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Rome, Holy See, Thursday 21st February / 2019 Summit on pedophilia, or Synod of hypocrisy?

Rome, Holy See, Thursday 21st February / 2019
Summit on pedophilia, or Synod of hypocrisy?

chiesa e pedofilia

Il Nostro Caro Papa Francesco ( I°),

facendo come sempre di testa propria,
ha aperto oggi ,giovedì 21/febbraio 2019, e per i prossimi giorni, un ‘summit’ sulla pedofilia presso la Santa Sede, ovvero in Vaticano – Roma – .
Un vero e proprio Sinodo finalizzato a colpire non tanto la pedofilia nel mondo, ma la pedofilia in seno alla Chiesa – piaga ormai non solo endemica, ma epidemica nel Clero – a causa di alcuni Suoi indegni rappresentanti.
Essendo un raduno di Vescovi si sarebbe dovuto parlare di ‘Sinodo’,
ma… la cosa non deve essere piaciuta, così che si è mutato il titolo della riunione internazionale tra alti Prelati, ben 190 Vescovi da tutto il mondo,
in :‘Summit’, una ben nota parola tutta inglese.

Dopo i tempi , assai recenti, in cui si nascondeva ad arte ogni abuso di sacerdoti su bambini, fino al Papa emerito dimissionario, ed ancora vivente, Benedetto XVI (Papa Joseph Ratzinger) ,
ecco farsi strada,

visto l’esplodere della questione, anche per l’alto numero di casi,
[ che danneggiano la Chiesa economicamente visti gli enormi risarcimenti imposti negli USA alla Santa Sede, come diretta responsabile degli abusi commessi dai Suoi appartenenti, i Sacerdoti. (Legame diretto di responsabilità, che non è invece – ancora – riconosciuto nel Continente europeo) ]
oltre che per il titolo assai elevato dei Prelati coinvolti; Vescovi e Cardinali 

la strategia tutta papale di falciare il problema pedofilia alla radice; chiamando in causa  ,e a muso duro, tutti i maggiori responsabili della Chiesa; i Vescovi.

La vera ragione (la ragione profonda) di tanta sollecitudine
– per giunta sotto i riflettori mediatici di tutto il mondo, nell’affrontare tale problema pruriginoso da codice penale e fiamme infernali – ,
sembra annidarsi in una questione di carattere venale;

negli USA,

a differenza che in Europa, (che forse ben presto si sposterà su decisioni giurisprudenziali similari a quelle americane)

la responsabilità civile – pecuniaria – per gli abusi di Sacerdoti su minorenni, si estende anche alla Santa Madre Chiesa.
Per cui se il Sacerdote pedofilo colto con la ‘verga nel posto sbagliato’, deve pagare un forte risarcimento alla famiglia del bambino abusato, ma non può pagare tale risarcimento – generalmente milionario – ne risponde la Chiesa, che paga, pena sequestro di ogni bene del Vaticano su territorio USA.

.

La pedofilia è sempre stata una piaga all’interno della Chiesa fin dai tempi di Gesù;
basta ricordare ‘lo scandalo’ nel Vangelo di San Matteo (capitolo 18/versetto 6 Vangelo di San Matteo).

Solo che fino alla prima metà del secolo scorso, si tendeva a nascondere ‘gli scandali’ per varie ragioni:

* vergogna familiare,
* vergogna dei familiari nel pensare che il bambino violato verrà additato come un appestato,
* mal inteso rispetto ad oltranza verso la Chiesa, che impone un doveroso silenzio morale per il bene della Chiesa/Comunità stessa.
Papa Joseph Ratzinger, ad una domanda personale ,durante una cena, di Vittorio Messori
uno scrittore cattolico in grande considerazione nel mondo religioso
in merito al fango che gli ‘scandali’  possono gettare sulla Chiesa, rispose:”
:”la Chiesa è di Cristo, e come tale rimane pura.”

Ma ai nostri giorni, le cose sembrano profondamente mutate;

* La pubblica vergogna è stata trasferita – attraverso i mezzi di comunicazione – da colui che subisce violenza, a colui che la commette
* Vi è di conseguenza un aumento della repulsione dell’opinione pubblica verso questi casi di ‘violazione della persona’, sopratutto una totale repulsione nei confronti di coloro , i Sacerdoti, che dovrebbero veramente amare – ma in vero senso biblico – i bambini.
* A questa novella sensibilità dell’opinione pubblica, forgiata a tavolino , ne segue inoltre ,causa il clamore che gli abusi suscitano, una marcata riduzione delle donazioni, lasciti testamentari etc… alla Chiesa.
Introiti con cui la Chiesa ci campa…
[Ricordate il Cardinale Paul C. Marcinkus (?), il Cardinale della famosa frase:’

:’la Chiesa non si regge/sostiene con una Ave Maria / (The Church can not keep up with a ‘Hail Mary’)].

* I risarcimenti per gli abusi, una volta minimi ,se non inesistenti, oggi sono diventati milionari. La giurisprudenza italiana si è in questo modo parzialmente adeguata alla nuova realtà di fatto, attraverso ‘sentenze pilota’ , ‘tipo di sentenze’ presenti negli Stati di tradizione giurisdizionale ( U.K. , USA etc…), abbandonando in parte la tradizione latina di Stato legislativo.
Ne segue – economicamente – per la Chiesa, una forte riduzione delle entrate (donazioni, lasciti testamentari etc…) da una parte,
e un aumento vertiginoso delle uscite (risarcimenti milionari) dall’altra.
Una situazione insostenibile, a cui il Santo Padre, sta cercando di porvi rimedio!
Con una svolta – un energico giro di vite – moralizzante verso il Clero
– attraverso un ‘summit’/Sinodo sulla pedofilia –
si tenta di risolvere una questione economica da puro bilancio aziendale ! Buffo, vero?!

Se così non fosse,
nel senso che se la ragione profonda – sopra esposta – risiede in un patema d’animo del Santo Padre e a Chi a Lui vicino, e non in una questione pecuniaria,
non si spiega il ritardo endemico, che la Chiesa ha sempre avuto nell’affrontare la questione pedofilia.

Temo si stia ripetendo il caso
del : ”divorzio alla romana/l’annullamento del matrimonio da parte della Rota romana”
(la Rota romana; cioè il Tribunale ecclesiastico della Santa Sede),

introdotto per via direttissima/velocissima dal Vaticano solo dopo la accelerazione della procedura del divorzio in Italia, in ambito civile (settembre 2015) vedi direttamente al seguente link;
https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/09/10/papa-bergoglio-e-il-divorzio-alla-romana/

Alla fin fine, in entrambi i casi , la Chiesa muta il Suo atteggiamento – politica ecclesiale – solo per calcolo venale e consenso popolare…

Because in the Vatican they know well that
Friedrich Nietzsche
when he said:’
:’A state, is called the coldest of all cold monsters’
he was wrong.
Because,

it’s the crowd, that it’s called the coldest of all cold monsters.

.

