Solo Al Secondo Grado

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I due MONDI contrapposti |Tra ieri ed oggi

Una corretta lettura di un fatto storico di ‘ieri’ per una oggettiva visione del Mondo attuale .

( terza parte )

Concludo circa i concetti sotto delineati con la seguente breve precisazione .

( Nella quarta parte viene delineato un secondo documento storico che mette in luce sia l’adesione di un noto politico del passato –

Aldo MORO

ad idee astratte e vuote come in questo articolo delineate nella loro vacuità ,sia la Sua intuizione circa l’intrinseca violenza contenuta nelle ideologie comuniste ) .

La precisazione ;

; di ‘slogan’

dal dopo-guerra in poi ne abbiamo sentiti molti .Tutti quanti non hanno saputo reggere la prova del tempo. In altri termini tutti si sono dimostrati inconsistenti, ‘moda’ intellettuale e quindi pseudo-Cultura . Aria fritta tanto per capirci .

Uno in particolare rappresenta assai bene quanto qui discusso in questi tre articoli ,e quindi vale la pena soffermarcisi sopra un attimo .

Ecco il ‘grido di Guerra’ o, secondo vecchia terminologia gaelica, lo ‘slogan’ :

:” NON C’E’ PACE SENZA GIUSTIZIA ”


Teoricamente è un nobilissimo concetto

che nessuno può rifiutare come fondamento del proprio Pensiero . Ma i problemi nascono proprio grazie anche a queste sciocche frasi vuote come, con grande intelligenza, un grande filosofo del Diritto del recente passato , Hans KELSEN , ebbe a sottolineare e dimostrare nella Sua Opera principale :’ Teoria generale del Diritto e dello Stato ‘ .
Difatti all’atto pratico a concetti astratti come ‘giusto’ o ‘ingiusto’ singoli individui e loro rappresentanti politici, ad es. i ‘Partiti’, danno versioni contrastanti ma entrambe veritiere .Sostenendo a viva forza l’ autenticità delle Idee che propugnano e auspicando la loro trasformazione in legge cioè norma a cui tutti devono soggiacere .

Ma in questo caso specifico – con questo slogan – si è fatto ben di più !

Nelle attuali moderne altruistiche Democrazie
tese al benessere non solo del singolo cittadino ma pure attente ai diritti di un qualsiasi essere vivente – Mondo vegetale compreso ! ( Anche se poi si continua nella sostanza a far morire di fame i figli dei propri vicini di casa ) –
si è rovesciato subdolamente tale slogan ; esso è divenuto a torto od a ragione :’

:” NON C’E’ GIUSTIZIA SENZA PACE ”

La PACE è divenuta la ‘conditio sine qua non’ ovvero la condizione indispensabile affinchè la ‘GIUSTIZIA’ venga ad essere realizzata .
Così facendo in realtà si afferma che è inutile ogni conflitto armato perchè non può portare che a nuovi conflitti e non ‘GIUSTIZIA’ . Ogni conflitto realizza solo nuove ‘INGIUSTIZIE’ .
Dunque si sopportino ad oltranza le ‘INGIUSTIZIE’ attuali, affinchè si possa col dialogo democratico – in status quindi di ‘PACE’ – realizzare poi successivamente la ‘GIUSTIZIA’ ( quella vera! ) !

Di generazione in generazione , si perpetuano così inesorabilmente gli stessi errori ed ingenuità come quelle qui condensate in questi due ‘slogan’ omologhi nella loro semplicioneria !

Ma ben più falsi sono coloro che approfittando della disperata ingenua speranza altrui continuano con l’inganno – quanto mai crudele perchè senza alcuna concreta fattibilità – a sostenerli/sbandierarli per vantaggi di parte e personali .


Un’immagine assai appropriata per definire coloro che sostengono ingenuamente ancora simili vuoti concetti .

Per chi invece li sostiene a mò di ‘cicero pro domo sua’ è adatta la seguente immagine ;

Vedi in proposito al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/12/jan-myrdal-e-pol-pot/

Vedi anche quanto al post dell’ 8/aprile/2011 :‘ PERCHE’ LA PACE E’ TANTO AGOGNATA ?’ al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/attualita-nord-africa-e-dintorni/

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I due MONDI contrapposti |Tra ieri ed oggi

Una corretta lettura di un fatto storico di ‘ieri’ per una oggettiva visione del Mondo attuale .

