Solo Al Secondo Grado

Articoli con tag ‘vetero comunisti’

Caro PRESIDENTE !

Caro PRESIDENTE !


Parafrasando le parole di Vasco Rossi ;
‘le frequentazioni pericolose’ del Pres. Napolitano . Si noti alla destra di Napolitano l’ex leader – dittatore rumeno – Ceauşescu .

‘Ciò che fa di uno Stato un inferno , è precisamente il tentativo dell’Uomo di farne un Paradiso sulla Terra’.
.
Friedrich Hölderlin

[ Affermazione poi ripresa da Karl POPPER ]

Premessa ;

un Presidente è ,e deve essere, il Presidente di tutti Noi .
E’ con questo sincero auspicio che scrivo quanto segue .

Giorgio NAPOLITANO ;

il primo Presidente della Repubblica italiana di estrazione comunista pura, avendo fatto parte della dirigenza del P.C.I. .

Fin qua nulla di male, nulla da eccepire, se non che i tempi si evolvono verso un ‘pluralismo’ che finisce con il far affermare forze-guida (auto) proclamate(si) vindici dei più deboli e bisognosi .
Guida delle Masse amorfe ed ignoranti che da sempre soprafatte nella Storia dell’Uomo trovano in pochi Loro autorevoli altruisti rappresentanti ‘illuminati’ la forza di emergere facendo valere i loro sacrosanti diritti .

Bla, bla ed ancora bla

.
Ma … guardiamo in faccia – prammaticamente – alla realtà attuale seguendo il comportamento di Chi è stato una forza guida ,semmai pure spirtuale, di tali Masse reiette .
Guardiamo cioè all’operato ,negli ultimi tempi, del Nostro caro Presidente Giorgio NAPOLITANO .
Guardiamo – più precisamente – al ragionamento che possiamo ipotizzare sottende il Suo Pensiero in base ai tre seguenti episodi politici che Lo riguardano .

In forza della drammatica situazione economica italiana ,

[ ma anche politica ,con un Presidente del Consiglio dei Ministri – S. Berlusconi – impegolato in vicende amorose da postribolo ]

Sempre parafrasando le parole di Vasco Rossi;
‘le frequentazioni pericolose’ del Pres. S. Berlusconi . Molto più comprensibili ed auspicabili se confrontate con quelle del Pres. NAPOLITANO !

,all’interno di un contesto internazionale altrettanto drammatico ,
NAPOLITANO elegge nel novembre/2011, senza un preciso concerto parlamentare un non parlamentare ;Mario MONTI ( dopo averlo in tutta fretta nominato Senatore a vita ) .
In sostanza forma un Governo tecnico – di cui vedi concetto al seguente link ;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/07/16/la-manovra-economica-luglio-2011/

senza un accordo parlamentare ben preciso ,come di regola, esautorando il precedente Governo presieduto da Berlusconi .

— Propone successivamente di dare la cittadinanza italiana ai figli di immigrati stranieri .
E appare chiaro – di conseguenza – il risvolto politico di finire così con l’influenzare il voto elettorale politico a favore della sinistra italiana .

Quando – di badi bene – per anni scandalosamente ,e senza precedenti in nessun altro Paese così detto civile , – non si è mai data la possibilità agli italiani residenti all’estero di votare attraverso le ambasciate italiane ( ma solo rientrando in Italia, con spese insopportabili ai più )

per il fatto che la sinistra temeva che tali voti avrebbero favorito la destra italiana !

Infine, terzo ‘episodio politico’, pochi giorni fa, in occasione del 25/aprile (2012) ,il Nostro caro Presidente NAPOLITANO avverte dei pericoli della così detta ‘anti politica’ di cui il noto comico Beppe GRILLO ,attraverso il suo movimento ‘cinque stelle’ ,si è reso interprete .

Come se un qualsiasi cittadino non avesse il diritto di manifestare apertamente il proprio dissenso !

__________________________

Mi fermo qua invitando Chi legge a riflettere su Coloro che per formazione politica/culturale avendo assorbito l’Universo politico, descritto in alcune pagine ed articoli di questo blog, quale quello comunista che la storia ci ha mostrato essere anti democratico (‘), difficilmente cambiano poi stile comportamentale in senso veramente liberale.