Ed eccoci

__ in pari data all’apertura di questo strabiliante Sinodo dell’ipocrisia della pedofilia , oggi giovedì 21 febbraio 2019 , __

alle altrettanto strabilianti affermazioni di una Nostra vecchia conoscenza;
il Vescovo Vinicio Albanesi ;

[ see/vedi, https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2016/07/08/pity-it-is-not-racism-it-was-time-quite-a-case-of-racism/ ]

;al seguente link qui sotto, troverete un breve filmato trasmesso da TV 2000,
21 febbraio 2019,
(la televisione della Santa Sede)
in cui ,
il protagonista intervistato,
è Monsignor Vinicio Albanesi

che dichiara di essere stato violentato in Seminario da un’orda di sacerdoti cazzuti;

https://youtu.be/NWFXbSWHcNU?t=16

e guarda caso, questa rivelazione choc di Don Vinicio
avviene proprio in occasione del

‘Sinodo della pedofilia’

inaugurato proprio oggi da Papa Francesco , ma con il titolo di:’

‘summit sulla pedofilia’.

Chiaro l’intento di Don Vinicio nel mostrare che la Chiesa non è soltanto ‘carnefice’ , ma anche ‘vittima’ attraverso Suoi illustri rappresentanti – quale un Vescovo è – che con intelligenza ,malgrado tutto, accettano la Chiesa pur nel grande torto personale subito.
Ovvio che i Fedeli, pecorelle fedeli, devono fare lo stesso; non allontanarsi dalla Chiesa ma stringersi attorno ad essa con maggior forza.
[To think badly it’s a sin, but usually you guess it / you get it!]
Questo atteggiamento,
che Don Vinicio attraverso il suo presunto caso personale , porta come modello da seguire dal ‘buon cristiano’
trova eco nelle parole espresse da un laico ,sedicente assai pio;

[ tanto ‘pio’ da essere estromesso bruscamente dal Vaticano nel 2012 dall’incarico di Presidente dello I.O.R. (Istituto Opere Religiose, alias la Banca del Vaticano), travolto dallo scandalo :‘vatileaks 2‘ ]

; Ettore Gotti Tedeschi, quando afferma che:”

Dobbiamo amare la Chiesa così come è, solo allora la ameremo davvero .

(Concetto identico a quello espresso da Don Vinicio, ma con parole diverse)

[ https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/07/05/from-watergate-to-vatileaks-2/ ]

.
.

Ben 190 Vescovi
da tutte le parti del mondo per discutere sulle loro stesse marachelle da codice penale, da una parte, e da fiamme eterne infernali, dall’altra!
Di fatto questo ‘Summit’, questa ‘campagna moralizzante’ ha tra i vari obiettivi quello di evitare di ricorrere direttamente ai tribunali, civili o ecclesiastici che siano.
Ciò per il fatto che l’atteggiamento ‘da gendarme’, ovvero da ‘questurino’,
– in cui incapperebbe il Vaticano per risolvere la questione per vie spicce – ,
non piace minimamente al Santo Padre e ai Suoi stretti collaboratori.
Un soldato di Cristo, come un qualsiasi altro soldato di un qualsiasi esercito, non ama la qualifica di ‘poliziotto’/’cop’.
Osservando poi
le fotografie pubblicate sui vari quotidiani del Santo Padre mentre presiede questo ‘Summit’,
noterete un Suo evidentissimo linguaggio del corpo del tutto specifico per questo incontro tra Vescovi.
E’ sempre o quasi a ‘capo chino’, intento a leggere ad alta voce.
Sfugge all’obiettivo, a cui evita ,schivandolo, di donare le Sue emozioni attraverso l’espressione che un volto può rivelare.
Non sorride mai, e se sorride, lo fa ‘a denti stretti’.
Un Santo Padre decisamente ben diverso dal Suo solito proporsi mediatico; spensierato, sorridente, bonario e comunicativo.

(https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/05/06/photo-report/)

e,

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2013/03/07/la-chiesa-e-la-pedofilia/

—————-

Tutta questa faccenda maleodorante,
ci ricorda famosissimi casi del passato nel mondo della Chiesa.
Ne cito due ;
il caso di Papa Formoso ( I°), IX secolo, che subì il così detto
‘Sinodo del cadavere’, in quanto da morto e sepolto fu disseppellito, processato per i peccati da vivo, condannato, e dopo che gli furono spezzate le tre dita della mano destra – pollice indice e medio – fu gettato nel fiume che attraversa Roma, il Tevere.
Il secondo caso
è quello del teologo inglese John Wyclif, XIV secolo,
dopo essere stato sepolto in pace, alcuni decenni successivi fu dissepolto processato come Papa Formoso, condannato, e dopo che gli furono spezzate le tre dita della mano destra – pollice indice e medio – fu gettato nel fiume che attraversa Londra, il Tamigi.
Anche questo caso è ricordato come un altro ‘Sinodo del cadavere’.

.

Fate un pò voi!
Che progressi fa la storia ed in particolare la Santa Madre Chiesa;
dal Sinodo del cadavere, cadavere reo di non aver gestito le finanze ‘pro domo Chiesa’ ,
al Sinodo della pedofilia dell’ipocrisia per quei Sacerdoti rei di aver ridotto
– con il loro disdicevole comportamento – il gettito di denaro verso le casse di Santa Madre Chiesa !
.

—————
.

Nota;

un altro aspetto – tra i vari individuabili, come sopra analizzatone un paio –
che dà a questa triste faccenda il profilo meschino dell’ipocrisia più pura,
lo si può evincere dall’excursus delle testimonianze video trasmesse proprio all’apertura di questo bizzarro Sinodo.
Testimonianze fortemente volute dal Santo Padre, ed ascoltate da Vescovi e Cardinali convenuti.
Si tratta di uomini e donne ormai adulti, di cui alcuni Sacerdoti e Suore, che testimoniano l’abuso subito nella loro infanzia.
Tutti affermano di aver denunciato gli abusi, poco tempo dopo l’accaduto , al Vescovo della Diocesi.
E tutti affermano di essere stati accusati di essere dei mitomani o bugiardi. Di non amare la Chiesa. A lettere inviate al Vescovo, nessuna risposta è seguita. Ma tutto pare si fermasse incredibilmente al livello della Diocesi. Nessuna letterina al Santo Padre?!
(http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ragazza-abusata-prete-scrive-lettera-papa-lho-denunciato-e-1661974.html)
A tali denunce è seguita inoltre una fredda indifferenza, spesso ostativa, tesa all’emarginazione, come dire :’

:’oltre il danno, anche la beffa’ .

    Ma quanto nel post espresso, conferma quanto qui subito sopra sostenuto in conclusione; cioè che  i vari Papi che si sono succeduti al soglio pontificio, non potevano non sapere..!

Bisogna quindi anche riconoscere che l’unico Papa che sta cercando di arginare il problema è l’attuale Papa Francesco, anche se – come ipotizzato – non tanto per scrupolo d’animo ma per calcolo…

.
P.S.;
leggendo gli articoli di giornale – anche non italiani – pubblicati su i quotidiani di qualsiasi area politica,
si rimarrà interdetti, costernati per la monotonia e la limitatezza delle affermazioni.
Tutti i giornalisti riportano tragiche violenze e, in alcuni casi, con giochi di parole, del tipo, da :‘corpus domini’ a ‘corpus demoni’ ( Il manifesto giornale di sinistra),con riferimento al degrado dell’alto Clero convenuto (190 Vescovi).
In altri è riportato un semplice articolo assai stringato, più una nota che altro, che parla di un Summit ‘sui generis’ in Vaticano ( IL Foglio, la Stampa etc…)
Ma nessuno prova a tracciare un’analisi della Figura sacerdotale,da una parte,
e, della Chiesa, dall’altra, (vista come l’insieme dei Fedeli), da periodi ‘non sospetti’ – fino all’ottocento , circa – a quelli attuali di forte degrado.
E meno ancora si prova a tracciare una storia dell’evoluzione ,dal punto di vista sociale ed etico, della Chiesa nel suo insieme.

