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Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL : “I’m not afraid”

Cesare BATTISTI – the eternal red guy – from BRAZIL :”

:”I’m not afraid”

(6/ottobre/2017)

Cesare Battisti

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Cesare Battisti,alias ‘PAPPAGONE’

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Adriano Sofri

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Premesso quanto già scritto circa la triste vicenda di politica internazionale che si è estesa tra Francia Brasile ed Italia,tra gli anni ottanta ad oggi,
che ha portato prima alla fuga di C. Battisti – un pluriomicida italiano, già membro di movimenti terroristici come ‘Proletari Armati per il Comunismo’ – dalla Francia verso il Brasile con la collaborazione ufficiale del Governo francese, poi la sua accoglienza da parte del Governo brasiliano quindi la concessione dell’asilo politico da parte del Presidente brasiliano ed il conseguente rifiuto di estradizione in Italia.
E premesso
l’arresto di ieri 5/ottobre/2017, di Battisti presso il confine con la Bolivia ,dove ha tentato di entrare clandestinamente, avendo ‘sentito nell’aria’ imminenti cambiamenti nell’atteggiamento del Governo brasiliano nei suoi confronti.(*)

Vedi al seguente link:
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

Tutto questo premesso,
credo che sia una piccola/grande soddisfazione notare alcuni elementi oggettivi;

*

il dietrofront del Governo brasiliano, che a quanto pare riconosce

seppur implicitamente

di essersi sbagliato  nell’aver giudicato Battisti una vittima del Sistema politico italiano prima, e giudiziario poi.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione a questi ‘ex attivisti politici’)

Anziché considerarlo quale è – insieme a Adriano Sofri & C. –
(vedi alla pagina direttamente attraverso il seguente link ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/)
un delinquente di prim’ ordine, omicida e terrorista.

*

Un secondo elemento è costituito dal fatto che il Governo brasiliano ha ora riconosciuto anche di essersi sbagliato

nell’aver giudicato l’Italia, perlomeno degli anni settanta ottanta,

un Paese culturalmente e politicamente arretrato incapace di far fronte alle legittime richieste sociali ed economiche così da provocare reazioni armate del proletariato attraverso suoi esponenti quali Adriano Sofri e Cesare Battisti.
(La causa della concessione dell’asilo politico a Battisti & C. vista in relazione al Paese – l’Italia – dove questi ‘ex attivisti politici’ hanno agito negli anni settanta / ottanta).

Ad ogni modo visti i trascorsi del Brasile, nonché la sua attuale situazione economica sociale e politica, è certo il caso di dire:’

:’da che pulpito viene la predica!/Look who’s talking!’

*
Altro elemento oggettivo è nella constatazione che

la figura non tanto da ‘peracottaro’/incompetente,

ma di chi è stato palesemente ‘fuori dalla storia’

la sta facendo non solo il Brasile ma la Francia stessa che ha sempre dato asilo politico a figure come Battisti

(la lista è lunga; Giorgio Pietrostefani, Toni Negri ,Giovanni Alimonti, Oreste Scalzone ,Gregorio Scarfò, etc…).
La domanda sul perché la Francia abbia tenuto questo comportamento me la sono posta come ho cercato di dare una plausibile risposta; vedi ciò direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3

Tale domanda fu fatta poco tempo fa – 10 novembre 2016 – , dalla storica Michela Ponzani allo storico francese Gilles Pécout, nel programma “Il giorno e la Storia” RAI storia http://www.raistoria.rai.it/ .
Domanda a cui Gilles Pécout, evitò di rispondere con mille scuse.