Poco vale – ad esempio – cambiare denominazione da Partito Comunista italiano in Partito Democratico se poi si mantengono intatti certi schemi culturali che portano a conclusioni o anti liberali o di parte – e quindi non rappresentanti tutta la Collettività , – ma solo di ideologie estreme nelle loro conclusioni , peraltro superate dai tempi spesso in modo tragico .

Il colore delle bugie

(‘)
o, come diceva l’economista F.A. von Hayek la via del socialismo è la via verso l’asservimento (schiavitù) attraverso un processo di straniamento economico dalla vita economica del singolo individuo,e finendo con irregimentare ogni sua attività umana .

Nota finale ;

rinvio al seguente link ( vedi primo commento datato 6/aprile/2011 titolato :’La RISPOSTA’ )

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/

in cui si evidenzia – da parole del Pres. NAPOLITANO stesso – il modo di ragionare che Lo caratterizza .

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QUELLI CHE DISSERO NO

QUELLI CHE DISSERO NO di ARRIGO PETACCO

__________

Ricordando/rinviando a

quanto già detto nell’ articolo al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/05/16/la-riscrittura-della-storia/

mi soffermo su un’ Opera di recente pubblicazione ( settembre 2011 ) del noto Scrittore e Storico Arrigo Petacco ; tra i pochi che hanno avuto il coraggio di affrontare non solo con imparzialità ,

ma semplicemente di affrontare , cioè trattare e NON dimenticare ,

temi tralasciati, non per dimenticanza ma per parzialità storica dalla ‘storiografia ufficiale’

Premessa/introduzione all’Opera :

l’Opera tratta della reazione dei militari italiani dopo l’Armistizio italiano reso noto l’8 settembre 1943 .

Essi – prigionieri presso campi di prigionia allestiti dagli Alleati, inglesi ,americani,francesi etc… – si divisero in due gruppi ;

___ i cooperatori ( i :’ Coman ‘ ) e,

___ i non cooperatori ( i :’ Noncoman ‘ ) .

I primi
decisero di accettare di collaborare col ‘nemico’ all’inizio Guerra e poi alleato dopo l’8 settembre del 43,

i secondi
decisero di non collaborare mantenedo una posizione – mal interpretata storicamente – di coorenza e dignità verso NON il regime , ma sopratutto verso la propria Patria , l’Italia .

Tra questi ultimi – i ‘ noncoman ‘ – nomi famosi di giornalisti, politici ed artisti
– vedi Loro elenco in alcuni nominativi riportati tra i tag ( ‘ etichettato con ‘…) sotto il presente articolo – ,
Ma anche sacerdoti coerenti con le scelte – coerenti – dei prigionieri (laici) italiani ‘noncoman’ .
Tra i detenuti ‘ Noncoman ‘, politici ‘da civili’ ricordo Giovanni Dello Jacovo che dopo la fine Guerra sarà eletto Deputato nelle liste del Partito Comunista Italiano .

Tra gli artisti il famosissimo Alberto Burri, medico di formazione e pittore, ma sarebbe meglio dire ‘trasformatore della materia’, per vocazione; eccolo in una fotografia ai tempi della prigionia in Texas,

Alberto Burri ; concentration camp          Texas 1945

Alberto Burri ;
concentration camp Texas 1945

______

In questo articolo mi soffermo

su una questione posta dall’Autore ;

Egli ( Arrigo Petacco ) si chiede :”

:” (…) per chi non firmava [ la scheda ‘I promise‘ di collaborare con gli Alleati ,come fecero ‘ i coman ‘, n.d.t. ] , la prospettiva era di rimanere dentro il campo ‘fascista’ e subire nuovi stenti e nessun vantaggio .
(…) Questo rifiuto, evidentemente non bastava ai detentori ( i guardiani dei campi, n.d.t ) ,che tornavano regolarmente alla carica ogni 15 giorni .
D’altronde, il solo fatto che qualcuno non volesse collaborare con gli alfieri della libertà non finiva mai di stupirli .
Cosicchè ci provavano e riprovavano senza mai stancarsi,nella certezza che,prima o poi, la luce avrebbe finalmente illuminato la mente oscurata di questi bambini ciechi che rifiutavano di essere accolti nel paradiso della democrazia .

