Solo Al Secondo Grado

pleasantry / pastime

pleasantry / pastime

In questa nuova pagina – marzo/2015 – saranno di tanto in tanto pubblicate delle fotografie ,frasi, battute etc… che interagiscono con chi legge in quanto si potrà dare risposta – oltre che semplice personale commento – a quanto domandato .

Inizio postando una fotografia ,da me fatta nell’estate 2014, di fronte alle mura di Palazzo Strozzi a Firenze ,via degli Strozzi .

Chi sa dire/rintracciare chi sono i due novelli sposi giapponesi ritratti nella fotografia ? ( Firenze estate 2014 via degli Strozzi, mura di Palazzo Strozzi ).

ロミオとジュリエット サマー2014 ストロッツィでフィレンツェ 彼らは誰なの? 名前実際には 'ロミオとジュリエット」とは何ですか? 誰が「ロミオとジュリエット」の名前を知っている?欲しい 非常たかった ジャーナリストは、私たちを助けることができる?

ロミオとジュリエット
サマー2014
ストロッツィでフィレンツェ
彼らは誰なの?
名前実際には ‘ロミオとジュリエット」とは何ですか?
誰が「ロミオとジュリエット」の名前を知っている?
欲しい
非常たかった
ジャーナリストは、私たちを助けることができる?

Commenti su: "pleasantry / pastime" (14)

  1. L’escargot

    La teoria è bella come i bei propositi populisti di molti paladini stile ‘ San Giorgio ‘ che combatte contro il drago cattivo.
    In questo caso il ‘ San Giorgio ‘ di turno è l’uomo di lettere francese oriundo svizzero ‘Le Corbusier’ .
    Nulla vieta i bei propositi come il servire -far parte del bel mondo agiato.

    Ma… assurgere a vindice – tutore dei più disagiati e poi proporre un semplice oggetto d’illuminazione
    – anche se con una certa ricerca nei materiali che lo compongono –
    al prezzo qui di seguito riportato, attraverso la fondazione che porta il suo nome…
    appare sinceramente un fatto che lascia a dir poco perplessi .

    Date un ‘occhiata all’oggetto – lampada/lampe chiocciola/escargot – d’illuminazione progettato nel 1954 dal grande designer

    e poi

    al prezzo

    con cui viene commercializzato , il tutto rapportato ai Suoi bei propositi (espressi intorno alla metà del secolo scorso) ..! [**]

    escargot

    Lampada  ESCARGOT  lampe Escargot  progettata nel 1954 da Le Corbusier

    Lampada ESCARGOT lampe Escargot progettata nel 1954 da Le Corbusier

    Lampada  ESCARGOT  lampe Escargot  progettata nel 1954 da Le Corbusier

    Lampada ESCARGOT lampe Escargot progettata nel 1954 da Le Corbusier

    [ Questa lampada/lampe ‘escargot/chiocciola’ ,ovviamente solo per ‘gli Eletti’ – visto il costo – ,è visibilmente ‘ripresa’, ispirata da un elemento d’illuminazione seriale progettato da Le Corbusier una decina di anni prima -nel 1945- per i corridoi della palazzina marsigliese ; ” L’ unité d’habitation de Marseille “ ].

    Le Corbusier sulla banconota svizzera da 10 franchi. Le Corbusier  lo svizzero naturalizzato francese homme de lettres e architetto vindice dei bisogni urbanistici dei più bisognosi

    Le Corbusier sulla banconota svizzera da 10 franchi.
    Le Corbusier lo svizzero naturalizzato francese homme de lettres e architetto vindice dei bisogni urbanistici dei più bisognosi

    particolare della banconota svizzera da 10 franchi

    particolare della banconota svizzera da 10 franchi

    L' escargot popolare . Particolare de "  L' unité d'habitation de Marseille " di Le Corbusier . L'escargot è qui un elemento in serie in materiale 'non nobile' finalizzato ad illuminare i corridoi dell'immobile -palazzina di Marsiglia.

    L’ escargot popolare . Particolare de ” L’ unité d’habitation de Marseille ” -1945- di Le Corbusier .
    L’escargot è qui un elemento in serie in materiale ‘non nobile’ finalizzato ad illuminare i corridoi dell’immobile -palazzina di Marsiglia -1945-.

    L 'escargot popolare  dell' "  L' unité d'habitation de Marseille -1945- "di Le Corbusier illumina il corridoio di questa palazzina marsigliese progettata da Le Corbusier  con finalità di affrancazione popolare nell'ambito architettonico.

    L ‘escargot popolare dell’ ” L’ unité d’habitation de Marseille ” -1945- di Le Corbusier illumina il corridoio di questa palazzina marsigliese progettata da Le Corbusier con finalità di affrancazione popolare nell’ambito architettonico.

    [**]

    Escargot (lampe/lampada) dessinée en 1954 par Le Corbusier
    Prezzo di listino: € 12.862,00
    Prezzo speciale: € 11.576,00

    Charles-Edouard Jeanneret-Gris,dit Le Corbusier.

    Charles-Edouard Jeanneret-Gris,dit Le Corbusier.

    le corbusier

    Nota finale;

    Genovesi, Scozzesi, Svizzeri …
    hanno come nomea, stereotipo se si vuole, di essere un tantino micragnosi/tirchi/venali .
    Ognuna di tali schiatte ha alla base di così ignobile fama un fatto storico.
    Nel caso degli Svizzeri tale fatto storico risale al XVI secolo .
    Truppe mercenarie svizzere al servizio di Ludovico ‘il Moro’ ( Ludovico Maria Sforza ) ,Signore di Milano, diedero riparo al’ Moro’ dopo aver dichiarato forfait ai francesi di LuigiXII.
    Ludovico tentò come ultima chance riparo in Svizzera travestito da fante elvetico.
    Tuttavia essendovi una taglia sulla Sua nobile testa, un mercenario svizzero tradì il nobile milanese,consegnandolo ai francesi. E ciò ad onta del proprio nome e delle truppe svizzere di cui faceva parte…

    Qui di seguito si noterà che il Nostro Le Corbusier è già di nazionalità francese.Nazionalità che prese all’età di circa 43 anni, evitando quindi di partecipare alla ‘Grande Guerra’ ( la I° Guerra mondiale).

    Carte d'identitè de  Charles Edouard Jeanneret Gris dit Le Corbusier Uno svizzero francese tutto particolare.

    Carte d’identitè de Charles Edouard Jeanneret Gris dit Le Corbusier
    Uno svizzero francese tutto particolare.

  2. Without words

    Giò Pomodoro;

    ; un omaggio a Marat di oggi,al pari del Marat di ieri di Jacques-Louis David

    Il Marat di David di ieri ed il Marat di oggi di Giò Pomodoro. Pochi ,credo, sanno in cosa faceva il bagno Marat;  nel mercurio a causa di ...Venere...

    Il Marat di David di ieri ed il Marat di oggi di Giò Pomodoro.
    Pochi ,credo, sanno in cosa faceva il bagno Marat;
    nel mercurio a causa di …Venere…

    Il Marat di Jacques-Louis David

    ______________________

    Il Marat di Giò Pomodoro

    sole eclissi venerdì 20 marzo 2015 www soloalsecondogrado wordpress com

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com 6 spirale giò pomodoro

    Giò Pomodoro. Pilastro per Marat.

    Giò Pomodoro.
    Pilastro per Marat.

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com 5

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com 4

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com 3

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com 2

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress com

    pilastro per marat www soloalsecondogrado wordpress sole

    Nota;

    Questa nota si rivolge sopratutto ai lettori stranieri – ‘non italiani’ – del presente blog .
    ( I lettori ‘nostrali’ ormai non fanno più caso a certe sfumature avendo ben altri pensieri per la testa ! )

    Se provate a cercare notizie attraverso internet su questo omaggio a Marat di Giò Pomodoro [°] , troverete poche, scarse notizie.

    Ma quel che è peggio
    è che queste stesse scarse notizie sono pure pubblicate con una certa approssimazione non solo di immagini
    – immagini essenziali per un’Opera figurativa come una scultura –
    ma pure sgrammaticate e palesemente ‘tirate via’ cioè scritte in fretta e furia tanto per non dire di non aver pubblicato nulla .Da parte di Chi ha un dovere istituzionale di farlo.

    Ecco il testo scritto dal Sindaco di SeravezzaEttore Neri – circa l’evento del collocamento dell’Opera di Giò Pomodoro :’


    13 DICEMBRE 2014
    Questa mattina a Querceta abbiamo messo in opera l’opera scultoria in marmo bianco Carrara e nero Marquinia del grande scultore Gio’ Pomodoro.
    Domenica 14 dicembre, alle 11,00 l’inaugurazione.
    L’opera segna, sul Comune di Seravezza, un’altra tappa fondamentale de (…mancano i :’ n.d.c.) La via dei Marmi e di Michelangelo.
    Gio’ Pomodoro ha lavorato a Querceta fin dagli anni ’70 del XX secolo scorso nel suo laboratorio di via Ragazzi del ’99 e ha sempre manifestato la sua simpatia e il suo attaccamento per la comunità di Querceta.
    La nuova Piazza, posta tra la via Don Minzoni e la via Federigi, che ospiterà la scultura viene intitolata al grande scultore.

    Ettore Neri Sindaco del Comune di Seravezza.

    A parte la punteggiatura ed il fatto ,come indicato, che manca una bella immagine dell’Opera, ( anche se non ancora collocata certo si poteva apporre una fotografia o la riproduzione di un disegno preparatorio…),

    notate nel testo quanto sottolineato in grassetto e qui subito sotto riportato ;

    scultoria………………anziché; ‘scultorea’

    sul…………………….anziché; ‘nel’

    (…mancano i :’ n.d.c.)…………………

    del XX secolo scorso…….’può essere del secolo attuale!? ‘

    ospiterà……………….’se l’Opera è già stata messa in Opera è già presente, non Vi pare!? ‘

    Dateci un’occhiata direttamente attraverso il seguente link;

    https://ettoreneri3.wordpress.com/2014/12/13/posizionato-il-pilastro-di-marat-di-gio-pomodoro/

    [°]
    Un ‘omaggio a Marat’ ma… sarebbe meglio dire un omaggio al pittore francese Jacques-Louis David, di cui sopra riportato il bel quadro che ritrae un Marat appena ucciso.

    Si noti infatti il pilastrino di legno dipinto nel quadro da Jacques-Louis David, su cui David appone la scritta :‘ a Marat ‘
    – un omaggio vero e proprio al politico francese del periodo rivoluzionario e a David stesso coevo –
    e poi sotto la Sua firma .

  3. The world of comics; from Tarzan to Brick Bradford

    Brick Bradford , e Dora la sua compagna,come Tarzan non disdegnano di girare senza scarpe. Il contatto con la natura...

    Brick Bradford , e Dora la sua compagna,come Tarzan non disdegnano di girare senza scarpe.
    Il contatto con la natura…

    I due personaggi dei fumetti/comics già trattati , Topolino (Mickey Mouse) e Mafalda, sono rintracciabili attraverso i seguenti due link;

    i due link;

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/11/26/walt-disney-e-luniverso-parentale/

    ( 1 post del novembre 2014 )

    e;

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/01/05/%CE%B1-alfa-come-mafalda/

    ( 5 post del gennaio 2015 )

    Trattando in questo post anche di Tarzan, , non potevo non indicare un altro link che rinvia ad un film del francese François Truffaut :’

    IL RAGAZZO SELVAGGIO

    titolo originale :’ L’enfant sauvage ‘ , Francia 1970 b/n Film trattato nella pagina :’ Quattro chiacchiere sul cinema d’Essai…’

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/11/16/da-abbas-kiarostami-a-francois-truffaut/

    Tarzan ,
    personaggio nato come Opera letteraria dalla penna dello scrittore americano Edgar Rice, Burroughs nel lontano 1912 non può non essere stato ispirato a Burroughs stesso, dal resoconto scientifico veritiero, che tratta di un fatto realmente accaduto, nella Francia dei primi anni del XIX secolo (1800) , del Dottor Jean Itard.
    Allorché un ragazzo selvaggio, miracolosamente sopravvissuto nella foresta ,dove era stato abbandonato all’età di circa cinque anni, – e poi chiamato col nome di ‘Victor’ – fu ritrovato da alcuni cacciatori nella foresta francese dell’Aveyron e curato con intelligenza dal Dottor Jean Itard.
    Ma la faccenda dal fatto reale di cronaca a quello romanzato di Burroughs, si complica …

    Tarzan con il figlio Korak, alle prese con l'ennesima avventura...

