Solo Al Secondo Grado

Articoli con tag ‘oswald spengler’

Voulez – Vous , Paris ..? (6 – sesto – ed ultimo post)

Voulez – Vous , Paris ..?

(6 – sesto – ed ultimo post)

Edgar Degas

Edgar Degas

vedi sopra

vedi sopra

Claude Oscar Monet Un tramonto sul centro del potere inglese, ovvero sull'estrema propaggine occidentale dell'Occidente ; una macabra intuizione sul tramonto dell'Occidente  - Der Untergang des Abendlandes - di  Oswald Spengler ?

Claude Oscar Monet
Un tramonto sul centro del potere inglese, ovvero sull’estrema propaggine occidentale dell’Occidente ;
una macabra intuizione sul tramonto dell’Occidente – Der Untergang des Abendlandes – di Oswald Spengler ?

vedi sopra

vedi sopra

la merlettaia... ma quella da plauso e NON come quella - la tricoteuse - qui sotto ...

la merlettaia…
ma quella da plauso e NON come quella – la tricoteuse – qui sotto …

La  tricoteuse parisienne del XXI secolo

La tricoteuse parisienne del XXI secolo


No… questa tricoteuse
– ( les tricoteuses ) erano coloro che durante la Rivoluzione francese assistevano in prima fila e compiaciute alle esecuzioni capitali –
non è affatto come la dentellière di Vermeer,
ma la sua espressione storica degenerata.

Un parallelo tra le immagini artistiche di un Vermeer o di un Monet in gran forma e della grazia dipinta da Degas, con quelle reali di sedicenti musulmani/e ossequiosi/e che in realtà palesano odio distruttivo anche indossando un semplice abito.
Segno non di rispetto di antiche tradizioni ma di feroce volontà distruttiva di un mondo da loro considerato blasfemo.

Come si è visto, gironzolando per un paio di musei ,che ciò che vi è esposto non è certo vecchiume o semplice storia di un passato che è solo ‘stato’ e che non è più,
così ,con un minimo spirito d’osservazione, si può ben capire che molte di quelle Opere
sono espressione, spesso antesignane in modo sorprendente, di una realtà tutta da affrontare…

Nota;

se…:”

:”Paris vaut bien une messe” ,

come disse Enrico IV, Re di Francia nel XVII secolo, e se… la storia si ripete,

allora
si può dire – oggi nel XXI secolo – , che :”

“Paris vaut bien une musulmane”

o no?!

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/pleasantry-pastime/#comment-1228

Non sono certo una soluzione
elementi ‘di risposta’ di questo genere che imperversano ‘da ogni dove’ ;

Vi sembra una valida risposta alla 'tricoteuse' di cui sopra ?

Vi sembra una valida risposta alla ‘tricoteuse’ di cui sopra ?

E neanche questa…

Un'anti - tricoteuse ? Poco probabile !

Un’anti – tricoteuse ?
Poco probabile !

Ma…
confrontando la tricoteuse qui sopra con quanto dipinto, circa un secolo e mezzo fa, da un ‘occidentale viziato’ qui sotto, si percepiscono

le posizioni irrimediabilmente agli antipodi di due mondi inconciliabili.

Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba Musée d'Orsay Parigi.

Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba Musée d’Orsay Parigi.

Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare Musée d'Orsay Parigi

Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare Musée d’Orsay Parigi

Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare 2 Musée d'Orsay Parigi

Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare 2 Musée d’Orsay Parigi

Édouard Manet le déjeuner sur l'herbe  La colazione sull'erba particolare 3 Musée d'Orsay Parigi. Eccellente natura morta;  un disordine nella disposizione dei frutti che rispecchia lo scompiglio morale che le figure contrapposte (nuda lei vestiti di tutto punto i maschietti...) avrebbero generato a qui tempi.

Édouard Manet le déjeuner sur l’herbe La colazione sull’erba particolare 3 Musée d’Orsay Parigi.
Eccellente natura morta;
un disordine nella disposizione dei frutti che rispecchia lo scompiglio morale che le figure contrapposte (nuda lei vestiti di tutto punto i maschietti…)
avrebbero generato a qui tempi.

