Solo Al Secondo Grado

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Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL : “I’m not afraid”

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL :”

:”I’m not afraid”

(6/ottobre/2017)

Cesare Battisti

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Cesare Battisti,alias ‘PAPPAGONE’

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Adriano Sofri

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Premesso quanto già scritto circa la triste vicenda di politica internazionale che si è estesa tra Francia Brasile ed Italia,tra gli anni ottanta ad oggi,
che ha portato prima alla fuga di C. Battisti – un pluriomicida italiano, già membro di movimenti terroristici come ‘Proletari Armati per il Comunismo’ – dalla Francia verso il Brasile con la collaborazione ufficiale del Governo francese, poi la sua accoglienza da parte del Governo brasiliano quindi la concessione dell’asilo politico da parte del Presidente brasiliano ed il conseguente rifiuto di estradizione in Italia.
E premesso
l’arresto di ieri 5/ottobre/2017, di Battisti presso il confine con la Bolivia ,dove ha tentato di entrare clandestinamente, avendo ‘sentito nell’aria’ imminenti cambiamenti nell’atteggiamento del Governo brasiliano nei suoi confronti.(*)

Vedi al seguente link:
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

Tutto questo premesso,
credo che sia una piccola/grande soddisfazione notare alcuni elementi oggettivi;

*

il dietrofront del Governo brasiliano, che a quanto pare riconosce

seppur implicitamente

di essersi sbagliato  nell’aver giudicato Battisti una vittima del Sistema politico italiano prima, e giudiziario poi.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione a questi ‘ex attivisti politici’)

Anziché considerarlo quale è – insieme a Adriano Sofri & C. –
(vedi alla pagina direttamente attraverso il seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/)
un delinquente di prim’ ordine, omicida e terrorista.

*

Un secondo elemento è costituito dal fatto che il Governo brasiliano ha ora riconosciuto anche di essersi sbagliato

nell’aver giudicato l’Italia, perlomeno degli anni settanta ottanta,

un Paese culturalmente e politicamente arretrato incapace di far fronte alle legittime richieste sociali ed economiche così da provocare reazioni armate del proletariato attraverso suoi esponenti quali Adriano Sofri e Cesare Battisti.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione al Paese – l’Italia – dove questi ‘ex attivisti politici’ hanno agito negli anni settanta / ottanta).

Ad ogni modo visti i trascorsi del Brasile, nonché la sua attuale situazione economica sociale e politica, è certo il caso di dire:’

:’da che pulpito viene la predica!/Look who’s talking!’

 

*
Altro elemento oggettivo è nella constatazione che

la figura non tanto da ‘peracottaro’/incompetente,

ma di chi è stato palesemente ‘fuori dalla storia’

la sta facendo non solo il Brasile ma la Francia stessa che ha sempre dato asilo politico a figure come Battisti

(la lista è lunga; Giorgio Pietrostefani, Toni Negri ,Giovanni Alimonti, Oreste Scalzone ,Gregorio Scarfò, etc…).
La domanda sul perché la Francia abbia tenuto questo comportamento me la sono posta come ho cercato di dare una plausibile risposta; vedi ciò direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3

Tale domanda fu fatta poco tempo fa – 10 novembre 2016 – , dalla storica Michela Ponzani allo storico francese Gilles Pécout, nel programma “Il giorno e la Storia” RAI storia http://www.raistoria.rai.it/ .
Domanda a cui Gilles Pécout, evitò di rispondere con mille scuse. (***)

*
Un quarto elemento può essere sintetizzato nella seguente frase;

‘ i conti con la storia’ prima o poi si fanno e questo è uno di quei momenti!

ovvero vale, in questo caso per Francia e Brasile ,
la seguente vecchia frase :”