    Tarzan con il figlio Korak, alle prese con l’ennesima avventura…

    Un altro fatto, questa volta letterario certo ispirò Burroughs :
    :’ ‘Il libro della giungla ( The Jungle Book )’ dell’inglese R. Kipling ( 1895 ) .
    E Kipling stesso fu certo ispirato dal fatto vero di cronaca sopra citato .
    Il leitmotiv di fondo
    che pervade sia il fatto di cronaca vera sia le Opere dei due scrittori è fondamentalmente uno solo;

    il travolgente panteismo che affascina l’uomo quando questo si immerge totalmente nel mondo naturale primigenio.

    Si pensi ad esempio all’incipit della poesia di Gabriele D’Annunzio :’

    :’ La pioggia nel pineto ‘

    ‘ Taci.

    Sulle soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane.

    Ascolta.

    Piove dalle nuvole sparse…’

    Ma tutto questo non si conclude con una sorta di estasi; i due scrittori,
    Burroughs e Kipling fanno i conti col ‘mondo reale’ – quello della Civiltà umana – che è tanto più drammatico perché in realtà è profondamente irreale/innaturale,se non contro natura, se visto con l’occhio lucido e distaccato di chi ha anche se per poco tempo,e solo personalmente vissuto la realtà che madre Natura ha creato ed è alla base di tutto.
    Realtà naturale che è ormai solo una realtà lontana e sottomessa dall’occhio ‘del fellone dagli occhi gialli’ come accade nell’universo del piccolo Mowgli di Kipling.

    Certo la lacerazione, la dicotomia tra Mondo naturale e Civiltà è profonda ed insanabile.

    Difatti Kipling non disdegna di sottolineare che:’

    :’ C’è qualcosa di più nella giungla,ora,della legge della giungla’

    Come a dire che in fondo l’uomo ,questa ineffabile creatura è in fondo al centro dell’Universo perché la più sublime delle creature!

    Tarzan contro i soliti mostri

    Tarzan contro i soliti mostri

    Tarzan,
    l’uomo scimmia, colui che fa un passo in avanti ‘facendo un passo indietro’, vive in due mondi; nel ricordo di un mondo civile che lo reclama andandolo a scovare nella giungla profonda ed un Mondo naturale primigenio che lo ha accolto amorevolmente malgrado apparentemente ostile e pieno di insidie.
    Un civilizzato che vive una contraddizione; pensa da ‘civile’ in un mondo ‘naturale’ e viceversa.
    Burroughs in fondo sembra dire che in base ad un vecchio assunto filosofico,

    – quello del ‘contratto sociale’ dello svizzero francese Rousseau ‘du contrat social, ou principes du droit politique’ –

    l’uomo della civiltà essendo nato in essa non vi si può sottrarre se non con una fuga che è valutabile come la fuga di un recluso dalle patrie galere!

    Tarzan ed i mostri che in realtà sono quelli del suo mondo di origine;quello civile!

    Tarzan ed i mostri che in realtà sono quelli del suo mondo di origine;quello civile!

    ________________________

    Brick Bradford,alias Guido Ventura con Dora

    Brick Bradford,alias Guido Ventura con Dora

    Brick Bradford
    è un personaggio del 1933, di una ventina d’anni successivo al personaggio di Tarzan,che nasce prima dello scoppio della prima guerra mondiale.
    Le atrocità della ‘Grande guerra’, la prima guerra mondiale si risentono in pieno nel personaggio di Clarence Gray -Brick Bradford-, come del resto le lunghe ombre di un passato teutonico minaccioso che sta risorgendo con tutti i suoi incomprensibili modelli ideologici. ( Ricordo che è del 1933 l’ascesa formale al potere del Cancelliere del Terzo Reich …)
    Il Mondo che Brick Bradford deve affrontare è dunque pieno di insidie e di antipatici gentleman in divisa.

     Brick Bradford,alias Guido Ventura con Dora e un ufficiale inamidato nei modi come nella mentalità poco...americana.

    Brick Bradford,alias Guido Ventura con Dora e un ufficiale inamidato nei modi come nella mentalità poco…americana.

    La sua reazione è quella di un generoso che saprà sempre dimostrare amicizia ad oltranza,conquistando con gesti coraggiosi la fiducia anche del più diffidente e prevenuto antagonista.

    -Brick Bradford/Guido Ventura tanto generoso per quanto coraggioso...non esita a salvare una vita umana anche se a lui ostile...

    -Brick Bradford/Guido Ventura tanto generoso per quanto coraggioso…non esita a salvare una vita umana anche se a lui ostile…

    Tranne l’amicizia di colui, ‘il cattivone di turno’ ( ad esempio ‘Fuego il pirata’), che è malvagio insanabilmente. Ma è in fondo un isolato e non un rappresentante di una Nazione…
    Nell’universo di Brick Bradford ci ritroviamo dunque palese l’atteggiamento dell’universo politico economico del mondo americano – USA – .
    Un universo fatto di pragmatismo ed amico di mondi profondamente diversi ma disposti a fare affari .

    Clarence Gray attraverso il suo personaggio,Brick Bradford,alias Guido Ventura non disdegna di apprezzare la natura come vera maestra di vita...L'influenza di Burroughs è qui palese...

    Clarence Gray attraverso il suo personaggio,Brick Bradford,alias Guido Ventura non disdegna di apprezzare la natura come vera maestra di vita…L’influenza di Burroughs è qui palese…

    E alla fine il personaggio di Clarence Gray -Brick Bradford- riconduce la sua amata dal papà così a ricomporre la famiglia -quella di provenienza e quella di formazione- nella sua pienezza...

    E alla fine il personaggio di Clarence Gray -Brick Bradford- riconduce la sua amata dal papà così a ricomporre la famiglia -quella di provenienza e quella di formazione- nella sua pienezza…

    Nota;
    Il disegno di Clarence Gray se pur apparentemente approssimativo è piuttosto piacevole come del resto la regia delle storie del Suo personaggio .
    L’alternanza tra immersioni totali nei meandri più oscuri del caotico mondo civile e fughe nel mondo naturale è palese.

  4. Prima parte

    Voulez – Vous , Paris ..?

    Bon !

    Je vais Vous arranger !

    Gustave Courbet l' origine du monde Museo d'Orsay Paris

    Gustave Courbet l’ origine du monde
    Museo d’Orsay Paris

    Si può visitare una città , un Paese in molti modi.
    Fermarsi a quella sorta di rito collettivo da turismo di massa non sembra essere il migliore anche se è indubbiamente il più gettonato.

    Voglio qui iniziare – in questa prima parte, dedicata alla Capitale francese – con una sorta di :’

    :’Parigi on the Road’

    Forse la meno noiosa e percorribile attraverso queste immagini qui sotto riportate. Buona visione .

    La dolce vita à Paris. Certo l'eleganza come elemento quotidiano è di prammatica

    La dolce vita à Paris.
    Certo l’eleganza come elemento quotidiano è di prammatica

    Comme la Dentellière de Johannes Vermeer Confronta con l'Opera qui sotto di Vermeer ;  l'interiorità colta in pieno - l'universale -anche senza la rappresentazione degli occhi specchio dell'anima.

    Comme la Dentellière de Johannes Vermeer
    Confronta con l’Opera qui sotto di Vermeer ;
    l’interiorità colta in pieno – l’universale -anche senza la rappresentazione degli occhi specchio dell’anima.

    Ricordate quella vecchia frase :’

    :’ L’essentiel est invisible pour les yeux ‘

    ?

    Questa non è una prova tangibile di ciò ?

    Johannes Vermeer la Dentèlliere targhetta

    Johannes Vermeer la Dentèlliere targhetta

    Johannes Vermeer;  'la Dentèlliere' .  Opera olandese che Manet definì giustamente :'  :'il quadro più bello del mondo '

    Johannes Vermeer; ‘la Dentèlliere’ .
    Opera olandese che Manet definì giustamente :’
    :’il quadro più bello del mondo ‘

    Un petit ange parisien pure vie interieure

    Un petit ange parisien pure vie interieure

    Une belle jeune fille de Paris
    Mais…pure apparence!

    Une belle fille  mais pas de Paris

    Une belle fille mais pas de Paris

    Une campagnarde italienne à Paris. Il pacchiano si nota al volo..!( ...Il taroccato improponibile! )

    Une campagnarde italienne à Paris.
    Il pacchiano si nota al volo..!
    ( …Il taroccato improponibile! )

  5. Voulez – Vous , Paris ..? (4)

    Regards indiscrets

    Santa Margarita ;tela/ lienzo de Francisco de Zurbarán. L'indiscrezione nello sguardo di chi osserva;ecco il vero soggetto dell'Opera.

    Santa Margarita ;tela/ lienzo de Francisco de Zurbarán.
    L’indiscrezione nello sguardo di chi osserva;ecco il vero soggetto dell’Opera.

    Come nel commento al particolare del quadro qui sopra. Il vero protagonista è l'osservatore e non l'osservato,anche se il primo è in soggettiva (non si vede) Santa Margarita ;tela/ lienzo de Francisco de Zurbarán. L'indiscrezione nello sguardo di chi osserva;ecco il vero soggetto dell'Opera.

    Come nel commento al particolare del quadro qui sopra.
    Il vero protagonista è l’osservatore e non l’osservato,anche se il primo è in soggettiva (non si vede)
    Santa Margarita ;tela/ lienzo de Francisco de Zurbarán.
    L’indiscrezione nello sguardo di chi osserva;ecco il vero soggetto dell’Opera.

    Ne :‘Voulez – Vous , Paris ..? ( Prima parte )’,

    vedi qui sopra post del 3/aprile/2015,

    si è vista un’immagine di una Dentellière/merlettaia ‘in carne ed ossa’ come quella ritratta da Johannes Vermeer.

    L’interiorità colta in pieno – l’universale – anche senza la rappresentazione degli occhi specchio dell’anima.

    Si noterà nelle fotografie qui di seguito che ,
    come nel post ora citato ho preso spunto da un’Opera di Johannes Vermeer, la Dentellière/merlettaia ,
    prendo ora spunto da un’Opera del pittore spagnolo Francisco de Zurbarán con la Sua Santa Margherita, per evidenziare i ‘pendant’ ‘in carne ed ossa’ colti ‘en passant’ per le vie parigine.
    L’identità è sorprendente con una piccola eccezione che evidenzia compiacimento .

    Se nelle immagini precedenti vi è stato il tentativo di cogliere appieno l’intimità emotiva di chi era ripreso,
    nelle seguenti vi è il tentativo di rappresentare l’emotività relazionale che uno sguardo inatteso e reputato inopportuno genera nel soggetto fotografato.

    Inutile spendere tante parole le immagini parlano da se .