Museo d'Orsay sala piano terra

Museo d’Orsay sala piano terra

Museo d'Orsay  sala piano terra vista dall'alto

Museo d’Orsay sala piano terra vista dall’alto

Nota
sui prezzi dei biglietti;

Gallery of the Academy of Florence and Louvre museum Paris . Si confrontino i prezzi tra i due musei...

Gallery of the Academy of Florence and Louvre museum Paris .
Si confrontino i prezzi tra i due musei…


Inoltre il biglietto che dà l’accesso al Louvre è valido pure per l’ingresso al museo Delacroix

Gallery of the Academy of Florence and Louvre museum Paris  Vedi sopra

Gallery of the Academy of Florence and Louvre museum Paris
Vedi sopra


(Fronte del biglietto per l’accesso al Louvre)

Il museo del Louvre

contiene una quantità di opere d’arte impressionanti. E non solo
‘ in quantità ‘ ma anche – un buon numero tra queste – di alta od altissima ‘ qualità ‘ .

Il museo della galleria dell’Accademia a Firenze

contiene a confronto con il Louvre una scarsa quantità d’Opere d’arte .
Una sola è di qualità fuori dal comune ; ‘ il David di Michelangelo ‘ .

Se si confrontano i prezzi dì accesso ai due musei si rimane decisamente perplessi;

12 euro per entrare al Louvre

e

12,50 per entrare alla galleria dell’Accademia di Firenze.

L’atteggiamento della dirigenza culturale – politica italiana credo si palesi bene anche in questo semplice confronto;

credono che – per dirla con una parafrasi – ,

“si possa utilmente frustare un cavallo morto”

E ritengono che come hanno fatto ciò , cioè ‘macelleria sociale’ , con gli italiani ( i più deboli,quelli senza lobby di autotutela, e quindi vulnerabili ), possono farlo anche con

‘ il gregge dei turisti stranierei’ !

E per giunta hanno la faccia tosta – dopo aver battuto cassa al botteghino del Museo – …di quanto qui sotto ( si legga quanto scritto nella targa di ottone ) !

Il testo; ' La galleria dell'Accademia ringrazia Friends of Florence per il loro programma di manutenzione del David e dei Prigioni di Michelangelo dal 2004 al 2014 e nel futuro .

Il testo;
‘ La galleria dell’Accademia ringrazia Friends of Florence per il loro programma di manutenzione del David e dei Prigioni di Michelangelo dal 2004 al 2014 e nel futuro .

Museo della Galleria dell'Accademia Firenze; il David di Michelangelo in 'soggettiva'. Ovvero negli occhi di chi guarda.  Si noti lo stupore che genera nei visitatori. Rito collettivo di auto - suggestione o vera ammirazione per una perfezione di un'Opera unica ?

Museo della Galleria dell’Accademia Firenze;
il David di Michelangelo in ‘soggettiva’.
Ovvero negli occhi di chi guarda.
Si noti lo stupore che genera nei visitatori.
Rito collettivo di auto – suggestione o vera ammirazione per una perfezione di un’Opera unica ?

E si confronti con quest’Opera contemporanea, in questi mesi ( estate 2015 ) esposta nel giardino del Museo dell’Accademia , dello scultore Antonio Pio SARACINO ,
che vuole essere un omaggio ed una rivisitazione in chiave moderna del David di Michelangelo .
Si noti l’assenza di visitatori benché questa rivisitazione di Saracino non sia niente male !

Antonio Pio Saracino, il suo David di Michelangelo, esposto -estate 2015- presso la Galleria dell'Accademia di Firenze .

Antonio Pio Saracino, il suo David di Michelangelo, esposto -estate 2015- presso la Galleria dell’Accademia di Firenze .

