Solo Al Secondo Grado

Articoli con tag ‘bettino craxi’

Claudio MARTELLI presenta(…)

Le fotografie degli odierni anni mesti della ‘meditazione’ ottimistica ( 19/marzo/2014) ;

martelli 2martelli 3martelli 6martelli 8

Le fotografie degli anni ruggenti ( gli anni ottanta/novanta) ;

claudio martelli ex galeottopolitica e denaro negli anni novantaclaudio martelli ex galeotto 2

Claudio MARTELLI ex politico ex galeotto(…) presenta ( 43° presentazione );

Ricordati di vivere”

un libro che vuol essere un’autobiografia che ripercorre trent’anni di storia italiana…

Sembra invece l’incipit di una vecchia serie televisiva di film presentati da Alfred Hitchcock
( Alfred Hitchcock presenta…) ,serie
accompagnata dalla famosissima

‘marcetta funebre di una marionetta’ di Charles Gounod,

Tutto sembra coincidere/adattarsi;

la funerarietà dell’evento;
;una sorta di zombi politico che ha il coraggio di auto raccontarsi anzichè optare per un dignitoso silenzio,

l’umorismo di Hitchcock,
che nella presentazione di un libro – raccolta di novelle – ebbe a scrivere :’

:’ …la Facoltà di scienze economiche è quella Facoltà dove ti insegnano a rubare con profitto…’
In questo caso cambia la facoltà ma non il concetto di fondo …

ed infine,

quell’atteggiamento che un vecchio comico d’altri tempi Renato Ranucci – in arte Renato Rascel – travestito da omino della Michelin (con copertoni di ruote…) omino michelin

sintetizzava così:’
:

‘ certo io ho la faccia di gomma, è vero, ma certi hanno certe facce di bronzo…’

Ma…
Quello che più ti lascia attonito è quella sorta di dimenticanza generale dei più che permette

-anche in internet
( date un’occhiata a http://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_Martelli
dove
noterete una paurosa mancanza non tanto di dettagli ma di elementi qualificanti la persona del caso)

che permette, dicevo
di far cadere nel dimenticatoio fatti come i seguenti solo per citarne alcuni;

° il fatto che fu uno dei protagonisti indagato di tangentopoli, poi condannato,e che
viveva da nababbo
con i soldi chiesti ed ottenuti dal partito di appartenenza ( l’allora Partito Socialista Italiano ), sbandierando nel contempo le bandiere del proletariato,
°
che quando fu arrestato , cosa assai buffa , o perlomeno curiosa, la scorta di polizia che lo proteggeva non gli fu allora revocata per cui l’attendeva fuori dal carcere quando fu in procinto di essere scarcerato!
° che dopo tutto lo sconvolgimento provocato da ‘tangentopoli’ aspetta un decennio, per far calmare le acque, e si ripropone come deputato europeo – ottenendo l’incarico – previo programmino su misura su reti mediaset… [°]

Assolutamente pazzesco ed indice di un mondo surreale.

E ieri sera – 19 marzo 2014 – presso l’Hotel AC di Pisa, il Nostro eroe ha presentato il suo libro:’ ricordati di vivere’.[°°]

Libro in cui sintetizza
– cancellando a mestiere ogni responsabilità personale e del partito ,di cui era uno dei protagonisti, che insieme ad altri partiti causerà la catastrofe non solo economica dell’Italia ma anche di fiducia nelle Istituzioni stesse –
il proprio operato come sorta di :’

:’salvatore della Patria non ascoltato’

Un giornalista – Giorgio Piccioni – intervenuto come moderatore parla degli :’
:’anni effervescenti di una Milano da bere’

e per la miseria la Milano e l’italia intera se la sono bevuta alla grande, eccome !

Cita
– citando il suo libro, che vuole essere una proiezione del passato nel futuro , quindi non opera nostalgica malinconica –
il Maestro Bettino ( Craxi ) , ma anche il Diogene della politica italiana – a suo dire – Marco Pannella ed infine
Giovanni Falcone il magistrato dell’anti mafia o meglio anti-‘cosa nostra’ come afferma precisatogli all’epoca dal Magistrato stesso .

