Solo Al Secondo Grado

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ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

ELEZIONI POLITICHE d’ITALIA 2013 …

…le prime…

bolle di sapone 3

Come è andata è sotto gli occhi di tutti; una sorta di pareggio tra una presunta destra e un’altra presunta sinistra.
Elemento destabilizzante – per le due forze ora dette – sta nel movimento cinque stelle del comico Beppe Grillo . ‘Tutto il resto è noia ‘ come recita una vecchia canzone .

Ma proviamo a dare una binocolata da vicino a ciò che tale risultato rappresenta in relazione a coloro che hanno eletto tali forze come forze rappresentanti del Paese e quindi legiferanti .

a)
Un comico di nome Beppe Grillo,
decide di fondare un movimento politico che ottiene consenso .
Come stona, da un lato,
con i vecchi rappresentanti politici di una volta come Aldo MORO, FANFANI l’ex Presidente Giovanni LEONE etc… tutti seri se non ieratici Politici che in realtà vendevano fumo per alta Democrazia . Democrazia che trovava per giunta sostegno nelle Sue fondamenta nella cristianità romana ( Democrazia cristiana…ricordate ? )
Come è assonante, dall’altro,
con le origine burlesche di Grillo a cui bisogna riconoscere il merito di palesare, con il proprio movimento, il livello di quella vecchia politica – e sua attuale erede fatta ancora di ‘parrucconi’ – alla sua formazione di Giullare ma non di corte…
b)
Bersani ,
lo smacchiatore di giaguari , con le sue vecchie strategie di partito , continua in realtà a sventolare le bandiere sessantottine rivoluzionarie del malcontento popolare a cui nessuno oramai crede più .
Pur raccogliendo un numero non indifferente di voti finisce come sempre per lasciarli inutilizzati al fine del Governo del Paese .

c)
Silvio, l’eterno Berlusconi,
dimostra – anche in relazione all’età non indifferente che si avvicina agli ottanta – una capacità di lottare non indifferente . Ma … per chi ?

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

Ciò che lascia perplessi è che fa leva su meschine promesse elettorali – restituire l’ IMU – ICI etc… – e ciò che lascia ancor più perplessi e amareggiati è che vi siano elettori che raccolgono simili proposte . Una sorta di mercimonio elettorale, a cui non si può che guardare con disgusto .

d)
Mario MONTI,
il cui attaccamento al mondo ultraterreno è ben noto ,viene choccato dal Suo rappresentante in Terra ; l’attuale Benedetto XVI dà le dimissioni – più precisamente rinuncia – quando Monti stesso cerca in simili figure non tanto un referente ‘pro popoli’, ma un sostegno personale alle proprie decisioni terrene .
Il nostro caro legnoso e asimmetrico Professore viene ridimensionato dalla masnada di elettori che non capiscono che bisogna risanare qua e là analiticamente secondo algidi algoritmi economici, che non tengono conto – come non ne ha tenuto conto Monti stesso – che la politica economica non è pura economia e quindi non è pura scienza ma arte dell’equilibrio . Perchè è in questo il vero errore di Monti .

e)
infine la paccottiglia
da un Oscar GIANNINO che sbandiera titoli accademici inesistenti e si svergogna da se, ad un Casini ( Pier Ferdinando ,vedete che bel nome ha ) che scende dall’Olimpo tra gli umili per la prma volta nella sua vita ,
ad un Ingroia che si era auto sovrastimato anche pubblicamente ritenendosi il novello Salvatore della Patria .
( Come ha potuto ,un essere così dormiente e imbambolato, entrare in Magistratura resta per molti un fatto avvolto nel velo del mistero ) .
Ad un La Russa , Poponi ,no scusate, Meloni etc… per concludere che fondano un Partito : ‘ Fratelli d’Italia ‘ che ricorda un film di qualche anno fa con Jerri Calà … Ma!

ITALIA , elezioni 2013 ; POLITICANTI D’ASSALTO

ITALIA , elezioni 2013 ; POLITICANTI D’ASSALTO

‘Stati deboli attirano inevitabilmente uomini forti’ – o presunti tali e, a mio avviso assimilabili più alle iene o se si vuole agli avvoltoi che ad esseri umani – .