:” Lang ist

Die Zeit, es ereignet sich aber

Das Wahre. “

Friedrich Hölderlin – Mnemosyne, I/II Abfassung –

*
Infine il risultato complessivo di questo lungo allucinante iter politico,
è il vedere ormai non tanto
la fine di utopie tanto rivoluzionarie e filantropiche per quanto distruttive di ogni retaggio culturale e della vita umana,
(vedi direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177)
quanto un riconoscimento chiaro da parte della intera Comunità internazionale, che quella strada fu una scelta rovinosa per l’umanità intera.
[ Per quanto fossero nobili gli ideali, i risultati furono agli antipodi; miseria materiale e morale…Sia per quei Paesi dove effettivamente il Sistema comunista andò al potere ( URSS/CCCP, Cina, Romania, Cuba etc…).Paesi, si noti che dopo la caduta del muro di Berlino hanno mostrato un arretratezza non solo economica spaventosa, ma sopratutto morale ed etica che ben conosciamo portando a migrazioni in massa di gente disposta a delinquere.
Sia in Paesi come l’Italia – in cui vi era il Partito comunista più forte d’Europa – che ha sprecato energie in dilanianti confronti politici interni, tra un centro destra espressione di un capitalismo arretrato della peggior specie -perché non lungimirante e speculativo- ed una sinistra disposta a far naufragare l’Italia pur di andare al potere.
Ciò è alla base della causa prima / principale che portò l’Italia ad un immobilismo economico politico che ha impedito di affrontare per tempo quelle riforme istituzionali e economiche

– che Paesi invece come la Germania hanno in maniera previdente intrapreso in quegli anni ,70/80,-

causa prima delle enormi difficoltà economiche che oggi stiamo vivendo nel nostro Paese. ]

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(*) 
Che Battisti venga estradato o meno in Italia e dunque sconti la pena all’ergastolo dopo essere stato latitante per circa trent’anni, poco importa ormai , sia per il fatto che è rimasto libero negli anni migliori della propria vita sia per il fatto che ha avuto il placet dei Paesi che lo hanno ospitato.
Sia per il fatto che suoi compari di sventura, tra cui Adriano Sofri , hanno goduto subito o quasi della libertà tramite grazia o pretesti vari (di salute etc…)
Resta solo un fatto, a parte quello di una nemesi storica di cui sopra detto (‘i conti con la Storia’), che Battisti pur non avendo scontato la pena inflittagli non essendo stato recluso, pur tuttavia è innegabile che è stato escluso dal suo Paese d’origine; di fatto un apolide, ‘un senza Patria’.

A chi legge lascio trarne le conclusioni che meglio crede.

Nota;
anche se il Brasile dovesse trovare una sorta di escamotage giuridico per evitare l’estradizione di Battisti ,

evitando di fare outing – anche se soltanto formalmente – evitando così la conseguenza implicita di cui sopra fatto cenno,

è certo che la vicenda ha comunque evidenziato la realtà dei fatti e loro oggettiva valutazione come sopra elencato.

Nota ulteriore;

nel post di cui al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3
riporto anche una nota;

(…) All’ inizio dell’anno ( gennaio 2011) il mondo giornalistico e politico si è posto la domanda che io avevo già avanzato nel post qui subito sopra .

Ad es. ; pochi giorni fa , Fabio Fazio nella trasmissione dell’8 gennaio 2011,da Lui condotta – Che tempo che fa ( RAI 3 ) – pone questa domanda al Ministro Frattini che evita nella sostanza di rispondere (Fazio gli pone la domanda per ben due volte).

Franco Frattini, un Ministro del Governo italiano,

che evita di rispondere alla domanda :’

:’ perché la Francia ha dato ospitalità (asilo politico) durante il periodo degli ‘anni di piombo’ a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

Franco Frattini,un Ministro di ‘area Berlusconi’, quindi facente parte del così detto centro-destra, ma dai trascorsi politici giovanili socialisti… Ciò ci ricorda tanto Giuliano Ferrara, figlio della sinistra ma poi scivolato pian piano a destra.

Ripensamenti per scrupoli di coscienza o solo opportunismo politico?

Ad ogni modo se la sinistra non si perita di porre questa domanda, ma si perita di rispondere alla stessa, di certo ,per altre motivazioni , la destra (o presunta tale…Essendo la vera destra tutt’altra realtà…) non è da meno.Se poi a dover rispondere è un opportunista di prim’ ordine – si riconoscono a fiuto – la faccenda diviene totalmente penosa, se non grottesca.

E’ così difficile essere intellettualmente onesti?

Un altro misero esempio di discutibile onestà intellettuale?