Una Chiesa attuale ormai priva delle discutibili situazioni del passato,

quali, per citarne alcune, la presenza quasi costante al soglio pontificio di esponenti di nobili famiglie, di Papi simoniaci o di anti Papi.
Chiesa del passato in cui si predicavano le Crociate, e le poco cristiane distinzioni tra uomini di Cristo da una parte e ebrei deicidi dall’altro (bolla papale di Paolo IV, che così definì gli ebrei). Tutto ciò era di prassi etc…

che dovrebbe riflettere tanto novello sublime pensiero apostolico ed universalistico,apparendoci come cristallo di rocca, è in realtà travolta da una innocenza del peccato nei suoi più alti gradi , negli angoli più nascosti della loro quotidianità.
Una contraddizione
– interna alla Chiesa attuale che è in realtà presente ,col silenzio, nei mass media anche di estrema sinistra, e dunque contraddizione che va oltre i confini del Clero
che ci dice molto sul ‘dire’ e ‘sul fare’, su ciò ‘che è’ e ciò ‘che dovrebbe essere’,su ciò che si ‘vuole apparire’ e ‘come si è oltre la superficie’.

.

Padre Pio e i Papi

Padre Pio,
un Frate Minore cappuccino,
che tanti grattacapi
ebbe dai Suoi superiori.
Perfino da Papa Giovanni XXIII,
che in punto di morte ebbe ad affermare:’
:’su Padre Pio mi hanno ingannato’.
Chissà cosa ne penserebbe questo umile Frate
sul ‘Sinodo sulla pedofilia’ !

Padre Pio;
‘un omino’ d’altri tempi, a tratti buffo, rozzo e scontroso e con poche conoscenze così da relegarlo agli antipodi dei dotti e scaltri teologi d’oggi…
Ma quanto ci manca il Suo :‘o dentro o fuori dalla Chiesa’, senza tanti inutili sofismi dottrinali, e senza giochetti da politologo di Curia!

.

Amoris laetitia‘, ob quem?
.

.

Nota di aggiornamento;

Ieri lunedì 4 marzo 2019,

Papa Francesco, ha comunicato la notizia sulla prossima apertura, – 2 marzo 2020 – ,
– ( 2 marzo 2020 ; ottant’anni dall’elezione a Pontefice di Pio XII e centoquarantatré esatti dalla Sua nascita) –
degli archivi vaticani segreti riguardanti l’epistolario sul pontificato di Pio XII, accusato ripetutamente dal mondo ebraico di aver ,in maniera complice, taciuto sull’olocausto (shoah) ebraico.
Ricordando quanto subito da Papa Benedetto XVI prima, e da Papa Francesco dopo dal mondo ebraico […]

.

[ (…)Poi Papa Bergoglio cede alla tentazione ,vera imprudenza diplomatica, di tentare di scendere a compromessi teologici col Mondo religioso ebraico. Da cui riceve una sonora batosta il 17 gennaio 2016 (…)

– (batosta)che era già nell’aria

Ricordo che durante la visita del precedente Papa, Benedetto XVI alla Comunità Ebraica di Roma, presso la Sinagoga, Domenica, 17 gennaio 2010
il Rabbino capo, Riccardo Di Segni nel discorso di benvenuto , si fa per dire, ha iniziato lo stesso con rinnovate accuse verso un predecessore di Papa Benedetto XVI; Papa Pio XII,
ingiustamente accusato dalla comunità ebraica di aver taciuto sulle deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento durante il secondo conflitto mondiale.

(…) il 17 gennaio 2016, a Roma da parte del Rabbino, Riccardo di Segni che pronunciò queste precise parole :”

“Non accogliamo il Papa ( Francesco) per discutere di teologia.
Ogni sistema è autonomo, la fede non è oggetto di scambio
e di trattativa politica”. Rabbino capo, Riccardo Di Segni ]

[ https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/11/16/but-pope-bergoglio-if-he-is-looking-for-him/

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2017/12/02/but-pope-bergoglio-if-he-is-looking-for-him-3-do-you-remember/ ]

.

Papa Francesco continua sulla falsa riga di quanto fatto sul ‘Summit sulla pedofilia’ di cui sopra;

un’Opera di chiarificazione, nel caso di Papa Pio XII di carattere storico , e quindi rinnovamento/restyling della Chiesa , così da darle un’immagine apprezzabile.
( Sia il ‘Summit’, sia ‘l’apertura degli archivi vaticani’ sono due situazioni estreme che la Chiesa avrebbe voluto evitare. Poiché rappresentano una presa di posizione di difesa da parte delle Chiesa stessa, che certo non Le fa onore. Ma non c’era ormai alternativa )

.
{  Fra qualche anno,
dall’analisi approfondita del carteggio riguardante Papa Pio XII – Eugenio Pacelli – salterà fuori, non solo la Sua perfetta estraneità alle accuse ebraiche di ‘concorso morale’ all’olocausto,
ma si evidenzierà la forte differenza tra la Sua figura e quelle dei Papi successivi. Così da metterne in rilievo il Suo vero valore di un Papa d’altri tempi, ma non per questo superato, obsoleto .
Pio XII fu un Papa cardine,
– fatto mai sottolineato dalla storiografia, forse per umile deferenza verso i Suoi successori –,
annoverabile tra quelle personalità della Chiesa che davano al silenzio, anche d’immagine , priorità assoluta. (§) ( Qualcuno ricorderà Tommaso D’Aquino ; ‘ il bue muto‘ ).

( Here instead is a beautiful example of useless chatter! ; https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2015/07/11/ubi-fides-ibi-libertas-la-morte-del-cardinale-g-biffi/ ) (…)

(§)
Se vi è un aspetto ,assai curioso, che accomuna Prelati, Poeti e Compositori/Direttori d’orchestra, è quello di una relazione diretta tra il Loro silenzio ed un corrispondente grado ,via via maggiore, di ieraticità/autorevolezza;
ogni manifestazione verbale fa scadere la Loro Figura ed autorità.   Invece ciò che scrivono Li immortala.
(con i ‘Politici’ avviene l’esatto opposto). }

.
Ognuno – come dico sempre – ne tragga le conclusioni che miglio crede o,

come diceva un tizio:’

: ‘I don’t think. Or have it your own way…’

La scommessa di PASCAL | il TESTO integrale in sintesi grafica

( …segue dall’articolo del 3/agosto/2011,’terza Parte’,titolato :’
:‘La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ‘).

La scommessa di PASCAL |il TESTO integrale in sintesi grafica

____________________Blaise Pascal, alias ‘Biagio Pasquale’ .

Quarta parte .


Tabella di sintesi grafica della ‘scommessa di Pascal’ / le ‘ pari de Pascal ‘

Nota riassuntiva .

