. Allora le richieste di arruolamento erano bassissime sicché la selezione di personale era necessariamente poco ortodossa dal punto di vista qualitativo ( ‘k’ domande, e ‘k + x’ posti a disposizione ! )

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Tutti sognavano

– ed alcuni ottenevano, pur senza merito alcuno ma solo per beneficio da tessera di Partito politico o di relazione familiare –

posti di rilievo nelle industrie (meglio se di Stato, costantemente in un ‘passivo’ che non preoccupava) od accomodanti nelle Amministrazioni, spesso definiti come lavori ‘sine cura’, ovvero ‘graziosi’. Posti cioè in cui si lavorava poco per guadagnare molto.
Di li a pochi anni , poco più di una decina , il fenomeno del ‘ben godi’ nel ‘bel Paese’ era già sul viale del tramonto.
In poco tempo il fenomeno si è esteso anche ai diritti allora ritenuti intangibili come la Sanità – te la paghi senza tanti complimenti –
i beni rifugio – la casa ‘in primis’ , viene tassata come un bene di lusso –.
Le voci di spesa si moltiplicano da un giorno all’altro,
– basta pensare al costo della semplice bolletta dell’acqua, senza contare la strabiliante alchimia giuridica secondo cui un terreno è tuo ma l’acqua che ci scorre nel sottosuolo è di proprietà di un Ente statale…! –

Ed infine il lavoro sopratutto giovanile diviene:’

:’stage’

Cioè?!
Cioè un lavoro svolto gratuitamente o per pochi soldi – circa 300 euro mensili – da ragazzi che si impegnano per otto ore giornaliere per sei giorni alla settimana, senza poi un continuum con una assunzione ‘sine die’ .
Ragazzi che verranno sostituiti da altri ragazzi, così che il datore di lavoro che ne usufruisce, in maniera del tutto legale, ( datore di lavoro, che può essere amministrazione pubblica che ente privato o para statale) ha in sostanza manodopera gratuita o quasi . Al costo di un lavoratore cinese tanto per capirci!!

Ed infine lavori allora, negli anni ottanta, assolutamente disdegnati come quello del pizzaiolo o del cuoco divengono oggi lavori d’élite come quello ,allora disdegnato, del militare di carriera!
Basta pensare alle attuali forzature televisive in cui si fanno competizioni vere e proprie tra giovani che si sfidano ‘all’ultima cotoletta’ !
Il loro sogno più alto è quello delle tre stelle Michelin.
E l’altro grande settore fornitore di posti stabili di lavoro,
,l’Esercito, dal momento in cui la leva obbligatoria (coscrizione obbligatoria) viene abolita, diviene improvvisamente da realtà snobbata ad una realtà agognata!
Se si supera il difficile,perché super affollato, concorso per entrare nelle Forze armate si ottiene ,pur con una laurea in mano,il sogno ( che fino alla leva obbligatoria era ‘un incubo’) consistente in un posto da caporale!.
Quando negli anni ottanta al termine di un semplice servizio militare di leva ti davano i gradi da sergente!

(…)

Ecco che conclusa prima un’Epoca, poi un’altra
e quindi realizzatasi la nostra Epoca

fatta di tanti giovani chef o barman o giù di li , chiamateli come volete restano pur sempre un esercito di servi,di bottegai definiti quest’ultimi con eleganza lessicale: ‘startup’, o al più di anonimi quanto inconsistenti impiegati da ‘stage’ nei più disparati settori; da quello del turismo a quello di rappresentanza ‘public relations man’.
Od anche di architetti che costruiscono,o ristrutturano vuote scatole bianche – chiamate ‘musei’ – in cui esporre le vestigia del nostro passato. Od anche architetti designer ,reputati ideatori di capolavori artistici, che tuttavia altro non sono che ‘artieri del legno o della plastica’…

si è verificato un passaggio del testimone – della tecnica/tecnologia – dal vecchio Mondo occidentale a quello ,privo di anima, orientale.

Tutto era ‘in nuce’, e tutto era già stato scritto, già indicato da poche menti oneste.Ma tutto era stato repentinamente celato sotto migliaia di altri scritti del tutto inutili per quanto consacrati al più totale rispetto dal Mondo accademico. Mondo che ha rappresentato solo il braccio silente di una sorta di novella inquisizione culturale in cui la Conoscenza era l’ultimo elemento del Sapere.

Come Georges Clemenceau nel lontano 1886 ebbe ad affermare:”

“La guerre est une affaire trop grave pour la confier à des militaires.”

Al pari possiamo constatare che in molte Epoche la Conoscenza è ‘une affaire’ troppo importante per essere lasciata nelle mani a dei semplici uomini di pensiero.

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‘Uncle Sam’, in our day:’

:’I want you!’

For what purpose?

Need an answer ?!