Un grande Regista del recente passato,
Luis Buñuel, fà dire, nell’incipit del Suo film: ”Estasi di un delitto” ad una voce narrante fuori campo che altra non è che il protagonista da adulto che narra se stesso nell’arco della sua vita:”

” Il MESSICO ERA ALLORA in PIENA RIVOLUZIONE ; DIVERSE FAZIONI si CONTENDEVANO il POTERE . TUTTE EGUALMENTE ANSIOSE di DARE al PAESE PACE e BENESSERE . E SOPRATUTTO EGUALMENTE ENERGICHE e SBRIGATIVE nell’ IMPORRE i LORO NOBILI IDEALI ” .

Bisogna anche aggiungere che la storia si ripete inevitabilmente ancora vichianamente ;

Mario Monti
il compassato professore d’economia ,con forti inclinazioni religiose così da coltivare – certo segretamente anche per doveroso senso d’umiltà, pietra miliare di ogni buon cattolico – il senso del Suo impegno in economia applicata al mondo politico in chiave redentiva come Gesù di Nazareth fece duemila anni or sono in ambito prettamente religioso .

Ebbene il Nostro Professore finisce per creare ,o tentare di creare, un nuovo Centro politico che di nuovo ha ben poco ma che del marcescente passato D.C.democrazia cristiana per chi non ricorda bene – ha molto, moltissimo .

Vedi al seguente link ;

http://www.facebook.com/home.php#!/MarioMonti.ufficiale?fref=ts&rf=148403421850780

E…Berlusconi, l’eterno Silvio ?

Rinvio senza ripetermi a quanto al seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

Non dimentichiamoci di BERSANI,

che , come da sua stessa affermazione ad una puntata di Otto e mezzo della Gruber, ebbe a dire che ad una riscrittura della Storia : ”non ci credo mica tanto” .
Come dire che non si cambia idea non si cambiano ideali qualunque sia il corso della Storia .

Ricordo in merito che – secondo un vecchio adagio – solo una categoria di persone non cambia mai idea.

Lasciamo – tralasciamo – il sottobosco degli arrivisti, sciacalletti rodomonti e compagnia bella che tentano la scalata dopo essersi posti la seguente domanda :”

:” se ci sono riusciti Loro… perchè non posso provarci anch’io ? ”

E, la questione non la si può risolvere pensando di lasciarli al loro destino perchè dalle loro decisioni dipende quello dei più !

mondo bacato 2

DEFEZIONI d’ITALIA | (alias) I FUGONI politici d’ITALIA 2^ parte

DEFEZIONI d’ITALIA | (alias) I FUGONI politici d’ITALIA

2^ PARTE

Due sono i distinguo
che devono essere fatti circa l’impegno in politica di BERLUSCONI ;

il primo
– già accennato nel post :‘ BERLUSCONI ed il suo TEMPO ‘ di cui vedi direttamente attraverso il seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

sta nell’impossibilità per un imprenditore italiano (a maggior ragione se non proveniente da vecchia famiglia di industriali) di operare liberamente la propria attività economica ,

– e ciò grazie/attraverso il secondo comma dell’articolo 41 della Costituzione italiana:’

:’ l’iniziativa economica privata è libera…La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali .’

– ,

senza l’accipit (ricatto)del mondo politico

L’impegno politico di Berlusconi – per questa ragione – può essere compreso ed anche ,al limite, condiviso :

l’operare di un industriale al fine di evitare un ricatto ed un taglieggiamento costante politico, non lo si può criticare .

Ma, si tenga presente, che si è in presenza di una risposta politica distorta ad un sistema politico distorto .

Il secondo distinguo
circa l’impegno in politica di Berlusconi,

sta nel fatto che essendo, come già accennato nella prima parte di questo post, persona con interessi economici di grande rilievo ,il conseguente impegno in politica non può non far pensare che possa farsi una legge quà e là al fine di fare il proprio tornaconto ;

; ‘cicero pro domo sua, legem ‘ .

Questo secondo aspetto non è per nulla condivisibile anche alla luce dei due casi politici storici di cui fatto cenno nella prima parte di questo post ( Quintino Sella e Sidney Sonnino ).