Didascalia di quanto sopra; Antonio Pio Saracino, il suo David di Michelangelo, esposto -estate 2015- presso la Galleria dell'Accademia di Firenze .

Didascalia di quanto sopra;
Antonio Pio Saracino, il suo David di Michelangelo, esposto -estate 2015- presso la Galleria dell’Accademia di Firenze .

Questo ‘novello David’ michelangiolesco di Saracino ha fondamentalmente queste prerogative ;

_____
coglie nel segno non nell’imitare pedissequamente l’Opera michelangiolesca ma come in alcune Opere moderne di valore pittoriche, scultoree od architettoniche che siano coglie lo spirito dell’archetipo di riferimento .
In questo caso l’archetipo è l’Opera somma di Michelangelo,
in altre di altri artisti l’archetipo è un modello del mondo naturale da cui estrarre un principio informatore, come ad esempio la successione di Fibonacci fa con molti elementi naturali ( la pigna, il guscio di un mollusco …)

_____
Saracino inoltre mantiene fede all’idea del marmo di Carrara , ( un ‘bianco C ‘ non lontano dal ‘ bianco P ‘ in quanto a purezza ) dandogli tuttavia una forma ameboide ( come un’ameba ),sinusoidale assai efficace nel suo insieme nel rendere quasi velata l’intera fisicità del suo David. Così a renderlo come un’Opera shakespeariana , continuamente da rivisitare e reinterpretare . Infinitamente valida nel tempo .

_____
Ma… si noti che il vuoto è attorno a quest’Opera, nessuno,tra i tanti visitatori del Museo,
– benché il modello di riferimento , l’archetipo , è li accanto,nella sala con lucernario -,
sembra accorgersi delle sue qualità .
Perché occorre una critica che giudichi per la folla informe le qualità di un’Opera e la informi di ciò…
La forma ‘ameboide’ ( ad ameba ) che caratterizza così efficacemente l’Opera di Saracino, sembra nel contempo qualificare il livello critico e quindi culturale della maggior parte dei visitatori.
cfr./cf. col seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/28/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi-terza-ed-ultima-parte/

[ Ma… si noti che il vuoto è attorno a quest’Opera, ]

Questo vuoto sembra fare da contro altare a quello rappresentato nella ‘minimal art’ americana, in cui ha la stessa funzione e valore ‘del pieno’, una lezione ben recepita da Saracino ?

Cfr;

Donald Judd ; senza titolo-1968. Minimal art recepita da Saracino..?

Donald Judd ;
senza titolo-1968.
Minimal art recepita da Saracino..?

A proposito;

La solita elegantona; come si fa a girare così ! Cfr. Confronta,  con ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/18/do-we-laugh/ e  '2'  e '3' .

La solita elegantona;
come si fa a girare così !
Cfr. Confronta,
con ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/18/do-we-laugh/
e ‘2’ e ‘3’ .

Annunci

Ausländer raus aus unserer Heimat!

SAM_2071

Un mondo ormai lontano; quello in cui un equilibrio da noi pressochè inesistente dominava la civiltà del tufo,dell`alabastro e del bronzo!

SAM_2074

[*]

soloalsecondogrado.worpress.com/2012/11/03/piccola-lista-elenco/

l’ombra’;

un’Opera alla quale Giacometti deve molto.

Vedi in proposito link qui sotto di rinvio.

Ausländer raus aus unserer Heimat!

Fermo restando il link qui sopra , che riporta fedelmente alcune affermazioni pubbliche,quindi ufficiali e formali di molti politici europei tra i quali quella della cancelliera tedesca Angela Merkel,

ho voluto riportare quale titolo di questo semplice post, uno slogan tanto decantato/denigrato da molti giornalisti quando intendono attaccare e deplorare i così detti gruppi di destra tra i quali quello tedesco che spesso pronuncia questo stesso slogan – ‘grido di guerra’ , etimologicamente – che in realtà se confrontato con quanto pronunciato dai leaders democratici europei, di cui al link sopra riportate affermazioni ufficiali, non diverge se non nella forma .Dunque non certo nella sostanza.