Un disperato tentativo di auto riciclarsi attraverso libri e campagne politiche mascherate come quella a cui si è assistito ieri sera .

Tiram innanz!

[°]
Parlando del suo ultimo incarico europeo parla del suo progetto,
– tanto per far vedere che non ha trascorso una legislatura da bighellone –
, denominato :

‘una spada per l’Europa’

, ovvero un piano per organizzare un esercito tutto europeo. Presentando questo suo piano come idea originale e brillante.
Dimenticando invece che un tale piano risale agli anni cinquanta ( piano C.E.D ,comunità europea di difesa ) proposto concretamente ,anche se poi il piano si arenò, ad opera del finanziere francese Jean Marie Gabriel Monnet

[°°]
Pur criticando il ‘Maestro’ Bettino (Craxi) :” era autoritario ” , non capì questo o quello’ etc… chi lo ascolta parlare non può non notare che ne ha la perfetta intonazione metrica/stile verbale.

Infine;
sul frontespizio a tergo del suo libro sono riportate le seguenti parole:’

:’Tutti sanno, nessuno ricorda
io so poche cose ma le ricordo benissimo’

Per quanto sopra ricordato
– fatti del recente disgraziato passato politico italiano che gli italiani onesti subirono e non si riscattarono appieno con tangentopoli –
varrebbe per questi boiardi ciò che afferma

il Vangelo ne : Mt. 18-6

Nota;
se ci si perita a dare un’occhiata in internet,luogo deputato oramai per eccellenza come summa di scalette e calendari di lavoro, si notera’ l’assoluta assenza delle prossime presentazioni del libro qui discusso.
Ovvio il motivo di fondo; evitare un qualsiasi reale confronto con chi la pensa diversamente e,nel contempo, far credere che servili pseudo giornalisti , chi era ieri sera presente l’ha certamente notato, hanno realmente incalzato con vere incisive domande,che avrebbero permesso una reale e plausibile definizione dei tempi discussi nel libro, uno dei protagonisti di tangentopoli,accolto invece con domande ‘agiografiche’ .

Que reste-t-il de nos amours ?

berlusco

Léo Chauliac et Charles Trenet sono gli autori di una famosa canzone che l’eterno Silvio amava/ama cantare nei momenti di svago serali…
E che qui è titolo di questo post.

L’altro ieri, mercoledì 27/novembre/2013 vi è stato il voto – ormai scontato – del Senato della Repubblica che dichiara l’eterno Silvio decaduto dalla carica senatoriale.
Formalmente è dunque fuori dal novero di coloro che legiferano .

Poche note chiariranno ,più di tante parole inutilmente spese, la vicenda;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/11/berlusconi-ed-il-suo-tempo/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/11/20/milano-uno-due-tre-bis/

Fermo restando quanto già detto negli articoli/post di cui qui sopra links di rinvio,

occorre notare/sottolineare che il diffuso

‘anti/berlusconismo’

in cui si riconoscono molti esponenti della sinistra e non solo ma anche molti cittadini esasperati dal deterioramento economico delle condizioni di vita e dalla esclusione dal lavoro e quindi dalla partecipazione sociale è in realtà

il fantasma della libertà che è destinato al fallimento e delusione perenne.

In altri termini?

In altri termini il ‘berlusconismo’ ora il ‘craxismo’ negli anni ottanta e prima ancora fino a ‘Sidney Sonnino’ eAgostino Chigi, negli anni del Rinascimento…

-(quest’ultimi due nomi solo pochi li ricordano, attraverso i libri di storia, e dunque ne comprendono la liaison storica/economica con le due più recenti figure politiche)-

sono figure tipiche di un universo mercantilistico/capitalistico italiano fatto di connessione indissolubile tra potere e capitale. Legame che vede
da una parte
il potere politico che concede ‘diritti di sfruttamento di risorse pubbliche’
( ad es. Sonnino ebbe i diritti di sfruttamento delle risorse sul monte Amiata di giacimenti metalliferi, come Berlusconi dei diritti televisivi, come il Chigi di forniture allo Stato pontificio di allora…) e
dall’altro
di figure imprenditoriali che ben si adattano a questo scambio osmotico politico/imprenditoriale.