Eccovi subito serviti;
qualche tempo fa posi questa domanda in un commento (post) nel blog di Gad Lerner :’

http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti

Il Blog – Gad Lerner

http://www.gadlerner.it/category/il-blog/

un ebreo naturalizzato italiano, ed approdato al giornalismo dopo una lunga militanza in ‘Lotta Continua’,
una organizzazione politica extraparlamentare di estrema sinistra, di cui molti appartenenti hanno sulla coscienza numerosi omicidi ‘politici’,
di cui fece parte anche Adriano Sofri.
Gad Lerner fu felicissimo di approvare e quindi pubblicare il commento/domanda di cui sopra, ma fu subito pronto ,avendo notato dove ‘andava a parare’, a segnalare come ‘spam’ chi lo postava, impedendo ogni possibile dialogo (Atteggiamento che tanto mi ha ricordato – in maniera assai divertita – il tipico comportamento da bambino viziato, figlio di papà)!
Poco male ma…
ciliegina sulla torta, provate ora ad impostare nella casella di ricerca /’cerca nel sito’ del blog di Gad Lerner,

la voce :’Cesare Battisti’.

Noterete che ogni vecchio post su Battisti è stato cancellato.
Noterete inoltre che non è assolutamente possibile aggiungere un nuovo commento (post) circa il caso ‘Cesare Battisti’, ne circa la sua possibile estradizione ;
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se non è puerile disonestà intellettuale questa, ditemi voi cos’è!

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13 ottobre 2017;
ecco cosa appare
inserendo
la voce :’ Cesare Battisti’
nella ‘casella di ricerca’ del blog di Gad Lerner !
Complessi freudiani
puerili non risolti!?
http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
da cui il risultato;
http://www.gadlerner.it/?
submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
Ad un ex dirigente di
‘Lotta Continua’,
quale era Gad Lerner, proprio non gli va giù il
giudizio della Storia!

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P.S.

”I’m not afraid”

Questa frase l’abbiamo vista circolare lo scorso August 17, 2017 in Barcelona, Spain – Catalonia – , su cartelli improvvisati scritti da comuni manifestanti contro il terrorismo islamico, che aveva appena colpito la città catalana.
Battisti riprende ora quella frase/slogan e la pronuncia contro l’Occidente di cui peraltro è figlio, a differenza dei seguaci dell’ISIS (الدولة الإسلامية).
Un odio profondo ed inconciliabile lo ha sempre animato e continua ad animarlo.
Una scelta, che è poi intolleranza assoluta, la si può anche capire. Ma non le reazioni di assoluta violenza che hanno caratterizzato Battisti & C.
Per coloro che non sono europei, anche se Occidentali d’oltre Oceano (USA) , riesce difficile capire la realtà di quei tempi – ‘gli anni di piombo’ degli anni settanta ed ottanta – in Europa ed in specie in Italia.
Riesce incomprensibile capire per loro (USA), come ci si potesse scontrare ‘in famiglia’ – in Italia sopratutto – , in un periodo in cui si doveva invece far fronte comune per ottimizzare economicamente un periodo che ha rappresentato anche un vertice economico – gli anni ottanta – difficilmente eguagliabile nel futuro.

(***)
…la domanda :’ perché la Francia ha dato ospitalità durante il periodo degli anni di piombo a terroristi italiani come Cesare Battisti, per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

La risposta dello storico Gilles Pécout , è stata questa:’

 

:’ mentre l’ospitalità/asilo politico, durante il ventennio fascista, veniva ‘dal basso’ della Francia, era dunque fatto naturale e ‘popolare’ ,
nel periodo degli anni di piombo – anni settanta ottanta – fu frutto della scelta politica del capo dell’esecutivo francese; François Mitterrand che, divenuto Presidente di Francia, diede il via con due discorsi pubblici (denominati poi :‘dottrina Mitterand’) all’asilo politico di italiani condannati dopo il 1981 (data di elezione di Mitterand a Presidente di Francia).
Italiani condannati in maniera dubbia per reati politici e a condizione che non avessero commesso fatti di sangue…’

Gilles Pécout,
non dice per quale ragione/i presumibilmente Mitterand fece quella scelta, ne entra in merito al fatto incontestabile che se Mitterand faceva adottare alla Giustizia di Francia
(e al Potere legislativo, che accolse tale parere presidenziale di buon grado,avendolo accettato senza la benché minima contestazione)
un provvedimento del tutto straordinario – senza legge alcuna, quindi da Stato giurisdizionale e non legislativo ,come la Francia invece è –.
Mitterand riteneva implicitamente – e non solo lui – ,(è dato oggettivo!) l’Italia degli anni settanta ottanta un Paese sostanzialmente dittatoriale – totalitario o autoritario – come quello reputato del periodo fascista!
In altri termini la Francia giudicava – attraverso la così detta ‘dottrina Mitterand’ – l’Italia che giudicava i terroristi di sinistra – e la Francia lo faceva a ‘senso unico’; cioè solo quando l’Italia giudicava colpevoli solo i terroristi di sinistra – .