    Buona visione;

    Coma la Santa Margarita di Francisco de Zurbarán

    Coma la Santa Margarita di Francisco de Zurbarán

    Coma la Santa Margarita di Francisco de Zurbarán; si noti lo sguardo della figura centrale...

    Coma la Santa Margarita di Francisco de Zurbarán;
    si noti lo sguardo della figura centrale in secondo piano…

    Come la Santa Margarita di  Francisco de Zurbarán; una eccezione; compiacimento nell' indiscrezione di chi riprende...

    Come la Santa Margarita di Francisco de Zurbarán;
    una eccezione; compiacimento nell’ indiscrezione di chi riprende…

    Versione al maschile; due reazioni di indifferenza ; in primo piano a sinistra e, in fondo al centro

    Versione al maschile;
    due reazioni di insofferenza ;
    in primo piano a sinistra e,
    in fondo al centro

    Versione al maschile ed in divisa; si noti lo sguardo del gendarme sulla sinistra - che subito dopo interverrà nel tentativo di far cancellare la fotografia

    Versione al maschile ed in divisa;
    si noti lo sguardo del gendarme sulla destra – che subito dopo interverrà nel tentativo di far cancellare la fotografia

    Versione al maschile assai snob.Parigino asettico puro

    Versione al maschile assai snob.Parigino asettico puro

    Una eccezione irrinunciabile al tema qui trattato; tra i tre l'unico che dimostra buon senso ed intelligenza è il simpaticone a quattro zampe...

    Una eccezione irrinunciabile al tema qui trattato;
    fra i tre l’unico che dimostra buon senso ed intelligenza è il simpaticone a quattro zampe…

    Un’ ultima piccola digressione al tema qui trattato;

    La Polizia parigina non scherza in quanto a multe; ditemi voi come se ne può fare una ad una targa personalizzata catarina (del  Qatar) ovvero con scritta in arabo! Un qatari à Paris avec une plaque d'immatriculation personnalisée

    La Polizia parigina non scherza in quanto a multe;
    ditemi voi come se ne può fare una ad una targa personalizzata catarina (del Qatar) ovvero con scritta in arabo!
    Un qatari à Paris avec une plaque d’immatriculation personnalisée

    La Polizia parigina non scherza in quanto a multe; ditemi voi come se ne può fare una ad una targa personalizzata catarina (del  Qatar) ovvero con scritta in arabo! Un qatari à Paris avec une plaque d'immatriculation personnalisée

    La Polizia parigina non scherza in quanto a multe;
    ditemi voi come se ne può fare una ad una targa personalizzata catarina (del Qatar) ovvero con scritta in arabo!
    Un qatari à Paris avec une plaque d’immatriculation personnalisée

    Il nostro catarino è andato a far spesa nella boutique :' EX NIHILO' ? Sicuro di farla franca per divieto di sosta ?

    Il nostro catarino è andato a far spesa nella boutique :’ EX NIHILO’ ?
    Sicuro di farla franca per divieto di sosta ?

  6. in corso…

    Voulez – Vous , Paris ..? (5)

    alias

    una visita virtuale al Museo del Louvre e al Museo d’Orsay.

    La vittoria alata - Winged Victory - seppure irrimediabilmente deturpata, conserva il suo fascino tutto greco romano... Non a caso attira attenzione quanto l'Opera leonardesca per eccellenza; la Gioconda.

    La vittoria alata – Winged Victory – seppure irrimediabilmente deturpata, conserva il suo fascino tutto greco romano…
    Non a caso attira attenzione quanto l’Opera leonardesca per eccellenza; la Gioconda.

    entrata del Louvre da rue de Rivolì

    entrata del Louvre da rue de Rivolì

    Opera contemporanea esposta ed in vendita presso galleria d'arte di fronte al Louvre... Ricordate una serie televisiva americana :' :'Saranno famosi  -Fame - ? Sarà famosa o sarà solo un contributo da mecenate al mondo semi spensierato del para- artistico?

    Opera contemporanea esposta ed in vendita presso galleria d’arte di fronte al Louvre…
    Ricordate una serie televisiva americana :’
    :’Saranno famosi -Fame – ?
    Sarà famosa o sarà solo un contributo da mecenate al mondo semi spensierato del para- artistico?

    Come sopra...amenità pseudo artistiche

    Come sopra…amenità pseudo artistiche

    Come sopra...

    Come sopra…

    How many guns! Come sopra...

    How many guns!
    Come sopra…

    La galleria d'arte in questione!

    La galleria d’arte in questione!

    La piramide principale 1/3 nel grande cortile del Louvre. Tanto voluta, come da didascalia seguente dal'ex Presidente François Mitterrand; quello della:' :'La doctrine Mitterrand' /dottrina Mitterand del 1985 che tanto danno ha fatto alla Giustizia italiana negli anni difficili degli 'anni di piombo' Un discorso quello di Mitterand tanto balordo per quanto superficiale. Difficile credere che fu fatto da un francese che ha ricoperto una carica così importante.

    La piramide principale 1/3 nel grande cortile del Louvre.
    Tanto voluta, come da didascalia seguente dal’ex Presidente François Mitterrand; quello della:’
    :’La doctrine Mitterrand’ /dottrina Mitterand del 1985 che tanto danno ha fatto alla Giustizia italiana negli anni difficili degli ‘anni di piombo’
    Un discorso quello di Mitterand tanto balordo per quanto superficiale.
    Difficile credere che fu fatto da un francese che ha ricoperto una carica così importante.

    La Francia ringrazia per l'idea del suo ex Presidente - F. Mitterand - di una piramide ( più due) nella corte del Louvre... Immaginatevi le polemiche in Italia per una scelta similare.

    La Francia ringrazia per l’idea del suo ex Presidente – F. Mitterand – di una piramide ( più due) nella corte del Louvre…
    Immaginatevi le polemiche in Italia per una scelta similare.

    Posteriore regale nella corte del Louvre. Degna parte della dottrina Mitterand , del suo Autore e di chi la sostenne.

    Posteriore regale nella corte del Louvre.
    Degna parte della dottrina Mitterand , del suo Autore e di chi la sostenne.

    L'angolo dell'acquisto del souvenir

    L’angolo dell’acquisto del souvenir

    Il sottosuolo della piramide centrale attraverso cui per mezzo di più sottopassaggi si accede al Louvre

    Il sottosuolo della piramide centrale attraverso cui per mezzo di più sottopassaggi si accede al Louvre

    Come sopra

    Come sopra

    Come sopra

    Come sopra

    Note didascaliche

    Note didascaliche

    Nota didascalica; ingresso sully

    Nota didascalica;
    ingresso sully

    Parte antica  (entrata Sully) le fondamenta del Louvre con tanto di plastico dell'edificio principale

    Parte antica (entrata Sully) le fondamenta del Louvre con tanto di plastico dell’edificio principale

    Il fantastico antico Egitto;  una nota sul' libro dei morti' ; si tenga presente che non era una semplice preghiera ma un vero e proprio MANTRA ovvero un rituale composto da parole che sortiva l'effetto voluto - la vittoria sulla morte - indipendentemente dal credervi o meno, per chi lo leggeva. Era ovviamente top - secret

    Il fantastico antico Egitto;
    una nota sul’ libro dei morti’ ;
    si tenga presente che non era una semplice preghiera ma un vero e proprio MANTRA ovvero un rituale composto da parole che sortiva l’effetto voluto – la vittoria sulla morte – indipendentemente dal credervi o meno, per chi lo leggeva.
    Era ovviamente top – secret

    Didascalia per la fotografia seguente;

    Didascalia per la fotografia seguente;

    Coloro che erano serviti... e...

    Coloro che erano serviti…
    e…

    ...E... coloro che servivano non solo nel vita terrena ma anche inesorabilmente nell'aldilà ! Non c'era scampo alcuno si nasceva servi e lo si era per l'eternità ; la morte non era affatto liberatoria.

    …E…
    coloro che servivano non solo nel vita terrena ma anche inesorabilmente nell’aldilà !
    Non c’era scampo alcuno si nasceva servi e lo si era per l’eternità ;
    la morte non era affatto liberatoria.

    Tra mondo romano ed etrusco

    Tra mondo romano ed etrusco

    Notate e confrontate quanto già postato, attraverso il link qui sotto sul museo Guarnacci di Volterra

    Notate e confrontate quanto già postato, attraverso il link qui sotto sul museo Guarnacci di Volterra

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/04/29/auslander-raus-aus-unserer-heimat/

    Come sopra

    Come sopra

    SAM_5546

    Straordinario mosaico romano

    Straordinario mosaico romano

    Come sopra

    Come sopra

    Come sopra

    Come sopra

    SAM_5551

    Particolare della stanza museale, vedi fotografia precedente

    Particolare della stanza museale, vedi fotografia precedente

    Melpomène

    Melpomène

    Didascalia di quanto qui sopra

    Didascalia di quanto qui sopra

    Opere italiane; 1/3 ovvero uno delle tre tavole dipinte da PAOLO di DONO , detto PAOLO UCCELLO. La battaglia di San Romano che vide il trionfo di Firenze sugli eterni nemici senesi (spalleggiati dai milanesi) La prima si trova presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, ( atterramento di 'della C(i)arda) la seconda,la presente rappresenta Micheletto Attendolo da Cotignola ,  la terza delle tre conosciute si trova a Londra presso la 'The National Gallery', London  ( Nic(c)olò da Tolentino )...

    Opere italiane;
    1/3 ovvero uno delle tre tavole dipinte da PAOLO di DONO , detto PAOLO UCCELLO.
    La battaglia di San Romano che vide il trionfo di Firenze sugli eterni nemici senesi (spalleggiati dai milanesi)
    La prima si trova presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, ( atterramento di ‘della C(i)arda)
    la seconda,la presente rappresenta Micheletto Attendolo da Cotignola ,
    la terza delle tre conosciute si trova a Londra presso la ‘The National Gallery’, London ( Nic(c)olò da Tolentino )…

    Didascalia per quanto qui sopra

    Didascalia per quanto qui sopra

    Vale la pena soffermarci su questo straordinario pittore

    Paolo di Dono detto Paolo Uccello

    che rappresenta una delle vette più alte del Rinascimento italiano ovvero mondiale.
    Il Suo impegno nello studio della prospettiva, (ed alterazione della stessa…) le cui regole ricordo furono scoperte/inventate da Filippo Brunelleschi , sono un traguardo che anticipano i tempi come avverrà con le alterazioni prospettiche picassiane ( si noti in merito il Suo Giovanni Acuto ( John Hawkwood ) ,affresco presso la Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, in cui vi sono due piani prospettici differenti ; uno del cavallo con cavaliere l’altro del basamento (visto non frontalmente ma di scorcio ,cioè dal basso verso l’alto )

    Nella didascalia qui sopra del Louvre
    è stato aggiornato un elemento di rilievo; il nome del committente delle tre tavole ovvero Leonardo Bartolini Salimbeni, marchese fiorentino di origine senese.
    Ciò – il nome del committente le tre tavole – era fatto sconosciuto,solo per caso recentemente uno studente dell’Università di Napoli leggendo un vecchio testo fiorentino conservato tra i testi antichi presso biblioteca fiorentina, peraltro cercando notizie su Raffaello Sanzio ( ecco la casualità della scoperta ), ha rinvenuto notazione sulle tre tavole di ‘di Dono’ .
    Esse erano originariamente convesse nella parte superiore, ma in seguito a trafugamento, ordito da Lorenzo de’ medici ( il Magnifico) a danno dei Bartolini Salimbeni per sistemarle nella propria stanza, Lorenzo le fece tagliare superiormente per semplice motivo di collocamento.
    Il Palazzo dei Bartolini Salimbeni è a tutt’oggi presente in Firenze tra via de’ Tornabuoni e Piazza santa Trinita ( quasi di fronte alla Chiesa di Santa Trinita)
    In seguito poi, nei secoli , a passaggi vari di proprietà ,le tre tavole si trovano ora in tre Paesi differenti come sopra notato .