*
Un quarto elemento può essere sintetizzato nella seguente frase;

‘ i conti con la storia’ prima o poi si fanno e questo è uno di quei momenti!

ovvero vale, in questo caso per Francia e Brasile ,
la seguente vecchia frase :”

:” Lang ist

Die Zeit, es ereignet sich aber

Das Wahre. “

Friedrich Hölderlin – Mnemosyne, I/II Abfassung –

*
Infine il risultato complessivo di questo lungo allucinante iter politico,
è il vedere ormai non tanto
la fine di utopie tanto rivoluzionarie e filantropiche per quanto distruttive di ogni retaggio culturale e della vita umana,
(vedi direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-177)
quanto un riconoscimento chiaro da parte della intera Comunità internazionale, che quella strada fu una scelta rovinosa per l’umanità intera.
[ Per quanto fossero nobili gli ideali, i risultati furono agli antipodi; miseria materiale e morale…Sia per quei Paesi dove effettivamente il Sistema comunista andò al potere ( URSS/CCCP, Cina, Romania, Cuba etc…).Paesi, si noti che dopo la caduta del muro di Berlino hanno mostrato un arretratezza non solo economica spaventosa, ma sopratutto morale ed etica che ben conosciamo portando a migrazioni in massa di gente disposta a delinquere.
Sia in Paesi come l’Italia – in cui vi era il Partito comunista più forte d’Europa – che ha sprecato energie in dilanianti confronti politici interni, tra un centro destra espressione di un capitalismo arretrato della peggior specie -perché non lungimirante e speculativo- ed una sinistra disposta a far naufragare l’Italia pur di andare al potere.
Ciò è alla base della causa prima / principale che portò l’Italia ad un immobilismo economico politico che ha impedito di affrontare per tempo quelle riforme istituzionali e economiche

– che Paesi invece come la Germania hanno in maniera previdente intrapreso in quegli anni ,70/80,-

causa prima delle enormi difficoltà economiche che oggi stiamo vivendo nel nostro Paese. ]

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(*) 
Che Battisti venga estradato o meno in Italia e dunque sconti la pena all’ergastolo dopo essere stato latitante per circa trent’anni, poco importa ormai , sia per il fatto che è rimasto libero negli anni migliori della propria vita sia per il fatto che ha avuto il placet dei Paesi che lo hanno ospitato.
Sia per il fatto che suoi compari di sventura, tra cui Adriano Sofri , hanno goduto subito o quasi della libertà tramite grazia o pretesti vari (di salute etc…)
Resta solo un fatto, a parte quello di una nemesi storica di cui sopra detto (‘i conti con la Storia’), che Battisti pur non avendo scontato la pena inflittagli non essendo stato recluso, pur tuttavia è innegabile che è stato escluso dal suo Paese d’origine; di fatto un apolide, ‘un senza Patria’.

A chi legge lascio trarne le conclusioni che meglio crede.

Nota;
anche se il Brasile dovesse trovare una sorta di escamotage giuridico per evitare l’estradizione di Battisti ,

evitando di fare outing – anche se soltanto formalmente – evitando così la conseguenza implicita di cui sopra fatto cenno,

è certo che la vicenda ha comunque evidenziato la realtà dei fatti e loro oggettiva valutazione come sopra elencato.

Nota ulteriore;

nel post di cui al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comment-3
riporto anche una nota;

(…) All’ inizio dell’anno ( gennaio 2011) il mondo giornalistico e politico si è posto la domanda che io avevo già avanzato nel post qui subito sopra .

Ad es. ; pochi giorni fa , Fabio Fazio nella trasmissione dell’8 gennaio 2011,da Lui condotta – Che tempo che fa ( RAI 3 ) – pone questa domanda al Ministro Frattini che evita nella sostanza di rispondere (Fazio gli pone la domanda per ben due volte).

Franco Frattini, un Ministro del Governo italiano,

che evita di rispondere alla domanda :’

:’ perché la Francia ha dato ospitalità (asilo politico) durante il periodo degli ‘anni di piombo’ a terroristi italiani come Cesare Battisti,grazie alla così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

Franco Frattini,un Ministro di ‘area Berlusconi’, quindi facente parte del così detto centro-destra, ma dai trascorsi politici giovanili socialisti… Ciò ci ricorda tanto Giuliano Ferrara, figlio della sinistra ma poi scivolato pian piano a destra.

Ripensamenti per scrupoli di coscienza o solo opportunismo politico?