Tutto questo – va da se – non si esaurisce con la scomparsa fisica o politica di un rappresentante di quel mondo,

Craxi in esilio negli anni ottanta ed ora Berlusconi fuori dal Parlamento,

bensì si esaurirebbe con un cambiamento di volontà reale e quindi strutturale che manca nelle Istituzioni – coloro che possono realmente legiferare in merito –
Anche e sopratutto nella sinistra che continua a coltivare il suo piccolo orticello di meschini privilegi .

Cambiamento che sembra mancare in toto sia nella volontà del centro destra che della sinistra , ieri come oggi .

Finito Berlusconi
presto o tardi un nuovo ‘affarista’ si affaccierà all’orizzonte e nel frattempo vermi come molti consiglieri comunali piemontesi ( nella cronaca/bufera giudiziaria attuale) continueranno ad approfittare delle risorse pubbliche per condurre una vita privata sfarzosa alla faccia di molti onesti che si illudono che concentrando l’odio politico verso un singolo si risolverà tutto quanto per il meglio .

Nota;
una riprova di quanto sopra la si nota già nel finto alterco tra ‘alfaniani’ ( i traditori per i più ingenui) e i berlusconiani ad oltranza come la Biancofiore o la Santanchè
Un giochino che è in corso perchè Berlusconi sa bene che non poteva precipitare il Paese Italia (meno che convalescente per la crisi economica) attraverso una crisi politica senza fondo – facendo cadere il Governo Letta – evitando nel contempo di rimetterci alle elezioni.
Così ha visto bene di trasformare la sua esclusione politica in un arma politica elettorale formidabile… Il tempo confermerà quanto ora detto…

Il PATTO scellerato STATO – MAFIA

Il PATTO scellerato STATO – MAFIA,

vent’anni dopo.

E’ di pochi giorni la notizia della pubblicazione di una lettera – firmata/protocollabile come de ‘La MAFIA’ – ormai ventennale (risale al maggio 1993) inviata a l’allora Presidente della Repubblica italiana Oscar Luigi Scalfaro con minacce di stragi, finalizzata all’allentamento del carcere duro previsto da un articolo di Legge assai famoso, il ’41-bis’ , contro mafiosi o delinquenti particolarmente pericolosi .

Sono notori fatti storici precedenti – ne ricordo qui due salienti – ;

durante il ventennio il Duce cercò attraverso il così detto Prefetto di ferro – ‘al secolo’ Cesare MORI – di stroncare il fenomeno mafioso .
Quando attraverso indagini pesanti si incominciarono ad ottenere risultati le stesse indirizzarono verso Roma la ricerca delle coperture/connivenze .
Le indagini furono quindi interrotte . Un tacito accordo di connivenza/convivenza fu pertanto stipulato .

Lo status quo fu ripristinato.

Durante il periodo del rapimento MORO nell’inverno 1978, Bettino CRAXI propose di mettersi a dialogare con i rapitori ; le famigerate BRIGATE ROSSE .
Vi fu un tentativo – pubblico – di dialogo ‘scellerato’ . La sua pubblicità generò evidentemente il rifiuto della dirigenza politica alla proposta craxiana .

Oggi salta fuori una lettera mafiosa – del maggio 1993 – indirizzata all’ex Presidente SCALFARO che ottenne risposta ;

la rimozione – dalla direzione degli Istituti di Pena – del Magistrato Nicolò AMATO ( giugno 1993 ).

Magistrato che con grande impegno si era adoperato all’isolamento dei detenuti mafiosi più pericolosi ,che per molto tempo, prima dell’articolo di Legge 41-bis, continuavano ,seppur detenuti, a dirigere la delinquenza organizzata .

Se la ‘scellerata manzoniana ‘ rispose,

l’ex Presidente SCALFARO a quanto pare non fu da meno e, beffa oltre il danno alla Comunità intera ignara di tutto ciò , continuò a sparlare di moralità e compagnia bella .