Nella prima parte dei tre articoli dedicati a questo Filosofo/Matematico,si è parlato dapprima delle ragioni che hanno qui portato alla trascrizione del TESTO integrale di un Autore – nel caso :’ La SCOMMESSA di Pascal ‘ – ,
nella seconda parte si è poi dato cenno delle caratteristiche essenziali dell’Opera generale di Pascal – ‘ I PENSIERI ‘/ ‘ PENSE’ES ‘ – ovvero :’ L’Opera che non c’è ‘. Quindi di una piccola parte di questa titolata :’
:’ La SCOMMESSA di Pascal ‘ / ‘ Le PARI de Pascal ‘,infine
nella terza parte si è fedelmente trascritto il TESTO integrale della SCOMMESSA .

Ora ,

,in questa quarta parte, si discute della sintesi grafica/ed in segni algebrici, dei concetti espressi da Pascal con parole,cioè con differenti segni .

Il grafico qui sopra è diretta conseguenza delle considerazioni fatte da Pascal nella Sua SCOMMESSA . Questo TESTO – riportato integralmente nella terza parte dell’articolo – deve necessariamente essere sempre tenuto in considerazione .

Le notazioni in segni algebrici ,trascritte immediatamente sotto il grafico ,non sono che la logica conseguenza del grafico impostato.
Sia il grafico che i segni algebrici esprimono sinteticamente il pensiero di Pascal che Egli espresse ‘in parole‘ .

In realtà, anche se verbalmente, Pascal – si noti bene – è riuscito ,tra i primi matematici in assoluto ,a trasformare espressioni/proposizioni ‘non matematiche’ in algoritmi matematici .
Successivamente questo lavoro sarà ampiamente affrontato dall’inglese G.BOOLE ,ma nel XIX° secolo .

Il grafico .

Lo si legga in senso orizzontale,

–vi sono due possibili scelte da parte dell’Uomo ; ‘credere’ o ‘non credere’ ne deriva che abbiamo due possibili Figure ; quella del ‘Credente’ e quella dell’ ‘Ateo’ .

–Vi sono due possibili ipotesi fattibili ; quella della ‘Esistenza di Dio’ e quella della ‘Non Esistenza di Dio’ .

Ne deriva che si hanno complessivamente quattro casi possibili/quattro possibili situazioni;

–; I°) ‘Credente’/’Esistenza di Dio’
___II°) ‘Credente’/’Non Esistenza di Dio’
__III°) ‘Ateo’/’Esistenza di Dio’
___IV°) ‘Ateo’/’Non Esistenza di Dio’

Muovendoci orizzontalmente sul grafico e partendo dalla prima Figura – quella del ‘Credente’ – si vede subito che si ha – in base alle due ipotesi suddette -, un possibile ‘Vantaggio’ (V) e un valore nullo (zero) .
Dalla loro somma ne deriva per il ‘Credente’ un ‘Vantaggio’ (V) complessivo.

Muovendoci sempre orizzontalmente ma partendo dalla seconda Figura – quella dell’ ‘Ateo’– , si vede che si ha – sempre in base alle due ipotesi -, un possibile ‘Svantaggio’ e un valore anche qui nullo (zero) .
Dalla loro somma ne deriva per ‘l’Ateo’ uno ‘Svantaggio’ (SV)complessivo .

Il ‘Vantaggio’ ( che si sarebbe utilmente potuto segnare direttamente con il termine di ‘salvezza’) è rappresentato appunto dalla ‘salvezza’, cioè dalla ‘vita eterna’, assegnata al ‘Credente’ nel caso che la I°ipotesi,cioè l’ ‘Esistenza di Dio’, sia vera .

Lo ‘SVantaggio’ è rappresentato dalla ‘dannazione’ ,di cui – si badi bene – Pascal non fa mai diretta menzione nella SCOMMESSA , dell’ ‘Ateo’ sempre in concomitanza della veridicità della I°ipotesi .

Ovvia la conclusione della lettura del grafico ;

— se si crede – se si è ‘Credenti’ – o ci si guadagna (‘salvezza’)o ci si va pari (zero) .

— se non si crede – se si è ‘Atei’ – o ci si danna (‘SVantaggio’) o ci si va pari (zero) .

Di sicuro conviene credere – cioè assumere la scelta/posizione del ‘Credente’ .

Costruendo una equazione di raffronto tra le caratteristiche delle due Figure (‘Credente’ e ‘Ateo’ ) si ottiene che il ‘pari'(zero) del ‘Credente’ si ‘elide’ col ‘pari’ dell’Ateo,rimanendo un ‘Vantaggio’ (V) del ‘Credente’ contro uno ‘SVantaggio’ (SV) dell’ ‘Ateo’ .

Algebricamente;

V(di ‘C’) + 0(zero) > SV(di ‘A’) + 0(zero),

implica(semplificando) ; V(di ‘C’) > SV(di ‘A’) ,implica

______________’C’ > ‘A’ ____________

[ vedi qui subito sotto il ‘significato’ specifico dei simboli utilizzati nell’equazione ].

In simboli ;

i segni ; ‘ > , < , = ‘ stanno ad indicare rispettivamente ;

;( > ) ,’una miglior situazione’/cioè un ‘Vantaggio’ ,( di ciò/chi che è a sinistra del segno rispetto a ciò che è alla sua destra )

( < ),’una peggior situazione’/cioè uno ‘SVantaggio’ ,( come sopra …)

( = ), una situazione di parità .

La ” ‘E‘ rovesciata ‘ indica ‘ vi è un elemento/soggetto ‘ .

La freccia ‘ –> ‘ indica ‘ l’appartenenza di un qualcosa ‘ ad un ‘soggetto’ .

Chiara ora la lettura in/dei simboli sotto il grafico trascritti e qui subito sotto ‘riletti’ con i ‘segni comuni’ cioè le ‘parole’ :

La domanda ; [ in segni ‘simboli’ ;]

[ in segni ‘parole’ ;
è meglio ‘credere’ o ‘non credere’ ?
( Ovvero, il ‘Credente’ ha una ‘miglior situazione’ ,’una peggior situazione’ o, ‘una identica situazione’ rispetto all’ ‘Ateo’) ? ]

La risposta in base al grafico ;

[ in segni ‘simboli’ ;]

[ in segni ‘parole’ .
‘Essendovi un soggetto’
‘Credente’ ‘a cui appartiene’ un ‘Vantaggio’ ed ‘essendovi un ‘soggetto’ ‘Ateo’ a cui ‘appartiene uno SVantaggio’ ed essendo ‘V‘migliore’ di ‘Sv‘ ne segue che (implica) che;

la posizione del ‘Credente’ è migliore di quella dell’ ‘Ateo’ ].

E’ meglio dunque credere .

__________________

Considreazioni/valutazioni sulla ‘SCOMMESSA’ di B. Pascal .

Negli anni queste riflessioni pascaliane hanno suscitato, più che un reale interesse di carattere accademico, considerazioni di svariata provenienza e natura che vanno da un sorriso mal celato ad una imputazione di cinismo machiavellico operato in sede religiosa .
Se ci si rifà al TESTO – integralmente trascritto nella terza parte – si nota subito che accuse di tal genere finiscono per avere vita breve, lasciando il posto alle parole dell’Autore di profonda sensibilità da precordi e nel contempo di profondo valore teologico .

Entrando in merito ;
–Pascal non accenna mai allo SVantaggio (SV) come spauracchio (di stampo medievale) costituito dalla ‘dannazione’,come mezzo di induzione alla scelta di essere ‘Credente’.