Nota,
ciò che stupisce è che non c’è menzione alcuna di tutto questo;
ne da parte giornalistica, ne da parte di chi ha vissuto ‘gli spensierati anni ottanta’ e quelli di oggi,
ne da parte dei ragazzi
che per giunta sembrano addirittura ‘disdegnare’ lo studio della storia – nel caso, contemporanea – .
E ciò forse per un inconsapevole pungolo psicanalitico che gli impedisce, per non provare tormento , di volgere il loro sguardo indietro seppur di pochi anni. All’epoca dei padri.
Forse anche perché ciò porterebbe ad un interrogativo: ‘di chi la colpa?’…Dei nostri padri,o addirittura prima ancora, o semplicemente delle nuove generazioni?
O forse, facendo un parallelo tra nord Europa e sud Europa da un lato e,
dall’altro tra un nord America e un sud America, troviamo singolari affinità; ‘formiche’ nel nord e ‘cicale’ nel sud.
Dunque per migrazione culturale dal vecchio Continente nel nuovo, troviamo due diverse tipologie culturali ;anglosassone nel nord America, latina nel sud America. E così, si è avuto uno sviluppo nel nuovo Continente del tutto parallelo a quello europeo; ricco e dominante nel nord, povero e dominato nel sud.
Per cui è da ritenere che è l’elemento culturale che tutto viene a determinare. Ma a sua volta esso affonda in una antropologia sociale o, se si vuole, come è di moda oggi definirla, in una ‘socio biologia’ ?

E pensare che c’è ancora chi si domanda il perché de :’ l’urlo/Skrik ‘ del pittore norvegese Edvard Munch!

Scrovegni Chapel, Padua – Veneto – Italy

La Cappella della famiglia Scrovegni, Padova It.

 

Come Dante in letteratura, così Giotto nella pittura ed architettura chiuse un Epoca; quella medioevale.

Cappella
della famiglia
Scrovegni
Padova Italia,
interno.
Cielo stellato.
Non più
‘l’uomo in Dio’,
ma
‘Dio nell’uomo’.
Una discesa non
apocalittica
ma fatta di drammatica
ricerca.

Sul singolare parallelo tra, da un lato, Giotto e Simone Martini e, dall’altro, tra Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti si è già detto al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/06/02/the-unfinished-or-sketches-of-michelangelo-buonarroti/

Benché Giotto e Leonardo fossero di una generazione più grande rispettivamente a Simone Martini e Michelangelo , erano di fatto artisticamente molto più giovani.
Il tempo ci ha dimostrato tutto questo.

Una posizione che potrebbe essere definita di passaggio / di transito la occupò a suo tempo il Beato Angelico / Guido di Pietro.
Vedi al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/19/museo-di-san-marco-firenze-visita-virtuale/

E’ dall’osservazione dei lavori di Giotto che si può capire il passaggio tra le due grandi Epoche del nostro passato.

Dal medioevo al Rinascimento. Un passaggio che se vede contrapposti socialmente ed economicamente il periodo medioevale; una realtà statica basata su un preciso contratto tra Signore Vassallo e gleba.

A cui corrispondeva un pendant artistico fatto di Opere contemplative e di venerazione.

E dall’altro un nuovo Evo, poi definito ‘Rinascimento’, fatto di commerci sempre più frequenti, ed uno scadere progressivo della centralità del mondo agricolo. E dunque il passaggio da una Civiltà ad una civilizzazione; il passaggio da un rapporto città campagna a uno fatto tra città e provincia.

A questa trasformazione non poteva non corrispondere in campo artistico un rovesciamento nel rapporto col divino

– che rimane pur sempre il soggetto principale nelle Opere artistiche – ,
un rovesciamento nel Pensiero religioso e dunque nell’Arte.

Rovesciamento nel Pensiero

consistente in una una relazione che cerca nell’uomo un riflesso della luce divina.

Come a garanzia di una sopravvivenza divina stessa a questa realtà così profondamente trasformatasi.(La paura dell’uomo, a ben pensarci, della morte di Dio!
Pensiero antesignano di quello nietzschiano :‘ Dio è morto ‘…)

E così facendo una garanzia del ‘placet’ divino, ovvero della permanenza della Grazia divina, sui nuovi tempi (il tempo rinascimentale)

Ecco fatto cenno in breve al motivo profondo che hanno spinto artisti come Giotto, Masaccio, il Beato Angelico, Leonardo etc… a fare dell’arte ‘cosa nova’.

Ecco una sequela di fotografie del lavoro artistico del fiorentino Giotto nell’allora lontana terra veneta, nella città di Padova.

Scrovegni Chapel, Padua – Veneto – Italy / photos

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia

Scrovegni Chapel,
Padua – Veneto – Italy

Scrovegni Chapel,
Padua – Veneto – Italy
didascalia

Scrovegni Chapel,
Padua – Veneto – Italy
L’adiacente
Convento degli
Eremitani.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
L’adiacente
arena romana.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
particolare lato nord:’
:’ lavori in corso’.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
particolare lato nord:’
:’ lavori in corso’.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
Entrata

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
Chiostro del Convento
degli Eremitani

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
Giardino adiacente

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno
Si noti il primo riquadro qui sopra :’ dipinto di interna struttura architettonica con volta a crociera, bifora e ‘lampadario’. Giotto non ci ricorda – anticipando i tempi per più di un secolo – la pittura fiamminga ‘del dettaglio’ ?!

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno abside

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno specchi marmorei (stucco rasante, stucco romano)

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno affreschi

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno volta abside

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno abside particolare

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno abside particolare

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno abside particolare

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno volta stellata

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno scranni per la famiglia Scrovegni

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno lunetta

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno
Ricordo napoleonico;
occupata la ‘penisola italiana’ Napoleone – da perfetto ateo qual’era- lasciò mano libera ai suoi soldati di ammazzare il tempo libero con giochi di svago.
Questa incisione, fatta dai soldati francesi, ne è un esempio.
Un passa tempo come gli scacchi o la dama…

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno particolare della scalinata

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli
Scrovegni
Padova Italia
interno
Particolare della parte di fondo;
la punizione dei dannati divorati dal demonio in persona.
Se si confronta questa immagine con quella prodotta tempo prima di Giotto da un Suo connazionale ( un fiorentino come lui) ,
Coppo di Marcovaldo
nel Suo affresco presso il battistero di S. Giovanni a Firenze (già Cattedrale prima che fosse eretta S. Maria del Fiore)
se ne vedranno le palesi analogie.
Giotto ispirò i suoi degni successori ma fu a sua volta ispirato dai suoi degni predecessori!