(**)
__________________

Circa il tentativo di Montezemolo di impegnarsi in politica,

non possiamo che rilevarne l’inconsistenza sotto tutti i punti di vista .
Certo può aver pensato :’
:” se ci ha provato lui (Berlusconi), con tutti i vantaggi che gliene sono conseguiti, perchè non posso provarci anch’io ?”
Pur a dispetto dell’insegnamento del compianto avvocato Gianni che, seppur Senatore a vita non si è mai realmente gettato minimamente nella bagarre politica .

Poca nobiltà in tutto questo ( per giunta da parte di un nobile con sangue blu certificato !) ; ad una classe/casta politica di faccendieri come quelli della vecchia tangentopoli e di tangentopoli 2 ,
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/10/03/tangentopoli-2-polirepulisti/,

,se ne sostituisce un’altra altrettanto interessata ;
come dire :’ dalla padella…’ .

Il vecchio compianto avvocato Gianni pare si limitasse ad affermare – con discrezione ai suoi collaboratori – negli anni novanta,quando Berlusconi decise di lanciarsi in politica :”

:” Se vince lui vinciamo tutti , se perde , perde solo lui ” .

Molto cinico ma aveva il merito di rimanere discretamente da parte dal mondo politico .

Un ultimo aspetto è da sottolineare circa il tentativo d’impegno di Montezemolo in politica ;
la sensazione è quella di una sua totale perdita di contatto con la realtà di tutti i giorni .
Un soggetto del genere nato e cresciuto nell’agiatezza e con privilegi non meritati se non per nascita ha pure il coraggio di pensare di poter ottenere il favore elettorale di molti…

solo per cosa ?!

.
(**)

Circa la notizia recentissima, di ieri 27/ottobre/2012 , riguardo il rientro in politica di Berlusconi da lui stesso data (da premier nel suo partito) dopo l’annuncio di farsi da parte, rileva – anche dal suo linguaggio del corpo nel dare tale annuncio –
tutto il suo astio circa la condanna ricevuta in primo grado del giorno prima per frode fiscale ;

come dire:’
:’tolgo l’appoggio parlamentare all’attuale Governo Monti, con le conseguenze drammatiche che ne deriverebbero, ( intenzione espressa palesemente da Berlusconi stesso) se i Giudici non cambiano parere nel grado secondo di giudizio nel processo in corso a mio carico ‘.

DEFEZIONI d’ITALIA | (alias) I FUGONI politici d’ITALIA

DEFEZIONI d’ITALIA | (alias) I FUGONI politici d’ITALIA

E’ di questi giorni la notizia circa il passo ‘indietro’ in campo politico di due noti esponenti del mondo politico e industriale italiano ;

Luca Cordero di Montezemolo e Silvio Berlusconi

,

retromarcia – sarebbe meglio dirla, come in un vecchio programma televisivo, ”TUTTA INDIETRO” – .

Le ragioni addotte dai due sono;

(Montezemolo)
, ho tante cose da fare preferisco seguire i giovani nella loro affermazione lavorativa e politica(…)

(Berlusconi)
, mi ritiro per far posto ai giovani a cui darò i miei consigli e anche per amor di Patria

a proposito di amor di Patria ,cioè del patriottismo ricordate le parole di Samuel Johnson :”

:” il patriottismo è l’ultimo rifugio delle canaglie …’

( riportate in un famoso film di Stanley Kubrick , ‘orizzonti di gloria’)

Ebbene nessuno di loro ha avuto il semplice coraggio di ammettere il ritiro per impossibilità di vittoria.

Impossibilità che deriva dalla lettura – privata – dei così detti sondaggi pre-elettorali .

Molto semplice e molto chiaro .

Come detto nell’articolo qui sotto :‘ Gli orfani di BERLUSCONI | i LACCHE’ ‘,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/10/16/gli-orfani-di-berlusconi-i-lacche/

quando la nave affonda i topi abbandonano la nave e…

infine pure il(i) comandante(i) ! .