    Alessandro Filipepi, detto 'Botticelli' ovvero l'espressione neoplatonica del Rinascimento fiorentino

    Alessandro Filipepi, detto ‘Botticelli’ ovvero l’espressione neoplatonica del Rinascimento fiorentino

    didascalia dell'Opera qui sopra

    didascalia dell’Opera qui sopra

    'La vergine delle rocce' di Leonardo; la 1/2 la versione custodita a Parigi ( l'altra è a Londra). Come per la Gioconda ,Leonardo si rifiutò di consegnarla al committente - una comunità religiosa - ( e questo per sue ragioni artistiche; gli era riuscita così bene da decidere di tenersela per se...) ma giuridicamente perseguito Leonardo fece una seconda versione della stessa.

    ‘La vergine delle rocce’ di Leonardo;
    la 1/2 la versione custodita a Parigi ( l’altra è a Londra). Come per la Gioconda ,Leonardo si rifiutò di consegnarla al committente – una comunità religiosa – ( e questo per sue ragioni artistiche; gli era riuscita così bene da decidere di tenersela per se…) ma giuridicamente perseguito Leonardo fece una seconda versione della stessa.

    didascalia di quanto sopra

    didascalia di quanto sopra

    Raffaello ( Raffaello Sanzio )

    Raffaello ( Raffaello Sanzio )

    Didascalia di quanto sopra

    Didascalia di quanto sopra

    Uno straordinario Raffaello (Sanzio) con il Suo ritratto di Baldassarre Castiglione;  fortunato e onorato 'Messere' nella vita come nella onorata morte in odore di santità . Vedi le quattro seguenti fotografie.

    Uno straordinario Raffaello (Sanzio) con il Suo ritratto di Baldassarre Castiglione;
    fortunato e onorato ‘Messere’ nella vita come nella onorata morte in odore di santità .
    Vedi le quattro seguenti fotografie.

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    Baldassarre Castiglione di Raffaello (Sanzio)

    La bellezza di un’Opera simile non abbisogna di tante descrizioni.
    La semplice osservazione, da cui se ne percepisce il valore d’insieme il buon gusto la maestria totale, testimonia da se del valore dell’Opera stessa.

    Michelangelo Merisi da Caravaggio, un Suo bel quadro che gli rende onore al'interno del Louvre.

    Michelangelo Merisi da Caravaggio,
    un Suo bel quadro che gli rende onore al’interno del Louvre.

    ' La Diseuse de bonne aventure ' ovvero 'la chiromante'. Inconfondibile stile come il Suo gusto estetico ed ironico; una zingara chiromante sfila un anello ad un giovane babbeo mentre gli legge la mano ammannendolo di bei presagi .

    ‘ La Diseuse de bonne aventure ‘ ovvero ‘la chiromante’.
    Inconfondibile stile come il Suo gusto estetico ed ironico;
    una zingara chiromante sfila un anello ad un giovane babbeo mentre gli legge la mano ammannendolo di bei presagi .

    L’attualità di questo pittore bergamasco della fine del XVI secolo è evidente in ogni Sua Opera .
    Sia nella costruzione del ‘racconto pittorico’ (un pittore deve dire tutto con una sola immagine) sia nella definizione delle figure rappresentate come nella loro reale e netta descrizione assolutamente priva di elementi di maniera, pomposi /barocchi.
    Sia nella ricerca dei colori come il ‘taglio luministico’ di molti Suoi sfondi ( ovvero come se molte figure fossero dipinte all’interno di una stanza illuminata dalla sola luce di una fioca candela; così a formare una sorta di buio tridimensionale di sfondo)
    In quest’Opera il giovane ragazzo ricorda un pò il san Matteo ne :’la vocazione di san Matteo ‘ altra Opera caravaggesca custodita a Roma.
    Ma in questo quadro del Louvre, Caravaggio sembra dirci che ben altri sono i risultati se ci si sofferma con certi soggetti…

    Una piccola digressione attraverso una semplice fotografia ‘on the Road’

    Writers alias ' graffitisti ' alla Keith Haring ?

    Writers alias ‘ graffitisti ‘
    alla Keith Haring ?

    prima di procedere oltre mi soffermo su questo graffito / murales parigino.
    Il principio ispiratore è quello di uno dei primi writers americani che ha avuto la fortuna, il merito , il caso di divenire famoso grazie ad una critica favorevole; Keith Haring.
    Se snche questa è arte od un parente minore giudichi chi legge .
    Di certo il meccanismo della critica,
    teso a fagocitare tutto ciò che si produce a determinate condizioni e in favore del mondo che vive sull’arte – critici artistici in testa –,
    è il meno attendibile ad essere reputato valido estimatore di ciò .

    _____________

     ' La Gioconda '  o ' la MonnaLisa ' di Leonardo da Vinci . Vale la pena di spenderci sopra due parole...

    ‘ La Gioconda ‘ o ‘ la MonnaLisa ‘ di Leonardo da Vinci .
    Vale la pena di spenderci sopra due parole…

    Leonardo fu anche pittore.
    Un orizzonte a lui ristretto come qualsiasi o quasi campo di ricerca.
    Ricordo in merito che fu allievo – da adulto – di ‘fra di Borgo ovvero di Luca Bartolomeo de Pacioli frate dedito alla matematica, e questi fu a sua volta allievo – da adulto – di Piero della Francesca il grande pittore che in tarda età si dilettava di calcolo.Allievi nel campo degli studi matematici.
    Di certo in questo campo di pura astrazione Leonardo non brillò.
    A tutt’oggi brillanti ingegneri non eccellono in questo campo .
    Questa notazione e premessa è qui fatta per evidenziare un elemento che pervade purtroppo da tempo ogni studio su Leonardo;

    una sorta di aura di intangibile ed impenetrabile genialità e come tale sacra ed inopinabile .

    Si pensi al gesto col dito del bambino nella ‘Madonna delle rocce’ qui sopra riprodotto.
    Al pari dell’opera leonardesca per eccellenza, La Gioconda , si è detto di tutto fin anche a vederne l’auto ritratto di Leonardo al femminile!
    Così facendo si è perso il senso delle proporzioni di un grande uomo di pensiero che è giustamente da considerare il

    ‘ il primo uomo moderno ‘

    ma che è stato tale solo all’interno di un contesto e solo in quello; cioè dell’insieme di artisti, filosofi (Marsilio Ficino…etc) statisti che sono, hanno fatto il Rinascimento.
    Un esempio per tutti;
    si confronti l’Opera di leonardo :‘ L’Annunciazione’ conservata agli Uffizi con quella conservata al Louvre. Quest’ultima dipinta fuori dal contesto fiorentino.
    Si vede subito come Leonardo riduce subito il proprio potenziale creativo nell’Annunciazione del Louvre.
    Ulteriore riprova si è avuta una decina di anni or sono dalla città tedesca di Heidelberg ;
    da alcuni anni – prima del 2005 – si era scoperta – ma tenuta ben celata – una scritta a margine di un vecchio testo fiorentino dei primi anni del XVI secolo, ivi conservato, in cui si indicava che La Gioconda era stata dipinta da Leonardo su commissione di messer Giocondo per la propria moglie.
    Niente di meno e niente di più .
    La faccenda fu tenuta nascosta fino al 2005 quando trapelò e fu resa nota dai giornali .
    Veit Probst, il direttore della biblioteca di Heidelberg certo si divertì nel dare questa notizia che raggelava ogni costruzione fantasiosa su questa Opera, e di tali fantasie ne giravano già molte , e tutto questo proprio in base a quanto sopra notato sull’operato in genere di Leonardo e l’atteggiamento verso lo stesso .

    Ma… il rito rimane, la folla si accalca – si noti che è stato possibile solo riprendere una fotografia di lato – e tutte le altre Opere nella grande sala che ospita la Gioconda sono messe in ombra !
    Un grande creativo, un genio come si è soliti definire un grande innovatore in un certo campo non è ‘un fungo’ che nasce dalla sera alla mattina ma è una quercia con solide e profonde radici di cui è solo il ‘continuum’ di molti linguaggi e dunque di metodologie di pensiero.
    Relegare ad un singolo, seppur di grande spessore, ogni valore è una semplificazione che induce ad errori di valutazione sulla sua Opera .

    Rembrandt ed ancora Rembrandt... un magico olandese al pari di  Vermeer Van Delft

    Rembrandt ed ancora Rembrandt…
    un magico olandese al pari di Vermeer Van Delft

    didascalia di quanto sopra

    didascalia di quanto sopra

    Un autoritratto di Rembrandt ; uno dei tanti da lui eseguiti

    Un autoritratto di Rembrandt ;
    uno dei tanti da lui eseguiti

    didascalia per quanto sopra

    didascalia per quanto sopra

    altro autoritratto di Rembrandt

    altro autoritratto di Rembrandt

    didascalia per quanto sopra

    didascalia per quanto sopra

    Ancora un auto ritratto di Rembrandt

    Ancora un auto ritratto di Rembrandt

    Cristo secondo Rembrandt

    Cristo secondo Rembrandt

    didascalia per quanto sopra

    didascalia per quanto sopra

     Un pensatore secondo un pittore coetaneo e connazionale di  Rembrandt, Salomon Koninck

    Un pensatore secondo un pittore coetaneo e connazionale di Rembrandt, Salomon Koninck

    Si confronti la scala ivi dipinta con quella interna – e reale – alla piramide principale del Louvre.

    didascalia per quanto sopra

    didascalia per quanto sopra

    La pittura materica di Rembrandt; ovvero da ‘muratore’ a mestolate di colore.
    Eppure l’effetto che sortiva era ,a priori, inimmaginabile.
    Con Lui e con Jan Vermeer Van Delft
    la pittura olandese tocca i massimi vertici, il secondo per l’introspezione psicologica apparentemente pura ma in realtà non priva di un profondo substrato sociale,
    e con
    Rembrandt in una visione interiore e collettiva di un mondo – quello del nord Europa – che prendeva definitivamente le distanze da una sorta di sudditanza psicologica culturale dalla penisola Italia.
    Gli auto ritratti di Rembrandt non furono da questi fatti nell’illusione di ritenersi ‘bello’; non per niente era soprannominato dai suoi coetanei ‘il gufo’ .
    Sono in realtà un mezzo per vedere se stesso e far vedere a chi guarda, un percorso negli anni di come era fatto dentro.
    Come era fatto dentro un fiammingo del XVII secolo.

    L’universale appunto per eccellenza.

    Il distacco totale da mode, costumi stili ,stilemi etc…
    Solo sintesi pittorica dell’analisi di una Collettività ;quella ormai protestante calvinista luterana delle fiandre ,che grazie anche al commercio ha saputo darsi una sua dimensione culturale ormai completa.

    _________________________

    Passiamo al museo d’Orsay;

    La mappa del museo d’Orsay (4 pagine);

    map of the Musée d'Orsay 1

    map of the Musée d’Orsay 1

    map of the Musée d'Orsay2

    map of the Musée d’Orsay2

    map of the Musée d'Orsay3

    map of the Musée d’Orsay3

    map of the Musée d'Orsay4

    map of the Musée d’Orsay4

    Diametralmente posto, rispetto al corso della Senna, al Louvre, il museo d'Orsay ospita un'altra collezione di quadri invidiabile.

    Diametralmente posto, rispetto al corso della Senna, al Louvre, il museo d’Orsay ospita un’altra collezione di quadri invidiabile.