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno
Nota
Un cielo proprio stellato,
per coloro che dubbiosi come la famiglia Scrovegni, su una possibile punizione divina per la pratica dell’usura – documentata –  , decisero di espiare con una sontuosa Cappella e  con elargizioni all’attiguo Convento degli Eremitani…
Cosa non si fa per guadagnarsi l’Eternità!
Ponendo doverosa attenzione
– ‘doverosa’ per il semplice fatto che l’onestà mentale non dovrebbe venir mai meno –
sull’Ordine religioso degli Eremitani, che intascavano tali elargizioni da usura, senza dunque porsi tanti scrupoli morali, facendo così eco al vecchio motto latino secondo cui :‘pecunia non olet’
ponendo attenzione a ciò c’è da chiedersi se il fine, nel nostro caso per Opere di carità,del denaro così ottenuto dai Frati compensava la discutibile provenienza dell’elargizione!
E pensare che tale Ordine religioso era di derivazione da S. Agostino, un Padre della Chiesa che pose l’accento sulla Grazia divina.

Nota alla nota qui subito sopra;

L’uomo di Chiesa si presenta con le mani giunte ed orante.

Se ciò è espressione del suo momento ascetico,

è altrettanto certo che nel suo impegno (momento) sociale la vera postura dell’Uomo di Chiesa

è quella con le braccia incrociate
in cui silenziosamente e sopratutto con assoluta discrezione stringe da una parte la mano a Satana…

-(la sinistra! Non per niente è scritto nel Vangelo secondo Matteo capitolo 6 , versetto 3 e 4 :‘Quando invece tu fai l’elemosina,

non sappia la tua mano sinistra ciò che fa la tua mano destra,

perché la tua elemosina resti segreta, così il Padre tuo, che vede tutto nel segreto, ti ricompenserà’.)-

…e dall’altra all’uomo ‘comune’. Politica sociale, welfare se si vuole.

E ciò è praticato dall’uomo di Chiesa sulla falsa riga dell’esempio dato da Dio,

quando questi dialoga senza remore con l’Angelo caduto :’

:

‘Now there was a day when the sons of God came to present themselves before the Lord, and Satan also came among them.

And the Lord said to Satan, Whence comest thou? Then Satan answered the Lord, and said, From going to and fro in the

earth, and from walking up and down in it.’

Verses 6 and 7 of the Bible, Book of Job chapter 1.

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno
tomba

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
interno

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
schermo di comparazione;
Giotto ha ispirato in questo caso Michelangelo (Cappella Sistina, Roma, San Bartolomeo nel proprio autoritratto)

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
schermo di comparazione;
Giotto ha ispirato in questo caso Paolo Uccello alias paolo di Dono nella Sua ‘battaglia di San Romano’ (quella degli Uffizi 1/3)

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
schermo di comparazione;
Giotto ha ispirato in questo caso il Mantegna, con il suo ‘Cristo in scurto’.
Opera peraltro notevole rivisitata ai nostri tempi dal bravo
Uliano Martini

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
schermo di comparazione;
Giotto ha ispirato …

Raffaello Sanzio!

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
schermo di comparazione;
Giotto ha in questo caso ispirato Piero della Francesca

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Crocifisso ligneo
di Giotto da Bondone
Musei civici
di Padova It.
Un tempo presso la
Cappella della famiglia
Scrovegni

Crocifisso ligneo di
Giotto da Bondone
didascalia

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Image and video hosting by TinyPicAffresco presso Musei Civici di Padova. Già Convento degli Eremitani.

A little gem; A soft ice cream ‘ante litteram’! Pure style at Walt Disney!

 

Image and video hosting by TinyPicMusei civici di Padova, scorcio del giardino dell’ex Convento degli Eremitani. Sullo sfondo la Cappella della famiglia degli Scrovegni, (in ristrutturazione).

Cappella degli Scrovegni
Padova Italia
giardino scorcio.

Starting today ‘Comics And Games’, November 1, 2017, at Lucca (Tuscany Italy) [ Do we laugh? (5) ]

;Today, November 1, 2017, the Comics of Lucca (Tuscany Italy); until November 5th

alias?

‘Comics And Games’ Lucca It. & ‘Comiket ( コミケット )’ Paris ; the most real representation of our time. Neo paganism / revival of Western paganism for centuries buried but not forgotten!

Comics 2017 Lucca
Tuscany Italy

Comics 2017, Lucca
Marjorie Liu

Comics 2017, Lucca
K – BLE JUNGLE

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Cfr/cf con comics 2016 ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/29/comics-and-games-lucca-tuscany-28-october-2-november-2016-do-we-laugh-4/

Un bel lavoro di un
Writer
ma… a Bologna
Comics o no
fantasia e realtà
ormai si confondono!

Comics o no?
Anche in questo caso la realtà supera la fantasia!

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A che età – nella vostra fanciullezza – avete smesso di giocare con i trenini ?

In questo caso, come si può vedere , non hanno mai smesso… benché ormai cresciutelli!
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Comics comics; nulla da dire!