 

Ma  Mitterand – e la Francia intera che ha seguito il Suo Pensiero – scadeva così in una contraddizione tremenda;

 

; dopo che la Francia degli anni trenta, aveva concesso l’asilo politico ai dissidenti italiani del regime fascista,ecco che la Francia di Mitterand degli anni ottanta, concede l’asilo politico ai dissidenti del Governo socialista italiano formato da quegli stessi ex dissidenti italiani esuli anti-fascisti in Francia negli anni trenta!
( E, tra quegli esuli anti fascisti, ne voglio ricordare uno in particolare; Sandro Pertini ,un socialista, che all’epoca della ‘dottrina Mitterand’ era divenuto presidente della Repubblica italiana! )

che buffa politica quella francese di Mitterand… N’est-ce-pas Monsieur le professeur Gilles Pécout?

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Come è attuale ciò che diceva ,in conclusione ed in sintesi, quel vecchio filosofo per nulla parruccone, anzi, anti  parrucconi :”

:” Ducunt fata volentem, nolentem trahunt.”

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September 11, 2001 attacks on the World Trade Center ; 16 years ago

11/settembre 2017 ; 16 years ago,

September 11, 2001 Attacks on the World Trade Center N.Y. U.S.A. ;

16 years ago
11/settembre/2001
Attacks on the World Trade
Center N. Y. , U.S.A.
(…)

(…)
16 years later;
the zombies of history
History does not
forgive!

L’Islam,

,una religione eretta a sistema politico e sociale, può, come un qualsiasi altro Sistema religioso, formare un individuo che rappresenta appieno una Collettività, un uomo cioè spirituale.
L’Islam può dare visione dell’aldilà ,dare speranza e gioia terrena,anche attraverso l’esempio di umiltà dei suoi rappresentanti più ieratici e carismatici.
Ma ciò malgrado, come qualsiasi altro Sistema religioso,

l’Islam,non ha alcun potere sulle forze della vita

Sedici anni or sono,
come oggi è dimostrato dalla dinamica delle reazioni a simili attentati ,
si fusero due elementi in alcuni rappresentanti dell’Islam – la maggioranza degli islamici erano/sono tacitamente ‘con loro’ – .
Il primo elemento era costituito da un distruttivo idealismo reazionario che pensava che guardando al passato,
passato rappresentato non solo dal loro Testo sacro, il Corano, ma da un intero universo culturale medio orientale,
si potevano trarre le norme del proprio agire.
A questo folle pensiero si unì un secondo elemento; l’Idea, in quegli islamici, l’Idea di uno scopo ultimo e ineluttabile.

Applicando ciò,
quegli islamici divenendo uomini d’azione divennero uomini senza Coscienza.

Attack in Barcelona, Spain – Catalonia – August 17, 2017

Attack in Barcelona, Spain – Catalonia – August 17, 2017

Dopo l’attentato nel Regno Unito (U.K.) di inizio estate scorsa,
( vedi direttamente post al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/06/06/attack-in-manchester-and-london-maggio22-giugno3-2017/ )
ecco riproporsi un nuovo disperato attentato stile ‘fai da te’, di quattro disperati marocchini – nord africani – che hanno utilizzato ,come nel precedente attentato, un semplice mezzo di locomozione – un furgone – e armi bianche (coltellacci da cucina con cui solitamente pelano patate, in qualità di sguatteri nelle cucine di locali per turisti)

Ma se da parte dei carnefici mangia occidentali tutto sembra ristagnare,

invece,

da parte delle vittime qualcosa sembra cambiare;

si confronti questa immagine/parole di reazione ( je suis Paris)
(siamo nel 2015 a Parigi, ma lo striscione è portoghese – Lisbona Rossio -);

Je suis Paris ; novembre 2015  Striscioni di questo genere,dopo l'accaduto dei scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa. Questo  è presso l'elegante quartiere del 'Rossio' a Lisbona ,Portogallo

Je suis Paris ; novembre 2015
Striscioni di questo genere,dopo l’accaduto degli scorsi giorni, li troviamo un pò dovunque. Almeno in Europa.
Questo è presso l’elegante quartiere del ‘Rossio’ a Lisbona ,Portogallo

( al seguente link , il post sull’attentato a parigi del novembre 2015)
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/11/15/paris-13-novembre-2015-the-new-carnage/

con quelle di reazione all’attentato a Barcellona qui di seguito;

We are not Afraid;
Noi non abbiamo paura
( il cuoricino è un
optional!)