Dopo la rimozione di Nicolò AMATO , vi fu un allentamento esteso al massimo del carcere duro e le stragi continuaro come espressione di una ulteriore richiesta mafiosa di un rilassamento della pressione Statale nei confronti del mondo mafioso .Nonchè conferma della propria vittoria/superiorità effettiva .
La realtà ancora una volta ha superato l’immaginazione più allucinante ed allucinata .

Si noti come
tante belle parole di noti esponenti del mondo politico che pure raggiunsero le massime cariche istituzionali, e, ben inteso ,paladini e vindici della Democrazia ad oltranza , sono in realtà specchio per le allodole e massima offesa sia nei confronti del comune cittadino sia di servitori onesti dello Stato come è Nicolò AMATO .

BERLUSCONI ed il suo TEMPO

BERLUSCONI ed il suo TEMPO

alias ;

tutto ciò che si sa ma nessuno osa dire .

Nell’ottica – ma non solo – degli ultimi drammatici eventi economici , di cui i più non sembrano stranamente rendersi conto o forse tentano di esorcizzarli con una sorta di apatia collettiva, seguono qui di seguito una serie di brevi considerazioni di questa singolare figura, ma non tale nell’ambito storico ,di un leader che come la fenice sembra risorgere dalle proprie ceneri .

Primo punto .

Storicamente non è certo il solo ne il primo .
( Molti periodi hanno avuto il loro ‘Cesare’ – piccolo o grande che sia – )

Un vecchio adagio recita

:’ Stati deboli attirano inevitabilmente uomini forti ‘

Dopo la deblacle economica dei primi anni novanta
è seguito una sorta di repulisti generale – non certo con uno stiletto, ma con una vera e propria mannaia giurisdizionale – della classe dirigente di allora .
CRAXI in testa e colleghi sono stati resettati da giudici che se ,solo pochi anni prima , avessero solo osato chiamare in giudizio un politico della leadership sarebbe stato mandato ad amministrare la giustizia in una qualche isoletta siciliana o sarda .

Tutta questa operazione ebbe il nome notorio di

‘tangentopoli ‘

Nella storia si ritrova tutto questo ad es. nella Rivoluzione francese – dove la mannaia era non solo giuridica – e prima ancora nella remota antica Roma con il processo a Catilina etc…

Berlusconi si ritrovò senza un ‘tutor’ politico
– cioè CRAXI – che permetteva a lui ed altri di poter fare affari economici in cambio di ‘sovvenzioni private ad enti pubblici’ ( leggi :‘tangenti’ )cioè ai vari Partiti politici .
Sovvenzioni che servivano a mandare avanti quella sorta di grande carrozzone dei privilegi ma anche para-assistenzialistico che costituiva il sottobosco della politica italiana .
Berlusconi era uno tra i tanti ( industriali) che si piegavano gioco forza a quella sorta di patto non scritto .
Anche l’universo F.I.A.T. era sottoposto a tutto questo,
ma nessun componente della famiglia Agnelli ricevette avvisi di garanzia
.
Solo Romiti – l’allora amministratore delegato della F.I.A.T. – ebbe quache noia, ma poi fu ben ripagato da titolo/incarico senatoriale .

Si noti dunque la differenza
di trattamento tra vecchi consolidati ‘ricchi’ – gli Agnelli in questo caso – e ‘nuovi ricchi’ – Berlusconi -, malvisto perchè troppo bravo ed invadente come diverrà di li a poco quando scenderà inevitabilmente in politica .

Secondo punto .

Sceso in politica avrà campo facile ; spazzata via la vecchia classe di un tempo avrà strada libera .
E dovrà percorrerla per evitare che nuovi ‘padroni politici’ per giunta anti capitalisti come il P.D. si sostituiscano a CRAXI nelle richieste economiche .Anzi tentino di distruggerlo economicamente perchè estraneo ai vecchi buoni salotti del Potere .(**)

Una riprova di quanto qui sostenuto ?