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Comics ma…non troppo; non si cerca l’obiettivo fotografico

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Comics ma…non troppo; non si cerca l’obiettivo fotografico…come anche qui sopra!

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Siamo ancora fermi a :’ guerre stellari’ / ‘Star Wars’…Come siamo antichi!

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Big baby!

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Un poco di pubblicità non guasta mai! E…sotto l’egida della Warner Bros

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Infine… il concertone assordante di fine giornata.Volume pazzesco in cui avrebbe qualcosa da ridire persino un sordo!

Nota;

A differenza di quanto scritto sul ‘Comics And / & Games’ di Lucca del 2016

vedi direttamente : https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/10/29/comics-and-games-lucca-tuscany-28-october-2-november-2016-do-we-laugh-4/

qui, ‘Comics And / & Games’ di Lucca del 2017 ho posto l’accento sul graffitismo/graffiti/writing ovvero l’arte del writer ,
ma non solo.

Si noterà che elementi comuni, in questo caso colti presso una stazione ferroviaria metropolitana,

sono di spunto per un writer e dunque per tutti coloro che hanno una sensibilità verso gli aspetti sociali che ci circondano. Una sorta di ‘intelligenza emotiva’ se si vuole.
Il Comics, colto nel suo aspetto sociale, è espressione dell’universo writer. Ma è anche vero l’opposto.
Sta alla sensibilità di chi legge coglierne gli aspetti salienti di relazione.

Ecco una sintesi grafica,di quanto ora detto in nota;

Image and video hosting by TinyPic
Writer of the Renaissance alias, pure Walt Disney!

Are we sure that ‘graffity / writing’ is an expression of our modern times?

…………..

According to Fëdor M. Dostoevskij :’beauty (literature) will save the world’.

Philip M. Roth said: ‘Literature is a useless experience’.

Two dissenting opinions.

In fact it is a by-product of literature,comics, that seems to save all of humanity!

Similarly the technique, by-product of science, has so far, rescued the man by his energy needs.

 

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL : “I’m not afraid”

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL :”

:”I’m not afraid”

(6/ottobre/2017)

Cesare Battisti

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Cesare Battisti,alias ‘PAPPAGONE’

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Adriano Sofri

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Premesso quanto già scritto circa la triste vicenda di politica internazionale che si è estesa tra Francia Brasile ed Italia,tra gli anni ottanta ad oggi,
che ha portato prima alla fuga di C. Battisti – un pluriomicida italiano, già membro di movimenti terroristici come ‘Proletari Armati per il Comunismo’ – dalla Francia verso il Brasile con la collaborazione ufficiale del Governo francese, poi la sua accoglienza da parte del Governo brasiliano quindi la concessione dell’asilo politico da parte del Presidente brasiliano ed il conseguente rifiuto di estradizione in Italia.
E premesso
l’arresto di ieri 5/ottobre/2017, di Battisti presso il confine con la Bolivia ,dove ha tentato di entrare clandestinamente, avendo ‘sentito nell’aria’ imminenti cambiamenti nell’atteggiamento del Governo brasiliano nei suoi confronti.(*)

Vedi al seguente link:
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

Tutto questo premesso,
credo che sia una piccola/grande soddisfazione notare alcuni elementi oggettivi;

*

il dietrofront del Governo brasiliano, che a quanto pare riconosce

seppur implicitamente

di essersi sbagliato  nell’aver giudicato Battisti una vittima del Sistema politico italiano prima, e giudiziario poi.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione a questi ‘ex attivisti politici’)

Anziché considerarlo quale è – insieme a Adriano Sofri & C. –
(vedi alla pagina direttamente attraverso il seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/)
un delinquente di prim’ ordine, omicida e terrorista.

*

Un secondo elemento è costituito dal fatto che il Governo brasiliano ha ora riconosciuto anche di essersi sbagliato

nell’aver giudicato l’Italia, perlomeno degli anni settanta ottanta,

un Paese culturalmente e politicamente arretrato incapace di far fronte alle legittime richieste sociali ed economiche così da provocare reazioni armate del proletariato attraverso suoi esponenti quali Adriano Sofri e Cesare Battisti.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione al Paese – l’Italia – dove questi ‘ex attivisti politici’ hanno agito negli anni settanta / ottanta).

Ad ogni modo visti i trascorsi del Brasile, nonché la sua attuale situazione economica sociale e politica, è certo il caso di dire:’

:’da che pulpito viene la predica!/Look who’s talking!’

 

*
Altro elemento oggettivo è nella constatazione che

la figura non tanto da ‘peracottaro’/incompetente,

ma di chi è stato palesemente ‘fuori dalla storia’

la sta facendo non solo il Brasile ma la Francia stessa che ha sempre dato asilo politico a figure come Battisti

(la lista è lunga; Giorgio Pietrostefani, Toni Negri ,Giovanni Alimonti, Oreste Scalzone ,Gregorio Scarfò, etc…).
La domanda sul perché la Francia abbia tenuto questo comportamento me la sono posta come ho cercato di dare una plausibile risposta; vedi ciò direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3

Tale domanda fu fatta poco tempo fa – 10 novembre 2016 – , dalla storica Michela Ponzani allo storico francese Gilles Pécout, nel programma “Il giorno e la Storia” RAI storia http://www.raistoria.rai.it/ .
Domanda a cui Gilles Pécout, evitò di rispondere con mille scuse. (***)