[ Capello cotonato o : “che paura di spavento” (come diceva topo gigio…)? Ad ogni modo,con quell’occhio spento, da pesce lesso, e un cagnolino tremolante, manifestare un impavido coraggio è dura! ]

.

‘Hoy canto por esas voces que habéis osado apagar . No tenim por’
Oggi canto per quelle
voci che hai osato
spegnere.
Non abbiamo paura!
Si noti che la lingua
utilizzata è
quella catalana
e non quella spagnola.
Today I sing for those voices you’ve dared to turn off. We are not afraid
Catalan and non-Spanish langua
Nota;
In contrast to the ‘mutton dressed as lamb’ above,

Beautiful girl, with temper! N’est-ce-pas ?

In grande stile ;
proprio non hanno paura!

We are not Afraid;

Noi non abbiamo paura

No tenim por

Confrontando gli ‘slogans di reazione’ precedenti con quello attuale:‘We are not Afraid’,
notiamo che queste semplici parole sottolineano, certo in modo implicito, ma lo sottolineano, un desiderio di reazione violenta da parte di molti occidentali verso il mondo musulmano ‘violento’. E’ un dato di fatto oggettivo!
I primi slogans testimoniavano una solidarietà ed un dolore comune, questo:’‘We are not Afraid’, testimonia un desiderio di confronto con la controparte – i carnefici – … Un confronto non certo ‘fatto di parole’.
E come si leggerà qui di seguito, le parole di reazione del rabbino capo di Barcelona, Meir Bar-Hen, lamentano un atteggiamento di assoluta inerzia da parte delle Autorità occidentali, nel caso spagnole.
Fatto/parole assai pesanti se si considera da che pulpito sono espresse! Un religioso di comprovata esperienza e saggezza personale,nonché di millenaria saggezza da retaggio culturale!
– – – – – – – – – – –

Ecco un nuovo elemento
da parte del mondo
musulmano!
Un dissenso palese di alcuni musulmani con quelli che compiono
attentati!

E se un altro tipo di dissenso, da parte del mondo musulmano, come visto nell’immagine qui subito sopra, è fotografico ed improvvisato,

un ulteriore differente dissenso è invece di quelli meditati come solitamente fanno i rabbini ,se per giunta rabbini – capi – , di comunità ebraiche inserite in Paesi occidentali come a Barcellona;

“Questo posto è ormai dissolto. Meglio andarsene al più presto”.

Con queste parole il rabbino capo di Barcelona, Meir Bar-Hen, si è rivolto alla comunità ebraica della città di Barcelona commentando l’attentato terroristico.
Ed ancora;

“La nostra comunità, è ormai condannata sia per l’Islam radicale sia per l’indugiare delle autorità a confrontarsi con questo.”

Il rabbino ha invitato infine i suoi confratelli ebrei :”

“a tornare in Israele”.

Fatta la tara emozionale, da reazione istintiva -seppur rabbino meditabondo, resta pur sempre un essere umano con tanto di sentimenti ed emozioni!-
ecco un dissenso che non ci aspettavamo!

Inoltre,
un altro dissenso inaspettato è quello della madre di uno degli attentatori
La cara mamma, ‘Hanno Ghanim’ , rivolgendosi al figliolo :”

: “Costituisciti”

“Ti devi costituire, non voglio che tu uccida altre persone”, “l’Islam predica solo la fratellanza”.

Così la cara mamma Hanno , madre di Younes Abouyaaqoub il cattivone fuggitivo , si è rivolta al figliolo,

discolo per la gloria di Allah!

Ogni altro commento credo sia superfluo.

Attack in Manchester and London maggio(22) giugno(3) 2017 and … the Lasagna at Bolognese (of Mom)

Attack in Manchester and London maggio(22) giugno(3) 2017

Cf. ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/12/kashetu-kyenge-lespressione-di-un-malessere-non-la-causa/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/21/tuscia/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/03/19/tuscia2/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/12/attentato-terroristico-a-parigi-8-gennaio-2015/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/06/16/ebraismo-cristianesimo-islamismo/

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without words

Whatever the United States can do to help out in London and the U. K., we will be there – WE ARE WITH YOU. GOD BLESS!

by Donald Trump, the President!

attentato Manchester Attack in Manchester
Salman Abedi

attentato Londra
Attack in London
Ecco gli ‘eroi’ dell’ISIS, da una parte,
gli attentatori per la controparte
ma….
si noti che non vi sono reazioni di sdegno verso questi ‘cattivi ragazzi’…
Vi siete chiesti
‘il perché?’
Non certo per atto di
profonda civiltà!