( seconda parte )

Dopo la lettura del documento storico sotto riportato ( vedi, prima parte ) appare evidente che quanto ricorrentemente espresso dalla storiografia che possiamo definire ‘ufficiale’ appare assai labile nelle sue valutazioni circa le circostanze che hanno portato al secondo Conflitto mondiale .

Le considerazioni storiche ‘ufficiali’ delineano un Mondo costituito da una parte dagli ‘alfieri della libertà ‘
– per usare una espressione dello storico Arrigo PETACCO
( vedi Suo libro nel post qui sotto :’ Quelli che dissero no post dell’ 11/gennaio/2012 , direttamente attraverso il seguente link ;
; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/11/quelli-che-dissero-no/
)
dall’altra Paesi Governati da Regimi puramente autoritari o totalitari .
Si è trattato invece di un Conflitto anche ideologico – non evidenziato nella conversazione riportata tra i due politici di allora – , ma principalmente economico .
Conflitto in cui l’estrema propaggine occidentale dell’Europa – la Gran Bretagna – prese d’acchito gli interessi del sistema del Capitale ,precipuo americano, uniti a quelli propri coloniali .

E’ certo che tra una scelta economica e, l’altra antagonista, correva una differenza culturale di base ben forte e sopratutto correranno poi conseguenze sullo sviluppo mondiale di pari evidenti differenze ;

la GLOBALIZZAZIONE in testa ,

di cui vedi al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/02/globalizzazione-apparente-per-quanto-appariscente/

GLOBALIZZAZIONE che, come visto all’articolo qui linkato , ha lo spaventoso primato storico – puro demerito,nel suo valore – del tentativo ( solo in superfice fruttuoso ) di travolgere ogni differenza culturale con il modello economico della domanda e dell’offerta di mercato . Il cui pendant politico è il sistema della Democrazia – Democrazia apparente è ovvio – .

Ma erano entrambi due possibili Mondi ;
; due scelte discrezionalmente possibili,realizzabili .

I due MONDI contrapposti |Tra ieri ed oggi

Una corretta lettura di un fatto storico di ‘ieri’ per una oggettiva visione del Mondo attuale .

( prima parte )

Premessa ;

in questi due articoli – prima e seconda parte – viene delineata una lettura possibile ,non certo incontestabile ma certamente non ‘di parte’, di un evento storico peculiare subito antecedente la seconda Grande Guerra .
Questo evento storico accadde nel 1937 – due anni prima lo scoppio del conflitto – e ci è narrato da uno dei protagonisti della Guerra ; Winston CHURCHILL .
Si tratta dell’incontro tra l’allora Ambasciatore tedesco in Gran Bretagna , Joachim von Ribbentrop ed il futuro Primo Ministro inglese Winston CHURCHILL ( all’epoca del colloquio Churchill era solo un membro del Parlamento ) .

In questa prima parte
riporto fedelmente – e tradotto – il contenuto di tale colloquio che gli annali storici non hanno messo mai in evidenza come si deve .
Nella seconda parte seguono le valutazioni in merito .

Dagli scritti di Winston CHURCHILL ,

( capitolo decimo :’ L’ INTERVALLO INSIDIOSO 1936 – 1938 ‘ , ultima parte )

”’
(…)
Nel corso del 1937 ebbi un incontro con Herr Von Ribbentrop, ambasciatore tedesco in Gran Bretagna . In uno dei miei articoli quindicinali avevo rilevato come alcuni discorsi da lui tenuti fossero stati mal interpretati .Naturalmente lo avevo incontrato molte volte in società .

Ora egli mi invitò a recarmi da lui per un colloquio

Mi ricevette nella vasta sala al piano superiore dell’Ambasciata tedesca . La nostra coversazione durò più di due ore . Ribbentrop fu cortesissimo, insieme esaminammo la situazione europea concernente gli armamenti e la situazione politica .