Se francamente un cittadino comunitario prova a confrontarsi con un extracomunitario su una pluralità di temi anche del tutto pacifici , noterà una incredibile acredine dell’extra comunitario su tutto o quasi tutto.
E ciò è dovuto in gran parte a questo senso di non appartenenza e desiderio di revanscismo storico e culturale nello specifico con un travolgimento di tipo etnico demografico.

soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/08/12/kashetu-kyenge-lespressione-di-un-malessere-non-la-causa/

Il link qui sopra sarà di completamento per quanto sopra sostenuto.

Quando Noi avremo saputo ristabilire un Ordine pari a quello di quel Mondo assai lontano; avremo raggiunto non solo uno straordinario traguardo ma avremo compiuto un`Opera di unico valore etico .

cfr. col seguente post ,temporalmente successivo al presente , attraverso il seguente link;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/pleasantry-pastime/#comment-1219

ed anche;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/28/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secoloil-periodo-picassiano-attraverso-modi-terza-ed-ultima-parte/

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2014/10/21/il-caos-dellarte-occidentale-del-xx-secolo-il-periodo-picassiano/

.
[*]

Una copia,in scala ’10 a 1′ de:’ l’ombra della sera’ di cui sopra. Copia presso Pisa (zona industriale Ospedaletto)

'Ombra della sera'  copia a Pisa .

‘Ombra della sera’
copia a Pisa .

_________________________________________

'Ombra della sera'  copia a Pisa .

‘Ombra della sera’
copia a Pisa .

'Ombra della sera'  copia a Pisa .Didascalia

‘Ombra della sera’
copia a Pisa .Didascalia

GLOBALIZZAZIONE apparente per quanto appariscente

Dopo gli ACCADIMENTI doppiamente (**) tragici del ;

caso di FIRENZE del 13/dicembre/2011,

— come quello NORVEGESE del 22/luglio/2011 ,

di cui vedi articoli ai seguenti link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/07/26/a-b-breivik-norvegia-22-luglio-2011/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/14/via-modenese-553-the-carnage/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/12/20/stragie-di-firenze-valutazioni-domande/

Ripropongo – aggiornato e completato con quanto segue – mio post del 4/aprile/2011 , titolato :’

:‘ Globalizzazione apparente ed appariscente ‘ ,

pubblicato nella pagina :’

:’ * ATTUALITA’ ; RUSSIA e dintorni .

di cui direttamente al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/attualita/

[ post già apparso nel blog di Pino SCACCIA , lì da me firmato col nome di ‘DARIO’ , vedi direttamente al seguente link ;’
;’ http://latorredibabele.blog.rai.it/2011/01/14/il-ritorno-del-baffone/#comments ]

Ecco il post di cui sopra ;

‘ ‘ ‘

Globalizzazione apparente ed appariscente

Nessun esercito di nessuno Stato ha mai ottenuto un risultato così eclatante nel conquistare altre Nazioni come invece è riuscito a fare il Nostro Mondo occidentale attraverso i Suoi tycoon con i loro must subliminali .
Il sistema economico industriale dell’Occidente si è ramificato talmente a fondo in tutto il Globo da fagocitare in un unico Stato – di fatto – mondiale anche i più disparati Paesi .
QuestaUNICITA’ mondiale sul piano economico con conseguente discreto livellamento sul piano politico – traguardo che appare lusinghiero per un Occidentale –

fa propendere a credere ad una UNITA’ di Civiltà .

Ne segue che spesso molti Occidentali osservano e valutano altri diversi Paesi

– come la Russia eternamente in bilico tra Europa ed Asia ( si noti ; si tratta in realtà di un unico Continente ma diviso in due a causa di una differenza geo-politica e non geo-grafica ) –

col mezzo del Loro particolare ( e non universale ) parametro culturale di valutazione .