–Egli sa bene che tale scelta deve essere prima di tutto operata col ‘cuore’ e non con la ‘testa’, poichè – come Egli stesso afferma nei ‘Pensieri’ – ‘ l’Esprit de Finesse ‘ è superiore a ‘ l’Esprit de Géométrie ‘ ; ovvero il ‘Cuore’ può portare l’Uomo ad una Conoscenza ben più alta che non la sua ‘Ragione’ .

Proprio nella ‘SCOMMESSA’ Egli afferma :’

[… E’ il cuore che sente Dio ,e non la ragione . Ecco che cos’è la Fede .
Dio è sensibile al cuore non alla ragione.

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce; lo si nota in mille cose …]

— Chiunque deve prima di tutto accettare i limiti della propria esistenza per un Ordine sia personale che collettivo che eviti ogni egocentrismo .Difatti (sempre nella ‘SCOMMESSA’) afferma :’

:’…Se questo discorso è apprezzabile e solido nelle sue argomentazioni,si deve sapere che è fatto da un Uomo che si è messo in ginocchio ,prima e dopo aver scommesso, per pregare quell’Essere ‘infinito’ e ‘senza parti’ al quale non resta ad ognuno di noi che sottomettersi, …’

Tralascia ogni considerazione – che potrebbero essere state alla Sua portata, avendo avuto una Mente particolarmente versata alla logica – circa le famose prove ontologiche(dell’ ‘Esistenza di Dio’) : quelle prima si S.Anselmo d’Aosta e poi quella dell’Uomo più dotto del Medio Evo ; S. Tommaso d’Aquino .
Questo a riprova della Sua non machiavellicità .

–Si noti poi che ebbe a scrivere i Suoi Pensieri in lingua francese e non in latino .
Fatto questo di non poco conto se si tiene presente che allora la maggior parte dei testi – scientifici e non – erano scritti in latino .

La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale .

(… segue dall’articolodel 1/agosto/2011, ‘seconda Parte’,titolato :’
:‘ La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ,introduzione ).

La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale .

Terza parte .

A sinistra ( di Chi guarda ) Blaise Pascal , a destra Thomas S. Eliot.

Quest’ultimo è stato un poeta inglese ,oriundo americano, che ebbe a svolgere il Suo impegno nel secolo scorso .
E’ qui citato poichè ebbe a scrivere ,tra le tante, una breve ma eccellente biografia
assai personale, quindi forse più un lavoro in cui Egli espresse Sue personali valutazioni sul filosofo francese
di Pascal .
Curioso il fatto che Eliot ipotizzò un tentativo di Pascal di realizzare al tavolo da gioco le Sue valutazioni matematiche in fatto di calcolo probabilistico .Ipotizzò dunque una scommessa di puro carattere venale, deducendone poi una possibile ‘debacle’ finanziaria del filosofo/matematico .


Tabella di sintesi della ‘scommessa di Pascal’ / le ‘ pari de Pascal ‘ .

Nella ‘quarta parte’, titolata :

:‘ La scommessa di PASCAL |il TESTO integrale in sintesi grafica ‘,
,seguirà l’esemplificazione di quanto in tabella qui sopra .

La SCOMMESSA di Blaise PASCAL |(Le PARI de Blaise PASCAL) |il TESTO integrale .
(Numerazioni; 397 Le Guern / 233 Brunshvicg / 451 Chevalier).


Tra parentesi quadre sono inserite le ‘note’ che Pascal aggiunse al testo stesso .
_______________________________________________

_,Inizio TESTO de ‘La SCOMMESSA di PASCAL’ / début du ‘PARI de PASCAL’ ,_
.
”’
L’infinito ed il nulla .
La nostra anima è scaraventata nel corpo, dove trova numero,tempo,dimensione .
Riflette su tutto questo e chiama ciò natura e necessità, e non può più credere ad altro .
.
L’unità aggiunta all’infinito non lo accresce che di un nulla ; non più che la misura di pochi centimetri aggiunta all’infinito.
Il finito si annulla difronte all’infinito,e diviene un puro nulla .

[ Così il nostro Spirito davanti a Dio ,così la nostra Giustizia davanti alla Giustizia di Dio .
Ma tra la nostra Giustizia e quella di Dio non c’è una sproporzione così grande come tra l’unità e l’infinito .]

Noi sappiamo che esiste un infinito ,e ne ignoriamo l’essenza, come sappiamo bene che è falso che i numeri sono finiti .Dunque è vero che vi è un infinito nel numero ,ma ne ignoriamo l’essenza . E’ falso che sia pari è falso che sia dispari ; poichè aggiungendovi l’unità non cambia affatto la sua essenza . Tuttavia è certo un numero ,ed ogni numero è pari o dispari . E’ anche vero che ciò si intende di ogni numero finito .

[ Allo stesso modo si può ben sapere che esiste un Dio senza conoscerne l’essenza .]

Noi conosciamo dunque l’esistenza e l’essenza del finito, perchè abbiamo la sua stessa finitezza ed estensione .
Conosciamo l’esistenza dell’infinito ma ignoriamo la sua essenza. Esso ha si estensione come noi ma a differenza di noi non ha limiti .
Tuttavia – (a differenza di queste due grandezze analizzate,n.d.t.) – non conosciamo nè l’esistenza nè l’essenza di Dio,perchè Egli non ha nè estensione nè limiti .

[ Non esiste forse una verità sostanziale, dato che vediamo tante cose vere che non sono la verità stessa ? ]

Ma attraverso la Fede conosciamo la Sua esistenza, e nello stato di gloria conosceremo la Sua essenza .
Ora, ho già dimostrato che si può benissimo conoscere l’esistenza di una cosa, senza conoscerne l’essenza .
Interroghiamoci ora seguendo i criteri della logica naturale ; se c’è un Dio ,Egli è infinitamente incomprensibile, dato che non avendo ne parti ne limiti, non ha alcun rapporto con la nostra misura .
Noi dunque non abbiamo la capacità di conoscere ne cosa Egli è, ne se Egli esiste .
Stando così la faccenda, chi oserà tentare di risolverla ?
Non certo noi , che non possiamo commisurarci con Lui .
Chi si permetterà allora di criticare i Cristiani per il fatto che non possono rendere ragione della loro Fede ?
Diffondendola nel mondo essi nel contempo affermano che è una stoltezza, stultiam ,

[La sola Scienza che è contro il senso comune e contro l’essenza degli Uomini è la sola che sia sempre esistita tra gli Uomini stessi ].

e poi vi lamentate che non ne danno le prove .
Se ne dessero le prove,mancherebbero di coerenza .
E’ mancando di prove che non mancano di coerenza .
–Si, ma anche se questo scusa coloro che la offrono come tale,e li assolve dalla critica di presentarla senza ragione, non scusa coloro che la accolgono senza prova .
Esaminiamo questo punto e facciamo due ipotesi :’

: ‘Esistenza di Dio’

e,

‘Non Esistenza di Dio’ .