Queste sterili schermaglie durarono a lungo ,fino a quando i detentori decisero di passare ad altri sistemi di convincimento :
diminuirono progressivamente le razioni alimentari ed aumentarono le vessazioni(…)
Ma perchè farla pagare anche agli italiani ?

L’Autore sostanzialmente si chiede il perchè di tale accanimento anche mentre la Guerra giungeva al termine e dopo che solo il Giappone era rimasto belligerante .

Petacco porta varie possibili risposte ;

___ un’ipotesi è quella di ritorsioni dopo il racconto di ex prigionieri americani ritornati a casa,racconto di maltrattamenti subiti nei campi di prigionia italiani .

___ altra ipotesi è quella di una campagna giornalistica che accusava il Governo americano di trattare troppo bene i prigionieri .

Personalmente , a questa domanda intelligente ,
credo si possa dare la seguente risposta :

perchè Chi sopporta la fame e vessazioni di ogni genere per rimanere coerente con le proprie Idee non aderendo così ad altre Idee – sconfessate con la propria coerenza – ,

è pericoloso ad oltranza – sine die – .

In altri termini ,
Coloro che tennero tale atteggiamento non tralasciarono mai la vera Idea democratica di ‘rimettere in gioco’ ciò che avvenne ,cioè non tralasciarono mai l’Idea principe di una continua ‘RISCRITTURA della STORIA’ .

Fatto che in questo decennio sta avvenendo,seppur tra mille difficoltà ed opposizioni di vario genere .

Tale pericolo fu abilmente avvertito dalla dirigenza americana di allora e quindi i ‘noncoman’ furono perseguitati in tutti i modi possibili .

Su quest’ultimo aspetto/comportamento americano/inglese mi soffermo
– rinviando nel contempo al link di cui sopra (e a quello qui subito sotto) che già sottolineano alcuni elementi qui ribaditi – ;

la seconda Grande Guerra non fu una Guerra prettamente militare .
Tre grandi fronti ideologici ed economici si fronteggiarono senza misura .
Due prevalsero ma… se le contingenze militari fecero trionfare anche quello comunista, poi la Nemesi storica ha saputo rendere giustizia col tempo. La caduta del Muro di Berlino ne è riprova .
L’altro grande fronte vittorioso ora sta facendo i conti a distanza maggiore nel tempo ma li sta facendo .

Vedi al seguente link con link ulteriori lì contenuti ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2012/01/02/globalizzazione-apparente-per-quanto-appariscente/

ulteriori elementi .

Al seguente link vedi
la trattazione cinematografica ufficiale del tema bellico secondo ‘intellettuali e cineasti’ del tempo e non solo – I. MONTANELLI e R. ROSSELLINI – ( post del 9/novembre/2011 : ‘ Il GENERALE della ROVERE ‘ ),

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/quattro-chiacchiere-sul-cinema-d-essai-e-sul-suo-scomodo-valore/

Una curiosità;
un articolo di giornale de :‘ l’osservatore romano ‘ della metà di gennaio 1960,

l'equipaggio del sommergibile Evangelista torricelli, 'rivive'... in queste poche righe e nel passaggio del testimone

l’equipaggio del sommergibile Evangelista torricelli, ‘rivive’… in queste poche righe e nel passaggio del testimone

NEWS BATTISTI ( & C. ) .

Battisti  alias  Pappagone  (…)

Quanto postomi e posto  come  DOMANDA  ,

[ Vedi  alla pagina : ‘  SOFRI, BATTISTI & C. ( D. FO incluso ) / Riflessioni varie ‘ , nel primo articolo  e  nel primo  commento del 6/aprile/2011   ,

direttamente al seguente link ;

 https://soloalsecondogrado.wordpress.com/sofri-battisti-c/   

]

, ha avuto la riprova  nella decisione  – di oggi  la notizia – del Brasile di negare l’estradizione  in Italia di  BATTISTI .