*
Un quarto elemento può essere sintetizzato nella seguente frase;

‘ i conti con la storia’ prima o poi si fanno e questo è uno di quei momenti!

ovvero vale, in questo caso per Francia e Brasile ,
la seguente vecchia frase :”

:” Lang ist

Die Zeit, es ereignet sich aber

Das Wahre. “

Friedrich Hölderlin – Mnemosyne, I/II Abfassung –

*
Infine il risultato complessivo di questo lungo allucinante iter politico,
è il vedere ormai non tanto
la fine di utopie tanto rivoluzionarie e filantropiche per quanto distruttive di ogni retaggio culturale e della vita umana,
(vedi direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177)
quanto un riconoscimento chiaro da parte della intera Comunità internazionale, che quella strada fu una scelta rovinosa per l’umanità intera.
[ Per quanto fossero nobili gli ideali, i risultati furono agli antipodi; miseria materiale e morale…Sia per quei Paesi dove effettivamente il Sistema comunista andò al potere ( URSS/CCCP, Cina, Romania, Cuba etc…).Paesi, si noti che dopo la caduta del muro di Berlino hanno mostrato un arretratezza non solo economica spaventosa, ma sopratutto morale ed etica che ben conosciamo portando a migrazioni in massa di gente disposta a delinquere.
Sia in Paesi come l’Italia – in cui vi era il Partito comunista più forte d’Europa – che ha sprecato energie in dilanianti confronti politici interni, tra un centro destra espressione di un capitalismo arretrato della peggior specie -perché non lungimirante e speculativo- ed una sinistra disposta a far naufragare l’Italia pur di andare al potere.
Ciò è alla base della causa prima / principale che portò l’Italia ad un immobilismo economico politico che ha impedito di affrontare per tempo quelle riforme istituzionali e economiche

– che Paesi invece come la Germania hanno in maniera previdente intrapreso in quegli anni ,70/80,-

causa prima delle enormi difficoltà economiche che oggi stiamo vivendo nel nostro Paese. ]

—————————————–

(*) 
Che Battisti venga estradato o meno in Italia e dunque sconti la pena all’ergastolo dopo essere stato latitante per circa trent’anni, poco importa ormai , sia per il fatto che è rimasto libero negli anni migliori della propria vita sia per il fatto che ha avuto il placet dei Paesi che lo hanno ospitato.
Sia per il fatto che suoi compari di sventura, tra cui Adriano Sofri , hanno goduto subito o quasi della libertà tramite grazia o pretesti vari (di salute etc…)
Resta solo un fatto, a parte quello di una nemesi storica di cui sopra detto (‘i conti con la Storia’), che Battisti pur non avendo scontato la pena inflittagli non essendo stato recluso, pur tuttavia è innegabile che è stato escluso dal suo Paese d’origine; di fatto un apolide, ‘un senza Patria’.

A chi legge lascio trarne le conclusioni che meglio crede.

Nota;
anche se il Brasile dovesse trovare una sorta di escamotage giuridico per evitare l’estradizione di Battisti ,

evitando di fare outing – anche se soltanto formalmente – evitando così la conseguenza implicita di cui sopra fatto cenno,

è certo che la vicenda ha comunque evidenziato la realtà dei fatti e loro oggettiva valutazione come sopra elencato.

Nota ulteriore;

nel post di cui al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3
riporto anche una nota;

(…) All’ inizio dell’anno ( gennaio 2011) il mondo giornalistico e politico si è posto la domanda che io avevo già avanzato nel post qui subito sopra .

Ad es. ; pochi giorni fa , Fabio Fazio nella trasmissione dell’8 gennaio 2011,da Lui condotta – Che tempo che fa ( RAI 3 ) – pone questa domanda al Ministro Frattini che evita nella sostanza di rispondere (Fazio gli pone la domanda per ben due volte).

Franco Frattini, un Ministro del Governo italiano,

che evita di rispondere alla domanda :’

:’ perché la Francia ha dato ospitalità (asilo politico) durante il periodo degli ‘anni di piombo’ a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

Franco Frattini,un Ministro di ‘area Berlusconi’, quindi facente parte del così detto centro-destra, ma dai trascorsi politici giovanili socialisti… Ciò ci ricorda tanto Giuliano Ferrara, figlio della sinistra ma poi scivolato pian piano a destra.

Ripensamenti per scrupoli di coscienza o solo opportunismo politico?

Ad ogni modo se la sinistra non si perita di porre questa domanda, ma si perita di rispondere alla stessa, di certo ,per altre motivazioni , la destra (o presunta tale…Essendo la vera destra tutt’altra realtà…) non è da meno.Se poi a dover rispondere è un opportunista di prim’ ordine – si riconoscono a fiuto – la faccenda diviene totalmente penosa, se non grottesca.

E’ così difficile essere intellettualmente onesti?

Un altro misero esempio di discutibile onestà intellettuale?

Eccovi subito serviti;
qualche tempo fa posi questa domanda in un commento (post) nel blog di Gad Lerner :’

http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti

Il Blog – Gad Lerner

http://www.gadlerner.it/category/il-blog/

un ebreo naturalizzato italiano, ed approdato al giornalismo dopo una lunga militanza in ‘Lotta Continua’,
una organizzazione politica extraparlamentare di estrema sinistra, di cui molti appartenenti hanno sulla coscienza numerosi omicidi ‘politici’,
di cui fece parte anche Adriano Sofri.
Gad Lerner fu felicissimo di approvare e quindi pubblicare il commento/domanda di cui sopra, ma fu subito pronto ,avendo notato dove ‘andava a parare’, a segnalare come ‘spam’ chi lo postava, impedendo ogni possibile dialogo (Atteggiamento che tanto mi ha ricordato – in maniera assai divertita – il tipico comportamento da bambino viziato, figlio di papà)!
Poco male ma…
ciliegina sulla torta, provate ora ad impostare nella casella di ricerca /’cerca nel sito’ del blog di Gad Lerner,

la voce :’Cesare Battisti’.