Da quale parte penderemo ? La ragione in questa scelta non può portare ad una delle due .C’è di mezzo un caso infinito .
All’estremità di questa infinita distanza è in ballo un gioco da cui uscirà TESTA o CROCE .
Su cosa punterete ?
Secondo logica, non si può fare ne l’una ne l’altra scelta;secondo logica non potete sostenere nessuna delle due .
Non accusate dunque di errore coloro che hanno fatto una scelta, perchè non ne sapete nulla .
–No, ma io li critico non per aver fatto questa scelta,ma per aver scelto.Poichè sia chi ha scelto croce sia chi ha scelto testa ,sono entrambi in errore. La scelta giusta sarebbe non scegliere affatto .
–Si, ma bisogna scommettere/scegliere.Non è questione di volerlo o meno, si è incastrati .Cosa sceglierete dunque ? Vediamo, poichè bisogna scegliere,vediamo cosa vi interessa di meno .
Avete due cose da perdere;

; il ‘vero’ ed il ‘bene’

e,due cose da impegnare ;

;la vostra ‘ragione’ e ‘volontà’ ,e la vostra ‘conoscenza’ e ‘salvezza’ .

La vostra essenza ha due cose da cui rifuggire ;

; ‘errore’ e ‘miseria’ .

Dato che bisogna obbligatoriamente scegliere, l’impegno della ‘ragione’ non offende la ragione stessa .
Un primo punto è così liquidato .
Ma la vostra ‘salvezza’ ?

Confrontiamo il ‘Vantaggio’ e lo ‘Svantaggio’,sceglendo ‘croce’,cioè l’ ‘Esistenza di Dio’ .

Se vincete ( se siete Credenti n.d.t. )vincete tutto ( la ‘salvezza’,n.d.t. ), se perdete, non perdete nulla.
Scommettete/puntate dunque sulla ‘Esistenza di Dio’.
Ciò è ammirevole .

[Si è molto obbligati verso coloro che ci avvertono dei nostri difetti ,perchè ci mortificano,ci fanno notare che siamo stati disprezzati ma, non evitano che lo siamo anche in futuro,dato che abbiamo altri difetti .
Essi ci abituano ad esercitarci nella correzione e nell’elisione di un difetto ].

–Si, occorre scommettere,ma forse eccedo nel rischio che la scommessa comporta .

–Vediamo : dato che noi ci troviamo in un caso in cui ci sono le stesse probabilità di vincere e di perdere,potete senz’altro scommettere. Difatti se le probabilità fossero non alla pari – nel nostro caso sono invece alla pari – ma due vite contro una,vi direi di scommettere ugualmente.
Se poi le probabilità fossero tre a una, vi direi che sareste imprudenti ma vi direi di scommettere ancora.
Infine vi ricordo che qui in gioco vi è una vita eterna (‘salvezza’) di felicità, e se le probabilità di vincere fossero una contro infinito vi direi di giocare ancora poichè in gioco vi è una vita eterna contro un qualcosa di miseramente finito e limitato nel numero .
Tutto questo elimina ogni incertezza: dovunque vi sia in gioco da una parte l’infinito contro dall’altra un numero limitato nell’estensione e di essenza finita, allora non c’è che da scommettere. Quando si è costretti a scommettere,occorre avere il coraggio di rinunciare anche alla ragione che vi potrebbe far rischiare la perdita della ‘salvezza’ per i piaceri di una vita limitata in estensione ed essenza .Un guadagno di una vita eterna (‘salvezza’) così facile da ottenere con la scommessa,quanto la perdita del nulla .
.
A nulla serve affermare l’incertezza della vincita ,mentre di contro è certa l’alea.
E a nulla serve affermare che l’infinita distanza che percorre lo spazio tra una vita terrena e la ‘salvezza’ pone sullo stesso piano le due differenti vite in gioco .
Non è affatto così .
Ogni giocatore certamente rischia , ma rischia con certezza ‘il finito’ per guadagnare ‘ l’infinito’ ,senza per questo peccare contro la ragione .
La distanza tra le due poste in gioco non è infinita .
Affermare l’infinità tra le due è falsità .
La distanza è infinita non tra le due poste in gioco, ma tra la certezza di vincere e quella di perdere . Ma l’incertezza di vincere è in proporzione a ciò che si rischia secondo il calcolo probabilistico . Da questo si può affermare che vi sono pari probabilità da una parte e dall’altra ; la partita è alla pari .
Ed allora la certezza di ciò che si rischia è uguale all’incertezza della vincita, ma è ben diverso dall’esserne infinitamente distanti .
Pertanto trovandoci in un gioco in cui ci sono pari probabilità di vincita ed in cui una posta è ‘il finito’ e l’altra è ‘ l’infinito ‘ ,la nostra proporzione acquista una forza infinita .
Questo ragionamento dimostra la veridicità di tutto questo. E se gli Uomini sono capaci di ragionare sulla verità, questa lo è .

–Lo riconosco, lo ammetto .Ma non c’è proprio modo di ‘guardare le carte’/barare in questo gioco ?

–Si, che c’è un modo ; con la Scrittura e ciò che ne deriva ,etc… .

–Si, ma ho pur sempre le mani legate e la mia bocca è muta, mi si costringe a scommettere e non posso altrimenti,sono incalzato ,ed io sono fatto in modo tale che non posso credere .
Che volete che io faccia ?

–E’ vero, ma si impari almeno che l’impotenza a credere ha origine dalle proprie passioni ,come si può osservare con la ragione. E ciò nonostante non si crede ancora .
Ci si deve dunque impegnare a fondo a credere non con l’apporto di nuove prove ‘sull’Esistenza di Dio’ ma con l’elisione delle passioni .

[E’ il cuore che sente Dio ,e non la ragione . Ecco che cos’è la Fede .
Dio è sensibile al cuore non alla ragione.

Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce; lo si nota in mille cose .

Io affermo che il cuore ama con naturalezza l’Essere universale e con pari naturalezza se stesso ,a seconda che si dedichi a l’Uno o all’altro e – di contro – si indurisce contro l’uno o contro l’altro per sua scelta .
Voi avete forse respinto il Primo e conservato l’altro ; è forse per questo che amate voi stessi ? ]

Si vuole andare incontro alla Fede e non se ne conosce il cammino , si vuole guarire dall’incredulità e se ne chiede nel contempo il rimedio al rimedio stesso .
Si impari piuttosto da Coloro che partendo dalla stessa condizione di tutti ,hanno scelto di scommettere ogni loro bene .
Sono Persone che hanno appreso il cammino da percorrere che gli altri vorrebbero percorrere,e sono Persone che sono guarite da un male da cui gli altri vorrebbero guarire .
Seguite dunque il metodo con cui hanno cominciato : cioè facendo ogni cosa come se credessero ; prendendo l’acqua benedetta,facendo dir messe, etc… .
Allora, questo stesso comportamento farà credere agli incerti, ma darà a questi un’istintività comportamentale come quella degli animali.
Ed è ciò che temo .

[L’abitudine fa parte della nostra natura . Chi si abitua alla Fede,a credere ai suoi insegnamenti ,non può più non temere l’inferno, e non crede a nient’altro .
Un esempio; chi si abitua a credere che il re è dispotico , etc… .
Da cui… Essendo la nostra mente abituata alle categorie del ‘numero’,dello ‘spazio’,del ‘movimento’…, finisce col credere a questi e nient’altro che a questi . Chi può seriamente dubitare di ciò ?
Credete forse di conseguenza che sia impossibile che Dio sia infinito e senza parti ?