Ma se si valuta così tra passato e presente la Russia, Noi non possiamo non sottolinearne la marcata occidentalizzazione sul piano economico ed in parte politico . Come del resto in molti altri Paesi ex CCCP .
Apparirà un abisso a Chi – pescando nella propria memoria – confronta una Russia sovietica bresneviana con quella attuale di Putin .

E’ tuttavia una visione limitata da un elemento decettivo ;

una VALUTAZIONE circoscritta sul piano prettamente politico , piano che è il riflesso di quello economico .

[ Si noti che ; l’espressione politica dell’economia industriale di mercato è detta :’ DEMOCRAZIA ‘ ] .

.
La globalizzazione potra’ essere economica ma non dell’animo umano


Ricordate le immagini ne :’ Blade Runner ‘ …?

Se ci si perita ad una VALUTAZIONE più ampia, nel tempo e nell’ottica, la realtà ci appare differente – come accennato nel mio post qui sopra ( nella pagina ’ * ATTUALITA’ ; RUSSIA e dintorni ) – .

La valutazione deve necessariamente estendersi al piano CULTURALE del soggetto esaminato .

Piano che ha radici così profonde – specie in quello Russo , Paese di antichissime origini e con una religione tutta Sua come il cristianesimo ortodosso e quello protoslavo – da portare indietro di millenni .
Si scoprirà così una CULTURA profondamente differente – e persistente – dalla Nostra .

In definitiva ;

non si può eguagliare alla sola politica ( e all’economia ) la VITA ( sociale ) di un Paese .

Concludo con un Nostro ( occidentale ) vecchio proverbio :

: ‘ si vede ciò che si conosce ‘ .

Appare chiaro alla luce di quanto qui sopra detto .

‘ ‘ ‘

Quanto qui sopra trascritto ha pari valore in riferimento agli ACCADIMENTI di cui sopra link di rinvio .

Denaro , notorietà , carriera
sono posti come i traguardi personali di ogni giovane intraprendente e nel contempo sono le fondamenta di una Società in cui il mito di un progresso illimitato – falso come nient’altro in questo Mondo – appare al pari di un

totem/tabù

fondamento di un Universo
– che è una realtà agli antipodi del termine ‘Universo’,dunque ristrettissimo/limitatissimo –
che non è altro se non l’icona di uno ‘spettro della libertà’ , per usare le parole di L. Bunuel nel titolare una Sua Opera cinematografica .
Un ectoplasma di forma e consistenza indefinibili ed irraggiungibili ,tutt’altro che attraente .

In un Universo così misero le Nostre scuole
tanto tecniche per quanto vuote non solo non soddisfano la tensione ideale che istintivamente si presenta in molti ragazzi che con sincero interesse si accostano al mondo della Cultura, ma anzi inibiscono in Loro ogni tensione emotiva .
L’oscuramento di un intero Universo culturale – operato nei Nostri Atenei – appare palese in Coloro
– e sono pochi non essendo retaggio da ‘ omnibus ‘
che si peritano ad andare a sfogliare vecchi libri polverosi in cui grandi Maestri del passato appaiono , alla luce dei nostri tempi ed eventi ,come saggi Profeti . [//]
Ma Essi sono inspiegabilmente dimenticati, anzi di più ;
; seppelliti sotto tumuli di libri e dunque Autori insignificanti ma insigniti dei più autorevoli Titoli accademici e Riconoscimenti internazionali .

(**)
Per quanto qui sopra detto appare chiara la ‘doppiezza’ della tragicità’ di simili eventi ;
da un lato le morti che ne sono conseguite,

dall’altro l’espressione di un passato inconcluso e defraudato nel contempo di un futuro .

E pertanto tutto ciò ci appare come l’espressione di un dramma senza fine come le fatiche di Sisifo o la condanna di Prometeo, ( di cui vedi sopra immagine mitologica ) .

[//]
Ecco perchè si può validamente affermare che :’

:’ la Conoscenza sta al Conoscibile  (allo Scibile) come la direzione sta allo spazio ‘ .

Saluti, topo.gigio .

A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE

A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE .

SECONDA PARTE

( …segue dall’articolo:’ A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011:’ ) .
.
( vedi ‘PRIMA PARTE’ nell’articolo :‘ A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011 ‘ in ‘ARCHIVIO ‘ luglio 2011 ) .

Sulle ragioni di fondo storiche e culturali che spiegano brevemente ma credo compiutamente le ragioni della strage qui in discussione si è parlato nella ‘PRIMA PARTE’ di questo articolo a cui dunque rinvio .

Qui mi preme sottolineare
l’inconsistenza di fondo della ricorrente tesi di :’

:’ ‘ FRUTTO DI UN PAZZO ‘

con cui la pluralità dei mass media televisivi , cartacei od informatici bollano il gesto di Breivik dandone così sbrigativo e superficiale conto della causa fondamentale.
Non solo per questo episodio ma anche per molti altri – di natura profondamente differente,ma accomunati da comuni eventi delittuosi – come ad es. quando Saddam Hussein invase la prima volta il KUWAIT o quando OSAMA BIN LADEN compì l’attentato alle Torri gemelle .

Non mi aspettavo da quei mezzi di informazione che risibili motivazioni di quel genere .
Ma nell’articolo ‘prima parte’ si sono evidenziate le VERE RAGIONI di un simile gesto .

Poi sottolineo,
completando – almeno in piccola parte – la dimostrazione di quanto asserito nel primo articolo rinviando con questo link a quattro post contenuti nella pagina:’
‘Quattro chiacchiere sul CINEMA d’ ESSAI e sul suo scomodo valore ‘.

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/

I primi tre post del 15/aprile/2011 titolati :‘ Pazzia o tragica psichica necessità? ‘//
‘DIES IRAE ( Vredens Dag )’// ‘Il CORVO ( Le corbeau)’ .

Il quarto post del 19/aprile/2011 titolato :‘Pianeta CHAPLIN ;
seconda parte .
CHAPLIN e la Sua visione del mondo ‘
.
[ Si noti in quest’ultimo post le annotazioni circa il rapporto tra Civiltà occidentale e Mondo ebraico ] .

In questi quattro post – non sto a ripetermi più di tanto – si noterà la presenza di un Pensiero possibile – espresso da forze estranee,si noti, ad un Mondo potenzialmente e faziosamente pangermanico – sulla continuazione della Nostra Civiltà occidentale-continentale apportando una netta cesura con le tendenze puramente economiche industriali provenienti dagli U.S.A. .

Un’Immagine de : ‘ Il corvo ‘ ( Le corbeau ) .
Non a caso uno dei protagonisti – ma il vero protagonista è la vicenda nel suo insieme – fa oscillare una lampada affermando :’

:’ dove il bene e dove il male … ‘

Quanto mai attuale nel suo ri-proporsi storico col triste evento di cui sopra .

Nell’Amleto, Shakespeare fa affermare ad uno dei personaggi :’

:’ le malazioni risorgono per quanta terra le ricopra agli occhi degli uomini ‘

A. B. Breivik | NORVEGIA 22 luglio 2011

Anders Behring Breivik ;

un comune ragazzone con tanti capelli biondi …

Venerdì/22/luglio/2011;
Utøya/OSLO/NORVEGIA/EUROPA nord occidentale…

.
La strage/the massacre/the Holocaust/ occidentale del terzo millennio

,

– una sparatoria a Utøya e una bomba a Oslo -.

.
PRIMA PARTE .

.

Nulla è per caso ; ‘ L’urlo ‘( Skrik ) del Pittore NORVEGESE Edvard Munch .

:”(…) Il passato ritorna presentando il conto , Benn, Juenger,Gottfried, Heidegger, Spengler o – fuori dalla Germania – l’americano innamorato dell’Italia Ezra Pound , il medico francese Céline, ebbero tutti Loro l’ardire – utilizzando i versi di Pound stesso – di un ‘tragico Sogno’ che ormai ‘pesa’…( da :‘Canti pisani’,Pisa 1946 ).