Appare chiara invece – e qui sarebbe il loro vero coraggio se mai ne hanno avuto, coraggio unito ad onestà mentale

la necessità di riflettere sull’insuccesso potenziale elettorale dei due soggetti , dovuto a tanti danni provocati o da interessi personali in campo politico – fatto inammissibile, basta ricordare i casi storici di Sella e Sonnino (**)– come per Berlusconi

,o

sul fatto che basta nascere da famiglia del salotto buono (‘enfant de la balle’,come dicono i francesi) per avere posizioni di prestigio e responsabilità ,quando al massimo si può essere dei buoni impiegati del catasto ;( senza nulla togliere a questa ben amata categoria! ), come nel caso di Montezemolo

(**)
Quintino Sella e Sidney Sonnino erano due politici italiani ed imprenditori ( tra (800 e 900) che si ritirarono dal mondo industriale per poter ricoprire cariche politiche nell’allora Regno d’Italia .

Questa è l’Italia !

ROMA LADRONA ! LEGA PENDANT ?

ROMA LADRONA ! LEGA PENDANT !

Sapeva o non sapeva il vecchio caro Umberto – quello che ce l’ha duro – e fa la rivoluzione contro ogni forma di corruzione dissipazione, assistenzialismo parassitismo etc…

è al pari di tutti i padri di famiglia italiani ; ovvero come (per fare esempi eclatanti ) Luciano MOGGI o Marcello LIPPI ,

un Padre di Famiglia

e dunque

per i figli si fa tutto !

si è anche disposti a dimettersi purchè – in cambio ( tacito ) – non si tocchino i figli, non si tocchi la famiglia !

Il rappresentante dei sciur padrun stanchi di essere taglieggiati da Governi capeggiati da terroni parassitari si costituiscono in un partito

– fondato da un ex venditore di patatine ma dalle idee politiche chiare/certe –

che vuole essere efficiente e costruttivo ma sopratutto scevro da ogni compromesso truffaldino …

vedi in proposito affermazioni del primo dei sciur padrun al seguente link :

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/20/milano-uno-due-tre-bis/

e poi ?

e poi si scivola pian piano prima verso compromessi tangentari
– come dal processo anni novanta davanti all’ex P.M. Di Pietro in cui Bossi confessò di aver preso la famosa tangente da duecento milioni , pare poi restituita , –
e quindi ,oggi, ci si imbarca in affari poco chiari di gestione del patrimonio/fondi della Lega stessa ;

ma i figli sono i figli e …

Per i figli si fa tutto !

si è anche disposti a dimettersi purchè – in cambio ( tacito ) – non si tocchino i figli non si tocchi la famiglia ( come appunto con Lippi e Moggi ) !

anche se magari non brillano di particolare intelligenza ne efficienza pratica !

Renzo Bossi non sembra avere un occhio molto vispo!
Ma…
in compenso come dice il padre ce l’hanno duro in famiglia !

Leggete quanto segue e confrontate con l’immagine qui subito sopra;

Nota ;

un vero rinnovamento delle Istituzioni passa prima di tutto attraverso il sacrificio consapevole del singolo a favore della Collettività intera !
L’ottenimento di un traguardo (meritato/meritevole) politico o/e economico od in altro ambito di un individuo non deve determinare in questo l’idea di trasformarlo in una sorta di ‘Dinastia’ ‘pro domo sua’ ; ovvero non deve determinare in questo l’esclusione di Altri meritevoli a favore della propria famiglia.
Anzi deve semmai spronarlo alla ricerca di coloro che realmente desiderano raccogliere disinteressatamente ( cioè a favore della Collettività ) il testimone del proprio ‘Maestro di vita’ !

Nota finale ;
nell’articolo del 20/aprile/2011 ,denominato :‘ 150 anni d’ITALIA / L’ EROE dei DUE MONDI ‘. , vedi direttamente al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/04/20/150-anni-ditalia-l-eroe-dei-due-mondi/

sottolineai il fatto poco conosciuto che

i figli di Giuseppe Garibaldi,Menotti e Ricciotti

ricoprirono alti incarichi di Governo e, per giunta poi tenteranno speculazioni fondiarie fallimentari ma ‘condonate’ dall’Istituto di Credito di allora per le ‘benemerenze di famiglia’ .

Se la Storia si ripete, sempre vichianamente parlando, eccone un esempio attualissimo;

il fratello di Umberto BOSSI – il Senatur – Franco ed il figlio dell’Umberto (avuto dalla prima moglie) , Riccardo sono stati assunti dalle segreterie dei due europarlamentari europei leghisti Salvini e Speroni .