Noterete che ogni vecchio post su Battisti è stato cancellato.
Noterete inoltre che non è assolutamente possibile aggiungere un nuovo commento (post) circa il caso ‘Cesare Battisti’, ne circa la sua possibile estradizione ;
.
.

se non è puerile disonestà intellettuale questa, ditemi voi cos’è!

.
.

13 ottobre 2017;
ecco cosa appare
inserendo
la voce :’ Cesare Battisti’
nella ‘casella di ricerca’ del blog di Gad Lerner !
Complessi freudiani
puerili non risolti!?
http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
da cui il risultato;
http://www.gadlerner.it/?
submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
Ad un ex dirigente di
‘Lotta Continua’,
quale era Gad Lerner, proprio non gli va giù il
giudizio della Storia!

.
.

P.S.

”I’m not afraid”

Questa frase l’abbiamo vista circolare lo scorso August 17, 2017 in Barcelona, Spain – Catalonia – , su cartelli improvvisati scritti da comuni manifestanti contro il terrorismo islamico, che aveva appena colpito la città catalana.
Battisti riprende ora quella frase/slogan e la pronuncia contro l’Occidente di cui peraltro è figlio, a differenza dei seguaci dell’ISIS (الدولة الإسلامية).
Un odio profondo ed inconciliabile lo ha sempre animato e continua ad animarlo.
Una scelta, che è poi intolleranza assoluta, la si può anche capire. Ma non le reazioni di assoluta violenza che hanno caratterizzato Battisti & C.
Per coloro che non sono europei, anche se Occidentali d’oltre Oceano (USA) , riesce difficile capire la realtà di quei tempi – ‘gli anni di piombo’ degli anni settanta ed ottanta – in Europa ed in specie in Italia.
Riesce incomprensibile capire per loro (USA), come ci si potesse scontrare ‘in famiglia’ – in Italia sopratutto – , in un periodo in cui si doveva invece far fronte comune per ottimizzare economicamente un periodo che ha rappresentato anche un vertice economico – gli anni ottanta – difficilmente eguagliabile nel futuro.

(***)
…la domanda :’ perché la Francia ha dato ospitalità durante il periodo degli anni di piombo a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

La risposta dello storico Gilles Pécout , è stata questa:’

 

:’ mentre l’ospitalità/asilo politico, durante il ventennio fascista, veniva ‘dal basso’ della Francia, era dunque fatto naturale e ‘popolare’ ,
nel periodo degli anni di piombo – anni settanta ottanta – fu frutto della scelta politica del capo dell’esecutivo francese; François Mitterrand che, divenuto Presidente di Francia, diede il via con due discorsi pubblici (denominati poi :‘dottrina Mitterand’) all’asilo politico di italiani condannati dopo il 1981 (data di elezione di Mitterand a Presidente di Francia).
Italiani condannati in maniera dubbia per reati politici e a condizione che non avessero commesso fatti di sangue…’

Gilles Pécout,
non dice per quale ragione/i presumibilmente Mitterand fece quella scelta, ne entra in merito al fatto incontestabile che se Mitterand faceva adottare alla Giustizia di Francia
(e al Potere legislativo, che accolse tale parere presidenziale di buon grado,avendolo accettato senza la benché minima contestazione)
un provvedimento del tutto straordinario – senza legge alcuna, quindi da Stato giurisdizionale e non legislativo ,come la Francia invece è –.
Mitterand riteneva implicitamente – e non solo lui – ,(è dato oggettivo!) l’Italia degli anni settanta ottanta un Paese sostanzialmente dittatoriale – totalitario o autoritario – come quello reputato del periodo fascista!
In altri termini la Francia giudicava – attraverso la così detta ‘dottrina Mitterand’ – l’Italia che giudicava i terroristi di sinistra – e la Francia lo faceva a ‘senso unico’; cioè solo quando l’Italia giudicava colpevoli solo i terroristi di sinistra – .

 

Ma  Mitterand – e la Francia intera che ha seguito il Suo Pensiero – scadeva così in una contraddizione tremenda;

 

; dopo che la Francia degli anni trenta, aveva concesso l’asilo politico ai dissidenti italiani del regime fascista,ecco che la Francia di Mitterand degli anni ottanta, concede l’asilo politico ai dissidenti del Governo socialista italiano formato da quegli stessi ex dissidenti italiani esuli anti-fascisti in Francia negli anni trenta!
( E, tra quegli esuli anti fascisti, ne voglio ricordare uno in particolare; Sandro Pertini ,un socialista, che all’epoca della ‘dottrina Mitterand’ era divenuto presidente della Repubblica italiana! )

che buffa politica quella francese di Mitterand… N’est-ce-pas Monsieur le professeur Gilles Pécout?

—————-

Come è attuale ciò che diceva ,in conclusione ed in sintesi, quel vecchio filosofo per nulla parruccone, anzi, anti  parrucconi :”

:” Ducunt fata volentem, nolentem trahunt.”