    Quattro passi dal Louvre al museo d'Orsay

    Quattro passi dal Louvre al museo d’Orsay

    quattro passi dal Louvre al museo d'Orsay

    quattro passi dal Louvre al museo d’Orsay

    Sulla Senna...

    Sulla Senna…

    Nei pressi ,di la dalla Senna, del museo d'Orsay

    Nei pressi ,di la dalla Senna, del museo d’Orsay

    SAM_6027

    La presente fotografia come la successiva, che ritraggono rispettivamente la scultura di un rinoceronte e di un elefante, due erbivori africani, mostra come ci combinano le due stesse sculture con Parigi , la Senna i Parigini, la Francia ed il museo d'Orsay; come il cavolo a merenda. Al pari del resto come la piramide 1/3 viste nella corte del Louvre. Sono scelte misteriose che rimangono tali.

    La presente fotografia come la successiva, che ritraggono rispettivamente la scultura di un rinoceronte e di un elefante, due erbivori africani, mostra come ci combinano le due stesse sculture con Parigi , la Senna i Parigini, la Francia ed il museo d’Orsay; come il cavolo a merenda. Al pari del resto come la piramide 1/3 viste nella corte del Louvre. Sono scelte misteriose che rimangono tali.

    Leggi commento qui sopra

    Leggi commento qui sopra

    SAM_6037

    Il museo del Legionario accanto a quello d'Orsay; ricordate il vecchio motto dei legionari francesi :  " : " marche ou crève !" ?

    Il museo del Legionario accanto a quello d’Orsay;
    ricordate il vecchio motto dei legionari francesi : “
    : ” marche ou crève !” ?

    Un 'Ours blanc' in pietra di fronte al 'cafè' del museo d'Orsay. Opera assai ben eseguita ed originale;  'il n'y a pas de quoi!' se non fosse per il cognome dello scultore francese...

    Un ‘Ours blanc’ in pietra di fronte al ‘cafè’ del museo d’Orsay.
    Opera assai ben eseguita ed originale;
    ‘il n’y a pas de quoi!’ se non fosse per il cognome dello scultore francese…

    François  POMPON, ecco il cognome dello scultore francese! E' il caso di dire :' : ' c'est le pompon ! '

    François POMPON,
    ecco il cognome dello scultore francese!
    E’ il caso di dire :’
    : ‘ c’est le pompon ! ‘

    Panca,  Elemento d'arredo Museo d'Orsay

    Panca,
    Elemento d’arredo Museo d’Orsay

    L'angolo della ristorazione Museo d'Orsay; mi sono sempre chiesto come si può pranzare con cibo super scadente a prezzi esorbitanti e servizio da bettola di terz'ordine e per giunta rimanere soddisfatti  - mai notato lamentele dei commensali -  da tutto questo. Forse per il contesto in cui si pranza!?

    L’angolo della ristorazione Museo d’Orsay;
    mi sono sempre chiesto come si può pranzare con cibo super scadente a prezzi esorbitanti e servizio da bettola di terz’ordine e per giunta rimanere soddisfatti
    – mai notato lamentele dei commensali –
    da tutto questo.
    Forse per il contesto in cui si pranza!?

    Si apre ora una sala d'eccezione; Van Gogh e  Gauguin, i due iniziatori dell'espressionismo francese che segna il primo passaggio dall'impressionismo, ovvero il primo movimento pittorico non figurativo, cioè astratto,  al movimento espressionista che presto conterrà forti elementi di critica sociale .Critica che si accentuerà in Germania con il movimento dei 'Fauves'

    Si apre ora una sala d’eccezione;
    Van Gogh e Gauguin,
    i due iniziatori dell’espressionismo francese che segna il primo passaggio dall’impressionismo, ovvero il primo movimento pittorico non figurativo, cioè astratto,
    al movimento espressionista che presto conterrà forti elementi di critica sociale .Critica che si accentuerà in Germania con il movimento dei ‘Fauves’

    SAM_6090

    SAM_6091

    Un pizzico di clichè,  a van Gogh,  glielo si può concedere!

    Un pizzico di clichè,
    a van Gogh ,
    glielo si può concedere!

    Nota;
    la convinzione in molti stranieri/non italiani ,

    nel caso in Van Gogh , che l’Italia sia composta da ‘italienne’ ,come quella da Lui qui sopra ritratta,
    che altro non è che una napoletana di campagna ,ovvero una ‘cafona’, o una napoletana da ‘vasci’ ,i terribili fondi malsani abitati dei quartieri degradati di Napoli, per usare terminologia partenopea , emigrata all’estero – in Francia – ,

    è una convinzione dura a morire
    e che certo trova terreno fertile non solo nella superficialità di chi mantiene questa posizione, ma spesso in coloro che nascondono una sorta di snobismo pieno di livore .

    SAM_6093

    in corso…

    continua
    nel post successivo

  7. …segue

    Voulez – Vous , Paris ..? (5)

    alias

    una visita virtuale al Museo del Louvre e al Museo d’Orsay.

    ( Qui continua la pubblicazione di fotografie di Opere ed interni del Museo d’Orsay )

    SAM_6095

    SAM_6096

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    Un bel quadro, peraltro assai famoso di Van Gogh:' :' la camera ad Arles', quando ormai ogni rispetto e contatto sociale della/con la 'gente per bene' gli era precluso. Il dolore, perché in fondo è questo il valore di fondo di ogni Sua Opera, è certo sociale come la Sua 'pazzia'. Ed in questo scorcio della Sua stanza assume la forma di una deformazione prospettica allucinata ed allucinante.

    Un bel quadro, peraltro assai famoso di Van Gogh:’
    :’ la camera ad Arles’,
    quando ormai ogni rispetto e contatto sociale della/con la ‘gente per bene’ gli era precluso.
    Il dolore, perché in fondo è questo il valore di fondo di ogni Sua Opera, è certo sociale come la Sua ‘pazzia’.
    Ed in questo scorcio della Sua stanza assume la forma di una deformazione prospettica allucinata ed allucinante.

    SAM_6099

    SAM_6100
    Vincent van Gogh
    L’Arlésienne

    SAM_6101

    SAM_6102

    Si noti come si 'distende' l'immagine nella sua struttura prospettica nella notte   ormai calata. Un momento di sollievo al tormento quotidiano.

    Si noti come si ‘distende’ l’immagine nella sua struttura prospettica nella notte ormai calata.
    Un momento di sollievo al tormento quotidiano.

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    SAM_6106

    SAM_6105

    Ed ecco un Suo autoritratto; riflesso interiore di tutto ciò che da fuori è intollerabile agli occhi di Chi guarda con spirito sincero ciò che lo circonda.

    Ed ecco un Suo autoritratto;
    riflesso interiore di tutto ciò che da fuori è intollerabile agli occhi di Chi guarda con spirito sincero ciò che lo circonda.

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    Un secondo autoritratto dell'artista V. Van Gogh

    Un secondo autoritratto dell’artista V. Van Gogh

    vedi sopra

    vedi sopra

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    vedi sopra

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    vedi sopra

    vedi sopra

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    vedi sopra

    vedi sopra

    Quest'Opera di Van Gogh merita una particolare attenzione; la matericità dei colori con cui viene costruito un paesaggio della mente e dell'interiorità ricorda molto il lavoro parallelo svolto da Paul Cezanne

    Quest’Opera di Van Gogh merita una particolare attenzione;
    la matericità dei colori con cui viene costruito un paesaggio della mente e dell’interiorità ricorda molto il lavoro parallelo svolto da Paul Cezanne

    vedi sopra; un gran bel paesaggio !

    vedi sopra;
    un gran bel paesaggio !

    Come sopra, solo che la visione si fa sempre più tormentata...

    Come sopra, solo che la visione si fa sempre più tormentata…

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    vedi sopra

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    Paul Gauguin,

    non meno tormentato di Van Gogh, di cui fu collega ed amico , percorre con maggiore analiticità il Suo iter pittorico che indubbiamente – come per Modigliani ( vedi post in merito ) – deve rendere merito ai consigli sia della critica di allora sia di pittori che lo precedettero come ad es. Camille Pissarro .

    Concludo con poche fotografie nel post successivo…

    Piccola digressione;

    Union de réclamation revendication syndicale La solita rivendicazione sindacale ! Dopo tanta cosmica pittura che trascende il prosaico per avvicinarsi all'Assoluto, una nota 'terrena' non guasta tanto per restare con i piedi per terra...

    Union de réclamation revendication syndicale
    La solita rivendicazione sindacale !
    Dopo tanta cosmica pittura che trascende il prosaico per avvicinarsi all’Assoluto,
    una nota ‘terrena’ non guasta tanto per restare con i piedi per terra…

  8. Voulez – Vous , Paris ..?

    (6 – sesto – ed ultimo post)

    Edgar Degas

    Edgar Degas

    vedi sopra

    vedi sopra

    Claude Oscar Monet

    Claude Oscar Monet

    vedi sopra

    vedi sopra

    la merlettaia... ma quella da plauso e NON come quella - la tricoteuse - qui sotto ...

    la merlettaia…
    ma quella da plauso e NON come quella – la tricoteuse – qui sotto …

    La  tricoteuse parisienne del XXI secolo

    La tricoteuse parisienne del XXI secolo

    No… questa tricoteuse
    – ( les tricoteuses ) erano coloro che durante la Rivoluzione francese assistevano in prima fila e compiaciute alle esecuzioni capitali –
    non è affatto come la dentellière di Vermeer,
    ma la sua espressione storica degenerata.
    Un parallelo tra le immagini artistiche di un Vermeer o di un Monet in gran forma e della grazia dipinta da Degas, con quelle reali di sedicenti musulmani/e ossequiosi/e che in realtà palesano odio distruttivo anche indossando un semplice abito.
    Segno non di rispetto di antiche tradizioni ma di feroce volontà distruttiva di un mondo da loro considerato blasfemo.
    Come si è visto, gironzolando per un paio di musei ,che ciò che vi è esposto non è certo vecchiume o semplice storia di un passato che è solo ‘stato’ e che non è più,
    così ,con un minimo spirito d’osservazione, si può ben capire che molte di quelle Opere
    sono espressione, spesso antesignane in modo sorprendente, di una realtà tutta da affrontare…
    Nota;
    se…:”
    :”Paris vaut bien une messe” ,
    come disse Enrico IV, Re di Francia nel XVII secolo, e se… la storia si ripete,
    allora
    si può dire – oggi nel XXI secolo – , che :”
    “Paris vaut bien une musulmane”
    o no?!

    Non è certo soluzione
    elementi ‘di risposta’ di questo genere che imperversano ‘da ogni dove’ ;

    Vi sembra una valida risposta alla 'tricoteuse' di cui sopra ?

    Vi sembra una valida risposta alla ‘tricoteuse’ di cui sopra ?

    E neanche questa…

    Un'anti - tricoteuse ? Poco probabile !

    Un’anti – tricoteuse ?
    Poco probabile !

    Ma…
    confrontando la tricoteuse qui sopra con quanto dipinto, circa un secolo e mezzo fa, da un ‘occidentale viziato’ qui sotto, si percepisce le posizioni irrimediabilmente agli antipodi di due mondi inconciliabili.

    Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba Musée d'Orsay Parigi.

    Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba Musée d’Orsay Parigi.

    Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare Musée d'Orsay Parigi

    Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare Musée d’Orsay Parigi

    Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare 2 Musée d'Orsay Parigi

    Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare 2 Musée d’Orsay Parigi

    Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare 3 Musée d'Orsay Parigi. Eccellente natura morta;  un disordine nella disposizione dei frutti che rispecchia lo scompiglio morale che le figure contrapposte (nuda lei vestiti di tutto punto i maschietti...) avrebbero generato a qui tempi.

    Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare 3 Musée d’Orsay Parigi.
    Eccellente natura morta;
    un disordine nella disposizione dei frutti che rispecchia lo scompiglio morale che le figure contrapposte (nuda lei vestiti di tutto punto i maschietti…)
    avrebbero generato a qui tempi.


  9. Nel nostro piccolo anche noi protestiamo..!

    In our small, but we protest! / În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda, MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda, MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    Nel nostro piccolo anche noi protestiamo !

    Dopo i drammatici eventi occorsi nei giorni scorsi – attentato a Parigi del 13 novembre 2015 –
    e… purtroppo ancora potenzialmente in corso,

    occorre in realtà un pò distendere i nervi;

    ecco allora qualche fotografia di un reportage in un piccolo sperduto Paese dell’est, la Moldavia ex territorio URSS (CCCP) e, più precisamente al suo interno; in una piccola cittadina – Stefan Voda – tanto piccola quanto in subbuglio ad opera dei suoi esasperati abitanti,

    – una paesana in particolare, come noterete dalle fotografie –

    in piena protesta in quanto si è recentemente diffusa la notizia del solito prestito (uno degli innumerevoli fatti a fondo perduto, prestito cioè che non sarà mai restituito ) – regalia – da parte dell’Europa alla Moldavia, di una ragguardevole somma di euro un (1) miliardo tondo tondo ( 1.000.000.000 euro ).
    Prestito dato per mantenere questa popolazione incapace di reggersi da sola sulle proprie gambe,di mantenersi da se dignitosamente, e finito come sempre,- da qui la protesta dei cittadini moldavi, di Stevan Voda in particolare -,

    nelle mani dei politici moldavi che se lo sono intascato per condurre una vita di lusso per se e le proprie famiglie.

    Fatto questo sostenuto dai cittadini moldavi – comuni mortali – che sono scesi in piazza a protestare.
    E fatto stranamente ignorato dall’Europa, dai suoi politici europei che non sanno o fanno finta di non sapere.
    Il risultato ?
    Molto semplice ; i cittadini – comuni mortali – d’Europa che fanno fatica ad arrivare a fine mese, danno , loro malgrado, denaro ad alcuni cittadini di questi Paesi non europei;
    in altri termini;

    i cittadini poveri dei Paesi ricchi mantengono lautamente i cittadini ricchi dei Paesi poveri !

    Che bella politica europea !
    Senza una benché minima progettualità negli aiuti che finiscono soltanto per rendere più ricchi e cinici i politici – moldavi in questo caso – dei Paesi poveri. Politici che sono poi i diretti eredi della vecchia nomenclatura sovietica.
    Dunque ex leaders comunisti che si sono riciclati nel nuovo mondo post sovietico, ben lontano dall’essere democratico ed economicamente valido ed indipendente !

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    Una paesana di Stevan Voda; sembra essere la più inferocita di tutte !

    Questa paesana grida a viva voce :”

    :” We we’re not chickens, and even hens (dupe, sucker)!”

    Nota;
    questa inferocita paesana, qui sopra fotografata in piena collera,
    – la notizia proviene da fonti attendibili giornalistiche – era stata recentemente rintracciata da alcuni giornalisti russi ,arrivati apposta nel piccolo paese di Stefan Voda, per intervistarla.
    Ma lei – la paesana – ha fiutato la trappola e si è dileguata tra la folla inferocita riunitasi nuovamente per nuove feroci proteste.

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    La giornalista,
    visibilmente molto preoccupata della ferocia dei paesani di Stefan Voda,
    dà la notizia della protesta in corso, nel piccolo villaggio moldavo.

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    Notate gli striscioni con scritte palesemente sediziose !
    Notate anche, gli eterogenei cappelli indossati dalla popolazione !
    ( Graziosi ,all’apparenza, non vi pare ? )
    Ma… notate il cappello indossato dal paesano in rivolta ( quello nel cerchio rosso );
    apparentemente un comune cappello ma che probabilmente nasconde niente di meno che

    l’Armageddon !

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    I politici locali ascoltano, e rabboniscono gli inferociti cittadini.
    Poi torneranno a casa ( i politici moldavi ) a contare i soldini europei che si sono spartiti !

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA. În mici noastră, dar noi protesta!

    protest și la Stefan Voda ; MOLDAVIA.
    În mici noastră, dar noi protesta!

    La solita inferocita paesana continua imperterrita a protestare a viva voce !
    Da far paura al più feroce appartenente all’ISIS. Davvero !

    Giusto!
    E’ così che si fa, bisogna sventolarle le bandiere del malcontento !

    O bunica sigur de sine !

    O bunica sigur de sine !

    Nota (dolente);
    pochi europei (occidentali) purtroppo sono a conoscenza di una realtà/atteggiamento o se si vuole mentalità che pervade l’est Europa.
    Pochi sanno che benché sia l’Europa (occidentale) o gli USA a foraggiare finanziariamente, salvando spesso molti di loro dalla fame,
    gli europei levantini cioè gli ex appartenenti all’ URSS (CCCP),come i moldavi, gli ucrainiani etc… o comunque i cittadini degli Stati che aderirono al patto di Varsavia,
    continuano a vedere l’Occidente come il ‘nemico’ ,l’avversario di un tempo, cioè prima della caduta del muro di Berlino.
    Dunque, benché tali europei levantini siano dall’Occidente aiutati – e non certo dal mondo russo, che li disprezza – sputano nel piatto dove mangiano.

    Infine rinvio a quanto già postato sull’universo russo e sovietico ;

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/attualita/

  10. Visita virtuale al museo Calouste Gulbenkian, Lisboa

    Que você quer Lisboa? / Do you want to Lisbon? Follow me!

    ( I°) parte

    da ;
    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/12/07/museu-calouste-gulbenkian-lisboa/

    Museu Calouste Gulbenkian Lisboa, Lisbon

    Museu Calouste Gulbenkian Lisboa, Lisbon

    Museu Calouste Gulbenkian interno

    Museu Calouste Gulbenkian interno

    Museu Calouste Gulbenkian interno b

    Museu Calouste Gulbenkian interno b

    Museu Calouste Gulbenkian  interno c

    Museu Calouste Gulbenkian interno c

    Museu Calouste Gulbenkian ; un'attenta osservatrice cinese! Lei si che sa muoversi in questi ambienti!

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    un’attenta osservatrice cinese!
    Lei si che sa muoversi in questi ambienti!

    Reperto in alabastro - coppa - egizio. Quasi cinquemila anni, e... non sentirli. Straordinaria freschezza espressiva a distanza di tanti secoli. Un reperto veramente notevole!

    Reperto in alabastro – coppa – egizio.
    Quasi cinquemila anni, e… non sentirli.
    Straordinaria freschezza espressiva a distanza di tanti secoli.
    Un reperto veramente notevole!

    Targa di quanto sopra

    Targa di quanto sopra

    Altro reperto straordinario, in ossidiana, una pietra vulcanica.

    Altro reperto straordinario, in ossidiana, una pietra vulcanica.

    Targa di quanto sopra

    Targa di quanto sopra

    Maschera funeraria in oro

    Maschera funeraria in oro

    Un curioso reperto; non mi stupirei se a suo tempo il proprietario - faraone o magnate ,ovvero faraone dei nostri tempi - l'avesse utilizzato come cestello porta ghiaccio.

    Un curioso reperto;
    non mi stupirei se a suo tempo il proprietario – faraone o magnate ,ovvero faraone dei nostri tempi – l’avesse utilizzato come cestello porta ghiaccio.

    Questo reperto come il successivo meritano una particolare attenzione; le AZULEJO , ovvero le piastrelle ornamentali in ceramica o similare materiale, sono state elemento architettonico preponderante in passato come oggi in questo Paese. L'origine è araba. Aggiungo difatti un paio di fotografie on the road che ne testimoniano l'attualità perenne in questo Paese.

    Questo reperto come il successivo meritano una particolare attenzione;
    le AZULEJO , ovvero le piastrelle ornamentali in ceramica o similare materiale, sono state elemento architettonico preponderante in passato come oggi in questo Paese. L’origine è araba.
    Aggiungo difatti un paio di fotografie on the road che ne testimoniano l’attualità perenne in questo Paese.

    Leggi sopra

    Leggi sopra

    Targa di cui sopra

    Targa di cui sopra

    AZULEJOS  a decoro  di Lisbona.

    AZULEJOS a decoro di Lisbona.

    Oscar Niemeyer  Chiesa di San Francesco Belo Horizonte  Pampulha (Brasile) 1943  AZULEJOS  'esportate' ,come la lingua, in Brasile.

    Oscar Niemeyer Chiesa di San Francesco Belo Horizonte Pampulha (Brasile) 1943
    AZULEJOS ‘esportate’ ,come la lingua, in Brasile.

    Oscar Niemeyer  Chiesa di San Francesco Belo Horizonte  Pampulha (Brasile) 1943 ; AZULEJOS come sopra, particolare.

    Oscar Niemeyer Chiesa di San Francesco Belo Horizonte Pampulha (Brasile) 1943 ;
    AZULEJOS come sopra, particolare.

    Alvaro Siza azulejos nell'architettura moderna.

    Alvaro Siza azulejos nell’architettura moderna.

    Alvaro Siza azulejos nell'architettura moderna. Vedi sopra

    Alvaro Siza azulejos nell’architettura moderna.
    Vedi sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura,targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura,targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura,targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura,targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura, targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura, targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura

    Museu Calouste Gulbenkian ; la pittura targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    la pittura targa di cui sopra

    Raro ed interessante lavoro a bassorilievo in marmo di origine italiana

    Raro ed interessante lavoro a bassorilievo in marmo di origine italiana

    Museu Calouste Gulbenkian ; bassorilievo, targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    bassorilievo, targa di cui sopra

    Museu Calouste Gulbenkian ; scorcio d'interno

    Museu Calouste Gulbenkian ; scorcio d’interno

    Museu Calouste Gulbenkian ; artigianato persiano, tappeto con più di mezzo millennio sulle spalle.

    Museu Calouste Gulbenkian ;
    artigianato persiano, tappeto con più di mezzo millennio sulle spalle.

    brocca in silicato di calcio - nefrite - appartenuta ad un diretto discendente di Tamerlano e ,a sua volta avo della dinastia mongola in India

    brocca in silicato di calcio – nefrite – appartenuta ad un diretto discendente di Tamerlano e ,a sua volta avo della dinastia mongola in India

    didascalia di quanto sopra. (Ulugh Beg imperatore timuride nipote di Tamerlano e avo della dinastia mongola indiana)

    didascalia di quanto sopra.
    (Ulugh Beg imperatore timuride nipote di Tamerlano e avo della dinastia mongola indiana)

    La versatilità dell'alabastro; dall'Egitto al mondo etrusco a quello assiro

    La versatilità dell’alabastro;
    dall’Egitto al mondo etrusco a quello assiro

    didascalia di quanto sopra. bassorilievo assiro dal palazzo di Assurnasirpàl II

    didascalia di quanto sopra.
    bassorilievo assiro dal palazzo di Assurnasirpàl II

    Gli 'isfahan' persiani; di pregio allora come oggi.

    Gli ‘isfahan’ persiani; di pregio allora come oggi.

    didascalia di quanto sopra

    didascalia di quanto sopra

    altro scorcio del museo Museu Calouste Gulbenkian

    altro
    scorcio del museo Museu Calouste Gulbenkian

    (continua…)

  11. (…segue )

    Visita virtuale al museo Calouste Gulbenkian, Lisboa

    Que você quer Lisboa? / Do you want to Lisbon? Follow me!