Come già sottolineato;

L’ OBIEZIONE prima che puo’ essere fatta a quanto sopra e’ che essere ”enfant de la balle” non deve certo essere elemento di esclusione.
Questo e’ certo vero ma appare alquanto improbabile statisticamente che certe alte cariche ricoperte dai discendenti possano essere ricoperte in relazione ai meriti personali. E non ricollegabili invece a meriti di ”legami di famiglia,di sangue ” ,di un capostipite.


Ecco l’immagine dell’apoteosi di una moderna dinastia democratica .

Dopo più di tremila anni di Umanità cosa è realmente cambiato ?

MILANO UNO DUE TRE bis

Ripropongo in questo articolo quanto postato nella pagina :’

* Quattro chiacchiere sul CINEMA d’ ESSAI e sul suo scomodo valore .

,

nel post del 19/novembre/2011 .

Rispetto all’articolo qui sotto :‘MILANO UNO DUE TRE’ del 17/novembre/2011

vi è riportato una sintesi del dibattito televisivo seguito al film :‘ SILVIO FOREVER ‘ andato in onda sull’emittente :‘ La7 ‘.

Dibattito dell’8/settembre/2011 condotto da Enrico MENTANA con in studio tre noti giornalisti ;

___ Eugenio SCALFARI,

___Giluliano FERRARA e

___Paolo MIELI .

Ecco il post ;

SILVIO FOREVER

Italia 2011,

Soggetto e sceneggiatura di,
, Sergio RIZZO e Gian Antonio STELLA – gli Autori del famoso libro :‘ La CASTA ‘

Regia di,
,Roberto FAENZA e Filippo MACELLONI

Andato in onda su :‘ La7 ‘ l’ 8/settembre/2011 .

Premessa.
Questo film benchè attuale al contrario di quello postato :‘ Il generale della Rovere ‘ del 1959 che ha ben 52 anni sulle spalle ( vedi post del 9/11/2011 omonimo alla pagina sul cinema sopracitata ) ,

mostra che nella logica interpretativa dunque nell’assetto culturale, tra ‘ieri’ ed ‘oggi’ nel panorama culturale italiano poco o niente è cambiato .

Questo con riferimento sia ai personaggi protagonisti delle ‘storie’ narrate e della vita reale sia a coloro che la vita reale la interpretano (giornalisti ,storici,etc…) – ad uso e consumo ‘dei più ‘( le ‘pecore’ ”dolly”,alias le masse ) – traendone delle conclusioni che molto ricordano l’atteggiamento rivoluzionario messicano a cavallo tra l’ottocento e la prima metà del novecento .

Quando ingenuamente si pensava che una rivoluzione ed una successiva ed ancora un’altra potessero ‘cambiare le cose in meglio ‘ .

Al pari, nel Nostro sistema politico e sociale in special modo ,si pensa di operare dei cambiamenti profondi cambiando semplicemente il leader politico senza indirizzare l’analisi – critica appropiata – verso non tanto chi è al potere ,
ma verso, con semplice – ma costruttiva – idea ,se stessi così che ogni singolo individuo deve operare di prima persona un impegno intellettuale e concreto quotidiano , senza delegare la soluzione di ogni ‘problema’ ad un leader di turno che poi finiscono sistematicamente per lapidare ( mediaticamente ) .
Buffo vero ? Ma è proprio così !

La trama del film ;
vuole essere una sorta di documentario – verità costruito con spezzoni di fotografie filmati dichiarazioni pubbliche e private del soggetto in questione ;

– Silvio BERLUSCONI –

in relatà come mostrato negli articoli :’

:’ MILANO UNO DUE TRE del 17/novembre/2011 ‘ ,

BERLUSCONI ed il suo TEMPO del 11/novembre/2011 ‘ e

nel post del 18/novembre/2011 nella pagina :”’Le DEMOCRAZIE da Contabili , alias (…) ‘ post titolato anche :’ MILANO UNO DUE TRE ‘ ”’

di cui qui sotto i links,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/17/milano-uno-due-tre/” title=”.”>https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/17/milano-uno-due-tre/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/” title=”.”>https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/le-democrazie-da-contabili-alias/” title=”.”>https://soloalsecondogrado.wordpress.com/le-democrazie-da-contabili-alias/

si nota – e si dimostra con un articolo di giornale di Giorgio BOCCA, – scelto tra i numerosi elementi riportabili a testimonianza – che qui sotto riporto ,come negli articoli e pagina linkati,

si nota che vi è una tendenza all’alterazione anche di dati all’apparenza oggettivi .