September 11, 2001 attacks on the World Trade Center ; 16 years ago

11/settembre 2017 ; 16 years ago,

September 11, 2001 Attacks on the World Trade Center N.Y. U.S.A. ;

16 years ago
11/settembre/2001
Attacks on the World Trade
Center N. Y. , U.S.A.
(…)

(…)
16 years later;
the zombies of history
History does not
forgive!

L’Islam,

,una religione eretta a sistema politico e sociale, può, come un qualsiasi altro Sistema religioso, formare un individuo che rappresenta appieno una Collettività, un uomo cioè spirituale.
L’Islam può dare visione dell’aldilà ,dare speranza e gioia terrena,anche attraverso l’esempio di umiltà dei suoi rappresentanti più ieratici e carismatici.
Ma ciò malgrado, come qualsiasi altro Sistema religioso,

l’Islam,non ha alcun potere sulle forze della vita

Sedici anni or sono,
come oggi è dimostrato dalla dinamica delle reazioni a simili attentati ,
si fusero due elementi in alcuni rappresentanti dell’Islam – la maggioranza degli islamici erano/sono tacitamente ‘con loro’ – .
Il primo elemento era costituito da un distruttivo idealismo reazionario che pensava che guardando al passato,
passato rappresentato non solo dal loro Testo sacro, il Corano, ma da un intero universo culturale medio orientale,
si potevano trarre le norme del proprio agire.
A questo folle pensiero si unì un secondo elemento; l’Idea, in quegli islamici, l’Idea di uno scopo ultimo e ineluttabile.

Applicando ciò,
quegli islamici divenendo uomini d’azione divennero uomini senza Coscienza.

————

Ecco qualche immagine

di un monumento – inaugurato l’ 11 settembre 2005,quattro anni dopo l’attentato – progettato dall’architetto ebreo polacco, naturalizzato americano, Daniel Libeskind. Il monumento è denominato :‘ Memoria e Luce ‘.
Eretto sulla scia emozionale mondiale, nella città di Padova ( Veneto/Italia) in via Giotto, nei pressi della famosa Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto da Bondone.

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It

 

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It
Daniel Libeskind;
a great serpent like
the
‘Jewish Museum of Berlin’
by Libeskind designed in 2001 ?!
Il ‘serpentone’,
ovvero un elemento
strutturale al quale
Libeskind sembra essere particolarmente
affezionato!
Un serpentone/snake  qui riproposto sotto forma di una comune panchina per viandanti.
Confrontando il Suo ‘Museo ebraico di Berlino’ / ‘Berlin Jüdisches Museum , alias ‘ a great serpent’
anche con
‘Memoria e Luce’ di Padova Italia ( visto dall’alto),
– Decostruttivismo / deconstructivism o meno
chiamatela architettura contemporanea –
si nota
,oltre la comune forma a ‘zig zag’ ,di entrambe le Opere, come un serpente stilizzato, dunque ripetizione dello stesso stilema architettonico,
si nota inoltre
che i richiami reciproci tra i vari architetti sono impressionanti ;
Si confronti ad esempio;
a) l’  ‘Imperial War Museum’ North U.K. by Libeskind
con
la ‘ Casa da Musica’ by Rem Koolhaas – Porto – Portogallo
Ed anche
con :’
:’Guggenheim Museum Bilbao’ by Frank O. Gehry ,
Oppure,
b) ‘The Wohl Center at Bar-Ilan University’ – Tel Aviv
by Libeskind
con
‘the Ibere Camargo Foundation Museum’ by
Alvaro Siza
Porto Alegre Brazil.

 

Nota;
il Decostruttivismo / deconstructivism in architettura,
non è una realtà isolata puramente architettonica.

Esso trova suoi pendant anche in altre arti – od arti di diretta derivazione artigianale – .

Un esempio di ciò,lo troviamo in alcune creazioni stilistiche – arte/artigianato – come quella di molti anni fa di Giorgio Armani; il noto stilista/stylist ovvero designer, che agli inizi della Sua carriera ‘destrutturò’ la giacca (togliendo le imbottiture per le spalline, eliminando alcune cuciture per dare rigidità alla struttura della giacca etc…).
Il Decostruttivismo / deconstructivism, parimenti lo troviamo nella cinematografia, basta guardare :’Le iene/Reservoir Dogs, alias ‘Cani da rapina’
o :’Pulp Fiction’ . Due film del regista Quentin Tarantino.
Due film in cui il soggetto principale sta nel montaggio. Tutto è in funzione di questo.
Al pari, si noti, nel Decostruttivismo / deconstructivism in architettura, che la forma – che nel modernismo aveva un ruolo centrale – è in funzione dei segmenti che vengono a comporre la forma stessa ma in maniera del tutto singolare; ‘ in maniera scollata’ .

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Vialetto d’ingresso
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Prima didascalia
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Seconda didascalia
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Dedica
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Particolare di una trave de; World Trade
Center N. Y. , U.S.A.
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind;
‘Memoria e Luce’
Particolare di una trave de; World Trade
Center N. Y. , U.S.A.
Si noti che sono leggibili le scritte originali impresse dai carpentieri per distinguere gli elementi strutturali in acciaio.
via Giotto
Padova It

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It
Elementi
strutturali
– space in between ;
interstizio –

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It
Elementi
strutturali
– space in between ;
interstizio –

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It
The usual writer …

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It
Una musulmana nei pressi del monumento;
; vi immaginate un
attentato ad un monumento dedicato
ad un attentato?!