Quale Sogno ?


Un Sogno che potesse difendere la Civiltà Occidentale, ridestando la visione di un Mondo allegorico in declino e di cui lucidamente, tra tutti Spengler aveva evidenziato il decadimento in corso.
Un Mondo livellato su una Realtà fatta di ‘bottegai’ alla ‘Mc’ o di industriali – i famosi ‘ tycoon ‘ – pronti a sublimare in un prodotto seriale banale ,come un automobile,l’intima essenza dell’Uomo .

Tutto l’Occidente continentale stava perendo ,già dai primi anni del secolo scorso, sotto i colpi di una non-cultura provenienti dalla estrema propaggine dell’Occidente; quella oltreoceanica – come W.F.HEGEL ebbe a definire l’America settentrionale ; gli U.S.A. –

e fu così che il tragico esperimento di rivalsa,di riscossaPRIMA DI TUTTO CULTURALE – fu tentato con tragico epilogo .

La tragicità non risiedette tanto nell’esito della seconda Grande Guerra, come si potrebbe d’acchito pensare, MA SOPRATUTTO PER LA MORTE DI QUEL SOGNO mitizzato fin dai suoi primi albori con la Civiltà greco/romana .
Il Mito consistente nella speranza che l’Occidente non capitolasse con tutto il Suo retaggio culturale .E con questo avesse fine la propria identità .

[ Robert MUSIL ne :‘ I turbamenti del giovane Törless ‘ ebbe a scrivere :‘ Noi moriamo la sera e rinasciamo la mattina ‘ .
La percezione chiara di allora da parte di molti – e in particolare ed in anticipo sui tempi ,da parte dei Personaggi sopra citati – fu proprio questa ;
;’ la morte definitiva della Fenice ‘;essa non sarebbe mai più risorta dalle sue stesse ceneri ‘
. La morte pura e semplice di una Civiltà . ].

Ecco spiegato il perchè del secondo libro di Spengler :
:’ L’UOMO E LA TECNICA’
( tit.orig. ; ‘ Der Mensch und die Technik ‘,1931 ).
Un rapporto meccanico ed arido per un ‘non occidentale’ tra se stesso e la tecnica acquisita passivamente , fatto inaccettabile per l’Artefice della tecnica stessa ,cioè l’Uomo Occidentale stesso (… dall’Orologio descritto da Bessarione in poi…), che prima degenera in tal rapporto poi ,presane coscienza, inorridisce di ciò .
Ma questo tentativo di affrancazione da un ‘Golem‘ o, se si vuole, dalla mostruosa creatura di lang(h)iana memoria (Moloch) ne :’ Metropolis‘- degno dell’ araba fenice – andò perso e con Lei il quesito di fondo ;

:quale il Nostro futuro di Occidentali ?



I Nostri Governi Occidentali,
,tanto democratici quanto apparentemente tali, hanno saputo dare ‘cose‘ ma null’altro .Il Mito si è trasformato in vile menzogna contabile .
Hans KELSEN parlando difatti della felicità ‘statale’,cioè apportata dallo Stato, ne definiva la consistenza nel conferimento, ai cittadini di quello Stato, di ‘beni’ e ‘servizi’.
Non certo nella ricerca di una felicità interiore ( vedi :’ Teoria generale del Diritto e dello Stato) .

Con un impianto neopositivista come quello kelseniano, i Governi post bellici occidentali hanno implicitamente,silenziosamente e segretamente fatto accettare ,ad ogni singolo ignaro cittadino, l’abbandono del drammatico quesito del rapporto tra ‘ l’UOMO ‘ e la ‘ TECNICA ‘; tra il ‘fare’ ed il ‘pensare’ tra la realtà ‘fattuale’ e ‘fattibile’ma, sopratutto, hanno finito con attribuire colpe olocaustiche a quel Mondo culturale che ebbe degenerazione finale solo nei suoi ultimi risvolti politici ma non nel suo porsi gli interrogativi fondamentali – e legittimi – di cui sopra .