    ( II° parte )

    Murales , ovvero graffitismo, graffiti; realtà di strada ormai universale, segno di un grande appiattimento che vuole comunque  esprimersi .

    Murales , ovvero graffitismo, graffiti;
    realtà di strada ormai universale, segno di un grande appiattimento che vuole comunque esprimersi .

    Il graffitismo è pur sempre arte,

    ma, per sua natura-radice, è arte figlia di un universo minore.

    Non a caso è qui sopra posto un murales .
    Ciò fa da contraltare a quanto prodotto da pittori del nostro passato,e qui pubblicato.

    Confronta con la nota posta a piè del quadro qui sotto di C. Monet ;’il disgelo’

    H Rembrandt ; Atena

    H Rembrandt ; Atena

    didascalia Atena von H Rembrandt

    didascalia Atena von H Rembrandt

    H Rembrandt; ritratto di un vecchio signore

    H Rembrandt; ritratto di un vecchio signore

    didascalia di un vecchio signore  von H Rembrandt

    didascalia di un vecchio signore von H Rembrandt

    P P Rubens ,mitologia

    P P Rubens ,mitologia

    didascalia scena mitologica von P P Rubens

    didascalia scena mitologica von P P Rubens

    P P Rubens fuga in Egitto. Rubens ,a differenza forse di Rembrandt, risente maggiormente dell'influenza del suo tempo. Una visibile ridondanza nel riempire ogni angolo della tela come al pari, si decorava od arredava in maniera oggi palesemente pesante.

    P P Rubens fuga in Egitto.
    Rubens ,a differenza forse di Rembrandt, risente maggiormente dell’influenza del suo tempo. Una visibile ridondanza nel riempire ogni angolo della tela come al pari, si decorava od arredava in maniera oggi palesemente pesante.

    didascalia fuga in Egitto von P P Rubens

    didascalia fuga in Egitto von P P Rubens

    Jan Heyden , paesaggio. Un altro olandese di pregio

    Jan Heyden , paesaggio.
    Un altro olandese di pregio

    didascalia Jan Heyden

    didascalia Jan Heyden

    Sara A Hessix  von Frans Hals

    Sara A Hessix von Frans Hals

    didascalia Sara A Hessix  von Frans Hals

    didascalia Sara A Hessix von Frans Hals

    foce della Senna di Turner. Turner; uno dei pochi inglesi che ha raggiunto la grandezza dei Suoi colleghi continentali

    foce della Senna di Turner.
    Turner; uno dei pochi inglesi che ha raggiunto la grandezza dei Suoi colleghi continentali

    didascalia foce della Senna di Turner

    didascalia foce della Senna di Turner

    Turner naufragio. Come è piccolo l'uomo per Turner

    Turner naufragio.
    Come è piccolo l’uomo per Turner

    didascalia Turner naufragio

    didascalia Turner naufragio

    Il disgelo di C Monet; Si noti un parallelo tra la pittura impressionista, come antesignana di tutta o quasi la pittura moderna,  in questo raffronto, con l'arte del graffitismo / graffiti . La prima dipingeva ormai 'EN PLEIN AIR', la seconda nasce non solo 'en plein air', ma  rimane  'en plein air'. Entrambe hanno chiara connotazione se non anti religiosa, sicuramente 'non religiosa' laica. E' nella penombra  di un edificio che un'Opera religiosa può manifestare il contatto col divino. Ed il graffitismo porta agli estremi la connotazione sociale,  connotazione ancora ristretta nel mondo impressionista. Nel graffitismo l'aspetto sociale è ormai universale.

    Il disgelo di C Monet;
    Si noti un parallelo tra la pittura impressionista, come antesignana di tutta o quasi la pittura moderna,
    in questo raffronto, con l’arte del graffitismo / graffiti .
    La prima dipingeva ormai ‘EN PLEIN AIR’,
    la seconda nasce non solo ‘en plein air’, ma rimane ‘en plein air’.
    Entrambe hanno chiara connotazione se non anti religiosa, sicuramente ‘non religiosa’ laica.
    E’ nella penombra di un edificio che un’Opera religiosa può manifestare il contatto col divino.
    Ed il graffitismo porta agli estremi la connotazione sociale,
    connotazione ancora ristretta nel mondo impressionista.
    Nel graffitismo l’aspetto sociale è ormai universale.

    didascalia disgelo di C Monet

    didascalia disgelo di C Monet

    C. Monet

    C. Monet

    didascalia natura morta di C.  Monet

    didascalia natura morta di C. Monet

    E.  Manet ragazzo che soffia bolle

    E. Manet ragazzo che soffia bolle

    didascalia E.  Manet ragazzo che soffia bolle

    didascalia E. Manet ragazzo che soffia bolle

    E. Degas; per Sua stessa affermazione un pittore non 'istintivo' ma che guadagnò la Sua arte centimetro per centimetro.

    E. Degas;
    per Sua stessa affermazione un pittore non ‘istintivo’ ma che guadagnò la Sua arte centimetro per centimetro.

    didascalia ritratto di E Degas

    didascalia ritratto di E Degas

    P A Renoir ritratto della signora Monet; Il figlio di Renoir, Jan fu validissimo regista cinematografico ( vedi ne :' il testamento del mostro'/ 'Le testament du Docteur Cordelier', libera rivisitazione dell'opera letteraria di :'  (Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, 1886' / ' lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde' di Louis Stevenson.

    P A Renoir ritratto della signora Monet;
    Il figlio di Renoir, Jan fu validissimo regista cinematografico ( vedi ne :’ il testamento del mostro’/ ‘Le testament du Docteur Cordelier’, libera rivisitazione dell’opera letteraria di :’ (Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde, 1886′ / ‘ lo strano caso del Dr Jekyll e Mr Hyde’ di Louis Stevenson.

    didascalia P A Renoir ritratto della signora Monet

    didascalia P A Renoir ritratto della signora Monet

    giuliano bugiardini

    giuliano bugiardini

    didascalia di ritratto di giovane donna di Giuliano Bugiardini; un pittore rinascimentale assai poco conosciuto, ma di sicuro valore.

    didascalia di ritratto di giovane donna di Giuliano Bugiardini;
    un pittore rinascimentale assai poco conosciuto, ma di sicuro valore.

    J B Pigalle marmo; un bel lavoro di Pigalle

    J B Pigalle marmo;
    un bel lavoro di Pigalle

    didascalia J B Pigalle marmo

    didascalia J B Pigalle marmo

    ancora artigianato del più fine

    ancora artigianato del più fine

    coppia brocche del XVIII sec. In bilico tra artigianato e arte della più fine qualità.

    coppia brocche del XVIII sec.
    In bilico tra artigianato e arte della più fine qualità.

    _________________________________

    Nota;

    stile AZULEJOS,

    Lisbona; vecchio edificio rivisitato con stile

    Lisbona;
    vecchio edificio rivisitato con stile

    Lisbona; vecchio edificio tale e quale. Appena si esce dal centro storico - centrale centrale - ,le spinte di rinnovamento scemano visibilmente.

    Lisbona;
    vecchio edificio tale e quale.
    Appena si esce dal centro storico – centrale centrale – ,le spinte di rinnovamento scemano visibilmente.

  12. Que você quer Lisboa? / Do you want to Lisbon? Follow me! (III)

    alias;

    Lisboa, Museo M.N.A.C. and Lisboa on the Road

    da…

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/12/23/que-voce-quer-lisboa-do-you-want-to-lisbon-follow-me-iii-alias/

    I° PARTE

    Le Opere che si vedranno qui sotto non si differenziano molto da quelle visibili in molti altri Paesi occidentali.
    Esse spaziano dalla OP art alla ‘Munari’ alla POP art di Roy Lichtenstein and Andy Warhol.
    Da una ricerca ottica,
    – direzione di rifugio nella ricerca artistica pura che ricerca e non contesta –
    a quella grafica di appoggio al sistema.
    Nonché si vedranno Opere ‘senza titolo’, spesso segno drammatico di una contestazione muta dell’Autore, del periodo difficile degli anni settanta.
    In certo qual modo sembrano fagocitate e fagocitanti .
    La struttura
    che le ospita, è una vecchia sede conventuale in ristrutturazione, essa è stata – non senza polemiche – trasformata in un ambiente in cui il bianco predomina ovunque; dai muri ai pavimenti ai soffitti. Spesso con l’utilizzo di materiali moderni di origine sintetica (resine…).
    Per quanto riguarda l’astratto ,che predomina, si veda quanto già scritto attraverso il seguente link;

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/12/aнастасия-cтаровойтова-домохозяйка-н/

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon. Attuale collocazione;  nella centralissima Rua Capelo.

    Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon.
    Attuale collocazione;
    nella centralissima Rua Capelo.

    Le Opere;

    Niklas Skapinakis Opera Logo del Museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Niklas Skapinakis Opera Logo del Museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Niklas Skapinakis didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Niklas Skapinakis didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————

    Alberto Carneiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Alberto Carneiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Alberto Carneiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Alberto Carneiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Alberto Carneiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Alberto Carneiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————

    Antonio Areal Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Areal Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Antonio Areal didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Areal didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————

    Antonio Charrua Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Charrua Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Antonio Charrua didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Charrua didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————–

    Antonio Palolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Palolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Antonio Palolo didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Antonio Palolo didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————-

    Arlindo Rocha didascalia e Opera  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Arlindo Rocha didascalia e Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————–

    Artur Rosa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Artur Rosa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Artur Rosa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Artur Rosa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    —————————————–

    Eduardo nery Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Eduardo nery Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Eduardo Nery didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Eduardo Nery didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    ——————————

    Fernando Calhau Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Fernando Calhau Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Fernando Calhau didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Fernando Calhau didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Fernando Lanhas Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Fernando Lanhas Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Fernando Lanhas didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Fernando Lanhas didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Interno del Museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Interno del Museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    interno museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    interno museo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    ——————————

    Jorge Pinheiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Jorge Pinheiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Jorge Pinheiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Jorge Pinheiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    ————————–

    Josè de Gulmaraes  Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Josè de Gulmaraes Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Josè de Gulmaraes  Didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Josè de Gulmaraes Didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Josè Pedro Croft Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Josè Pedro Croft Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Josè Pedro Croft Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Josè Pedro Croft Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Josè Pedro Croft didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Josè Pedro Croft didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Lourdes Castro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Lourdes Castro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Lourdes Castro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Lourdes Castro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Lourdes Castro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Lourdes Castro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Lourdes Castro Didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Lourdes Castro Didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Luis Noronha da Costa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Luis Noronha da Costa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Luis Noronha da Costa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Luis Noronha da Costa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Manuel Casimiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Manuel Casimiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Manuel Casimiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Manuel Casimiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Rui Sanches Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Rui Sanches Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Rui Sanches Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Rui Sanches Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Rui Sanches didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Rui Sanches didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Julio Pomar Opera Senza titolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Julio Pomar Opera Senza titolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Julio Pomar Senza titolo didascalia  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Julio Pomar Senza titolo didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

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    Joao Nogan Opera Senza titolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Joao Nogan Opera Senza titolo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Joao Nogan didascalia Senza titolo  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Joao Nogan didascalia Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

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    Maria Viera Da Silva Opera Liberdada  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Maria Viera Da Silva Opera Liberdada Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Maria Viera Da Silva didascalia Liberdada  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    Maria Viera Da Silva didascalia Liberdada Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC

    ( continua…)

  13. (…segue )

    II° PARTE

    Que você quer Lisboa? / Do you want to Lisbon? Follow me! (III)

    alias;

    Lisboa, Museo M.N.A.C. and Lisboa on the Road

    da…

    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/12/23/que-voce-quer-lisboa-do-you-want-to-lisbon-follow-me-iii-alias/

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    Interno del Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Interno del Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Albuquerque Mendes Opera Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Albuquerque Mendes Opera Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Albuquerque Mendes didascalia  Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Albuquerque Mendes didascalia Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Joaquim Rodrigo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Joaquim Rodrigo Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Joaquim Rodrigo didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Joaquim Rodrigo didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Angelo de Sousa Opera Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Angelo de Sousa Opera Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Angelo de Sousa didascalia Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Angelo de Sousa didascalia Senza titolo Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Angelo de Sousa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Angelo de Sousa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Angelo de Sousa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Angelo de Sousa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Alvaro Lapa Opera  Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Alvaro Lapa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Alvaro Lapa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Alvaro Lapa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Pedro Casqueiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Pedro Casqueiro Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

    Pedro Casqueiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon

    Pedro Casqueiro didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon

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    Manuel Rosa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon . Cfr. con quanto detto circa Carl Andre, un artista minimalista americano, nel post 'ARTE contemporanea...2' , direttamente attraverso il seguente indirizzo URL; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/04/arte-contemporanea-2/

    Manuel Rosa Opera Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon .
    Cfr. con quanto detto circa Carl Andre, un artista minimalista americano, nel post ‘ARTE contemporanea…2’ ,
    direttamente attraverso il seguente indirizzo URL;
    https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/04/arte-contemporanea-2/

    Manuel Rosa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC  Lisbon . Vedi quanto nella nota alla fotgrafia di cui sopra.

