Solo Al Secondo Grado

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Il movimento per la decrescita felice ,alias…

Il movimento per la decrescita felice,

alias…

l’ottimizzazione delle risorse disponibili!

focus economia
l'uomo della felicità...

Da alcuni anni è ‘in voga’ un movimento che con lo slogan interno al suo stesso nome : ‘decrescita felice’ ,sembra affermare tante belle nuove Idee .
Da un lato
pare sconfessare l’Idea principe del Mondo del così detto Capitale di un progresso dell’economia senza fine a cui corrisponderà un pendant politico fatto di ‘democrazie progressive’,
dall’altro
pare proporre un ‘modello di vita alternativo’ possibile e sopratutto… ‘felice’ .(**)

Nella trasmissione radiofonica di ieri sera – 10maggio2013 – , ‘focus economia’ diretta dal giornalista economico, Sebastiano Barisoni su Radio 24 , Maurizio Pallante ,un teorico di questo movimento, ha avuto occasione di spiegare – contestando Barisoni che si è sempre mostrato avverso/scettico(verso) tale movimento come diffusore di idee utopichele Idee nuove ed innovative che sono alla base di quel movimento .

[ Link della trasmissione radiofonica ;
http://www.radio24.ilsole24ore.com/programma/focus-economia/2013-05-10/economia-giapponese-crescita-benessere-183039.php?idpuntata=gSLALg8HP&date=2013-05-10
]
Ciò che ne è sortito fuori è semplicemente un gioco di parole ,che sembra fare da specchietto per le allodole, che non diffonde in realtà alcuna nuova idea.

Si tratta semplicemente di una banale constatazione ;

il mutare delle fonti energetiche ( da quelle ormai ‘vecchie’ come petrolio carbone e già il metano ) in nuove ( come l’eolico il solare ) e nel contempo una ottimizzazione delle nuove nonchè vecchie tramite il risparmio energetico ( minor dispersione dei mezzi utilizzati etc…)

Se queste sono Idee nuove…allora vuol dire che siamo rimasti alle idee di archimede !

E’ notorio ,dall’incipit dell’economia di mercato – o del capitale – , che un Paese economicamente avanzato, a cui può corrispondere un modello politico avanzato , si distingue dai così detti Paesi del terzo o quarto mondo per l’ottimizzazione delle risorse.
In termini economici ( di scienza economica) si caratterizza per il fatto che sfrutta al meglio la curva della produzione;

cioè data una certa quantità di materia prima ottiene da essa il massimo possibile ,alla luce dei mezzi di produzione/trasformazione disponibili in quel dato momento, di prodotto finito. .
Nel contempo impiega le materie , o/e le fonti energetiche più avanzate così da ottenere non solo il massimo possibile di prodotto finito ma anche il minor impatto ambientale ( minor inquinamento, migliore qualità della vita…) .

Sono dunque propagandate – nella sostanza di quel movimento presunto innovativo – Idee già trite e ritrite,che indubbiamente sono di valore,ma non interne/concepite a/da quel movimento .

(**)
Circa parte del nome di quel movimento : ‘…felice’,
voglio solo ricordare un piccolo aneddoto occorso a Giacomo Leopardi .
Dopo aver letto una Sua Opera, una Signora con ammirazione si rivolse al Poeta dicendogli :’
:’ dato che Lei sa tante cose e le affronta con grande competenza perchè non scrive un’Opera sulla felicità ? .

Leopardi gli rispose :’
:’ La felicità è un’arte che
tutti conoscono,
molti praticano,
alcuni insegnano e…
nessuno riesce a ottenere ! ‘

Nota finale;

Hans KELSEN, figura del mondo giuridico politico che non abbisogna di presentazione,
notava ,con grande capacità analitica, che nel mondo giuridico/politico il concetto di felicità è ben diverso da quello inteso in senso ‘generale/comune’.

La felicità giuridica/politica all’interno di un Paese,

consiste semplicemente nell’apporto ai suoi cittadini del massimo di beni e servizi con il minimo impiego possibile di energie ( intese come forza lavoro ed energie meccaniche ) .
Quando si è in presenza di movimenti apportatori di felicità , intesa in senso globale (ed interiore) , dobbiamo sempre diffidarne poichè o non portano a nulla di concreto o portano a disastri come quello comunista .