Il cuore delle sue affermazioni fu sostanzialmente il fatto che la Germania desiderava l’amicizia dell’Inghilterra

– sul Continente Europeo siamo ancora sovente chiamati :’ Inghilterra ‘ ! – .
Mi riferì che egli avrebbe potuto essere nominato in Patria Ministro degli Esteri , ma aveva chiesto ed ottenuto da Hitler la nomina ad Ambasciatore di Gran Bretagna per poter lavorare ad un accordo od anche ad un’intesa anglo-tedesca .
La Germania avrebbe montato la guardia all’Impero britannico ,in tutta la sua grandezza ed estensione . In cambio la Germania avrebbe potuto richiedere la restituzione delle Colonie tedesche ,perse dopo il primo Conflitto mondiale, ma questo ad ogni modo non era un punto così essenziale .

Ciò che si chiedeva invece era che la Gran Bretagna desse mano libera alla Germania nell’Europa orientale .

La Germania abbisognava del suo ‘ Lebensraum ‘ , spazio vitale , per una popolazione in continuo aumento .
Pertanto la Polonia ed il corridoio di Danzica dovevano essere assorbiti . La Russia bianca (Bielorussia n.d.c.) e l’Ucraina erano indispensabili alla vita futura di un Reich tedesco di circa settanta milioni di appartenenti . Niente di meno sarebbe stato sufficiente .

Tutto ciò che la Germania chiedeva alla Gran Bretagna ed al Commonwealth britannico era di non interferire .

Sulla parete era appesa una grande cartina geografica e l’Ambasciatore più volte mi ci condusse per illustrarmi i suoi progetti .

Dopo che ebbi ascoltato le mire germaniche fui subito certo che il Governo britannico non avrebbe mai acconsentito a dare mano libera alla Germania nell’Europa orientale .

Era pur vero che ci trovavamo in cattivi rapporti con la Russia sovietica e che odiavamo il comunismo quanto Hitler , ma era certo che se anche la Francia non fosse stata toccata dalla Germania la Gran Bretagna non avrebbe mai trascurato gli eventi nell’ Europa orientale a favore della Germania stessa .

Tutto questo mio pensiero lo riferii a Ribbentrop davanti alla cartina geografica .
Egli si volse bruscamente altrove. Poi mi disse :”
:” In tal caso la Guerra é inevitabile ; non esiste altra alternativa . Il Führer è deciso , niente lo fermerà e niente ci fermerà . ”

Tornammo quindi alle nostre sedie .Allora ero soltanto un membro della Camera ,ma di una qualche importanza . Per questo ritenni opportuno dire a Ribbentrop le seguenti parole che ricordo benissimo :’

:” Quando parlate di una Guerra, che sarebbe mondiale, non dovete sottovalutare l’Inghilterra . E’ un Paese singolare, e in fondo pochi stranieri possono comprenderne la mentalità .
Non giudicatelo in base all’atteggiamento dell’attuale amministrazione . Se una grande causa venisse presentata al Popolo ,questo stesso, il Governo e la Nazione britannica potrebbero mostrarsi capaci dei gesti più inattesi .”

e ribadii :”

:” Non sottovalutate l’Inghilterra . E’ molto abile . Se voi scatenerete un’altra Guerra mondiale essa porterà il Mondo intero contro di voi ,come l’ultima volta .”

A queste parole l’Ambasciatore tedesco insorse con foga affermando :”

:” Ah l’Inghilterra potrà essere molto abile ,ma questa volta non porterà il Mondo intero contro di noi .”

Portammo il discorso su un terreno assai meno difficile e non accadde più niente degno di nota .
L’episodio rimase tuttavia fisso nella mia memoria, e così come lo riferii allora al Foreign Office ( Ministero degli Esteri n.d.t ) , mi sembra giusto ricordarlo ora .
Quando gli Alleati misero sotto processo Ribbentrop e la sua vita fu in gioco, egli diede una versione distorta di questa conversazione e chiese che io fossi convocato come testimone.
Ciò che ho scritto in proposito è ciò che avrei detto se fossi stato convocato .
”’

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