Daniel Libeskind
‘Memoria e Luce’
via Giotto Padova It
Vialetto visto in uscita

Attack in Barcelona, Spain – Catalonia – August 17, 2017

Attack in Barcelona, Spain – Catalonia – August 17, 2017

Dopo l’attentato nel Regno Unito (U.K.) di inizio estate scorsa,
( vedi direttamente post al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/06/06/attack-in-manchester-and-london-maggio22-giugno3-2017/ )
ecco riproporsi un nuovo disperato attentato stile ‘fai da te’, di quattro disperati marocchini – nord africani – che hanno utilizzato ,come nel precedente attentato, un semplice mezzo di locomozione – un furgone – e armi bianche (coltellacci da cucina con cui solitamente pelano patate, in qualità di sguatteri nelle cucine di locali per turisti)

Ma se da parte dei carnefici mangia occidentali tutto sembra ristagnare,

invece,

da parte delle vittime qualcosa sembra cambiare;

si confronti questa immagine/parole di reazione ( je suis Paris)
(siamo nel 2015 a Parigi, ma lo striscione è portoghese – Lisbona Rossio -);

Je suis Paris ; novembre 2015  Striscioni di questo genere,dopo l'accaduto dei scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa. Questo  è presso l'elegante quartiere del 'Rossio' a Lisbona ,Portogallo

Je suis Paris ; novembre 2015
Striscioni di questo genere,dopo l’accaduto degli scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa.
Questo è presso l’elegante quartiere del ‘Rossio’ a Lisbona ,Portogallo

( al seguente link , il post sull’attentato a parigi del novembre 2015)
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/11/15/paris-13-novembre-2015-the-new-carnage/

con quelle di reazione all’attentato a Barcellona qui di seguito;

We are not Afraid;
Noi non abbiamo paura
( il cuoricino è un
optional!)


[ Capello cotonato o : “che paura di spavento” (come diceva topo gigio…)? Ad ogni modo,con quell’occhio spento, da pesce lesso, e un cagnolino tremolante, manifestare un impavido coraggio è dura! ]

.

‘Hoy canto por esas voces que habéis osado apagar . No tenim por’
Oggi canto per quelle
voci che hai osato
spegnere.
Non abbiamo paura!
Si noti che la lingua
utilizzata è
quella catalana
e non quella spagnola.
Today I sing for those voices you’ve dared to turn off. We are not afraid
Catalan and non-Spanish langua
Nota;
In contrast to the ‘mutton dressed as lamb’ above,

Beautiful girl, with temper! N’est-ce-pas ?

In grande stile ;
proprio non hanno paura!

We are not Afraid;

Noi non abbiamo paura

No tenim por

Confrontando gli ‘slogans di reazione’ precedenti con quello attuale:‘We are not Afraid’,
notiamo che queste semplici parole sottolineano, certo in modo implicito, ma lo sottolineano, un desiderio di reazione violenta da parte di molti occidentali verso il mondo musulmano ‘violento’. E’ un dato di fatto oggettivo!
I primi slogans testimoniavano una solidarietà ed un dolore comune, questo:’‘We are not Afraid’, testimonia un desiderio di confronto con la controparte – i carnefici – … Un confronto non certo ‘fatto di parole’.
E come si leggerà qui di seguito, le parole di reazione del rabbino capo di Barcelona, Meir Bar-Hen, lamentano un atteggiamento di assoluta inerzia da parte delle Autorità occidentali, nel caso spagnole.
Fatto/parole assai pesanti se si considera da che pulpito sono espresse! Un religioso di comprovata esperienza e saggezza personale,nonché di millenaria saggezza da retaggio culturale!
– – – – – – – – – – –

Ecco un nuovo elemento
da parte del mondo
musulmano!
Un dissenso palese di alcuni musulmani con quelli che compiono
attentati!

E se un altro tipo di dissenso, da parte del mondo musulmano, come visto nell’immagine qui subito sopra, è fotografico ed improvvisato,

un ulteriore differente dissenso è invece di quelli meditati come solitamente fanno i rabbini ,se per giunta rabbini – capi – , di comunità ebraiche inserite in Paesi occidentali come a Barcellona;

“Questo posto è ormai dissolto. Meglio andarsene al più presto”.

Con queste parole il rabbino capo di Barcelona, Meir Bar-Hen, si è rivolto alla comunità ebraica della città di Barcelona commentando l’attentato terroristico.
Ed ancora;

“La nostra comunità, è ormai condannata sia per l’Islam radicale sia per l’indugiare delle autorità a confrontarsi con questo.”

Il rabbino ha invitato infine i suoi confratelli ebrei :”

“a tornare in Israele”.

Fatta la tara emozionale, da reazione istintiva -seppur rabbino meditabondo, resta pur sempre un essere umano con tanto di sentimenti ed emozioni!-
ecco un dissenso che non ci aspettavamo!

Inoltre,
un altro dissenso inaspettato è quello della madre di uno degli attentatori
La cara mamma, ‘Hanno Ghanim’ , rivolgendosi al figliolo :”

: “Costituisciti”

“Ti devi costituire, non voglio che tu uccida altre persone”, “l’Islam predica solo la fratellanza”.

Così la cara mamma Hanno , madre di Younes Abouyaaqoub il cattivone fuggitivo , si è rivolta al figliolo,

discolo per la gloria di Allah!

Ogni altro commento credo sia superfluo.

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