Ne fornisco due ;

la prima
sta nell’affermazione di Berlusconi nel film andato in onda su La 7 :’ Silvio forever’ in cui afferma :’

:’ quando manca una classe politica al potere io brindo a champagne ‘[ // ]

(vedi testo del film citato direttamente attraverso il seguente link;)

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/#comment-163

od anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/tag/cinema-dessai-silvio-forever/

Una spiegazione possibile ad una affermazione di questo genere sta proprio nell’argomentazione di cui qui sopra circa il foraggiamento ai vari partiti politici.

la seconda,

sta nel fatto che dopo che BERLUSCONI è andato al potere – non dovendo più sovvenzionare i vari Partiti – si è arricchito a dismisura .
E questo non tanto per le leggi ‘ad personam’ – forse anche per questo – ma principalmente perchè non doveva più pagare nessuno ! (*)

(*)
Una terza dimostrazione sta nel tentativo del PDL – cioè di Berlusconi stesso – di modificare un articolo della Costituzione italiana ;

;‘ l’articolo 41 ‘, che recita ;

”’L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali .”’

Può a prima vista apparire bizzarro modificare un articolo che già permette l’iniziativa privata anzi la tutela .
Ma leggendo il terzo comma si nota che quella sorta di super visione di chi detiene il potere,
– e Berlusconi ha certo pensato alla modifica di tale articolo in funzione di quando il potere non l’avrà più –
,ha permesso ai partiti di bloccare arbitrariamente a proprio uso e consumo molte iniziative private .
In altri termini ha permesso la nascita ‘ dell’UNIVERSO TANGENTOPOLI ‘

Pertanto modificare in senso più liberale quel terzo comma dell’articolo 41 voleva dire evitare il ‘ricatto politico’ perpetrato dal politicante di turno al potere, ai danni di un imprenditore e quindi ai danni di un’intera Collettività .

(**)
Inoltre qualche giorno fa la nota giornalista politica Lucia ANNUNZIATA nella trasmissione di Gad LERNERL’infedele‘ alla domanda del conduttore circa l’atteggiamento della classe politica ( di sinistra nel caso) verso le famiglie del potere economico -come gli Agnelli- ebbe a rispondere con visibile titubanza affermando che vi è in Italia una sorta di timore reverenziale verso i vecchi gruppi di potere economico .

In realtà Berlusconi – appare ora evidente per quanto sopra detto – è venuto a rompere tutto un collaudato vecchio e consolidato equilibrio fatto di potere economico e politico in cui ‘affarismo e politica’ si intendevano bene .
Berlusconi al potere significava un assetto non accettabile perchè molti rimanevano ‘NON FORAGGIATI’ .

In conclusione ?

Non si pensi ingenuamente che si arriverà ad una nuova realtà più linda ,

si tornerà in un modo o nell’altro

ai ‘vecchi santi ‘

in cui a nuovi padroni si sostiuiscono i vecchi .

Come ne : ‘La fattoria degli animali ‘ ( ‘Animal farm’ ), di George Orwell .

(…)Alla fine il ‘vecchio padrone’ brinda con i ‘nuovi padroni’, i porci . In un sodalizio che non lascia spazio alcuno alla speranza .

Vedi anche al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/10/25/1100/

[ // ]

Le parole esatte espresse da Berlusconi nell’intervista riportata nel film trasmesso l’8/settembre/2011 su : La 7 ; ‘ Silvio forever’ sono le seguenti :”

Berlusconi
:” (…) a Milano succedono tutte le cose importanti. Roma è il centro politico e nient’altro .”

Giornalista
:” Ma queste decisioni politiche pesano in modo condizionante ? ”

Berlusconi
:” Ahimè si,
io sono un qualunquista da questo punto di vista,perchè quando tutti sono preoccupati che siamo in crisi di Governo,
– io ho degli amici che mi telefonano da New York che mi dicono :” Ah perbacco ti va male non c’è il Governo ! ” –
io invece gli dico :” guarda che sto brindando a champagne ! E mi auguro che non ci sia per molto tempo ” .

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