La commedia carioca si trascinava in realtà da tempo vedi in merito i commenti a far data dall ‘  8/aprile/2010 al seguente  link  ;

http://latorredibabele.blog.rai.it/2009/02/01/estradizione-o-liberta/

( miei commenti  lì  firmati  ‘ DARIO ‘ ) .

sarei tentato di commentare il tutto con l’espressione che alle volte troviamo sotto alcune vignette comiche ( ma qui tragiche ) : ‘

  : ‘ Senza parole ‘

Parimenti si resta  ‘senza  parole’  di fronte alle considerazioni espresse in merito alla decisione brasiliana , al seguente  link  :

http://www.ilpost.it/2011/06/09/cesare-battisti-e-libero/#comments

Considerazioni espresse con totale faziosa partigianeria di chi è figlio ( anche  biologicamente parlando ) di quei tempi .

Ovvia l’impossibilità di dialogo con costoro che si ritengono portatori e vindici di ideali quali   ‘libertà’  , ‘giustizia’   etc…

Aggiungo tuttavia questo ;

al di là del diniego di giustizia verso tante vittime del tutto estranee  alle ( pseudo ) lotte  ideologiche  di  allora  delle quali  BATTISTI  fu uno degli artefici e carnefice delle prime ,si nota col comportamento di Paesi come quello brasiliano una persistenza nel sostenere ( sul piano internazionale )

interpretazioni storiche profondamente distorte e superate del così detto periodo degli anni di piombo .

( In casa Nostra ) , si nota il perdurare di una mentalità da ‘guerra fredda’  cioè da  ‘anni di piombo’   che si manifesta con affermazioni del tipo ;

 ; il lasso di tempo intercorso tra crimine commesso e condanna inflitta è troppo lungo per cui si rimane perplessi  di fronte alla volontà di alcuni ( la legge ! ) di voler applicare la pena (…) .

Un bel modo per nascondersi dietro ad un dito !

Il comunismo – nella sua espressione più radicale e violenta – ha rappresentato e rappresenta la negazione di tutto quanto ogni Collettività aveva creato in secoli di Storia .

Esso abbracciando l’idea di un totale nichilismo, ha finito fatalmente col prendere forma  attraverso figure come Battisti e Sofri – nell’identificazione tra politica e lotta armata .

Distruggendo ogni modello culturale, religioso e sociale  antecedente .

I risultati li conosciamo – e molti li hanno vissuti sulla propria pelle – ma a quanto pare Paesi come il Brasile e purtroppo anche come quello francese sembrano dimentichi di tutto questo .

E’ questo il vero fatto preoccupante che ci si presenta in tutta la sua potenziale drammaticità !


(°°)
Nota;

Gilles Pécout, l’autorevole storico francese

, che parla bene la lingua italiana, in una trasmissione televisiva italiana, RAI storia, – http://www.raistoria.rai.it/ – (canale 54 del digitale terrestre) andata in onda giovedì 10 novembre 2016 (ore 14:00), ( e su RAI TRE ) risponde,non senza un certo imbarazzo palesato nell’atteggiamento ‘difensivo’ subito seguito alla domanda,  alla domanda stessa qui sopra posta (attraverso link)  nel corso della trasmissione  dalla giornalista Michela Ponzani ne “Il giorno e la Storia” e
( vedi direttamente anche al seguente link ,
http://www.raistoria.rai.it/articoli/immigrati-italiani-in-francia/35223/default.aspx )

e qui di seguito riscritta :’

…la domanda :’ perché la Francia ha dato ospitalità durante il periodo degli anni di piombo a terroristi italiani come Cesare Battisti,per mezzo della così detta ‘dottrina Mitterand’ etc…? ‘

La risposta dello storico Gilles Pécout , è stata questa:’