Il terzo attentatore,Youssef Zaghba,
è figlio di una italiana romagnola; Valeria C. (la cui identità, per una mal interpretata tutela della persona, è tenuta segreta). A quanto pare il nostro caro Youssef rientra, malgrado le scalmane terroristiche ,
tra gli ” (Italians) mama’s boys “, dato che telefonava ogni sera a mammà da Londra. Dimostrando così una profonda nostalgia per i luoghi della fanciullezza come certamente per le insuperabili lasagne alla bolognese che amorevolmente la mamma gli preparava!

Forse
se il nostro caro caro Youssef avesse accompagnato alle lasagne caserecce di mamma un generoso bicchiere di un sincero Lambrusco (Lambrusco is the name of both an Italian red wine grape and a wine made principally from the grape. The grapes and the wine originate from Emilia-Romagna – Bologna)
avrebbe capito che non era un eroe – come lui, insieme ai suoi compagni di sventura credeva – ma una vittima di una parte di quel mondo musulmano che ha preteso di essere servito con la violenza,da questi disgraziati ‘Bad boys
‘!

Cosa c’entra il ‘buon vino Lambrusco romagnolo’ con il nostro povero Youssef ?

Per chi ancora non l’avesse capito – e credo tra questi coloro che non sono Occidentali – , la risposta sta nel fatto,incontestabile – oggettivo, che noi poveri occidentali ‘viziati’ amiamo risolvere in maniera assai spiccia i nostri ‘problemi spirituali’ ;

; li risolviamo in un modo assai semplice, ovvero assumendo direttamente lo spirito stesso! Cioè l’alcool – vino, birra, super alcolici etc… –

E questo appare incomprensibile a coloro che Occidentali non sono, o lo sono solo per metà come il nostro povero Youssef!

I musulmani, è ora palese ,
non interiorizzando lo Spirito
( ne per via solida, vedi l’Ostia consacrata , ne per via liquida come sopra detto )
come noi Occidentali, lo estroflettono ritenendosi il fine ultimo della Storia. I risultati li conosciamo, e si commentano da soli!

P.S.
Il più noto tra gli scrittori simbolisti francesi, Charles Baudelaire, ne:‘Au lecteur / al lettore’ , incipit della Sua Opera più significativa:‘Les Fleurs du Mal / I fiori del Male’ ebbe a scrivere:’

:’ La sottise, l’erreur, le péché, la lésine,
Occupant nos esprits et travaillant nos corps,
Et nous alimentons nos aimables remords,
Comme les mendiants nourrissent leur vermine.

Nos péchés sont têtus, nos repentirs sont lâches;
Nous nous faisons payer grassement nos aveux,
Et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeaux,
Croyant par de vils pleurs laver toutes nos taches.

Sur l’oreiller du mal c’est Satan Trismégiste
Qui berce longuement notre esprit enchanté,
Et le riche métal de notre volonté
Est tout vaporisé par ce savant chimiste.

C’est le Diable qui tient les fils qui nous remuent!'(…)

:’Sciocchezza,errore,peccato,avarizia,
Possiedono gli spiriti e travagliano
I corpi; noi nutriamo i nostri amabili
Rimorsi come i mendichi i pidocchi.

Caparbi i nostri falli, i pentimenti
Ben deboli; ci facciamo pagare
Lautamente le nostre confessioni,
E allegri ritorniamo nel melmoso
Cammino, persuasi di lavare
Con le lacrime ogni nostra macchia.

Satana Tri(s)megisto, sul cuscino
Del male, lungamente va cullando
L’affascinato spirito: ed il metallo
Prezioso della nostra volontà
Tutto è vaporizzato dal sapiente
Alchimista.