–Si, Voglio qui mostrare allora una cosa infinita ed indivisibile : essa consiste in un punto che si muove in tutte le direzioni con una velocità infinita .
Perchè è uno in tutti i luoghi, ed è tutto intero da qualsiasi posizione lo si osservi .
Questo semplice effetto della natura, che teoricamente poteva apparire impossibile,deve far supporre che possono esservi altri effetti di natura che non si conoscono ancora .
Da questa riflessione si deve trarre l’idea che restano ancora infinite cose da scoprire e non il contrario .
E’ falso che noi siamo degni di essere amati dagli altri .
Ed è ingiusto desiderare ciò .
Se fossimo nati naturalmente inclini alla ragionevolezza e all’indifferenza – e conoscendo noi stessi e gli altri profondamente – non avremmo certo avuto le inclinazioni or dette .
Tuttavia noi nasciamo con quelle inclinazioni, e pertanto siamo ingiusti.
Perchè ognuno tende a sè ,e questo è contro ogni ordine .
Occorre invece tendere verso un ordine generale – poichè ogni spinta egocentrica è il principio di ogni disordine -. Così è in guerra,in politica,in economia, nell’animo dell’Uomo stesso .
Questa inclinazione è dunque volontà perversa .
Se gli organi che vengono a comporre le parti di una Collettività tendono a far ben funzionare questa stessa Collettività, del pari questa – che è a sua volta organo di un Ordine generale infinito – deve tendere a questa Entità infinita .
Si deve dunque tendere all’infinito .Ma facendo l’opposto dimostriamo che noi tutti nasciamo ingiusti e perversi .
Nessuna Religione, se non la nostra, ha insegnato che l’Uomo nasce nel peccato .
Nessuna setta filosofica l’ha mai detto .

Nessuno dunque ha mai affermato la Verità .

Nessuna setta ne Religione è veramente esistita se non quella cristiana .
Solo la Religione cristiana rende l’Uomo amabile e felice nel contempo , mentre con la semplice ‘ honnêteté ‘ ( termine letterario francese che indica ‘ l’Uomo di grandi virtù etiche ‘,n.d.t. ) non si può essere amabili e felici insieme ].

A seguire il metodo con il quale alcuni hanno cominciato, che vi è allora da perdere ?
.
Questo percorso ridurrà le passioni che sono i grandi ostacoli dell’Uomo incredulo .
Fine di questo discorso .

.
Quale male potrà palesarsi facendo questa pia scelta ?
Si otterrebbe un Uomo fedele,onesto,umile,riconoscente,generoso,amichevole,sincero,
, veritiero ,… etc .
E’ pur vero che l’Uomo così formato non avrebbe più gli altri piaceri derivanti dalle passioni,ma ne avrebbe degli altri,derivanti dall’elenco ora fatto .
Ci sarà un guadagno anche in questa vita finita, e lungo questo cammino scelto si vedranno di giorno in giorno i frutti di tale guadagno .E tutto questo con un rischio esiguo, ottenendo l’infinito con un nulla .

–Oh! Questo discorrere mi trasporta, mi seduce, …etc .

Se questo discorso è apprezzabile e solido nelle sue argomentazioni, si deve sapere che è fatto da un Uomo che si è messo in ginocchio ,prima e dopo aver scommesso, per pregare quell’Essere ‘infinito’ e ‘senza parti’ al quale non resta ad ognuno di noi che sottomettersi, affinchè Egli decida di sottomettere ognuno di noi ,per il nostro bene e per la Sua gloria.
.
Così facendo la forza del Pensiero che è propria dell’Uomo si accorda con la sua stessa umiliazione .

”’

,fine TESTO de ‘La SCOMMESSA di PASCAL ‘/ La fin du ‘PARI de PASCAL’,.
_______________________________________________________

( continua…,con l’artcolo del 5/agosto/2011,’quarta Parte’ ,titolato:’
:‘La scommessa di PASCAL | il TESTO integrale in sintesi grafica’ ).

La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ,introduzione.

(…segue dall’articolo ,’prima Parte’,del 30/luglio/2011 ,titolato :’
:‘La scommessa di Blaise PASCAL ‘ ).

La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale in lingua italiana ,introduzione/presentazione

Seconda parte .


Blaise Pascal .

Premessa .

Qualche riga di spiegazione – introduzione –
Ciò che segue è un frammento ,di una certa consistenza, facente parte della così detta ;’ Opera che non c’è ‘ cioè di una raccolta di pensieri del notissimo Matematico e Filosofo francese del XVII° secolo, Blaise Pascal .
Tale raccolta di frammenti è stata titolata postuma col titolo :’ I Pensieri ( Pensées ) ‘ .
Essa consiste letteralmente in una raccolta di tanti frammenti di carta – che furono in una prima stesura ordinati dal nipote ( figlio di una sorella di Pascal ) secondo un certo ordine logico – ognuno dei quali conteneva uno o più pensieri che il filosofo era solito trascrivere allorchè gli balenavano in mente .
Poi essi furono nel tempo riordinati e pubblicati da Altri pubblicisti secondo diverso metodo .
Principalmente essi vengono elencati secondo ordine ;

tematico ossia mediante ordinamento/edizione Brunshvicg

ricostruttivo,cioè ordinatore secondo nascita dei frammenti ,ossia mediante ordinamento/edizione Chevalier

oggettivo,secondo ordinamento/edizione Le Guern .

Secondo quest’ultimo ordinamento – Le Guern –si deve tener conto principalmente circa la numerazione qui pubblicata,anche in riferimento a future pubblicazioni . Si tenga poi presente di una tabella di raffronto/concordanza volendo confrontare con altre edizioni .Il tipo di edizione seguita è indicata sempre a margine di ogni edizione .

In cosa consistono i frammenti alias i ‘ Pensieri ‘ ?

Sono generalmente come si può subito evidenziare dalla loro semplice lettura, una raccolta di riflessioni di vario genere . Anche – ma non solo – di carattere religioso .
Ma anche in questo spaccato religioso, Pascal – come noterà Chi legge – si dimostra del tutto originale.
All’interno dei ‘pensieri’ di carattere religioso si ha una posizione di Pascal di se – Uomo – che cerca una auto analisi /introspezione della propria coscienza delle proprie debolezze.
Vi è quindi un confronto col Testo Sacro – spesso quello evangelico – e quindi un tentativo drammatico di confronto con ‘ l’Assoluto ‘.

In cosa consiste ‘ la scommessa ‘ ?

Essa è un Pensiero, tra i circa 750 formanti i ‘ Pensées ‘, consistente in una riflessione sulla ‘convenienza’ o meno di credere in Dio .

Cioè Pascal si pone l’alternativa tra una scelta di fede da una parte, e di una scelta atea dall’altra .
Non essendo certo dell’esistenza di Dio, l’Uomo – secondo questo originale pensiero – può tentare di calcolare i vantaggi circa l’aver ‘puntato’/cioè scommesso sull’esistenza di Dio e poi sui vantaggi circa l’aver ‘puntato’/cioè scommesso circa la non esistenza di Dio .
Dunque tutto si riduce

ad una SCOMMESSA sull’esistenza o meno dell’Assoluto con i vantaggi che ne derivano dalle due possibili scelte.
Vantaggi ( e svantaggi ) derivanti dalle due possibili scelte,da confrontare matematicamente/equazionalmente
.


Nella terza parte di questo articolo dedicato a Pascal,
,seguirà una semplicissima tabella che riassume graficamente quanto in ‘parole’ Pascal ebbe a esprimere nella Sua scommessa.