Ad ogni modo se la sinistra non si perita di porre questa domanda, ma si perita di rispondere alla stessa, di certo ,per altre motivazioni , la destra (o presunta tale…Essendo la vera destra tutt’altra realtà…) non è da meno.Se poi a dover rispondere è un opportunista di prim’ ordine – si riconoscono a fiuto – la faccenda diviene totalmente penosa, se non grottesca.

E’ così difficile essere intellettualmente onesti?

Un altro misero esempio di discutibile onestà intellettuale?

Eccovi subito serviti;
qualche tempo fa posi questa domanda in un commento (post) nel blog di Gad Lerner :’

http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti

Il Blog – Gad Lerner

http://www.gadlerner.it/category/il-blog/

un ebreo naturalizzato italiano, ed approdato al giornalismo dopo una lunga militanza in ‘Lotta Continua’,
una organizzazione politica extraparlamentare di estrema sinistra, di cui molti appartenenti hanno sulla coscienza numerosi omicidi ‘politici’,
di cui fece parte anche Adriano Sofri.
Gad Lerner fu felicissimo di approvare e quindi pubblicare il commento/domanda di cui sopra, ma fu subito pronto ,avendo notato dove ‘andava a parare’, a segnalare come ‘spam’ chi lo postava, impedendo ogni possibile dialogo (Atteggiamento che tanto mi ha ricordato – in maniera assai divertita – il tipico comportamento da bambino viziato, figlio di papà)!
Poco male ma…
ciliegina sulla torta, provate ora ad impostare nella casella di ricerca /’cerca nel sito’ del blog di Gad Lerner,

la voce :’Cesare Battisti’.

Noterete che ogni vecchio post su Battisti è stato cancellato.
Noterete inoltre che non è assolutamente possibile aggiungere un nuovo commento (post) circa il caso ‘Cesare Battisti’, ne circa la sua possibile estradizione ;
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se non è puerile disonestà intellettuale questa, ditemi voi cos’è!

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13 ottobre 2017;
ecco cosa appare
inserendo
la voce :’ Cesare Battisti’
nella ‘casella di ricerca’ del blog di Gad Lerner !
Complessi freudiani
puerili non risolti!?
http://www.gadlerner.it/?submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
da cui il risultato;
http://www.gadlerner.it/?
submit=Cerca&s=Cesare+Battisti
Ad un ex dirigente di
‘Lotta Continua’,
quale era Gad Lerner, proprio non gli va giù il
giudizio della Storia!


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P.S.

”I’m not afraid”

Questa frase l’abbiamo vista circolare lo scorso August 17, 2017 in Barcelona, Spain – Catalonia – , su cartelli improvvisati scritti da comuni manifestanti contro il terrorismo islamico, che aveva appena colpito la città catalana.
Battisti riprende ora quella frase/slogan e la pronuncia contro l’Occidente di cui peraltro è figlio, a differenza dei seguaci dell’ISIS (الدولة الإسلامية).
Un odio profondo ed inconciliabile lo ha sempre animato e continua ad animarlo.
Una scelta, che è poi intolleranza assoluta, la si può anche capire. Ma non le reazioni di assoluta violenza che hanno caratterizzato Battisti & C.
Per coloro che non sono europei, anche se Occidentali d’oltre Oceano (USA) , riesce difficile capire la realtà di quei tempi – ‘gli anni di piombo’ degli anni settanta ed ottanta – in Europa ed in specie in Italia.
Riesce incomprensibile capire per loro (USA), come ci si potesse scontrare ‘in famiglia’ – in Italia sopratutto – , in un periodo in cui si doveva invece far fronte comune per ottimizzare economicamente un periodo che ha rappresentato anche un vertice economico – gli anni ottanta – difficilmente eguagliabile nel futuro.

Come è attuale ciò che diceva ,in conclusione ed in sintesi, quel vecchio filosofo per nulla parruccone, anzi, anti  parrucconi :”

:” Ducunt fata volentem, nolentem trahunt.”