È il Diavolo che tiene i fili che ci muovono!
‘(…)

Quando da una parte si infrange una vecchia regola non scritta :‘Cuius regio, eius religio’ ( di cui vedi al seguente link: https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/)

e dall’altra, a livello personale / familiare ,

si pretende di forzare la mano al fato con una commistione tra etnie di culture così diverse, generando nei figli nati da questi improbabili connubi,

un profondo senso di straniamento

( vedi quanto già successo al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/23/munchen-terroranschlag-oder-amoklauf/ )

ecco che in parte si spiegano certi tristi accadimenti.
[ Ed è triste constatare,in queste circostanze, che gli errori dei genitori ricadono pesantemente sui figli..! ]

E.. se si tenta un percorso opposto
(vedi cosa intendo al seguente link; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/16/dalla-jiihad-asiatica-alla-socio-schizofrenia-europea/ )
non si ottiene che un rovesciamento della questione, che finisce per produrre altrettante sciagure.

Charles Baudelaire non è in fondo stato un ottimo profeta più che un buon poeta?

A Baudelaire, non per niente, si è ispirato

Thomas S. Eliot

,
un inglese oriundo americano (ma sarebbe meglio dire un americano di lontane origini inglesi che rinunziò alla cittadinanza americana,per quella inglese)
con la Sua Opera:’

:‘La terra desolata – The Waste Land – .

Un componimento in versi dei primi anni del XX secolo in cui Eliot ebbe a scrivere criptiche espressioni del tipo :‘ …where the dead men lost their bones…’ / (fuori dal sentiero dei topi)‘dove i morti persero le loro ossa’.
Un poemetto che ,non senza ironia del fato è ambientato a Londra e proprio presso il London Bridge – luogo del fatto di cronaca londinese di cui sopra – .

Macabra profezia! La ‘terre gaste’ o ‘terra desolata’ che per noi non porta a nessun Graal.

Look at how is dissonant the simplicity and beauty of
a wheat field with
what has been seen above
(A nightmare of the human mind)!

München, Rouen (Saint-Etienne-du-Rouvray) – Mardi, 26 Juillet, 2016 – Terroranschlag oder Amoklauf?

( postilla al post che precede ‘München, Terroranschlag oder Amoklauf?’ del 23 luglio 2016 )

München, Rouen (F) Terroranschlag oder Amoklauf?

Ni ceci ni cela; ni le terrorisme ni colère;

que le désespoir!

/ Weder dies noch das; weder Terrorismus noch Amoklauf;

nur Verzweiflung!

Mardi, 26 Juillet, 2016,
Attentato in Chiesa, Francia, Rouen (Saint-Etienne-du-Rouvray). Un terrorista(?) di Daesh/ISIS … un sacerdote sgozzato…

الله أكبر، لكنها تلك فقط قليلا!

Se quattro disperati sono ridotti al coltello da macellaio, alle Chiese (cristiane), ed a far paura a delle suore…

vuol dire che sono proprio male in arnese !

Se poi a tanta sciatta considerazione della vita umana
vi aggiungiamo l’imbecillità – tutta occidentale – di certi ‘articoli’ come qui sotto per immagine…

Soyez prêt le 29 Juillet est la fin du monde./Seien Sie bereit: July 29, das Ende der Welt kommt. Chi è più imbecille ? Chi li scrive  - titoli ed articoli di questo genere -  o coloro che li leggono ,magari con interesse !?

Soyez prêt le 29 Juillet est la fin du monde./Seien Sie bereit: July 29, das Ende der Welt kommt.
Chi è più imbecille ? Chi li scrive
– titoli ed articoli di questo genere –
o coloro che li leggono ,magari con interesse !?

München, Terroranschlag oder Amoklauf?

München (D), Freitag 22. Juli 2016 17.50 ‘The new carnage’. Aber… Terroranschlag oder Amoklauf?

Un giovane ragazzo di origine iraniana, ma di nazionalità tedesca per ‘ius soli’, compie una strage che è profonda espressione di uno straniamento genetico/sociale.

E pensare che ancora molti giornalisti hanno il coraggio di scrivere :’

:’Nello shopping center Olympia, nel quartiere di Moosach. Il killer, nato in Germania, è morto suicida.

“Movente sconosciuto”/”Motive unknown”/”Motiv unbekannt”

Ihr Licht unter den Scheffel !

Ihr Licht unter den Scheffel !

Inutile ripetersi; si veda quanto già scritto in proposito su questi eventi luttuosi, ai seguenti link, tenendo conto delle reazioni ‘all’opposto’, che sono espressioni di protesta ,certo estrema, finalizzata a evitare stragi come quella di ieri a Monaco.
vedi ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/
,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/
,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/20/stragie-di-firenze-valutazioni-domande/
,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/30/august-28-1963-martin-luther-king-i-have-a-dream/

Massacre in Bangladesh; gooders and hypocrisy do not make it …?