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RENZI . Il boy scout tutto fiorentino .

RENZI, Matteo per gli Amici ,

,uno scout allo sbaraglio.

giovane marmotta.Junior W.

Si parla tanto di rinnovamento ,ricambio politico o, con terminonolgia più spiccia e a dir poco sgraziata di ;

rottamazione

e poi Chi ci ritroviamo a cercare di cogliere l’attimo fuggente – ‘ carpe diem ‘ affermavano i nostri illustri antenati – ? Un boy scout ‘in aspettativa’ figlio di un politico di mestiere e politico di mestiere lui stesso
Non ha mai difatti realmente lavorato, tranne qualche lavoretto all’interno dell’attività part-time di famiglia.
Perchè ,sia chiaro,
Renzi ha capito benissimo la situazione di stallo politica e la voglia di rinnovamento degli italiani più di tutti gli altri politici messi insieme ed anche più di un anti politico per eccellenza, sorta di neo-qualunquista alla Guglielmo GIANNINI , che è Beppe GRILLO .

La carta vincente di Renzi , nell’ambito del Partito democratico ,

in cui per i suoi trascorsi all’interno del Partito Popolare ,erede della Democrazia Cristiana, non è molto amato, e sopratutto non convince gli eredi di Togliatti e Stalin come D’Alema e Bersani con discrezione quest’ultimo

,è quell’atteggiamento da ragazzotto di provincia intelligentino ,giovanile che bazzica con disinvoltura i social network in cui quasi si confonde con la figlia del postino o il figlio svogliato di un impiegato ,
atteggiamento che gli procura consenso e quindi VOTI,perchè sono i VOTI che fanno la differenza in Democrazia e non le idee.
Un vecchio adagio infatti recita :’

:’ i voti si contano e non si pesano ‘.

Fin qua tutto bene ma se andiamo a riflettere – ed è già tanto – su quel che afferma Renzi quando apre bocca ci vien da piangere.
Non occorre essere di parte , sia che si sia di destra , di centro o di sinistra o semplicemente apartitici, chiunque , purchè con un minimo senso della logica, capisce che ci si trova di fronte ad un

venditore di fumo di prim ordine.

Fatevi questa domanda , dopo averlo ascoltato :‘ in sostanza che ha detto? ‘ La risposta sarà deludente :‘ un bel nulla !’
E, parere personale, Renzi questo di se stesso lo sa benissimo, ma sa anche che questo vogliono i più;
i Molti perchè pensare/riflettere gli costa fatica che genera arrendevolezza,
i Pochi – per nulla stupidi – perchè capiscono che con un soggetto così si torna alla vecchia famosa frase del Tomasi di Lampedusa

:’…Perchè tutto rimanga com’è bisogna che tutto cambi…’

E cambiare tante cose significa togliere tanti privilegi ,

o rischiare – come disse George Orwell ne:’La fattoria degli animali’ (animal farm) – che ai vecchi padroni se ne sostituiscano di nuovi; i maiali .

la fattoria

Südtirol e dintorni

Südtirol e dintorni

E’ di tre giorni fa, siamo alla fine di marzo 2013 , la notizia riguardante le affermazioni di una presunta politica italiana , no scusate sudtirolese aspirante austriaca ,

Eva Klotz

carte da gioco speciali

che ha affermato :’

:’
‘Dopo le ultime affermazioni di Grillo temo infatti la nascita di una sorta di dittatura, ovvero di uno Stato pseudodemocratico guidato da un uomo forte, oppure di un’Italia in disgregazione fuori dall’Europa.
Con lui temo una dittatura, meglio abbandonare l’Italia finché ciò sarà possibile con mezzi democratici’.

Questa attempata ragazzona dalla treccia spessa e fluente che tanto ricorda i così detti capelloni ( come si diceva una volta, o anche ‘Teddy Boy’ ) con i capelli rasta alla Bob Marley sembra non perdere occasione per invitare alla secessione di quella parte di una delle Regioni d’Italia ,il Trentino Alto Adige , di Regione italiana che costituisce una semplice provincia tra le molteplici d’italia ; il Südtirol (Sudtirolo) .
Provincia che grazie alla vittoria ed al sangue italiano fu annessa come premio minimo all’Italia – gli altri promessi allora dagli Alleati furono non elargiti – per l’adesione italiana alla grande Guerra ( la prima guerra mondiale, poi ) a fianco degli inglesi ,francesi e americani .