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Brasile in rivolta

Brasil em revolta

Brasile in rivolta giugno 2013

E’ necessario un parallelo, per capire quanto sta succedendo per le strade brasiliane, con quanto postato circa il caso ‘Cesare Battisti’ nel giugno del 2011 , vedi in proposito quanto al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/06/10/news-battisti-c/

L’allora Presidente brasiliano (siamo nel 2011), Luiz Inácio da Silva aspetta la fine del proprio mandato per negare l’estradizione in Italia del terrorista e assassino condannato in contumacia ,l’italiano Cesare Battisti .

Il Presidente brasiliano successivo ,la Signora Dilma Rousseff non fa che ribadire la decisione del suo predecessore ,nascondendosi dietro ad un dito, negando ogni suo coinvolgimento circa quella disgraziata e internazionalmente colpevole decisione .

Si dice che

‘la verità è figlia del tempo’

, eccone il prodotto a distanza di due anni.

Il Brasile, un Paese che si è reputato altamente civile e democratico sul caso Battisti , almeno nella sua leadership , subisce la più cocente delle umiliazioni;

la rivolta della così detta ‘gente comune’ in occasione dell’organizzazione dei mondiali di calcio 2014 nel Paese più blasonato del mondo ( ben cinque titoli mondiali) ,calcisticamente parlando.

E tutto questo per cosa?

L’aumento del prezzo dei biglietti delle corse dei mezzi pubblici per poter addebitare sulla ‘gente comune’ il costo dell’organizzazione dei mondiali 2014.

Sebbene il Brasile sia annoverato tra i Paesi del così detto B.R.I.C.S non mostra alcun segno di rinnovamento strutturale capace di ridurre le macroscopiche differenze di censo e ceto sociale, ma neanche riesce a limitare il deleterio percorso che porta – come ha dimostarto la protesta di questi giorni – ad un ampliamento della forbice tra ricchi e poveri

; chi è ricco diviene ancora più ricco e chi è povero si impoverisce ancor di più .

E poi due anni or sono – nel giugno del 2011 – il Presidente brasiliano Luiz Inácio da Silva ci viene a fare a noi italiani una lezione di democrazia imputandoci , col diniego dell’estradizione dell’assassino Battisti, una arretratezza istituzionale dell’Italia ?

I veri arretrati ed ipocriti sono – come gli eventi stanno dimostrando – i politici brasiliani ; l’Ex Presidente e l’attuale Presidentessa in carica .

Fa piacere notare che nell’unico Paese sud americano di lingua portoghese ed unico a non aver tendenze rivoluzionarie a mò del Messico, la ‘gente comune’ non si fa più abbindolare dal gioco del calcio o altro.

Una presa di coscienza che possiamo definire storica e stoica .

Stiamo assistendo ,dopo la ‘primavera d’Africa’ del 2011 ( vedi pagina in alto a destra ) , ad una sorta di

‘ primavera sud-americana 2013 ‘

I brasiliani sono stanchi – e ne hanno ben ragione – di quel Loro vecchio modo di dire ;


toda joia toda felicidad’

SACRIFICI a SENSO UNICO …NON SOLO in ITALIA

SACRIFICI a SENSO UNICO…

…NON SOLO in ITALIA

senso unico

Poche parole ;

l’attuale Presidente di Francia , François Hollande , un moderato e flemmatico socialista decide, per far fronte alla crisi mondiale e del Suo Paese , di ridursi lo stipendio/indennità . Fin quà tutto bene.
Meno bene vanno le cose quando decide di tassare il reddito dei francesi più fortunati/danarosi con una

tassa del ben 75%

.
La rivolta – non popolare – tra i paperon dei paperoni transalpini è assicurata ma,nel contempo assai silente ;

la prima defezione – per evitare tale onerosa tassazione – è del noto attore francese Gérard Depardieu che cambia nazionalità prendendo quella russa – e quindi il suo nome diviene in cirillico ; Жерар Депардьё (**),

e fin quà possiamo ancora ‘starci’/accettare decisioni personali all’interno pur sempre della legalità anche se discutibili eticamente ,

ma, udite udite la prossima probabile defezione dell’ex presidente di Francia , Nicolas Sarkozy , – in Gran Bretagna