Massacre in Bangladesh; gooders and hypocrisy do not make it …?

Pochi in Italia ricorderanno, sopratutto in questo momento luttuoso ( 1° luglio 2016 ,notte tra venerdì e sabato scorsi ),
la strage di molti operai ed operaie bengalesi morti dopo un crollo di un fatiscente edificio adibito a produzione tessile – per firme italiane prestigiose – in cui si lavorava in condizioni a dir poco proibitive. Era il 24 aprile 2013 – Rana Plaza – Bangladesh.
Tutto fu spazzato sotto il tappeto con affermazioni di non conoscenza, da parte delle ditte italiane tessili committenti, della reale situazione di vita lavorativa, con la vaga promessa di sorvegliare meglio l’operato delle ditte locali esecutrici .
D’altro canto i bei propositi di grande generosità italiana i molti casi espressi, e fattivamente concretizzatisi,
come ad esempio nell’ indennizzare con un vitalizio di circa tremila euro, la famiglia di un bengalese morto per un pugno sferrato da un altro musulmano – tunisino – a Pisa per un semplice diverbio, (Era l’aprile del 2014.)
sembrano non sortire effetto ‘calmante’, ‘rabbonente’ sull’opinione pubblica di questo ,ed altri ,Stati musulmani.
( Vedi circa quel fatto pisano al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/19/pity-it-is-not-racism/ )

O come le lacrime della Ministra europea, l’italiana Mogherini
vedi al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/03/25/brussels-attack-cultural-anthropology-of-a-massacre/

Il buonismo ad oltranza, e l’ipocrisia mielosa sembra non rendano più.

E la conferma di ciò sta
proprio nella tipologia di coloro che hanno composto il commando terroristico; bengalesi del ‘Bangladesh bene’ ;quello colto e ricco. Non un gruppo di disperati votati all’ISIS che nulla hanno da perdere, ma giovanotti di belle speranze!
E, dall’altro , il fatto che gli italiani uccisi erano tutti imprenditori tessili o legati al settore dell’abbigliamento – titolari o dirigenti di ditte locali esecutrici –

E ciò dovrebbe far pensare sopratutto il bel mondo imprenditoriale e politico italiano che ,
sentendo i commenti giornalistici in corso sull’accaduto,attraverso sedicenti esperti di terrorismo islamico,
sembra si stiano ‘nascondendo dietro ad un dito’ .
Fanno finta di nulla…Ignorano le vere cause..!

...Non è forse meglio evitare ogni forma di ipocrisia, 'andando al dunque'  di queste faccende..?

…Non è forse meglio evitare ogni forma di ipocrisia, ‘andando al dunque’ di queste faccende..?

Nota;

Il volo United Airlines 93

– il quarto dei quattro aerei dirottati durante gli attentati dell’11 settembre 2001 –

fu l’unico  a non aver raggiunto il suo obiettivo, schiantandosi in un campo poco fuori Shanksville  in Pennsylvania, piccolo centro abitato a 250 chilometri a nord di Washington.

Ciò fu dovuto molto probabilmente alla coraggiosa reazione di alcuni passeggeri dell’aereo, tra cui una squadra di football americano. Quando si vuole, reazioni di assoluta determinazione si possono avere…

Tanto più che se si prova a cercare notizie su internet, circa questa strage di Dacca, in lingua bengalese – su un motore di ricerca bengalese – si rimarrà delusi! Ne notizie ne, meno ancora scritti di cordoglio etc… Ciò evidenzia ovviamente condivisione silenziosa e collettiva di quelle genti per l’accaduto, non vi pare ?

Se poi notiamo il fatto che  fu rifiutato il lutto nazionale nel marzo di un anno fa per le quattro vittime italiane della strage del museo Bardo a Tunisi,

oggi notiamo ancora che si ripete questo oltraggio non solo alle salme ma anche a tutti gli italiani.

Ovvia la ragione della decisione del Governo italiano di rifiutare il lutto nazionale per le vittime;

sarebbe un affronto al mondo islamico e l’incipit

della formazione di una coscienza nazionale del problema ,sempre vigliaccamente evitato,

consistente nell’impossibilità di un connubio tra due Civiltà ,non solo differenti, ma nettamente contrapposte.

Vedi in proposito ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

 

mondi contrapposti

 

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