Seguì dopo tale annessione territoriale una politica di emigrazione – di coloro che vollero ciò – degli abitanti di lingua tedesca in territorio austriaco o tedesco, e nel contempo una politica di ripopolamento di quei territori con nuovo sangue italiano dalle altre Regioni d’Italia . E questo fu fatto in perfetto accordo tra i tre Stati interessati ; l’Italia l’Austria e la Germania .
Un’ampia autonomia politica/amministrativa seguì a quel riassetto territoriale .(**)

Ma a quanto pare ciò non li persuade . Non persuade gli irriducibili irredentisti/secessionisti che
dopo essersi pasciuti con i lauti soldoni provenienti da Roma che ha permesso al cittadino tirolese e più in genere trentino di avere uno dei redditi più alti d’Italia,
sputano nel piatto dove mangiano .
Ma ciò che ancor più delude è che si fa leva su inesistenti possibilità di autoritarismo italiano dimenticando da che pulpito viene la predica .
Ed inoltre tutto ciò ricorda che alla minima difficoltà economica – che peraltro attraversa il mondo intero – si cerca di svincolarsi ;

come topi che abbandonano la nave…

Non servono altre considerazioni . Resta solo l’amarezza di coloro – gli italiani ‘veraci’ – che non sembrano essere stati capaci,in tanti anni di convivenza pacifica, di sufficiente risolutezza – politici in testa – nel rispondere adeguatamente a simili meschinità neanche regionali ma semplicemente provinciali, ma… sarebbe meglio dire da provincialotti miserandi .
Il plauso di ‘noi italiani veraci’ non può che andare a quei tirolesi che silenziosamente tifano ‘Italia’ ma obbligatoriamente e saggiamente in gran silenzio . Le statistiche ci dicono che ve ne sono !

(**)
Ricordo, in merito a tale politica di ripopolamento , le seguenti parole :’

:’ …Si può germanizzare un territorio non un popolo…’

Adolf Hitler ne :’ Mein Kampf ‘ .

Ricordo che quel tal Adolf era di natali austriaci, non lontano dal tirolo !

‘Aut CAESAR aut NULLUS’ .Ecco il motto di Peppe GRILLO

‘Aut CAESAR aut NULLUS’ ( il motto implicito ) di Peppe GRILLO,

cui sembra seguire :’

‘ Ave CAESAR morituri te salutant

fiumana alias débâcle

Passare dalla ‘protesta alla proposta‘ è operazione assai difficile . Si può – e sembra essere il caso di Grillo & C.– tentare il tutto per tutto. Non avendo ne un Partito d’origine alle spalle a cui render di conto,ne padri padroni ne nulla da rimetterci economicamente . E in effetti questo è il suo gioco .
Ma il Paese deve andare avanti così la ‘scommessa grillina’ si riduce ad un gioco al rialzo d’azzardo .
Le soluzioni dunque al’orizzonte finiscono per essere due ;

o si tornerà – in tempi più o meno rapidi , alle elezioni così che l’elettorato stanco di questa indeterminazione politica che rischia di distruggere definitivamente il Paese economicamente, obbligherà ad una disaffezione rapida dell’elettorato pro-Grillo verso altre soluzioni di partito,

o , sempre all’interno di nuove elezioni ,si avrà un’affezione maggioritaria – poniamo per ipotesi oltre il cinquanta per cento dell’elettorato, a questo movimento.

La seconda ipotesi vale qualche riflessione ;
qui il novello Movimento non potrà più ironizzare sbeffeggiando a destra e sinistra, ne potrà nascondersi dietro ad un dito attribuendo a passate amministrazioni le colpe di una débâcle economica inevitabile già peraltro accennata dal Movimento cinque stelle stesso ,alludendo ad uno stile di vita futuro più contenuto da parte di tutti .
Grillo ed il suo Movimento e i movimenti pendant europei non sono la soluzione dei problemi di Paesi dell’Europa di serie ‘B’ – economicamente parlando – ma solo la manifestazione esasperata dell’impossibilità di quegli stessi Paesi ad operare riforme importanti – che elidono ad es.,privilegi di pochi a posti non meritati per competenza ma solo per estrazione familiare – nonchè all’impossibilità a reggere il passo con sistemi economici più efficienti ed ortodossi come quello tedesco o con sistemi emergenti disposti a sacrificare i singoli in funzione del Paese come i Paesi del così detto B.R.I.C.S. ( Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa ) .