lascia tutti gli europei sbigottiti e sopratutto gli europeisti convinti .
Se poi aggiungiamo/ricordiamo
che il bel Sarkozy è supportato dai consigli della bella moglie Carla Bruni , comunista convinta al punto da ostacolare ,pare consigliando il marito quando questi era ancora Presidente di Francia , l’estradizione di una terrorista delle B.R. ( brigate rosse ) adducendo per questa motivi di salute ,
dopo aver aggiunto questa ciliegina sulla torta d’Europa non possiamo che ritrovarci con l’amaro in bocca!
Il rospo dell’avidità ,del capitano che abbandona per primo la nave, dell’ipocrisia di chi sbandierava le bandiere del patriottismo ad oltranza ma che poi si riduce a:”

rospo

:” armiamoci e partite ” ,

riduce tutta la costruzione dall’alto europea e sopratutto i francesi di tal risma ad una mera operazione di capitale speculativo fatta con manto del rispetto di inesistenti idee democratiche .

E pensare che col caso Cesare Battisti ,

– di cui vedi DOMANA e RISPOSTA al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/#comments
( i primi due post ) –

, la Francia e sopratutto alcuni francesi – e la moglie del Primo francese – sbandieravano democrazia sbeffeggiando l’italietta delle miserie giudiziarie !

(**)
La nazionalità russa è stata offerta dal Presidente della Federazione Russa ,Vladimir Putin , a Gérard Depardieu NON a caso ;
per più di un secolo i russi in disaccordo con lo Zar ,durante lo zarismo, e i primi rivoluzionari bolscevichi russi (Lenin…) cercavano riparo/asilo politico in Francia ; nella democratica Francia . Poi gli ultimi nobili scampati alla Rivoluzione fecero lo stesso .

Uno smacco inaccettabile per il permaloso Vladimir che tempo fa non si contenne quando una politica gli chiese come affrontasse il problema della mafia russa…

Ed ecco dunque con Depardieu l’occasione del riscatto ;

ora siamo Noi russi

ad offrire asilo , anche se patrimoniale/fiscale , agli europei che lo desiderano .
Purchè danarosi s’intende !

Dario Fo,” Nobel da buttare ”


Dario FO ; il giullare di se stesso .

Dario Fo, ” Nobel da buttare ”

Ecco qui di seguito un vecchio articolo di giornale – quanto mai attuale ! –

L’articolo ,come si vede, è titolato :’ Dario Fo, ”Nobel da buttare” , e risale al lontano 1975

Cfr.

con quanto ai seguenti link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/
( vedi al post del 23/novembre/2011 )

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/ ( vedi al post del 21/novembre/2011 )

Come dico sempre ognuno ne tragga, dopo la lettura di quanto sopra, le conclusioni che meglio crede .

P.S.

Voglio solo qui invitare ad un confronto/riflessione tra due Figure ;

la prima è quella del Personaggio qui trattato dei giorni Nostri – Dario Fo – ,

la seconda è quella che rappresenta un intero Universo di un lontano passato ;

Tommaso D’Aquino meglio conosciuto come : ‘il bue muto‘ o l’ ‘Angelicus’ .

Confrontando le due Figure si nota subito ciò che principalmente le distingue ;

i ‘grammelot’ di Dario Fo ovvero gli urli sguaiati che tanto tormentano a vuoto Coloro che li ascoltano e,

dall’altra

il silenzio di D’Aquino che molto ascoltava [ in silenzio; da qui l’epiteto di ‘(…) muto’ ] e poi rispondeva con cognizione di causa . E la ‘prova del tempo’ ha dato ampia testimonianza sulla bontà delle Sue risposte .

Saluti, topo.gigio .

NEWS BATTISTI ( & C. ) .

Battisti  alias  Pappagone  (…)

Quanto postomi e posto  come  DOMANDA  ,

[ Vedi  alla pagina : ‘  SOFRI, BATTISTI & C. ( D. FO incluso ) / Riflessioni varie ‘ , nel primo articolo  e  nel primo  commento del 6/aprile/2011   ,

direttamente al seguente link ;

 https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/   

]

, ha avuto la riprova  nella decisione  – di oggi  la notizia – del Brasile di negare l’estradizione  in Italia di  BATTISTI .