Ecco la colpa , – e… DI CHI ?

,Colpa che ha portato ad annullare ,a svuotare di ogni significato i voli simbolici di un J. EVOLA ,le riflessioni per analogia storica di uno Spengler – come Spengler stesso amava sottolineare la ‘consistenza procedurale’ del Suo lavoro – portando l’essere umano a smitizzare ogni sentimento ,ogni illusione, ogni realtà che vista nella sua crudezza ha generato i mostri della quotidianità che Noi tutti abbiamo sotto gli occhi .
La mancanza di un qualsiasi mito,di un qualsiasi Ideale .Ecco il risultato di tutto questo lavoro post-bellico .

E quindi ?

e quindi bollare simili attentati con l’etichetta :’
:

‘ FRUTTO DI UN PAZZO ‘

è nascondersi dietro ad un dito .E’ la vera follia .

Vuol dire negare ogni raffronto con il Nostro passato e con una Storia che andrà necessariamente riscritta .
Se pur certamente esecrabili , simili gesti sono il frutto di un profondo disagio che ha antiche e intelligibili radici come ora accennato .


Un titolo appropriato (…) .

( continua … con l’articolo :’A. B. Breivik, Norvegia 22/7/2011 | ecco il PERCHE’ della STRAGE ‘ ).

REFERENDUM 2011 PERCHE’ VINCERA’ il ‘SI’ .

REFERENDUM  2011

PERCHE’ VINCERA’ IL ‘SI’ .

Domani , domenica 12/giugno/2011 e dopodomani lunedi’ 13 , si terrà’ un referendum ( e come tale con valenza solo abrogativa )

circa ;

affidamento gestione acque ( solo gestione pubblica[si] ,  anche gestione privata[no] )

tariffario acque ( solo prezzo di costo [si] , anche in bolletta profitto[no] )

energia nucleare ( niente centrali sul suolo italiano [si], costruzione centrali sul suolo italiano [no] )

legittimo impedimento ( il Presidente del Consiglio ed i Ministri non possono autocertificarsi impediti ad apparire davanti ad un giudice [si] , il Presidente del Consiglio ed i Ministri possono autocertificarsi impediti ad apparire davanti ad un giudice[no] .

Questo referendum mi ricorda tanto quello promosso dall’allora deputato Mario SEGNI nel giugno 1991 ;

; — era dato per perdente con la probabile mancanza del quorum anche grazie all’invito dell’allora Presidente CRAXI ( e da Bossi ) di ‘ andare al mare ‘ ,

— era l’incipit del tramonto della prima Repubblica sull’onda processuale emotiva e del disastro economico creato da tangentopoli ,

— era l’espressione di un sentimento profondamente popolare teso a cambiare pagina ( ma sarebbe più corretto al tentativo dubbio di farlo ) .

Tutti questi elementi – anche se in forma ‘ammodernata’ ci sono tutti anche per il referendum di domani .

La maggioranza dei cittadini,

da un lato vorrà riappropriaresi di un diritto sacro santo di evitare gestioni di un elemento basilare come l’acqua,

dall’altro vorrà ribadire che il vecchio referendum sul nucleare fu già tenuto e ben chiarito allora il Loro parere in merito a questo argomento ,

infine come la tracotanza di CRAXI di allora fu duramente punita così con il quesito sul legittimo impedimento la si punirà domani .

Le forze politiche che attualmente invitano all’astensione ,

– per non invitare a votare ‘NO’ sapendo che sarà un voto di pochi non volendo certo accumulare un’altra batosta politica dopo quelle comunali –

, hanno escogitato un modo come un altro per rifugiarsi in ‘corner’ .

E con i referendum che di tanto in tanto si ha un barlume  dell’unica vera democrazia ; quella diretta e non ‘intermediaria’ come quella parlamentare .

Un ‘ restyling ‘ attraverso un cambio di persona , ma la sostanza sembra essere la stessa .

Tag Cloud