Se si giungesse ad una soluzione del primo tipo, cioè escludente dal mondo politico ,grazie a defezione elettorale, il Movimento grilliano non si sarebbe che posto nuovamente le problematiche precedentemente accennate che resterebbero di difficilissima soluzione .
Questo per il fatto che ‘morituri te salutant’ preferirebbero l’affosamento del Paese stesso al loro affossamento . Per il semplice fatto che non avrebbero nulla da perderci .
Una soluzione di tipo ‘etica’ non è pensabile per il fatto che non la si raggiunge dall’oggi al domani . Occorrerebbe un lungo processo di miglioramento morale che richiede tempo e vera volontà in merito – fatto per nulla scontato – .

ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

…le prime…

bolle di sapone 3

Come è andata è sotto gli occhi di tutti; una sorta di pareggio tra una presunta destra e un’altra presunta sinistra.
Elemento destabilizzante – per le due forze ora dette – sta nel movimento cinque stelle del comico Beppe Grillo . ‘Tutto il resto è noia ‘ come recita una vecchia canzone .

Ma proviamo a dare una binocolata da vicino a ciò che tale risultato rappresenta in relazione a coloro che hanno eletto tali forze come forze rappresentanti del Paese e quindi legiferanti .

a)
Un comico di nome Beppe Grillo,
decide di fondare un movimento politico che ottiene consenso .
Come stona, da un lato,
con i vecchi rappresentanti politici di una volta come Aldo MORO, FANFANI l’ex Presidente Giovanni LEONE etc… tutti seri se non ieratici Politici che in realtà vendevano fumo per alta Democrazia . Democrazia che trovava per giunta sostegno nelle Sue fondamenta nella cristianità romana ( Democrazia cristiana…ricordate ? )
Come è assonante, dall’altro,
con le origine burlesche di Grillo a cui bisogna riconoscere il merito di palesare, con il proprio movimento, il livello di quella vecchia politica – e sua attuale erede fatta ancora di ‘parrucconi’ – alla sua formazione di Giullare ma non di corte…
b)
Bersani ,
lo smacchiatore di giaguari , con le sue vecchie strategie di partito , continua in realtà a sventolare le bandiere sessantottine rivoluzionarie del malcontento popolare a cui nessuno oramai crede più .
Pur raccogliendo un numero non indifferente di voti finisce come sempre per lasciarli inutilizzati al fine del Governo del Paese .

c)
Silvio, l’eterno Berlusconi,
dimostra – anche in relazione all’età non indifferente che si avvicina agli ottanta – una capacità di lottare non indifferente . Ma … per chi ?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

Ciò che lascia perplessi è che fa leva su meschine promesse elettorali – restituire l’ IMU – ICI etc… – e ciò che lascia ancor più perplessi e amareggiati è che vi siano elettori che raccolgono simili proposte . Una sorta di mercimonio elettorale, a cui non si può che guardare con disgusto .

d)
Mario MONTI,
il cui attaccamento al mondo ultraterreno è ben noto ,viene choccato dal Suo rappresentante in Terra ; l’attuale Benedetto XVI dà le dimissioni – più precisamente rinuncia – quando Monti stesso cerca in simili figure non tanto un referente ‘pro popoli’, ma un sostegno personale alle proprie decisioni terrene .
Il nostro caro legnoso e asimmetrico Professore viene ridimensionato dalla masnada di elettori che non capiscono che bisogna risanare qua e là analiticamente secondo algidi algoritmi economici, che non tengono conto – come non ne ha tenuto conto Monti stesso – che la politica economica non è pura economia e quindi non è pura scienza ma arte dell’equilibrio . Perchè è in questo il vero errore di Monti .