La commedia carioca si trascinava in realtà da tempo vedi in merito i commenti a far data dall ‘  8/aprile/2010 al seguente  link  ;

http://latorredibabele.blog.rai.it/2009/02/01/estradizione-o-liberta/

( miei commenti  lì  firmati  ‘ DARIO ‘ ) .

sarei tentato di commentare il tutto con l’espressione che alle volte troviamo sotto alcune vignette comiche ( ma qui tragiche ) : ‘

  : ‘ Senza parole ‘

Parimenti si resta  ‘senza  parole’  di fronte alle considerazioni espresse in merito alla decisione brasiliana , al seguente  link  :

http://www.ilpost.it/2011/06/09/cesare-battisti-e-libero/#comments

Considerazioni espresse con totale faziosa partigianeria di chi è figlio ( anche  biologicamente parlando ) di quei tempi .

Ovvia l’impossibilità di dialogo con costoro che si ritengono portatori e vindici di ideali quali   ‘libertà’  , ‘giustizia’   etc…

Aggiungo tuttavia questo ;

al di là del diniego di giustizia verso tante vittime del tutto estranee  alle ( pseudo ) lotte  ideologiche  di  allora  delle quali  BATTISTI  fu uno degli artefici e carnefice delle prime ,si nota col comportamento di Paesi come quello brasiliano una persistenza nel sostenere ( sul piano internazionale )

interpretazioni storiche profondamente distorte e superate del così detto periodo degli anni di piombo .

( In casa Nostra ) , si nota il perdurare di una mentalità da ‘guerra fredda’  cioè da  ‘anni di piombo’   che si manifesta con affermazioni del tipo ;

 ; il lasso di tempo intercorso tra crimine commesso e condanna inflitta è troppo lungo per cui si rimane perplessi  di fronte alla volontà di alcuni ( la legge ! ) di voler applicare la pena (…) .

Un bel modo per nascondersi dietro ad un dito !

Il comunismo – nella sua espressione più radicale e violenta – ha rappresentato e rappresenta la negazione di tutto quanto ogni Collettività aveva creato in secoli di Storia .

Esso abbracciando l’idea di un totale nichilismo, ha finito fatalmente col prendere forma  attraverso figure come Battisti e Sofri – nell’identificazione tra politica e lotta armata .

Distruggendo ogni modello culturale, religioso e sociale  antecedente .

I risultati li conosciamo – e molti li hanno vissuti sulla propria pelle – ma a quanto pare Paesi come il Brasile e purtroppo anche come quello francese sembrano dimentichi di tutto questo .

E’ questo il vero fatto preoccupante che ci si presenta in tutta la sua potenziale drammaticità !


(°°)
Nota;

Gilles Pécout, l’autorevole storico francese

, che parla bene la lingua italiana, in una trasmissione televisiva italiana, RAI storia, – http://www.raistoria.rai.it/ – (canale 54 del digitale terrestre) andata in onda giovedì 10 novembre 2016 (ore 14:00), ( e su RAI TRE ) risponde,non senza un certo imbarazzo palesato nell’atteggiamento ‘difensivo’ subito seguito alla domanda,  alla domanda stessa qui sopra posta (attraverso link)  nel corso della trasmissione  dalla giornalista Michela Ponzani ne “Il giorno e la Storia” e
( vedi direttamente anche al seguente link ,
http://www.raistoria.rai.it/articoli/immigrati-italiani-in-francia/35223/default.aspx )

e qui di seguito riscritta :’

…la domanda :’ perché la Francia ha dato ospitalità durante il periodo degli anni di piombo a terroristi italiani come Cesare Battisti,per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

La risposta dello storico Gilles Pécout , è stata questa:’

:’ mentre l’ospitalità durante il ventennio fascista,a antifascisti italiani, veniva ‘dal basso’ della Francia, era cioè fatto naturale e ‘popolare’ ,
nel periodo degli anni di piombo – anni sessanta settanta – fu frutto, l’asilo a veri e propri terroristi italiani, della scelta politica del capo dell’esecutivo francese,
François Mitterrand che divenuto Presidente di Francia, pronuncia pubblicamente due discorsi (denominati successivamente come ‘dottrina Mitterand’) riguardanti l’asilo politico da concedere a italiani condannati dopo il 1981 (data di elezione di Mitterand a Presidente di Francia) in maniera dubbia per reati politici dalla Giustizia italiana e a condizione che non avessero commesso fatti di sangue…’