Difatti come già fatto notare nell’articolo :’ MILANO UNO DUE TRE ‘(17/11/2011), vi è stata nel film in questione la sostituzione ad arte della fotografia di un semplice paesaggio della periferia di Milano con quella di Berlusconi stile mafioso anni trenta della mala americana .

Senza poi considerare il fatto che nell’articolo del giornale in realtà non si fa mai diretto riferimento a Berlusconi stesso .

Se poi leggiamo l’articolo – che è parte integrante del film – se ne ottiene una sorta di malinconica descrizione di una metamorfosi cittadina operata nella periferia meneghina ad opera di una edilizia che certo non si fa scrupoli di ordine sociologico .
Non per niente nell’articolo del giornale‘ IL GIORNO ‘ giugno 1975 – è tirato in ballo Francesco ALBERONI, il notissimo sociologo che proprio in quegli anni prese casa in quella periferia .

Riporto anche qui di seguito,
copia dell’articolo di Giorgio BOCCA alterato fotograficamente nel film ;

( nel film – ecco l’alterazione come sopra fatto cenno – appare al posto della fotografia di uno scorcio di periferia ambrosiana – qui sopra visibile – con sotto la didascalia :

:’ ‘ Scorcio dei nuovi quartieri residenziali sorti alla periferia di Milano, per ” un nuovo modo di abitare ” ,

appare invece ad arte l’immagine di un Silvio Berlusconi stile mafioso anni trenta della mala americana .)

Ecco l’immagine ad arte sostituita nel film (al posto del paesaggio di cui sopra fotografia nell’articolo del giornale);

L'immagine qui riportata è falsa; è l'immagine di un Berlusconi stile mafioso,sostituita al posto di quella di un'immagine di un paesaggio della periferia milanese. Cfr., con quella vera qui sopra dell'articolo di giornale

L’immagine qui riportata è falsa; è l’immagine di un Berlusconi stile mafioso,sostituita al posto di quella di un’immagine di un paesaggio della periferia milanese.
Cfr., con quella vera qui sopra dell’articolo di giornale

Emblematiche poi le parole espresse dal protagonista involontario – Silvio Berlusconi nell’intervista riportata nel film al 17° minuto :’

Le parole esatte espresse da Berlusconi nell’intervista riportata nel film trasmesso l’8/settembre/2011 su :‘ La 7 ‘ ; ‘ Silvio forever’ sono le seguenti :”

Berlusconi
:” (…) a Milano succedono tutte le cose importanti. Roma è il centro politico e nient’altro .”

Giornalista
:” Ma queste decisioni politiche pesano in modo condizionante ? ”

Berlusconi
:” Ahimè si,
io sono un qualunquista da questo punto di vista,perchè quando tutti sono preoccupati che siamo in crisi di Governo,
– io ho degli amici che mi telefonano da New York che mi dicono :” Ah perbacco ti va male non c’è il Governo ! ” –
io invece gli dico :” guarda che sto brindando a champagne ! E mi auguro che non ci sia per molto tempo ” .

Non sto a ripetermi in merito si legga dunque quanto agli articoli di cui sopra riportato il link ( ‘Berlusconi ed il suo tempo’ in questo preciso caso .)

Ecco un’immagine di questa intervista al protagonista ;

__________________________

Dopo il film su ; ‘ La7 ‘ è seguito un dibattito tra quattro noti giornalisti .