e)
infine la paccottiglia
da un Oscar GIANNINO che sbandiera titoli accademici inesistenti e si svergogna da se, ad un Casini ( Pier Ferdinando ,vedete che bel nome ha ) che scende dall’Olimpo tra gli umili per la prma volta nella sua vita ,
ad un Ingroia che si era auto sovrastimato anche pubblicamente ritenendosi il novello Salvatore della Patria .
( Come ha potuto ,un essere così dormiente e imbambolato, entrare in Magistratura resta per molti un fatto avvolto nel velo del mistero ) .
Ad un La Russa , Poponi ,no scusate, Meloni etc… per concludere che fondano un Partito : ‘ Fratelli d’Italia ‘ che ricorda un film di qualche anno fa con Jerri Calà … Ma!

ITALIA , elezioni 2013 ; POLITICANTI D’ASSALTO

ITALIA , elezioni 2013 ; POLITICANTI D’ASSALTO

‘Stati deboli attirano inevitabilmente uomini forti’ – o presunti tali e, a mio avviso assimilabili più alle iene o se si vuole agli avvoltoi che ad esseri umani – .

Un grande Regista del recente passato,
Luis Buñuel, fà dire, nell’incipit del Suo film: ”Estasi di un delitto” ad una voce narrante fuori campo che altra non è che il protagonista da adulto che narra se stesso nell’arco della sua vita:”

” Il MESSICO ERA ALLORA in PIENA RIVOLUZIONE ; DIVERSE FAZIONI si CONTENDEVANO il POTERE . TUTTE EGUALMENTE ANSIOSE di DARE al PAESE PACE e BENESSERE . E SOPRATUTTO EGUALMENTE ENERGICHE e SBRIGATIVE nell’ IMPORRE i LORO NOBILI IDEALI ” .

Bisogna anche aggiungere che la storia si ripete inevitabilmente ancora vichianamente ;

Mario Monti
il compassato professore d’economia ,con forti inclinazioni religiose così da coltivare – certo segretamente anche per doveroso senso d’umiltà, pietra miliare di ogni buon cattolico – il senso del Suo impegno in economia applicata al mondo politico in chiave redentiva come Gesù di Nazareth fece duemila anni or sono in ambito prettamente religioso .

Ebbene il Nostro Professore finisce per creare ,o tentare di creare, un nuovo Centro politico che di nuovo ha ben poco ma che del marcescente passato D.C.democrazia cristiana per chi non ricorda bene – ha molto, moltissimo .

Vedi al seguente link ;

http://www.facebook.com/home.php#!/MarioMonti.ufficiale?fref=ts&rf=148403421850780

E…Berlusconi, l’eterno Silvio ?

Rinvio senza ripetermi a quanto al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

Non dimentichiamoci di BERSANI,

che , come da sua stessa affermazione ad una puntata di Otto e mezzo della Gruber, ebbe a dire che ad una riscrittura della Storia : ”non ci credo mica tanto” .
Come dire che non si cambia idea non si cambiano ideali qualunque sia il corso della Storia .

Ricordo in merito che – secondo un vecchio adagio – solo una categoria di persone non cambia mai idea.

Lasciamo – tralasciamo – il sottobosco degli arrivisti, sciacalletti rodomonti e compagnia bella che tentano la scalata dopo essersi posti la seguente domanda :”

:” se ci sono riusciti Loro… perchè non posso provarci anch’io ? ”

E, la questione non la si può risolvere pensando di lasciarli al loro destino perchè dalle loro decisioni dipende quello dei più !

mondo bacato 2

Caro PRESIDENTE !

Caro PRESIDENTE !


Parafrasando le parole di Vasco Rossi ;
‘le frequentazioni pericolose’ del Pres. Napolitano . Si noti alla destra di Napolitano l’ex leader – dittatore rumeno – Ceauşescu .

‘Ciò che fa di uno Stato un inferno , è precisamente il tentativo dell’Uomo di farne un Paradiso sulla Terra’.
.
Friedrich Hölderlin

[ Affermazione poi ripresa da Karl POPPER ]

Premessa ;

un Presidente è ,e deve essere, il Presidente di tutti Noi .
E’ con questo sincero auspicio che scrivo quanto segue .

Giorgio NAPOLITANO ;

il primo Presidente della Repubblica italiana di estrazione comunista pura, avendo fatto parte della dirigenza del P.C.I. .