Gilles Pécout,
non dice per quale ragione/i presumibilmente Mitterand fece quella scelta, ne entra in merito al fatto incontestabile che se Mitterand faceva adottare alla Giustizia di Francia un provvedimento simile – senza legge alcuna, quindi da Stato giurisdizionale e non legislativo ,come la Francia invece è –,
riteneva ,(è dato oggettivo!) l’Italia degli anni sessanta settanta un Paese sostanzialmente dittatoriale – totalitario o autoritario – come quello reputato del periodo fascista!
Ma  Mitterand scadeva così in una contraddizione tremenda;

dopo che la Francia degli anni trenta, aveva concesso l’asilo politico ai dissidenti italiani del regime fascista, ecco che la Francia di Mitterand degli anni ottanta, concede l’asilo politico ai dissidenti italiani del Governo socialista italiano formato da quegli stessi ex dissidenti italiani esuli anti-fascisti in Francia! ( E, tra quegli esuli anti fascisti, ne voglio ricordare uno in particolare; Sandro Pertini che all’epoca della ‘dottrina Mitterand’ era divenuto presidente della Repubblica! )

Commettendo così Mitterand un errore madornale nel confondere/mettere sullo stesso piano gli intellettuali contrari ad un Regime (quello fascista)[°] con dei veri e propri terroristi – leggi assassini – degli anni di piombo e Gilles Pécout col suo silenzio in merito a questo errore di Mitterand è certo colpevole di una profonda disonestà intellettuale, non tanto per sciovinismo tipico del mondo francese, ma di parte, leggi ‘partitica’ .

In altri termini la Francia giudicava
-attraverso la così detta‘dottrina Mitterand’
l’Italia che giudicava i propri terroristi di sinistra.
E la Francia lo faceva a ‘senso unico’; cioè solo quando l’Italia giudicava colpevoli solo i terroristi di sinistra .
Senza contare il fatto che era un’intromissione inaccettabile nella giurisdizione di un altro Stato.
Fatto questo riconosciuto recentemente dalla Corte europea per il caso Cesare Battisti – quando era ancora ospitato dalla Francia – e che la Francia fece fuggire in Brasile per non consegnarlo alle Autorità italiane come da ordinanza della Corte europea stessa !

che buffa politica quella francese di Mitterand… N’est-ce-pas Monsieur le professeur Gilles Pécout

?

Se con gli Annali di Francia – École des Annales – la storia non è puro ‘événementielle’ ma ‘questioni / problematiche’ che di volta in volta,di generazione in generazione vengono rielaborate su determinati avvenimenti storici,
come mai gli storici francesi
non applicano questo loro brillante iter metodologico, rappresentato dagli annales, alla ‘doctrine Mitterrand’ ?Si pour les Annales de France – École des Annales – l’histoire n’est pas pure ‘événementielle’ , mais ‘questions / problèmes’ que de temps à autre, de génération en génération sont retravaillées sur certains événements historiques,
pourquoi, les historiens français ne appliquent pas leur approche méthodologique brillante, représentée par les Annales, à la «doctrine Mitterrand»?

[°]
Intellettuali italiani anti-fascisti pur sempre colpevoli di un dissenso consistente nel ‘lavare in pubblico i panni sporchi’,
senza contare il fatto – fatto che la Francia dimentica – che anti fascisti come i fratelli Rosselli furono eliminati da forze di destra francesi in Francia, quindi il ‘dissenso francese’ era tutt’altro che unanime verso le scelte italiane in fatto di ‘Autorità’. …

Nota;

se per Sartre,
emerito intellettuale francese, la storia non è altro che :” il presente che prende coscienza del passato “, allora per molti storici ed intellettuali francesi contemporanei il presente è ancora ‘da venire’ !

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