Entrando in merito;

i tre giornalisti ;

__ Giuliano FERRARA

__Eugenio SCALFARI e,

__Paolo MIELI,

( in studio conduceva Enrico MENTANA [vedi nota ; **] )

si può facilmente desumere da quanto da loro affermato,un atteggiamento che passa da un estremo all’altro ;

da una parte,
una sorta di ‘giustificativismo’ ad oltranza di Ferrara, di cui si veda commento nella pagina :‘ * La TRINITA’ laica ; Ferrara / Santoro / Sgarbi ‘ , che tanto ha il sapore del lacchè più ossequioso,

( vedi tale pagina direttamente al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/la-trinita-laica-ferrara-santoro-sgarbi/” title=”.”>https://soloalsecondogrado.wordpress.com/la-trinita-laica-ferrara-santoro-sgarbi/

dall’altra ,
si passa ad un atteggiamento – di SCALFARI -, che definisce Berlusconi ferocemente ma con un termine eufemistico ;

( un venditore di tappeti ) narciso e dulcamara !

,

cioè un

cialtrone

.

Ovvero una persona con un comportamento ed una operatività ,priva di qualsiasi attenzione e competenza .

Paolo MIELI tiene una posizione intermedia senza ne arte ne parte storica .
Pur ricordando a se stesso ed a coloro che ascoltano che di formazione è uno storico .

Eugenio SCALFARI afferma inoltre che manca un nuovo ‘ Dino GRANDI ‘ – figura storica nota per aver mandato in minoranza quindi esautorato dal potere Benito MUSSOLINI nel lontano luglio del 1943 – che esautori dal potere il narciso dulcamara Silvio Berlusconi .
Affermando che la ‘successione’ a Berlusconi deve avvenire dall’interno – Mentana gli chiede se l’ex ministro Giuseppe PISANU può operare una svolta del genere -.

Il grottesco di tutto questo ben pensare di Eugenio SCALFARI
sta nel fatto che di li a poche settimane – non anni ! – l’esautorazione dal Potere di Berlusconi avverrà ad opera dei mercati internazionali congiuntamente all’intervento di Paesi europei come la Francia ,

ricordo in merito quanto già pubblicato nell’articolo del 4/novembre/2011 :‘ G 20 a CANNES , novembre/2011 ‘ in cui sottolineo il fatto che il Presidente SARKOZY finge di

‘non vedere BERLUSCONI’

e quindi non gli stringe la mano .
(vedi articolo direttamente al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/04/g-20-a-cannes-novembre2011/
)

,e non dall’interno ad opera di un novello Dino GRANDI !
.

Si vede quindi senza ombra di dubbio – OGGETTIVAMENTE – come Eugenio SCALFARI in questo caso – ma molti suoi colleghi in genere – siano completamente privi di una visione anche minimamente chiara della Storia nel suo evolversi .

In altri termini
avevano gli sviluppi degli eventi sotto il naso con gli strumenti per intuirli ma erano completamente ‘ciechi’ , così da non vederli e men che mai intuirli !

Ecco la differenza tra un eccellente politico o giornalista ed uno scribacchino o un politicante !

La storia non la si fa con dibattiti vuoti di quel genere e nemmeno una cronaca costruttiva che permetta cioè di voltar veramente pagina e non facciata con un nuovo ‘ dulcamara’ !

Nota [**]

Circa Enrico MENTANA ,
, – che due giorni fa ,venerdì 18/novembre/2011 , era qui a Pisa presso il Palazzo della Carovana in Piazza dei mille sede della SCUOLA NORMALE SUPERIORE a raccontarci/( insegnarci !?… ) :’

:’ La professione di giornalista ‘

, ha , nel dibattito televisivo seguito al film e da lui stesso condotto ,mostrato tutto il suo timore reverenziale verso il ‘vecchio’ Eugenio SCALFARI – sorta di mostro sacro del giornalismo -,senza palesare il benchè minimo senso critico che deve inevitabilmente caratterizzare un vero giornalista .
Sopratutto in tempi difficili – se non drammatici – come quelli che stiamo vivendo .

Circa Giorgio Bocca
non ci si discosta di molto dai giornalisti di cui sopra ; vedi quanto segue,

e…

si tenga presente poi che il Nostro eroe – Giorgio Bocca – nel 1985 passa al servizio di Berlusconi
– uno dei grandi speculatori a Suo dire nell’articolo di giornale di cui sopra –
con un programma su Canale 5 ,Mediaset ; vedi direttamente attraverso il seguente link ,

http://doppiozero.com/materiali/interviste/essere-antifascisti-oggi

( dal precedente articolo del 17/novembre/2011 ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/17/milano-uno-due-tre/

) .