:’ mentre l’ospitalità durante il ventennio fascista,a antifascisti italiani, veniva ‘dal basso’ della Francia, era cioè fatto naturale e ‘popolare’ ,
nel periodo degli anni di piombo – anni sessanta settanta – fu frutto, l’asilo a veri e propri terroristi italiani, della scelta politica del capo dell’esecutivo francese,
François Mitterrand che divenuto Presidente di Francia, pronuncia pubblicamente due discorsi (denominati successivamente come ‘dottrina Mitterand’) riguardanti l’asilo politico da concedere a italiani condannati dopo il 1981 (data di elezione di Mitterand a Presidente di Francia) in maniera dubbia per reati politici dalla Giustizia italiana e a condizione che non avessero commesso fatti di sangue…’

Gilles Pécout,
non dice per quale ragione/i presumibilmente Mitterand fece quella scelta, ne entra in merito al fatto incontestabile che se Mitterand faceva adottare alla Giustizia di Francia un provvedimento simile – senza legge alcuna, quindi da Stato giurisdizionale e non legislativo ,come la Francia invece è –,
riteneva ,(è dato oggettivo!) l’Italia degli anni sessanta settanta un Paese sostanzialmente dittatoriale – totalitario o autoritario – come quello reputato del periodo fascista!
Ma  Mitterand scadeva così in una contraddizione tremenda;

dopo che la Francia degli anni trenta, aveva concesso l’asilo politico ai dissidenti italiani del regime fascista, ecco che la Francia di Mitterand degli anni ottanta, concede l’asilo politico ai dissidenti italiani del Governo socialista italiano formato da quegli stessi ex dissidenti italiani esuli anti-fascisti in Francia! ( E, tra quegli esuli anti fascisti, ne voglio ricordare uno in particolare; Sandro Pertini che all’epoca della ‘dottrina Mitterand’ era divenuto presidente della Repubblica! )

Commettendo così Mitterand un errore madornale nel confondere/mettere sullo stesso piano gli intellettuali contrari ad un Regime (quello fascista)[°] con dei veri e propri terroristi – leggi assassini – degli anni di piombo e Gilles Pécout col suo silenzio in merito a questo errore di Mitterand è certo colpevole di una profonda disonestà intellettuale, non tanto per sciovinismo tipico del mondo francese, ma di parte, leggi ‘partitica’ .

In altri termini la Francia giudicava
-attraverso la così detta‘dottrina Mitterand’
l’Italia che giudicava i propri terroristi di sinistra.
E la Francia lo faceva a ‘senso unico’; cioè solo quando l’Italia giudicava colpevoli solo i terroristi di sinistra .
Senza contare il fatto che era un’intromissione inaccettabile nella giurisdizione di un altro Stato.
Fatto questo riconosciuto recentemente dalla Corte europea per il caso Cesare Battisti – quando era ancora ospitato dalla Francia – e che la Francia fece fuggire in Brasile per non consegnarlo alle Autorità italiane come da ordinanza della Corte europea stessa !

che buffa politica quella francese di Mitterand… N’est-ce-pas Monsieur le professeur Gilles Pécout

?

Se con gli Annali di Francia – École des Annales – la storia non è puro ‘événementielle’ ma ‘questioni / problematiche’ che di volta in volta,di generazione in generazione vengono rielaborate su determinati avvenimenti storici,
come mai gli storici francesi
non applicano questo loro brillante iter metodologico, rappresentato dagli annales, alla ‘doctrine Mitterrand’ ?Si pour les Annales de France – École des Annales – l’histoire n’est pas pure ‘événementielle’ , mais ‘questions / problèmes’ que de temps à autre, de génération en génération sont retravaillées sur certains événements historiques,
pourquoi, les historiens français ne appliquent pas leur approche méthodologique brillante, représentée par les Annales, à la «doctrine Mitterrand»?

[°]
Intellettuali italiani anti-fascisti pur sempre colpevoli di un dissenso consistente nel ‘lavare in pubblico i panni sporchi’,
senza contare il fatto – fatto che la Francia dimentica – che anti fascisti come i fratelli Rosselli furono eliminati da forze di destra francesi in Francia, quindi il ‘dissenso francese’ era tutt’altro che unanime verso le scelte italiane in fatto di ‘Autorità’. …

Nota;

se per Sartre,
emerito intellettuale francese, la storia non è altro che :” il presente che prende coscienza del passato “, allora per molti storici ed intellettuali francesi contemporanei il presente è ancora ‘da venire’ !

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