Poi – nella stessa terza parte – seguirà il testo integrale della scommessa , che secondo ordinamenti/edizioni di cui qui sopra fatto cenno è ordinata con ;
numero 397 Le Guern / 233 Brunshvicg / 451 Chevalier .

Nota finale ;

si legga una frase – di un notissimo scrittore italiano – riportata nell’articolo del 22/luglio/2011 :‘ A proposito de : ” Unione Atei e Agnostici Razionalisti | UAAR ” ‘Prima parte .
Si ‘gironzoli’ poi per internet – attraverso un motore di ricerca – e si noteranno le più disparate stravaganze – in merito ai ‘Pensieri’ di Pascal nel caso qui discusso, ma purtroppo in genere – espresse dai più disparati ‘citrulli’ di turno.
Ebbene non si potrà non ammettere l’attualità di tale frase per questo novello mezzo di ‘espressione’. Anche se con la carta stampata – periodica o meno – non si scherza davvero, in merito a ‘fantasie espressive’.
Necessariamente occorre di volta in volta distinguere da una parte siti faziosi,cioè in mala fede per loro stessa nascita o siti cialtroneschi/superficiali che non sono meno dannosi dei primi,
dall’altra occorre poi apprezzare siti – e fortunatamente ve ne sono – che pur in un ambito discrezionale – causa l’argomento trattato – tentano di affrontare con serietà determinate tematiche .
Deve essere Chi legge ad operare saggiamente tale cernita .

( continua… con l’articolo del 3/agosto/2011 ,’terza parte’, titolato:’
:‘La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ‘ ).

La scommessa di Blaise PASCAL

 

La scommessa di Blaise PASCAL

 

Prima parte .


Un’immagine di Blaise Pascal alias ‘Biagio Pasquale’.

Premessa ;

una ‘brutta abitudine/consuetudine’ diffusasi nel mondo accademico, e oltre, è quella di analizzare ,con ‘intento pedagogico’, un certo Autore per mezzo di mediata interpretazione dello stesso da parte di un determinato interprete/biografo/eminente intellettuale etc…
In altri termini ; secondo quel Professore ‘tal dei tali’ ,professore di(…), l’Opera di un certo Autore è da ‘leggersi’,interpretarsi così … .
Indubbiamente un lavoro di rilettura secondo i tempi in cui si vive è un lavoro esegetico importante. Ha il suo indubbio valore .

Ma il testo base deve essere sempre accessibile a tutti .
Perchè ognuno deve avere la possibilità di analizzarne personalmente il contenuto .
Le riletture storiche devono necessariamente e periodicamente seguire e non essere il solo punto di riferimento .
Così facendo sarebbe un pò – per fare un esempio – come osservare le caratteristiche della luce solare attraverso l’analisi della luce riflessa dalla luna .

Ovvio il carattere non pedagogico ma spesso di comodo di similari lavori di critica .
Lavoro cioè con finalità faziose/partigiane al servizio di questo o di quel gruppo di potere etc… (**)
Non sempre è così ma per evitare ‘guai’ ovvero danni personali – consistenti in acquisizione di dati/valori interpretativi errati – occorre sempre cercare il testo di base completo dell’Autore in questione .

 

Seguirà nella seconda parte di questo articolo il testo integrale della famosissima ‘scommessa’ di Blaise Pascal .

Il testo è in lingua italiana – il che potrebbe far opinare a Chi legge che già si tratta di una prima interpretazione linguistica del testo stesso -.
E di fatti è così ,ma i danni si riducono al minimo se si tiene conto che tale testo in lingua italiana è sia potenzialmente raffrontabile col testo originale in lingua francese, sia del fatto che una lettura puramente linguistica non può – salvo clamorose distorsioni che finirebbero,come le bugie, per avere le gambe corte – avere un effetto distorcente di grande clamore .

(**)
In questi casi – come già ribadito in qualche parte del blog – si è in presenza di un ‘lavoro distorcente ‘ che è l’esatto opposto del ‘ plagio ‘ cioè la pseudoepigrafia :

‘ plagio ‘

e

‘ pseudoepigrafia ‘

Con il plagio si ha l’attribuzione a se stessi del lavoro di altri .

con la ‘pseudoepigrafia ‘ si attribuisce ad altri – solitamente persone autorevoli del passato – il frutto del proprio personale pensiero. Questo col fine evidente di dare credibilità e autorevolezza a ciò che si afferma .

( continua… con l’articolo del 1/agosto/2011, ‘seconda Parte’,titolato :’

: ‘La scommessa di Blaise PASCAL | il TESTO integrale ,introduzione ‘ ).

MATEMATICA / LOGICA / GIOCHI , tracce varie .

Il seguente articolo funge da presentazione e rinvio alla  PAGINA OMONIMA di questo blog .

PAGINA dove vengono trattati – in corso di editazione – tutti i problemi indicati nell’ articolo del marzo/2011 : ‘ Presentazione / MATEMATICA & LOGICA ‘.

(vedi articolo in ‘ ARCHIVI’ , marzo 2011 od al seguente link ;

https://soloalsecondogrado.wordpress.com/2011/03/13/presentazione/  )

 

( vedi la  PAGINA  tra le  ‘locandine’ in alto a destra od al seguente link  ;

:   https://soloalsecondogrado.wordpress.com/matematica-logica-giochi-tracce-varie/ )


( ‘ Un’immagine ‘ del ‘problema delle 12 monete’ ; è presentato e risolto nella pagina :’
:‘MATEMATICA / LOGICA / GIOCHI , tracce varie ‘ di cui qui subito sopra il link )

Premessa.
Questo nuovo articolo e pagina di rinvio,  vogliono  essere una semplice raccolta di elementi – inseriti in vari post – che hanno il comune trait-d’union nella,

………………………………….., ‘ LOGICA ‘ . ……………………………………….

Essa è in corso di trattazione – per quanto puramente in accenno – in vari post dell’articolo : ‘ Presentazione / MATEMATICA & LOGICA ‘ .
Qui si possono portare tante applicazioni della scienza che è branca della Filosofia come della Matematica .

DA UNA PARTE ,
VI E’ UNA REALTA’ – ORMAI ANTICA NELL’IDEA – DI MATEMATIZZARE LA LOGICA, CIOE’ DI ASSIMILARE IL RAGIONAMENTO LOGICO AL MONDO MATEMATICO QUINDI ALGEBRICO .
In altri termini si è tentato – con successo – di tradurre in numeri ed equazioni ciò che si è soliti esprimere con parole .
Ma dunque si è passati da un linguaggio ad un altro .

DALL’ ALTRA ,
VI E’ STATO IL TENTATIVO DI SVILUPPARE LA MATEMATICA E SUE BRANCHE(ALGEBRA ,ARITMETICA…) CON PROCEDIMENTI TIPICI DELLA LOGICA . QUESTO PROCEDIMENTO HA IL NOME CONVENZIONALE IN : ‘ LOGISTICA ‘ .
Qui si è pertanto eseguita l’operazione opposta ; si costruiscono modelli matematici sulla base dei tipici ragionamenti della Logica .

Dunque la strada percorsa è stata a doppio binario;

;operare nella logica secondo il linguaggio matematico e,

applicare i procedimenti rigorosi della logica – quindi della Filosofia – al mondo matematico .

Qui – per quanto Ci è possibile – si tenteranno delle piccole applicazioni .
SENZA PRETESE .

Buona fortuna . Glück auf .

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