    Manuel Rosa didascalia Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado MNAC Lisbon .
    Vedi quanto nella nota alla fotgrafia di cui sopra.

  14. Storie di ordinaria follia

    Charles Bukowski Erections  Ejaculations Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness. Storie di ordinaria follia.

    Charles Bukowski Erections Ejaculations Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness.
    Storie di ordinaria follia.

    Charles Bukowski the pleasures of the damned

    Charles Bukowski the pleasures of the damned

    ____________________________________________________

    alias,

    When reality is stranger than fiction / Quando la realtà supera la fantasia

    Sono ormai passati più di quarant’anni dalla pubblicazione di questo libro (1972) , e più di venti dalla morte del suo autore (1994) ; l’americano, oriundo tedesco, Charles Bukowski…

    E come fatto cenno nella nota del post di rinvio, Charles Bukowski, viene prepotentemente superato nella sua immaginazione, dalla realtà di allora come da quella di oggi.
    Non è necessario, come ipotizzabile di primo acchito , sfogliare le pagine di cronaca nera dei giornali.No non è necessario.
    Basta invece ascoltare anche dei semplici pettegolezzi

    – espressione massima della stupidità ed inconsistenza di fondo totale di coloro che vi ci si dedicano, dimostrando di non avere alcuna capacità di riflessione oltre il fatto quotidiano su cui esprimere la propria vuota maldicenza –

    per avere dimostrazione di quanto qui sostenuto;

    When reality is stranger than fiction / Quando la realtà supera la fantasia

    Ma prima ricordo,
    un modo – tra i suoi vari modi – di Charles Bukowski per attingere nuova ispirazione e temi macabri da narrare nel suo percorso apparentemente simile a quello della Beat Generation di Jack Kerouac con la sua opera più nota; On the Road ( Per le strade ).
    Un Kerouac coevo di Charles Bukowski, ed entrambi distanti e straniati dalla Collettività in cui vivevano, ma profondamente distanti nelle reazioni essenziali; la definizione della realtà in cui vivevano.
    Se Kerouac & C.
    volevano smitizzare le convenzioni – ormai già sulla via del declino – già prese di mira, con forte accento politico, in Europa ( maggio francese del 68…),
    Charles Bukowski,
    compie un percorso ben diverso, un percorso in perfetta solitudine; una sorta di discesa agli inferi attraverso la visitazione reale, immaginata

    ,o vissuta tramite figure tetre da lui frequentate,

    delle perversità dell’animo umano. E ciò al fine di evidenziare ‘il positivo/la realtà apparente’ , attraverso ‘un negativo/la natura perversa,malvagia,che è dentro di noi(?)’ .
    E lo deve fare non come Kerouac attraverso compagni di scorribande, e di genere letterario, ma come sopra detto in solitudine; come chi deve/vuole compiere un atto criminoso, all’oscuro di tutto e tutti, nell’ombra più totale…
    Charles Bukowski, è stato ,è e necessariamente sarà un autore scomodo, controproducente , e da evitare o marginalizzare al massimo. Tanto volutamente mal capito per quanto evitato ed adombrato. Non poteva, non può e non potrà essere altrimenti.
    Non poteva non essere così per chi nega ogni speranza in un futuro finalistico tutto rosa… Perché con Charles Bukowski

    l’angelo caduto è Dio stesso. Coincidono .

    Non per niente Bukowski ebbe a dire :’

    ‘ L’amore è un cane che viene dall’inferno ‘
    ‘ Love is a dog from hell’

    A differenza di un Baudelaire nei suoi : ‘Les fleurs du mal’ o di un Hugo ne:‘Les Misérables’, Bukowski compie questo percorso allucinante tutto da solo; senza l’appoggio di un universo religioso come in Hugo, ne quello della coscienza delle proprie perversità come in Baudelaire ( che non inverte i significanti ‘bene’ e ‘male’ ).
    Bukowski non è neanche assimilabile al Divin Marquis, non solo perché quest’ultimo non inverte i significanti – come in Baudelaire – , mantenendo con ciò una memoria di un ordine etico, ma per il semplice fatto che in Bukowski non c’è più alcun orizzonte, alcun punto di riferimento.
    Bukowski dal punto di vista letterario prese spunto/attinse alla realtà descritta da un italo americano di L.A. ; John Fante, alias Arturo Bandini, con il suo romanzo principale:‘Ask the Dust’ (Chiedi alla polvere), storia meno macabra di quelle descritte da Bukowski, ma non per questo meno pervasa del senso tragico di una vita in cui il vuoto del’animo è come quello di un deserto senza orizzonte.

    Anton LaVey and Charles Bukowski

    Anton LaVey and Charles Bukowski

    Sopra ho fatto cenno :’ …o vissuta tramite figure tetre da lui frequentate, ‘ a figure frequentate da Bukowski

    Anton La Vey,
    un americano di origine in parte levantina, è tra queste figure . Si proclamava essere il demonio in persona. Un continuatore agli estremi del mondo già oscuro del britannico Aleister Crowley.
    Bukowski frequentò per un certo tempo La Vey ( di poco più giovane del suo curioso frequentatore ), dando l’idea apparente di scadere nel folclore macabro e da codice penale. Se La Vey scadeva in questo – e ciò e più che probabile – Bukowski risolse il fatto con una frequentazione senza commistione.

    Bukowski stava a La Vey un pò come le due carote con rispettivi coniglietti in questa simpatica vignetta;

    ... carote ...

    … carote …

    [ Saggiamente, dopo la morte di La Vey le autorità americane buttarono giù con una ruspa, senza tanti complimenti, la casetta in cui celebrava i suoi discutibili riti ].

    Ed ecco, per flash ,un banale fatto – assolutamente non di cronaca/ non da cronaca (giornalistica) – , che avrebbe potuto interessare
    Bukowski;

    ° famiglia contadina numerosa e rigorosamente povera – e come si vedrà non solo economicamente -.

    ° Un padre alle prese con le esigenze consumistiche, richieste da figli che sentono il mutare dei tempi,e che tenta di soddisfare come può senza risparmiarsi .

    ° Un figlio – maschio – che lascia partire da solo il proprio padre per un lavoro chiaramente gravoso, per le forze ormai scarse del padre stesso, e resta a casa con la giovane sposa da cui avrà ben tre figli.

    ° Un figlio che chiede ed ottiene un incarico come Pastore d’anime, dunque un incarico di rispetto e ben remunerato – rispetto alle paghe dei suoi coetanei – all’interno di una Confessione protestante.

    ° Morto poco tempo dopo il padre, non bastando quanto dal figlio guadagnato, questi manda la moglie a svolgere umili lavori in una città lontana.

    °Dopo qualche tempo, la moglie torna in Patria ma con un uomo molto più grande di lei – non ricco – con cui vive, disinteressandosi completamente dei propri figli :‘ me li hai fatti fare, te li tieni e te li mantieni…!’

    Bukowski
    parlava di semplicità di ciò che si narra, tanto più semplice è, tanto più profondo diviene ciò che si scopre…

    non ne è forse questo un caso palese e per giunta reale?!

    Potrebbe essere, questa storia reale brevemente accennata, un bel testo per una sceneggiatura…

    Ed ancora;
    un’altra storia ASSOLUTAMENTE REALE
    ( quindi poco ‘storia’, poco in senso letterario , e molto ‘ reale ‘ ; quella realtà da cui la maggior parte degli ‘humans’ rifuggono da perfetti vigliacchi ).

    * Nome Elèna ( con accento tonico sulla seconda ‘e’ ; ‘alla russa’ )

    * Città d’origine, Bălți

    * Famiglia tipicamente disagiata; padre totalmente assente e disadattato, madre che si fa in quattro per mantenere la figlia lavorando con umili mansioni a Москва, la grande città dalle belle e vuote speranze.

    * Studi secondari professionali in corso ( 2010 ) e mal condotti,nella Capitale . Svolti solo per onor di bandiera materna.

    * Vane speranze della ragazza che sogna una vita in ‘Occidente’, magari nel U.K., ma in realtà totalmente refrattaria ad una reale potenziale svolta dal proprio destino già ,dunque, segnato. E perciò refrattaria ad ogni aiuto o consiglio.

    * Un fidanzato scelto con spirito autolesionistico che la mette in cinta.

    * La scelta di abortire, ma senza coraggio, aspettando quindi la madre che deve pensare a tutto, accompagnandola in Ospedale.

    * Un aborto fatto a cinque mesi e mezzo di gravidanza, con un bimbo ormai formato e che scalciava nel ventre materno.

    * Una seconda gravidanza, voluta , finalizzata forse inconsciamente a riscattare l’evento precedente.

    Ecco un altro evento/un’altra ‘storia’ che, se sia tragedia o pura ‘tragica normalità’ , nessuno può realmente definire!

    __________________________________;

    Questi due fatti di cronaca muta ( nessuno ne parla; ne ‘media’, ne tribunali ne le famiglie…) – non a caso qui riportati –
    sono visibilmente accomunati da un fatto inaccettabile ,se non altro dal mondo cristiano ;
    la Figura sacra di Maria, che nel Mondo cattolico è ormai equiparata a quella del figlio Gesù come Corredentrice dell’umanità, assume un aspetto lontano – quasi favolistico – , quando silenziosamente si scontra contro una realtà che non è – si badi bene – eccezione, frutto di realtà sociali di massimo degrado, ma profondamente interiore a quell’universo che per un cristiano
    ( e non solo ) rappresenta il tempio, religioso ( o laico che sia ), della sacralità della Vita!

    Prairie House a very special

    Prairie House a very special

    nightmare ... storie di ordinaria folle realtà...

    nightmare …
    storie di ordinaria folle realtà…

    A proposito di satanisti…;

    Casa (natale) Carducci, il poeta de:'  Inno a satana'; ...Salute, o Satana, o ribellione, o forza vindice della ragione!                       Sacri a te salgano gl’incensi e i voti! Hai vinto il Geova de’ sacerdoti.      Molto più vicino a Charles Bukowski che non al vuoto Anton LaVey.

    Casa (natale) Carducci, il poeta de:’ Inno a satana’;
    …Salute, o Satana,
    o ribellione,
    o forza vindice
    della ragione!
    Sacri a te salgano
    gl’incensi e i voti!
    Hai vinto il Geova
    de’ sacerdoti.
    Molto più vicino a Charles Bukowski che non al vuoto Anton LaVey.

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