Fin qua nulla di male, nulla da eccepire, se non che i tempi si evolvono verso un ‘pluralismo’ che finisce con il far affermare forze-guida (auto) proclamate(si) vindici dei più deboli e bisognosi .
Guida delle Masse amorfe ed ignoranti che da sempre soprafatte nella Storia dell’Uomo trovano in pochi Loro autorevoli altruisti rappresentanti ‘illuminati’ la forza di emergere facendo valere i loro sacrosanti diritti .

Bla, bla ed ancora bla

.
Ma … guardiamo in faccia – prammaticamente – alla realtà attuale seguendo il comportamento di Chi è stato una forza guida ,semmai pure spirtuale, di tali Masse reiette .
Guardiamo cioè all’operato ,negli ultimi tempi, del Nostro caro Presidente Giorgio NAPOLITANO .
Guardiamo – più precisamente – al ragionamento che possiamo ipotizzare sottende il Suo Pensiero in base ai tre seguenti episodi politici che Lo riguardano .

In forza della drammatica situazione economica italiana ,

[ ma anche politica ,con un Presidente del Consiglio dei Ministri – S. Berlusconi – impegolato in vicende amorose da postribolo ]

Sempre parafrasando le parole di Vasco Rossi;
‘le frequentazioni pericolose’ del Pres. S. Berlusconi . Molto più comprensibili ed auspicabili se confrontate con quelle del Pres. NAPOLITANO !

,all’interno di un contesto internazionale altrettanto drammatico ,
NAPOLITANO elegge nel novembre/2011, senza un preciso concerto parlamentare un non parlamentare ;Mario MONTI ( dopo averlo in tutta fretta nominato Senatore a vita ) .
In sostanza forma un Governo tecnico – di cui vedi concetto al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/07/16/la-manovra-economica-luglio-2011/

senza un accordo parlamentare ben preciso ,come di regola, esautorando il precedente Governo presieduto da Berlusconi .

— Propone successivamente di dare la cittadinanza italiana ai figli di immigrati stranieri .
E appare chiaro – di conseguenza – il risvolto politico di finire così con l’influenzare il voto elettorale politico a favore della sinistra italiana .

Quando – di badi bene – per anni scandalosamente ,e senza precedenti in nessun altro Paese così detto civile , – non si è mai data la possibilità agli italiani residenti all’estero di votare attraverso le ambasciate italiane ( ma solo rientrando in Italia, con spese insopportabili ai più )

per il fatto che la sinistra temeva che tali voti avrebbero favorito la destra italiana !

Infine, terzo ‘episodio politico’, pochi giorni fa, in occasione del 25/aprile (2012) ,il Nostro caro Presidente NAPOLITANO avverte dei pericoli della così detta ‘anti politica’ di cui il noto comico Beppe GRILLO ,attraverso il suo movimento ‘cinque stelle’ ,si è reso interprete .

Come se un qualsiasi cittadino non avesse il diritto di manifestare apertamente il proprio dissenso !

__________________________

Mi fermo qua invitando Chi legge a riflettere su Coloro che per formazione politica/culturale avendo assorbito l’Universo politico, descritto in alcune pagine ed articoli di questo blog, quale quello comunista che la storia ci ha mostrato essere anti democratico (‘), difficilmente cambiano poi stile comportamentale in senso veramente liberale.

Poco vale – ad esempio – cambiare denominazione da Partito Comunista italiano in Partito Democratico se poi si mantengono intatti certi schemi culturali che portano a conclusioni o anti liberali o di parte – e quindi non rappresentanti tutta la Collettività , – ma solo di ideologie estreme nelle loro conclusioni , peraltro superate dai tempi spesso in modo tragico .

Il colore delle bugie

(‘)
o, come diceva l’economista F.A. von Hayek la via del socialismo è la via verso l’asservimento (schiavitù) attraverso un processo di straniamento economico dalla vita economica del singolo individuo,e finendo con irregimentare ogni sua attività umana .

Nota finale ;

rinvio al seguente link ( vedi primo commento datato 6/aprile/2011 titolato :’La RISPOSTA’ )

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/

in cui si evidenzia – da parole del Pres. NAPOLITANO stesso – il modo di ragionare che Lo caratterizza .

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