MILANO UNO DUE TRE

MILANO UNO DUE TRE

di

Giorgio BOCCA

Il testo integrale dell’articolo apparso 36 anni fa sul quotidiano

:‘ IL GIORNO ‘

e riportato per immagine parziale e con commento dell’interessato – Silvio BERLUSCONI

Giorgio Bocca [**]

nel film :‘ SILVIO FOREVER ‘ andato in onda su :‘ La7 ‘ l’ 8/settembre/2011

Soggetto e sceneggiatura di,
, Sergio RIZZO e Gian Antonio STELLA – gli Autori del famoso libro :‘ La CASTA ‘,

Regia di,
,Roberto FAENZA e Filippo MACELLONI

Ecco il testo leggibile integralmente ;

Riporto quanto sopra con lo stesso spirito con cui in altro articolo ho riportato un vecchio testo del seicento francese ( La scommessa di Pascal ) .
Si deve cioè sempre tenere presente quanto – televisivamente attraverso un film in questo caso – presentato a mò di prova/argomento etc…,per poi confrontarlo col testo originale – un articolo di giornale ,tra i vari elementi presentati nel film a sostegno di quanto ipotizzato -.

Poi ognuno ne tragga – come dico sempre, ma alla luce dei dati completi e non alterati – le conclusioni che meglio crede .

Un dato oggettivo iniziale ;
questo vecchio articolo di giornale – de : Il GIORNOè stato nel film visibilmente alterato nella grafica ;

L’immagine di una semplice veduta di una zona periferica di Milano ,riportata nell’articolo con sotto la didascalia :’

:’ Scorcio dei nuovi quartieri residenziali sorti alla periferia di Milano, per ” un nuovo modo di abitare ” ‘ .

è stata sostituita ad arte nel film di cui sopra, con l’immagine di un Silvio Berlusconi stile mafioso anni trenta della mala americana .

Nell’articolo Bocca non cita mai Berlusconi ma forse lo fa indirettamente citando :’

:’le grandi immobiliari ‘

Personaggi citati direttamente nell’articolo di G.Bocca da Bocca stesso ;

__ Mario CAPANNA ,
il politico di sinistra ormai ‘a riposo’ che ” presenta a Milano due il suo libro ‘Monopoli e potere DC’ , proprio il posto giusto .”

__ Francesco ALBERONI
il noto sociologo che ” abita a San Felice, e dice :’Non ho fatto studi seri perchè non voglio farmi coinvolgere .Ma così,ad occhio e croce, direi che la spinta numero uno è stata quella dei figli giovani,da far abitare in un luogo tranquillo,sicuro.
La media dei residenti è sui 35 anni .Il dramma verrà tra 15 o 20 anni ,quando i figli se ne andranno e i genitori invecchiati dovranno vivere nelle grandi case vuote .”

__ Don Luigi Maria VERZE’,
il noto Sacerdote attualissimo per lo ‘scandalo’ in corso dell’Ospedale San Raffaele ,
che è :” arrivato dal Centro San Romanello di Monte Tabor a fondare l’ospedale San Raffaele,quello che allontana gli aerei e nel quale si curano non solo i malanni fisici ma anche le ‘anime preternaturali’ dei pazienti ” .
Nel film è riportata una intervista al Sacerdote Don VERZE’ dopo che Berlusconi lo scorso 13/dicembre/2009 fu colpito al volto da una statuetta lanciata da uno squilibrato .

___
L’articolo di Giorgio BOCCA termina con la seguente frase

:” L’arte dei grandi speculatori è di avere molti complici ” .

Si rifletta anche su quest’ultima frase (…) ,

[**]

e…

si tenga presente poi che il Nostro eroe – Giorgio Bocca – nel 1985 passa al servizio di Berlusconi
– uno dei grandi speculatori a Suo dire nell’articolo di giornale di cui sopra –
con un programma su Canale 5 ,Mediaset ; vedi direttamente attraverso il seguente link ,

http://doppiozero.com/materiali/interviste/essere-antifascisti-oggi

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